L'ambasciatore d'India in Italia Reenat Sandhu incontra il sindaco Ghinelli

Dettagli della notizia

Data:

01 febbraio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Incontro a Palazzo Cavallo tra il sindaco Alessandro Ghinelli e l'Ambasciatore d'India in Italia S.E. Signora Reenat Sandhu. L'Ambasciatore, in visita ad Arezzo per conoscere la realtà locale e promuovere la cooperazione tra i nostri operatori economici e quelli indiani, si è intrattenuta con il sindaco e gli assessori, con i quali ha avuto un lungo e cordiale colloquio.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Prima nazionale al Teatro Petrarca, va in scena "Miss Marple. Giochi di prestigio"

Dettagli della notizia

Sabato 24 e in replica domenica 25 febbraio alle 21

Data:

01 febbraio 2018

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Una prima nazionale sul palco del Teatro Petrarca, nell’ambito della stagione di prosa e danza organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus. Sabato 24 e in replica domenica 25 febbraio, alle 21, va in scena "Miss Marple. Giochi di prestigio" di Agatha Christie, adattamento teatrale di Edoardo Erba, della Compagnia Gli Ipocriti Melina Balsamo. Con Maria Amelia Monti, Roberto Citran, Sabrina Scuccimarra, Sebastiano Bottari, Marco Celli, Giulia De Luca, Stefano Guerrieri e Laura Serena. Scene Luigi Ferrigno, costumi Alessandro Lai, luci Cesare Accetta, musiche Francesco Forni e regia di Pierpaolo Sepe.

Miss Marple, la più famosa detective di Agatha Christie, sale per la prima volta su un palcoscenico in Italia, proprio in quello del teatro cittadino. E lo fa con la simpatia di Maria Amelia Monti, che dà vita a un personaggio contagioso, in un'interpretazione che creerà dipendenza. Con lei due attori di originale talento come Roberto Citran e Sabrina Scuccimarra e un gruppo di giovani dalla strabordante energia scenica.

Siamo alla fine degli anni ‘40, in una casa vittoriana della campagna inglese. Miss Marple è andata a trovare la sua vecchia amica Caroline, una filantropa che vive con il terzo marito, Lewis, e vari figli e figliastri dei matrimoni precedenti. Di questa famiglia allargata fa parte anche uno strano giovane, Edgard, che aiuta Lewis a dirigere le attività filantropiche. Il gruppo è attraversato da malumori e odi sotterranei, di cui Miss Marple si accorge ben presto. Durante un tranquillo dopocena, improvvisamente Edgard perde i nervi: pistola in pugno minaccia Lewis e lo costringe a entrare nel suo studio. Il delitto avviene sotto gli occhi terrorizzati di tutti. Ma le cose non sono come sembrano. Toccherà a Miss Marple, in attesa dell’arrivo della polizia, capire che ciò che è successo non è quello che tutti credono di aver visto. Il pubblico è stato distratto da qualcosa che ha permesso all'assassino di agire indisturbato. Come a teatro. Come in un "Gioco di Prestigio".

Adattando il romanzo, Edoardo Erba riesce a creare una commedia contemporanea, che la regia di Pierpaolo Sepe valorizza con originalità, senza intaccare l'inconfondibile spirito di Agatha Christie.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Torna il Consiglio Comunale

Dettagli della notizia

Data:

01 febbraio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Torna il Consiglio Comunale convocato per venerdì 23 febbraio alle 9 con in apertura le interrogazioni. All’ordine del giorno le tariffe della Tari per il 2018 (assessore Alberto Merelli), la costituzione della "Fondazione Arezzo in Tour", le modifiche allo statuto della Fondazione Guido d’Arezzo, il nuovo regolamento di polizia urbana (sindaco Alessandro Ghinelli) e un piano integrato di intervento a Pescaiola (assessore Marco Sacchetti).

Dieci gli atti di indirizzo: del consigliere comunale Massimo Ricci sul vuoto a rendere, la richiesta di avviare una procedura per una nuova gestione dei rifiuti in cui prevalga la governance pubblica (consiglieri comunali Jacopo Apa e Giovanna Carlettini), ancora Massimo Ricci sulla costituzione di un nucleo di polizia turistica, sull’istituzione del custode volontario, sulla carenza dei presupposti di necessità e urgenza per le vaccinazioni obbligatorie, sul divieto di fumo nelle aree ludiche, quello del consigliere comunale Paolo Lepri per consentire al Consiglio Comunale di dire la prima parola in merito a decisioni relative alla proroga dell’affidamento del servizio idrico a Nuove Acque, azioni necessarie per la chiusura di Podere Rota e impedire l’apertura di una nuova discarica sempre in Valdarno (consigliere comunale Donato Caporali), sui valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana (consigliere comunale Alessandro Caneschi), ancora sulla chiusura di Podere Rota (consigliere comunale Jacopo Apa) e sull’intitolazione di un’area ad Alberto Cavaliere (consigliere comunale Meri Stella Cornacchini e altri).

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Sconto sulla Tari, documentazione sui rifiuti speciali da presentare entro il 28 febbraio

Dettagli della notizia

Data:

01 febbraio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Il 28 febbraio è il termine ultimo per presentare la documentazione necessaria per poter fruire della detassazione della superficie dove si formano in via continuativa e prevalente rifiuti speciali non assimilati e/o pericolosi.  Gli interessati, per poter avere accesso al beneficio fiscale, devono provvedere annualmente, secondo quanto previsto dal Regolamento Comunale della Tassa sui rifiuti, a dimostrare l'avvenuto trattamento di questi ultimi in conformità alla normativa vigente presentando idonea documentazione. 

A tal fine, in relazione alle suddette tipologie di rifiuti prodotti e trattati nell'anno 2017, i contribuenti interessati, titolari di utenze non domestiche che abbiano a suo tempo presentato dichiarazione Tari, individuando distintamente porzioni di locali nei quali si producono rifiuti speciali, potranno avvalersi della modulistica presente nel sito istituzionale del Comune al link: http://www.comune.arezzo.it/il-comune/ufficio-tributi/tributi-comunali/tari-tassa-sui-rifiuti-2017/modulistica/domanda-riduzioni-per-rifiuti-speciali/view
Le istanze, riferite al 2017, che saranno prodotte oltre il 28 febbraio non saranno valide. 
Entro il medesimo termine deve essere presentata l'istanza per godere della riduzione della parte variabile della tariffa dai produttori di rifiuti speciali assimilati agli urbani che dimostrino di aver avviato questi ultimi al riciclo, direttamente o tramite soggetti autorizzati. La relativa modulistica è disponibile al link http://www.comune.arezzo.it/il-comune/ufficio-tributi/tributi-comunali/tari-tassa-sui-rifiuti-2017/modulistica/domanda-riduzione-per-avvio-al-recupero-1/view.
La documentazione, in entrambi i casi, può essere trasmessa al Comune tramite mail, posta certificata o fax (i riferimenti sono indicati nella modulistica), oppure consegnata direttamente presso lo Sportello Unico di piazza Fanfani,1.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 23 febbraio 2018/ piano di intervento integrato a Pescaiola

Dettagli della notizia

Data:

01 febbraio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Approvata dal Consiglio Comunale con 28 voti favorevoli e un astenuto la delibera, su proposta della Giunta, relativa alla realizzazione di 15 alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e di un centro ricreativo a Pescaiola, nei pressi dell’ex mercato ortofrutticolo. I finanziamenti per la costruzione del complesso erano stati deliberati dalla Giunta Regionale nel 2011 e assegnati al Comune e ad Arezzo Casa. Il programma prevede, inoltre, la realizzazione di 11 alloggi di edilizia agevolata e 11 di edilizia residenziale libera.

L'intero intervento costruttivo verrà realizzato dalla Ditta Coci srl in convenzione con Arezzo Casa e con il Comune. L'ultimazione dei lavori è prevista entro il 30 aprile 2020.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Consiglio comunale 23 febbraio 2018/ la Fondazione "Arezzo in Tour"

Dettagli della notizia

Data:

01 febbraio 2018

Tempo di lettura:

5 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Approvata in Consiglio Comunale, su proposta della Giunta, con 19 voti favorevoli, 1 astenuto e 1 voto contrario la costituzione della Fondazione "Arezzo in Tour" che gestirà tutte le attività turistiche che fino ad ora venivano svolte dall’ufficio comunale competente e attraverso la quale l’amministrazione ha deciso di potenziarne di nuove per promuovere sempre di più il nome e l’immagine della città.

Sarà infatti stipulata una convenzione, tra Comune di Arezzo e Fondazione, che prevede il passaggio delle attività fino ad ora gestite dall’ufficio turismo e grandi eventi del Comune di Arezzo alla Fondazione stessa. Il Comune, sempre in base alla convenzione, assegnerà temporaneamente alla Fondazione il personale dei servizi turistici. Quest’ultima, inoltre, sarà vincolata, nell’esercizio del proprio mandato, all’osservanza degli indirizzi del Consiglio Comunale e della Giunta. Oltre al contributo del Comune di Arezzo la Fondazione riceverà l’intero introito della tassa di soggiorno che di fatto fa diventare Arezzo il primo Comune in Italia a gestire il gettito ad un’azienda con professionisti del settore e che ha come unica missione lo sviluppo territoriale e turistico. La convenzione ha durata tre anni ed è rinnovabile con delibera della Giunta.
La Fondazione "Arezzo In Tour" sarà di fatto una "Dmo", Destination Management Organization, ovvero una istituzione che svolge la funzione di marketing territoriale con particolare attenzione alla governance e alle politiche turistiche, al miglioramento dell’ospitalità e al "place branding" ossia al miglioramento dell’immagine della città per influenzare la scelta del turista. La Fondazione, infatti, si propone come un ente in grado di gestire l’intera destinazione turistica Arezzo con una forte sinergia tra pubblico e privato e intende farlo anche grazie alle tecnologie digitali e al web marketing più all’avanguardia. Uno dei tratti distintivi di questo nuovo ente è l’innovazione: i database realizzati dalla Fondazione devono essere il punto di riferimento per tutto il settore turistico attraverso sistemi di A.P.I. (interfacciamenti per software esterni) in modo da avere un’unica fonte dati che chiunque può leggere, scrivere e visualizzare. Si prevede un database per informazione turistica, calendario eventi, mappe, foto e video della città. Inoltre, ogni azione rivolta alla promozione e comunicazione della destinazione Arezzo deve essere fatta, in modo prioritario, nei nuovi media, attraverso un approccio innovativo del digitale: con, ad esempio, video virali o nuovi siti web e social media marketing. Altro obiettivo è quello di sviluppare e promuovere servizi innovativi legati al turismo. 
Entrando nel dettaglio dello statuto, la Fondazione risponde ai principi e allo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione e non ha scopo di lucro. Ha come obiettivo primario la promozione di Arezzo e della sua immagine turistica, a livello nazionale ed internazionale, l’attrazione e la canalizzazione del turismo verso la città e lo sviluppo della sua struttura turistica e dei servizi ad essa collegati. 
Socio Fondatore della Fondazione è il Comune di Arezzo ma sarà possibile partecipare alla governance con vari livelli di ingresso e sarà aperta sia ad altri enti pubblici sia a operatori privati e associazioni. Gli organi che la costituiscono sono: il CdA, il presidente, il comitato scientifico, l’assemblea dei partecipanti, l’assemblea dei sostenitori, l’assemblea dei soci istituzionali e il revisore dei conti.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero variabile di membri che va da un minimo di tre ad un massimo di sei. Il presidente è il sindaco del Comune di Arezzo o una persona da lui nominata. Ne fanno poi parte: due membri designati dal sindaco, un membro designato per ogni socio partecipante, fino ad un massimo di due, o due membri nominati dall’assemblea dei partecipanti. Oltre ad un membro designato dal socio sostenitore o dall’assemblea dei sostenitori. 
Il Consiglio di Amministrazione ha tutti poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Fondazione.
Le risorse economiche per la gestione della Fondazione sono costituite: dal fondo di gestione iniziale, dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio della Fondazione stessa; da contributi attribuiti alla Fondazione dallo Stato Italiano, dall’Unione Europea, da enti territoriali o da altri enti pubblici; dalle quote annuali del Socio Fondatore, dei Soci Partecipanti e dei Soci Sostenitori; dai proventi delle attività istituzionali e da quelli delle attività economiche strumentali, accessorie e connesse alla realizzazione dei fini istituzionali; dalle rendite; dai ricavi e da qualsiasi altra forma di sostegno o finanziamento, diretta o indiretta, volta a supportare a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma la Fondazione.
Il dibattito, che ha preceduto il voto e la successiva approvazione, è stato avviato dal Pd che ha rilevato come la strada intrapresa sia positiva relativamente al coinvolgimento di soggetti privati ma ha chiesto un impegno alla Giunta affinché opposizione e maggioranza abbiano un ruolo garantito all'interno del Cda della Fondazione, con un fine propositivo ma anche di controllo sulla trasparenza dell'agire del nuovo ente. Se si hanno difficoltà a reperire fondi, che dovrebbero essere garantiti principalmente dalla tassa di soggiorno, si avrebbe un organismo mutilato. Due gli emendamenti presentati dal partito democratico, che al momento in cui sono stati respinti ha abbandonato l'aula. 
Il Movimento Cinque Stelle ha sottolineato come il pubblico, in passato, non sia mai riuscito a far decollare il turismo ad Arezzo. Da chiarire come la tassa di soggiorno potrà continuare, negli anni, a sostenere la Fondazione. 
Il Gruppo Misto ha rilevato come quella della Fondazione sia una rivoluzione, in quanto dal 1994 in città si è provato a creare una struttura che gestisse il turismo senza risultati positivi, che sono arrivati invece adesso. 
Arezzo In Comune ha sottolineato come il Comune di Arezzo abbia un buon assessore al turismo, che ha presentato un bel progetto per il rilancio turistico della città, mentre sul lato culturale l'amministrazione sia totalmente deficitaria. Il dubbio sollevato è come potranno funzionare gli eventi con queste premesse.
Forza Italia ha rilevato come la Fondazione sia un importante tentativo di rilancio del turismo, contrariamente a quanto è stato fatto negli anni precedenti all'attuale amministrazione e ha auspicato che nel CdA siano inseriti membri del Consiglio Comunale. E' stato anche sottolineato un aspetto ritenuto positivo, ossia che i soci privati avranno grande importanza nella Fondazione.
OraGhinelli ha definito la Fondazione una soluzione rivoluzionaria con straordinarie ricadute positive sul territorio.
La Lega Nord ha evidenziato come in città il turismo sia aumentato e come fosse necessaria una rivoluzione, quale quella attuata con la Fondazione.
L'amministrazione ha replicato che alla Fondazione vengono trasferite le attuali competenze di Giunta e che la partecipazione dei consiglieri nel CdA può essere uno spunto di riflessione. Inoltre, è stato sottolineato che il personale comunale ha aderito al trasferimento alla Fondazione in maniera spontanea. Evidenziata anche la necessità di figure professionali che si occupino della gestione del turismo e che le Fondazioni siano separate anche se è necessario un dialogo tra i due enti. 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 23 febbraio 2018 / le interrogazioni

Dettagli della notizia

Data:

01 febbraio 2018

Tempo di lettura:

5 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Crisi della Us Arezzo: questo l'argomento della prima interrogazione che è stata presentata da Andrea Modeo il quale ha chiesto spiegazioni all'amministrazione su quanto ha fatto e sugli scenari presenti e futuri. Il sindaco Alessandro Ghinelli ha precisato che la società ha un grosso debito ormai irrecuperabile e che l'amministrazione si è messa in prima linea, fin dall'inizio, per salvare la squadra. Molti imprenditori hanno contattato direttamente il sindaco, per fare investimenti anche sullo stadio. Una strada che non è andata a buon fine, vista la consistenza del debito esistente.

L'unica soluzione al momento, secondo l'amministrazione, è l'inevitabile passaggio al fallimento a cui dovrà seguire un esercizio provvisorio per arrivare alla fine del campionato, consentendo quindi alla squadra di rimanere in serie C. Al termine della stagione il curatore potrà vendere il titolo sportivo, come già accaduto in casi analoghi andati a buon fine. Il sindaco ha anche confermato ottimi rapporti con la Lega Pro, con i cui vertici, tra cui il segretario generale Francesco Ghirelli, ha condiviso l'opinione che l'unica soluzione da intraprendere sia rimasta quella dell'esercizio provvisorio.

Interrogazione di Donato Caporali sui finanziamenti, pari a due milioni di euro, stanziati dal ministero per eliminare il passaggio a livello della frazione di Giovi. Il consigliere ha chiesto se l'amministrazione comunale intenda realizzare, come stabilito in precedenza, il lotto due della variante, cioè la rotonda. Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha precisato che i finanziamenti sono stati solo annunciati, e non ci sono ancora conferme sul fatto che saranno stanziati. Obiettivo dell'amministrazione è realizzare il lotto due, una volta completato il primo.

Il consigliere Federico Scapecchi ha presentato un'interrogazione riguardo alle prossime elezioni politiche e in particolare sul bollino antifrode che verrà applicato, a partire da questa tornata, sulla scheda elettorale chiedendo se l'amministrazione ha dato istruzioni in merito ai presidenti di seggio e agli scrutatori. L'assessore Barbara Magi ha chiarito che l'amministrazione ha chiesto alla prefettura un incontro con tutti i presidenti di seggio affinché possano apprendere a pieno tutte le caratteristiche del nuovo sistema elettorale.

Il consigliere Massimo Ricci ha chiesto all'amministrazione se ha partecipato, o ha intenzione di farlo, al bando con cui vengono messi a disposizione dei Comuni 15mila euro per interventi di bonifica dall'amianto. L'assessore Sacchetti ha precisato che i progetti sono già pronti e l'amministrazione è in attesa dei finanziamenti.

Il consigliere Simone Chierici ha presentato un'interrogazione sulla Casa delle Culture con cui ha chiesto se ci sono stati costi aggiuntivi, da parte dell'amministrazione, per la gestione, quali attività accessorie sono state svolte, e se gratuite o a carico degli utenti, quante sono le associazioni che fanno parte del tavolo di coordinamento e di quantificare il costo complessivo del contratto.

L'assessore Barbara Magi ha precisato che, come riporta il capitolato, lo sportello di front office, che fornisce informazioni ai cittadini stranieri e non, rimarrà aperto. L'amministrazione intende solo razionalizzare i costi, non interrompere i servizi essenziali che vengono forniti dalla struttura di piazza Fanfani. E' stata proprio l'analisi dei costi eccessivi che ha indotto ad una razionalizzazione del servizio. Gli spazi che sono occupati dalla Casa delle Culture saranno resi disponibili per il Polo Universitario Aretino, che svolgerà nella sede corsi di ingegneria.

Interrogazione ancora di Alessandro Caneschi sulla Fortezza Medicea: sul perchè non è tenuta aperta per lunghi periodi dell'anno.

Ancora il consigliere Massimo Ricci sui giochi per l'infanzia nei parchi pubblici e su segnalazioni relative al fatto che sotto alle strutture ludiche non ci sono pavimentazioni realizzate in materiali morbidi in modo da poter attutire le cadute dei bambini. Sono pochi i giochi per bimbi diversamente abili.

Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha precisato che l'amministrazione ha fatto investimenti importanti nei parchi e nei giochi e ne farà ancora anche grazie ai finanziamenti provenienti dal bando per le aree degradate. E' stata fatta una ricognizione di tutti i parchi cittadini e di tutte le strutture ludiche ed è stato istituito un servizio di verifica mensile sullo stato delle aree verdi che verrà svolto da un dipendente comunale.

Il consigliere Barbara Bennati ha presentato un'interrogazione sulla Casa Diritta ritenendo che sia stata trasformata in uno spazio adibito ad ufficio e lanciando l'allarme sul fatto che, dopo la Casa delle Culture, anche questa struttura verrà spogliata dei servizi che svolgeva.

L'amministrazione comunale, attraverso la precisazione dell'assessore Tanti, ha risposto che le iniziative che venivano svolte alla Casa Diritta sono state tutte mantenute, ma è stata sospesa solo il servizio svolto con il tribunale in merito all'assistenza dei minori affidati, che verrà ripreso in collaborazione con la Asl quando ad Arezzo sarà riconosciuto di nuovo il proprio distretto sanitario.

Sempre Bennati ha presentato un'interrogazione relativa al nuovo codice di protezione civile che prevede l'organizzazione di gruppi di volontariato comunali, quindi un ruolo di nuovo attivo di questi ultimi nella gestione delle emergenze metereologiche.

L'assessore Barbara Magi ha risposto che è in atto una valutazione sull'eventuale costituzione di un'organismo del volontariato locale.

Paolo Sisi ha presentato un'interrogazione relativa al parcheggio posto nell'area ex Standa: l'amministrazione, rispondendo a un'interrogazione del consigliere Caneschi, nel Consiglio Comunale del 24 luglio 2017 aveva affermato che non si potevano più usare quei parcheggi in quanto era scaduta la convenzione che li regolamentava. Questo in base alla delibera di Giunta del 28 aprile 2017 con la quale si dichiarava che il condominio e la società immobiliare Bosco Prima avevano riacquistato l'uso di queste aree. Ad oggi la situazione è cambiata in quanto, con delibera di Giunta del 9 gennaio 2018, è stato dichiarato che l'area in questione era gravata da servitù di uso pubblico ed è stato quindi deliberato l'annullamento in autotutela della precedente deliberazione ed è stata riaffidata nuovamente la gestione del parcheggio ad Atam. A seguito di questo l'immobiliare Bosco Prima ha presentato ricorso al Tar. Il consigliere ha quindi chiesto le motivazioni per cui non è stato trovato un accordo e se ci sono ulteriori aggiornamenti.

L'assessore Marco Sacchetti ha replicato che la prima delibera è stata revocata perchè sono sopraggiunte novità di natura giuridica.

Massimo Ricci ha presentato un'interrogazione ricordando la tragica vicenda di Giulio Regeni: se verranno portate avanti dall'amministrazione azioni per chiedere chiarezza su questa morte come stabilito da una mozione approvata in un Consiglio Comunale di due anni fa.

Ultima interrogazione del consigliere Alessandro Caneschi sui finanziamenti stanziati dal Ministero per la prevenzione sismica nell'edilizia scolastica. Sul perchè il Comune di Arezzo non risulta destinatario di tali risorse e se l'amministrazione ha presentato domanda per accedere a questi fondi. Il vicesindaco Gamurrini ha precisato che il bando era del marzo 2015 quando era ancora in carico la Giunta Fanfani e che l'amministrazione attuale ha partecipato tutti gli anni di mandato a bandi in materia ed ha ottenuto finanziamenti.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 23 febbraio 2018 / la nuova Fondazione Guido d’Arezzo

Dettagli della notizia

Data:

01 febbraio 2018

Tempo di lettura:

4 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Approvate dal Consiglio Comunale, con 18 voti favorevoli e 2 contrari, su proposta della Giunta, le modifiche allo statuto della Fondazione "Guido d’Arezzo" in base alle quali diventa gestore dei servizi e delle attività culturali che fino ad ora facevano capo all’ufficio comunale competente. La Fondazione "Guido d’Arezzo Onlus", istituita nel 1983, assume quindi la denominazione di Fondazione "Guido d’Arezzo ETS", l’acronimo verrà utilizzato quando sarà iscritta nel registro del Terzo Settore.

Sarà stipulata, infatti, una convenzione tra Comune di Arezzo e Fondazione che stabilisce come a quest’ultima passi lo svolgimento delle attività culturali dell’ente. Il Comune, quindi, assegnerà temporaneamente alla Fondazione il personale dell’ufficio cultura. La Fondazione, inoltre, sarà vincolata, nell’esercizio del proprio mandato, all’osservanza degli indirizzi del Consiglio Comunale e della Giunta. Il Comune concederà, gratuitamente, alla Fondazione l’uso degli immobili a rilevanza culturale e turistica, degli inventari e cataloghi, dei diritti d’autore e delle riproduzioni, dei loghi e dei marchi di sua proprietà. La convenzione ha durata tre anni ed è rinnovabile con delibera della Giunta.
La  Fondazione, come riporta lo statuto, risponde ai principi e allo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione e non ha scopo di lucro. Anche in collaborazione con terzi ha come obiettivi: la migliore fruizione da parte del pubblico dei beni culturali e delle attività museali, teatrali e musicali; l’organizzazione di mostre, manifestazioni, studi, ricerche, iniziative scientifiche, attività didattiche o divulgative, anche lavorando insieme alla scuola e ad istituzioni culturali e di ricerca italiane e straniere; lo sviluppo e la promozione della diffusione della cultura musicale, in particolare di quella vocale polifonica; l’organizzazione di eventi, concorsi, attività e itinerari culturali.
La Fondazione intende operare principalmente nel settore dell’organizzazione e della gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di particolare interesse sociale, incluse iniziative, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato. A questa attività potranno aggiungersi anche quelle previste dal Codice del Terzo Settore quali: "educazione, istruzione e formazione professionale" ed "interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio".
È Socio Fondatore della Fondazione il Comune di Arezzo, sono invece Fondatori Storici la Regione Toscana, la Provincia di Arezzo e l’Associazione Amici della Musica. La qualifica di Fondatore Storico è puramente onorifica e non prevede alcuna partecipazione attiva all’interno della Fondazione.

Gli organi della Fondazione sono: il CdA, il presidente, il comitato scientifico, l’assemblea dei partecipanti, l’assemblea dei sostenitori, l’assemblea dei soci istituzionali e il revisore dei conti.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero variabile di membri che va da un minimo di tre ad un massimo di sei. Il presidente è il sindaco del Comune di Arezzo o una persona da lui nominata. Ne fanno poi parte: due membri designati dal sindaco, un membro designato per ogni socio partecipante, fino ad un massimo di due, o due membri nominati dall’assemblea dei partecipanti. Oltre ad un membro designato dal socio sostenitore o dall’assemblea dei sostenitori.
Se la carica di presidente del CdA è assunta dal sindaco o da un assessore del Comune di Arezzo, non potranno essere attribuite allo stesso deleghe gestionali dirette da parte del CdA i cui membri restano in carica fino all’approvazione del bilancio consuntivo relativo al terzo esercizio successivo alla loro nomina e possono essere confermati. Il Consiglio di Amministrazione ha tutti poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Fondazione.
Le risorse economiche per la gestione della Fondazione sono costituite: dal fondo di gestione iniziale, dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio della Fondazione stessa; da contributi attribuiti alla Fondazione dallo Stato Italiano, dall’Unione Europea, da enti territoriali o da altri enti pubblici; dalle quote annuali del Socio Fondatore, dei Soci Partecipanti e dei Soci Sostenitori; dai proventi delle attività istituzionali e da quelli delle attività economiche strumentali, accessorie e connesse alla realizzazione dei fini istituzionali, dalle rendite, dai ricavi e da qualsiasi altra forma di sostegno o finanziamento, diretta o indiretta, volta a sostenerla.

Il dibattito, che ha preceduto l'approvazione, è stato aperto da Arezzo In Comune che ha contestato il fatto che nel percorso di modifica allo statuto della Fondazione non siano stati coinvolti i soggetti che ad Arezzo fanno cultura. Serve un chiarimento su chi saranno i privati che potranno entrare nell'ente. Le politiche culturali del Comune di Arezzo sono delegate a una Fondazione che deciderà su azioni di volontariato e sociali, senza alcun tipo di controllo.

Il Gruppo Misto ha evidenziato come sia in atto una rivoluzione, un pensare diverso da quello che è stato fino ad ora la cultura.

Il Pd ha sollevato alcune questioni relative al fatto che la Fondazione Guido Monaco è regionale, ma la Regione Toscana come anche la Provincia non sono state coinvolte nel percorso di modifica dello statuto e non saranno parte attiva nell'ente. Ha chiesto una sospensiva della delibera fino al chiarimento della posizione di Regione e Provincia.
L'amministrazione ha replicato che Provincia e Regione hanno manifestato l'intenzione di uscire, una scelta possibile solo dopo la modifica statuaria. Ed ha precisato che la cultura è un'attività fino ad ora gestita dalla Giunta e che l'operato della Fondazione potrà essere monitorato dai consiglieri quando vorranno. In merito alla Provincia ha deciso di recedere qualsiasi partecipazione dalla Fondazione Guido d'Arezzo. La Giunta concederà i patrocini, li chiederà alla Fondazione che metterà a disposizione gli spazi.

La sospensiva richiesta dal Pd è stata votata e respinta.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 23 febbraio 2018/ il nuovo regolamento di polizia urbana

Dettagli della notizia

Data:

01 febbraio 2018

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Approvato con 18 voti favorevoli dal Consiglio Comunale il nuovo regolamento di polizia urbana, modificato, rispetto al precedente, nelle parti non più in linea con la normativa vigente e per migliorare le condizioni di vivibilità, convivenza civile e coesione sociale della città. Per prima cosa, dal punto di vista formale, il nuovo impianto sanzionatorio non è più previsto in un articolo finale: adesso, a ogni comportamento illecito, è infatti affiancata la sanzione corrispondente.

È stata prevista, poi, l’applicabilità di una sanzione sostitutiva, al posto del pagamento di quella amministrativa pecuniaria, consistente in una prestazione di pubblica utilità che abbia una valenza educativa per il trasgressore e sia a favore della collettività. Il trasgressore potrà svolgere l’attività negli ambiti della manutenzione, della vigilanza, del supporto amministrativo presso il Comune o altri enti e nell’area tecnica-professionale di sua competenza.

Introdotto anche l’obbligo di affiggere, nei luoghi di accesso ai condomini, una targhetta con i dati dell’amministratore, o in sua mancanza, della persona che svolga analoghe funzioni. Tutto questo ai fini della pubblica sicurezza e della sicurezza urbana.

Modificata la disciplina della mendicità, attraverso l’individuazione di zone dove tale attività è vietata. Non sono quindi consentite le richieste di elemosina, la raccolta fondi e le richieste di firme, denaro o offerte nelle aree adiacenti ai plessi scolastici di ogni ordine e grado, agli istituti universitari, nonché nelle loro pertinenze, entro un perimetro di centro metri e all’interno delle Mura Medicee. Nel parco del Pionta e in tutte le aree adibite a verde pubblico, nella piazza della stazione ferroviaria, nell’area del terminal bus, nella zona perimetrale dell’ospedale San Donato e in quella degli ambulatori della Asl.

Tra le novità anche l’introduzione di una norma che, per garantire la fruibilità, il decoro e la sicurezza delle aree pubbliche vieta l’uso, sul posto, di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Entra nel regolamento di polizia urbana, e quindi perde il carattere del rinnovo mensile, l’ordinanza anti alcol, nella versione del 21 dicembre 2017. Quindi, in tutto il territorio comunale, h24, è vietato consumare bevande alcoliche e superalcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle vie, nelle piazze e nelle aree private soggette al pubblico passaggio, ad eccezione di quelle autorizzate. Dalle 22 alle 7 è vietato vendere per asporto bevande alcoliche e superalcoliche. Dalle 2 alle 7 è vietato somministrare bevande alcoliche e superalcoliche, somministrare per asporto e l’asporto di bottiglie di vetro e lattine, contenenti bevande alcoliche e non.

È stata prevista, infine, un’ulteriore distanza minima, che non deve essere inferiore a 500 metri,  per l’apertura di sale scommesse, spazi per il gioco con vincita in denaro, installazione di apparecchi per il gioco lecito, per evitare l’eccessiva concentrazione di queste attività in una stessa area.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Pienamente d’accordo con la decisione di rinviare Arezzo-Livorno"

Dettagli della notizia

Nota del Sindaco Alessandro Ghinelli

Data:

01 febbraio 2018

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Intendo esprimere la mia soddisfazione per la decisione assunta dal presidente di Lega Pro di rinviare la partita Arezzo-Livorno. Una scelta che consente, a coloro che si stanno adoperando per trovare una via d’uscita seria alla difficile crisi che ha travolto l’Us Arezzo, di avere più tempo a disposizione per cercare una soluzione concreta. Le condizioni che avrebbero caratterizzato lo svolgimento del derby toscano e la situazione di incertezza sul futuro della società aretina sono tali infatti da aver suggerito lo spostamento ad altra data.

Ringrazio la Lega Pro per la sensibilità dimostrata. In particolare un sentito ringraziamento al segretario Francesco Ghirelli per l'impegno profuso nelle operazioni di salvataggio della squadra".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri