Delegazione aretina a Sappada per la firma del gemellaggio anche nel Comune udinese

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01 gennaio 2018

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Dopo la firma del gemellaggio Arezzo – Sappada avvenuta lo scorso 4 novembre ad Arezzo, una delegazione aretina sarà a Sappada sabato 20 e domenica 21 gennaio. La firma del gemellaggio con Sappada, Comune italiano con poco più di 1.300 abitanti passato da poco dalla provincia di Belluno a quella di Udine in Friuli Venezia Giulia, isola linguistica germanofona e stazione turistica estiva e invernale è un percorso iniziato con la delibera di Consiglio Comunale dello scorso 25 settembre approvata all’unanimità. La stessa cerimonia che si è tenuta ad Arezzo si svolgerà quindi anche a Sappada. L’arrivo della delegazione locale, composta dal sindaco Alessandro Ghinelli, dagli assessori Lucia Tanti e Barbara Magi, dai consiglieri comunali Angelo Rossi e Tiziana Casi, dal rettore della Fraternita dei Laici Arturo Ghezzi e da due agenti della Polizia Municipale che accompagneranno il Gonfalone del Comune di Arezzo, è prevista per le 12 di sabato. Nel pomeriggio si terrà una passeggiata nelle borgate di Sappada vecchia e alle 17 la cerimonia ufficiale di gemellaggio nella sala del Consiglio comunale con l’intervento del sindaco di Sappada Manuel Piller Hoffer, del sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli a cui seguirà una testimonianza della storia di Arezzo e Sappada e la firma dell’atto di gemellaggio. Nel corso della cerimonia ci saranno alcuni interventi canori del coro ANA "Sorgenti del Piave". Domenica alle 9 si terrà la Santa Messa nella chiesa di Santa Margherita cantata dalla parrocchiale di Santa Cecilia e alle 10,30, presso il Municipio, la cerimonia di svelatura della targa commemorativa della profuganza dei sappadini, con accompagnamento del locale gruppo bandistico.

Una storia di guerra cominciata con la rotta dell’esercito italiano dopo la sconfitta di Caporetto: tra il 28 e il 29 ottobre 1917 gli abitanti di Sappada, investiti dalla conseguente offensiva e occupazione austro-ungarica, vennero evacuati. Oltre 600 sappadini trovarono rifugio ad Arezzo e dintorni. Ma Arezzo ebbe un ruolo speciale: diventò sede extraterritoriale del municipio di Sappada. Il Comune di Sappada trovò dunque provvisoria ma degna collocazione in via Bicchieraia 13. Agli sfollati venne dato alloggio nelle ville della campagna aretina, altri sappadini alloggiarono a Quarata, altri ancora in tutta la provincia. Toccò al geometra sappadino Pietro Fasil, alla maestra Maria Kratter e al parroco Emidio Triero occuparsi dei compaesani, specie i più bisognosi. Il governo dava qualche lira per profugo, giusto il necessario per mangiare e vestirsi, allora don Emidio creò una cooperativa di consumo che ebbe sede in piazza Vasari. Ma Arezzo non restò a guardare: il Comune garantì l’istruzione scolastica, nominò gli insegnanti, reperì locali e fornì il materiale per le classi. Purtroppo durante l’estate del 1918, come ulteriore tragedia che si aggiungeva a quella bellica, scoppiò l’epidemia di spagnola e 72 esuli sappadini morirono ad Arezzo. Al termine del conflitto i profughi rimasero in Toscana fino alla primavera del 1919 per poi fare ritorno a casa nel marzo.

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14/03/2025, 22:18

"Il Pd ha politicamente la faccia tosta e la memoria corta... ma i cittadini no"

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Dichiarazione del capogruppo consiliare di Forza Italia Jacopo Apa

Data:

01 gennaio 2018

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Il Pd ha un bel coraggio a fare dichiarazioni prive di ogni logica politica solo per attaccare  il  sindaco di Arezzo che si sarebbe "permesso" di ricordare che la città ha subito un serio danno di immagine per le vicende di Banca Etruria. Comprendiamo, sul piano squisitamente politico, l’afflato protettivo verso un ministro e un "leader", un po’ azzoppato politicamente, ma che, tuttavia, sta facendo le liste per le elezioni del 4 marzo. Hanno toppato di nuovo! Ora, sempre politicamente parlando, scendono in campo esponenti regionali, parlamentari e politici vari, alcuni dei quali sembravano tuttavia eclissati e che, ad esempio, sulla vicenda Nuove Acque erano letteralmente non pervenuti.

Ma la questione centrale, qui, non è la Boschi, ma Arezzo. E comunque non si parla solo della ministra ma anche politicamente della "famiglia Boschi". Per vicende e fatti che sarà bene non sottovalutare anche con riguardo ai danni di immagine eventualmente subiti dalla città e per i quali non può escludersi, a priori, un pronunciamento in sede giurisdizionale per coloro che effettivamente risultassero, in ipotesi, responsabili. Chi con tanta sicumera pensa il contrario, sono gli stessi che in prima persona, o forse politicamente dietro le quinte, pensavano si potesse procedere senza problemi alla proroga-rinnovo per Nuove Acque. Si valuterà con serenità e nel merito ogni aspetto e probabilmente sarà compito dell’autorità giudiziaria verificare o meno il diritto al risarcimento, come ben spiegato dal sindaco.

Alessandro Ghinelli è il sindaco, forse qualcuno ancora non lo ha capito, ed è figura istituzionale a prescindere dalla parte politica. Egli ha semplicemente rappresentato il disagio della città che governa e i danni che ha subito. Questo è quanto. Per il resto il Pd usa il vittimismo politico solo per non guardare alla realtà dei fatti.

Non ci risulta vietato parlare politicamente di un ministro o di un vicepresidente di una banca purtroppo assoggettata a procedura di risoluzione o dei problemi che ne sono derivati per la città e i risparmiatori. Che dire, forse non hanno mai avuto un sindaco che pensasse solo alla città, forse è solo invidia e rabbia politica, ben sapendo cosa ha combinato il governo Renzi ad Arezzo e sulla vicenda banche, tanto è  vero che sia Renzi che la Boschi pensano, a leggere i giornali, a stare lontani da qui e a candidarsi altrove.

Sanno di difendere l’indifendibile ma, politicamente parlando, rispondono: obbedisco! Ma per favore: chi vi crede più?

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14/03/2025, 22:18

Controlli amministrativi e contrasto all’evasione fiscale

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I dati dell’unità operativa della polizia municipale

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01 gennaio 2018

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"Prima della festa del patrono della PM, abbiamo pensato di mettere in luce un'attività della polizia municipale che è sempre stata svolta ma che ha avuto un incremento significativo nell'ultimo anno, grazie anche a un progetto di recupero dell'evasione derivante dall'esercizio di attività commerciali o alberghiere ed extra-alberghiere. Non c'è solo il dato economico che rileva in questi casi, anche se dal 2018 con l'entrata in vigore della tassa di soggiorno questo aspetto è ancora più significativo, ma stiamo parlando di un’attività estremamente preziosa in termini di sicurezza urbana. E il motivo è presto detto: se chi alloggia sfugge alla conoscenza dell’autorità di pubblica sicurezza non abbiamo conoscenza di chi è effettivamente presente nel territorio cittadino. Di questi risultati in crescita e positivi, ringrazio tutto il corpo per il tramite del comandante Cecchini e del vicecomandante Poponcini". Così il sindaco Alessandro Ghinelli ha presentato dati "meno noti" della PM ma non per questo meno rilevanti.

Cino Augusto Cecchini: "l'attenzione che l'amministrazione dà alla polizia municipale è evidente come dimostra il nuovo parco macchine che ci è stato consegnato nei giorni scorsi. Noi cerchiamo di ricambiare questa attenzione con un impegno costante che sia di beneficio alla città. La principale ragione dei controlli ai quali il sindaco ha accennato è proprio la sicurezza e le attività extra-alberghiere di cui stiamo parlando non quelle che espongono una targhetta fuori di b&b ma quelle che mantengono un anonimato e dunque presentano, nella situazione storica attuale, una pericolosa anomalia. Si collocano in genere o in centro storico o nelle sue immediate vicinanze. Il web in questo lavoro ci dà una mano ma non sveleremo di certo le tecniche con le quali noi lo utilizziamo".

Lente d’ingrandimento, dunque, come è stato detto, sulle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere: sono 75 le strutture sottoposte a controllo e per quest’ultima fattispecie sono state accertate e contestate 26 sanzioni per lo svolgimento di attività ricettiva in difetto di autorizzazione o per effetto di somministrazione di alimenti e bevande senza i necessari requisiti previsti dalla normativa. Numeri in netta crescita rispetto allo scorso anno.

Relativamente a una struttura ricettiva si è provveduto anche alla segnalazione all’autorità giudiziaria per omessa comunicazione delle persone alloggiate, come previsto dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, dall’apertura avvenuta nel 2015 sino a oggi.

Sono state inoltre 61, relativamente all’anno 2017, le segnalazioni trasmesse all’Ufficio tributi del Comune di Arezzo da parte della polizia municipale grazie a una qualificata Unità operativa anti-evasione e nell’ambito di un progetto di compartecipazione al recupero dell’evasione stessa. Un trend costante rispetto agli ultimi due anni e in netta crescita rispetto al passato. Nel 2014 le segnalazioni erano state infatti 41. La maggioranza dei 61 casi riguarda accertamenti effettuati dagli agenti PM sulla capacità contributiva delle persone, compresi i residenti all’estero.

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14/03/2025, 22:18

Santa Firmina: il campo da calciotto

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01 gennaio 2018

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È il "cugino" del calcio tradizionale e il "fratello maggiore" del noto calcetto. Il calciotto sta attirando sempre più appassionati e adesso a Santa Firmina l’amministrazione comunale interviene con un progetto di sistemazione dell’impianto sportivo che interessa proprio il terreno di gioco del calciotto.

Cinquantamila euro di spesa per i quali partecipa, tramite un contributo, la società sportiva U.S.D. Santa Firmina, gestore dell’impianto sportivo oggetto dei lavori, che potrà così usufruire di un’attrezzatura rimodernata dove poter indirizzare i ragazzi della sua scuola calcio. Alla presentazione del progetto erano presenti anche i dirigenti della società Piero Bacci e Giuseppe Mencucci, oltre a una nutrita rappresentanza di giovanissimi calciatori in procinto di cominciare gli allenamenti.

"I lavori – spiega il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini – consistono nel rifacimento del manto in erba artificiale. Prima verrà steso uno strato di sabbia stabilizzante poi useremo un materiale di terza generazione, biologico ed eco-compatibile, che consente l’immediato ritorno delle fibre in posizione verticale, resistente all’usura e al gelo, con speciale trattamento anti-UV, non abrasivo, totalmente non irritante e atossico. Caratteristiche queste ultime importanti visto che ad allenarsi su questo terreno di gioco ci sono anche bambini e che la loro salute, accanto all’aspetto del divertimento, è assolutamente da tutelare".

I lavori saranno assegnati entro il mese di febbraio e realizzati compatibilmente con lo svolgimento dell’attività sportiva. Termineranno comunque entro la metà di aprile.

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14/03/2025, 22:18

Celebrato San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale

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Tutti i dati relativi all’attività del 2017

Data:

01 gennaio 2018

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Celebrazioni in sala di Consiglio Comunale e a seguire la messa in cattedrale per San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, officiata dall’arcivescovo Riccardo Fontana. Presenti il sindaco Alessandro Ghinelli, il comandante della polizia municipale Cino Augusto Cecchini, il questore, il comandante provinciale dei carabinieri, il comandante provinciale della guardia di finanza, il comandante della sezione della polizia stradale e il capo di gabinetto della prefettura.

"E’ con particolare partecipazione che ancora una volta, la mia terza da quando sono stato eletto sindaco, festeggio insieme a voi la ricorrenza del Santo patrono della polizia locale, quel San Sebastiano martire che la storia, e la fede, hanno tramandato quale figura di grande coraggio, coerenza ed altruismo. Un’occasione speciale, quella della vostra festa, per rivolgere a voi il ringraziamento mio personale e della città tutta, per il lavoro che quotidianamente svolgete, a tutela della sicurezza, e a garanzia del rispetto delle regole che determinano la convivenza civile e corretta dell’intera comunità. E per riconoscere, con gratitudine, il vostro essere vero e proprio punto di riferimento per tutti noi – ha detto il sindaco Alessandro Ghinelli - Ma non solo. Desidero ringraziarvi anche per l’impegno con il quale voi, immagine più visibile dell’Amministrazione tra i cittadini, avete risposto, e state rispondendo, alle nuove sollecitazioni e alle nuove esigenze di un tempo che sta velocemente cambiando e portando con sé problematiche complesse e a loro modo nuove per realtà come la nostra. Il controllo del territorio, le nuove e sempre più pressanti esigenze di sicurezza, nate anche a seguito di avvenimenti drammatici vissuti altrove, ma che hanno dato la misura delle conseguenze che errori di valutazione possono produrre, hanno sollecitato, soprattutto in questo ultimo anno, una presenza continua e costante che, pur con le difficoltà dovute alla carenza di organico, ha dato risposte egregie ed encomiabili in termini di disponibilità, competenza e professionalità. Come non ricordare, infatti, fra gli altri, il vostro prezioso contributo alla realizzazione, nello scorso anno, di effettivi ambiti di sicurezza attiva, resi in questo mutato riferimento dispositivo, e in un contesto certamente non facile come quello della nostra bella, bellissima Piazza Grande, ma così complessa dal punto di vista della sicurezza, allorché vi si sono svolte manifestazioni di grande rilevanza storico culturale, come le due Giostre del Saracino, o gli eventi connessi con le festività natalizie, in un caso in sovrapposizione alla Fiera Antiquaria di dicembre, una delle più visitate, quando una moltitudine di turisti e di aretini l’hanno invasa. Tutto è andato bene, ma tutto ha avuto un prezzo in termini di impegno, e so che il vostro, insieme a quello della altre forze di polizia, è stato veramente immane. Grazie, grazie veramente, a nome dell’intera città. – ha proseguito il sindaco. L’attenzione dell’Amministrazione verso il Corpo dei Vigili Urbani è massima. Nuovi agenti e ufficiali entrano a far parte degli effettivi, nuove auto e moto rinnovano il parco veicoli in dotazione, mezzi efficienti e più sicuri, in grado di valorizzare l’operatività e insieme l’immagine della Polizia Municipale. Tutto ciò nella piena consapevolezza che, in una società urbana in continua evoluzione e con problematiche sempre diverse, la polizia locale, in virtù del proprio legame speciale e diretto con il territorio di riferimento, è sollecitata a risposte più attuali, che vanno oltre le tradizionali attività di polizia stradale e amministrativa, per soddisfare le esigenze di sicurezza dei cittadini. Compiti e responsabilità di tutela e controllo che sono stati assolti al meglio. Questo, avendo sempre chiara la necessità e la vocazione di presenza visibile, garanzia di contatto e disponibilità. Ma c’è un altro aspetto, che si sta sempre più strutturando e che qualifica ulteriormente il corpo, ossia, in questo nuovo ruolo, in questi nuovi compiti, la sempre più stretta e condivisa collaborazione e sinergia con le altre forze dell’ordine presenti nel territorio: un coordinamento che spesso vi ha visto protagonisti, attori principali e presenza indispensabile. I dati dell'attività relativa all'anno appena concluso parlano chiaro, e sono testimonianza fattuale di un impegno che dimostra sincera dedizione e senso del dovere: consentitemi quindi, a conclusione, di rinnovare ancora una volta il mio ringraziamento più sentito a tutte le donne e gli uomini che, orgogliosi della loro appartenenza a questo corpo, quotidianamente svolgono con professionalità e dedizione il loro compito, a tutela e sostegno della città. Grazie" ha concluso il sindaco Ghinelli.

Ha preso poi la parola il comandante Cino Augusto Cecchini: "il 26 marzo 1851, durante la vigenza nel Granducato di Toscana di Leopoldo II, centosessantasette anni orsono, con una delibera del Consiglio Comunale venne costituito il Corpo di Guardia Municipale di Arezzo. Oggi il corpo è indirizzato a molteplici incombenze, il controllo della viabilità, il rilievo dei sinistri stradali, il controllo delle attività produttive a tutela del consumatore, il controllo dell’attività edilizia e, non ultimo, il presidio della sicurezza urbana con le ovvie implicazioni in materia di indagini di polizia giudiziaria d’iniziativa e delegate dall’autorità giudiziaria. Un ruolo di servizio dedicato al rispetto delle norme che rappresenta un elemento essenziale dell’immagine della città che, ormai, è riconosciuto da tutti gli aretini e che non può non inorgoglire le donne e gli uomini che fanno parte del corpo, soprattutto perché con il loro quotidiano operare, il sensibile impegno individuale e uno spirito di corpo sempre dimostrato e accreditato, fanno della Polizia Municipale un attore essenziale della vita di Arezzo".

Durante l’incontro a palazzo Cavallo sono stati resi noti anche i dati dell’attività del 2017. Rilevate 27.650 soste irregolari, 8.605 eccessi di velocità rispetto ai 7.337 del 2016, 5 violazioni per mancanza del casco, 295 per mancato uso delle cinture di sicurezza rispetto alle 341 del 2016, 436 per uso del telefonino alla guida, in aumento sull’anno precedente quando erano state 322, 34 casi per guida sotto l’effetto di alcol e 3 sotto l’effetto di droga mentre nel 2016 per quest’ultimo caso non era stata rilevata alcuna violazione. Gli episodi di omissione di soccorso sono stati 19, in crescita rispetto al 2016 quando ne erano stati registrati 9. Le violazioni alle Ztl sono state 33.559 con un aumento rispetto al 2016 quando erano state 31.304. In totale sono stati decurtati 17.864 punti della patente. Sequestrati 173 veicoli e ritirate 123 patenti.

Nell’ambito delle attività amministrative nel 2017 sono state gestite dalla Pm 117 manifestazioni, 93 eventi sportivi, 16 raduni e 19 fiere. Riguardo alla sezione tutela del consumatore, polizia commerciale e contrasto all’evasione fiscale e tributaria sono stati controllati 185 esercizi di vicinato, 75 strutture alberghiere e extra-alberghiere, 54 pubblici esercizi, sale gioco e circoli privati, 16 manifestazioni e sagre. Le tipologie di controllo effettuato sono state 48 per vendita di alcol, 16 per musica e/o attività rumorosa, 15 per prescrizioni al regolamento di polizia urbana e altrettante in merito al regolamento su sagre e feste rionali.

In termini di sicurezza stradale sono stati rilevati 338 incidenti che erano stati 390 nel 2016, 361 con feriti, 8 in prognosi riservata, 7 mortali per un totale di 714 sinistri. La maggiore concentrazione di incidenti è stata il mercoledì con 119 episodi e il venerdì con 123. I reati individuati a seguito di rilevazione degli incidenti sono stati 26 per guida in stato di ebbrezza e 19 per omissione di soccorso, 7 per omicidio stradale, 12 per lesioni colpose.

Tra le strade che hanno registrato gli incidenti più gravi la Ss 73 Senese Aretina con 5 sinistri e la Sr 71 Umbro Casentinese con 3. Riguardo all’indice di mortalità per tipologia di incidente 3 i pedoni vittime nel 2017 mentre nel 2016 erano stati 6, 3 i conducenti di motocicli, un solo automobilista.

Nell’ambito del presidio del territorio e della sicurezza urbana sono stati controllati 5.420 veicoli, 98 autocarri, effettuati 504 posti di controllo "Sicurezza stradale", 33 i veicoli in stato di abbandono recuperati, 92 le pattuglie impegnate nei servizi di controllo allo stadio.

Sono state poi 170 le ore di docenza in ambito di educazione stradale, 22 le scuole e 1460 gli alunni coinvolti, 11 gli agenti addetti.

Sono state 1487 le ore di vigilanza nelle scuole, 12 i plessi scolastici coperti, 28 gli operatori della Pm e 12 quelli dell’associazione culturale  del Bangladesh impegnati quotidianamente.

Nel contesto della sicurezza urbana 238 i servizi di visibilità e anti degrado, 119 i posti di controllo con tele laser, 34 quelli con l’uso dell’etilometro, 17 i servizi congiunti ad altre forze di polizia.

Le chiamate arrivate alla Centrale operativa sono state 53.199 in aumento rispetto alle 49.989 del 2016. Mentre 262 le manifestazioni gestite.

Riguardo all’attività di polizia giudiziaria 10 le persone indagate in stato di arresto, 159 indagate a piede libero, 1788 le denunce\ querele ricevute dalla Pm. Infine, in merito all’attività della polizia urbanistica 190 i controlli edilizi effettuati, 98 gli abusi edilizi accertati, 89 le sanzioni amministrative.

Nel corso della cerimonia sono stati attribuiti encomi a operatori che, nel corso del 2017, si sono particolarmente distinti durante l’attività di servizio. Si tratta del commissario Massimo Milloni, dell’assistente scelto Sergio Magrini, dell’assistente scelto Donatella Donnini, degli assistenti scelti Fabio Butali, Alessio Leonardi,  Alessandro Casini, dell’agente scelto Silvia Scartoni, dell’ispettore Giuseppe Magnelli, degli assistenti scelti Michele Gori e Claudio Lucani, degli assistenti Roberto Postiglione e Sonia Ghezzi, dell’assistente scelto Fabio Gialli e dell’agente scelto Bernardo Nocentini, dell’assistente scelto Fiorella Statuti e dell’assistente scelto Alessio Mancini. Inoltre, sono stati consegnati dal comandante Cecchini a tre operatori i diplomi di istruttore di Tiro operativo con arma corta di I e II livello rilasciati dalla Scuola interregionale di polizia locale delle Regioni Emilia-Romagna, Liguria e Toscana. Grazie a questi gli assistenti scelti Sergio Magrini, Claudio Lucani e Davide Frondaroli sono diventati gli istruttori del corpo della Polizia Municipale di Arezzo.

Presentato anche un nuovo "agente": il pastore tedesco Drago che sarà addestrato per le operazioni antidroga.

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14/03/2025, 22:18

Mostra fotografica "Da Kabul a Camerino"

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Fino all’11 febbraio nel Loggiato al secondo piano di palazzo comunale

Data:

01 gennaio 2018

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3 min

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Dieci più dieci scatti sono sufficienti a raccontare le macerie prodotte dall’orrore della guerra e della violenza del terremoto.

In attesa del grande concerto del prossimo 4 febbraio, che la Filarmonica del Teatro Regio di Torino terrà all’auditorium di Arezzo Fiere e Congressi, finalizzato alla raccolta fondi da destinare alla ricostruzione della scuola di musica "Nelio Biondi" di Camerino, l’associazione UnAltroPremio – Festiv’Art 2.0, con la collaborazione del Comune di Arezzo propone la mostra "Da Kabul a Camerino"  dove le fotografie del photoreporter, Paolo Siccardi, parlano di guerra e di terremoto ed in particolare raccontano il dramma, che ha sempre la stessa intensità e sofferenza. La mostra è allestita nella Loggia al secondo piano di Palazzo comunale fino all’11 febbraio, con apertura dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 18.

Volti segnati dal dolore, macerie polverose, attimi di vita quotidiana sopravvissuti all’inaudita violenza della guerra o del terremoto. Un viaggio che racconta di distruzione, ma anche di una possibile rinascita.

Come scrive Siccardi nella presentazione del catalogo fotografico: "in Afghanistan come descritto nel "Grande gioco" di Peter Hopkirk, cambiano solo gli attori dallo scacchiere ma le guerre continuano a susseguirsi, travolgendo il Paese in un disastro sociale economico riducendolo in un cumulo di macerie. Le stesse distruzioni e detriti, che ogni guerra si lascia alle spalle come le macerie di polvere e fango che ho visto attraversando la "zona rossa" di Camerino. Il silenzio che si percepisce camminando per le strade vuote della città terremotata è lo stesso che si respira in un paese dove la guerra ha scritto la propria storia sui muri delle case.

Il principio fondamentale per la ricostruzione di una nazione è sempre partire dalla base dell’educazione scolastica e dalla formazione di una nuova classe dirigenziale. Così come in Afghanistan l’apertura della "Victoria Music School", dove Rita Cucè ricopriva l’incarico di direttrice artistica, ha cercato di dare la speranza per un futuro migliore ai ragazzi, così non dovrebbe cadere nell’indifferenza la cultura che si sta spegnendo nelle strade di Camerino".

La mostra è stata presentata dal dirigente comunale del servizio cultura Roberto Barbetti e dalla presidente dell’associazione UnAltroPremio – Festiv’Art 2.0 Rita Cucè.

"Si tratta di un’esposizione che trasmette particolari emozioni – ha detto Roberto Barbetti. E si inquadra nel progetto di ricostruzione della scuola di musica ‘Nelio Biondi’ di Camerino, che il Comune di Arezzo ha sposato con impegno e convinzione. Un evento quindi che ha come scopo la beneficenza. Arezzo si muove con questo spirito di sensibilità. Indubbio il valore artistico della mostra. Siccardi è un fotografo di guerra e queste immagini di guerra e terremoto hanno una grande assonanza".

Rita Cucè: "al momento si tratta di un progetto di rilevanza nazionale. Siccardi è il fotografo che è stato con me a Kabul, dove non posso più andare per la situazione di pericolo che investe quel territorio ancora flagellato da guerra e attentati. Adesso, quindi, l’obiettivo è quello di ricostruire la scuola di musica di Camerino: la musica è importante perché un paese senza è inesistente. In una cittadina flagellata dal terremoto non è possibile prescindere dalla musica che è vita. Da Arezzo parte anche un altro forte messaggio: i ragazzi del Coro Voceincanto, diretto dal Maestro Gianna Ghiori, apriranno il concerto del 4 febbraio seguendo il fil rouge della solidarietà a favore dei coetanei di Camerino".

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14/03/2025, 22:18

Torna il Consiglio Comunale

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Giovedì 25 gennaio 2018

Data:

01 gennaio 2018

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Primo Consiglio Comunale del 2018 convocato per giovedì 25 gennaio alle 9 con in apertura le interrogazioni e la surroga della consigliera dimissionaria Elisa Bertoli. All’ordine del giorno il piano economico-finanziario di Atam per il periodo 2017-2019, una pratica relativa alla società Polo universitario aretino, la comunicazione sui prelevamenti dal fondo di riserva (assessore Alberto Merelli), il regolamento sui controlli interni (sindaco Alessandro Ghinelli) i criteri di concessione in uso e locazione di beni immobili (assessore Tiziana Nisini) il regolamento sugli spettacoli viaggianti (Marcello Comanducci).

Undici gli atti di indirizzo: del consigliere comunale Massimo Ricci sul vuoto a rendere, la richiesta di avviare una procedura per una nuova gestione dei rifiuti in cui prevalga la governance pubblica (consiglieri comunali Jacopo Apa e Giovanna Carlettini), ancora Massimo Ricci sulla costituzione di un nucleo di polizia turistica, sull’istituzione del custode volontario, sulla carenza dei presupposti di necessità e urgenza per le vaccinazioni obbligatorie, sul divieto di fumo nelle aree ludiche, quello del consigliere comunale Paolo Lepri per consentire al Consiglio Comunale di dire la prima parola in merito a decisioni relative alla proroga dell’affidamento del servizio idrico a Nuove Acque, azioni necessarie per la chiusura di Podere Rota e impedire l’apertura di una nuova discarica sempre in Valdarno (consigliere comunale Donato Caporali), sui valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana (consigliere comunale Alessandro Caneschi), sulla gestione del servizio idrico integrato (consiglieri comunali Jacopo Apa, Giovanna Carlettini, Federico Scapecchi, Egiziano Andreani), ancora sulla chiusura di Podere Rota (consigliere comunale Jacopo Apa).

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14/03/2025, 22:18

Rifacimento della segnaletica orizzontale in via Beato Angelico

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Attenzione al divieto di sosta

Data:

01 gennaio 2018

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Giovedì 25 gennaio, dalle 7,30 alle 20, divieto di sosta con rimozione dei veicoli in ambo i lati di via Beato Angelico per rifacimento della segnaletica stradale orizzontale.

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14/03/2025, 22:18

Giornata della Memoria: due appuntamenti alla Biblioteca comunale Città di Arezzo

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Giovedì 25 e martedì 30 gennaio alle 17

Data:

01 gennaio 2018

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La Biblioteca comunale Città di Arezzo celebra la Giornata della Memoria con due appuntamenti. La sezione ragazzi, infatti, propone letture per affrontare il tema della memoria. Le parole saranno protagoniste per raccontare un periodo storico che ha segnato la vita di uomini, donne e bambini. Dopo le letture i ragazzi potranno proporre brevi brani tratti da libri che hanno letto, condividere con il gruppo e fare riflessioni. "Leggere … Per ricordare" è il primo appuntamento in programma giovedì 25 gennaio alle 17. Il secondo, "Leggere … Per non dimenticare" si terrà martedì 30 gennaio sempre alle 17. Entrambi gli incontri sono rivolti ai ragazzi tra gli 11 e i 14 anni.

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14/03/2025, 22:18

"Gesto indegno. Procederemo con una denuncia contro ignoti"

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Dichiarazione del sindaco Alessandro Ghinelli dopo l'atto vandalico alla targa commemorativa della Shoah

Data:

01 gennaio 2018

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"La profanazione della targa a memoria delle vittime dell'Olocausto è un gesto indegno. Arezzo ha una storia di civiltà che non può e non deve essere offesa da episodi come questo. E il gemellaggio della città con Oswiecim, segnato negli anni da rapporti proficui e di collaborazione che hanno arricchito i rispettivi territori, sancisce e ribadisce con forza la nostra cultura del rispetto e della memoria, tra i valori fondanti del vivere civile. Mantenere vivo e rispettare il ricordo dell'Oloausto è un dovere nei confronti dell’umanità. Per quanto accaduto, procederemo con una denuncia contro ignoti per danneggiamento di proprietà pubblica".

Il sindaco Alessandro Ghinelli esprime così il proprio sdegno per il danneggiamento della targa commemorativa dedicata alle vittime della Shoah, a pochi giorni di distanza dalla ricorrenza internazionale della Giornata della Memoria, il 27 gennaio, giorno in cui nel 1945 le truppe dell'Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz, e che 13 anni fa una specifica risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha voluto dedicare alla commemorazione delle vittime dello sterminio nazista.

Proprio in quella data, e proprio in virtù del gemellaggio con la città polacca siglato nel 2009, una delegazione del Comune di Arezzo presenzierà anche quest'anno a Oswiecim alle solenni maniestazioni in programma per la celebrazione del 73° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Della delegazione, guidata dal vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini, faranno parte i vicepresidenti del Consiglio Comunale Angelo Rossi e Alessandro Caneschi, l'assessore Marco Sacchetti, i consiglieri Giovanni Bonacci, Egiziano Andreani e Paolo Lepri.

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14/03/2025, 22:18

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