Consiglio Comunale 25 gennaio 2024: le interrogazioni

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24 gennaio 2024

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La prima interrogazione è stata presentata dal consigliere comunale Piero Perticai sul cimitero di Rigutino, "dove da 16 anni uno spazio destinato alle sepolture dei credenti nella religione islamica mai è stato utilizzato. Risultando sostanzialmente sottratto ai residenti che non hanno potuto seppellirvi i loro cari. Verificata questa situazione, chiedo perché tutto il cimitero non sia ridestinato alle sepolture cristiane, senza privilegiare una religione a scapito di altre".

L’assessore Alberto Merelli: "abbiamo due siti destinati a questo genere di inumazione, nei cimiteri di San Leo e Rigutino: nel primo tutti i posti disponibili risultano occupati, nel secondo no. L’impegno è quello di intervenire sul vecchio piano regolatore cimiteriale e sul regolamento di polizia mortuaria per andare a disciplinare l’offerta cimiteriale per chi non appartiene alla religione cristiana e regolare la questione definitivamente, erga omnes e non in maniera specifica per un solo cimitero".

 

Due le interrogazioni sullo stato di manutenzione degli edifici Erp, la prima di Michele Menchetti e la seconda di Alessandro Caneschi e Giovanni Donati. Menchetti ha chiesto, riferendosi al 2023, "quali e quanti interventi di rifacimento sono stati realizzati e per quale importo, quali e quanti fondi sono stati intercettati da bandi nazionali per il miglioramento delle condizioni abitative, quante volte dall’assessore Manneschi sono stati convocati la commissione sul disagio abitativo per contrastare l’emergenza sfratti e il comitato esecutivo del Lode, se è stato rinnovato il contratto di servizio tra Lode e Arezzo Casa scaduto alla fine dello scorso anno". Giovanni Donati ha incentrato i suoi rilievi sul "inutilizzo dei benefici del superbonus 110% e sul grido di allarme lanciato da Arezzo Casa, per la quale mancheranno fra due anni le risorse per le manutenzioni. Dalla stessa maggioranza e non solo dal Pd è venuto più volte l’auspicio di cogliere un’occasione irripetibile. E siccome invece è stata persa, la sola strada da seguire da Manneschi e Roggi è quella delle dimissioni".

L’assessore Monica Manneschi: "l’interrogazione di Menchetti richiede l’acquisizione di adeguate informazioni da parte di Arezzo Casa, unico soggetto titolato della gestione e della manutenzione del patrimonio Erp di tutta la provincia e per questo fornirò risposta scritta. Per quanto riguarda il tema posto dal Pd, sarà mia cura confrontarmi con gli uffici finanziari per capire se si libereranno ulteriori risorse da destinare agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, dopo di che risponderò per iscritto anche a questa interrogazione".

 

Due le interrogazioni sul progetto di caserma destinata alla PM in via Fabio Filzi. La prima illustrata da Marco Donati si è incentrata sui problemi del cantiere "oramai diventato uno scheletro urbano che necessita di monitoraggio e messa in sicurezza, per evitare che diventi sede di attività criminose o di totale degrado. Chi abita nei dintorni vive, oramai da tempo, nel disagio. Muoviamo dall’immobile di via Fabio Filzi per lanciare un allarme generalizzato che investe la città dove si moltiplicano segnali preoccupanti". Alessandro Caneschi ha ricordato che "il sindaco durante la festa di San Sebastiano ha dichiarato che la fine dell’opera si vedrà fra 10 mesi. Un ottimismo che vorremmo capire. Ci sono dunque aggiornamenti sulle date di ripresa dei lavori o sui contratti in essere tra amministrazione comunale e società private"?

L’assessore Marco Sacchetti: "come noto, per tutta una serie di vicissitudini che adesso non sto a ricordare, siamo giunti alcuni mesi orsono alla risoluzione del contratto di esecuzione. Tuttavia, si è prefigurata questa fattispecie, suffragata anche dalla giurisprudenza: l’inadempienza della parte esecutrice non comporta la risoluzione tout court del contratto di concessione. Ecco allora che abbiamo convocato il soggetto finanziatore, quello ancora in essere, per capire come uscire dall’impasse e quest’ultimo si è impegnato a trovare un nuovo esecutore in grado di subentrare al primo. Ci aspettiamo una risposta a breve. Ecco allora le parole di speranza che i lavori possano riprendere nel rispetto del progetto originario e di un congruo cronoprogramma. Se questa condizione non si verificasse, se non si trovasse un nuovo esecutore, la situazione si complicherebbe anche perché l’immobile non è di proprietà dell’amministrazione comunale per cui, per rispristinare condizioni di decoro e sicurezza, non resterebbe per il sindaco che emettere una specifica ordinanza".

 

Michele Menchetti: "circolano voci di abbandono di una figura importante dell’organigramma, ovvero il direttore dell’ufficio manutenzione e stabili che lascia Arezzo per un Comune diverso. Non è rischioso perdere una figura di questo profilo quando c’è una situazione di degrado degli immobili comunali, lasciati a se stessi come più volte ho denunciato in precedenti interrogazioni"?

"La persona chiamata in causa – ha rilevato l’assessore Giovanna Carlettini – ha chiesto un anno di aspettativa in quanto vincitore di una selezione per un incarico di alta professionalità in un altro ente locale. Tale esito rappresenta un’occasione personale e professionale a cui l’amministrazione non può opporsi perché non ostacola la crescita dei dipendenti".

 

Valentina Vaccari è tornata sulla questione delle Logge del Grano, "una realtà sociale e inclusiva che oggi risulta cancellata. La rete d’imprese non è stata ascoltata e l’immobile è dismesso e abbandonato. Quale sarà il suo futuro e perché non viene ripristinata la destinazione precedente, magari riflettendo sui soli 12 iscritti raccolti dal corso di studi universitari sull’agro-alimentare che dovrebbero lì tenere lezione? Non temete critiche per uno spazio sottoutilizzato, riservato a un curriculum con poche matricole, peraltro di età media molto alta, che non è quella degli studenti usciti dal liceo"?

Il vicesindaco Lucia Tanti ha confermato che "in quell’immobile aprirà un corso di laurea tra fine marzo e inizio aprile: diventerà uno spazio ulteriore che si unirà ad altri per sostanziare in forma organica la forte alleanza con l’ateneo senese che stiamo perseguendo, all’insegna dell’università come elemento strategico".

 

Donella Mattesini ha ricordato che "gli ultrasessantenni aretini sono oltre 35.000 di cui 9.530 vivono da soli. L’aspettativa media di vita in Toscana è di 85 anni per le donne e 80 per gli uomini l’invecchiamento è un dato di fatto e soprattutto è una tendenza che non si ribalterà. Si pone il problema della cura preventiva, in termini sanitari, e dell’assistenza di queste persone, in termini sociali. L’obiettivo è prevenire il disagio psicologico derivante dallo stato di solitudine. La compagnia è un elemento di benessere. Chiedo allora di investire nel co-housing e nell’abitare sociale e perché non è stata prevista la loro attivazione nel Comune di Arezzo".

Il vicesindaco Lucia Tanti ha replicato che "in realtà su tali soluzioni c’è meno certezza e si dibatte nel merito. Dal nostro punto di vista non le riteniamo risolutive".

 

Donella Mattesini: "il 7 giugno 2022 abbiamo approvato all’unanimità un atto di indirizzo sui caregiver e i servizi di sostegno che competono a Comune e Asl. Occorre dunque una collaborazione tra le due istituzioni. L’assessore alle politiche sociali doveva presentare un documento alla Asl per tracciare una road map che guidasse l’attuazione del dispositivo dell’atto. Che cosa è successo nel frattempo? L’assessore ha incontrato la direzione della Asl e se lo ha fatto quali sono stati i risultati del confronto"?

 

Ancora Michele Menchetti ha rilevato "l’incremento delle trasferte all’estero di amministratori e dipendenti, fattispecie che ha determinato un aumento delle assicurazioni per rischi sanitari. Tale copertura non è tra i servizi previsti dal Consip, la centrale degli acquisti nazionali delle pubbliche amministrazioni italiane, tanto che al Comune si è dovuto studiare un modo per stipularle. Perché l’ente ha dovuto ricorrervi e chi sono gli amministratori e i dipendenti che ne hanno fruito e per quali missioni all’estero nel 2022 e 2023"?

 

Infine Michele Menchetti ha chiesto al vicesindaco "chiarimenti sui 78 minori seguiti dai servizi sociali con potenziale interessamento della procura dei minorenni e sulle altre 80 famiglie definite ‘problematiche’. In totale sono 158 i nuclei coinvolti. Sembra che in via Masaccio aprirà un nuovo centro per le famiglie, peccato che quello precedente sia stato nel frattempo chiuso tanto che tale scelta somiglia a un’auto-sconfessione. Quali aiuti concreti verranno messi in campo per queste realtà ma anche per anziani con problemi abitativi, per favorire l’inclusione nel mondo del lavoro, per le scuole interessate ai progetti su bullismo e cyberbullismo".

 

Alle ultime tre interrogazioni verrà fornita risposta scritta.

 

Ad assistere a questa prima parte di lavori, i 13 alunni della quinta classe delle elementari di Rigutino, la scuola primaria Don Ferruccio Bigi compresa nell’ambito dell’Istituto comprensivo Francesco Severi. Un’occasione per i piccoli alunni per apprendere concretamente come funziona la massima assise cittadina.

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14/03/2025, 22:18

"Regolamento per l'accesso ai servizi per l'infanzia. Criticità evidenti: attenzione minima alle famiglie mononucleari, ai bambini migranti e il consueto disinteresse nei confronti del servizio mensa"

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Nota del capogruppo consiliare di Arezzo2020 Francesco Romizi

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23 gennaio 2024

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"Famiglie mononucleari praticamente escluse dall'accesso, così come i bambini immigrati, limitazione dei poteri dei comitati di partecipazione, scarsa attenzione alla formazione. Integrazione, educazione alla tolleranza e al rispetto della diversità sembra davvero siano principi ed idee estranei alla vicesindaca Tanti, considerato il progetto di revisione del regolamento per l'accesso ai servizi per l'infanzia che verrà portato dal suo assessorato in consiglio comunale.
Criticità nei criteri di precedenza per l’accesso o di attribuzione di specifico punteggio, che escludono i bambini di famiglie mononucleari - eccetto quelle con genitore deceduto – sicuramente tra le più deboli e per le quali è maggiormente necessario un sostegno.
Criticità nella assenza dei bambini immigrati, sia come riferimento ai destinatari del servizio sia nella parte concernente i criteri di ammissione. La frequenza dei servizi per l’infanzia da parte di questi bambini rappresenta una importante forma di integrazione, in primo luogo per i piccoli, ma anche per le loro famiglie: così come proposto, il regolamento non supporta certo la loro integrazione anzi rischia di alimentare emarginazione e differenze.  
Criticità nelle finalità e i contenuti educativi, per la mancata esplicitazione delle caratteristiche più importanti dei servizi dell’infanzia, territorio primario per l’educazione all’ascolto, alla scoperta e al rispetto del proprio mondo emotivo e di quello degli altri bambini, alla gestione dei conflitti, al rispetto delle diversità. Si tratta di competenze che è fondamentale introdurre nel processo educativo fin dalla più tenera età come apprendimento di base, per formare buone relazioni interpersonali anche nelle età successive e prevenire comportamenti di intolleranza e violenza di genere.
Criticità nella evidente diminuzione dei poteri dei comitati di partecipazione, come la cancellazione del parere obbligatorio sul funzionamento dei servizi e sugli indirizzi delle politiche sull’infanzia.
Criticità per quanto riguarda la formazione, che è necessario non escluda famiglie e cittadini. E' assolutamente necessario che il Comune si attivi all'interno del circuito nazionale e regionale in cui sono organizzate le realtà più avanzate di gestione dei nidi e delle scuole dell’infanzia, i centri di ricerca scientifici che studiano l’età zero-sei e in generale le tematiche concernenti l’infanzia e le famiglie, partecipando attivamente a sperimentazioni e scambi di esperienze innovative.  
Criticità nel servizio mensa: è completamente assente un qualsivoglia richiamo all’impegno per un’alimentazione che abbia il minor impatto possibile sull’ambiente e per l’effettuazione di iniziative coi bambini, il personale scolastico, le famiglie volte a promuovere un’alimentazione sana, nel rispetto del diritto dei bambini al piacere di mangiare. Principi che animavano il Laboratorio di educazione alimentare istituito negli anni Novanta e oggi del tutto dimenticato.
Insomma un regolamento ineccepibile dal punto di vista tecnico-burocratico, ma assolutamente sbagliato dal punto di vista politico. Il tutto a discapito delle famiglie e dei bambini".

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14/03/2025, 22:18

Campo sportivo di Quarata: approvato dalla Giunta il progetto di riqualificazione

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Scapecchi: "25 anni di gestione e impegno nella ristrutturazione: grazie all'ASD Indomita Quarata"

Data:

23 gennaio 2024

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Approvato dalla Giunta il progetto di riqualificazione del campo sportivo di Quarata, presentato dalla ASD Indomita Quarata attraverso il bando pubblicato lo scorso ottobre. La scheda tecnica dell'impianto prevedeva la necessità di compiere lavori di riqualificazione il cui costo era stimato in 40mila euro, tuttavia il progetto approvato prevede numerosi ulteriori interventi che impegnano l'associazione sportiva a investire nell'impianto oltre 380mila euro, quasi 10 volte l'importo minimo richiesto dall'Amministrazione Comunale.

"Ancora una volta il programma di riqualificazione degli impianti sportivi attuato dal Comune di Arezzo si dimostra vincente: le associazioni e società sportive sane, lungimiranti e radicate nel territorio possono e vogliono investire a favore della collettività, garantendosi la gestione delle strutture per poter programmare attività sociali e sportive a lungo termine – commenta l'assessore Federico Scapecchi. - In questo caso, infatti, la ASD Indomita Quarata potrà gestire l'impianto per 25 anni, entro i quali realizzare gli interventi proposti. Con questa ennesima assegnazione in gestione, il totale degli investimenti programmati dai soggetti sportivi sugli impianti comunali negli ultimi due anni e mezzo, e in buona parte già realizzati, supera abbondantemente i 2,5 milioni di euro".

Nel dettaglio, al campo sportivo di Quarata è prevista la demolizione di tutte le strutture prive di titolo edilizio e la realizzazione di nuovi uffici, rimessaggi delle attrezzature e tettoie di accesso al campo, la separazione del percorso degli atleti da quello dei tifosi mediante la realizzazione di una scala, l'adeguamento degli impianti elettrici e termici per i locali esistenti e per i nuovi locali, l'adeguamento alle norme antincendio e igienico sanitarie dei locali sotto la tribuna, la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica della torre faro e la realizzazione di un impianto solare termico, il rinnovo certificato di idoneità statica della tribuna, la revisione del progetto approvato per la pratica di prevenzione incendi e l'esecuzione delle pratiche di accatastamento e accampionamento dell'intero impianto.

"Ringrazio la ASD Indomita Quarata per il grande impegno preso nei confronti di tutta la collettività e ringrazio l'assessore Casi che, in virtù di alcune problematiche di sosta e circolazione verificatesi negli ultimi tempi intorno al campo sportivo di Quarata, ha accolto la richiesta di installazione di alcuni dissuasori e ha avviato uno studio per verificare la possibilità di realizzare ulteriori parcheggi in luogo di quelli già esistenti", conclude Scapecchi.

 

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14/03/2025, 22:18

"ARpensa Digitale": inaugurato presso lo Sportello Unico il nuovo punto di facilitazione digitale

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Manneschi: "Un servizio per favorire l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie"

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23 gennaio 2024

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"ARpensa Digitale". Da oggi anche il Comune di Arezzo è in grado di offrire un nuovo servizio ai cittadini destinato ad accrescerne le competenze e l’inclusione digitale, ovvero una sorta di "guida" all'uso dei servizi online attiva presso lo Sportello Unico di Piazza Fanfani. Il progetto, gestito dalla Fraternita dei Laici, è parte dell'iniziativa promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio "Digitale facile" che prevede l'attivazione di tremila presìdi destinati ad introdurre al digitale circa 2 milioni di cittadini entro il 2026. Il progetto rientra nella Missione 1 del PNRR ed è destinato a supportare le fasce della popolazione più esposte ai rischi del digital divide culturale che attualmente allontana l’Italia dalla media europea e vede solo il 46% della popolazione in possesso delle competenze digitali di base, a fronte del 54% della media UE. Gestire la propria identità digitale, navigare in rete, riconoscere le fake news, effettuare chiamate o videochiamate, fare acquisti online, utilizzare i propri servizi bancari, l’App IO, il fascicolo sanitario elettronico o accedere all’Anagrafe della Popolazione Residente: sono alcune delle attività che impegneranno i "facilitatori digitali" nella postazione attivata presso lo Sportello Unico, alla quale sarà possibile accedere in orari di ufficio sia direttamente allo sportello o per appuntamento tramite un'agenda dedicata.

"Nell’ambito della transizione digitale – commenta il sindaco Alessandro Ghinelli - è necessario che sempre di più i cittadini si approccino ad un rapporto con la PA di tipo informatico. Non tutti sono sufficientemente preparati per sfruttarne i vantaggi, per questo motivo abbiamo messo a disposizione una postazione con personale formato per gli utenti con un progetto che è perfettamente in linea con l’impegno per l’innovazione tecnologica del Comune".

"L’obiettivo è accrescere le competenze digitali per favorire l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie, promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva e incentivare l’uso dei servizi online, semplificando il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione - dichiara l'assessore Monica Manneschi -. Il programma di educazione digitale prevede anche eventi puntuali "one to many" che verranno organizzati grazie anche al supporto e alla collaborazione dei Cas del territorio. Questo progetto si integra perfettamente con il lavoro che il Comune porta avanti fin dall’inizio del mandato, ovvero la semplificazione del rapporto tra PA e cittadini".

Presso il Punto di facilitazione i cittadini verranno seguiti dai facilitatori digitali, appositamente formati per aiutare nell'accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione ma anche avere supporto pratico e dedicato per altri servizi, in particolare per l'attivazione della CIE, l'utilizzo di spid e CIE, l'accesso al fascicolo sanitario elettronico, la prenotazione di visite, l'accesso ANPR (certificati e residenza online), utilizzo App IO, accesso a Open Toscana, pagamenti online, servizi online del Comune di Arezzo e ausilio alla navigazione in internet in sicurezza.

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14/03/2025, 22:18

Filippo Corridoni entra nella toponomastica cittadina

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Data:

23 gennaio 2024

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Ufficializzata la nuova intitolazione a Filippo Corridoni dell’area verde adiacente a via Montefalco e poco oltre la rotatoria dove si incrociano via Petrarca, viale Piero della Francesca e via Baldaccio d’Anghiari. È stato l’assessore Federico Scapecchi insieme al consigliere pronvinciale Cinzia Santoni a svelare la targa frutto di un atto di indirizzo di Fratelli d’Italia approvato in Consiglio Comunale il 16 giugno 2022 con 15 voti favorevoli, 2 astenuti e 2 contrari.

Nel corso del dibattito in aula fu il consigliere comunale Francesco Palazzini a tracciare il profilo di Filippo Corridoni, definito "eroe nazionale e difensore della patria e dei lavoratori, esempio di altruismo e generosità sia nella vita civile che militare".

"Arezzo - ha ricordato l’assessore Scapecchi - trasmette così la memoria di un personaggio animato da grande spirito battagliero e irredentista, morto durante la Grande Guerra nel 1915 in un luogo non banale: a San Martino sul Carso, reso immortale dai versi della poesia che l’anno dopo Giuseppe Ungaretti intitolò proprio a quello sfortunato paese".

"Filippo Corridoni merita il nostro ricordo - ha commentato il consigliere di FdI Francesco Palazzini - sia per lo straordinario impegno nella lotta per l’uguaglianza sociale, sia per il profondo attaccamento dimostrato a valori che oggi da alcuni possono essere ritenuti superati ma di cui invece abbiamo estremamente bisogno, ovvero quell’amor patrio che lo ha spinto, nonostante le sue cagionevoli condizioni di salute, a scegliere di combattere la prima guerra mondiale. Un’area verde, luogo d’incontro tra generazioni, ci è sembrato il luogo più adatto per questa intitolazione, immaginando che le persone più grandi possano raccontare l’esperienza di Corridoni a quei ragazzi che, leggendo qui il suo nome potrebbero chiedere chi sia stato".

 

 

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14/03/2025, 22:18

"Stati generali della sanità aretina: data straordinaria a marzo. Certezza di risorse e tempi certi sulla ristrutturazione del San Donato"

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Nota del sindaco Ghinelli e del vice sindaco Tanti

Data:

23 gennaio 2024

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1 min

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"Sono bastati pochi giorni per trasformare una ipotesi in una decisione: gli Stati generali straordinari sulla sanità aretina si faranno e si faranno a marzo, per la precisione il 26 marzo. A differenza dell'ordinario appuntamento di novembre - che resta confermato - questa sessione avrà un unico tema: le risorse per l'ospedale San Donato. Quante saranno, quando arriveranno e come arriveranno, ma non solo: è forse tempo di una nuova formula di finanziamento per il San Donato dando vita ad un patto tra pubblico e privato? Se infatti sul Pnrr e sulla cittadella della sanità al Pionta i progetti "camminano", gli oltre 150 milioni di euro (in aggiunta ai 70 milioni PNRR) per il San Donato, promessi a novembre 2022, sono poi "scomparsi" all'orizzonte. La domanda è: ci sono o no? E se non ci sono perchè non dare avvio alla progettualità del project financing? Quello che il Comune garantirà è uno spazio di confronto aperto e libero tra tutti i protagonisti con un unico obiettivo: fare e avere chiarezza chiedendo a Regione Toscana un impegno definitivo che ancora non è arrivato. Tutti gli aspetti organizzativi in vista del 26 marzo verranno comunicati nelle prossime settimane".

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14/03/2025, 22:18

Area del Pionta: approvato il Piano generale di utilizzo

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Lucherini: "Ridisegnata per la prima volta l'intera area del Pionta. Priorità, l'accessibilità del Colle"

Data:

22 gennaio 2024

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3 min

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Approvato questa mattina dalla Giunta il Piano generale di utilizzo relativo all'area del Colle del Pionta, uno step importante che consente di proseguire l'elaborazione progettuale con ulteriori livelli di maggiore dettaglio e procedere alla formazione di un piano di recupero in variante al piano operativo per la riqualificazione dell’intera zona. Un intervento prioritario per l'Amministrazione, trattandosi di un'area che rappresenta una parte strategica della città, non soltanto per la collocazione ma anche in virtù delle molteplici funzioni li localizzate. La riqualificazione edilizia ed urbanistica del Colle è stata oggetto anche del processo partecipativo «Rigeneramenti – Riabitare il parco del Pionta» gestito dall'Università degli studi di Siena in collaborazione con l'associazione Narrazioni Urbane che, svolto nel periodo aprile-giugno 2022, ha consentito di individuare le tematiche legate all'attuale utilizzo dell'area e di evidenziare le esigenze per un futuro assetto del comparto. Queste indicazioni sono quindi confluite nel progetto del Piano generale di utilizzo che ha individuato i seguenti interventi: valorizzazione dell'area del parco urbano, mediante riqualificazione degli accessi, delle attrezzature sportive e delle aree giochi; valorizzazione degli scavi archeologici; allestimento delle aree destinate a spettacoli all'aperto; razionalizzazione dei parcheggi pubblici e della viabilità interna; promozione dell'integrazione fra polo culturale e città mediante previsione di destinazioni a servizio della struttura universitaria e della cittadinanza. La sua redazione da parte del Servizio Governo del Territorio ha tenuto conto non solo del mantenimento delle molteplici funzioni attualmente presenti (Università, Sanità, Aree Ludico-Sportive) ma ha anche progettato una nuova previsione infrastrutturale tesa a favorire e valorizzare gli accessi ciclo-pedonali al parco e la sua connessione con la città. E’ stata inoltre individuata la localizzazione di un fabbricato destinato ad ospitare spogliatoi e servizi igienici funzionali all’area sportiva.

"La riqualificazione dell'area del Pionta è un tema complesso circa il quale il Comune di Arezzo si è dato il compito di fare da regia tra gli attori che ne sono protagonisti ovvero oltre il Comune, l'Asl, l'Università e la Provincia, al fine di rispondere al meglio alle esigenze diverse richieste dei cittadini. Quello che presentiamo oggi è un progetto ambizioso che l'Amministrazione comunale ha studiato per restituire ad un'area fortemente identitaria della città di Arezzo la sua centralità", ha commentato il sindaco Alessandro Ghinelli.

"Questo importante progetto urbanistico unitario per la prima volta va a ridisegnare l'intera area del Colle del Pionta, un'area strategica per l'Amministrazione sia per la sua collocazione, sia per la sua configurazione di polmone verde e sia per la molteplicità dei servizi che vi si trovano. Priorità del progetto, rendere più accessibile l'area del Colle privilegiandone la fruizione pedonale con lo studio di un sistema di parcheggi esterni e la creazione di nuovi accessi, tali da rendere il parco del Pionta cerniera tra il centro e la parte sud della città", ha dichiarato l'assessore Francesca Lucherini.

"E' un momento strategico per il futuro della città perchè prende corpo in maniera definitiva quella che qualche anno fa avevamo identificato come la cittadella della salute, un percorso verso il raggiungimento di una visione di insieme dell'intera area del Pionta che ritrova la propria identità mettendo a sistema una serie di interventi tra i quali quelli per la sanità che prevedono la centrale operativa territoriale, l'ospedale di comunità, il dipartimento di salute mentale e l'hospice", ha affermato il vice sindaco Lucia Tanti.

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14/03/2025, 22:18

Torna il Consiglio Comunale

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Data:

22 gennaio 2024

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1 min

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Torna il Consiglio Comunale giovedì 25 gennaio a partire dalle 9 con la possibilità per i cittadini di seguire la diretta dalla homepage del sito istituzionale o dal canale YouTube del Comune.

Per quanto riguarda il programma dei lavori, dopo le interrogazioni proseguiranno le votazioni sulla pratica urbanistica già avviate nelle ultime sedute dello scorso anno. E ancora: una variante al piano strutturale, l’estinzione anticipata dei contratti di leasing per i parcheggi Mecenate e San Donato con parziale modifica del piano economico-finanziario di Atam, l’aggiornamento del regolamento comunale per i servizi educativi 0-6 anni, la proposta di deliberazione di iniziativa consiliare per la modifica del regolamento dei centri di aggregazione sociale e 17 atti di indirizzo.

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14/03/2025, 22:18

Codice identificativo nazionale (CIN) per le locazioni turistiche e le strutture ricettive turistiche

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Con la conversione in legge del D.L. 145/2023 è stato introdotta una norma (art. 13-ter del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito in legge 15 dicembre 2023, n. 191) che dispone in materia di locazioni turistiche e di Codice identificativo n

Data:

22 gennaio 2024

Tempo di lettura:

2 min

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Il CIN è il codice con cui ciascun alloggio locato per finalità turistica e ciascuna struttura ricettiva turistica (albergo, campeggio, ostello, B&B, etc.) è identificata in ogni strumento di promozione e pubblicizzazione dell’offerta di ospitalità.

Con riguardo alla norma recentemente approvata, si segnalano i chiarimenti del Ministero del Turismo, pubblicati alla seguente paginahttps://www.ministeroturismo.gov.it/chiarimenti-sulla-procedura-telematica-di-assegnazione-del-cin/

La norma citata prevede che la procedura di assegnazione del CIN sia gestita direttamente dal Ministero del Turismo: una volta che il Ministero avrà reso effettivo il sistema, tutti i soggetti coinvolti dovranno presentare le istanze per l'assegnazione del CIN facendo riferimento allo stesso Ministero.

Con riguardo alle locazioni turistiche, si sottolinea la novità dell’obbligo di dotare le civili abitazioni con tale destinazione, di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio, nonché di estintori portatili.

Riguardo all’efficacia delle disposizioni, la norma prevede che:

"Le disposizioni del presente articolo si applicano a decorrere dal sessantesimo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'avviso attestante l'entrata in funzione della banca dati nazionale e del portale telematico del Ministero del turismo per l'assegnazione del CIN".

Tutti gli obblighi e le correlate sanzioni in caso di inadempienza, quindi, non risultano ad oggi effettivi, dovendosi necessariamente attendere da parte del Ministero la messa a punto della banca dati nazionale e, soprattutto, del portale telematico necessario all’assegnazione del CIN.

Premesso che la Regione Toscana non ha adottato il Codice Identificativo Regionale (CIR), agli utenti che hanno richiesto quale codice avrebbero dovuto comunicare alle piattaforme online (OTA), come Booking e Airbnb, che richiedevano l'inserimento di un codice identificativo per la pubblicazione sul proprio portale, è stata data indicazione di comunicare il Codice ISTAT.

In questa fase transitoria, gli utenti potranno continuare a fornire il codice ISTAT alle OTA che dovessero richiedere, per motivi di pubblicità, trasparenza e garanzia per il consumatore, un codice identificativo.

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

Con la conversione in legge del D.L. 145/2023 è stato introdotta una norma (art. 13-ter del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito in legge 15 dicembre 2023, n. 191) che dispone in materia di locazioni turistiche e di Codice identificativo nazionale (CIN).

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Chiusura straordinaria ufficio cassa del Comando di Polizia Municipale

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Mercoledì 24 Gennaio l'ufficio cassa resterà chiuso al pubblico.

Data:

22 gennaio 2024

Tempo di lettura:

1 min

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Causa aggiornamento del sistema operativo, l'ufficio cassa rimarrà chiuso per l'intera giornata. Sarà possibile accedere all'ufficio di Polizia Giudiziaria.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

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