Locazioni turistiche non imprenditoriali

Descrizione breve
Informazioni sugli obblighi di comunicazione e sugli strumenti online per chi affitta alloggi a fini turistici
Descrizione completa

Come da disposizioni regionali, ai sensi della LRT 61/2024, così come modificata dalla LRT 9/2026, in vigore dal 26 giugno 2026, per le locazioni turistiche in forma non imprenditoriale, ai sensi dell'art. 60 - Comunicazione delle locazioni turistiche in forma non imprenditoriale:

1. Chi dà in locazione immobili o porzioni di essi per finalità turistica, in forma non imprenditoriale, anche nel caso di gestione in forma indiretta, comunica al SUAP competente per territorio, contestualmente all’inizio dell’attività locativa, con modalità telematica tramite il link:  https://servizi.patti.regione.toscana.it/star-info/mappa
a) l’ubicazione e i dati identificativi dell’alloggio; 
b) le informazioni relative alle condizioni di sicurezza e salubrità degli edifici e degli impianti negli stessi installati ai sensi della normativa vigente; 
c) le informazioni relative alla capacità ricettiva, alle dotazioni, alle attrezzature, alle caratteristiche e all’accessibilità dell’alloggio; 
d) le informazioni relative all’attività di locazione.
1 bis. Le variazioni dei dati e delle informazioni di cui al comma 1, nonché la sospensione dell’attività di locazione turistica in forma non imprenditoriale, sono comunicate al SUAP competente per territorio entro quindici giorni dal loro verificarsi.
1 ter. La cessazione dell'attività di locazione turistica in forma non imprenditoriale è comunicata al SUAP competente per territorio entro trenta giorni dal suo verificarsi.
1 quater. La cessazione dell’attività, comunicata o accertata d’ufficio, comporta la dichiarazione di decadenza della comunicazione di avvio attività.

Per le locazioni turistiche in forma non imprenditoriale (LTN), in fase di prima applicazione delle nuove disposizioni normative (art.60 della l.r. 61/2024, come modificato dalla l.r. 9/2026), al fine di evitare disagi agli utenti (che essendo privati e non imprese possono incontrare alcune difficoltà iniziali nell'approccio al sistema STAR) e consentire loro di ottenere il CIN in tempi brevi, occorre procedere con le seguenti modalità:

Preliminarmente, se non già registrati, occorre registrarsi tramite il link: https://toscana.motouristoffice.it/lt_registrazione.php per poi procedere alla registrazione della locazione.

Si sottolinea che:

- la decorrenza dell’obbligo dal 1 marzo 2019 significa che, a partire da tale data, chi concede in locazione un alloggio con finalità turistiche, deve effettuare la comunicazione entro trenta giorni dalla stipula del primo contratto di locazione relativo all’alloggio;

- l’utente dovrà effettuare una comunicazione per ogni singolo alloggio locato, dato che ad ogni alloggio viene attribuito un proprio codice identificativo;

- Non può essere assunta una denominazione che faccia riferimento a una tipologia diversa da quella dichiarata (esempio B&B, affittacamere, casa vacanza, ecc....) Regolamento Regionale Art. 10 Denominazione (art. 48 della l.r. 61/2024)

- l'utilizzo del termine “suite” è consentito esclusivamente alle strutture ricettive alberghiere 

- la Locazione Turistica (LT), detta anche Affitto Breve prevede la stipula di un contratto di locazione di durata non superiore a 30 giorni (si precisa che, nel caso di più contratti con lo stesso cliente, esso non può rimanere ospite per più di 30 giorni in uno stesso anno solare);

- per le locazioni turistiche in forma non imprenditoriale esiste il limite numerico di non più di 2 locazioni registrate al medesimo soggetto: al superamento di tale soglia numerica, la locazione turistica potrà registrarsi solo in forma imprenditoriale

L’art 72 della Legge Regionale prevede inoltre che i locatori sono tenuti alla comunicazione dei flussi turistici per finalità statistiche, registrando giornalmente l’arrivo e la partenza di ciascun ospite e comunicando i dati con cadenza mensile, anche in assenza di movimenti, sempre con modalità telematica.

Tutti i locatori sono tenuti alla riscossione ed al riversamento dell’imposta di soggiorno. Nel caso in cui si avvalgano di intermediari immobiliari (agenzie o portali) questi ultimi sono responsabili degli adempimenti fiscali, compresa l’imposta di soggiorno.

Ai sensi del Testo Unico di Pubblica Sicurezza (TULPS), i locatori sono tenuti ad inviare alla Polizia di Stato, in via telematica, le generalità degli ospiti alloggiati ( entro le sei ore successive all'arrivo, nel caso di soggiorni non superiori alle ventiquattro ore, oppure entro le ventiquattro ore successive all'arrivo nel caso di soggiorni superiori alle ventiquattro ore ) . Per fare questo è necessario richiedere alla Questura di competenza il rilascio delle credenziali. 

Si riporta la circolare della Prefettura di Arezzo circa la corretta procedura di identificazione degli ospiti (vedere sezione in basso). 

I titolari o i gestori delle locazioni turistiche, hanno l'obbligo di registrare giornalmente, mediante apposita procedura telematica, i dati sui flussi turistici, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione e trattamento dei dati personali e di comunicare le presenze anche in assenza di movimento.


Lo scopo è quello di raccogliere informazioni per analizzare il fenomeno turistico, con particolare riferimento alla domanda e all'offerta turistica, così da monitorare e orientare la promozione del territorio.

La rilevazione riguarda gli arrivi e le partenze dei clienti nelle strutture ricettive e locazioni turistiche per determinare le presenze turistiche e la permanenza media, la provincia di residenza per gli italiani e la nazionalità per gli stranieri.
 

La comunicazione dei flussi turistici avviene telematicamente, collegandosi al portale toscana.motouristoffice.it e cliccando su "Web Check In" tramite l’utilizzo delle funzionalità presenti per la registrazione degli ospiti e per la segnalazione di assenza di ospiti o di eventuali chiusure periodiche. La trasmissione dei dati è contestuale alla registrazione e deve essere completata entro il giorno 5 del mese successivo a quello di riferimento.

I dati possono poi essere inviati automaticamente alla Questura cliccando su "Adempimenti istituzionali" e poi "P.S. AlloggiatiWeb".

Le violazioni degli obblighi di comunicazione dei dati sono soggette alla sanzione amministrativa pecuniaria che va da € 200,00 a € 1.200,00.

Dal 01/01/2025 è stato introdotto l'obbligo di richiesta e attribuzione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) di cui all’art. 13-ter del decreto-legge del 18 ottobre 2023, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191.

Si ricorda che tale codice è obbligatorio pena l’applicazione delle sanzioni previste dalla citata norma:

Il titolare di una struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera priva di CIN, nonché chiunque propone o concede in locazione, per finalità turistiche o ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, unità immobiliari o porzioni di esse prive di CIN è punito con la sanzione pecuniaria da euro 800 a euro 8.000, in relazione alle dimensioni della struttura o dell’immobile.

La mancata esposizione e indicazione del CIN ai sensi del comma 6 da parte dei soggetti obbligati è punita con la sanzione pecuniaria da euro 500 a euro 5.000, in relazione alle dimensioni della struttura o dell’immobile, per ciascuna struttura o unità immobiliare per la quale è stata accertata la violazione e con la sanzione dell’immediata rimozione dell’annuncio irregolare pubblicato.

Per ottenere il CIN occorre che il titolare della struttura a cui è associato il codice fiscale, si colleghi alla BDSR https://bdsr.ministeroturismo.gov.it/ con il suo SPID o CIE.

Il CIN va: 

  • esposto all’esterno dello stabile 
  • Indicato in tutti gli annunci ovunque pubblicati 
  • Indicato in tutte le pubblicazioni, attività promozionali, pubblicitarie e di commercializzazione dell’attività ricettiva 
  • I soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e i soggetti che gestiscono portali telematici hanno l'obbligo di indicare, negli annunci ovunque pubblicati e comunicati, il CIN dell'unità immobiliare destinata ad attività ricettiva

Cliccando qui, si riporta una infografica a fini di vademecum per gli obblighi, ai fini ISTAT e imposta di soggiorno, per le strutture ricettive e le locazioni turistiche


Normativa: 

Legge Regione Toscana n. 61/2024 “Testo unico del sistema turistico regionale”
Legge Regione Toscana n. 47/R del 2025 ”Regolamento di attuazione della legge regionale 31 dicembre 2024, n. 61 (Testo unico del turismo)
D. Lgs. n. 79/2011 “Codice del turismo”
Circolare della Prefettura di Arezzo sulla identificazione degli ospiti

Richiesta spazi liberi impianti sportivi comunali

Descrizione completa

Gli Impianti sportivi comunali ancora liberi ed utilizzabili possono essere richiesti attraverso la piattaforma raggiungibile al seguente link: http://telemoney.cloud/sport/comune-arezzo

Per visionare il tariffario 2025 clicca qui.

Per visionare il tariffario 2026 clicca qui.

Per visionare gli spazi ancora liberi degli Impianti sportivi comunali clicca qui.

Elettori temporaneamente all'estero

Dettagli della notizia

Scade il 18 febbraio la domanda per votare per corrispondenza

Data:

26 gennaio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Referendum 2026 Elettori temporaneamente all'estero

Descrizione

Gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, per un periodo minimo di tre mesi in cui ricade la data delle elezioni, non iscritti AIRE e i loro familiari conviventi, possono presentare una dichiarazione di opzione di voto all’estero, compilando l’apposito modulo da far pervenire all’ufficio elettorale entro il 18 febbraio. 

Per i familiari conviventi dei temporanei all’estero la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di residenza temporanea all’estero. 

La dichiarazione di opzione dovrà pervenire all’Ufficio Elettorale del Comune di Arezzo con le seguenti modalità: 

La dichiarazione può essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato

La domanda si ritiene valida anche se l’interessato non si trovi già all’estero, purché il periodo previsto e dichiarato di almeno tre mesi di temporanea residenza all’estero comprenda la data di votazione. 

La dichiarazione di opzione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, redatta su carta libera e necessariamente  corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data della votazione ; oppure, essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni  di cui  comma 1 art. 4-bis della citata L. 459/2001).

Nel box Allegati è disponibile il modulo  di opzione del voto all’estero per corrispondenza pubblicato dal Ministero dell’Interno .

Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da ritenersi valide purché conformi a quanto previsto dall’art.4-bis L. 459/2001

Per ulteriori  informazioni contattare l’Ufficio Elettorale: num. telefono: 0575/377239 – 774; mail elettorale@comune.arezzo.it.

Vedi anche sito del Ministero dell’Interno

 

Ultimo aggiornamento

13/02/2026, 13:33

Proposte di referendum, proposte di legge, sottoscrizione liste candidati: raccolta firme attualmente IN CORSO

Descrizione completa

Le sottoscrizioni delle liste dei candidati alle elezioni politiche e amministrative, le proposte di legge di iniziativa popolare e le proposte referendarie vengono depositate in Segreteria Generale del Comune, che organizza il servizio di autenticazione delle firme.

Chiunque, purché maggiorenne, iscritto nelle liste elettorali e munito di documento di riconoscimento valido, può sottoscrivere ogni singola iniziativa referendaria o legislativa nei periodi stabiliti all'interno dell'iniziativa medesima.

Il servizio di raccolta e autentica delle firme viene svolto presso lo Sportello Unico.
Indirizzo: Piazza Amintore Fanfani 1 - 52100 Arezzo
Telefono: 0575 377777 Fax: 0575 377766

Orario (accesso solo su appuntamento)
lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13.00.
martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 17.30.

Per prenotare un appuntamento con lo Sportello Unico: agenda.comune.arezzo.it

Raccolte firme attualmente in corso:

  • Proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per il superamento dell'"Atto Dovuto" e per la tutela del personale delle Forze di Polizia e delle Forze Armate nell'esercizio delle proprie funzioni”
  • Proposta di legge di iniziativa popolare " Modifiche all’articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e altre disposizioni concernenti la formazione delle classi nelle scuole di ogni ordine e grado e rideterminazione del numero di alunni dell’istituzione scolastica necessario per l’assegnazione di un dirigente scolastico con incarico a tempo indeterminato."
  • Proposta di legge di iniziativa popolare "Modifica al Codice Civile e al Codice di Procedura Civile per la Riforma del Diritto di Famiglia" - termine raccolta 10/06/2026
  • Proposta di legge di iniziativa popolare "Modifiche ai Codici Penale, Civile, di Procedura Penale e di Procedura Civile finalizzate a garantire l'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge e al giusto processo, misure deterrenti all'uso strumentale del sistema giudiziario e ottimizzazione delle risorse pubbliche per la tutela delle vittime di violenza e dei minori" - termine raccolta: 10/06/2026

PER INFORMAZIONI
Segreteria Generale
0575 377 863-864
segreteriagenerale@comune.arezzo.it

“Allarme lungo il canale maestro della Chiana: abbattimenti selvaggi e rischi per la tenuta stradale”

Dettagli della notizia

Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

12 febbraio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Canale Chiana

Descrizione

“Un intervento di manutenzione che solleva dubbi per la tutela del paesaggio e la sicurezza del territorio. È questo il senso dell’interrogazione a risposta scritta presentata all’assessore Alessandro Casi: nel mirino la gestione del verde tra Ponte a Chiani e Ponte alla Nave e la situazione critica riscontrata lungo la strada che costeggia il canale maestro della Chiana all’altezza di queste frazioni. Numerosi alberi situati lungo l’arteria stradale, infatti, sono stati oggetto di abbattimenti e potature estremamente invasive. Un’operazione che, stando alle segnalazioni, sembrerebbe ripetersi annualmente con modalità che non tengono conto della salute delle piante né della stabilità idrogeologica della zona.

D’altro canto, il problema non è solo ambientale, ma anche infrastrutturale: la carreggiata, già pesantemente colpita dal dissesto dell’asfalto, mostra evidenti segni di cedimento lungo le banchine, proprio nei punti in cui la vegetazione è stata rimossa. Preoccupa inoltre la gestione dei residui: parte dei rami e dei tronchi tagliati sarebbe stata abbandonata lungo gli argini. In caso di forti piogge, questi potrebbero cadere nel corso d’acqua, ostruendo il regolare deflusso della Chiana e aumentando il rischio di esondazioni o di altri danni.

L’amministrazione comunale è consapevole di tutto questo? Chi è il responsabile dell’esecuzione dei lavori e quali obiettivi si prefiggono gli abbattimenti? Sono stati valutati i rischi per la stabilità delle abitazioni limitrofe e per la fauna locale, pesantemente colpita dalla distruzione del proprio habitat? La manutenzione del territorio non deve trasformarsi in un danno per la sicurezza dei cittadini e per l’ecosistema della Chiana”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

13/02/2026, 13:32

Erogazione di contributi per sostenere i progetti di socializzazione rivolti a persone con disabilità, mediante l'attività di nuoto - anno 2026


Descrizione

Descrizione Bando

Il Comune di Arezzo, in attuazione della Delibera di Giunta n. 55/2026, ha pubblicato un Avviso pubblico finalizzato alla realizzazione del “Progetto Nuoto per persone con disabilità – Anno 2026”, con l’obiettivo di sostenere e promuovere la pratica del nuoto in piscina da parte di persone con disabilità, nel corso dell’anno 2026.

L’iniziativa mira a favorire l’accesso gratuito alla piscina comunale attraverso la presentazione di progetti specifici promossi da associazioni ed enti del terzo settore operanti sul territorio. Per la realizzazione dell’intervento è stato stanziato un importo complessivo pari a 10.000,00 euro. Ciascun progetto potrà beneficiare di un contributo massimo di 2.000,00 euro, destinato esclusivamente alla copertura delle spese per gli ingressi in piscina, calcolati nella misura di 8,00 euro per ciascun ingresso per utente.

Possono partecipare all’avviso le associazioni e gli enti aventi sede nel Comune di Arezzo, in particolare le associazioni di promozione sociale, le organizzazioni di volontariato e gli enti del terzo settore iscritti al RUNTS, le associazioni e società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro iscritte al RASD, nonché le associazioni iscritte all’Albo comunale delle libere forme associative.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro le ore 13:00 di martedì 3 marzo 2026 esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo comune.arezzo@postacert.toscana.it, indicando nell’oggetto la dicitura “PROGETTO NUOTO PER PERSONE DISABILI ANNO 2026”.

Alla domanda dovranno essere allegati il Modello di partecipazione (Allegato 1), copia del documento di identità del legale rappresentante, lo statuto o l’atto costitutivo dell’ente, la scheda progetto (Allegato 2) e la ricevuta dell’imposta di bollo da 16,00 euro, salvo i casi di esonero da dichiarare espressamente (Allegato 3).

La modulistica è scaricabile nella sottostante sezione "Documentazione a corredo".

Tipologia

Termine presentazione

03/03/2026 13:00

Chiarimenti

Chiarimenti

Per informazioni e chiarimenti è possibile scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: sportgiovani@comune.arezzo.it

Documentazione a corredo

Riferimento

Riferimento

Il Responsabile del Procedimento è il Direttore dell’Ufficio Sport, Giovani e Terzo Settore del Comune di Arezzo, Dott.ssa Paola Buoncompagni p.buoncompagni@comune.arezzo.it

Iter

Iter
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GC_2026_55.pdf 172.83 KB
D_2026_317.pdf 142.98 KB

Data dell'esito

12/03/2026 10:00

Esito

Esito bando

Modifiche alla sosta e alla circolazione

Dettagli della notizia

13 febbraio 2026

Data:

13 febbraio 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Lavori stradali da lunedì 16 febbraio: fino a mercoledì 18 febbraio dalle 8:30 alle 18:00 scattano i divieti di sosta e di transito ad Antria nel tratto che va dall’incrocio con lo stradone di Ca’ di Cio al civico 29.
Fino a venerdì 27 febbraio, 24 ore su 24, senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso in via Golgi dal civico 19 al civico 61.
Fino a martedì 6 marzo con orario continuato piazzetta Sopra i Ponti dall’intersezione con Corso Italia al civico 16 sarà interdetta al transito veicolare e pedonale.
Fino a martedì 10 marzo nei giorni feriali dalle 8:30 alle 17:30 è previsto il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso dal civico 206 di via Romana al civico 136 de Il Bivio di Olmo, tra i civici 162 e 143 di Madonna di Mezzastrada e a Olmo in un tratto di carreggiata di 30 metri non compresa all’interno del centro abitato ed evidenziata da segnaletica provvisoria.
Mercoledì 18 febbraio dalle 8:30 alle 11:00 sono istituiti il divieto di transito nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra via di Tolletta e via Beccheria e il divieto di sosta con rimozione su ambo i lati di via di Tolletta. 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

16/02/2026, 14:48

La storica del cuore: sport, territorio e solidarietà

Dettagli della notizia

12 febbraio 2026

Data:

12 febbraio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Tanti & Scapecchi

Descrizione

Il Comune di Arezzo patrocina l’iniziativa “La storica del cuore con zero passi” organizzata dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB) - amici della bici Arezzo, Valdambra Trail con Zero Passi, GravelAlò in programma sabato 18 aprile dalle 15:00 alle 19:00 con partenza da Ruscello, un percorso che interesserà la città fino a piazza della Libertà e rientro nella frazione.

“L’evento – ha sottolineato l’assessore allo sport Federico Scapecchi – nasce dalla passione per la corsa a piedi e in bicicletta e dal desiderio di tradurre quest’ultima in un gesto concreto di solidarietà a favore della Fondazione Meyer e del suo progetto ‘Bambini nel mondo’, che porta assistenza sanitaria pediatrica nei contesti dove c’è maggiore bisogno, garantendo cure specialistiche attraverso medici, chirurghi pediatrici, anestesisti e personale infermieristico qualificato. Registriamo dunque l’unione di sport, socialità e impegno civile e il coinvolgimento di numerose associazioni, gruppi e realtà, con l’obiettivo di creare un momento condiviso e rappresentativo del meglio che possa offrire il territorio”. 

Come si articolerà, lo hanno spiegato gli organizzatori, Nicola Niccolai della FIAB, Tamara Nofri di Valdambra Trail e Luca Malentacchi di GravelAlò: il percorso cicloturistico di 20 chilometri, senza carattere competitivo ad andatura soft, pianeggiante e accessibile a ogni tipo di bici, city-bike, mountain-bike, gravel, e-bike, biciclette storiche, attraverserà il territorio per valorizzarne il paesaggio, la cultura e le eccellenze locali. Uno dei momenti più significativi sarà di fronte a palazzo comunale dove i partecipanti saranno accolti da stand gastronomici organizzati dalle ciclo-storiche. Tanto da trasformare la piazza in un luogo di festa. Al termine della giornata, ci saranno merenda e cena presso il comitato della civiltà contadina di Ruscello, luogo adatto per chiudere in un clima di amicizia e convivialità e all’insegna del buon cibo. E sempre a Ruscello, sarà tracciato un percorso - gimkana per i più piccoli, per diffondere tra le future generazioni un messaggio educativo: la bicicletta come mezzo sostenibile, divertente e rispettoso dell’ambiente.

“L’idea di ‘Bambini nel mondo’ – ha ricordato il medico del Meyer Simone Pancani – ha consentito di ampliare le porte dell’ospedale oltre i confini della Toscana. Il battesimo è stato nel 2017 a Lampedusa dove abbiamo prestato aiuto e soccorso ai bambini che sbarcavano. Siamo stati poi al confine tra Ucraina e Polonia per accudire bambini ucraini e organizzare la loro ospitalità negli ospedali italiani. Dal 2024 partecipiamo alle missioni di evacuazione medica dalla striscia di Gaza. Parliamo sempre di qualcosa di umanamente impegnativo ma anche fonte di impagabile soddisfazione”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

16/02/2026, 14:53

Propaganda Referendum popolare confermativo: richiesta di assegnazione degli spazi di affissione

Dettagli della notizia

Scadenza: 16 febbraio 2026

Data:

12 gennaio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Referendum 2026 assegnazione spazi per propaganda

Descrizione

In vista del referendum di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, i partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento ed i Comitati per i referendum (questi ultimi come gruppo unico) possono presentare al Comune richiesta di assegnazione degli spazi per le affissioni di manifesti di propaganda elettorale. 

Le domande devono essere fatte pervenire all’Ufficio Elettorale del Comune di Arezzo entro il termine di lunedì 16 febbraio 2026 con le seguenti modalità:

 

Le domande presentate dai partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento devono essere sottoscritte dai rispettivi organi nazionali o parlamentari o dai rispettivi organi regionali, provinciali o comunali. 

Le domande presentate dai Comitati promotori dei referendum devono essere sottoscritte da almeno uno dei promotori stessi. 

Le istanze possono essere sottoscritte anche da persone delegate da parte di uno dei sopraindicati soggetti abilitati, purché corredate dal relativo atto di delega. 

Non è richiesta nessuna autenticazione per la sottoscrizione delle domande o delle deleghe.

Successivamente la Giunta Comunale provvederà ad individuare, delimitare e ripartire gli spazi per l'affissione di stampati e manifesti di propaganda, assegnandone uno ai partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento che ne abbiano fatto domanda e uno per ciascun referendum al gruppo di promotori che ne abbia fatto domanda.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

artt. 1, 4 della Legge n. 212/1956

art. 52 della Legge n. 352/1970

Ultimo aggiornamento

13/02/2026, 13:40

Avviso pubblico per l’erogazione di contributi per sostenere i progetti di socializzazione rivolti a persone con disabilità, mediante l'attività di nuoto - anno 2026

Dettagli della notizia

Il Comune di Arezzo, in attuazione della Delibera di Giunta n. 55/2026, eroga contributi a sostegno della pratica del nuoto in piscina per persone con disabilità, da realizzarsi nel corso dell’anno 2026

Data:

12 febbraio 2026

Tempo di lettura:

1 min

Avviso pubblico per contributi per sostenere i progetti di socializzazione rivolti a persone con disabilità

Descrizione

L’Amministrazione Comunale rende noto che con Provvedimento n. 317 del 11.02.2026 è stato approvato l'Avviso pubblico per l’erogazione di contributi per sostenere i progetti di socializzazione rivolti a persone con disabilità, mediante l'attività di nuoto - anno 2026.

Tutta la documentazione è consultabile alla  pagina dedicata.

Ultimo aggiornamento

13/02/2026, 13:51

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