Mercato ortofrutticolo

Descrizione completa

Presso l’Interporto di Arezzo in Loc. Indicatore, all’interno del Macrolotto 2 e in adiacenza al Centro Agroalimentare, è individuata un’area adibita a pensilina, gestita dal Comune di Arezzo, mediante apposita convezione, per la distribuzione all'ingrosso dei prodotti agricoli da parte di produttori agricoli.

Per vendita all'ingrosso si intende l'attività svolta da chi professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende ad altri commercianti, all'ingrosso o al dettaglio, o ad utilizzatori professionali, o ad altri utilizzatori in grande.

Requisiti del richiedente
Operatori commerciali all'ingrosso e al dettaglio:

1) i produttori agricoli singoli o associati, anche se non iscritti negli appositi albi;

2) i consorzi e le cooperative di produttori agricoli, cooperative sociali e associazioni impegnate nell'agricoltura sociale come previsto dalla normativa in materia;

3) le organizzazioni di produttori agricoli di cui alla legge 27.7.67 n° 622;

4) le imprese agricole che provvedono alla lavorazione, conservazione e trasformazione dei propri prodotti;

 

Assegnazione delle aree di vendita e modalità di avvio dell’attività

I punti di vendita per attività a carattere continuativo sono assegnati dall'Amministrazione comunale o Gestore Affidatario, mediante concessione, agli operatori commerciali all’ingrosso e al dettaglio su domanda degli interessati presentata con le modalità e nei termini che saranno stabiliti da apposito avviso e corredata dai documenti prescritti.

A seguito del rilascio della concessione e prima dell’inizio dell’attività di vendita, l’impresa dovrà presentare al SUAP apposita SCIA per la vendita e notifica sanitaria di cui all’art. 14 comma 2 della L.R. Toscana 62/2018 e ai sensi del Reg.to CE 852/2004.

La presentazione delle pratiche al SUAP - Sportello Unico Attività Produttive - deve essere fatta esclusivamente per via telematica mediante il nuovo portale unico regionale denominato "STAR" (Sistema Telematico di Accettazione Regionale).
 

 Tariffe

Le tariffe dei vari posteggi della pensilina sono deliberate dall'Amministrazione comunale ed approvate nei modi di legge.

 

ACQUIRENTI

1) i commercianti all'ingrosso;

2) i commercianti al minuto;

3) le imprese che provvedono alla lavorazione, conservazione e trasformazione del prodotto; 4) le comunità, i gestori di alberghi, di ristoranti, di mense, di spacci aziendali e di altri pubblici esercizi, le cooperative di consumo e i loro consorzi;

5) i gruppi di acquisto, anche solidali, i loro consorzi ed associazioni regolarmente costituiti.

E’ fatto espresso divieto di vendita ai privati cittadini.

 

Documenti da presentare

Iscrizione C.C.I.A.A. 

Autorizzazione/SCIA di commercio su area pubblica

 

Orari:

  • Ricevimento estivo:  dal 2 luglio al 1 settembre

orario dal lunedì al sabato dalle ore 6.00 alle ore 13.00

 

  • Ricevimento invernale: dal 3 settembre al 1 luglio

orario dal lunedì al sabato dalle ore 6.00 alle ore 13.00

 

Indirizzo: Loc. Indicatore Zona C, 109 - 52100 Arezzo

Telefono: 0575 987397

 


Normativa

Legge regionale 23 novembre 2018, n. 62 - Codice del Commercio -
Regolamento per la disciplina dello svolgimento dell'attività commerciale sulle aree pubbliche
Regolamento per l'utilizzo dell'area di vendita "Pensilina" presso l'interporto di Indicatore

Dichiarazione Imu Enti non commerciali

Descrizione completa

Novità 2024: Con Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 24 aprile 2024 è stato approvato il nuovo modello di "Dichiarazione IMU ENC" di cui all’art. 1, comma 770 della legge n. 160 del 2019.

N.B.  La dichiarazione IMU deve essere presentata anche nel caso di esenzione per gli immobili occupati abusivamente e, in siffatta ipotesi, deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica (Art. 1, comma 759, lett. g-bis, della legge n. 160 del 2019).

Si ricorda che il termine della presentazione della Dichiarazione IMU 2021, fissato al 30 giugno 2022, differito al 31 dicembre 2022 con il D.L. 21 giugno 2022 n. 73, è stato ulteriormente posticipato al 30 giugno 2023 (art. 3 comma 1 D.L. 198/2022).

Con Ordinanza n. 37385/2022 la Corte di Cassazione ha stabilito che la presentazione della dichiarazione IMU da parte degli Enti non commerciali sia prevista  a pena di decadenza.

Con Decreto Ministeriale del 4 maggio 2023 è stato approvato, con le relative istruzioni e le specifiche tecniche, il nuovo modello di dichiarazione IMU (Imposta municipale propria) per gli Enti non commerciali (IMU ENC).

Il modello dovrà essere utilizzato per la trasmissione esclusivamente telematica (secondo le modalità approvate con il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 4 maggio 2023)  della dichiarazione IMU ENC relativa all'anno d'imposta 2022 (e all'anno d'imposta 2021, giusto art. 3 comma 1 D.L. 198/2022) entro il prossimo 30 giugno.

Gli Enti non commerciali dovranno comunque dichiarare:

- gli immobili per i quali è dovuta l'IMU, anche a seguito dell'applicazione del comma 2 dell'art.91-bis del D.L. n. 1/2012 convertito nella legge 24 marzo 2012 n. 27, che prevede quando possibile l'accatastamento autonomo dell'unita immobiliare con utilizzazione mista;

- gli immobili esenti ai sensi dell'art. 7, comma 1, lett. i) del D.Lgs. 504/1992 e successive modificazioni, nonche gli immobili per i quali l'esenzione IMU si applica in proporzione all'utilizzazione non commerciale degli stessi.

La scadenza della presentazione della dichiarazione IMU è il 30 giugno dell'anno seguente a quello in cui è intervenuta la variazione.

Importante: a decorrere dall’anno d’imposta 2020, gli enti non commerciali sono tenuti a presentare la dichiarazione, per ogni anno, entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento. Questi soggetti, quindi, dovranno presentare la dichiarazione per ogni anno d’imposta, indipendentemente dal fatto che intervengano variazioni che incidono sull’ammontare dell’imposta dovuta. (art. 1, comma 770 L. 160/2019).

 

Si ricorda che in caso di mancata presentazione della dichirazione di variazione IMU nei termini, ovvero di presentazione di dichiarazione infedele IMU è possibile sanare la violazione presentando, entro i termini di seguito specificati, una dichiarazione tardiva, ovvero rettificativa ed effettuando contestualmente il versamento comprensivo di tributo o maggior tributo dovuto, della sanzione ridotta e degli interessi al tasso legale calcolati sui giorni di effettivo ritardo.

 

DICHIARAZIONE IMU TARDIVA 

Entro 30 giorni dalla scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione di variazione è possibile presentare dichiarazione tardiva applicando la sanzione ridotta del 5% sul tributo se non versato correttamente e gli interessi legali, con un minimo di € 2,50.

 Entro 90 giorni dalla scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione di variazione è possibile presentare dichiarazione tardiva applicando la sanzione ridotta del 10% sul tributo se non versato correttamente e gli interessi legali, ovvero in caso di tributo regolarmente assolto, effettuando un pagamento di Euro 5,00.   

DICHIARAZIONE INFEDELE

Entro 90 giorni dal termine per la presentazione della dichiarazione è possibile presentare dichiarazione rettificativa di denuncia infedele, applicando la sanzione del 5,55% del maggior tributo scaturito dalla rettifica e gli interessi legali. (art. 13, c.1, lett. a-bis), D.Lgs. 472/1997).

Entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello in cui si è verificata la violazione è possibile presentare dichiarazione rettificativa di denuncia infedele, applicando la sanzione del 6,25% al maggior tributo scaturito dalla rettifica e gli interessi legali (art. 13, c. 1, lett. b) D.Lgs. 472/1997).

 

Per quanto riguarda gli interessi, si applica il tasso legale pari al 0,05% dal 01/01/2020 al 31/12/2020, al 0,01% dal 01/01/2021 al 31/12/2021, al'1,25% dal 01/01/2022 al 31/12/2022, al 5% dal 01/01/2023 al 31/12/2023 e al 2,5%  dal 01/01/2024.Tali interessi sono calcolati sui giorni di ritardo che vanno dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno di effettivo versamento.

Nella sezione allegati di questa pagina sono consultabili il Decreto Ministeriale del 4 maggio 2023, il modello di dichiarazione e le istruzioni

Nella sezione allegati di questa pagina sono consultabili altresì il Decreto Ministeriale del 24 aprile 2024, il modello di dichiarazione e le istruzioni.



Allegati

decreto-ministeriale-04.05.2023-dichiarazione-imu-enc.pdf
imu_enc_istr_23-04.05.2023.pdf
imu_enc_mod_23-04.05.23.pdf
decreto-ministeriale-unico-dichiarazione-imu-impi-e-imu-enc-definitivo-24.04.2024.pdf
modello_dichiarazione_imu_enc_mod_24-definitivo.pdf
istruzioni_imu_enc_istr_24-definitivo.pdf

TASI Tributo sui servizi indivisibili

Descrizione completa
la TASI (Tributo sui servizi indivisibili), istituita con Legge 147/2013, è stata applicata per le annualità d'imposta 2014 e 2015. La TASI non è dovuta dal 01/01/2016 per alcuna tipologia di immobile sita nel territorio del Comune di Arezzo

Imposta Comunale sulla Pubblicità, diritti sulle pubbliche affissioni e canone occupazione suolo e aree pubbliche

Descrizione completa

ATTENZIONE    A decorrere dal 2021 il nuovo "canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria" istituito ai sensi dell'art. 1 commi da 816 a 847 delle Legge di Bilancio 2020 (Legge n. 160/2019) sostituisce l'imposta Comunale sulla Pubblicità, i Diritti sulle pubbliche affissioni e il  canone occupazione suolo e aree pubbliche. Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Suap e attività produttive
 

Denunce di morte

  • Servizio attivo
Indicazioni su come effettuare la denuncia di morte per decessi avvenuti nel Comune di Arezzo.

A chi è rivolto

Ai familiari, delegati o persone informate del decesso di un cittadino nel territorio comunale.

Descrizione

La denuncia di morte deve essere effettuata per i decessi avvenuti in abitazioni private, ospedali, cliniche, case di cura o altre strutture. Per i decessi in abitazione, un familiare o un suo delegato, o in mancanza una persona informata del decesso, deve presentarsi allo Sportello Unico con un documento di identità. È necessario presentare la scheda ISTAT e il certificato necroscopico redatti dal medico competente. In caso di decesso in una struttura sanitaria, è richiesto l'avviso di decesso. Per morti violente, è obbligatorio il nulla osta dell'autorità giudiziaria.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

Presentarsi allo Sportello Unico del Comune di Arezzo con la documentazione necessaria.

Cosa serve

  • Documento di identità del denunciante.
  • Scheda ISTAT compilata dal medico curante.
  • Certificato necroscopico.
  • Avviso di decesso (in caso di decesso in struttura sanitaria).
  • Nulla osta dell'autorità giudiziaria (in caso di morte violenta).

Cosa si ottiene

Registrazione dell'evento di morte e rilascio del certificato di morte.

Tempi e scadenze

La denuncia deve essere presentata entro 24 ore dal decesso.

Quanto costa

Nessuno

Procedure collegate all'esito

Una volta registrata la morte, il Comune rilascia il certificato di morte richiesto per gli adempimenti successivi.

Vincoli

La denuncia deve essere effettuata nei termini previsti dalla legge.

Casi particolari

In caso di morte violenta o sospetta, è necessario ottenere il nulla osta della Procura.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori chiarimenti, rivolgersi all'Ufficio Stato Civile.

Contatti

Stato Civile

Indirizzo

Piazza Amintore Fanfani, 1

Telefono

0575377226

Fax

0575377226

Vedi orari
ORARIO ESTIVO (LUGLIO - AGOSTO)
Lunedì
08:30 - 13:30,
Martedì
08:30 - 13:30,
Mercoledì
08:30 - 13:30,
Giovedì
08:30 - 13:30,
Venerdì
08:30 - 13:00,
ORARIO INVERNALE (SETTEMBRE - GIUGNO)
Lunedì
08:30 - 13:30,
Martedì
08:30 - 13:30, 15:00 - 17:30,
Mercoledì
08:30 - 13:30,
Giovedì
08:30 - 13:30, 15:00 - 17:30,
Venerdì
08:30 - 13:00,

Sportello Unico

Telefono

0575377777

Fax

0575377766

Vedi orari
SOLO SU APPUNTAMENTO
Lunedì
08:30 - 13:00,
Martedì
08:30 - 13:30, 15:00 - 17:30,
Mercoledì
08:30 - 13:00,
Giovedì
08:30 - 13:30, 15:00 - 17:30,
Venerdì
08:30 - 13:00,
Sabato
08:30 - 13:00,

Ufficio responsabile

Ufficio servizi demografici e statistica

Gestisce i dati anagrafici e le rilevazioni statistiche del Comune.

Ufficio sportello polivalente, protocollo e archivio

Gestisce il front-office, il protocollo e l’archivio generale dell’ente.


Argomenti:

Pagina aggiornata il 30/10/2025

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