Procedura aperta al mercato per l'affidamento del servizio di trasloco e facchinaggio per scuole, uffici comunali ed eventi connessi all’attività istituzionale del Comune di Arezzo 2026-2027


Descrizione

Descrizione Bando

Procedura aperta al mercato per l'affidamento del servizio di trasloco e facchinaggio per scuole, uffici comunali ed eventi connessi all’attività istituzionale del Comune di Arezzo 2026-2027

Tutta la documentazione è reperibile all'interno della piattaforma telematica Start Toscana:

 

https://start.toscana.it/tendering/tenders/007357-2026/view/detail/1

 

 

 

Termine presentazione

18/03/2026 12:00

Festival musicale estivo giovani 2026: pubblicato l’avviso per l’assegnazione di un contributo fino a 40mila euro


Descrizione

Descrizione Bando

Scadenza per la presentazione delle domande: ore 13.00 di giovedì 26 marzo 2026.

L’Amministrazione comunale di Arezzo, con delibera n. 2026/89 e successivo provvedimento n. 472 del 27.02.2026, promuove un Avviso pubblico per la concessione di un contributo economico finalizzato all’organizzazione di un Festival musicale estivo dedicato principalmente ad adolescenti e giovani, ma aperto anche alle famiglie e ai turisti presenti in città nel periodo estivo.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Arezzo, mette a disposizione un contributo massimo di 40.000 euro, non forfettario, che non potrà in ogni caso superare il 30% del costo complessivo del progetto presentato. La restante quota dovrà essere garantita dal soggetto proponente attraverso risorse proprie, sponsorizzazioni, eventuali introiti da biglietteria per serate a pagamento o altre forme di cofinanziamento.

Il Festival dovrà avere una durata minima di quattro giorni, prevedere l’ingresso gratuito e svolgersi nel periodo compreso tra giugno e settembre 2026. L’obiettivo è offrire alla città un appuntamento musicale di qualità, capace di valorizzare il protagonismo giovanile, stimolare la partecipazione attiva dei ragazzi e generare una ricaduta positiva in termini di promozione culturale, sociale e turistica.

Potranno partecipare associazioni, fondazioni ed enti senza scopo di lucro iscritti nei registri previsti dalla normativa vigente o nell’elenco comunale delle libere forme associative, con comprovata esperienza nell’organizzazione di eventi musicali. Ogni soggetto potrà presentare un solo progetto in qualità di capofila.

Il progetto dovrà contenere un programma dettagliato con l’indicazione degli artisti e delle attività previste, un piano Safety e Security completo delle misure di sicurezza e assistenza sanitaria, nonché un piano finanziario previsionale con l’indicazione puntuale dei costi e delle entrate. Saranno oggetto di valutazione, tra gli altri elementi, la qualità artistica della proposta, il grado di innovazione, il coinvolgimento delle scuole anche attraverso percorsi PCTO, la sostenibilità ambientale, l’accessibilità della location, la capacità di rigenerazione urbana e la rilevanza turistica dell’iniziativa.

Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente via PEC entro le ore 13.00 di giovedì 26 marzo 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico. 

L’Avviso pubblico e i modelli sono tutti consultabili e scaricabili dalla sottostante sezione DOCUMENTAZIONE A CORREDO.

 

Tipologia

Termine presentazione

26/03/2026 00:13

Chiarimenti

Chiarimenti

Eventuali richieste di informazioni o chiarimenti in ordine all'avviso potranno essere avanzate all'Ufficio Sport Giovani e Terzo Settore, e-mail sportgiovani@comune.arezzo.it.

Documentazione a corredo

Riferimento

Riferimento

Eventuali richieste di informazioni o chiarimenti in ordine all'avviso potranno essere avanzate all'Ufficio Sport Giovani e Terzo Settore, e-mail sportgiovani@comune.arezzo.it.

Iter

Data dell'esito

02/04/2026 14:00

Esito

Esito bando

Festival musicale estivo giovani 2026: pubblicato il bando del Comune di Arezzo

Dettagli della notizia

Contributo fino a 40.000 euro per un evento di almeno quattro giorni tra giugno e settembre

Data:

27 febbraio 2026

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia
festival musicale

Descrizione

Il Comune di Arezzo ha pubblicato l’avviso pubblico per l’assegnazione di un contributo massimo di 40.000 euro destinato all’organizzazione di un Festival musicale estivo rivolto principalmente ad adolescenti e giovani, aperto anche a famiglie e turisti. Il progetto selezionato dovrà garantire almeno quattro giorni di eventi tra giugno e settembre 2026, con ingresso gratuito.

Le domande dovranno essere presentate via PEC entro le ore 13.00 del 26 marzo 2026.

Per consultare tutti i dettagli del bando e scaricare la documentazione completa, è possibile visitare la pagina dedicata CLICCANDO QUI.

Ultimo aggiornamento

27/02/2026, 13:22

Consiglio Comunale 26 febbraio 2026: le pratiche

Dettagli della notizia

Urbanistica protagonista

Data:

26 febbraio 2026

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

Rigenerazione urbana protagonista con il cosiddetto Terzo Luogo, l’ex scalo merci in fondo a viale Piero della Francesca che attualmente costituisce una barriera tra centro storico e l’area oltre i binari ferroviari, colle del Pionta/polo universitario/Saione. “Il Terzo Luogo – ha sottolineato l’assessore Francesca Lucherini – viene dunque concepito sia come spazio di socializzazione a 360 gradi sia come cerniera urbanistica della città”. Dopo l’adozione dello scorso settembre, il Consiglio Comunale ha approvato il progetto con 14 voti favorevoli, un contrario e un astenuto, unitamente alla ratifica dell’accordo di pianificazione intervenuto tra Regione Toscana, Provincia e Comune di Arezzo. “Edificio simbolo e prima opera a dover vedere la luce, grazie al finanziamento della Cassa di risparmio di Firenze, sarà la New public library, una biblioteca concepita non solo come contenitore di volumi per la loro consultazione ma anche nella sua multifunzionalità”. 

 

Prorogato al dicembre 2028 per Rondine cittadella della pace il termine per rimuovere le strutture provvisorie presenti nel borgo. Quando venne concessa all’associazione la possibilità di ampliare la scuola con una nuova superficie comprendente aule e auditorium, per garantire la continuità delle attività durante l’esecuzione dei lavori fu contemporaneamente autorizzata l’installazione temporanea di casina e tendostruttura, destinate a essere rimosse alla fine degli stessi. La delibera ha ottenuto 15 favorevoli. Due gli astenuti e tre i non votanti.

 

Variante per la realizzazione in viale Leonardo da Vinci di una nuova attività commerciale con parcheggio pubblico e superficie destinata a verde attrezzato posta tra l’edificio in progetto e la linea ferroviaria lenta Firenze-Roma. Si tratta di un’area per la maggior parte non edificata, adiacente sia al complesso sportivo sia alla struttura commerciale posta al di là del viale. L’assessore Francesca Lucherini, nel corso della presentazione, ha chiarito che “il progetto affronta e risolve eventuali rischi idraulici come attestato dal Genio Civile. Il parcheggio potrà essere utilizzato dai fruitori del suddetto impianto limitrofo. È poi prevista la sistemazione dell’incrocio fra via Sala Vecchia e viale Leonardo da Vinci”.

Critici Giovanni Donati e Alessandro Caneschi: “tarpate così le ali, togliete spazi e prospettive di sviluppo alla società sportiva più importante a livello giovanile del territorio, sacrificando tutto sull’altare di altre esigenze. Senza considerare che quella società gestisce un impianto di proprietà comunale. La viabilità, la circolazione e il traffico saranno aggravati sensibilmente da un’ulteriore struttura commerciale, per non parlare delle manovre d’immissione in viale Leonardo da Vinci”.

Anche Roberto Severi e Simon Pietro Palazzo hanno mostrato perplessità sul contesto infrastrutturale e specialmente in merito all’innesto nel viale mentre Roberto Cucciniello ha chiesto chiarimenti sugli eventuali rilievi della società sportiva: “è legittimata a presentare osservazioni al progetto di variante e queste ultime saranno discusse in Consiglio Comunale?” Rispetto a ciò, l’assessore Francesca Lucherini ha precisato che “essendo la delibera in fase di adozione, privati e associazioni, nei prossimi 60 giorni, potranno proporre le loro osservazioni”.

La pratica ha avuto un’appendice con l’atto d’indirizzo illustrato da Simon Pietro Palazzo in cui sono stati raccolti i risultati del dibattito e dunque raccomandate soluzioni che tengano in considerazione gli aspetti attinenti al sistema viario e dei parcheggi. Al momento del voto è mancato il numero legale.

 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

26/02/2026, 15:34

Convocata la Commissione Elettorale Comunale per la nomina degli scrutatori per il Referendum costituzionale

Dettagli della notizia

-

Data:

19 febbraio 2026

Tempo di lettura:

1 min

REFERENDUM COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE

Descrizione

 

La Commissione Elettorale Comunale è convocata per venerdì 27 febbraio  alle ore 11,30 per procedere alla nomina, in pubblica adunanza,  degli scrutatori da destinare ai seggi in occasione del referendum popolare confermativo di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.

Gli  scrutatori saranno scelti dalla Commissione tra coloro che risultano iscritti all’albo degli scrutatori (aggiornato a gennaio 2026).

E’ possibile seguire la seduta collegandosi a questo link.

Nei giorni immediatamente successivi, le nomine verranno notificate ai diretti interessati. 

Le funzioni di scrutatore dovranno essere svolte:
-      sabato 21 marzo dalle ore 16.00 sino al completamento delle operazioni preliminari
-      domenica 22 marzo dalle ore 7.00 alle ore 23:00 per le operazioni di voto
-      lunedì 23 marzo dalle ore 7.00 alle ore 15.00 per le operazioni di voto ed a seguire per le operazioni di scrutinio delle schede.

A ciascun scrutatore verrà corrisposto un compenso pari a € 119,60 per i seggi ordinari e pari  a € 60,95  per i seggi speciali.

Eventuali rinunce dovranno  essere comunicate all’Ufficio elettorale che procederà a sostituire gli scrutatori rinunciatari attingendo all’elenco aggiuntivo degli scrutatori che sarà formato in base alle dichiarazioni di disponibilità trasmesse entro lunedì 2 marzo 2026 alle ore 12.00 dagli elettori del Comune, anche se non iscritti all’albo. 

Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi all'Ufficio Elettorale ai numeri 0575 377 239 – 774 o alla email: elettorale@comune.arezzo.it.

 

Ultimo aggiornamento

26/02/2026, 16:09

Consiglio Comunale 26 febbraio 2026: le interrogazioni

Dettagli della notizia

Molti gli argomenti affrontati: da viabilità e manutenzione ad agevolazioni Tari e case popolari

Data:

26 febbraio 2026

Tempo di lettura:

6 min

Descrizione

La prima interrogazione è stata presentata dal consigliere comunale Michele Menchetti sulla app Senza Barriere: “per poter essere utilizzata serve che venga integrata con la mappatura degli esercizi commerciali, informazioni che il Comune potrebbe fornire senza andare incontro a un grande investimento. È uno strumento utile per chi ha una mobilità ridotta ed è già operativa in alcuni comuni toscani capoluoghi di provincia. La Fondazione Arezzo Comunità ha intenzione di stanziare i fondi necessari affinché lo sia anche in città e in quali tempi potrebbe accadere”?

 

Valentina Sileno ha chiesto chiarimenti sulle Logge del Grano “struttura gestita in passato da una rete di produttori agricoli, poi chiusa come mercato e ora a disposizione dell’università. Che tipo di accordo è stato siglato con quest’ultima e quali sono gli introiti che il Comune incamera”?

L’assessore Simone Chierici e il vicesindaco Lucia Tanti hanno ricordato la cronistoria del mercato coperto, della convezione intervenuta tra la rete dei produttori e l’amministrazione comunale e dell’accordo Comune-Università: “i contenuti della convenzione – ha dichiarato Simone Chierici – vennero modificati, secondo me giustamente, dal mio predecessore perché antieconomici per il Comune. Le aspettative di fatturato delle Logge del Grano, anche prima del Covid, erano infatti ben diverse rispetto a quelle che poi negli anni sono state registrate. La pandemia ci ha poi messo un macigno sopra. Due erano i problemi: il primo, rappresentato dalle difficoltà di climatizzare adeguatamente gli ambienti in estate e inverno, il secondo costituito dai consumi elettrici esorbitanti. La cessazione dell’attività non è stata certo forzata dall’amministrazione comunale, come mi è parso che qualcuno sottintendesse, ma uno sviluppo insito al trend economico. Dopo di che non potevamo lasciare una location centrale disattesa e non sfruttata”. Lucia Tanti ha specificato infine che “l’accordo è ‘gratuito’, l’università non paga affitti a fronte però di un impegno preso dalla stessa per la moltiplicazione dei corsi di laurea, in modo tale da rendere Arezzo una sede potenziata effettiva e non più un distaccamento”.

 

Alla richiesta di Andrea Gallorini di aggiornamenti sugli sviluppi della passerella a Rigutino l’assessore Alessandro Casi ha replicato che il progetto è stato depositato. “Spazio adesso ai 30 giorni previsti per la conferenza dei servizi e al successivo appalto alla ditta esecutrice”.

 

Egiziano Andreani ha chiesto chiarimenti sul progetto del sottopasso all’incrocio fra tangenziale urbana e via Fiorentina. “Quale velocità massima i veicoli in transito potranno raggiungere?”

L’assessore Marco Sacchetti: “la legge disciplina il massimo ammesso per le strade urbane di scorrimento. Immagino che alcune limitazioni potranno essere previste dalla polizia municipale e che verranno fissate in coerenza con i limiti attualmente in vigore sulla tangenziale urbana, 50 o 70 chilometri orari”.

 

Barriere antirumore e antismog oggetto di un’interrogazione di Alessandro Caneschi: “sono previste all’altezza del nuovo assetto viario di via Fiorentina, soprattutto per ‘proteggere’ via Pitagora?”

L’assessore Marco Sacchetti: “abbiamo fatto un paio di incontri con gli abitanti della zona, oggettivamente preoccupati: non trattandosi di una nuova infrastruttura ma dell’adeguamento di una esistente, non ci sarebbe l’obbligo d’interventi di mitigazione. Ho dato comunque mandato per uno studio d’impatto acustico, propedeutico al posizionamento di tali barriere. Mi auguro che il mio successore dia seguito a questo intento”.

 

Alessandro Caneschi: “sono passati anni da quando l’assessore Alessandro Casi ha annunciato interventi al laghetto del parco Pertini. In particolare, il 2 febbraio 2024, a una nostra interrogazione era stato risposto che un progetto condiviso con un’associazione del territorio, che prevedeva l’eliminazione del laghetto, era in dirittura d’arrivo. Ma ancora niente”.

L’assessore Alessandro Casi ha replicato che “l’attuale ritardo è dipeso dalle priorità che si è dato l’assessorato e che hanno messo in ‘pole position’ altri progetti rispetto a questo”.

 

Valentina Sileno: “in via Andrea della Robbia le vetture sfrecciano a velocità sostenuta. Non ci sono marciapiedi o dissuasori in gomma. Possono essere installati o prevedere in alternativa un passaggio pedonale rialzato”?

L’assessore Alessandro Casi: “i dissuasori devono essere lontani dalle abitazioni, per ragioni di rumore, per cui dovremmo trovare un accordo per collocarli in un punto adatto. Cercheremo di capire se i residenti sono disponibili a un nuovo confronto. Per quanto riguarda il passaggio pedonale sollevato, la sua realizzazione cozza con la mancanza di marciapiede”.

 

Alessandro Caneschi ha chiesto chiarimenti sull’immobile comunale di piazza Edo Gori “che potrebbe essere concesso al quartiere di Porta Santo Spirito per consentire di ampliare le sue attività ricreative, sociali e culturali. Il quartiere a oggi sconta una mancanza di spazi”.

L’assessore Alberto Merelli: “siamo dentro i 60 giorni che decorrono tra l’intimazione di pagamento che l’amministrazione comunale ha emesso nei confronti dell’attuale concessionario e il pagamento stesso. Se il credito maturato dal Comune non verrà corrisposto nei termini suddetti, interverremo con un’ordinanza di sgombero ai danni dello stesso soggetto gestore dei locali”.

 

Giovanni Donati ha chiesto notizie sull’immobile di via degli Accolti che “versa ancora in condizioni igienico-sanitarie non decorose. Dopo di che, si parla di fondi Pnrr trovati per interventi di manutenzione ma temo che passerà del tempo prima di vederli effettuati. Perché non si utilizzano intanto le risorse certe, i 400.000 euro che dal 2023 sono a disposizione per il rifacimento di coperture e facciate?”

L’assessore Monica Manneschi ha ricordato innanzitutto che “si è tenuto un incontro con gli inquilini proprio mercoledì 25 febbraio. Devo poi ricordare che questo immobile di via degli Accolti fino a non molto tempo fa non era interamente di proprietà comunale ma un condominio e il privato che viveva in uno degli appartamenti aveva manifestato l’impossibilità e l’indisponibilità a contribuire alle spese. Per questo, proprio per poter intervenire, abbiamo dovuto procedere propedeuticamente a riacquistare quell’appartamento, con una delibera consiliare. Il Comune, tornato a questo punto unico proprietario del complesso edilizio, è finalmente in condizione di agire. Dopo di che, l’individuazione di un bando del Pnrr, con 1.800.000 euro a disposizione, prefigura le risorse che consentiranno di farlo a 360 gradi. Il Comune si è presentato al bando come stazione appaltante rendendosi capofila del progetto. A metà marzo ci sarà la gara. I 400.000 euro destinati a via degli Accolti, messe invece in campo come risorse proprie, restano per la copertura del tetto”.

 

Giovanni Donati: “in piazza Giotto, inaugurata un mese e mezzo fa, si stanno svolgendo lavori di scavo che hanno sollevato qualche domanda. Di cosa si tratta se c’è già stato il taglio del nastro?”

L’assessore Casi ha ricordato che “i lavori sono stati chiesti dall’amministrazione comunale per realizzare nuovi pozzetti per il riposizionamento delle torrette elettriche a scomparsa e portare a compimento la schermatura dei contatori”. 

 

Valentina Vaccari: “nel sito istituzionale mancano informazioni sulle agevolazioni Tari per le fasce di reddito Isee o per chi versa in condizioni d’invalidità”.

L’assessore Alberto Merelli: “le due fattispecie vanno separate. Il primo caso riguarda la redditualità: nel 2025 la legge ha introdotto per alcune posizioni, Isee fino a 9.000 euro o fino a 20.000 con 4 figli, il cosiddetto bonus sociale che verrà utilizzato proprio quest’anno. La riduzione della Tari sarà automatica e i soggetti interessati non devono fare alcunché. Gli uffici si stanno muovendo proprio in questi giorni per elaborare le informazioni che arrivano dall’Inps ed emettere così i relativi e adeguati avvisi di pagamento. Per quanto riguarda le disabilità, non esistono normative specifiche sulle agevolazioni Tari. Si possono utilizzare risorse dalla fiscalità generale del Comune tramite bandi che attengono però al comparto del sociale e non la gestione ordinaria del tributo. A oggi il Comune non ha sviluppato questa ipotesi e non mi risulta che altri enti locali lo abbiano fatto”.

 

Michele Menchetti ha chiesto chiarimenti sul parcheggio tra via Setteponti e via del Maspino. “Vi insistono alcune attività professionali e aziende. È un’area che versa in condizioni pessime e sarebbe grave fosse di proprietà comunale. Altrimenti a chi spetta la manutenzione?”

L’assessore Alessandro Casi ha ricordato che “si tratta del resede comune dei proprietari dei vari subalterni. È dunque privata e non a uso pubblico. Possiamo prendere questa interrogazione come un sollecito per capire se ci sono i presupposti per l’emissione di un’ordinanza”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

26/02/2026, 12:00

Rilevazione dei prezzi dei beni e servizi al consumo

Descrizione completa

 

Monitoraggio andamento inflazione. Variazione indici NIC e FOI. Raffronto dati nazionali e locali

Strumenti

iconapagina La rilevazione dei prezzi al consumo. Istruzioni per l'uso

iconapdf2  Glossario - Nota metodologica

ISTAT. Nota informativa. Gli indici dei prezzi al consumo. Aggiornamenti del paniere, della struttura di ponderazione e dell’indagine  iconapdf22025  iconapdf22024  |  iconapdf22023  |  iconapdf22022  |   iconapdf22021  |  iconapdf22020  |   iconapdf22019 iconapdf22018 iconapdf22017 iconapdf22016 iconapdf22015 iconapdf2 2014

ISTAT. Struttura gerarchica e paniere  iconapdf22024  |  iconapdf22023  |  iconapdf22022 |   iconapdf22021 | iconapdf22020 | iconapdf22019 iconapdf22018 iconapdf22017 iconapdf22016 PDF 22015

ISTAT. Struttura di ponderazione (NIC)  iconapdf22024iconapdf22023  |  iconapdf22022 |   iconapdf22021iconapdf22020 iconapdf22019 |   iconapdf22018 iconapdf22017  |   iconapdf22016 PDF 22015

icona libri 1  ISTAT. Indice dei prezzi al consumo. Aspetti generali e metodologia di rilevazione (2022)

 

Dati mensili ed annuali

2025 Arezzo - Indici dei prezzi al consumo NIC per Divisioni di spesa - Variazioni percentuali

2025 Arezzo - Grafico di sintesi delle variazioni tendenziali

 

Variazione percentuale NIC per divisioni. Confronto nazionale-locale. Analisi

Diagramma 2024 | Diagramma 2023 | Diagramma 2022 | Diagramma 2021 | Diagramma 2020 | Diagramma 2019 | Diagramma  2018  | Diagramma 2017 | Diagramma 2016 | Diagramma 2015  | icona diagramma  2014  | icona diagramma  2013  | icona diagramma  2012  | icona diagramma  2011

 

Prezzi al consumo per  classi di prodotto  (tutte) e relativi segmenti di consumo. Variazioni tendenziali e congiunturali. Arezzo

Tabella 2025 Tabella 2024 | Tabella 2023 | Tabella 2022 | Tabella 2021 | Tabella 2020|Tabella 2019|Tabella 2018|Tabella 2017|Tabella 2016|Tabella 2015|Icona tabella  2014|Icona tabella  2013|Icona tabella  2012|Icona tabella  2011

Prezzi al consumo per classi di prodotto. Variazioni tendenziali in aumento. Arezzo

Tabella2025| Tabella 2024 | Tabella 2023 | Tabella 2022 | Tabella 2021 | Tabella 2020|Tabella 2019|Tabella 2018|Tabella 2017|Tabella 2016|Tabella 2015|Icona tabella  2014|Icona tabella  2013|Icona tabella  2012|Icona tabella  2011

Prezzi al consumo per classi di prodotto. Variazioni tendenziali in diminuzione. Arezzo

Tabella 2025 |Tabella 2024 | Tabella 2023 | Tabella 2022 | Tabella 2021 | Tabella 2020|Tabella 2019|Tabella 2018|Tabella 2017|Tabella 2016|Tabella 2015|Icona tabella  2014|Icona tabella  2013|Icona tabella  2012|Icona tabella  2011

 

 

FOI. Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati

Icona tabella  Indici FOI per divisioni. Arezzo (2021-2024)

Icona tabella icona diagramma  Indice FOI. Confronto nazionale-locale (2011-2024)

Icona tabella icona diagramma  Variazione percentuale FOI. Confronto nazionale-locale (2011-2024)

Icona tabella icona diagramma  Variazione percentuale FOI. Confronto nazionale-locale. Analisi (1997-2024)

 

Tariffe servizi pubblici

iconapagina Gas naturale per uso domestico

iconapagina Rifornimento idrico ad uso domestico

iconapagina Gestione rifiuti solidi urbani

 

Rassegna stampa 

iconapagina  Raccolta di articoli inerenti l'andamento dei prezzi al consumo

 

 


Allegati 

nota_informativa_paniere_2025.pdf
arezzo_classi_variazioni_tendenziali_e_congiunturali_febbraio_2025_0.pdf
classi_-_variazioni_tendenziali_in_aumento_-_febbraio_2025.pdf 
arezzo_classi_variazione_in_diminuzione_febbraio_2025.pdf 
 

Social media policy

Descrizione completa

Social media policy del Comune di Arezzo 

Il Comune di Arezzo utilizza i social media per comunicare e interagire con i cittadini, condividendo informazioni su servizi, progetti, iniziative, scadenze e avvisi di pubblica utilità. L'obiettivo è promuovere un dialogo aperto e costruttivo tra l'Amministrazione Comunale e la cittadinanza. I contenuti verranno pubblicati tenendo presente le peculiarità e caratteristiche di ciascuna piattaforma social, pertanto non tutti i social media del Comune di Arezzo riporteranno i medesimi contenuti. 

I social media possono essere utilizzati dal Comune anche per condividere e promuovere non solo le proprie attività o iniziative, ma anche quelle di terzi in cui sia, a vario titolo, coinvolto (ad esempio tramite collaborazioni, patrocini, ecc.). In questi casi, pur verificandone per quanto possibile la precisione e l’attendibilità, l’Amministrazione non si assume alcuna responsabilità per eventuali informazioni errate o non aggiornate. 

Il Comune di Arezzo incentiva la partecipazione attiva dei cittadini sui social media, incoraggiando l'uso di commenti, condivisioni, reaction e altri strumenti offerti dalle piattaforme, per favorire il dialogo e il confronto. Ciascuno è responsabile dei propri contenuti e delle proprie opinioni. Gli utenti sono invitati ad esprimersi con moderazione rispettando le opinioni altrui. Gli argomenti trattati da parte degli utenti devono essere rilevanti per la comunità e non possono riguardare questioni private o personali. L'utilizzo dei social media del Comune di Arezzo per scopi personali è severamente vietato, ciò al fine di garantire che lo spazio digitale del Comune sia utilizzato in modo appropriato e trasparente, a beneficio di tutti i cittadini. 

La presenza di eventuali contenuti e/o avvisi pubblicitari e/o promozionali a margine dei contenuti pubblicati dal Comune di Arezzo sulle proprie pagine/profili sui social media non è gestita dall'Amministrazione Comunale, ma è controllata dalle rispettive piattaforme dei social network. L'Amministrazione Comunale non è responsabile per eventuali malfunzionamenti e/o disconnessioni delle piattaforme di social media, in quanto sono di proprietà di terzi. 

 

Moderazione 

I profili/pagine ufficiali del Comune di Arezzo presenti nei social media vengono gestiti, di norma, negli orari di servizio dell’Ufficio/Servizio responsabile. 

La moderazione attuata dall'amministrazione all'interno dei propri spazi ha lo scopo di limitare, entro tempi e modalità ragionevolmente praticabili, eventuali comportamenti contrari alle norme d'uso, oltre che a fornire informazioni aggiuntive in merito all'oggetto del dibattito. 

I messaggi degli utenti verranno cancellati e, se necessario, segnalati al gestore della piattaforma social nei seguenti casi: 

■ promozione o sostegno di attività illegali; 

■ utilizzo di un linguaggio offensivo o scurrile; 

■ diffamazione o minaccia; 

■ diffusione non autorizzata di dati personali di terzi; 

■ attacchi personali di qualsiasi tipo o commenti offensivi rivolti a qualunque gruppo etnico, politico, religioso, filosofico o a specifiche minoranze; 

■ spam o inserimento di link a siti esterni fuori tema; promozione di prodotti, servizi od organizzazioni politiche e sindacali; 

■ violazioni del diritto d’autore e utilizzo non autorizzato di marchi registrati; 

■ promozione di raccolta fondi. 

■ ogni altro utilizzo del servizio ritenuto non conforme rispetto alle finalità ricavabili dalla presente policy.

In presenza di comportamenti che violino la presente policy, l'utente responsabile potrà essere segnalato/bloccato/bannato. Nei casi più gravi, i contenuti lesivi e i loro autori saranno segnalati alle competenti autorità giudiziarie. 

 

Contatti 

Suggerimenti e segnalazioni relativi a questo documento possono essere inviati al social media team del Comune di Arezzo: 

email: social@comune.arezzo.it

 

La presente Social media policy è stata approvata con D.G.C. n. 180/2025

Avviso pubblico, rivolto ad enti del terzo settore, per l'individuazione di partenariati finalizzati alla co-progettazione ed attuazione di interventi a favore di giovani sulla base delle linee progettuali “Arezzo Safe Street anno 2026”.


Descrizione

Descrizione Bando

Termine di presentazione: entro le ore 13:00 di venerdì 20 marzo 2026.

 

L'Amministrazione comunale, con delibera n. 2026/86 e successivo provvedimento n. 448 del 25.02.2026, ha approvato l’Avviso pubblico per la manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di un Ente del Terzo Settore partner per la co-progettazione e realizzazione del progetto “Arezzo Safe Street – anno 2026”.

Il Comune di Arezzo intende attivare un percorso condiviso per sviluppare interventi rivolti ai giovani under 35 con l’obiettivo di prevenire comportamenti a rischio, promuovere la sicurezza, l’educazione alla salute e la conoscenza dei servizi territoriali, nonché ridurre i rischi legati all’uso di alcol e sostanze durante le serate della movida. 

Le attività si svolgeranno nei fine settimana, da maggio a dicembre 2026, nelle principali piazze e aree del centro storico cittadino, per un totale di 560 ore di intervento serale e notturno. Il progetto prevede il coinvolgimento di personale qualificato, azioni di peer education, la presenza di una postazione mobile informativa e il raccordo con la rete dei servizi sociali, sanitari e le forze dell’ordine.

Le risorse stanziate ammontano a 15.000 euro.

Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 13:00 di venerdì 20 marzo 2026 tramite PEC all’indirizzo comune.arezzo@postacert.toscana.it, indicando nell’oggetto “Avviso Pubblico Arezzo Safe Street 2026”.

L’Avviso completo e la modulistica sono consultabili e scaricabili dalla sottostante sezione DOCUMENTAZIONE A CORREDO.



 

Tipologia

Termine presentazione

20/03/2026 00:13

Chiarimenti

Chiarimenti

Eventuali richieste di informazioni o chiarimenti in ordine all'avviso potranno essere avanzate all'Ufficio Sport Giovani e Terzo Settore, e-mail sportgiovani@comune.arezzo.it.

Documentazione a corredo

Riferimento

Riferimento

Responsabile del Procedimento: Dott.ssa Paola Buoncompagni - p.buoncompagni@comune.arezzo.it

Iter

Iter
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Data dell'esito

02/04/2026 14:00

Esito

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