Consiglio Comunale 30 ottobre 2025 / la variazione al piano triennale delle opere pubbliche

Dettagli della notizia

30 ottobre 2025

Data:

30 ottobre 2025

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

 

È stato l’assessore Alessandro Casi a illustrare la variazione al piano triennale delle opere pubbliche 2025/2027: “per quanto riguarda questi ultimi mesi del 2025 – ha esordito Casi – come novità importante abbiamo introdotto, per un importo di 250.000 euro, la realizzazione degli spogliatoi alla palestra Piero della Francesca, da poco inaugurata in via Malpighi. Locali evidentemente necessari e che s’inseriscono in una logica di razionale completamento di questa struttura sportiva e a uso scolastico.

La nostra progettualità non si è fermata a questa previsione ma ha abbracciato ulteriori opere che non erano inserite nei piani precedenti mentre adesso lo sono, con partenza nel 2026: i nuovi spogliatoi alla scuola di ciclismo in via Fratelli Lebole, 250.000 euro, il consolidamento delle mura di via Padre Caprara, 1.000.000 di euro, la manutenzione delle strade lastricate del centro storico, 600.000 euro. Va al 2026 anche la sistemazione della scarpata a Giovi.

Scalano inoltre al 2027 la rotatoria in via Chiarini, il secondo lotto della riqualificazione dell’area Gioco del Pallone e la ciclopista Pratantico - San Leo”. La pratica è stata approvata con 19 voti favorevoli e 8 contrari.

 

Arezzo, 30 ottobre 2025

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

30/10/2025, 16:29

Nuova sede per il Mumec: sollecitato il progetto per il trasferimento del museo nell’edificio dell’ex Banca d’Italia”

Dettagli della notizia

Nota del consigliere comunale Egiziano Andreani (Gruppo Misto)

Data:

30 ottobre 2025

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

 

“Ho presentato un’interrogazione urgente all’assessore alle opere pubbliche per richiedere aggiornamenti sullo stato di avanzamento del progetto che prevede il trasferimento del Museo dei mezzi di comunicazione nell’ex palazzo della Banca d’Italia in via Cesalpino.

Il Consiglio Comunale aveva approvato all’unanimità, il 19 luglio 2019, un atto d’indirizzo volto a individuare un ambiente più ampio per esporre l’intero patrimonio culturale del Mumec, unico in Italia per la varietà delle tematiche trattate e la cura nella loro sistemazione. Il museo ha ottenuto moltissimi riconoscimenti, è diventato un punto di riferimento per la storia delle telecomunicazioni e vanta collaborazioni di rilevanza nazionale e internazionale. Inoltre, ha ricevuto in donazione dalla RAI gli impianti degli studi di registrazione di Torino. Il suo proprietario, Fausto Casi, ha espresso la volontà di cedere la gestione della collezione gratuitamente e a tempo indeterminato al Comune di Arezzo. Siamo dunque in presenza di un biglietto da visita per la città con potenzialità scolastiche, culturali e turistiche.

Il Comune ha effettuato una valutazione di fattibilità per la nuova eventuale sede di via Cesalpino già a novembre 2023. Credo a questo punto, anche in virtù della risposta dell’assessore che reclama un interesse reale e non a voce di Regione Toscana, resti da monitorare la situazione, da sollecitare le tempistiche e giungere al trasferimento del museo nei locali dell’ex Banca d’Italia. Sarebbe un’opera meritoria per le generazioni future e di cui beneficerebbero i flussi di visitatori, di conseguenza le attività economiche, che troverebbero un gioiello a disposizione nel cuore del centro storico a due passi da San Francesco”.

 

Arezzo, 30 ottobre 2025

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

30/10/2025, 16:27

“Una salute sacrificabile sull’altare dell’incenerimento dei rifiuti”

Dettagli della notizia

Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

30 ottobre 2025

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

 

“Alla luce delle risposte dell’assessore al ciclo dei rifiuti e del sindaco alla mia interrogazione in Consiglio Comunale, relativa all’autorizzazione della Regione Toscana per il trattamento dei rifiuti fino a 120.000 tonnellate annue presso l’impianto di San Zeno, viene da dire: è facile buttarla in campagna elettorale. E dire che le regionali sono passate ma evidentemente i motori si scaldano, anzi si surriscaldano nervosamente, già per le comunali del prossimo anno. A farne le spese è la salute, tema per me molto più importante delle chiacchiere sulla produttività, redditività e salubrità di un inceneritore.

D’altronde né Ghinelli né tantomeno Sacchetti risiedono a San Zeno, anzi il secondo neppure ad Arezzo. Per cui è più facile ridurre ogni tentativo di discussione franca sull’argomento ad anacronismo, a ‘concetto vetusto’. 

Di fatto si è preferito gettare soldi alle ortiche con gli annusatori piuttosto che proporre studi seri sulla situazione attuale, in modo da poter comparare i dati emergenti con quelli ricavabili da studi futuri post attivazione della linea da 120.000 tonnellate.

L’impianto, anche alla luce della storia attraverso la quale siamo arrivati a questa soglia monstre d’incenerimento, resta sovradimensionato rispetto alle necessità di Arezzo e provincia per cui il sospetto è che, con ulteriore sovraccarico d’inquinamento prodotto da mezzi pesanti lungo le direttrici stradali, arriveranno parecchi di rifiuti da fuori. A pensar male qualche volta s’indovina. Il timore è che il detto si adatti bene a questa situazione”.

 

Arezzo, 30 ottobre 2025

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

30/10/2025, 16:27

Consiglio Comunale 30 ottobre 2025 / interrogazioni

Dettagli della notizia

30 ottobre 2025

Data:

30 ottobre 2025

Tempo di lettura:

6 min

Descrizione

 

La prima interrogazione è stata presentata dal consigliere comunale Mattia Delfini sull’installazione delle 33 nuove telecamere per la lettura delle targhe delle auto in punti strategici del territorio. “Tali dispositivi di sicurezza riguarderanno varie frazioni: chiedo se esiste un cronoprogramma e una previsione per il completamento dei lavori”. L’assessore Alessandro Casi ha ricordato che “si concluderà a breve la procedura di gara per l’affidamento dei lavori, che cominceranno a fine novembre”. 

Anche Marco Donati ha chiesto chiarimenti sui tempi di uno specifico progetto, quello di riqualificazione dell’area adibita a parcheggio tra via Bernardo Rossellino e via Leone Leoni e l’assessore Alessandro Casi ha replicato che “la conclusione è prevista per la primavera del 2025”.

Andrea Gallorini ha chiesto quali siano le azioni per potenziare la sicurezza stradale nelle frazioni a sud del territorio comunale, partendo dagli ultimi fatti di cronaca accaduti a Rigutino. “La strada regionale richiede dissuasori luminosi, segnaletica ben evidente, soprattutto all’altezza degli attraversamenti pedonali e presenza programmata della PM. Verranno messi effettivamente in esercizio l’autovelox a Vitiano e un sistema tutor, per lo meno in forma sperimentale? Un bando della Regione Toscana prevede finanziamenti per lavori di messa in sicurezza proprio della strada in questione. Il Comune ha partecipato?”

Michele Menchetti ha chiesto se siano in programma un nuovo studio epidemiologico e un’analisi accurata delle falde acquifere nella zona di San Zeno, alla luce “dell’ampliamento dell’impianto di termovalorizzazione che ha avuto l’ok della Regione Toscana e permetterà di trattare fino a 120.000 tonnellate annue. Di fatto aumenteranno l’impatto dell’incenerimento sulla popolazione interessata, nonostante i nuovi sistemi di filtraggio tanto sbandierati, e i rischi per la salute. Ho inoltre il sospetto che ci sarà movimentazione mezzi con rifiuti da smaltire a San Zeno ma provenienti da altri territori”.

Per l’assessore Marco Sacchetti “i risultati raggiunti con la raccolta differenziata e sull’efficienza dell’impianto di San Zeno, basati non su narrazioni anacronistiche ma su lavori a una centrale integrale di recupero che ha creato ricchezza e sicurezza per i prossimi decenni, sono tra i più importanti del mandato. Non ci sono le problematiche evidenziate dall’interrogazione: anche per il trattamento dei fumi abbiamo un impianto all’avanguardia che ci invidiano in tutta Italia. Nulla in contrario a un nuovo studio ma non può essere l’ente locale ad attivarlo. Ci sono infatti i soggetti competenti: noi, se del caso, parteciperemo. Peraltro, trovo sempre paradossale la facilità con cui si lanciano accuse a un impianto pubblico mentre abbiamo un contesto con tante altre realtà produttive”.

“Ulteriore paradosso – ha aggiunto il sindaco Alessandro Ghinelli – è che il presidente Eugenio Giani ha firmato l’ampliamento dell’impianto di San Zeno prima di formare la nuova giunta con probabili rappresentanti dei Cinque Stelle e della sinistra estrema. Partiti con i quali ha invece sottoscritto un accordo che prevede nei prossimi cinque anni chiusure d’impianti e discariche per incentivare al massimo la raccolta differenziata. Giani ha dato corso all’approvazione di un atto che ci dà la possibilità di avere un impianto integrale all’avanguardia, e di questo lo ringrazio, ma allo stesso tempo la domanda sorge spontanea: avrebbe potuto farlo con in giunta i Cinque Stelle? E come si comporterà adesso?”

Giovanni Donati ha chiesto chiarimenti sulle problematiche emerse nella progettazione della passerella ciclopedonale al Bagnoro. “Il contributo della Regione Toscana verrà perso?”

Alessandro Casi ha ribadito che è stato modificato l’intervento regionale, evidentemente propedeutico, relativo al primo lotto di lavori, appena iniziati e di cui non vediamo l’orizzonte di realizzazione. Il contributo di 50.000 euro è stato invece deviato sulla passerella di Rigutino, una proposta che la Regione ha accolto”.

Valentina Sileno ha chiesto chiarimenti sulle risorse ministeriali previste per la strada comunale in località Pieve a Ranco. “Non compaiono nella variazione al piano delle opere pubbliche odierna”.

“Tali risorse – ha ricordato l’assessore Alessandro Casi – non sono inserite nel piano triennale perché sono ‘sotto soglia’, implicando una spesa inferiore ai 150.000 euro. Ecco il motivo per cui non compaiono. Tuttavia sono destinate a quella strada e contiamo di eseguire le opere entro l’anno”.

Mattia Delfini ha chiesto chiarimenti sul centro di aggregazione di Quarata: “in che modo s’intende intervenire sulle criticità dell’edificio e in che tempi, soprattutto a seguito di un’infiltrazione d’acqua nel soffitto causata dall’erosione e dal deterioramento della pavimentazione del terrazzo che si trova sul tetto”.

L’assessore Alessandro Casi ha replicato che “in variazione di bilancio verranno inseriti 40.000 euro per interventi nei vari Cas, tra cui quello di Quarata: lavoro che contiamo di realizzare entro l’anno”.

Egiziano Andreani ha chiesto chiarimenti sul trasferimento del Museo dei mezzi di comunicazione nell’eventuale nuova sede dell’ex palazzo della banca d’Italia in via Cesalpino. “Un museo unico in Italia, che propone un excursus storico-culturale che si avvale di collaborazioni di livello internazionale. La soluzione che riporto nell’interrogazione è già stata oggetto di uno studio di fattibilità del 2023, se attuata permetterebbe anche una fruizione più ampia dello stesso auditorium Montetini, attualmente a disposizione del museo”.

L’assessore Alessandro Casi: “ci siamo confrontati più volte con la Regione Toscana proprio sulla collocazione del museo in via Cesalpino, ci sono stati un incontro nell’estate del 2024 e una nostra stima sui lavori pari a 8 milioni di euro, cifra per la quale abbiamo chiesto un contributo. Dopo di che abbiamo inviato i progetti in Regione, li abbiamo sollecitati dopo un silenzio durato mesi, ci è stato detto che se ne sarebbe riparlato dopo le elezioni. Ora siamo arrivati a questo punto, speriamo finalmente di essere presi in considerazione”.

Due le interrogazioni sul forno crematorio, di Alessandro Caneschi e di Michele Menchetti, con la sottolineatura dei disagi per le famiglie che si devono rivolgere ad altre strutture, con aggravio economico, per il mancato funzionamento e le continue interruzioni del servizio.

L’assessore Alberto Merelli: “essendo ormai vetusto, l’impianto necessita di costante manutenzione e questo spiega l’andamento a singhiozzo attuale. La soluzione sarebbe una seconda linea ma a questo punto subentra un aspetto programmatorio che passa attraverso una serie di atti: il contratto con Multiservizi scadrà nel 2027, un termine che evidentemente confligge con la programmazione e l’ammortamento di un investimento che richiede impegno economico-finanziario di lungo periodo. Quando rinnoveremo il piano gestionale della società in house e in seguito la concessione, se vorremo dare corso ai lavori per questa seconda linea, dovremo dunque guardare lontano, a un orizzonte di ampio respiro”.

Alessandro Caneschi ha chiesto “come il Comune abbia intenzione di procedere per la questione degli svincoli alla strada Due Mari, posto che il prossimo passo potrebbe essere la pubblicazione dell’avviso per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio delle aree da destinare alla realizzazione delle opere. C’è la possibilità di proporre fin d’ora una o più soluzioni alternative per gli svincoli che possano salvaguardare il territorio comunale, prendendo anche contatti con la Regione Toscana per condividerle?”

“Siamo consapevoli delle criticità - hanno replicato gli assessori Francesca Lucherini e Marco Sacchetti - anche in virtù dell’accelerazione voluta dalla gestione commissariale. Secondo noi, comunque, passeranno anni prima di arrivare ai finanziamenti e proprio per questo potrebbero decadere anche i termini per effettuare gli espropri”.

Giovanni Donati sulla strada 73 Senese Aretina: “nel tratto che attraversa l’abitato di Soldino e La Pace, pericoloso e luogo di gravi incidenti dovuti principalmente alla velocità, alla ridotta larghezza della carreggiata e alla prossimità dei fabbricati costruiti quando il traffico era scarso, servirebbero cartelli e dispositivi per il rilevamento della velocità e lo spostamento del cartello ‘Arezzo’ alla fine dell’abitato della Pace in modo da rendere quel tratto ‘centro abitato’ e non più ‘strada statale’ e poter così intervenire per ridurne la pericolosità. Sono soluzioni fattibili?”

L’assessore Alessandro Casi ha convenuto sui volumi di traffico “alimentati essenzialmente dai residenti. Sono disposto a un confronto, l’attuale soluzione del dissuasore luminoso non è sufficiente, quella più incisiva potrebbe essere un autovelox”.

 

Arezzo, 30 ottobre 2025

 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

30/10/2025, 16:28

Ferma condanna contro ogni forma di maltrattamento ai danni degli animali

Dettagli della notizia

Nota dell’assessore Giovanna Carlettini

Data:

30 ottobre 2025

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

La recente notizia del gatto morto dopo un’agonia generata da un proiettile trovato all’interno dei suoi organi vitali spingono a una reazione di sdegno e costernazione. Ogni forma di maltrattamento ai danni degli animali è un reato punito dalla legge. Quando poi il maltrattamento sconfina nella violenza brutale la voce di chi lavora quotidianamente a tutela degli animali deve alzarsi forte e irremovibile. Mi auguro che la cittadinanza e le associazioni di volontariato, a cui va il mio plauso, collaborino sempre attivamente segnalando ogni episodio e criticità. Così come mi auguro che i responsabili del gesto siano assicurati alla giustizia, anche perché chi spara agli animali è un pericolo per loro e per l’incolumità delle persone stesse.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

31/10/2025, 11:02

Dichiarazione del consigliere comunale Mattia Delfini

Dettagli della notizia

30 ottobre 2025

Data:

30 ottobre 2025

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

“Esprimo piena soddisfazione per la risposta fornita dall’assessore Alessandro Casi riguardo alla problematica delle infiltrazioni d’acqua dal tetto del Centro di Aggregazione Sociale di Quarata, oggetto di una mia interrogazione posta questa mattina in Consiglio Comunale. Accolgo con favore la notizia che l’intervento rientrerà nella variazione di bilancio e che i lavori verranno realizzati entro l’anno. Si tratta di un segnale importante di attenzione verso una struttura che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la vita sociale e associativa della frazione. Ringrazio l’assessore e gli uffici comunali per la tempestività con cui hanno effettuato il sopralluogo e per la disponibilità dimostrata nel dare una risposta concreta a una segnalazione arrivata dal territorio. Continuerò a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, certo che l’amministrazione manterrà l’impegno assunto per garantire la piena funzionalità e sicurezza del centro”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

30/10/2025, 16:00

Progetti usciti dal PNRR

In questa pagina sono raccolti i progetti non nativi PNRR, inizialmente confluiti in tale ambito e successivamente usciti dal PNRR e finanziati con altri risorse. Dati aggiornati al 1 luglio 2026.



Documento

Ufficio responsabile del documento

Segreteria Generale

Supporta gli organi di governo e coordina l'attività amministrativa.

Formato Documento

pdf

Licenza di distribuzione

licenza sconosciuta

Documenti collegati

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA - PNRR (NEXT GENERATION EU)

Informazioni salienti sui progetti del Comune di Arezzo già ammessi al finanziamento PNRR.

Ulteriori informazioni
Informativa privacy PNRR del Comune di Arezzo

Garanzia di protezione e riservatezza dei dati personali - Informativa ai sensi dell’art. 12 e ss. Regolamento UE 679/2016. Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026.

Ulteriori informazioni

Carta dedicata a te 2025

Dettagli della notizia

Una misura per acquisti di beni alimentari di prima necessità

Data:

30 ottobre 2025

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

 

La Carta dedicata a te è una misura per acquisti di beni alimentari di prima necessità che prevede un contributo economico per i nuclei familiari rientranti nei requisiti (per l'Anno 2025 si veda il Decreto MASAF - Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste - 30 luglio 2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12 agosto 2025)

È pubblicata in allegato la graduatoria definitiva dei nuclei familiari beneficiari della "Carta Dedicata a Te 2025": si tratta di € 500 per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. In ottemperanza alla vigente normativa sulla protezione dei dati personali, nelle graduatorie è stato riportato soltanto il numero di protocollo della dichiarazione sostitutiva unica (DSU) 2025. 

Si tratta del codice alfanumerico presente in alto a destra nell'Attestazione ISEE riferita all'anno in cui è stata presentata. Ha questo formato: "INPS-ISEE-2025- XXXXXXXXX-00", dove al posto delle "X" vi sono 9 numeri o lettere.


I beneficiari, che nei prossimi giorni riceveranno dall’Amministrazione Comunale una comunicazione ufficiale, sono stati individuati da Inps, tra i residenti, in possesso dei requisiti del decreto interministeriale:

- iscrizione di tutti i componenti del nucleo familiare nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);

- titolarità di una certificazione ISEE ordinario, in corso di validità, con indicatore non superiore ai 15.000,00 euro annui.

Il contributo NON spetta ai nuclei familiari che includano percettori di Assegno di inclusione, Reddito di cittadinanza, Carta acquisti o di qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico di livello nazionale, regionale o locale. Non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore di: Nuova assicurazione sociale per l'Impiego (NASPI), Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori (DIS-COLL), Indennità di mobilità, Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, Cassa integrazione guadagni (CIG) o qualsivoglia differente forma di integrazione salariale o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato.

Modalità di ritiro della carta:

I nuovi beneficiari potranno ritirare la Carta Dedicata a Te presso qualsiasi Ufficio Postale, preferibilmente a partire dal primo giorno lavorativo successivo al 5 di ogni mese (esempio: dal 5 al 30 novembre, dal 5 al 31 dicembre, etc).

Coloro che erano già beneficiari dal 2024, troveranno l’importo accreditato sulla Carta Dedicata a Te di cui sono titolari. Non sarà necessario recarsi in Ufficio Postale.

La Carta è utilizzabile presso tutti gli esercizi commerciali convenzionati che vendono generi alimentari.
Per non perdere la somma accreditata, è indispensabile effettuare almeno un acquisto entro e non oltre il 16 dicembre 2025 e utilizzare interamente le somme accreditate entro e non oltre il 28/02/2026, pena decadenza dal beneficio.

Per maggiori informazioni sulle modalità di predisposizione della graduatoria, sull’utilizzo della Carta Dedicata a Te, sugli esercizi commerciali che aderiscono alle iniziative promozionali e sul relativo regolamento è possibile consultare il sito del Ministero

Per eventuali ulteriori informazioni è possibile contattare:

Tel. 0575377293 - 0575377278 Segretariato sociale, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:00, martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 17:30;

Tel. 0575377179, operatori Sportello integrazione lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 13:00 alle ore14:00, martedì e giovedì dalle ore 13:30 alle ore 14:00;

sociale@comune.arezzo.it

 

Attestazione ISEE

A cura di

Ufficio servizi sociali

Si occupa di fornire assistenza e supporto a cittadini e famiglie in situazioni di disagio sociale, promuovendo il benessere e la partecipazione attiva.

Ultimo aggiornamento

30/10/2025, 17:15

Informativa privacy PNRR del Comune di Arezzo

Garanzia di protezione e riservatezza dei dati personali - Informativa ai sensi dell’art. 12 e ss. Regolamento UE 679/2016. Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026.

Documento

Ufficio responsabile del documento

Segreteria Generale

Supporta gli organi di governo e coordina l'attività amministrativa.

Formato Documento

pdf

Licenza di distribuzione

licenza sconosciuta

Modulo dichiarazione di assenso del proprietario

Modulo dichiarazione di assenso del proprietario

Documento

Ufficio responsabile del documento

Ufficio servizi demografici e statistica

Gestisce i dati anagrafici e le rilevazioni statistiche del Comune.

Formato Documento

pdf

Licenza di distribuzione

licenza sconosciuta

Servizi collegati

Servizi online, Sportello Unico, Cambio residenza e cancellazioni anagrafiche

Cambio di residenza: come fare e cosa serve

Indicazioni su come presentare la dichiarazione di cambio di residenza all'Ufficio Anagrafe di Arezzo

Ulteriori dettagli
Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri