Servizi erogati Commercio

Descrizione completa

Commercio in sede fissa 

Locali di pubblico spettacolo 

 

Esercizi di somministrazione 

  • Somministrazione in sede fissa
  • Forme speciali di somministrazione
  • Comunicazioni e variazioni
  • Circoli privati

 

Strutture ricettive 

 

Attività di servizio

  • Agenzie di affari 
  • Acconciatori 
  • Estetiste 
  • Noleggi senza conducente 
  • Noleggi con conducente e Taxi 
  • Professioni del turismo: Guida turistica, ambientale e accompagnatore turistico 

 

Attività economiche del Centro storico (Regolamento per la tutela e il decoro del patrimonio culturale del Centro Storico)

 

 

Assegnazione alloggi ERP in mobilità

Descrizione completa

E' stato approvato il nuovo disciplinare per l'assegnazione in mobilità di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Gli interessati all'assegnazione di alloggi in mobilità potranno presentare domanda con le modalità previste nel disciplinare.

La graduatoria, predisposta sulla base delle domande pervenute alle scadenze del 15 giugno e del 15 dicembre di ogni anno, verrà aggiornata con cadenza semestrale.

Il disciplinare e il modulo di domanda sono scaricabili dal sito accedendo alla sezione "Settore casa" all'interno dell'Ufficio Gestione del Patrimonio.

Tutta la documentazione è altresì disponibile:

- presso lo Sportello Unico del Comune di Arezzo, Piazza A.Fanfani, 1 - Arezzo

- presso la sede di Arezzo Casa, via Margaritone, 6 - Arezzo

- nel sito internet di Arezzo Casa spa all'indirizzo www.arezzocasa.net

Immobili Locati L. 431/1998

Descrizione completa

IMMOBILI LOCATI L. 431/1998.

La legge di stabilità per il 2016 prevede una riduzione dell'IMU pari al 25% relativamente agli immobili locati a canone concordato di cui alla legge n. 431/1998.

Pertanto per il Comune di Arezzo vigono due distinte aliquote:

- aliquota dello 0,89% per gli immobili affittati a canone concordato alla sola condizione che l'alloggio sia l'abitazione principale dell'inquilino. 

Condizione necessaria, a pena di decadenza, per usufruire dell’aliquota ridotta è la presentazione, entro il 30 giugno dell'anno successivo di apposita dichiarazione di certificazione ai fini IMU redatta su conforme modello reso disponibile dal Comune.

- aliquote del 1,06% per gli immobili concessi in locazione a canone concordato in cui l'inquilino non ha fissato l'abitazione principale.

Una volta determinata l'imposta dovuta si applicherà ad entrambe le casistiche la riduzione del 25%.

   IMPORTANTE: l'art. 3 quater del D.L. 34/2019 ha eliminato gli obblighi dichiarativi relativi al possesso dei requisiti per fruire delle agevolazioni IMU e Tasi riconducubili agli immobili concessi in comodato a parenti in linea retta di primo grado; nonché per fruire delle agevolazioni sugli immobili concessi in locazione a canone concordato.

Si chiarisce che restano valide le autocertificazioni già presentate per le annualità precedenti. 

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Con riferimento alla riduzione dell'IMU prevista dall'art. 53 della Legge di stabilità 2016, relativamente agli immobili locati a canone concordato di cui alla legge n. 431/1998. si specifica:

Il contratto di locazione ad uso abitativo, a canone concordato, è previsto dall'art. 2 comma 3, nonché dall'art. 5 commi 1.

Il Decreto Interministeriale del 16/01/2017 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, (come previsto dall'art. 4 della stessa L. 431/1998), indica i criteri generali per la realizzazione degli accordi da definire in sede locale per la stipula di detti contratti. Per il Comune di Arezzo sono in vigore gli accordi sottoscritti dalle associazioni di categoria dei proprietari e degli inquilini in data 20 Luglio 2017.

Il Decreto suddetto prevede che per i contratti stipulati dal  20/07/2017 (data in cui nel Comune di Arezzo sono stati sottoscritti gli accordi) ,  per i quali la determinazione del canone agevolato non sia avvenuta con l'assistenza delle Associazioni di Categoria, le agevolazioni fiscali che competono, siano subordinate al rilascio da parte di almeno una delle Associazioni, di una specifica attestazione di conformità con gli accordi sottoscritti.

Industrie insalubri - avviso attivazione e modifica attività o societaria

Descrizione completa

Chiunque intende attivare una lavorazione insalubre, compresa nel relativo elenco di cui al D.M. 05.09.1994, dovrà presentare, al SUAP del Comune di Arezzo, almeno 15 giorni prima dell'apertura dell'attività, avviso nel rispetto dell'art. 216 del R.D. 27.07.1934 n.1265, utilizzando l'apposita modulistica  e corredato degli allegati previsti (vedi box "Modulistica"), che ben evidenzi alcuni aspetti quali il tipo di attività da svolgere, la classificazione di insalubrità dell'attività (1° o 2° classe), le tecnologie che verranno applicate a tutela della salute pubblica e dell'ambiente, il rispetto della normativa in materia edilizia nonché la localizzazione della ditta stessa, ricordando la necessità del rispetto della compatibilità urbanistica dell'insediamento.

La modulistica sopra citata può essere utilizzata per:

  • avviso di attivazione industria insalubre;
  • comunicazione di variazione del ciclo produttivo;
  • comunicazione subentro o variazione societaria.
Documentazione
La documentazione da allegare agli avvisi e alle comunicazioni di cui sopra, da redigere in carta semplice senza marca da bollo, è la seguente:

Per avviso di attivazione industria insalubre:

1. copia fotostatica di un documento di identità;
2. planimetrie dei locali sede dell’attività e relative sezioni quotate, in scala 1:100, con esatta indicazione delle destinazioni d’uso e della dislocazione dei macchinari ed impianti utilizzati; 
3. rapporto informativo Regione Toscana con relazione dettagliata del ciclo produttivo svolto;
4. attestazione di pagamento dei diritti di segreteria secondo le tariffe vigenti al momento della presentazione della comunicazione da effettuarsi tramite sistema Pago PA (riportato nella sottostante sezione link utili) o una delle modalità indicate al seguente link del Servizio Tesoreria.
Nella causale va riportato la dicitura "avviso di attivazione industria insalubre", specificando la ragione sociale della ditta.

Per comunicazione di variazione del ciclo produttivo:

1. copia fotostatica di un documento di identità;
2. planimetrie dei locali sede dell’attività e relative sezioni quotate, in scala 1:100, con esatta indicazione delle destinazioni d’uso e della dislocazione dei macchinari ed impianti utilizzati; 
3. rapporto informativo Regione Toscana con relazione dettagliata del ciclo produttivo svolto;
4. attestazione di pagamento dei diritti di segreteria secondo le tariffe vigenti al momento della presentazione della comunicazione da effettuarsi tramite sistema Pago PA (riportato nella sottostante sezione link utili) o una delle modalità indicate al seguente link del Servizio Tesoreria.
Nella causale va riportato la dicitura "comunicazione di variazione del ciclo produttivo", specificando la ragione sociale della ditta.

Per comunicazione subentro o variazione societaria:

1. copia fotostatica di un documento di identità;
2. attestazione di pagamento dei diritti di segreteria secondo le tariffe vigenti al momento della presentazione della comunicazione da effettuarsi tramite sistema Pago PA (riportato nella sottostante sezione link utili) o una delle modalità indicate al seguente link del Servizio Tesoreria.
Nella causale va riportato la dicitura "comunicazione di subentro o variazione societaria", specificando la ragione sociale della ditta.

Descrizione del procedimento.

  • gli avvisi, relativi all'applicazione dell'art. 216 del R.D. n° 1265 del 27/07/1934 in merito all'attivazione di industrie insalubri, devono essere redatti secondo la modulistica predisposta; 
  • gli avvisi pervenuti all’Ufficio SUAP saranno trasmessi, una volta verificata la completezza formale, all’Ufficio Ambiente, all'Azienda USL di Arezzo, al fine di consentire l'attività di propria competenza, e al Dipartimento  ARPAT di Arezzo; 
  • i controlli sugli avvisi verranno effettuati "a campione". Il controllo a campione viene effettuato su una percentuale pari al 10% degli avvisi presentati su base semestrale. Si ricorda infine che, a tal proposito, il DPR 28 dicembre 2000 n. 445 in materia di autocertificazione prevede, ai sensi dell'art. 71, l'obbligo per le amministrazioni procedenti ad "effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive".

Riferimenti normativi

Link utili
Circuito PagoPA - Comune di Arezzo - Tutela Ambientale - Diritti di istruttoria

Allegati
Comunicazioni industria insalubre
E' possibile scaricare i moduli per i vari adempimenti relativi alle industrie insalubri.

Inaugurato ad Olmo il nido d’infanzia della Fondazione Sanarelli. Lucia Tanti: “dal privato un contributo prezioso alle politiche educative del Comune”

Dettagli della notizia

Inaugurato ad Olmo il nido d’infanzia della Fondazione Sanarelli. Lucia Tanti: “dal privato un contributo prezioso alle politiche educative del Comune”

Data:

16 giugno 2025

Tempo di lettura:

2 min

Ingresso

Descrizione

Inaugurato questa mattina a Olmo il nuovo nido d’infanzia “Dinosauri e Fatine”, progetto promosso dalla Fondazione Sanarelli presso la ditta Mely’s, una struttura moderna e all’avanguardia capace di accogliere 16 bambine e bambini della fascia 3-36 mesi. Il nido sarà attivo da settembre prossimo, gestito dalla cooperativa sociale Santa Maria in Gradi e benedetto dal parroco di Olmo Don Gianfranco Cacioli.

“Sono molto contenta di inaugurare questo nuovo servizio che nasce dalla lungimiranza di un imprenditore e dalla sua attenzione non solo verso le famiglie che lavorano con lui ma verso tutto il territorio – ha dichiarato il vicesindaco Lucia Tanti. - Fin da subito infatti l’Amministrazione ha deciso di diventare partner di questo progetto supportando a livello pedagogico i passaggi necessari all’apertura del servizio, non solo accreditandolo ma anche stabilendo un rapporto di convenzione che consente a questo nido di essere parte del sistema educativo municipale. Questa iniziativa dimostra come il contributo e supporto dei privati sia fondamentale nelle politiche educative e spero che questo progetto possa diffondersi per realizzare un obiettivo di grande civiltà: nidi aziendali, in collaborazione con il Comune, in tutte le realtà imprenditoriali aretine. Da parte nostra – ha concluso il vicesindaco - ci saranno tutti gli investimenti necessari sia di supporto sia finalizzato al convenzionamento”

“Sono felice di condividere la nascita dell’asilo nido “Dinosauri e Fatine”, un progetto in cui credo profondamente” – ha dichiarato Marco Sanarelli, presidente della Fondazione. – “La nostra famiglia è da sempre impegnata nella socialità, volta a favorire l'autonomia e l'indipendenza femminile. Oggi siamo in una fase di decremento demografico e questo è il nostro contributo per far sì che la gioia dell'arrivo di un bambino non coincida con la difficoltà della sua crescita, che ricade spesso sulle spalle della mamma facendola rinunciare alle proprie ambizioni lavorative. Questo nido, ideato come ambiente a misura di bambino e aperto anche alla comunità locale, vuole essere un sostegno effettivo alla natalità. Un grazie speciale a Lucia Tanti ed al Comune di Arezzo per il contributo concreto e il sostegno autentico che hanno dimostrato fin da subito e a Luigi Paccosi, Presidente di CSV Toscana, per la visione condivisa e per l’impegno quotidiano nel promuovere un’educazione fondata sulla persona”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

21/08/2025, 12:50

“Trame di rispetto”: al progetto del Comune di Arezzo contro la violenza di genere oltre 15 mila euro di contributo regionale

Dettagli della notizia

Carlettini: “Un’azione concreta e partecipata per prevenire e contrastare la violenza”

Data:

10 luglio 2025

Tempo di lettura:

2 min

Carlettini

Descrizione

Il Comune di Arezzo, tramite l’Ufficio Immigrazione, Integrazione e Pari Opportunità, si è aggiudicato un contributo economico pari a 15.198,81 euro, uno dei più alti tra quelli assegnati nella graduatoria regionale, per la realizzazione del progetto “Trame di rispetto – Azioni culturali e partecipative contro la violenza di genere”. Il progetto è stato presentato in risposta all’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi economici ai Comuni toscani, promossa dal Consiglio regionale a sostegno di progetti finalizzati alla prevenzione, protezione e promozione della piena autodeterminazione femminile nel contesto sociale e culturale di riferimento per il contrasto alla violazione dei diritti umani e alla violenza contro le donne.

“Trame di rispetto” si propone di sensibilizzare, informare e coinvolgere la cittadinanza proprio sul tema centrale della violenza di genere, attraverso un percorso culturale, educativo e informativo, finalizzato alla promozione di una cultura fondata sul rispetto, sulla parità di genere e sulla prevenzione di ogni forma di abuso e discriminazione. Il progetto prevede una serie di azioni mirate che coinvolgeranno attivamente il territorio, in particolare scuole, associazioni, centri culturali e la cittadinanza tutta.

“Siamo orgogliosi di questo risultato che premia l’impegno del nostro Ufficio Immigrazione, Integrazione e Pari Opportunità e ci consente di portare avanti con ancora più forza un’azione concreta e partecipata contro la violenza di genere - dichiara l’assessore alle Pari Opportunità, Giovanna Carlettini –. “Trame di rispetto” vuole essere un progetto aperto alla città, capace di far riflettere, di stimolare il cambiamento culturale e di offrire strumenti per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza in tutte le sue forme”.

Il contributo ottenuto permetterà al Comune di realizzare iniziative pubbliche, laboratori didattici, momenti di formazione e campagne di comunicazione rivolte a diverse fasce della popolazione, con un’attenzione particolare verso i giovani e le realtà più vulnerabili.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

21/08/2025, 12:50

Avviso

Dettagli della notizia

Chiusure Stadio di Atletica - mese di Agosto

Data:

09 luglio 2025

Tempo di lettura:

1 min

pista di atletica

Descrizione

Si informa l'utenza che lo Stadio di Atletica "E.Tenti", in via di Castelsecco n. 18 ad Arezzo, rimarrà chiuso nei seguenti giorni:

  • venerdì 8 agosto e sabato 16 agosto 2025 ( in ottemperanza alla delibera GC n. 97 del 11.03.2025);
  • mercoledì 27 agosto dalle ore 18,00, per svolgimento evento patrocinato;
  • venerdì 29, sabato 30 agosto per l'intera giornata e lunedì 1 settembre fino alle ore 15,00, per svolgimento evento patrocinato.
Ultimo aggiornamento

17/07/2025, 07:50

Manifestazioni ed eventi di pubblico spettacolo – Autorizzazione

  • Servizio attivo
Procedura per ottenere l'autorizzazione allo svolgimento di manifestazioni ed eventi di pubblico spettacolo nel Comune di Arezzo.
Prenota un appuntamento

A chi è rivolto

Organizzatori di eventi e manifestazioni di spettacolo e intrattenimento di pubblico spettacolo nel Comune di Arezzo.

Descrizione

L'organizzazione di eventi e manifestazioni di spettacolo e intrattenimento di pubblico spettacolo è soggetta ad un regime autorizzatorio nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 68, 69 e 80 del R.D. 18 giugno 1931 "Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza". Qualora l'evento di pubblico spettacolo prevede:

  • una presenza di un numero inferiore o uguale a 2000 persone e che si tiene dalle 08:00 alle ore 01:00 del giorno successivo (ai sensi del D.L. 215/2023 - c.d. Decreto Milleproroghe 2024 - con validità fino al 31/12/2024 ) l'organizzatore, in assenza di strutture di particolare rilevanza, è tenuto a presentare un'apposita Segnalazione Certificata di inizio attività (SCIA) senza rilascio di specifica autorizzazione comunale. Qualora l’evento si svolga su suolo pubblico lo stesso necessita anche di apposita concessione per l’occupazione temporanea di suolo pubblico (vedi relativa scheda informativa cliccando sul link).
  • un numero di persone superiore a 2000 ovvero qualora la conclusione fosse prevista oltre gli orari indicati, si rende necessario il possesso di apposita autorizzazione di pubblico spettacolo.

In base a tali elementi le manifestazioni ed eventi di pubblico spettacolo possono pertanto essere distinti così come segue:

  • EVENTI DI TIPO 1 : eventi soggetti alla presentazione di apposita SCIA 
  • EVENTI DI TIPO 2 : eventi per i quali è prevista una capienza inferiore o uguale alle 2000 persone , che si tengono dalle ore 08:00 fino alle ore 01:00 del giorno successivo , soggetti al possesso di apposita autorizzazione allo svolgimento.
  • EVENTI DI TIPO 3 : eventi per i quali è prevista una capienza superiore alle 2000 persone e/o che si tengono oltre le ore 01:00 del giorno successivo l'inizio , soggetti al possesso di apposita autorizzazione allo svolgimento, rilasciata con il parere obbligatorio della Commissione Tecnica Comunale Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo (CTCVLPS).

L’organizzazione di eventi e/o manifestazioni all’interno del centro storico è consentita solo con la concessione del patrocinio da parte della Giunta Comunale. Per la procedura da seguire nella richiesta di patrocinio si prega di rivolgersi all’ufficio competente in materia e/o collegarsi ad uno dei relativi link per la relativa richiesta on line (vedi l'apposita sezione Link in calce alla presente pagina informativa)

Qualora l’evento preveda l’impiego di animali occorre contattare l’Ufficio Tutela Ambientale, competente in materia e scaricare l'apposito modulo dalla sezione Documenti.

Qualora l’evento preveda attività rumorose occorre contattare l’Ufficio Tutela Ambientale, competente in materia.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

A prescindere dal tipo di manifestazione che si intende organizzare, prima della presentazione della richiesta di concessione si prega di prendere contatti con l’ Ufficio SUAP e attività produttive per verificare la disponibilità dell’area nella quale si intende svolgere l'evento.

Per gli eventi di Tipo 1 , cioè le manifestazioni, gli spettacoli ed i trattenimenti pubblici "dal vivo" che prevedono un massimo di 2000 persone e che si tengono dalle ore 08:00 alle ore 01:00 del giorno successivo, è possibile utilizzare la procedura semplificata della Segnalazione Certificata di inizio attività (S.C.I.A), introdotta con il D.L. 08.08.2013, n. 91. Per la presentazione della S.C.I.A. si prega di utilizzare l'apposito modulo da inviare in modalità telematica prima dell'inizio dell'evento stesso. Qualora tale tipologia di evento comportasse anche occupazione di suolo pubblico, si rende necessario richiedere la relativa concessione di occupazione la cui richiesta deve essere presentata almeno 30 giorni prima dell’evento (per informazioni collegarsi al link Richiesta di concessione di occupazione temporanea di suolo pubblico per lo svolgimento di eventi).

Gli eventi Tipo 2 e Tipo 3 sono soggetti a rilascio di apposita autorizzazione ai sensi degli artt. 68, 69 e 80 del R.D. 18 giugno 1931 "Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza", con obbligo di presentazione della richiesta almeno 30 giorni prima dell'evento, utilizzando l'apposito modulo (vedi sezione Documenti).

Informativa utile per tutte le tipologie di eventi e manifestazioni 
La misura massima delle 2000 persone non si riferisce alla partecipazione prevista o prevedibile all'evento, bensì alla oggettiva capienza dell'impianto/luogo dove l'evento andrà a svolgersi. In caso di evento all'aperto, la capienza massima può essere determinata, previa chiara delimitazione dell'area, sulla base dei criteri riportati nel Decreto del Ministero dell'Interno del 19.08.1996 (0,6 persone/mq al chiuso, 1,5 persone/mq all'aperto)

Nel termine di 30 giorni antecedente la manifestazione, per ciascuna tipologia di evento , è necessaria la predisposizione di un piano di emergenza ed evacuazione contenente le misure di safety e security adottate, da inviare, a cura degli organizzatori oltre che all'Ufficio SUAP e attività produttive, anche alla locale Questura.al seguente indirizzo di posta elettronica gab.quest.ar@pecps.poliziadistato.it .

Nel termine di 30 giorni antecedente la manifestazione, per ciascuna tipologia di evento , è necessario contattare la Centrale Operativa Emergenza Sanitaria dell'Azienda USL Toscana Sud Est al fine di poter ricevere le relative prescrizioni volte a favorire la predisposizione di un piano di emergenza sanitaria. Tali prescrizioni dovranno essere comunicate anche all'Ufficio SUAP e attività produttive il quale provvederà ad inserirle nell'autorizzazione, ove prevista, La locale Centrale Operativa Emergenza Sanitaria può essere contattata con una delle seguenti modalità:


- telefono: 335 8749025 
- posta elettronica: maxieventiarezzo@uslsudest.toscana.it 

Qualora la manifestazione prevedesse la presenza di attrazioni dello spettacolo viaggiante, l'organizzatore è tenuto a darne comunicazione in sede di richiesta di autorizzazione o di invio di SCIA per lo svolgimento dell'evento, compilando la sezione D della modulistica preposta.

L'installazione dello spettacolo viaggiante all'interno delle manifestazioni è soggetta a specifica autorizzazione rilasciata dall 'Ufficio Programmazione SUAP e attività produttive , a seguito di apposita richiesta da parte del titolare e conduttore dell'attrazione e dietro consenso scritto espresso dall'organizzatore dell'evento. A tal proposito è possibile consultare la scheda informativa "Attività dello spettacolo viaggiante - Installazione di singole giostre o di piccoli complessi di attrazioni"

Cosa serve

  • Modulistica specifica per la tipologia di evento (SCIA o richiesta di autorizzazione).
  • Piano di emergenza ed evacuazione contenente le misure di safety e security adottate.
  • Eventuale concessione per l’occupazione temporanea di suolo pubblico.
  • Eventuale autorizzazione per attività rumorose temporanee.
  • Eventuale autorizzazione per l’impiego di animali

Cosa si ottiene

Autorizzazione allo svolgimento della manifestazione o evento di pubblico spettacolo.

Tempi e scadenze

Si veda alla sezione Come fare 

Quanto costa

  • 2 ricevute da € 16,00 ciascuna quali pagamento delle marche da bollo (in caso di esenzione deve essere specificato il titolo che dà diritto all'esenzione), per il cui assolvimento è necessario avvalersi della relativa procedura PagoPA , specificando nell'apposito campo la causale di versamento "Richiesta autorizzazione svolgimento manifestazione pubblico spettacolo + nome manifestazione"
  • diritti di istruttoria pari ad € 20,00 solo nell’eventualità di occupazione di suolo pubblico . Il pagamento dei diritti di istruttoria deve essere effettuato avvalendosi della relativa procedura PagoPA , specificando nell'apposito campo la causale di versamento "Richiesta concessione suolo pubblico per manifestazione pubblico spettacolo + nome manifestazione"
  • Canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, di cui l'importo e le modalità di pagamento sono determinati, nel rispetto del vigente regolamento in materia e tramite apposita deliberazione di Giunta Comunale, dalla Società ICA S.r.l. (Uffici Sede di Arezzo: Via Ristoro D'Arezzo, 76 - tel. 0575 907821)
  • deposito cauzionale di € 1.000,00, in una delle modalità di cui al seguente LINK , solo nell'eventualità che l'evento sia a carattere gastronomico e che preveda occupazione di suolo pubblico in una o più piazze storiche della città (Piazza Grande, Piazza San Domenico, Piazza Libertà, Piazza Duomo, Piazza Sant'Agostino, Piazza della Badia). Il pagamento della cauzione di € 1.000,00 è dovuto solo per eventi che si terranno a partire dal 1 gennaio 2024, nel rispetto di quanto stabilito dalla Deliberazione di Giunta Comunale n. 527 del 31 ottobre 2023 .

Procedure collegate all'esito

Istruttoria del procedimento 

Per gli eventi di Tipo 1 il procedimento è da ritenersi concluso con la presentazione della SCIA, con i relativi allegati, ad eccezione dei procedimenti relativi agli eventi per i quali si rende necessario il rilascio della concessione di occupazione temporanea di suolo pubblico.

Per gli eventi Tipo 2 e Tipo 3 l’atto conclusivo (autorizzazione e/o concessione) sarà rilasciato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.

Qualora la domanda non risultasse regolare o completa, il responsabile del procedimento sospende i termini del procedimento richiede l'integrazione della documentazione mancante o la regolarizzazione della domanda indicando le cause di irregolarità o di incompletezza e fissando il termine per la presentazione di quanto richiesto. Decorso inutilmente tale termine, si procederà all'archiviazione della domanda.

La documentazione relativa allo svolgimento di manifestazioni di Tipo 1 e di Tipo 2 che interessano o che si svolgono su area pubblica, saranno valutate dal Tavolo Tecnico Comunale così come previsto dall’art. 34 del Regolamento comunale per la disciplina del canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria , il cui parere è necessario per il rilascio dell’autorizzazione/concessione richiesta.

Le richieste relative al rilascio di autorizzazione per lo svolgimento di manifestazioni di Tipo 3 saranno valutate dalla Commissione Tecnica Comunale Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo (CTCVLPS) il cui parere è obbligatorio per il rilascio dell'autorizzazione.

Al fine di consentire l'attività di verifica e controllo dei requisiti necessari l'organizzazione di manifestazioni di pubblico spettacolo, l'organizzatore delle stessa è tenuto ad avere sul luogo dell'evento, la seguente documentazione:


- autorizzazione o SCIA in originale; 
- eventuale concessione di occupazione temporanea di suolo pubblico, se dovuta; 
- piano di emergenza ed evacuazione contenente le misure di safety e security adottate, conforme a quanto già inviato in sede di istruttoria, alla locale Questura ed all'Ufficio Programmazione e sviluppo economico del Territorio; 
- eventuale SCIA per somministrazione di alimenti e bevande e relativa notifica sanitaria da presentare tramite portale STAR del SUAP online
- eventuale autorizzazione in deroga ai rumori, se dovuta, rilasciata dall'Ufficio Tutela Ambientale; 
- eventuale autorizzazione per l'impiego di animali nell'ambito della manifestazione, se dovuta.

La SCIA, unitamente ai relativi allegati, sara inviata in modalità telematica utilizzando l'apposito modulo online 

La richiesta di autorizzazione, corredata con i relativi allegati, può essere inviata in una delle modalità sotto elencate:

  • E-mail ordinaria: manifestazioni@comune.arezzo.it 
  • PEC: arezzo@postacert.toscana.it 
  • per posta ordinaria all’indirizzo seguente: Comune di Arezzo – Piazza Libertà, 1 – 52100 Arezzo
  • con consegna a mano direttamente all'Ufficio SUAP e attività produttive posto in Piazza A.Fanfani n. 2, oppure allo Sportello Unico del Comune di Arezzo – Servizio Protocollo, posto in Piazza A.Fanfani n. 1, negli orari di apertura degli stessi.

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Vincoli

L'organizzazione di eventi e/o manifestazioni all’interno del centro storico è consentita solo con la concessione del patrocinio da parte della Giunta Comunale.

Casi particolari

Qualora l’evento preveda l’impiego di animali o attività rumorose, occorre contattare l’Ufficio Tutela Ambientale.

 

Ulteriori informazioni


NORMATIVA 


REGIO DECRETO 18 giugno 1931, n. 773 "Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" 

REGIO DECRETO 6 maggio 1940, n. 635 "Approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931-IX, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza" 

DECRETO MINISTERIALE 19 agosto 1996 "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo" 

DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 1998, n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli Enti Locali in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59" 

LEGGE 26 ottobre 1995, n. 447 "Legge quadro sull'inquinamento acustico" 

Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 2/R del 08.01.2014 "Norme in materia di inquinamento acustico" 

LEGGE 7 agosto 1990, n. 241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi". 

Legge Regionale 23 novembre 2018, n. 62 "Nuovo Codice del Commercio" 


LINK 


Circuito PagoPA - Comune di Arezzo - DIRITTI DI ISTRUTTORIA 

Circuito PagoPA- Comune di Arezzo – IMPOSTA DI BOLLO 

Richiesta di patrocinio 


CONTENUTI CORRELATI 


REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL CANONE PATRIMONIALE DI CONCESSIONE DI SUOLO PUBBLICO, AUTORIZZAZIONE O ESPOSIZIONE PUBBLICITARIA 

Autorizzazione per attività rumorose temporanee: spettacoli e manifestazioni a carattere temporaneo, mobile, o all'aperto

Regolamento di Polizia Urbana 

Attività dello spettacolo viaggiante - Installazione di singole giostre o di piccoli complessi di attrazioni 

Regolamento di disciplina delle attività rumorose temporanee 

Regolamento per la tutela degli animali 
 

Documenti

Richiesta autorizzazione impiego di animali in eventi

Richiesta autorizzazione impiego di animali in eventi

Ulteriori informazioni
Manifestazioni - Comunicazione alla Questura svolgimento manifestazione

Manifestazioni - Comunicazione alla Questura svolgimento manifestazione

Ulteriori informazioni
Manifestazioni su suolo pubblico - Richiesta autorizzazione allo svolgimento manifestazione e concessione suolo pubblico

Manifestazioni su suolo pubblico - Richiesta autorizzazione allo svolgimento manifestazione e concessione suolo pubblico

Ulteriori informazioni
Spettacolo viaggiante - Richiesta autorizzazione esercizio attività singola attrazione (fino a max 6 attrazioni)

Spettacolo viaggiante - Richiesta autorizzazione esercizio attività singola attrazione (fino a max 6 attrazioni)

Ulteriori informazioni

Bando pubblico per la formazione della graduatoria per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica ERP (le cosiddette "case popolari") - Graduatoria

Descrizione breve
Bando pubblico per la formazione della graduatoria per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica ERP (le cosiddette "case popolari") - Graduatoria
Descrizione completa

Case

Il Bando di Concorso è pubblicato dal 25 ottobre fino alle ore 13.00 del 24 dicembre 2024.

Requisiti:

a) possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea.

Possono accedere al presente bando, in condizioni di parità con i cittadini italiani, gli stranieri non aderenti all’Unione Europea, purché:

  • siano titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3 “Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo”;

oppure

  • regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitino una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ai sensi dell'art. 40, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”;

b) residenza anagrafica o sede di attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nell'ambito territoriale del Comune di Arezzo;

b bis) assenza di condanne penali passate in giudicato per delitti non colposi per i quali è prevista la pena detentiva non inferiore a cinque anni ovvero avvenuta esecuzione della relativa pena;

c) situazione economica tale da non consentire, nel suddetto ambito territoriale, l’accesso alla locazione di alloggi nel libero mercato adeguati alle esigenze del nucleo familiare. Tale situazione reddituale, determinata con i criteri di cui al regolamento adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159 (Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente “ISEE"), deve risultare non superiore alla soglia di euro 16.500,00 di valore ISEE ordinario;

d1) assenza di titolarità di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato ad una distanza pari o inferiore a 50 Km. dal Comune di Arezzo;

La distanza si calcola nella tratta stradale più breve applicando i dati ufficiali forniti dall’ACI (Automobile Club d’Italia). L’alloggio è inadeguato alle esigenze del nucleo familiare quando ricorre la situazione di sovraffollamento come determinata ai sensi dell’art. 12, comma 8 della LRT n. 02/2019 e s.m.i.;

d2) assenza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili o quote di essi ubicati su tutto il territorio italiano o all’estero, ivi compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a 25.000,00 euro. Tale disposizione non si applica in caso di immobili utilizzati per l’attività lavorativa prevalente del nucleo.

Per gli immobili situati in Italia il valore è determinato applicando i parametri IMU mentre per gli immobili situati all’estero il valore è determinato applicando i parametri IVIE (IVIE Imposta Valore Immobili Estero). I cittadini, con esclusione per coloro in possesso dello status di rifugiato o protezione sussidiaria ai sensi del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251 (Attuazione della direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull'attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica del rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta), che non autocertifichino la residenza fiscale in Italia, devono presentare, ai sensi del combinato disposto dell'articolo 3, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e dell'articolo 2 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto1999, n. 394 (Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286), la documentazione reddituale e patrimoniale del paese in cui hanno residenza fiscale. La disposizione di cui al periodo precedente non si applica nei confronti dei cittadini di paesi terzi qualora convenzioni internazionali dispongano diversamente o qualora le rappresentanze diplomatiche o consolari dichiarino l'impossibilità di acquisire tale documentazione nel paese di origine o di provenienza. La disposizione non si applica altresì quando i cittadini interessati dimostrino di aver presentato agli organi competenti la richiesta di documentazione senza averla ottenuta entro i trenta giorni successivi, anche nel caso in cui tale termine superi la data di scadenza del bando. I soggetti titolari di proprietà in Italia o all’estero assegnate in sede di separazione giudiziale al coniuge, nonché i titolari pro-quota di diritti reali, dovranno essere in possesso al momento della presentazione della domanda al presente bando o in fase di presentazione delle integrazioni, dell’attestazione dell’indisponibilità dell’alloggio;

e1) valore del patrimonio mobiliare non superiore a 25.000,00 euro. Tale valore si calcola applicando al valore del patrimonio mobiliare dichiarato ai fini ISEE ordinario, al lordo delle franchigie di cui al DPCM n. 159/2013, la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa;

Nel caso in cui il nucleo richiedente sia diverso dal nucleo anagrafico ai fini ISEE, il patrimonio mobiliare non è quello riconducibile all’intero nucleo considerato dall’ISEE ma solo quello riferito al soggetto o al nucleo richiedente; il valore del patrimonio mobiliare, ovunque detenuto, è rilevato dalla documentazione fiscale necessaria per la determinazione della componente mobiliare dell’indicatore della situazione patrimoniale, come definito all’articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, 5 dicembre 2013, n. 159. A tale valore, al lordo delle franchigie di cui al DPCM 159/2013, verrà applicata la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa e riferita al solo nucleo richiedente;

e2) non titolarità di natanti o imbarcazioni a motore o a vela iscritti nei prescritti registri, salvo che costituiscano beni strumentali aziendali;

e3) non titolarità di un autoveicolo immatricolato negli ultimi 5 anni avente potenza superiore a 80 KW (110 CV). In caso di veicoli a propulsione ibrida non viene considerato l’apporto del propulsore elettrico. Sono fatti salvi gli autoveicoli che costituiscono beni strumentali aziendali;

f) non superamento del limite di 40.000,00 euro di patrimonio complessivo. Il patrimonio complessivo è composto dalla somma del patrimonio immobiliare e del patrimonio mobiliare, fermo restando il rispetto dei limiti di ciascuna componente come fissati alle lettere d2) ed e1);

g) assenza di precedenti assegnazioni in proprietà o con patto di futura vendita di alloggi realizzati con contributi pubblici o finanziamenti agevolati concessi per l'acquisto in qualunque forma dallo Stato, dalla Regione, dagli enti territoriali o da altri enti pubblici, con esclusione dei casi in cui l'alloggio sia inutilizzabile o perito senza dare luogo al risarcimento del danno;

h) assenza di dichiarazione di annullamento dell'assegnazione o di dichiarazione di decadenza dall’assegnazione di un alloggio di ERP per i casi previsti all’articolo 38, comma 3, lettere b), d), e) ed f) della LRT n. 02/2019 e s.m.i., salvo che il debito conseguente a morosità sia stato estinto prima della presentazione della domanda;

i) assenza di attuale occupazione abusiva di alloggi di ERP senza le autorizzazioni previste dalle disposizioni vigenti, nonché di occupazioni non autorizzate secondo quanto disposto dalla normativa in materia, nei cinque anni precedenti la presentazione della domanda.

I requisiti sono riferiti ai componenti dell'intero nucleo familiare, fatta eccezione per quanto disposto alle lettere a), b) e b bis) che si riferiscono soltanto al soggetto richiedente.

Modalità di richiesta:

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, utilizzando l’identificazione digitale (SPID, CNS, CIE) del richiedente accedendo all’area personale tramite questo link.

Nella sezione "Domande Online", cliccare su "Selezione modulo -> Selezione istanza", entrare nell’area "Ufficio Casa", selezionare il modulo "Richiesta inserimento in graduatoria per l’assegnazione ordinaria di alloggi ERP" e seguire la procedura guidata per la compilazione di tutti i campi necessari.

Si ricorda che, per la corretta assegnazione dei punteggi, è obbligatorio allegare alla domanda tutta la documentazione descritta nel bando allegato in fondo alla pagina.

Le domande devono essere presentate corredate di marca da bollo di € 16,00, ai sensi del DPR 26.10.1972 n. 642, come modificato dal DM 20.8.1992. L’assolvimento dell’imposta di bollo dovrà essere autocertificato dal richiedente mediante compilazione e sottoscrizione di apposito modulo reso disponibile sulla piattaforma su cui dovrà essere apposto ed annullato il contrassegno o la ricevuta di pagamento del bollo saldato tramite portale PA.

Per il cittadino sarà sempre possibile consultare le domande trasmesse, collegandosi al portale e cliccando sulla sezione "Elenco domande".

AVVERTENZA

Avendo il presente bando carattere generale e non integrativo, al momento dell’approvazione della graduatoria definitiva saranno cancellate tutte le richieste presentate nei bandi precedenti. Pertanto, se interessati all’assegnazione, dovranno rinnovare obbligatoriamente la propria istanza anche coloro che hanno partecipato all’ultimo bando comunale nel 2022.

AGGIORNAMENTO GRADUATORIA

Il Comune di Arezzo rende noto che con la sentenza numero 1/2026, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica in data 14 gennaio 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della lettera c-1) dell’Allegato B della Legge della Regione Toscana numero 2 del 2019  che attribuiva punteggi crescenti in graduatoria per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP), in base alla durata della residenza o dell’attività lavorativa sul territorio. 
In ragione di quanto sopra la graduatoria vigente è stata attualizzata con Determinazione Dirigenziale n° 702 del 20.03.2026, al netto delle assegnazioni già formalizzate (la sentenza della Corte costituzionale infatti non incide sui rapporti giuridici esauriti e consolidati in capo ai destinatari a tutela della certezza del diritto e del legittimo affidamento), nonché sottraendo dal punteggio totale di ogni domanda il punteggio relativo alla lettera c-1) eventualmente attribuito. 
Contro tale provvedimento è possibile ricorrere al TAR nel termine di 60 gg o esperire ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 gg.

Allegati

Bando alloggi ERP

Dichiarazione di assolvimento marca da bollo

Documenti utili per la compilazione della domanda

Graduatoria definitiva ammessi

Elenco definitivo esclusi

Dati statistici graduatoria definitiva bando e.r.p. anno 2024 

Elenco definitivo ammessi a seguito della sentenza della Corte Costituzionale 1/2026

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