"Manneschi e Roggi: è l'ora di andare a casa"

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Dichiarazione dei consiglieri comunali Alessandro Caneschi e Giovanni Donati (Pd)

Data:

14 gennaio 2024

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Lo stato manutentivo delle case popolari di Arezzo, in molti casi, è disastroso. In questi giorni gli abitanti di via Funghini hanno di nuovo denunciato pubblicamente le condizioni nelle quali sono costretti a vivere: ambienti pieni di muffa dovuta alle continue infiltrazioni sia dalla copertura sia causate dalle rotture di tubazioni mai riparate. A questa situazione aggiungiamo le precarie condizioni anche degli immobili di via Benvenuti, di via XXV Aprile, di piazza Andromeda e nel quartiere Tortaia.

Pur comprendendo che i proventi degli affitti richiesti non coprono i costi delle necessarie manutenzioni, non è ammissibile e dignitoso far vivere persone in certe condizioni. Più volte in Consiglio Comunale abbiamo chiesto all'assessore Monica Manneschi che venissero redatti progetti per l'ottenimento del bonus 110% ma purtroppo quando si sono resi conto dell'opportunità, era troppo tardi: questo ha determinato la perdita di finanziamenti pari a dodici milioni di euro. Aver sfruttato questo momento favorevole, con risorse che venivano dallo Stato, avrebbe consentito di liberare tante risorse da destinare alla manutenzione ordinaria e straordinaria di altri immobili. Purtroppo, invece, ci troviamo ad avere un patrimonio immobiliare vecchio e con gravi problemi.

Non è accettabile da un amministratore giustificarsi dicendo che non ha partecipato alcuna ditta al bando. Quest'ultimo è uscito troppo tardi ed era scontato. Di questa situazione è responsabile anche il presidente di Arezzo Casa Lorenzo Roggi che evidentemente non ha saputo gestire questa opportunità irripetibile per poter eseguire interventi importanti sugli edifici da lui gestiti. La dimostrazione della scarsa capacità di gestione è dimostrata dagli interventi in via Funghini: lavori iniziati 4 anni fa, poi interrotti e mai conclusi sembra per mancanza di fondi. Di solito, prima di iniziare un lavoro le risorse devono essere disponibili o comunque programmate con fonti di finanziamento certe. Perché non sono stati capaci di ottenere ulteriori finanziamenti dal loro governo amico? Risposta facile: i partiti di maggioranza di Arezzo nulla contano a Roma.

I cittadini che vivono in questi immobili per un corto o lungo periodo hanno diritto a un luogo dignitoso e che rispetti i requisiti igienici. Se l'assessore Monica Manneschi e il presidente di Arezzo Casa non sono in grado di garantire questo è bene che facciano un passo indietro lasciando spazio a persone più competenti.

 

 

 

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14/03/2025, 22:18

"Caneschi e Donati due passi indietro"

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Nota dell'assessore Monica Manneschi

Data:

15 gennaio 2024

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"Vale la pena ricordare ai due consiglieri, quali sono i soggetti interessati e i ruoli di ciascuno nella gestione del patrimonio ERP e in particolare nelle scelte relative alla sua manutenzione. Arezzo Casa non è una società soggetta al controllo del Comune di Arezzo (che ha una quota del 33%) ed è affidataria di un contratto di servizio subordinato all’indirizzo, al controllo e alla verifica da parte della Conferenza dei Sindaci del LODE Aretino. Trattandosi poi di società "in house", Arezzo Casa è sottoposta al controllo tramite il Comitato di Coordinamento tra i soci della società.Pertanto il "connubio" amministrativo tra Comune di Arezzo e Arezzo Casa a cui i due consiglieri fanno riferimento è errato e sviante, e solo pretestuosamente sbandierato per alimentare inutili querelle politiche. Il percorso amministrativo relativo alla scelta di ricorrere all’agevolazione del 110 ha trovato i suoi momenti di analisi, valutazione e decisione all’interno dell’assemblea del LODE, dove tutti i trentacinque comuni sono stati chiamati a decidere in merito all’attuazione dei programmi di manutenzione straordinaria e la loro conformità all’agevolazione. I consiglieri del PD, prima di lanciarsi in improbabili accuse, avrebbero dovuto quanto meno esercitare la loro funzione pubblica cominciando a leggere i tanti verbali del LODE da cui emergono chiaramente un’evidente incertezza normativa sull’applicazione di questo incentivo da parte di soggetti pubblici, le conseguenze anche significative sul bilancio degli Enti e la connessa difficoltà nel reperire le risorse finanziarie dai propri bilanci. Il Comune di Arezzo, si è subito attivato sia all’interno del LODE, sia tramite il reperimento delle risorse finanziarie necessarie al conseguimento dell’incentivo 110, fino ad arrivare a bandire la gara per l'affidamento dei lavori: nel momento in cui la situazione di mercato non ha prodotto adeguate risposte ha comunque confermato lo stanziamento di due milioni di euro per la manutenzione straordinaria dei complessi ERP Montale e Tortaia. Ma il PD si ricorda quanti soldi ha stanziato dal bilancio del Comune di Arezzo per intervenire sulla manutenzione delle case popolari? Zero. Per cui rispedisco al mittente qualsiasi critica di ritardo o inefficienza. Per onestà intellettuale il PD tali verifiche le avrebbe dovute condurre anche nei comuni (sempre di meno) in cui ancora governa. Per la prima volta il Comune di Arezzo ha stanziato due milioni di euro dimostrando un’attenzione mai avuta in precedenza, verso il patrimonio ERP e soprattutto verso i concittadini che lo abitano. Gli attacchi arrivati denunciano come ormai la dialettica politica del centrosinistra, avvicinandosi alle scadenze elettorale, si arrabatti solo su insipienza amministrativa e sterili polemiche".

 

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14/03/2025, 22:18

Quattro partecipazioni per quattro traguardi: poker per il team Rossi 4x4 all'Africa Eco Race

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Le congratulazioni dell'assessore Federico Scapecchi

Data:

14 gennaio 2024

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Il team Rossi 4x4 per la quarta volta è arrivato al traguardo dell'Africa Eco Race, una delle manifestazioni motoristiche più affascinanti e impegnative del panorama mondiale sui tracciati della storica Parigi-Dakar.

"Si conclude alla grande l'avventura di Rossi 4x4 all'Africa Eco Race 2024. Sul podio di Dakar il team capitanato da Stefano Rossi ha ricevuto la coppa per il primo posto nella categoria Experimental: l'auto aretina infatti è un ibrido alimentato a benzina e idrogeno, quello che a detta di molti sarà il carburante del futuro. Ancora una volta la bandiera italiana e quella di Arezzo primeggiano nello sport. Adesso aspettiamo l'intero team in città per festeggiare insieme", ha commentato l'assessore Federico Scapecchi.

 

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14/03/2025, 22:18

Convocazione Commissione VI (Scuola, sanita'politiche sociali,tempi, diritti,pari opportunità,politiche giovanili e sport)

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Lunedi 15 gennaio 2024 alle ore 15 è convocata la Commissione VI

Data:

14 gennaio 2024

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I cittadini interessati possono seguire i lavori della Commissione 

colllegandosi al canale You Tube del Comune di Arezzo  nella data ed orari indicati 

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14/03/2025, 22:18

S.o.s. informatico: incontri di alfabetizzazione digitale gratuiti e personalizzati

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Data:

14 gennaio 2024

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Proseguono alla Biblioteca Città di Arezzo gli incontri dedicati a chi ha bisogno di risolvere dubbi o necessita di aiuto per utilizzare al meglio i programmi software del proprio computer o cellulare o tablet. Le prossime tre date del ciclo gratuito "S.o.s. informatico" sono previste infatti per i giovedì 18 gennaio, 1 febbraio e 7 marzo alle 18,30.

Un esperto sarà a disposizione dei partecipanti per facilitare l’uso della posta elettronica, dello SPID, le ricerche su internet, il salvataggio di foto e musica, il passaggio dati tra pc e smartphone e tanto altro ancora, ma non per assistenza hardware.

Gli incontri, organizzati grazie al sostegno di Regione Toscana, si terranno anche nelle biblioteche comunali di Bibbiena, Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Sansepolcro, Terranuova Bracciolini e alla Mediateca CRED di Ponte a Poppi.

Prenotazioni telefoniche o tramite e-mail agli indirizzi delle biblioteche coinvolte. Tutte le date, sedi e orario sono disponibili online nel sito della Rete documentaria aretina: arezzo.biblioteche.it

 

 

 

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14/03/2025, 22:18

Pubblicazione graduatoria mobilità "case popolari"

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È in pubblicazione la graduatoria dei soggetti richiedenti la mobilità negli alloggi ERP ubicati nel Comune di Arezzo, integrata con le domande presentate dai cittadini entro il 15 dicembre 2023.

Data:

14 gennaio 2024

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Per presentare la domanda è necessario che il cittadino sia assegnatario erp da non meno di due anni e sia in regola con il pagamento dei canoni di locazione e degli oneri condominiali.

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14/03/2025, 22:18

Alloggi ERP: nota dell'assessore Monica Manneschi

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Data:

11 gennaio 2024

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"Quale assessore alle politiche abitative è d’obbligo fare alcune precisazioni su quanto rappresentato sulla stampa in merito alle case popolari. L’assessorato, e nello specifico l’Ufficio Politiche della casa, gestisce le problematiche della morosità rilevata negli alloggi ERP. In particolare l’Amministrazione comunale tiene indenne il gestore AREZZO CASA dalla morosità incolpevole degli inquilini, una volta che ne è stata riscontrata e verificata la sussistenza. Con uno sforzo finanziario non indifferente per l’Ente, nel biennio 2022-2023, sono stati stanziati complessivamente 411.000 euro per coprire la morosità incolpevole, attuale e di situazioni pregresse, tant’è che queste ultime sono state completamente eliminate; per cui, ad oggi, tutta la morosità incolpevole, originata negli alloggi ERP, è stata coperta con risorse finanziarie dell’Amministrazione comunale.

In merito ai livelli manutentivi ritenuti deficitari è inutile, in questa sede, ricordare come la qualità edilizia della maggior parte del patrimonio ERP, risalente agli anni 50-90, sia stata tale da richiedere nel tempo interventi sempre più importanti. L’Amministrazione comunale è sempre in contatto col soggetto gestore AREZZO CASA al fine di monitorare e segnalare le situazioni più sensibili. Ricordo che per la prima volta l’Amministrazione comunale si è impegnata direttamente e con un investimento finanziario di quasi due milioni di euro nella manutenzione degli alloggi ERP. Un passo importante che mette le basi ad un percorso, sicuramente lungo, di cui l’Amministrazione si fa garante in una prospettiva di continuità".

 

 

 

 

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14/03/2025, 22:18

Sanità, Ghinelli e Tanti: "Situazione delicata. Se confermate le criticità valuteremo una edizione straordinaria degli Stati generali"

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Nota del sindaco Ghinelli e del vice sindaco Tanti  

Data:

11 gennaio 2024

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"Partiamo dai dati: 284milioni di euro in più per la sanità toscana per un fondo che passa da 6.972.470 euro a 7.257.318, si tratta di un 7% in più rispetto al 2023. Eppure non bastano, ma non solo non bastano, si alzano anche le tasse ai toscani con una misura che peserà sui cittadini ma non avrà neanche il pregio di risolvere il problema. A ciò si aggiunge l’aggravante che queste risorse in più sono destinate alla ordinaria amministrazione, cioè a garantire quello che è un diritto dei cittadini senza intervenire sull’ormai consolidato buco di bilancio che non troverà soluzioni con queste risorse. Da qui due considerazioni: la prima è che serve un piano straordinario di riorganizzazione del sistema sanitario toscano, che deve passare da una presa d'atto di questa criticità e dalla definizione di un percorso che tenga dentro tutte le forze politiche e i sindaci con l’ammissione da parte del Pd di non essere in grado di governare questo sistema. La seconda, molto più domestica, è che questa situazione non sia la scusa per scaricare sul governo nazionale carenze di investimenti territoriali e sia chiaro che sul San Donato così come su via Guadagnoli ci aspettiamo che non ci siano sorprese: e se la situazione è fortemente compromessa allora forse è tempo di riconvocare gli Stati generali della sanità aretina per ipotizzare soluzioni alternative come il project financing pubblico-privato sul nostro presidio ospedaliero. Siamo consapevoli della situazione difficile che tutte le regioni attraversano e non ne vogliamo fare uno spunto di inutile polemica politica, ma a questa nostra consapevolezza si deve unire altrettanta consapevolezza da parte del Pd e del centrosinistra nell’ammettere una evidente inadeguatezza politica che a questo punto è sotto gli occhi di tutti".

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14/03/2025, 22:18

Ad Arezzo la seconda edizione dell’Affido Culturale realizzata dalla Fondazione Toscana Spettacolo e dal Comune di Arezzo

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Data:

11 gennaio 2024

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4 min

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Contrastare la povertà educativa grazie alla collaborazione attiva fra famiglie che stringono un patto finalizzato a realizzare insieme uscite destinate ai più piccoli al cinema, a teatro, nei musei, nelle librerie ed altre esperienze di fruizione culturale.

È con queste finalità che da gennaio viene attivata ad Arezzo la seconda edizione dell’Affido Culturale. Il progetto, giunto per la prima volta in Toscana lo scorso anno, è realizzato dalla Fondazione Toscana Spettacolo onlus e dal Comune di Arezzo, in collaborazione con la Fondazione Guido d’Arezzo e la Fondazione Arezzo Comunità, ed è curato da Officine della Cultura. Questa seconda edizione del progetto resterà attiva ad Arezzo fino al prossimo giugno. Saranno coinvolte fino a 12 famiglie e circa 28 bambini di età compresa tra la prima infanzia e l’adolescenza, che potranno partecipare ad un numero minimo di 8 uscite di gruppo.

Lunedì 15 gennaio alle 18 al Cinema Eden di Arezzo si terrà l’evento inaugurale della seconda edizione dell’Affido Culturale. Il programma della serata prevede una lezione-concerto dell’Orchestra Multietnica di Arezzo con interventi musicali e il coinvolgimento dei bambini e delle famiglie partecipanti. Nell’occasione saranno presenti la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo onlus Cristina Scaletti, il vice sindaco di Arezzo e presidente della Fondazione Arezzo Comunità Lucia Tanti, il direttore della Fondazione Guido d’Arezzo Lorenzo Cinatti e il direttore di Arezzo Comunità Alfredo Provenza.

Attivato nel 2022 ad Arezzo grazie al sostegno della Fondazione Toscana Spettacolo onlus, l’Affido Culturale ha l’obiettivo di mobilitare, contro la povertà educativa, alcune "famiglie risorsa", valorizzando l’esperienza dell’affido familiare, ma declinandola sullo specifico della fruizione di prodotti e servizi culturali. L’idea di fondo è semplice ma preziosa: genitori che abitualmente portano i figli al cinema, a teatro, al museo o in libreria, possono portare anche un altro bambino, eventualmente accompagnato da un proprio familiare adulto, che altrimenti non farebbe esperienza di questi luoghi per differenti cause.

Si attiva così un insieme di fruizioni culturali condivise, per il tramite delle quali "famiglie-risorsa" e "famiglie-destinatarie" stringono un "patto educativo" che si avvale di un sostegno complessivo multidimensionale promosso dagli enti culturali del territorio.

Per questa seconda edizione alle risorse di Fondazione Toscana Spettacolo si aggiunge il contributo del Comune di Arezzo, prezioso per ampliare le attività.

Nella prima edizione del progetto, che si è svolta dall’autunno del 2022 a giugno 2023, ad Arezzo sono state realizzate 12 uscite che hanno coinvolto 24 bambini di 8 famiglie.

Il progetto viene realizzato nel contesto della rete nazionale dell’Affido Culturale, selezionato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile con cui è partito nel 2020 nelle città di Napoli, Roma, Modena, Bari, alle quali si sono aggiunte, a partire dal 2021, Milano e altre città italiane.

Contrasto della povertà educativa minorile

In Italia oltre 1 milione e 200 mila minori vivono in povertà assoluta e altri 2 milioni sono in povertà relativa. La crisi economica ha inciso fortemente sulle condizioni di vita di bambini e ragazzi. Fino al 2005 erano gli anziani le persone più indigenti, oggi invece la povertà assoluta aumenta al diminuire dell’età.

La povertà economica è strettamente legata alla povertà educativa: le due si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione.

La povertà educativa minorile è un fenomeno multidimensionale, frutto del contesto economico, sociale, familiare in cui vivono i minori. Non è solamente legata alle cattive condizioni economiche, ma investe anche la dimensione emotiva e quelle della socialità e della capacità di relazionarsi con il mondo. È un fenomeno che, di fatto, incide sul futuro del Paese e riguarda dunque anche la dimensione più generale dello sviluppo. Ecco perché è necessario porre attenzione al tema della povertà educativa, mettere al centro il minore e promuovere il valore della comunità educante.

"Una esperienza che cresce partita con la collaborazione di tipo organizzativo della Fondazione Arezzo Comunità. Oggi il Comune di Arezzo decide di investire anche alcune risorse per potenziare una progettualità che tiene insieme la cultura con le politiche di coesione sociale. Un binomio strategico che insieme al sindaco Ghinelli abbiamo sviluppato fin dal 2015 nella convinzione che la coesione sociale e prima ancora la lotta alla povertà trovino nella cultura una risposta tra le più efficaci", commenta il vice sindaco e presidente della Fondazione Arezzo Comunità Lucia Tanti.

"Il successo della prima edizione dell’Affido Culturale conferma il valore di un progetto che anche quest’anno intendiamo sostenere in maniera ancora più convinta – afferma Cristina Scaletti, presidente della Fondazione Toscana Spettacolo -. La collaborazione con il Comune di Arezzo, che insieme a noi ha deciso di contribuire al progetto, consente di estendere la partecipazione, coinvolgendo bambini e adulti in appuntamenti culturali del territorio. Il contrasto alla povertà educativa è un impegno che portiamo avanti nella convinzione che i benefici possano passare di generazione in generazione, migliorando la vita delle persone e aiutando la crescita complessiva del nostro Paese".

"Siamo felici ed orgogliosi dei risultati ottenuti ad Arezzo con la prima esperienza del progetto Affido Culturale - afferma Patrizia Coletta, direttrice della Fondazione Toscana Spettacolo -, e quindi ancora più convinti della necessità di realizzare questa nuova edizione. Crediamo che i bambini e le famiglie coinvolte possano davvero ricevere benefici importanti dalle arti performative. Così come riteniamo che l'impegno nel contrastare la povertà educativa sia un traguardo a cui tendere per una crescita sociale e culturale di tutta la società".

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14/03/2025, 22:18

Modifiche a sosta e circolazione per lavori ed eventi

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11 gennaio 2024

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Lavori stradali da lunedì 15 gennaio: fino a giovedì 25 chiude al transito dalle 8,30 alle 17,30 il tratto di via San Francesco che va dal civico 5 all’intersezione con via Cavour mentre scattano tra i civici 30 e 36 di via Cavour il divieto di sosta con rimozione e il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso.

Fino a sabato 17 febbraio dalle 8,30 alle 17,30 il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso è previsto in via Vittorio Alfieri dall’intersezione con via Giuseppe Chiarini a quella con via Eugenio Montale, in quest’ultima tra i civici 1 e 11, in via Giuseppe Chiarini dall’intersezione con via Romana a quella con via dei Paracadutisti d’Italia. I cantieri aperti contemporaneamente non potranno essere più di due e saranno di lunghezza massima di 20 metri.

Fino a giovedì 29 febbraio ancora senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso dalle 8,30 alle 17,30 tra il civico 43 di Rigutino Nocetella e il civico 32 di Rigutino Sud e tra il civico 45 di Rigutino Nocetella al civico 11 di Rigutino Selvetella.

Fino a venerdì 15 marzo, 24 ore su 24, è previsto il divieto di sosta con rimozione in ambo i lati di alcuni tratti di via Curtatone delimitati da segnaletica specifica con restringimento della corrispondente carreggiata.

Due invece gli eventi previsti per sabato 13 gennaio con le relative modifiche alla circolazione e alla sosta: l’apertura dell’anno giostresco con la cerimonia dei ceri in duomo comporterà dalle 17 e fino a cessate esigenze il divieto di sosta con rimozione in piazza San Jacopo, nel tratto di corso Italia compreso tra via Spinello e via Roma, in via Verdi, nel tratto di via Cavour compreso tra corso Italia e via Cesalpino, in via Cesalpino, nell’area di via Ricasoli sottostante il sagrato del duomo. Tra le 18,20 e le 19 verrà interdetta anche la circolazione limitatamente al tempo necessario al passaggio del corteo storico. Il percorso è: corso Italia tra via Roma e via Cavour, via Cavour tra corso Italia e via Cesalpino, via Madonna del Prato tra via di Tolletta e via di San Francesco, via di San Francesco, via Cesalpino, via dell’Orto, via Ricasoli. Da via Bruno Buozzi non si potrà salire verso il Prato a eccezione dei residenti e di chi deve andare al cimitero. All’altezza di via de’ Palagi si dovrà comunque svoltare su quest’ultima. Da piazza Madonna del Conforto ci si potrà immettere solo su via Bruno Buozzi, in via Sassoverde è vietato l’accesso ai veicoli provenienti da via/piazza San Domenico e da via Madonna Laura a eccezione dei residenti. Da piazza del Murello l’obbligo è di proseguire su via Sassoverde o di svoltare a sinistra.

Ad Arezzo Fiere e Congressi c’è Arezzo Classic Motors con divieto di sosta dalle 8,30 alle 19 in via Fleming, via Spallanzani, via Ferraris. In via Fleming e in via Morgagni scatta il senso unico di circolazione in direzione di via Guglielmino degli Ubertini nel primo caso e di via Spallanzani nel secondo. Gli stessi divieti si riproporranno per la giornata di domenica.

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14/03/2025, 22:18

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