Sciopero del giorno 9 marzo 2026

Dettagli della notizia

Proclamato sciopero, saranno garantiti i servizi essenziali

Data:

02 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

sciopero

Descrizione

Si informa che per il giorno 9 marzo 2026 è stato proclamato da una sigla sindacale lo sciopero per l'intera giornata.

In tale giornata, pertanto, potrebbero verificarsi disagi nell'erogazione dei servizi di competenza del Comune di Arezzo.

Sarà comunque garantita l'erogazione dei servizi pubblici essenziali

A cura di

Staff comunicazione

Si occupa della gestione integrata della comunicazione istituzionale, curando il sito web, i profili social, i servizi digitali, l'immagine coordinata dell’ente e la produzione di materiali grafici, foto e video.

Ultimo aggiornamento

02/03/2026, 11:07

Convocazione Commissione Bilancio

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Convocazione Commissione Bilancio 23 febbraio 2026

Data:

17 febbraio 2026

Tempo di lettura:

1 min

COMMSSIONE II

Descrizione

Lunedì 23 febbraio 2026 alle ore 12:00 è convocata  la Commissione Consiliare Bilancio.
I cittadini interessati possono seguire i  lavori della seduta collegandosi al canale YouTube del Comune di Arezzo nella data ed orario indicati.

Ultimo aggiornamento

17/02/2026, 13:39

Il sindaco Alessandro Ghinelli nominato Presidente della Commissione Politiche Comunitarie e Internazionali di Anci

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L'incarico si aggiunge alla recente elezione nel board della CUDHLM di UNECE a Ginevra

Data:

16 febbraio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Il sindaco Alessandro Ghinelli assume la guida della Commissione permanente "Politiche Comunitarie e Internazionali" dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI). La nomina è stata ufficializzata nei giorni scorsi attraverso una nota firmata dal Presidente di ANCI, Gaetano Manfredi, e dal Presidente del Consiglio Nazionale, Marco Fioravanti.  
Nel suo nuovo ruolo il sindaco Ghinelli sarà responsabile di coordinare i lavori della Commissione sulle principali tematiche di attualità internazionale, agendo in sinergia con la struttura tecnica dell'Associazione e in raccordo con il delegato politico della materia. I vertici di ANCI hanno sottolineato come il suo contributo sarà fondamentale per tutelare gli interessi dei Comuni italiani e promuovere l'interesse generale del Paese in ambito europeo e globale, in un momento di particolare complessità del quadro geopolitico.  
Questa nomina arriva in un momento di particolare rilievo per l’attività internazionale del Sindaco, a seguito della sua recente elezione all'interno della Committee on Urban Development, Housing and Land Management (CUDHLM) di UNECE (United Nations Economic Commission for Europe), nomina affidatagli non soltanto per il suo incarico di sindaco ma in particolare per le sue competenze in materia di urbanistica. Questo doppio ruolo rafforza ulteriormente il ponte tra le realtà locali italiane e le massime istituzioni internazionali.
"Esprimo la mia gratitudine ai Presidenti Manfredi e Fioravanti per la fiducia accordatami in un ambito, quello delle politiche comunitarie e internazionali, che considero vitale per la crescita delle nostre città – ha commentato il sindaco Ghinelli -. Questo incarico in ANCI si integra perfettamente con l'impegno recentemente assunto in seno alla CUDHLM di UNECE. Portare l'esperienza dei Comuni italiani ai tavoli delle Nazioni Unite e, contemporaneamente, tradurre le direttive europee in opportunità concrete per i territori è una sfida che accolgo con grande entusiasmo. Lavorerò affinché i Comuni non siano solo spettatori, ma protagonisti attivi dei processi di sviluppo urbano sostenibile e della cooperazione internazionale, garantendo che le istanze delle comunità locali trovino ascolto e rappresentanza nelle sedi dove si disegna il futuro del nostro continente”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

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16/02/2026, 14:54

Avviso pubblico di selezione per conferimento incarico di lavoro autonomo professionale per lo svolgimento delle funzioni di addetto stampa in occasione della manifestazione Giostra del Saracino


Descrizione

Descrizione Bando

Avviso pubblico di selezione per conferimento incarico di lavoro autonomo professionale per lo svolgimento delle funzioni di addetto stampa in occasione della manifestazione Giostra del Saracino nell’ambito delle attività di valorizzazione della tradizione giostresca e degli aggiornamenti del percorso espositivo “I Colori della Giostra” (anni 2026 e 2027, con opzione di rinnovo).

Tipologia

Termine presentazione

26/02/2026 10:00

Chiarimenti

Documentazione a corredo

Documentazione a corredo
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Iter

Esito

Esito bando

Chiusura sale di lettura della Biblioteca dal 17 al 19 febbraio

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Dal 17 al 19 febbraio

Data:

16 febbraio 2026

Tempo di lettura:

1 min

biblioteca

Descrizione


Per permettere i lavori di realizzazione dell’ascensore all’interno dei locali di Palazzo Pretorio tutte le sale di lettura della Biblioteca rimarranno chiuse nei giorni dal martedì 17 al giovedì 19 febbraio 2026. La sala Manoscritti e Rari continuerà ad essere chiusa fino al termine dei lavori, mentre le altre sale potranno essere normalmente utilizzate dal 20 febbraio p.v. Tutti gli altri servizi bibliotecari consueti, compreso l’accesso e utilizzo della Sezione Ragazzi e della sala conferenze per corsi,incontri e presentazioni, non subiranno variazioni.

Ultimo aggiornamento

17/02/2026, 09:15

Scuola calcio popolare

Dettagli della notizia

16 febbraio 2026

Data:

16 febbraio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Scapecchio Storia del Cuore

Descrizione

Il Comune di Arezzo concede il patrocinio e un contributo economico a favore dell’iniziativa Scuola calcio popolare, promossa da A.S.D. Football Zone e in programma fino al prossimo 31 luglio presso l’impianto sportivo di Ca’ di Cio, una struttura che ha conosciuto una recente ristrutturazione, dotata di un campo da calcio a 11 in erba naturale, tre spogliatoi e una sala multifunzionale.
Il progetto nasce dall’idea di Andrea Tuzzi, istruttore con oltre 25 anni di esperienza nei settori giovanili professionistici e dilettantistici, in collaborazione con il comitato territoriale aretino della U.I.S.P. 
Unico nel territorio aretino, si propone di tradurre la passione dei ragazzi per il calcio in un’occasione di progresso personale: le attività prevedono innanzitutto un mix tra sessioni sportive mirate e supporto scolastico. La giornata tipo, infatti, due o tre volte alla settimana durante i feriali, include allenamento, doccia, merenda e studio con tutor. Previsti anche test match con altre realtà calcistiche e tornei specifici. Ma ci saranno anche serate con mental-coach e personalità di spicco rivolte ai ragazzi e alle loro famiglie per affrontare tematiche e problemi legati alla crescita adolescenziale.
“In questi cinque anni – hanno sottolineato il vicesindaco Lucia Tanti e l’assessore Federico Scapecchi – sport e sociale hanno spesso viaggiato a braccetto. Allenarsi e impegnarsi in una disciplina sono attività ‘sane’ non solo fisicamente e come stile di vita ma per i benefici che generano in termini di crescita, educazione e coesione. Salutiamo con favore questo ‘dopo-scuola calcistico’ e ringraziamo gli organizzatori che offrono l’opportunità di sviluppare competenze sociali e relazionali spendibili in ogni contesto e buone per tutte le età”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

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16/02/2026, 14:54

Fiera della Madonna del Conforto: le disposizioni per il decoro e la vivibilità urbana

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14 febbraio 2026

Data:

14 febbraio 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

In occasione della ricorrenza della Madonna del Conforto e della fiera che si svolge nella stessa giornata di domenica 15 febbraio in via Ricasoli, piazza della Libertà e in una porzione dell'area di parcheggio di via Giuseppe Pietri, a tutela del decoro e della vivibilità urbana è stata firmata dal sindaco un'ordinanza che prevede, a partire dalle ore 06:00 fino alla mezzanotte, il divieto per i titolari degli esercizi di somministrazione e commerciali (esercizi in sede fissa, esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, laboratori artigianali, distributori automatici anche ubicati all'interno degli esercizi sopra indicati), i cui locali sono ubicati entro il raggio di 200 metri da piazza della Libertà, di  somministrare per asporto e di vendere per asporto bevande e alimenti in recipienti di vetro e in lattine. Il divieto si estende anche agli esercizi temporanei di somministrazione e di vendita, nonché alle imprese che esercitano il commercio o la somministrazione su area pubblica di alimenti e bevande. Sempre nello stesso orario e all'interno della stessa area, è vietato inoltre a chiunque di portare e di usare contenitori in vetro o comunque in materiale vetroso di qualsiasi tipologia e lattine nonché oggetti atti ad offendere di qualsiasi natura. Le violazioni alle disposizioni sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria di € 200,00.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

16/02/2026, 14:50

Pubblicazione graduatoria rettificata mobilità "case popolari"

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13 febbraio 2026

Data:

13 febbraio 2026

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1 min

Pubblicazione graduatoria rettifica mobilità

Descrizione


È in corso di pubblicazione la graduatoria rettificata per la mobilità negli alloggi ERP del Comune di Arezzo.

Per la presentazione della domanda sono richiesti specifici requisiti, come stabilito dal Disciplinare in materia di formazione della graduatoria e di assegnazione in mobilità degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ubicati nel Comune di Arezzo, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 71 del 23/03/2021 e successivamente modificato con deliberazione di G.C. n. 578 del 17/12/2024.

Tra tali requisiti è necessario che il cittadino sia assegnatario di un alloggio ERP da almeno due anni e sia in regola con il pagamento dei canoni di locazione e degli oneri condominiali.
Il regolamento e la graduatoria sono disponibili al seguente link.

Ultimo aggiornamento

16/02/2026, 14:07

Strutture ricettive

Descrizione breve
Informazioni su obblighi, comunicazioni e procedure per le strutture ricettive nel Comune di Arezzo.
Descrizione completa

L’Ufficio Politiche Culturali e Turistiche raccoglie dagli Sportelli unici delle attività produttive (SUAP) dei Comuni ricadenti nella Comunità d'Ambito Turistico Arezzo (Arezzo, Capolona, Castiglion Fibocchi), sia le segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) sia le comunicazioni delle caratteristiche, delle attrezzature e dei servizi delle strutture ricettive.

SCIA e comunicazione delle caratteristiche della struttura devono essere inviate al SUAP competente per territorio , esclusivamente in via telematica, secondo le procedure indicate dal SUAP di riferimento.

I titolari delle strutture ricettive (alberghi, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, condhotel, affittacamere, bed and breakfast, campeggi, aree di sosta, case e appartamenti per vacanze, case per ferie, ostelli, residence, rifugi, rifugi escursionistici, villaggi turistici, camping village, stabilimenti balneari e marina resort) inviano, ai SUAP dei Comuni suddetti, la SCIA e la comunicazione delle caratteristiche della propria struttura e i SUAP le inoltrano, poi, all’Ufficio Politiche Culturali e Turistiche del Comune di Arezzo.

La comunicazione delle caratteristiche della struttura va obbligatoriamente presentata al SUAP:

  1. a) in caso di inizio di nuova attività o di subingresso, contestualmente alla presentazione della SCIA o della comunicazione di subingresso;
  2. b) in caso di variazione delle caratteristiche, entro il termine del 30 aprile successivo alla variazione. 

La comunicazione delle caratteristiche è redatta in conformità al modello approvato dal dirigente della competente struttura della Giunta Regionale e contiene la descrizione delle caratteristiche e l’elencazione delle attrezzature e dei servizi delle strutture ricettive.

La struttura ricettiva che non presenta la comunicazione delle caratteristiche nei tempi e nei modi previsti dalla vigente legge regionale è sanzionabile ai sensi della legge regionale vigente.

La comunicazione dei prezzi invece è stata abolita e, ove il modello della comunicazione delle caratteristiche riportasse anche la pagina sui prezzi, non ne va tenuto conto e questa pagina non va riempita.

In base alla normativa attuale permangono i seguenti obblighi in materia di pubblicità dei prezzi delle strutture ricettive:

- i prezzi massimi praticati devono essere esposti all’interno della struttura nella Tabella prezzi : nella zona di ricevimento degli ospiti della struttura deve essere tenuta esposta e perfettamente visibile una tabella riepilogativa dei prezzi praticati nell’anno in corso nonché delle caratteristiche della struttura;

- le tabelle dei prezzi (da esporre nel locale comune) sono scaricabili al seguente link , mentre non è più obbligatorio esporre nelle camere e nelle unità abitative i cartellini aggiornati con i prezzi praticati. 

Anche gli agriturismi hanno i seguenti obblighi, secondo l’articolo 11 comma 1della legge regionale n.30 del 2003:

- esporre al pubblico, in luogo ben visibile, una tabella riepilogativa, contenente le caratteristiche della struttura e i prezzi dei servizi praticati nel corso dell’anno, da cui risulti la classificazione attribuita; 
- rispettare i prezzi massimi esposti.

Il 15 aprile 2017 è entrata in vigore la nuova classificazione, per gli agriturismi, in girasoli e non più in spighe, secondo il Regolamento 14R/DPGR del 29 marzo 2017.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, sul blog dell’agricoltura della Regione Toscana, è a disposizione un applicativo per l’individuazione del livello di classificazione, la stampa dei requisiti che concorrono al livello di classificazione (da esporre in azienda), la stampa della tabella prezzi (da esporre in azienda) nonché ottenere il file .svg da portare in tipografia per la stampa della targa identificativa su plexiglas, secondo le indicazioni del manuale operativo del Mipaaft/Ismea. 
Si evidenzia per l’utilizzo dell’applicativo la necessità di apportare gli aggiornamenti indicati (ugualmente presenti sul blog) dovuti al cambio denominazione tra MIPAAF e MIPAAFT o comunque di far presente alla tipografia tale variazione.

Per ulteriori informazioni l’agriturismo deve contattare l’ufficio agriturismo della Regione Toscana. 

Ai sensi del Testo Unico di Pubblica Sicurezza (TULPS), le strutture ricettive sono tenute ad inviare alla Polizia di Stato, in via telematica, le generalità degli ospiti alloggiati ( entro le sei ore successive all'arrivo, nel caso di soggiorni non superiori alle ventiquattro ore, oppure entro le ventiquattro ore successive all'arrivo nel caso di soggiorni superiori alle ventiquattro ore ) . 

Per fare questo è necessario richiedere alla Questura di competenza il rilascio delle credenziali. 

Si riporta la circolare della Prefettura di Arezzo circa la corretta procedura di identificazione degli ospiti. 

I titolari o i gestori delle strutture ricettive, hanno l'obbligo di registrare giornalmente, mediante apposita procedura telematica, i dati sui flussi turistici, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione e trattamento dei dati personali e di comunicare le presenze anche in assenza di movimento.

Lo scopo è quello di raccogliere informazioni per analizzare il fenomeno turistico, con particolare riferimento alla domanda e all'offerta turistica, così da monitorare e orientare la promozione del territorio.

La rilevazione riguarda gli arrivi e le partenze dei clienti nelle strutture ricettive e locazioni turistiche per determinare le presenze turistiche e la permanenza media, la provincia di residenza per gli italiani e la nazionalità per gli stranieri.

La comunicazione dei flussi turistici avviene telematicamente, sulla piattaforma Unicom o RiceStat (a seconda delle credenziali in possesso), tramite l’utilizzo delle funzionalità presenti per la registrazione degli ospiti e per la segnalazione di assenza di ospiti o di eventuali chiusure periodiche. La trasmissione dei dati è contestuale alla registrazione e deve essere completata entro il giorno 5 del mese successivo a quello di riferimento.

Le violazioni degli obblighi di comunicazione dei dati sono soggette alla sanzione amministrativa pecuniaria che va da € 200,00 a € 1.200,00.

Al seguente link, si può prendere visione del manuale delle procedure.

Tutte le strutture ricettive sono tenute alla riscossione ed al riversamento dell’imposta di soggiorno. 

Si ricorda inoltre che con la recente Legge Regionale n.51/2020 "Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2019" (in vigore dal 10 luglio 2020), la Regione Toscana ha introdotto alcune novità nell'ambito del Titolo II della legge LR 86/2016 - Testo Unico sul Turismo.

Tra le principali modifiche apportate troviamo:

- Il periodo di sospensione dell’ attività per cui necessita l’obbligatoria notifica all’ufficio SUAP competente per territorio è stato innalzato a 15 gg.

- Il termine, come limite massimo, per la sospensione volontaria dell’attività è stato innalzato a 12 mesi: al trascorrere dei 12 mesi senza che sia intervenuta la riapertura decadrà automaticamente il titolo abilitativo.

- Vengono inseriti tra i possibili fruitori delle piscine ad uso collettivo anche gli utenti delle relative attività aperte al pubblico. Ad esempio i clienti di un ristorante di un albergo(aperto al pubblico) con piscina, potranno usufruire del servizio piscina al pari degli ospiti alloggiati.

Dal 01/01/2025 è stato introdotto l'obbligo di richiesta e attribuzione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) di cui all’art. 13-ter del decreto-legge del 18 ottobre 2023, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191.

Si ricorda che tale codice è obbligatorio pena l’applicazione delle sanzioni previste dalla citata norma:

Il titolare di una struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera priva di CIN, nonché chiunque propone o concede in locazione, per finalità turistiche o ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, unità immobiliari o porzioni di esse prive di CIN è punito con la sanzione pecuniaria da euro 800 a euro 8.000, in relazione alle dimensioni della struttura o dell’immobile.

La mancata esposizione e indicazione del CIN ai sensi del comma 6 da parte dei soggetti obbligati è punita con la sanzione pecuniaria da euro 500 a euro 5.000, in relazione alle dimensioni della struttura o dell’immobile, per ciascuna struttura o unità immobiliare per la quale è stata accertata la violazione e con la sanzione dell’immediata rimozione dell’annuncio irregolare pubblicato.

Per ottenere il CIN occorre che il titolare della struttura a cui è associato il codice fiscale, si colleghi alla BDSR https://bdsr.ministeroturismo.gov.it/ con il suo SPID o CIE.

Cliccando qui, si riporta una infografica a fini di vademecum per gli obblighi, ai fini ISTAT e imposta di soggiorno, per le strutture ricettive e le locazioni turistiche

 

 

Normativa: 


L.R. 23 giugno 2003 n. 30: “Disciplina delle attività agrituristiche in Toscana”

L.R. Toscana 31 dicembre 2024 n. 61 e successive modificazioni e integrazioni

Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2019

DPGR 29 marzo 2017, n. 14/R - Modifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 3 agosto 2004, n. 46/R (Regolamento di attuazione della legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 “Disciplina delle attività agrituristiche e delle fattorie didattiche in Toscana”)

Regolamento di attuazione della legge regionale n. 86 del 2016, entrato in vigore l'11 agosto 2018

D.Lgs. n. 79/2011 “Codice del turismo”

Circolare della Prefettura di Arezzo sulla identificazione degli ospiti

Locazioni Turistiche imprenditoriali

Descrizione breve
Informazioni sugli obblighi di comunicazione e sugli strumenti online per chi affitta alloggi a fini turistici
Descrizione completa

Dal 1 marzo 2019 ogni soggetto (persona fisica, persona giuridica, impresa) che concede in locazione immobili o porzioni di essi per finalità turistiche, deve trasmettere con modalità telematica al Comune, ove l’alloggio è situato, una comunicazione, prevista dagli art. 58 e seguenti della Legge regionale n. 61/2024, contenente alcune informazioni sull’attività svolta.

L’art 72 della Legge Regionale prevede, inoltre, che i locatori sono tenuti alla comunicazione dei flussi turistici per finalità statistiche, registrando giornalmente l’arrivo e la partenza di ciascun ospite e comunicando i dati con cadenza mensile, anche in assenza di movimenti, sempre con modalità telematica.

I comuni capoluoghi di provincia, con il coordinamento della Regione, hanno messo a disposizione dei locatori una piattaforma online, mediante la quale il Comune, ove è ubicato l’alloggio, può acquisire direttamente i dati della comunicazione iniziale ed i comuni capoluogo possono utilizzare i dati per le finalità di tipo statistico.

Si sottolinea che:

- l’utente dovrà effettuare una comunicazione per ogni singolo alloggio locato, dato che ad ogni alloggio viene attribuito un proprio codice identificativo;

- Non può essere assunta una denominazione che faccia riferimento a una tipologia diversa da quella dichiarata (esempio B&B, affittacamere, casa vacanza, ecc....) Regolamento Regionale Art. 10 Denominazione (art. 48 della l.r. 61/2024)

- l'utilizzo del termine “suite” è consentito esclusivamente alle strutture ricettive alberghiere

- la decorrenza dell’obbligo dal 1 marzo 2019 significa che, a partire da tale data, chi concede in locazione un alloggio con finalità turistiche, deve effettuare la comunicazione entro trenta giorni dalla stipula del primo contratto di locazione relativo all’alloggio;

- la Locazione Turistica (LT), detta anche Affitto Breve prevede la stipula di un contratto di locazione di durata non superiore a 30 giorni (si precisa che, nel caso di più contratti con lo stesso cliente, esso non può rimanere ospite per più di 30 giorni in uno stesso anno solare);

- la legge statale - art. 13-ter, comma 8, del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191 - prevede che le locazioni brevi e turistiche esercitate in forma imprenditoriale, a partire dal 2 novembre 2024, siano avviate con la presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) presso lo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune nel cui territorio è svolta l'attività.  

Il modulo di SCIA per le locazioni brevi e turistiche esercitate in forma imprenditoriale, necessario presupposto per effettuare l’adempimento, è stato reso disponibile dal 22 novembre sul Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR): https://www.suap.toscana.it/star

Anche i locatori che erano già registrati alla piattaforma per il pagamento dell’imposta di soggiorno dovranno effettuare la comunicazione e riceveranno un nuovo codice identificativo dell’esercizio, che andrà a sostituire quello precedente. 

Tutti i locatori sono tenuti alla riscossione ed al riversamento dell’imposta di soggiorno. Nel caso in cui si avvalgano di intermediari immobiliari (agenzie o portali) questi ultimi sono responsabili degli adempimenti fiscali, compresa l’imposta di soggiorno.

Ai sensi del Testo Unico di Pubblica Sicurezza (TULPS), i locatori sono tenuti ad inviare alla Polizia di Stato, in via telematica, le generalità degli ospiti alloggiati (entro le sei ore successive all'arrivo, nel caso di soggiorni non superiori alle ventiquattro ore, oppure entro le ventiquattro ore successive all'arrivo nel caso di soggiorni superiori alle ventiquattro ore). Per fare questo è necessario richiedere alla Questura di competenza il rilascio delle credenziali.

Si riporta la circolare della Prefettura di Arezzo circa la corretta procedura di identificazione degli ospiti (vedere sezione in basso).

I titolari o i gestori delle locazioni turistiche, hanno l'obbligo di registrare giornalmente, mediante apposita procedura telematica, i dati sui flussi turistici, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione e trattamento dei dati personali e di comunicare le presenze anche in assenza di movimento.


Lo scopo è quello di raccogliere informazioni per analizzare il fenomeno turistico, con particolare riferimento alla domanda e all'offerta turistica, così da monitorare e orientare la promozione del territorio.

La rilevazione riguarda gli arrivi e le partenze dei clienti nelle strutture ricettive e locazioni turistiche per determinare le presenze turistiche e la permanenza media, la provincia di residenza per gli italiani e la nazionalità per gli stranieri.
 

La comunicazione dei flussi turistici avviene telematicamente, collegandosi al portale toscana.motouristoffice.it e cliccando su "Web Check In" tramite l’utilizzo delle funzionalità presenti per la registrazione degli ospiti e per la segnalazione di assenza di ospiti o di eventuali chiusure periodiche. La trasmissione dei dati è contestuale alla registrazione e deve essere completata entro il giorno 5 del mese successivo a quello di riferimento.

I dati possono poi essere inviati automaticamente alla Questura cliccando su "Adempimenti istituzionali" e poi "P.S. AlloggiatiWeb".

Al seguente link, si può prendere visione del manuale delle procedure.

Le violazioni degli obblighi di comunicazione dei dati sono soggette alla sanzione amministrativa pecuniaria che va da € 200,00 a € 1.200,00.

Dal 01/01/2025 è stato introdotto l'obbligo di richiesta e attribuzione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) di cui all’art. 13-ter del decreto-legge del 18 ottobre 2023, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191.

Si ricorda che tale codice è obbligatorio pena l’applicazione delle sanzioni previste dalla citata norma:

Il titolare di una struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera priva di CIN, nonché chiunque propone o concede in locazione, per finalità turistiche o ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, unità immobiliari o porzioni di esse prive di CIN è punito con la sanzione pecuniaria da euro 800 a euro 8.000, in relazione alle dimensioni della struttura o dell’immobile.

La mancata esposizione e indicazione del CIN ai sensi del comma 6 da parte dei soggetti obbligati è punita con la sanzione pecuniaria da euro 500 a euro 5.000, in relazione alle dimensioni della struttura o dell’immobile, per ciascuna struttura o unità immobiliare per la quale è stata accertata la violazione e con la sanzione dell’immediata rimozione dell’annuncio irregolare pubblicato.

Per ottenere il CIN occorre che il titolare della struttura a cui è associato il codice fiscale, si colleghi alla BDSR https://bdsr.ministeroturismo.gov.it/ con il suo SPID o CIE.

Il CIN va: 

  • esposto all’esterno dello stabile 
  • Indicato in tutti gli annunci ovunque pubblicati 
  • Indicato in tutte le pubblicazioni, attività promozionali, pubblicitarie e di commercializzazione dell’attività ricettiva 
  • I soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e i soggetti che gestiscono portali telematici hanno l'obbligo di indicare, negli annunci ovunque pubblicati e comunicati, il CIN dell'unità immobiliare destinata ad attività ricettiva

Cliccando qui, si riporta una infografica a fini di vademecum per gli obblighi, ai fini ISTAT e imposta di soggiorno, per le strutture ricettive e le locazioni turistiche


Normativa di riferimento:

Legge Regione Toscana n. 61/2024 “Testo Unico del Turismo” 
Legge Regione Toscana n. 47/R del 2025 ”Regolamento di attuazione della legge regionale 31 dicembre 2024, n. 61 (Testo unico del turismo)
D. Lgs. n. 79/2011 “Codice del turismo”
Circolare della Prefettura di Arezzo sulla identificazione degli ospiti

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