IMU: Aree Edificabili - determinazione della base imponibile ai fini del calcolo dell'imposta

Descrizione completa

L'art. 5 del D. Lgs. 504/1992 stabilisce che la base imponibile per le aree edificabili è costituita dal “valore venale in comune commercio” (valore di mercato).

Il regolamento comunale vigente prevede in proposito che la giunta comunale può determinare periodicamente e per zone omogenee del piano regolatore generale i predetti valori venali in comune commercio, al fine di limitare il potere di accertamento tributario del Comune. Ciò comporta che qualora l'imposta dovuta dal contribuente per l'area edificabile sia stata versata per un valore non inferiore a quello stabilito dalla giunta comunale, l'ufficio tributi non farà luogo ad alcun accertamento.

Da ultimo la giunta comunale, con deliberazione n. 325 del 12.5.2010 ha approvato, a seguito dell'adozione del nuovo regolamento urbanistico, una tabella di conversione (delle classificazioni contenute nel regolamento urbanistico con la precedente zonizzazione utilizzata nel P.R.G. previgente) che consente al contribuente di conoscere il citato valore venale per ciascuna zona edificabile. La tabella è disponibile in allegato a questa pagina. Si rammenta inoltre che la tabella individua valori differenziati per ciascuna zona ICI. Infatti il territorio comunale è stato suddiviso in sei zone omogenee per quanto attiene al valore, alla posizione, alla dotazione di servizi ed infrastrutture, alla vicinanza al centro storico ecc., così che ricadano in una stessa zona frazioni che, se anche non contigue, abbiano comunque le stesse caratteristiche.

Zone ICI

  • Zona 1: comprende il Centro Storico - zona "A" di P.R.G. - e corrisponde alla "Città Murata";
  • Zona 2: definita come "Centro Urbano" - è quella esterna al Centro Storico, che si estende verso nord fino al Raccordo Semianulare e V.le S. Margherita e che, nelle parti rimanenti, coincide con l'edificato cittadino;
  • Zona 3: denominata "Periferica" - comprende le frange di insediamenti residenziali all'esterno del Raccordo Semianulare e le zone produttive adiacenti alla città
  • Zona 4: zona collinare limitrofa al Centro Urbano, di contorno ad esso, che ha un immediato rapporto con il Centro Cittadino e comprende le seguenti frazioni:
    • Agazzi - Vignale
    • Bagnoro
    • Gragnone
    • S. Firmina
    • S. Polo
    • Staggiano - La Pace
  • Zona 5: denominata delle "Frazioni Meritevoli" - comprende le frazioni lontane dal Centro Cittadino, ma con caratteristiche di pregio ambientale e residenziale. Tali frazioni, pur non avendo immediato rapporto di relazione con il centro cittadino, presentano comunque una buona dotazione di servizi:
    • Antria
    • Case nuove di Ceciliano
    • Ceciliano - Stroppiello
    • Chiassa
    • Giovi - P. alla Chiassa
    • Indicatore
    • Olmo
    • Policiano
    • Pratantico
    • Puglia
    • Quarata
    • Rigutino
    • S. Andrea
    • S. Giuliano - Poggiola - Chiani
    • Tregozzano
  • Zona 6: comprende tutte le altre aree del territorio Comunale, di cui si elencano le seguenti frazioni:
    • Battifolle
    • Campoluci
    • Frassineto
    • Marcena
    • Meliciano
    • Monte sopra Rondine
    • Palazzo del Pero
    • Patrignone
    • Ponte Buriano - Cincelli
    • Ruscello
    • S. Zeno
    • Venere
    • Vitiano

È possibile scaricare la cartografia relativa alle zone ICI.

È pertanto possibile arrivare così alla determinazione, per ciascuna zona ICI e per ciascuna destinazione del nuovo Regolamento Urbanistico (adottato dal consiglio comunale con deliberazione n. 181/2009 esecutiva dal 29.11.2009), dei valori medi per il calcolo della base imponibile dell’imposta, rapportati a metro cubo edificabile.

Da tali valori medi si è poi individuato per ogni zona ICI e per ciascuna destinazione del regolamento urbanistico, un intervallo di valori con un limite minimo ed un limite massimo in funzione delle particolari caratteristiche di pregio che differenziano le singole aree. I limiti minimi, medi o massimi si applicano in relazione alle modalità stabilite nelle tabelle.

I valori di riferimento contenuti nelle tabelle pubblicate sono quelli applicabili a partire dal 1.1.2005.

La legge istitutiva dell'ICI dispone che in caso di utilizzazione edificatoria dell'area, di demolizione di fabbricato e di interventi di restauro, ricostruzione e/o ristrutturazione edilizia su fabbricati esistenti, la base imponibile è costituita dal valore dell'area. Per quest'ultimo si applicano le tabelle sopra richiamate.

Obblighi dichiarativi

Ai sensi della normativa ICI e dell'art. 11 del vigente regolamento comunale, il contribuente è tenuto a presentare dichiarazione in caso di nuova area edificabile o di variazione del valore della stessa.

Per effetto dell'adozione del nuovo regolamento urbanistico, esecutiva dal 29.11.2009, i contribuenti per i quali ricorrono le fattispecie sopra menzionate sono pertanto obbligati a presentare dichiarazione entro il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione dei redditi (ad oggi fissato al 30 settembre 2010).

Normativa

- D. Lgs. 504/92

- D. L. 203/2005 convertito con L. 248/2005, art. 11 quaterdecies, comma 16

- Regolamento comunale per l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili

- Deliberazione G.C. n. 325 del 12.05.2010

- Deliberazione G.C. n. 776 del 16/11/2010



Allegati

tabella_conversione_e_applicazione_valori.doc
cartografia_1_0.pdf
cartografia_2_0.pdf
relazione_allegata_delibera_gc_325_2010_1.doc
gc_2010_776_-_copia_2_1.odt


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Calcolatrice IMU

  • Servizio attivo
Calcolo dell’importo IMU per qualsiasi tipologia di immobile.
Calcolatrice IMU del Comune di Arezzo

A chi è rivolto

Proprietari di immobili nel Comune di Arezzo soggetti all'IMU.

Descrizione

Il servizio consente ai contribuenti di calcolare l'Imposta Municipale Propria (IMU) dovuta per i propri immobili situati nel Comune di Arezzo. Attraverso una procedura guidata, è possibile inserire i dati catastali e ottenere l'importo da versare, con la possibilità di stampare il modello F24 precompilato per il pagamento.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

  1. Accedere al Calcolatore IMU del Comune di Arezzo.
  2. Inserire i dati catastali dell'immobile (rendita catastale, categoria, ubicazione).
  3. Specificare la quota e il periodo di possesso.
  4. Il sistema calcolerà l'importo dell'IMU dovuta.
  5. È possibile stampare il modello F24 precompilato per il pagamento.

Cosa serve

  • Dati catastali dell'immobile.
  • Informazioni sulla quota e sul periodo di possesso.

Cosa si ottiene

Calcolo dell'IMU dovuta e modello F24 precompilato per il pagamento.

Tempi e scadenze

Acconto IMU: entro il 16 giugno. Saldo IMU: entro il 16 dicembre.

Quanto costa

Il servizio di calcolo è gratuito; l'importo calcolato rappresenta la somma da versare per l'IMU.

Procedure collegate all'esito

Dopo aver ottenuto il modello F24 precompilato, il contribuente può effettuare il pagamento presso gli sportelli bancari, postali o tramite i servizi di home banking.

Accedi al servizio

Calcolatrice IMU del Comune di Arezzo

Vincoli

È responsabilità del contribuente inserire correttamente i dati richiesti; il Comune di Arezzo non è responsabile per errori dovuti all'inserimento di dati non esatti o all'errata interpretazione del calcolo.

Casi particolari

In caso di dubbi o necessità di assistenza, è possibile contattare l'Ufficio Tributi del Comune di Arezzo.

Ulteriori informazioni

Per maggiori dettagli sull'IMU e sulle aliquote applicate, consultare la sezione dedicata sul sito del Comune di Arezzo.

Contatti

Ufficio tributi

Vedi orari
ORARIO ESTIVO DAL 2 LUGLIO AL 1° SETTEMBRE
Da lunedì a venerdì
08:30 - 13:00,
ORARIO INVERNALE DAL 3 SETTEMBRE AL 1° LUGLIO
Lunedì
08:30 - 13:00,
Martedì
08:30 - 13:00, 15:15 - 17:45,
Mercoledì
08:30 - 13:00,
Giovedì
08:30 - 13:00, 15:15 - 17:45,
Venerdì
08:30 - 13:00,

Ufficio responsabile

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Gestisce i tributi comunali e l’assistenza ai contribuenti.

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Pagina aggiornata il 17/04/2026

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Graduatoria definitiva per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (le cosiddette “case popolari”)

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Descrizione

È in pubblicazione la graduatoria generale definitiva per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica E.R.P. risultato delle domande inoltrate nel bando dell’anno 2022.

Ai sensi dell’art. 8 comma 3 della Legge 241/90, il Comune di Arezzo non inoltrerà comunicazioni personali all’indirizzo dei singoli interessati circa l’eventuale esclusione o collocazione nella graduatoria definitiva.

È possibile consultare la graduatoria generale definitiva nella sezione DOCUMENTO e la lista degli esclusi nella sezione ALLEGATI

 

Allegati 

Esclusi
 

Documento

Ufficio responsabile del documento

Ufficio gestione del patrimonio

Gestisce operativamente il patrimonio immobiliare comunale.

Formato Documento

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Licenza di distribuzione

licenza sconosciuta

Autorizzazione alla custodia e conservazione di gas tossici ai sensi del R.D.147/1927, art. 4, 10 e segg.

Descrizione completa

Il possesso di tale autorizzazione si rende necessario per tutte le ditte, anche individuali, che intendono custodire e conservare a qualsiasi scopo, uno o più gas tossici in magazzini o depositi. L’elenco dei gas tossici il cui utilizzo comporta la richiesta dell’autorizzazione suddetta è approvato con il D.M. 6.02.1935 "Approvazione del prospetto contenente l’elenco dei gas tossici riconosciuti ai sensi del regolamento 9 gennaio 1927, n. 147".
L’autorizzazione finale viene rilasciata dal Comune a seguito di parere espresso dalla Commissione Provinciale Gas Tossici.

Documentazione da presentare
- Domanda corredata da marca da bollo, comprendente oltre alla generalità complete del richiedente, anche il nome scientifico e commerciale, la composizione e la formula chimica del/dei gas, nonché le caratteristiche salienti del/dei gas e l’uso al quale può/possono essere destinato/i;
- Certificato penale del richiedente di data non anteriore a sei mesi dal giorno di presentazione della domanda;
- Schema di regolamento interno per la esecuzione delle operazioni relative alla conservazione, alla custodia, alla manipolazione del gas;
- Elenco del personale interessato e dichiarazione che esso è debitamente abilitato alla esecuzione delle operazioni relative all’impiego di gas tossici;
- Nota descrittiva e planimetrie (in scala non inferiore a 1:100) dei locali destinati a deposito del gas tossico e della loro ubicazione all’interno dell’azienda;
- Relazione in merito alle cautele che il richiedente si propone di usare per la custodia, conservazione, manipolazione e trasporto del gas tossico;
- Dichiarazione che il richiedente non esercita magazzini o depositi di gas in altre province;
- Ricevuta del versamento dei diritti di istruttoria, secondo le tariffe vigenti alla presentazione della domanda, sul conto corrente postale n. 10155521, intestato all'Azienda USL Toscana Sud Est – Servizio Tesoreria, con indicazione della seguente causale: "autorizzazione alla custodia e conservazione gas tossici".
IMPORTANTE: Se è richiesta la fattura, riportare sul bollettino i seguenti dati: Nome Ditta, Partita I.V.A. ed estremi per la fatturazione, specificando il nominativo del/i candidato/i per cui il versamento è effettuato

- Attestazione di pagamento dei diritti di segreteria, secondo le tariffe vigenti alla presentazione della domanda, da effettuarsi tramite sistema Pago PA (riportato nella sottostante sezione link utili) o una delle modalità indicate al seguente link del Servizio Tesoreria.

Riferimenti normativi
- R.D. 9 gennaio 1927 "Approvazione del regolamento speciale per l’impiego dei gas tossici"
- D.M. 6.02.1935 "Approvazione del prospetto contenente l’elenco dei gas tossici riconosciuti ai sensi del regolamento 9 gennaio 1927, n. 147";
- D.P.R. 445/2000 in materia di autocertificazione


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Rilascio patente di abilitazione per l'impiego dei gas tossici
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Listini prezzi all'ingrosso

Descrizione completa

Anno 2010

Anno 2011

Anno 2012

Anno 2013

Anno 2014

Anno 2015

Anno 2016

Anno 2017

Cessazione servizio listini prezzi ingrosso prodotti ortofrutticoli

Con deliberazione della G.C. n. 674 del 28 dicembre 2017, dichiarata immediatamente eseguibile, è stato stabilito la cessazione del servizio di rilevazione e compilazione dei listini dei prezzi all’ingrosso dei prodotti ortofrutticoli, presso l’Area di vendita "Pensilina", avente sede presso l’Interporto di Arezzo, posto in località Indicatore.

 

TARI (Tassa sui rifiuti)

Descrizione completa

In questa sezione sono raccolti i documenti relativi alla TARI (Tassa sui rifiuti) suddivisi per annualità, insieme alle comunicazioni ufficiali, modalità di pagamento, agevolazioni e altri contenuti informativi utili per i contribuenti. I materiali disponibili includono atti deliberativi, avvisi di pagamento, indicazioni normative, nonché, nella sezione Allegati, la modulistica per richieste e dichiarazioni.

 

 

 

 

Normativa:

 

 

 

Allegati:

I moduli relativi alla tassa sui rifiuti (TARI) possono essere inviati tramite pec all'indirizzo comune.arezzo@postacert.toscana.it, tramite mail all'indirizzo protocollo@comune.arezzo.it ( o tramite raccomandata) allegando la copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore.

 

Autorizzazione invio via e-mail pec

Dichiarazione domestica

Dichiarazione non domestica

Dichiarazione riduzione

Reclamo scritto in merito alla gestione tariffe TARI

Richiesta di rettifica degli importi addebitati con l'invito di pagamento TARI

Richiesta rateizzazione avvisi di accertamento esecutivi TARI

Richiesta rateizzazione inviti di pagamento

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