Richiesta di rimborso IMU

  • Servizio attivo
Il contribuente che ha versato l'IMU in eccesso o per errore può richiederne il rimborso presentando un'apposita domanda al Comune di Arezzo.
Modulo per la richiesta di rimborso IMU
Ufficio responsabile
Ufficio tributi

A chi è rivolto

  • Proprietari di immobili situati nel Comune di Arezzo che hanno effettuato un pagamento IMU non dovuto o superiore all'importo corretto.
  • Delegati o rappresentanti legali che presentano la richiesta per conto del contribuente.

Descrizione

Il contribuente contribuenti che ha effettuato un pagamento IMU in eccesso o non dovuto può presentare domanda di rimborso. La richiesta deve essere presentata entro il termine di 5 anni dalla data del pagamento errato, come previsto dalla normativa vigente. Il rimborso viene erogato previa verifica da parte dell'Ufficio Tributi.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

  1. Accedere al modulo online
  2. Autenticarsi tramite SPID.
  3. Compilare il modulo con i dati richiesti, inclusi gli estremi del versamento errato.
  4. Allegare eventuale documentazione a supporto.
  5. Inviare la richiesta.

Cosa serve

  • Dati identificativi del contribuente (nome, cognome, codice fiscale).
  • Informazioni sull’immobile per cui si richiede il rimborso.
  • Estremi del pagamento errato (importo, data, modalità di pagamento).
  • Eventuali documenti a supporto (es. ricevute di pagamento, attestazioni bancarie).
  • Credenziali SPID per l’accesso al servizio online.

Cosa si ottiene

Rimborso della somma IMU versata in eccesso o per errore.

Tempi e scadenze

Termine per la richiesta: 5 anni dalla data del versamento errato. Tempo di elaborazione della pratica: fino a 180 giorni dalla presentazione della domanda.

Quanto costa

Il servizio è gratuito.

Procedure collegate all'esito

Dopo l'invio della richiesta:
  • L’Ufficio Tributi esamina la domanda e verifica la correttezza della richiesta.
  • In caso di accettazione, il rimborso verrà erogato tramite bonifico bancario sul conto indicato dal contribuente.
  • Se la richiesta non è accolta, verrà inviata una comunicazione con le motivazioni del diniego.

Accedi al servizio

Modulo per la richiesta di rimborso IMU

Vincoli

La richiesta deve essere presentata entro il termine di 5 anni dal pagamento errato.
  • Il rimborso viene effettuato solo previa verifica da parte dell’Ufficio Tributi.
  • Il pagamento errato deve essere stato eseguito a favore del Comune di Arezzo.

Casi particolari

  • Se il pagamento errato è stato effettuato su un ente diverso dal Comune di Arezzo, è necessario presentare la richiesta direttamente a quell’ente.
  • Se il contribuente è deceduto, il rimborso può essere richiesto dagli eredi con idonea documentazione.

Ulteriori informazioni

Per approfondimenti, consultare la pagina dedicata sul sito del Comune di Arezzo

Contatti

Ufficio tributi

Vedi orari
ORARIO ESTIVO DAL 2 LUGLIO AL 1° SETTEMBRE
Da lunedì a venerdì
08:30 - 13:00,
ORARIO INVERNALE DAL 3 SETTEMBRE AL 1° LUGLIO
Lunedì
08:30 - 13:00,
Martedì
08:30 - 13:00, 15:15 - 17:45,
Mercoledì
08:30 - 13:00,
Giovedì
08:30 - 13:00, 15:15 - 17:45,
Venerdì
08:30 - 13:00,

Ufficio responsabile

Ufficio tributi

Gestisce i tributi comunali e l’assistenza ai contribuenti.

Argomenti:

Pagina aggiornata il 10/07/2025

Richiesta di rimborso IMU eredi plurimi

  • Servizio attivo
Gli eredi di un contribuente possono richiedere il rimborso dell’IMU versata in eccesso o non dovuta, presentando una richiesta congiunta al Comune di Arezzo.
Modulo richiesta rimborso IMU eredi
Ufficio responsabile
Ufficio tributi

A chi è rivolto

  • Eredi di un contribuente deceduto che ha versato l’IMU in eccesso o non dovuta.
  • Rappresentanti legali o delegati degli eredi.

Descrizione

Gli eredi possono richiedere il rimborso dell’IMU pagata in eccesso dal contribuente deceduto, presentando una domanda congiunta al Comune di Arezzo. La richiesta deve includere i dati di tutti gli eredi, le informazioni sugli immobili interessati e gli estremi dei versamenti. Il rimborso viene suddiviso tra gli eredi in base alle quote di successione.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

  1. Accedere al modulo online e autenticarsi con SPID
  2. Compilare la domanda inserendo i dati del contribuente deceduto e degli eredi
  3. Allegare la documentazione necessaria, tra cui l’atto di successione
  4. Inviare la richiesta e attendere l’esito della verifica

Cosa serve

  • Dati identificativi del contribuente deceduto
  • Dati degli eredi con codice fiscale e quote di successione
  • Copia dell’atto di successione
  • Estremi dei versamenti IMU effettuati
  • Credenziali SPID per l’accesso al servizio online

Cosa si ottiene

Rimborso dell’IMU versata in eccesso, ripartito tra gli eredi secondo le quote di successione

Tempi e scadenze

La richiesta deve essere presentata entro 5 anni dal pagamento errato. Il rimborso viene erogato entro 180 giorni dalla presentazione della domanda

Quanto costa

Il servizio è gratuito.

Procedure collegate all'esito

  • L’Ufficio Tributi verifica la documentazione e l’ammissibilità della richiesta
  • Se la domanda è accettata, il rimborso viene erogato tramite bonifico ai singoli eredi
  • Se la domanda è respinta, gli eredi riceveranno una comunicazione con le motivazioni del diniego

Accedi al servizio

Modulo richiesta rimborso IMU eredi

Vincoli

  • Tutti gli eredi devono essere d’accordo sulla richiesta di rimborso.
  • Il rimborso viene suddiviso proporzionalmente alle quote di successione.

Casi particolari

  • Se vi è disaccordo tra gli eredi, il rimborso può essere richiesto solo con l’intervento di un legale.
  • Se l’IMU è stata versata a un altro Comune, la richiesta deve essere inoltrata all’ente di riferimento.

Ulteriori informazioni

Per maggiori dettagli, consultare il sito del Comune di Arezzo

Contatti

Ufficio tributi

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Richiesta di compensazione IMU

  • Servizio attivo
I contribuenti che hanno versato l’IMU in eccesso possono richiedere la compensazione con gli importi dovuti per periodi successivi, presentando un’apposita istanza al Comune di Arezzo.
Modulo richiesta compensazione IMU
Ufficio responsabile
Ufficio tributi

A chi è rivolto

  • Proprietari di immobili che hanno versato un importo IMU superiore al dovuto
  • Rappresentanti legali di società o enti proprietari di immobili

Descrizione

I contribuenti che hanno effettuato versamenti IMU superiori al dovuto possono richiedere la compensazione dell’eccedenza con gli importi dovuti per anni successivi. La richiesta deve essere presentata al Comune di Arezzo e accompagnata dalla documentazione necessaria per verificare l’eccesso di pagamento. Se accolta, l’importo verrà detratto dai versamenti futuri, riducendo l’IMU dovuta per gli anni successivi.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

  1. Accedere al modulo online con SPID
  2. Compilare la domanda inserendo i dati del contribuente e dell’immobile
  3. Allegare la documentazione comprovante il versamento eccessivo
  4. Inviare la richiesta e attendere l’esito della verifica

Cosa serve

  • Dati identificativi del contribuente (codice fiscale o partita IVA)
  • Dati catastali degli immobili per cui è richiesta la compensazione
  • Copia delle ricevute di pagamento IMU
  • Credenziali SPID per l’accesso al servizio online

Cosa si ottiene

Riduzione dell’IMU dovuta per i periodi successivi grazie alla compensazione dell’importo versato in eccesso

Tempi e scadenze

La richiesta deve essere presentata entro 5 anni dal versamento errato. L’Ufficio Tributi effettua la verifica e comunica l’esito entro 180 giorni dalla presentazione della domanda

Quanto costa

Il servizio è gratuito.

Procedure collegate all'esito

  • Se la domanda è accolta, l’importo in eccedenza viene scalato dall’IMU dovuta nei periodi successivi
  • Se la domanda è respinta, il contribuente riceverà una comunicazione con le motivazioni del diniego

Accedi al servizio

Modulo richiesta compensazione IMU

Vincoli

  • La compensazione è valida solo per lo stesso contribuente e per il medesimo Comune
  • L’importo in eccedenza non può essere trasferito su altri tributi o richiesto a rimborso

Casi particolari

  • Se il versamento è stato effettuato su un immobile successivamente venduto, la compensazione non è applicabile
  • Se il contribuente ha altri debiti tributari con il Comune, la compensazione può essere utilizzata per saldarli

Ulteriori informazioni

Per maggiori dettagli, consultare il sito del Comune di Arezzo

Contatti

Ufficio tributi

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Gestisce i tributi comunali e l’assistenza ai contribuenti.

Argomenti:

Pagina aggiornata il 10/07/2025

Programma triennale opere pubbliche 2020-2022

Descrizione completa

Con delibera di Consiglio Comunale n. 116 del 17/12/2019 è stato approvato il programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2020-2022.

Negli allegati si possono visionare le relative schede e gli eventuali aggiornamenti del piano.

Allegati

Programma triennale 2020-2022
Programma triennale 2020-2022 variazione giugno, approvato con CC 2020_51
Programma triennale 2020-2022 variazione ottobre, approvato con CC 2020_83

Immobile concesso in comodato o uso gratuito

Descrizione completa

Per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado sono previste le seguenti agevolazioni:

1) applicazione dell'aliquota ridotta  (0,89%), deliberata dal Consiglio Comunale con atto n° 15 del 20/04/2020 successivamente confermata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 48 del 27/04/2023,  relativa ai fabbricati iscritti in catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, e classificati nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7, concessi in comodato o uso gratuito a parente maggiorenne di primo grado in linea retta, che la utilizza quale abitazione principale, comprovata dalla residenza anagrafica e dalla dimora abituale e a condizione che lo stesso non sia titolare di diritti reali in quota esclusiva (100%) su immobili abitativi, ubicati nel comune di Arezzo; vanno considerate anche le pertinenze secondo i limiti previsti per l'abitazione principale (massimo 3 pertinenze, una per ogni categoria catastale C/2, C/6 e C/7);


2)  Ai sensi della lettera c) comma 747 art. 1 della L 160/2019 la base imponibile è ridotta del 50 per cento: per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; 

Vanno considerate anche le pertinenze secondo i limiti previsti per l'abitazione principale (massimo 3 pertinenze, una per ogni categoria catastale C/2, C/6 e C/7).

NOVITA': Si informa che con Ordinanza della Corte di Cassazione n. 37346/2022 del 2 dicembre 2022 è stato enunciato un principio di diritto in base al quale le agevolazioni previste per gli immobili concessi in comodato si applicano nella sola ipotesi in cui il proprietario o il titolare del diritto reale di godimento conceda in comodato l'immobile ad un parente entro il primo grado, che non possa vantare su di esso alcun diritto reale o personale di godimento. Ne consegue pertanto che le predette agevolazioni non si applicano in ipotesi di concessione in comodato tra comproprietari del medesimo immobile.

 

Finanziamenti e incentivi per le imprese

Descrizione completa

Finanziamenti e incentivi per le imprese

Nella presente Sezione il Comune di Arezzo mette a disposizione dell’imprenditore uno strumento per individuare con facilità i finanziamenti e gli incentivi messi a disposizione dalle Istituzioni per il sostegno alla nascita, allo sviluppo e al consolidamento delle imprese attraverso contributi a fondo perduto o finanziamenti agevolati.

Obiettivo comune è fornire aiuti alle imprese esistenti, incentivare gli investimenti, la digitalizzazione, la nascita di imprese a tasso zero e, in generale, rilanciare il sistema imprenditoriale.

Si tratta di misure fiscali, come ad esempio finanziamenti a fondo perduto o agevolazioni anche per l'acquisto di nuovi beni strumentali. Una serie di bonus e incentivi per sostenere il mondo produttivo, anche a seguito dell'emergenza pandemica.

In questa pagina è possibile trovare misure di incentivazione e di sostegno rivolte alle imprese e al mondo produttivo attivate da vari soggetti pubblici: la Comunità Europea, il Ministero dell’Economia e la Regione Toscana.

I link che seguono intendono fornire una panoramica delle opportunità di finanziamento.

 

UNIONE EUROPEA

Unione europea

Finanziamenti, sovvenzioni e sussidi dell'Unione europea

L'UE finanzia vari progetti e programmi, applicando norme severe per garantire un controllo rigoroso sulle modalità di utilizzo dei fondi, che devono essere spesi in maniera trasparente e responsabile.

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Ministero dello sviluppo economico

INCENTIVI - Misure di agevolazione e sostegno

Elenco di misure di agevolazione e sostegno (aperte, in fase di gestione o in archivio) e delle relative pagine di supporto.

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REGIONE TOSCANA

Regione Toscana

Fondi e finanziamenti europei

I finanziamenti europei si dividono in finanziamenti a gestione diretta, erogati direttamente dalla Commissione europea e finanziamenti a gestione indiretta (fondi indiretti), ossia erogati dalle Regioni attraverso bandi, nell'ambito dell'attuazione di specifici programmi regionali o talora nazionali, per l'uso dei fondi indiretti.

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Por Fesr 2014-2020

Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020 della Toscana

Contribuire alla realizzazione della strategia dell'Unione Europea per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, nonché di favorire la coesione economica, sociale e territoriale. E' l'obiettivo strategico del Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020 della Toscana.

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Por Fesr 2014-2020

Aree interne, montane e insulari: contributi per progetti di economia collaborativa

La Regione Toscana con decreto 17806 del 2 settembre 2022 ha approvato il bando per il sostegno all'innovazione digitale nelle aree interne, montane e insulari (allegato 1 del decreto), al fine di sostenere, attraverso agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto in conto capitale,  la realizzazione di progetti di economia collaborativa che si sviluppino attraverso l’innovazione digitale nelle aree interne, montane ed insulari soggette a spopolamento, contribuendo alla nascita e consolidamento di realtà imprenditoriali.

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Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani

Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, è un sistema di opportunità rivolte ai giovani fino a 40 anni e finanziate attraverso risorse regionali, nazionali ed europee (programmazione dei fondi FSE+, FESR e FEASR), distinte in 4 aree: Studio e mi formo, Lavoro, Faccio impresa, Partecipo.

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MINISTERO DELL'ECONOMIA

Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA

Invitalia è l'Agenzia nazionale per lo sviluppo, di proprietà del Ministero dell'Economia. Dà impulso alla crescita economica del Paese, punta sui settori strategici per lo sviluppo e l'occupazione, è impegnata nel rilancio delle aree di crisi e opera soprattutto nel Mezzogiorno. Gestisce tutti gli incentivi nazionali che favoriscono la nascita di nuove imprese e le startup innovative. Finanzia i progetti grandi e piccoli, rivolgendosi agli imprenditori con concreti piani di sviluppo, soprattutto nei settori innovativi e ad alto valore aggiunto.

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Fiere e posteggi fuori mercato

Descrizione completa

CONCESSIONE di NUOVI POSTEGGI, SUBINGRESSI e POSTEGGI OCCASIONALMENTE LIBERI "SPUNTA"

Fiera della Madonna del Conforto, Fiera della Santissima Annunziata, Fiera dei Fuochi e di San Donato, Fiera del Mestolo, Fiera di Natale di Sant’Agostino, Fiera "Mercatino Natalizio"

Requisiti del richiedente
L'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche è soggetto ad autorizzazione rilasciata dal SUAP, se effettuato su posteggio dato in concessione e a SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), se effettuato in forma itinerante.

- Possesso dei requisiti di onorabilità ai sensi dell'art.11 e, ove richiesti, di quelli di cui all’articolo 12 della L.R. Toscana n. 62/2018;
- Certificazione attestante la qualifica di produttore agricolo per i posteggi riservati a tale categoria di operatori.

Modalità di partecipazione:

CONCESSIONE di NUOVI POSTEGGI

Ai fini del rilascio della concessione di posteggio nel mercato, nella fiera o fuori mercato, il comune predispone appositi bandi.

 La pubblicazione avviene sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (BURT), all'albo pretorio e pubblicati sul sito internet del comune e ne viene data comunicazione alle organizzazioni imprenditoriali del commercio maggiormente rappresentative a livello comunale o, ove non istituite, a livello provinciale.

Termini e modalità di assegnazione sono indicati nel bando stesso.

La concessione di posteggio ha la durata di dodici anni ed è tacitamente rinnovata alla scadenza.

 

SUBINGRESSO

Il trasferimento della gestione o della proprietà dell'azienda o di un ramo di azienda, per atto tra vivi o per causa di morte, comporta il trasferimento al subentrante della titolarità del titolo abilitativo all'esercizio dell'attività commerciale.

Il subingresso è soggetto a comunicazione effettuata dal subentrante al SUAP competente per territorio, salvo quanto previsto all'articolo 93 della Legge R.T. 62/2018, prima dell’effettivo avvio dell’attività da parte del subentrante e comunque:

a) entro sessanta giorni dalla data dell'atto di trasferimento della gestione o della titolarità dell'esercizio;

b) entro un anno dalla morte del titolare.

Documenti da presentare
Il subentrante deve dichiarare il trasferimento dell’attività, essere in possesso dei requisiti di cui all’articolo 11 e, ove richiesti, di quelli di cui all’articolo 12 e impegnarsi al mantenimento dei livelli occupazionali e al rispetto dei contratti collettivi di lavoro e dei contratti integrativi di cui all’articolo 3, comma 1 della Legge R.T. 62/2018.

Allegare alla comunicazione di sub ingresso:
- copia del contratto di vendita registrato
- originale dell'autorizzazione amministrativa per il commercio su aree pubbliche del cedente;
- per il commercio del settore alimentare è inoltre necessario presentare l'attestazione che certifichi il possesso del corrispondente requisito.

La presentazione delle pratiche al SUAP - Sportello Unico Attività Produttive - deve essere fatta esclusivamente per via telematica mediante il nuovo portale unico regionale denominato "STAR" (Sistema Telematico di Accettazione Regionale).
 

CONCESSIONE DI POSTEGGI OCCASIONALMENTE LIBERI

I posteggi occasionalmente liberi sono assegnati tenendo conto del maggior numero di presenze maturate nella fiera o nel posteggio fuori mercato. A parità di numero di presenze, si tiene conto dell'anzianità complessiva dell’impresa maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente e comprovata dall’iscrizione quale impresa attiva nel registro delle imprese.

La registrazione delle presenze nella fiera è effettuata dai soggetti incaricati dal comune mediante l'annotazione dei dati anagrafici dell'operatore, della tipologia e dei dati identificativi del titolo abilitativo di cui è titolare.

 Non è ammesso il cumulo delle presenze relative a concessioni diverse.

Nelle fiere di durata fino a due giorni la presenza si acquisisce con la partecipazione dell’assegnatario del posteggio per l'intera manifestazione.

 Nelle fiere di durata superiore a due giorni la presenza si acquisisce con una partecipazione dell’assegnatario del posteggio pari almeno ai due terzi della durata della manifestazione.

Requisiti del richiedente
L'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche è soggetto ad autorizzazione rilasciata dal SUAP, se effettuato su posteggio dato in concessione e a SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), se effettuato in forma itinerante.

- Possesso dei requisiti di onorabilità ai sensi dell'art.11 e, ove richiesti, di quelli di cui all’articolo 12 della L.R. Toscana n. 62/2018;
- Certificazione attestante la qualifica di produttore agricolo per i posteggi riservati a tale categoria di operatori.

Modalità di richiesta ed erogazione
E' necessario presentarsi alle 7.00 presso l'area della fiera, muniti della documentazione sotto indicata, necessaria per ottenere la concessione temporanea dei posteggi occasionalmente liberi.
Occorre, inoltre, effettuare il pagamento del canone di occupazione suolo pubblico (COSAP) in proporzione alla superficie concessa.

Documenti da presentare:

- Autorizzazione o SCIA per il commercio su aree pubbliche;
- Visura camerale attestante l'iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura;
- Per i produttori agricoli è necessario presentare un'attestazione qualificante il soggetto "produttore agricolo".


Link

Legge regionale 23 novembre 2018, n. 62 - Codice del Commercio -
Regolamento per la disciplina dello svolgimento dell'attività commerciale sulle aree pubbliche
Regolamento per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche e per l'applicazione del relativo canone (COSAP) - Abrogato

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Posteggi fuori mercato legati a manifestazioni commerciali straordinarie – concessioni temporanee

Domanda di inserimento nel calendario comunale della sagra/festa paesana

  • Servizio attivo
Attivando il servizio, è possibile richiedere l'inserimento della propria sagra o festa paesana nel calendario ufficiale del Comune di Arezzo.
Modulo di richiesta per inserimento sagra/festa paesana nel calendario comunale

A chi è rivolto

A tutte le associazioni, le organizzazioni e i cittadini che desiderano inserire la propria sagra o festa paesana nel calendario ufficiale degli eventi del Comune di Arezzo.

Descrizione

Il Comune di Arezzo consente alle associazioni e agli organizzatori di sagre e feste paesane di far parte del calendario ufficiale degli eventi pubblici, dando visibilità e promozione agli eventi. L'inserimento nel calendario consente di rendere l'evento conosciuto a livello locale e di ottimizzare la partecipazione del pubblico.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

Accedere al servizio online tramite SPID, compilare il modulo di richiesta per l'inserimento nell'elenco degli eventi e fornire le informazioni richieste (tipo di evento, data, luogo, programma, ecc.).

Cosa serve

  • Credenziali SPID per l'accesso al servizio online.
  • Dettagli sull'evento (tipo di sagra/festa, data, luogo, programma, ecc.).
  • Eventuale documentazione aggiuntiva, come il programma dell'evento e le modalità di svolgimento.

Cosa si ottiene

Inserimento della sagra o festa paesana nel calendario ufficiale degli eventi del Comune di Arezzo, con relativa visibilità e promozione.

Tempi e scadenze

La domanda deve essere presentata almeno 30 giorni prima della data prevista per l'evento. I tempi di approvazione dipendono dalla verifica delle informazioni fornite e dalla disponibilità di spazi nel calendario.

Quanto costa

Il servizio è gratuito.

Procedure collegate all'esito

Una volta approvata la richiesta, l'evento sarà inserito nel calendario ufficiale del Comune di Arezzo e sarà promosso tramite i canali comunali.

Accedi al servizio

Modulo di richiesta per inserimento sagra/festa paesana nel calendario comunale

Vincoli

È responsabilità dell’organizzatore fornire informazioni complete e corrette. L'inserimento nel calendario comunale dipende dalla disponibilità e dalle normative locali.

Casi particolari

In caso di modifica della data, del luogo o del programma dell'evento, è necessario inviare una nuova richiesta di inserimento o aggiornamento.

Ulteriori informazioni


Allegati

Regolamento sagre e feste paesane e rionali - 2023
Per informazioni su come richiedere lo SPID, visitare il sito https://www.spid.gov.it/richiedi-spid.

Programma triennale opere pubbliche 2021-2023

Descrizione completa

Con delibera di Consiglio Comunale n. 89 del 22/12/2020 è stato approvato il programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2021-2023.

Negli allegati si possono visionare le relative schede e gli eventuali aggiornamenti del piano.

Allegati

Programma triennale 2021-2023
Programma triennale 2021-2023 variazione maggio, approvato con CC 2021_71
Programma triennale 2021-2023 variazione giugno, approvato con CC 2021_98
Programma triennale 2021-2023 variazione settembre, approvato con CC 2021_129
Programma triennale 2021-2023 variazione ottobre, approvato con CC 2021_142

Frantoi Oleari: comunicazione annuale

Descrizione completa

Comunicazione annuale successiva al primo spandimento per utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e delle sanse umide.


Allegati 

Modulistica frantoi 
La comunicazione ai fini dello spandimento delle acque di vegetazione e delle sanse umide è presentata ogni anno almeno trenta giorni prima dell'inizio dello spandimento allo SUAP del comune in cui ricade il sito di spandimento.

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