Rischio neve: giovedì 1 marzo chiuse le scuole di ogni ordine e grado

Dettagli della notizia

L’ordinanza del sindaco

Data:

01 febbraio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Codice arancione per la provincia di Arezzo e stato di allerta per il rischio neve. In considerazione di quanto comunicato dalla nota emessa quest'oggi dal Servizio Protezione Civile della Regione Toscana per la giornata di domani, giovedì  1 marzo, il sindaco Alessandro Ghinelli ha firmato un'ordinanza di chiusura degli asili nido e di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado ubicati nel territorio del Comune di Arezzo. Secondo le previsioni, la città potrebbe essere interessata da fenomeni nevosi, con cumuli localmente anche abbondanti, a partire dalla mezzanotte di oggi fino alle 12 di domani, situazione che potrebbe portare disagi e pericoli alla mobilità su tutta la rete viaria comunale proprio alle prime ore del mattino. La sospensione delle attività didattiche ed educative, assunta in via precauzionale e al fine di tutelare l'incolumità pubblica e la sicurezza stradale, interesserà il solo 1 marzo.  

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Crediti Tia, in assemblea Ato si scatena la bagarre

Dettagli della notizia

Data:

01 febbraio 2018

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Assemblea ATO movimentata oggi a Siena". Così il  sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli e presidente dell’assise che regola e controlla il sistema dei rifiuti della Toscana meridionale commenta la conclusione anticipata dell’assemblea per mancanza di numero legale. Si stava discutendo il Programma delle attività 2018 e del Piano della Performance, e dopo numerosi emendamenti proposti dallo stesso rappresentante del Comune di Terranuova, al momento di votare la delibera nel suo complesso, il rappresentante del Comune, sede della discarica di Podere Rota, ha abbandonato l’aula facendo venire meno il numero legale. L’argomento scottante: i crediti TIA. Poco prima era stata approvata a maggioranza una delibera di ‘ricognizione della reale volontà assembleare’ circa il ribaltamento in tariffa dei crediti TIA. Nel 2013 infatti l’allora Direttore Generale aveva sottoscritto l’atto aggiuntivo al contratto con SEI Toscana che prevede il trasferimento in tariffa, quindi a carico dei cittadini, circa 13 milioni di euro derivanti da mancati incassi delle vecchie società di gestione, dando per approvata in tal senso una delibera assembleare del dicembre dello stesso anno. La delibera in questione non conteneva nessuna indicazione al proposito. L’odierna delibera riporta l’effettiva volontà dei Sindaci sul tema, tuttavia approvata a maggioranza, con l’astensione di numerosi Sindaci, tutti di area PD. Sembra che i crediti TIA debbano essere il pomo della discordia tra chi proprio non li vorrebbe caricare sui cittadini e coloro che invece sembrano del tutto indifferenti all’argomento.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Via Benedetto da Maiano: il rifacimento

Dettagli della notizia

Un cantiere "sperimentale" con materiali più avanzati

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Approvato dalla Giunta su proposta del vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini il progetto per lavori di manutenzione straordinaria finalizzati alla riqualificazione di via Benedetto da Maiano "importante arteria di flusso automobilistico – sottolinea Gamurrini – il cui fondo stradale, in più punti, presenta uno stato di dissesto dovuto alla vetustà e al notevole volume di traffico giornaliero. Sempre a causa di quest’ultimo, la strada presenta alcuni dislivelli che impediscono il corretto deflusso delle acque in casi di pioggia copiosa. Per tutti i lavori di cui necessita via Benedetto da Maiano abbiamo stanziato un importo consistente: 273.000 euro".

Il primo tratto di viabilità, pari a circa 1.750 metri quadrati, costituito dalla porzione di via Benedetto da Maiano che va dalla rotonda che incrocia via Giotto allo svincolo con il complesso scolastico della Tricca sarà interessato dal livellamento del fondo stradale e da una nuova asfaltatura resistente all’usura; il secondo tratto, pari a 1.650 metri quadrati, costituito dalla porzione di strada in corrispondenza dello svincolo per entrare alla scuola Tricca sarà interessato dall’eliminazione della pendenza che non consente un perfetto smaltimento delle acque piovane e dalla copertura degli avvallamenti presenti.

Sarà poi la volta del tratto di 3.300 metri quadrati che va dallo svincolo con via Tricca fino al semaforo su viale Mecenate. In questa porzione di viabilità è più evidente la non perfetta tenuta dello strato di asfalto per cui ne verrà realizzato uno nuovo anti-usura. Si passerà infine al quarto tratto di viabilità pari a 2.250 metri quadrati costituito dalla porzione di via Leonardo da Vinci che va dall’incrocio tra via Benedetto da Maiano e viale Mecenate e la rotonda posta tra via Arno e via Duccio da Buoninsegna. Anche qui è stata registrata una pendenza che non consente un perfetto smaltimento delle acque piovane per cui si darà luogo a un livellamento della strada e alla copertura degli avvallamenti presenti nell’asfalto.

Il cantiere sarà, infine, una sorta di "esperimento" per l’amministrazione comunale in quanto è previsto l’utilizzo di materiali più avanzati nei vari tratti strada interessati dai lavori.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Mercato di via Giotto: si terrà per il giorno dell’Epifania

Dettagli della notizia

È anche weekend di Fiera Antiquaria

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Si avvicina la Befana, ultima festività del periodo a cavallo fra dicembre e gennaio, ma il mercato di via Giotto non va in vacanza. È previsto infatti il suo regolare svolgimento anche il 6 gennaio nonostante il sabato coincida con un giorno festivo.

Weekend inoltre di Fiera Antiquaria: sabato 6 e domenica 7 gennaio, prima edizione del 2018 lungo il tradizionale percorso in centro storico, a suggello del ricco calendario di eventi di Arezzo Città del Natale.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Oltre 70.000 accessi in un anno al percorso espositivo "I colori della Giostra" che sarà implemtato nei prossimi mesi

Dettagli della notizia

Un anno più che positivo quello appena concluso per la Giostra del Saracino che può essere riassunto in pochi, ma significativi, dati utili a dare la misura dell’attenzione verso la manifestazione giunta alla 136esima edizione e che è entata nel 2018 c

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

4 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Sono stati 4.379 e 4.493 gli spettatori che hanno assistito rispettivamente alla 134esima edizione del 17 giugno e alla 135esima del 3 settembre decretando in entrambe le edizioni il record di incassi. Ma importanti sono anche i numeri relativi alle presenze non aretine tra il pubblico spettatore: circa 400 a giugno di cui oltre la metà stranieri (provenienti da Francia, Olanda, Finlandia, Svizzera, Russia, Regno Unito, Portogallo e Germania per quanto riguarda l’Europa, Stati Uniti, Australia e Sudafrica per quanto riguarda il resto del mondo), incrementati a settembre da spettatori provenienti da Brasile e Giappone. E per la 136esima edizione del 23 giugno sono già arrivate alcune richieste di prenotazione da varie parti del mondo e da tour operator che chiedono di poter organizzare pacchetti per restare più giorni ad Arezzo.

Alle presenze straniere in crescita si affianca anche un aumento della fruizione da parte degli stranieri (circa il 10 per cento) del sito della Giostra del Saracino (www.giostradelsaracinoarezzo.it) che nel 2017 ha cambiato veste grazie a un restyling moderno, innovativo, per agevolare la navigazione da ogni tipo di dispositivo e che è adesso disponibile in ogni sua parte in lingua inglese per essere completamente fruibile da chiunque. In crescita anche l’attenzione dei media stranieri alla Giostra del Saracino che hanno assistito alle edizioni di giugno e settembre tra cui France 5 e Tf1, primo canale televisivo francese per numero di ascolti che nella prossima primavera manderà in onda un documentario dedicato alla Toscana all’interno del programma Reportages Découverte dedicato alla riscoperta della storia e delle tradizioni della nostra regione in generale e di Arezzo in particolare, mentre prosegue l’interesse da parte di emittenti private, oltre alle tv locali, per ciò che riguarda la trasmissione dell’evento.

Numerosi anche i magazine che hanno parlato di noi, tra cui il periodico di cultura e turismo That’s Italia, il quotidiano canadese Le Devoir che ha realizzato un servizio speciale dal titolo La ville d’Arezzo, ce trésor oublié de la Toscane nella sezione dedicata al turismo e il magazine croato Place2Go che ha inserito la Giostra del Saracino tra gli eventi consigliati da visitare in Italia e nel mondo.

Dato significativo arriva dal percorso espositivo "I Colori della Giostra" allestito a piano terra di palazzo comunale e inaugurato a fine 2016. In un anno di vita sono state oltre 70mila le persone che lo hanno visitato e per il 2018 esso sarà ulteriormente implementato.

"La volontà dell’amministrazione comunale e dell’Istituzione Giostra del Saracino - commenta il vicesindaco con delega alla Giostra Gianfrancesco Gamurrini - è quella di ampliare l’esposizione con altri costumi restaurati e di rendere il percorso maggiormente interattivo ed emozionale con tecnologie capaci di far immergere completamente i visitatori del mondo della Giostra del Saracino, mettendo in rete tutti i luoghi della Giostra in un percorso che si snodi attraverso la città in modo che i visitatori possano anche scoprire Arezzo attraverso la sua manifestazione più rappresentativa. Una manifestazione viva 365 giorni l’anno - prosegue Gamurrini - non unicamente nelle due settimane in cui si disputa la competizione tra quartieri e verso la quale sono in crescita costante l’attenzione e l’interesse sia da parte di spettatori aretini e stranieri, sia da parte di aziende che vogliono legare il proprio marchio all’evento: questo fenomeno, gestito nella maniera migliore, può creare importanti benefici per la nostra rievocazione e per la città".

"In questo senso - conferma il presidente dell’Istituzione Giostra, Franco Scortecci - voglio esprimere grande soddisfazione e ringraziare tutti quei soggetti del sistema economico e del volontariato aretino che hanno scelto di legare il proprio nome alla Giostra con iniziative capaci di incrementare le ricadute economiche sul territorio e allo stesso tempo promuovere la manifestazione anche attraverso il merchandising spingendola verso confini sempre nuovi".

Nel corso del 2017 sono stati realizzati gioielli con i simboli della Giostra, macchine da caffè in edizione limitata con i loghi dei quattro quartieri, cover per cellulari e occhiali con gli stemmi e i colori dei quartieri e, non ultima, la Misericordia di Arezzo ha scelto la Giostra del Saracino come soggetto 2018 del calendario che realizza tradizionalmente ogni anno.

Infine una nuova sfida per i mesi a venire: "l’ultimo mattoncino che vorremmo posare entro il mandato amministrativo - conclude il vicesindaco Gamurrini - è la realizzazione di una nuova scenografia della piazza a copertura delle tribune, progetto molto complesso, costoso e ambizioso ma altrettanto importante in quanto cambierebbe completamente il volto della piazza uniformando tutta la scenografia di questo grande teatro".

Azioni 

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

Un anno più che positivo quello appena concluso per la Giostra del Saracino che può essere riassunto in pochi, ma significativi, dati utili a dare la misura dell’attenzione verso la manifestazione giunta alla 136esima edizione e che è entata nel 2018 con rinnovato entusiasmo

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Ma in… soccorso del Pronto Soccorso quando è che si decideranno ad andare"?

Dettagli della notizia

Dichiarazione del consigliere comunale Roberto Bardelli

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

La dirigenza della Asl continua imperterrita a infiocchettare con belle parole e roboanti proclami la sua efficienza e capacità ma il caos che è avvenuto in questi giorni al pronto soccorso del San Donato non è purtroppo una novità. Sono oramai mesi, forse anni, che questo fondamentale servizio soffre in modo pauroso e nessuno è in grado di risolvere la situazione.

Mancanza cronica di personale, infermieri e dottori ridotti al minimo e costretti a turni massacranti e proibitivi che corrono seri rischi per la propria salute quando dovrebbero tutelare quella del malato. E ancora: mancanza di attrezzature adeguate e comunque in numero insufficiente per un reparto che, appunto, lavora sull’emergenza. La mancanza di barelle la dice lunga su come siamo messi.

Tutto questo era di gran lunga prevedibile: nel tempo sono stati chiusi o fortemente ridimensionati i servizi di emergenza nel resto della provincia e quindi, giocoforza, resta Arezzo la sede dove riversarsi.

Se a questo si aggiungono i tagli indiscriminati che si continuano a propinare, ecco che la situazione non può che esplodere e diventare difficile al minimo intoppo che si presenta, facendo crollare un fragile castello organizzativo.

Signori miei: meno proclami e più impegno. Inutile appellarsi quando siamo alla vigilia del picco dell’influenza quando è prevedibile un ulteriore aumento di utenza. La gente, specie gli anziani, non cambia abitudini la sera prima. Ancora una volta mi sembrano pii… desideri. Occorreva pensarci per tempo perché la sanità non è un gioco, c’è di mezzo la salute e, a volte, la vita delle persone.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Teatro Petrarca: il primo spettacolo 2018 della stagione di prosa e danza

Dettagli della notizia

Martedì 9 e mercoledì 10 gennaio, Massimo Dapporto è "Un borghese piccolo piccolo"

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Nuovo appuntamento nell’ambito della stagione di prosa e danza del Teatro Petrarca, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus. Martedì 9 e mercoledì 10 gennaio, alle 21, Massimo Dapporto è il protagonista di "Un borghese piccolo piccolo", tratto dall’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami. Adattamento e regia di Fabrizio Coniglio, una produzione Teatro e Società/Pietro Mezzasoma.

"Un borghese piccolo piccolo", romanzo di Vincenzo Cerami ancora molto attuale, dalle tinte grottesche, sottolineate dall’adattamento di Fabrizio Coniglio, descrive le umili aspirazioni del protagonista Giovanni. Lo spettacolo si presenta come una tragicommedia che nella prima parte regala anche momenti di comicità a tratti esilarante, raccontando la vicenda di Giovanni in cerca di una "scorciatoia" che permetta a suo figlio di "sistemarsi" al ministero dove lui lavora da oltre trent’anni. La "scorciatoia" o "raccomandazione", pratica diffusa e spesso sentita come necessaria per poter sopravvivere nel mondo del lavoro e nella vita, è l’elemento cruciale sul quale si basa l’intero adattamento.

Con la sua interpretazione Massimo Dapporto riesce a rendere ridicolo il tragico e regala grande umanità e semplicità alle vicende della famiglia protagonista.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"La giornata dell’arte" con Ugo Riva Ultimi giorni per visitare la mostra "La porta dell’Angelo" in Fortezza

Dettagli della notizia

Lunedì l’artista incontra gli studenti. Invito per le redazioni

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Il fine settimana coincide con gli ultimi giorni per visitare la mostra di Ugo Riva "La porta dell’Angelo" in Fortezza. Ingresso libero dalle 10 alle 18. Ventidue sculture e sette disegni nati da tecniche raffinate di abbinamento e contrasto tra diversi materiali come terracotta e bronzo, in una simbiosi fra religioso e laico che colpisce per significati e bellezza.

Lunedì 8 gennaio, l’artista sarà inoltre ad Arezzo in occasione dell’iniziativa "La giornata dell’arte" per un incontro con le scuole cittadine, in particolare due terze classi delle scuole secondarie di primo grado, appartenenti rispettivamente agli istituti comprensivi "Andrea Cesalpino" e "Francesco Severi". Gli studenti si confronteranno con Ugo Riva proprio negli ambienti della Fortezza dove sono esposte le sue opere. Appuntamento alle 11. Sarà presente il sindaco Alessandro Ghinelli. Le redazioni sono invitate.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Via Signorelli: prossima settimana divieto di sosta e senso unico alternato

Dettagli della notizia

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Da lunedì 8 gennaio fino al termine dei lavori stradali previsto per venerdì 12 è prevista l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata in via Signorelli e nel controviale adiacente nel tratto che va dall’incrocio con via Lorenzetti all’incrocio con via Paolo Uccello con orario 8,30 – 17,30. Negli stessi giorni e nel medesimo orario scatta anche il senso unico alternato di circolazione regolato da movieri.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

La scomparsa di Antonio Valentin Angelillo

Dettagli della notizia

Il cordoglio del sindaco

Data:

01 gennaio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Anche il sindaco Alessandro Ghinelli esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Antonio Valentin Angelillo, l'allenatore che ha legato il proprio nome ai successi conseguiti dalla squadra amaranto negli anni Ottanta.

"Con profondo dispiacere ho appreso la notizia della scomparsa di Angelillo, figura di rilievo per il mondo del calcio aretino. Aveva scelto di vivere con la propria famiglia ad Arezzo e per tantissimi anni ha fatto parte della nostra comunità, orgogliosa di ospitare un così grande uomo di sport. A nome mio personale e dell'intera città, alla famiglia vadano le condoglianze più sincere".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri