Alessio Mattesini: "Un gesto inqualificabile l'atto vandalico nell'area dedicata a ebrei aretini e Shoah"

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Il 27 gennaio ad Arezzo, la deposizione della corona di alloro per il Giorno della Memoria

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01 gennaio 2018

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Anche il presidente del Consiglio Comunale Alessio Mattesini, in apertura dei lavori dell'assemblea, ha voluto unirsi alla condanna del gesto "inqualificabile" che ha visto protagonista l'area dove sorge l'albero ed è collocata la targa commemorativa del cimitero ebraico ad Arezzo e che assume una valenza più ampia come memoria della Shoah. "A ridosso del Giorno della Memoria, un atto del genere merita solo condanna senza appello. Sono fiero di parlare a nome di tutto il Consiglio Comunale e a proposito di Consiglio, in virtù del gemellaggio con la città polacca di Oswiecim siglato nel 2009, ricordo che una delegazione presenzierà alle celebrazioni del 73° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Con il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini e l'assessore Marco Sacchetti saranno infatti a Oswiecim Egiziano Andreani, Giovanni Bonacci, Alessandro Caneschi, Paolo Lepri e Angelo Rossi".

E anche ad Arezzo, sabato 27 gennaio, Giorno della Memoria, si terrà la tradizionale cerimonia alle 12 con la deposizione della corona di alloro nell'area del parco Ducci dove sorgono albero e targa e che testimoniano di un passato in cui anche in città esisteva un'area di sepoltura ebraica. Sarà presente il sindaco Alessandro Ghinelli.

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 25 gennaio 2018 / Andrea modeo torna in Consiglio Comunale

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Surroga la consigliera dimissionaria Elisa Bertoli

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01 gennaio 2018

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Entra in Consiglio Comunale l’aretino Andrea Modeo, primo dei non eletti nella lista del Pd alle elezioni amministrative del 2015. Subentra alla dimissionaria Elisa Bertoli. Quello di Modeo è un ritorno visto che il trentaquattrenne intermediario finanziario e assicurativo aveva già ricoperto la carica di consigliere comunale negli anni dal 2006 al 2015.

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 25 gennaio 2018 / le pratiche

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01 gennaio 2018

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Approvato con 19 voti favorevoli e 5 astenuti dal Consiglio Comunale il piano economico-finanziario di Atam valido per il triennio 2017-2019. Tra gli investimenti, l’adeguamento degli impianti di videosorveglianza dei parcheggi grazie all’adozione di una piattaforma compatibile con quella già in dotazione al Comune per creare un sistema di controllo unificato, lo sviluppo di servizi integrati di infomobilità su smartphone e tablet, la gestione automatica tramite app del controllo della sosta da parte degli ausiliari del traffico, il servizio telepass fruibile per il parcheggio Eden, 60.000 euro per incrementare il bike sharing e portare da 8 a 10 le stazioni di distribuzione delle biciclette e aumentare il numero delle biciclette a pedalata tradizionale che oggi sono 35, investimenti sui sistemi di illuminazione interna ed esterna e videosorveglianza del parcheggio Baldaccio, software MSecurity con telecamere per la lettura delle targhe finalizzato a segnalare il transito di veicoli privi di copertura assicurativa, con revisione scaduta e servizio di allerting per auto rubate. Sono 118.000 gli euro impegnati nel programma triennale di manutenzione ordinaria del manto di asfalto delle aree di sosta affidate alla gestione di Atam. I parcheggi gestiti da Atam contano 1.469 posti nelle sedi stradali, 457 posti tra ex Cadorna ed Eden mentre per i multipiano abbiamo i 720 posti all’ospedale, i 479 al Mecenate e gli attuali 265 al Baldaccio.

Quando il Comune concede l’uso di un immobile di proprietà a un soggetto terzo, nel contratto di concessione è determinato anche il canone da corrispondere al Comune stesso determinato sulla base dei valori correnti di mercato per beni di caratteristiche analoghe. Per i soggetti operanti in forma associativa, di volontariato, senza fine di lucro e le fondazioni, tale canone locativo può essere ridotto fino al 100%. È quanto approvato dal Consiglio Comunale su proposta della Giunta. La riduzione prevista è subordinata alla verifica di alcuni requisiti: il radicamento del soggetto beneficiario sul territorio comunale da almeno un triennio e la rilevanza dell’attività svolta in termini sociali e di aggregazione, le finalità espresse nello statuto e l’assenza di situazioni debitorie, la natura apolitica.

Sempre su proposta della Giunta, il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo regolamento delle attività di spettacolo viaggiante: luna park dal 24 novembre al 12 gennaio con possibilità di proroga fino al 19 anche con un numero ridotto di attrazioni e obbligo di liberare l’area entro il 31. Il posizionamento delle installazioni a uso abitativo è consentito solo ai titolari delle concessioni per il luna park, familiari e coadiuvanti. L’area dovrà essere riconsegnata libera da rifiuti e ingombri. Per quanto riguarda le aree con le giostre e i gonfiabili, destinate tradizionalmente ai bambini, il regolamento distingue quelle per attività permanenti concesse fino a 3 anni e quelle per attività temporanee concesse per 3 anni in periodi e luoghi individuati dalla Giunta. Le due tipologie di area sono assegnate agli operatori di spettacolo viaggiante a seguito di procedura a evidenza pubblica. Nella parte del centro storico delimitata dal perimetro delle mura non possono essere installati i gonfiabili a eccezione di quelli inseriti in eventi dell’amministrazione comunale. In tale parte di città il suolo pubblico è concesso solo alle cosiddette "giostre storiche" o di particolare pregio. Per quanto riguarda la concessione di aree e l’autorizzazione per le attività circensi, queste sono rilasciate per un massimo di 20 giorni compresi montaggio e smontaggio delle strutture. Ogni anno una soltanto sarà la concessione rilasciata, per un circo di alta categoria e per il periodo 1 febbraio - 9 marzo. Le domande da parte degli operatori circensi devono essere presentate dal 1 agosto al 30 novembre dell’anno precedente. Anche per i circhi valgono le prescrizioni sul decoro dell’area di sosta, con pulizia e riconsegna libera da rifiuti e ingombri. Animali sì ma obbligo di rispetto del regolamento comunale per la loro tutela. L'area di via Duccio da Boninsegna, quando non occupata da luna park e circo e comunque dal 10 marzo al 14 novembre diventerà attrezzata per parcheggio camper turistici. Nel regolamento sulle attività da spettacolo viaggiante entra adesso un titolo specifico sui teatri viaggianti, le esibizioni di auto e moto acrobatiche e i balli a palchetto: domande da parte dei richiedenti nei 90 giorni precedenti l’inizio della richiesta di occupazione dell’area. Non può esserci concomitanza con il periodo del luna park.

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14/03/2025, 22:18

Nuove linee di indirizzo per l’affidamento di lavori pubblici

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Riguardano gli interventi inferiori a 1 milione di euro

Data:

01 gennaio 2018

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L’amministrazione comunale ha stabilito nuove linee di indirizzo sulle modalità di affidamento dei lavori pubblici: nelle procedure negoziate di importo superiore a 40mila euro e inferiore a un milione, verranno invitati operatori economici qualificati in numero maggiore rispetto ai minimi indicati dalla norma e comunque non inferiore a trenta, sia per meglio assicurare la concorrenzialità delle singole gare, sia per rendere più concreto il rispetto del principio di rotazione. Inoltre, almeno il 50 per cento degli operatori stessi dovranno essere imprese operanti in città o nelle zone limitrofe.

Per determinate tipologie di lavori di manutenzione, di riqualificazione del territorio o per interventi di particolare urgenza, gli uffici dovranno inoltre richiedere alle imprese interessate di fornire, già in fase di prequalificazione, la dimostrazione del possesso di macchinari adeguati, mezzi d’opera, attrezzature tecniche, maestranze qualificate e con esperienza, nonché di strutture idonee.

Una scelta motivata dal fatto che il Comune, ogni anno, sulla base dei documenti previsionali e programmatici e in particolare dell’elenco annuale dei lavori pubblici, affida interventi di manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare e di riqualificazione e salvaguardia del territorio per vari milioni di euro. Il codice dei contratti pubblici per l’affidamento di lavori inferiori a un milione, già di per sé consente l’uso di procedure semplificate attraverso inviti da trasmettere a imprese qualificate, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza, nonché di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità. Inoltre, i costruttori edili di Ance Arezzo, già nel 2014 e anche a fine 2016, hanno evidenziato una situazione difficile per le imprese del territorio. Una situazione aggravata dal fatto che i sorteggi per l’individuazione degli operatori avvenivano fra numerose aziende provenienti da tutta Italia causando quindi per quelle locali la perdita di commesse.

L’amministrazione comunale si propone di conseguenza l’obiettivo di attivare politiche che sostengano e incentivino crescita e nuova occupazione favorendo l’affidamento di questa tipologia di lavori pubblici agli operatori del territorio, e consentire così una ripresa concreta dell’economia.

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14/03/2025, 22:18

Festival pianistico città di Arezzo

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Nuovo appuntamento domenica 28 gennaio alle 18 al Teatro Petrarca

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01 gennaio 2018

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Torna al Teatro Petrarca, domenica 28 gennaio alle 18, il Festival pianistico città di Arezzo in memoria di Arturo Benedetti Michelangeli.

Gianluca Luisi al pianoforte eseguirà un programma comprendente Johann Sebastian Bach (1685-1750) con Suite Francese N. 5 in Sol maggiore, Franz Schubert (1797-1828) con Fantasia in Do maggiore Op. 15 "Wanderer", Improvviso in Mi bemolle maggiore N. 2 Op. 90, Frédéric Chopin (1818-1849) con Valzer in La bemolle N. 1 Op. 69, Scherzo in Si bemolle minore Op. 31 N. 2, Polonaise in La bemolle Op. 53 Heroique, Franz Liszt (1811-1886) con La Campanella grande studio da Paganini N. 3, Rigoletto paraphrase de concert.

Platea, I e II settore: 20 € intero, 17 € ridotto. III e IV settore: 14 € intero, 12 € ridotto. Le riduzioni si applicano agli under 30 e over 65, agli iscritti alle associazioni teatrali e musicali del Comune di Arezzo legalmente riconosciute, ai dipendenti del Comune.

Prevendita presso la Rete Teatrale Aretina di via Bicchieraia oggi in orario 16-19. In alternativa: circuito boxofficetoscana presso Ipercoop, online www.boxol.it, il giorno di spettacolo presso il Teatro Petrarca in orario 10 - 13 e 17 - inizio spettacolo.

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 25 gennaio 2018 / le interrogazioni

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01 gennaio 2018

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Mancanza di illuminazione in via Simone Martini, nel tratto dopo lo stadio verso il Bagnoro dove insistono anche impianti sportivi comunali, è stato l'argomento della prima interrogazione di Alessandro Caneschi.

Sempre Caneschi ha presentato altre interrogazioni: innanzitutto ricordando l'esistenza in passato del servizio di smaltimento amianto gestito da Sei Toscana. Adesso è interrotto. L'assessore Marco Sacchetti ha replicato che intenzione dell'amministrazione comunale è riattivarlo.

La scuola di Indicatore è stata sottoposta a verifica sismica ma i lavori di adeguamento annunciati non sono stati attivati. Sarebbero necessari il ripristino delle facciate dell'edificio e la manutenzione del parcheggio limitrofo. Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha ricordato che il cantiere è stato avviato in data odierna e si tratta di lavori sulla scuola che dovrebbero terminare in 15 giorni. Il parcheggio non è invece di proprietà comunale ma si provvederà al suo ripristino a seguito di accordo con il proprietario.

L'amministrazione comunale ha trasformato in posti a pagamento, da gratuiti quali erano, gli stalli in via Caduti sul Lavoro. Non c'è stata discussione pubblica né approvazione del Pums prima di questo provvedimento. L'auspicio è quello di rivederne il contenuto. Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha ritenuto tale decisione coerente proprio con il Pums adottato dalla Giunta Fanfani. Nel disegno di questo piano urbano della mobilità c'è scritto che l'efficienza del parcheggio multipiano Mecenate dipende dall'assenza di posti gratuiti nelle vicinanze. La conseguenza di questa impostazione è stata la scelta adottata. Anche da parte del sindaco Alessandro Ghinelli è stato rilevato come il parcheggio in questione sia importante ma non strategico. Inoltre, il Pums a cui accennava il vicesindaco necessita comunque un aggiornamento visto che le sue previsioni si basano su dati del 2006. Per questo motivo, è stato affidato un incarico a una società specializzata per completare il rilevamento. Il compito della società si esaurirà a febbraio quando i dati verranno forniti all'amministrazione. Dopo di che il nuovo piano potrà essere sottoposto al giudizio della commissione consiliare competente.

 

Donato Caporali ha ricordato l'apertura di una sala slot ad Arezzo dopo che l'amministrazione comunale si è sempre espressa in senso contrario al gioco d'azzardo e ha lanciato allarmi in merito al diffondersi della ludopatia. È una sala slot che dista, inoltre, meno di 400 metri dalla scuola Piero della Francesca.

L'amministrazione comunale, grazie alla precisazione dell'assessore Lucia Tanti, ha risposto che è stato dato mandato agli uffici il compito di misurare le distanze di questa e di tutte le altre sale giochi rispetto ai siti sensibili, previsti dalla legge, come le scuole.

 

Massimo Ricci ha ricordato che un'azienda con sede nel territorio del Comune di Civitella in Valdichiana ha presentato un progetto di ampliamento delle superfici e il 29 gennaio prossimo ci sarà un incontro pubblico dove sarebbe il caso vi partecipasse il Comune di Arezzo. L'assessore Marco Sacchetti ha rilevato, al di là di questo incontro specifico, che il Comune di Arezzo ha interesse a che sia monitorata la situazione vista la prossimità con il territorio dell'azienda in questione.

Sulla proroga della concessione a Nuove Acque, Ricci ha ricordato come da un anno avesse chiesto che il Consiglio Comunale fosse chiamato a esprimersi prima di altri organi e istituzioni. Non si colgono i motivi per cui in 365 giorni non sia stata convocata una seduta per discutere di questo. Adesso sindaco e giunta si fanno i paladini in varie dichiarazioni proprio delle prerogative dell'assemblea. L'assessore Marco Sacchetti ha ricordato che il servizio idrico è un sistema complesso che richiede investimenti adeguati. E proprio la curva degli investimenti prevista dalla concessione originaria presentava un andamento che dal 2021 registrava una caduta degli stessi. Dal 2016 è stato dato mandato di esplorare se esistevano le condizioni per evitare questo crollo e nel novembre 2017 il gestore ha fatto di conseguenza istanza di proroga in considerazione che sono stati rilevati tali presupposti per la rinegoziazione e il rifinanziamento degli investimenti. A quel punto il Comune di Arezzo ha preso questa posizione: pur concordando sull'aspetto tecnico della necessità di risorse da investire, prima di ogni scelta occorre tornare nelle sedi opportune come i Consigli Comunali per un pronunciamento. Mentre l'amministrazione poneva questa condizione, c'è stata un'accelerazione delle procedure. Da un punto di vista politico la rapida scelta sulla proroga ha indubbiamente le sue ricadute. Anche il sindaco Alessandro Ghinelli ha rilevato un disegno complessivo di gestione dei servizi che oramai ha preso piede in Toscana e che coinvolge non solo l'acqua ma anche i rifiuti e, più in generale i servizi pubblici, sanità e gas compresi. Un disegno in cui gli ambiti gestionali possono essere unici e di dimensione regionale, non altrettanto per il livello di indirizzo e controllo che deve al massimo rimanere di "area vasta". Occorreva, per il sindaco, un tempo adeguato per discutere del futuro dell'acqua ad Arezzo e in Toscana. La conclusione è stata su Estra, giudicata dal sindaco una società capace di gestire reti territoriali, nata per il gas ma che può funzionare bene anche per l'acqua. Il presupposto è ovviamente un suo ingresso nel capitale azionario di Nuove Acque.

 

Francesco Romizi ha ricordato che la Casa delle Culture sorge in uno degli edifici meglio recuperati della città. Dal 2013 è gestita da Oxfam Italia. Il front office gestisce 8.000 utenti annui. A marzo scade la convenzione senza che emerga un qualche interesse a rinnovarla.

L'assessore Barbara Magi ha dichiarato che per ora ci sarà una proroga della convenzione di pochi mesi. Dopo di che sarà mantenuto il servizio di front office mentre per il resto dell'edificio è stato rilevato come ci siano spazi e condizioni per un suo diverso utilizzo.

Ancora Romizi ha ricordato che per la scuola media Cesalpino le verifiche statiche non hanno dato risultati soddisfacenti. Le criticità emerse su strutture e materiali necessitano interventi di adeguamento. Una progettazione definitiva è prevista però solo per la palestra. Per l'edificio principale della scuola non si registra alcun progetto. E anche i lavori sulle scuole in generale previsti dal piano triennale delle opere pubbliche verranno finanziati con risorse incerte come i proventi da concessioni edilizie. Romizi registra dunque ritardi e progettazioni limitate. Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha ricordato come i fondi messi a disposizioni delle scuole, per studi e analisi sulle strutture degli edifici e per i conseguenti adeguamenti, non hanno pari rispetto al passato. Per l'edificio della Cesalpino c'è un aspetto fondamentale: gli 800 ragazzi circa ospitati a causa dei quali vanno organizzati i lavori ma contemporaneamente sistemati gli studenti. L'idea per essi è utilizzare gli spazi alla ex Cadorna oggi gestiti dalla provincia. L'auspicio è aprire il cantiere a settembre. Tale situazione logistica si ripeterà anche per altre scuole.

 

Luciano Ralli è tornato sulla questione dello Spazio Famiglia, servizio che ha coinvolto centinaia di coppie e minori, pubblico e gratuito. Dal 2017 è sospesa una parte di attività in attesa di un chiarimento sulle dimensioni del distretto della zona sanitaria aretina. L'eventualità di un distretto allargato non è più attuale. Ora che tale dubbio è stato eliminato, qual è il destino del servizio sospeso?

L'assessore Lucia Tanti ha replicato che di fatto la Giunta Regionale non ha ancora deliberato il ritorno della zona aretina alla sua "indipendenza". Da un punto di vista giuridico Arezzo è ancora nella zona ampliata per cui l'amministrazione è in attesa che la Regione proceda sulla scia di quanto promesso. La Asl ha comunque accolto la proposta del Comune di Arezzo e metterà a disposizione uno psicologo per garantire in futuro, probabilmente da marzo, il servizio per ora sospeso.

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 25 gennaio 2018 / l'atto di indirizzo su Nuove Acque

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01 gennaio 2018

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Atto di indirizzo dei gruppi consiliari di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord in merito alla gestione del servizio idrico integrato e alla convenzione con Nuove Acque. In esso s’invita sindaco e Giunta a rivolgersi all’Autorità nazionale anticorruzione al fine di porre all’attenzione la verifica della legittimità della proroga di convenzione tra Ait e Nuove Acque, approvata dalla recente conferenza territoriale dell’Autorità idrica toscana, a trasmettere gli atti relativi alla decisione adottata alla Procura regionale della Corte dei Conti, sezione Toscana, al fine di consentire all’organo preposto la verifica circa l’ipotesi di un eventuale danno erariale, a valutare l’ipotesi di ricorso al Tar avverso la decisione presa dalla conferenza territoriale, a farsi portavoce presso l’Ait e ogni altro ente interessato della richiesta di un provvedimento, adottato in sede di autotutela, al fine di sospendere cautelativamente gli effetti della proroga della convenzione in attesa di valutazione e verifica da parte delle assemblee elettive dei soci di parte pubblica, a confermare la contrarietà del Comune di Arezzo a ogni rinnovo del rapporto con la società Nuove Acque, a coinvolgere in futuro il Consiglio Comunale, sempre e comunque, sugli sviluppi del rapporto con Nuove Acque e su ogni altra tematica inerente il servizio idrico integrato. Sono stati rilevati l'inopportuna urgenza di una scelta fatta 6 anni prima della scadenza naturale della concessione, il differente iter seguito rispetto al 1999 visto che in quella prima occasione i sindaci seguirono nei loro voti le indicazioni del rispettivi Consigli Comunali mentre oggi le assemblee non sono state coinvolte. L'auspicio dei gruppi di maggioranza è stato quello di un voto unanime.

Le opposizioni hanno sottolineato la scarsa valenza dell'atto, giunti al momento attuale, capire su quali norme fare affidamento per rovesciare la situazione, la natura pubblica di un bene a cui non dovrebbe essere associata la parola "profitto" e la necessità di un coinvolgimento delle categorie economiche e dei comitati negli organi istituzionali competenti ogniqualvolta si discuta del futuro del servizio idrico integrato (Movimento 5 Stelle) - in merito a quest'ultimo punto è stato presentato un emendamento -; la sua strumentalità politica ed elettoralistica a fronte della mancanza di atti concreti del sindaco fin dal suo insediamento nonostante le promesse pubbliche (Arezzo in Comune); il tecnicismo degli atti proposti, le posizioni oscillanti dell'attuale amministrazione in materia, amministrazione che si è espressa anche per il prolungamento della concessione a Nuove Acque in questi anni in risposta ad alcune interrogazioni consiliari, come Forza Italia prenda posizione sempre in modo strumentale, la confusione che regna in questa amministrazione, la mancanza di una visione politica nel centrodestra che pensa che il ricorso alla giustizia amministrativa sia la panacea mentre invece il tema è di grande complessità e non si risolve con Estra, un nome gettato nel dibattito senza presupposti e approfondimenti (Partito democratico).

Da parte dell'amministrazione comunale sono stati ribaditi i concetti esposti in risposta all'interrogazione del mattino: il percorso che ha trovato l'attuale compimento è partito da un'esigenza specifica, ovvero la necessità di nuove risorse da investire nel rispetto di un equilibrio finanziario, a cui ha fatto seguito a metà novembre l'istanza di Nuove Acque di proroga della concessione. È stato inoltre sottolineato come la discussione vada semmai spostata su una domanda precisa: quale nuovo modello di gestione. Con in vista il progetto della Regione Toscana di un bando nel 2021 per un gestore unico del servizio idrico. Società pubblica, privata o mista come attualmente? Questa riflessione e i relativi indirizzi dovrebbero venire proprio dal Consiglio Comunale.

Se in merito ai rifiuti da parte del sindaco è stata ribadita la sua contrarietà all'Ato unico regionale ma non al gestore unico, sulla querelle "acqua" Ghinelli ha ricordato che esiste già un Ato regionale. E che ci sarà anche un gestore unico, a scalare a partire dal 2021, quando andranno progressivamente a terminare le varie concessioni degli attuali gestori. Rispetto a questo gestore unico delle acque, è la Regione Toscana ad avere tracciato le linee guida e il panorama normativo. Su Estra il sindaco ha tenuto a precisare che in occasione di una riunione congiunta tra i sindaci di Arezzo, Siena e Prato è stato dato un preciso indirizzo unanime: se Estra ritiene di allargare il proprio campo di utility, l'acqua e non i rifiuti appare l'ambito adeguato, al momento.

Da parte del partito democratico è stato presentato anche un atto di indirizzo dove è stata rilevata innanzitutto l'inopportunità della votazione in tempi stretti e senza approfondimenti di una proroga ed è stata proposta una commissione consiliare speciale che, in previsione comunque della scadenza del 2024, faccia una valutazione sull'attuale sistema di gestione ed elabori eventuali modelli alternativi di gestione del servizio idrico integrato.

Ancora da Forza Italia è stata sottolineata l'emergenza di un atto di indirizzo come quello della maggioranza che richiede un voto per stoppare il procedimento di proroga non condivisibile per i tempi e i metodi seguiti. In un secondo momento si potrà discutere di modelli futuri.

Entrambi gli atti e l'emendamento del Movimento 5 Stelle sono stati approvati.

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14/03/2025, 22:18

Giornata della Memoria: una delegazione del Comune di Arezzo ad Oswiecim

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Per le celebrazioni internazionali in ricordo della Shoah

Data:

01 gennaio 2018

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Una delegazione del Comune di Arezzo guidata dal vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini e composta dai vicepresidenti del Consiglio Comunale Angelo Rossi e Alessandro Caneschi, dall'assessore Marco Sacchetti e dai consiglieri comunali Giovanni Bonacci, Egiziano Andreani e Paolo Lepri, ha partecipato ad Oswiecim alle solenni manifestazioni del 73° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, avvenuta il 27 gennaio 1945 da parte delle truppe dell'Armata Rossa, triste testimonianza dell'orrore alle porte della città polacca. Qui, in seguito alla risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 2005 che stabiliva proprio nel 27 gennaio la ricorrenza della Giornata della Memoria, si tengono le celebrazioni internazionali a ricordo della Shoah. Arezzo partecipa ogni anno ad esse in virtù del gemellaggio della città con Oswiecim, siglato nel 2009 e segnato negli anni da rapporti proficui e di collaborazione. Un gemellaggio che sancisce e ribadisce con forza la cultura del rispetto e della memoria, tra i valori fondanti del vivere civile.

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14/03/2025, 22:18

Vita difficile agli abusivi delle case popolari

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Attivata la casella di posta elettronica fuoriifurbi@comune.arezzo.it

Data:

01 gennaio 2018

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Il controllo sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica si fa sempre più pressante e le verifiche da parte degli uffici dell'amministrazione comunale sono molto stringenti. Tuttavia, in un'ottica di maggiore partecipazione e uguali diritti per tutti, è stata attivata una casella di posta elettronica dedicata a coloro che intendono portare a conoscenza del Comune eventuali ipotesi di abuso nell'occupazione di una casa popolare. Le segnalazioni pervenute così via e-mail, all’indirizzo fuoriifurbi@comune.arezzo.it, saranno protocollate e costituiranno oggetto di verifica. 

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14/03/2025, 22:18

Giovedì 1 e venerdì 2 febbraio assemblee sindacali al Comune di Arezzo

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Possibili disagi per l’accesso a uffici e servizi

Data:

01 gennaio 2018

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Assemblee sindacali dei dipendenti del Comune di Arezzo convocate per giovedì 1 febbraio dalle 10 alle 12 e venerdì 2 febbraio dalle 7 alle 11.

Si invitano pertanto i cittadini a verificare l’effettiva apertura al pubblico di uffici e servizi prima di recarsi agli sportelli, per i quali non potrà essere garantito il regolare accesso.

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14/03/2025, 22:18

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