Interruzione della fornitura di energia elettrica: martedì 20 gennaio chiusi il nido, la scuola dell'infanzia e la primaria con sede in via da P.L. Palestrina

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L'ordinanza del Sindaco

Data:

16 gennaio 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

A seguito della comunicazione da parte del fornitore dell'interruzione di energia elettrica per la giornata di martedì 20 gennaio dalle ore 8:30 alle ore 15:00, considerata l'indispensabilità della fornitura per il regolare svolgimento delle attività scolastiche e per il regolare funzionamento dell’impianto di riscaldamento dell'immobile di via Pier Luigi da Palestrina, per la stessa giornata di martedì 20 è stata disposta con ordinanza del Sindaco la chiusura del nido “Il Bastione” della scuola dell'infanzia "Bastione" e della primaria “Bruni”, tutte con sede nello stesso immobile.

Ultimo aggiornamento

16/01/2026, 13:59

Avviso pubblico per l'affidamento in concessione gratuito di n.1 immobile di proprietà comunale per progetti di interesse generale: loc. la Chiesa -Pratantico


Descrizione

Descrizione Bando
Il Comune rinnova l'avviso di concessione dei locali posti a Pratantico alle medesime condizioni e criteri del precedente avviso. La scadenza per la domanda è fissata alle ore 12.00 del 30/04/2026.
 
La commissione si riunirà il giorno 13/05/2026 presso la sede del Comune di Piazza della Libertà 1 alle ore 11.30.

Tipologia

Termine presentazione

30/04/2026 12:00

Documentazione a corredo

Iter

Intitolato il giardino di via Piero della Francesca ai Caduti delle Forze dell’Ordine

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La cerimonia questa mattina alla presenza delle massime Autorità

Data:

15 gennaio 2026

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2 min

Il sindaco Alessandro Ghinelli e il prefetto Clemente Di Nuzzo

Descrizione

Si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione del giardino lungo via Piero della Francesca ai Caduti delle Forze dell’Ordine, un momento solenne e partecipato che ha voluto rendere omaggio a donne e uomini che hanno servito lo Stato e la comunità fino all’estremo sacrificio. L'intitolazione ha fatto seguito all'approvazione all'unanimità da parte del Consiglio Comunale nel giugno del 2020 dell'atto di indirizzo presentato dall’allora consigliere Giovanna Carlettini, oggi assessore della giunta Ghinelli. Alla cerimonia, insieme al sindaco Alessandro Ghinelli e al prefetto Clemente Di Nuzzo, erano presenti tutte le autorità civili, militari e religiose, insieme ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle associazioni e a numerosi cittadini, a testimonianza del valore condiviso di questo momento per l’intera comunità aretina.

“La scelta del luogo non è casuale – ha dichiarato il sindaco Alessandro Ghinelli. - Il giardino si trova lungo uno degli assi viari più centrali e transitati della città di Arezzo, uno spazio attraversato quotidianamente da migliaia di persone. Proprio qui la memoria si intreccia con la vita di ogni giorno, diventando visibile, condivisa e viva. Intitolare questo spazio ai Caduti delle Forze dell’Ordine – ha continuato il sindaco – significa affermare con forza che la memoria non è un atto formale, ma un impegno quotidiano. Qui, in un luogo vissuto ogni giorno da tanti cittadini, vogliamo ricordare chi ha scelto di servire lo Stato e la collettività, spesso affrontando rischi enormi e talvolta pagando il prezzo più alto. A loro dobbiamo gratitudine, rispetto e la responsabilità di non dimenticare”.

“Le donne e gli uomini che oggi onoriamo non erano figure lontane – ha dichiarato il Prefetto -  ma erano parte della nostra città: hanno percorso le nostre strade, hanno condiviso responsabilità e difficoltà, hanno dedicato la loro professionalità e la loro umanità alla sicurezza di tutti. Un pensiero particolare va a tutti i caduti delle Forze dell’Ordine della provincia di Arezzo, che nei diversi decenni hanno perso la vita nell’adempimento del dovere. Le loro storie, pur diverse, sono unite da una stessa scelta: servire lo Stato e la collettività con un impegno che non conosceva mezze misure. Alle loro famiglie dico: questo giardino appartiene anche a voi. È un luogo dove ritrovare conforto e memoria, dove il ricordo non chiude il passato ma lo accompagna nella vita quotidiana della città”.

Ultimo aggiornamento

15/01/2026, 19:49

Pubblicazione graduatoria mobilità "case popolari"

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È in pubblicazione la graduatoria dei soggetti già assegnatari che hanno presentato richiesta di mobilità negli alloggi ERP ubicati nel Comune di Arezzo, integrata con le domande presentate dai cittadini entro il 15 dicembre 2025.

Data:

15 gennaio 2026

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1 min

foto casa

Descrizione

È in corso di pubblicazione la graduatoria dei soggetti già assegnatari che hanno presentato richiesta di mobilità negli alloggi ERP ubicati nel Comune di Arezzo, integrata con le domande presentate dai cittadini entro il 15 dicembre 2025.

Per la presentazione della domanda sono richiesti specifici requisiti, come stabilito dal Disciplinare in materia di formazione della graduatoria e di assegnazione in mobilità degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ubicati nel Comune di Arezzo, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 71 del 23/03/2021 e successivamente modificato con deliberazione di G.C. n. 578 del 17/12/2024.

Tra tali requisiti è necessario che il cittadino sia assegnatario di un alloggio ERP da almeno due anni e sia in regola con il pagamento dei canoni di locazione e degli oneri condominiali.

Il regolamento e la graduatoria sono disponibili al seguente link.

Ultimo aggiornamento

15/01/2026, 18:48

Case popolari, l’Amministrazione di Arezzo analizza gli effetti della sentenza sulla legge regionale

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Dichiarazione dell'assessore Monica Manneschi

Data:

14 gennaio 2026

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1 min

Descrizione

In merito alla recente decisione della Corte Costituzionale riguardante la Legge Regionale n. 2 della Toscana, l’Amministrazione Comunale di Arezzo informa che i propri uffici sono già pienamente operativi per valutare l’impatto del provvedimento.
Sebbene la sentenza non sia ancora stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, il dirigente dell'Ufficio Casa, il Segretario Generale e l'Ufficio Legale del Comune hanno avviato un approfondimento tecnico per comprendere le conseguenze sulla gestione della graduatoria attualmente efficace.
"Si tratta di una situazione estremamente complessa sotto il profilo giuridico e amministrativo - dichiara l'assessore Monica Manneschi -. I nostri uffici stanno vagliando la sentenza per determinare con precisione come questa inciderà sulla graduatoria esistente. È un atto di responsabilità necessario: dobbiamo avere un quadro normativo certo prima di procedere con qualsiasi ulteriore passaggio. Sono consapevole della delicatezza della questione anche dal punto di vista umano. Molte famiglie in graduatoria nutrono da tempo l'aspettativa di ricevere un alloggio e l'eventuale rimodulazione dei punteggi – imposta dalla sentenza – rappresenta un elemento di forte preoccupazione. Il nostro impegno è quello di gestire questa fase di transizione con la massima trasparenza, cercando di contenere per quanto possibile il disagio che questa pronuncia potrebbe arrecare ai cittadini coinvolti. Sarà nostra premura fornire aggiornamenti puntuali non appena l'istruttoria tecnica degli uffici sarà conclusa e i dati saranno a disposizione".

Ultimo aggiornamento

15/01/2026, 13:50

Arezzo protagonista della rete europea per una cultura sostenibile e inclusiva

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Il Comune tra i firmatari dell’Eurocities Lille Call to Action

Data:

13 gennaio 2026

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2 min

Sindaco Ghinelli all'UNAOC di Riyahd

Descrizione

Arezzo si conferma città attenta all’innovazione culturale e alla sostenibilità entrando a far parte delle 60 città europee firmatarie dell’Eurocities Lille Call to Action for Sustainable and Inclusive Culture, l’iniziativa promossa dalla rete Eurocities che riunisce i principali centri urbani europei impegnati nella transizione ecologica e sociale attraverso la cultura. Il documento, presentato a livello europeo, raccoglie oltre 100 buone pratiche messe in campo dalle città firmatarie per rendere le politiche culturali più sostenibili, inclusive e radicate nei territori. In questo contesto, che in Italia vede presenti solamente quattro città, Arezzo è citata come esempio virtuoso per il sostegno alla creazione artistica locale, grazie al ruolo della Fondazione Guido d’Arezzo, strumento centrale per la valorizzazione delle realtà culturali del territorio. Attraverso bandi annuali e progetti strutturati, la Fondazione trasforma le proposte di associazioni e artisti locali in servizi culturali pubblici, promuovendo musica, teatro, danza e letteratura, con un’attenzione particolare alla filiera corta della cultura e alla crescita del tessuto creativo cittadino.

“La partecipazione di Arezzo all’Eurocities Lille Call to Action – dichiara il sindaco Alessandro Ghinelli – rappresenta un riconoscimento importante del lavoro che la città porta avanti da anni. Crediamo in una cultura capace di generare valore sociale, sostenere i talenti locali e contribuire concretamente alla sostenibilità ambientale. La Fondazione Guido d’Arezzo è un esempio di come le istituzioni possano creare opportunità, rafforzare l’identità del territorio e rendere la cultura un vero motore di sviluppo”.

Con questa adesione, Arezzo rinnova il proprio impegno a sviluppare politiche culturali sempre più integrate con le sfide ambientali e sociali contemporanee, contribuendo al dialogo europeo e allo scambio di buone pratiche tra città.

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15/01/2026, 13:44

Welfare di comunità: il Comune ringrazia le associazioni per l'aiuto concreto alle famiglie aretine

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Tanti: “Collaborazioni strutturate, disegno comune, sussidiarietà piena”

Data:

15 gennaio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Lucia Tanti

Descrizione

Misericordia, Arezzo nel Cuore, PB73, Finestra del Sole, Tecla. Va a queste associazioni il ringraziamento dell'Amministrazione comunale per la preziosa collaborazione con l’Ufficio Servizi Sociali nel corso del 2025 a sostegno dei nuclei familiari in condizioni di fragilità.  Grazie al lavoro congiunto e alla rete costruita con le associazioni, nel corso dell’anno sono stati distribuiti 410 pacchi alimentari, per un valore complessivo stimato di circa 25.000 euro, e 36 tessere spesa per un importo totale di 1.800 euro, a favore delle famiglie segnalate dalle assistenti sociali del Comune di Arezzo. Le risorse messe a disposizione hanno consentito anche di intervenire tempestivamente in numerose situazioni di emergenza su tutte le aree di competenza dei servizi sociali. Un impegno che è andato spesso oltre quanto inizialmente previsto: le associazioni coinvolte hanno infatti garantito la fornitura di generi alimentari anche oltre il numero massimo di interventi concordati, rispondendo con grande disponibilità all’aumento delle richieste registrato nel corso dell’anno, che ha reso necessario in alcuni casi stabilire delle priorità tra i nuclei familiari assistiti.

“Questa collaborazione rappresenta un esempio concreto di solidarietà e di comunità che si prende cura delle persone più fragili – dichiara il vicesindaco Lucia Tanti –. Ringraziamo queste associazioni non solo per il supporto materiale garantito, ma per l’empatia, l’ascolto e la capacità di fare rete dimostrata quotidianamente accanto ai nostri servizi sociali. È grazie a sinergie come questa che il Comune riesce a dare risposte efficaci anche nelle situazioni di maggiore emergenza”.

Le associazioni hanno già manifestato la volontà di proseguire il progetto anche nel 2026, confermando un percorso condiviso che l’Amministrazione comunale considera strategico per il rafforzamento delle politiche di welfare e di sostegno alle famiglie del territorio.

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15/01/2026, 13:37

AIMA e MUMEC insieme per un museo inclusivo: al via “Storie da Museo” per persone con Alzheimer

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Il primo incontro sabato 17 gennaio

Data:

14 gennaio 2026

Tempo di lettura:

2 min

La conferenza stampa

Descrizione

Un museo che diventa spazio di relazione, memoria e inclusione. È questo lo spirito del progetto “Storie da Museo”, promosso da AIMA Arezzo OdV in collaborazione con il MUMEC – Museo dei Mezzi di Comunicazione e parte di un programma più ampio e articolato che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Arezzo e il sostegno della Fondazione CR Firenze. Si tratta di un percorso pensato specificamente per persone con demenza: un’esperienza che utilizza la tecnica narrativa Timeslips per stimolare la creatività e la partecipazione attiva attraverso suoni, immagini, dipinti e filmati legati alla storia dei mezzi di comunicazione. Dopo una prima fase sperimentale prevista tra gennaio e marzo 2025, il progetto sarà istituzionalizzato nel 2026 con un ciclo di sei incontri, da gennaio ad aprile, proponendo un viaggio condiviso tra memoria, immaginazione ed emozioni. Per le persone affette da Alzheimer e per i loro familiari, il percorso rappresenta un’occasione preziosa per far emergere ricordi, sensazioni e frammenti di storia personale, rafforzando il senso di presenza e di identità e favorendo una partecipazione attiva e consapevole.

“Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa diventare uno strumento di cura, inclusione e comunità – ha dichiarato il vicesindaco Lucia Tanti. – I musei non sono solo luoghi di conservazione, ma spazi vivi, capaci di accogliere fragilità e generare relazioni e “Storie da Museo” unisce welfare, cultura e umanità, valorizzando il lavoro prezioso di AIMA e del MUMEC a servizio delle persone e delle famiglie”.

“Il progetto si inserisce all’interno di un percorso più ampio dedicato all’inclusione culturale e sociale e trova nel MUMEC un partner naturale. Il Museo dei Mezzi di Comunicazione da anni sviluppa attività accessibili e inclusive, in linea con la definizione di museo approvata dall’ICOM nel 2022, che riconosce ai musei un ruolo attivo nella promozione della diversità e della partecipazione di tutti”, ha detto Valentina Casi direttrice MUMEC.

“AIMA Arezzo OdV, attiva sul territorio dal 2000 a sostegno delle persone affette da Alzheimer e patologie affini e dei loro familiari, promuove attività di supporto, socializzazione e stimolazione cognitiva. Con questo nuovo percorso, l’associazione rafforza il proprio impegno nel favorire il benessere emotivo e relazionale delle persone con demenza, creando occasioni di incontro e comunicazione anche attraverso linguaggi non convenzionali”, ha spiegato Silvana Repetti presidente AIMA Arezzo.

Gli incontri si svolgeranno presso il MUMEC – Museo dei Mezzi di Comunicazione nei seguenti sabati: 17 gennaio, 7 febbraio, 7 marzo, 28 marzo e 11 aprile, dalle ore 15 alle ore 16.

 

Ultimo aggiornamento

15/01/2026, 13:37

TARI (Tassa sui rifiuti) 2026

Descrizione breve
Informazioni sulla Tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2026 nel Comune di Arezzo, incluse aliquote, detrazioni e scadenze.
Descrizione completa

L'art. 1, comma 639, della Legge 147/2013 (legge di stabilità) ha istituito a decorrere dal 1° gennaio 2014 l'imposta unica comunale nel cui ambito è prevista una componente denominata tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. La Legge di Bilancio 2020 – Legge 27 Dicembre 2019 n. 160 ha abrogato la IUC mantenendo la componente TARI. Dal 1° maggio 2016 la competenza della gestione della tassa sui rifiuti (TARI) è passata al Comune di Arezzo.

Le scadenze per il versamento della Tari sono due: 30 giugno e 2 dicembre così come stabilito con Provvedimento Dirigenziale n. 368 del 17/02/2026 consultabile nella sezione allegati.

(come stabilito dal Regolamento per l'istituzione del tributo).

Il tributo è dovuto da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali od aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti. L’obbligazione tariffaria decorre dal giorno in cui ha avuto inizio l’occupazione o la detenzione dei locali ed aree e sussiste sino al giorno in cui ne è cessata l’utilizzazione, purché debitamente e tempestivamente dichiarata.

I soggetti passivi del tributo presentano la dichiarazione relativa alla TARI (Dichiarazione TARI domestica - Dichiarazione TARI non domestica ) entro 90 giorni dalla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo e comunque non oltre il 30 giugno dell'anno successivo. La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro 90 giorni dalla data in cui sono intervenute le predette modificazioni e comunque non oltre il 30 giugno dell'anno successivo.

Si ricorda che per la conferma della detassazione effettuata nell'anno 2025 della superficie ove si formano in via continuativa e prevalente rifiuti speciali e/o pericolosi gli interessati devono provvedere a dimostrare l'avvenuto trattamento di questi ultimi in conformità alla normativa vigente presentando idonea documentazione (Richiesta di riduzione per smaltimento dei rifiuti speciali).

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 120 del 17/12/2019, che ha approvato alcune modifiche inerenti il vigente Regolamento Comunale della Tassa sui rifiuti, il termine di cui all’art. 17 del Regolamento, precedentemente stabilito in data 28 febbraio, è stato fissato al 31 maggioEntro il medesimo termine (31 maggio) deve essere presentata, da parte dei soggetti interessati, l'istanza per godere della riduzione della parte variabile della tariffa da parte dei produttori di rifiuti speciali assimilati agli urbani che dimostrino di aver avviato nell'anno 2025 questi ultimi al riciclo, direttamente o tramite soggetti autorizzati (Richiesta di riduzione per avvio al riciclo).

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 15/05/2014 è stato approvato il Regolamento per l'istituzione e l'applicazione del tributo, successivamente modificato con Deliberazione CC n. 47 del 28/04/2016, Deliberazione CC n. 27 del 06/03/2017, Deliberazione CC n. 107 del 21/12/2018, Deliberazione CC n. 120 del 17/12/2019, Deliberazione CC n. 53 del 30/06/2020, Deliberazione CC n. .101 del 29/06/2021, Deliberazione del CC n. 59 del 28/04/2022, Deliberazione CC 23 del 23/02/2023 e Deliberazione CC n. 32 del 28/03/2024, consultabuile nella sezione allegati.

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 78 del 29/07/2026 sono state approvate le tariffe per l'anno 2026 consultabili nella sezione allegati.

Nella sezione Allegati di questa pagina è consultabile anche la tabella ecopunti i cui parametri sono stati rideterminati con il Regolamento TARI approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 23/02/2023.

Allegati:

I moduli relativi alla tassa sui rifiuti (TARI) possono essere inviati tramite pec all'indirizzo comune.arezzo@postacert.toscana.it, tramite mail all'indirizzo protocollo@comune.arezzo.it (o tramite raccomandata) allegando la copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore.

regolamento_tari_2024_deliberazione_cc_32_2024_0.odt

tabella_ecopunti_cdr_1.pdf

Provvedimento 368 del 17/02/2026

tariffe 2026 utenze domestiche

tariffe 2026 utenze non domestiche
 

Contenuti correlati:

Ravvedimento operoso per omesso/parziale versamento TARI - CALCOLATRICE 

 

Per ulteriori informazioni:

Per ogni informazione e chiarimenti i contribuenti dovranno rivolgersi allo Sportello Unico, Piazza A. Fanfani n. 1, nei seguenti orari di apertura al pubblico:

Lunedì - Mercoledì - Venerdì - 08.30 - 13.00; Martedì - Giovedì: 8.30 - 13.30; 15,00 - 17,30. Di seguito il link utile: Sportello Unico > Tassa rifiuti.

Per richieste telefoniche relative ad informazioni e chiarimenti rivolgersi al numero 0575/377777 - Fax 0575/377740.

Ulteriori notizie ed informazioni al seguente indirizzo di posta elettronica: tassarifiuti@comune.arezzo.it

IMU 2026

Descrizione breve
Informazioni sull'Imposta Municipale Propria (IMU) per l'anno 2026 nel Comune di Arezzo, incluse aliquote, detrazioni e scadenze.
Descrizione completa

Dal 1° gennaio 2020, la nuova IMU è regolata dall'art.1, commi da 739 a 783 della L. 160/2019. Tutte le informazioni relative alle annualità precedenti al 2025 sono consultabili alla pagina IMU Imposta Municipale Propria.

Le scadenze per il versamento dell'IMU 2026 sono due:

  • 16 giugno 2026
  • 16 dicembre 2026



Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 120 del 19/12/2024 sono state approvate le aliquote dell'Imposta Municipale Propria (IMU) per l'annualità 2025. Tale Delibera approva il prospetto delle aliquote per l'anno 2025 come previsto dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 7 luglio 2023, modificato con Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 settembre 2024.

Si comunica che le aliquote IMU approvate con la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 120/2024, valide per l'anno 2025, sono confermate anche per l'anno 2026.

Si informa che per usufruire dell'aliquota agevolata nei casi di seguito elencati è necessario presentare comunicazione a pena di decadenza entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di riferimento:

- immobili concessi in comodato (art.1, comma 747, lettera c) della L. 160/2019;

- immobili concessi in locazione ai sensi dell'art. 2, comma 3 e dell'art. 5, comma 1 della L. 431/1998;

- immobile posseduto dal soggetto con disabilità riconosciuto grave ai sensi dell'art. 3, comma 3, della L. 104/1992. 

Si ricorda che con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 119 del 19/12/2024 è stato integrato il Regolamento per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria nuova IMU 2020. La Deliberazione del CC n. 120/2024, il prospetto delle aliquote IMU 2025 e il testo del Regolamento Nuova IMU aggiornato sono consultabili nella sezione Allegati di questa pagina.

SI RICORDA:

Esenzione IMU per abitazione principale. 
La sentenza della Corte Costituzionale n. 209/2022, depositata il 13 ottobre 2022, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di tutte le disposizioni contenute nell'art. 13, comma 2, quarto e quinto periodo, del D.L. 201/2011 e nell'articolo 1, comma 741, lettera b), primo e secondo periodo della Legge n. 160/2019, come anche modificato dall'art. 5-decies del D.L. 146/2021.

Pertanto per "abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente".

A tal fine viene richiesto che, per qualificare l'immobile quale abitazione principale ai fini IMU, il possessore vi abbia stabilito la propria residenza anagrafica nonché sussista effettivamente anche la dimora abituale.
 

SI PRECISA che la Corte di Cassazione con sentenza n . 5236, depositata il 9 marzo 2026, è intervenuta sulla differenza tra esenzione IMU per abitazione principale e agevolazioni per l'acquisto prima casa.

La sentenza n. 5236 chiarisce che l'esenzione IMU è quindi riconosciuta non sulla "prima casa" di proprietà, ma sull'unica unità immobiliare posseduta all'interno della quale il contribuente risiede e dimora in via abituale, il che comporta che il requisito del trasferimento della residenza e dell'utilizzo come dimora abituale debba essere soddisfatto  immediatamente, e in caso contrario, per i mesi nel corso del quale non sarà stato avviato il procedimento di cambio di residenza, l'IMU risulta dovuta.

 


Modello di dichiarazione dell'Imposta Municipale Propria IMU

Novità 2024: Con Decreto Ministeriale del 24 aprile 2024 è stato approvato il nuovo modello di Dichiarazione IMU/IMPI di cui all'art. 1 comma 769 della L. 160/2019". Il Decreto Ministeriale, il modello di dichirazione e le relative istruzioni per la compilazione sono consultabili nella sezione Allegati della pagina "Dichiarazione IMU" e della pagina "Dichiarazione IMU Enti non commerciali". 

Allegati
prospetto_aliquote_imu_2025.pdf
delibera_cc_2024_120_approvazione_aliquote_imposta_municipale_propria_imu_annualita_2025.odt.pdf
regolamento_nuova_imu_aggiornato_d_cc_119_2024.odt
richiesta riversamento IMU ad altro Comune.odt
richiesta riversamento IMU al comune di Arezzo.odt
richiesta rettifica errato codice catastale a intermediario.odt 

Link: 
Calcolatrice IMU 
 

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