Mensa, il vicesindaco Lucia Tanti: "la riunione con i 37 rappresentanti che hanno chiesto l'incontro è fissata per martedì 30 insieme ad Elior e Asl"

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"Da febbraio arriva il 'mensa day': sarà ogni ultimo venerdì del mese ed è rivolto a tutti i 217 rappresentati e ai genitori. Sarà uno strumento di partecipazione, del resto il servizio mensa riguarda 4.600 bambini e quindi 9.200 gen

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21 gennaio 2024

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"L'incontro richiesto da 37 rappresentanti mensa su 217 a dicembre, calendarizzato da me il 15 gennaio e che io ho colpevolmente "toppato", è fissato per il 30 gennaio, data che vede la disponibilità anche dalla Asl oltre che di Elior. La data del 22 gennaio, proposta da me insieme a quella del 30, non rendeva possibile la presenza della Asl che, come si comprende, è molto importante.
La scelta del 30 gennaio è stata comunicata ai 37 firmatari della richiesta di dicembre venerdì mattina per mail, con conferma di poche ore fa. Non solo: al fine di garantire il contatto diretto e costante ho deciso che da febbraio ogni ultimo venerdì del mese saremo a disposizione dei 217 rappresentanti mensa e dei genitori che ne faranno richiesta: sarà il "mensa day" un modo per avere il polso delle criticità e delle proposte. In ultimo: ricevo diverse telefonate di rappresentati mensa e di genitori un pò scocciati per la richiesta di una raccolta firme, ma sono troppo "vecchia" di amministrazione per non capire che è facile creare movimento su un tema delicato e diffuso come questo. Del resto è evidente che ci sono alcune problematiche che dobbiamo risolvere su un servizio che "riguarda" 4.600 bambini e che quindi coinvolge 9200 genitori. Qualche arruffapopolo ci sta, quel che conta è trovare soluzioni alle criticità come sempre abbiamo fatto. Proprio per questo il 2024 sarà un anno sperimentale con innovazioni in accordo con la Asl, da condividere con le famiglie, e con un percorso partecipativo verso un nuovo patto/disciplinare da approvare entro la fine dell'anno, dopo il lavoro avviato e interrotto con il covid".

 

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"Da febbraio arriva il 'mensa day': sarà ogni ultimo venerdì del mese ed è rivolto a tutti i 217 rappresentati e ai genitori. Sarà uno strumento di partecipazione, del resto il servizio mensa riguarda 4.600 bambini e quindi 9.200 genitori: il confronto è essenziale. Il 2024 anno sperimentale"

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14/03/2025, 22:18

Sperpero di soldi pubblici, non solo via Fiorentina e Baldaccio. Cultura: bruciati 10 milioni di euro in 8 anni per zero risultati

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Nota del capogruppo consiliare Donato Caporali (Pd)

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21 gennaio 2024

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In questi giorni il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato a visitare Pesaro, capitale della cultura per l'anno 2024. A tal proposito è bene ricordare che l'amministrazione Ghinelli e la destra, con tanto di annunci roboanti e fanfare, negli anni passati annunciarono la candidatura di Arezzo per tale ruolo. Candidatura che mai ha raggiunto le fasi finali della competizione e con gli anni è sparita dai radar e obbiettivi.
Essere capitale della cultura a livello italiano avrebbe significato per Arezzo e gli aretini oltre un premio da 1 milione di euro e introiti indiretti legati alla presenza nei media nazionali grazie ai quali la notorietà culturale della città avrebbe fatto un grande salto di qualità. In riferimento a ciò per il 2026 i nostri vicini della Valdichiana senese hanno avuto accesso alle fasi finali che avranno termine il 29 marzo 2024: quella di Arezzo, quindi, non era una candidatura impossibile.
Lo è diventata nel momento in cui la Fondazione Guido d'Arezzo ha assunto, per volontà dello stesso sindaco, il ruolo di unico soggetto coordinatore delle politiche culturali cittadine. Soggetto che ha bruciato in 8 anni circa 10 milioni di euro di fondi comunali, quindi pubblici, finiti in incarichi professionali e ridistribuzione a pioggia tramite contributi ed eventi spot.
Purtroppo poco è rimasto in termini di investimenti culturali permanenti e ricchezza prodotta rispetto a questa cifra sproporzionata. A riprova di ciò Arezzo retrocede rispetto a un decennio fa dalla prima alla quarta posizione nella classifica di Symbola rispetto alla ricchezza generata dalle politiche culturali.
La fondazione e il sindaco che la presiede se ne facciano una ragione: la cultura gestita in solitario chiusi in una torre d'avorio non funziona e ha solo sperperato soldi pubblici senza risultati. Per risollevare Arezzo e farla diventare capitale della cultura 2027 ci si apra alla cittadinanza, alla codecisione e alla partecipazione: per la cultura di tutti e non dei pochi.

 

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14/03/2025, 22:18

"Manneschi e Roggi: è ora di cambiare casa"

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Nota dei consiglieri comunali Alessandro Caneschi e Giovanni Donati (Pd)

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21 gennaio 2024

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"Ci fa molto piacere sapere che l'assessore Manneschi sia almeno a conoscenza di come è strutturata Arezzo Casa e quale sia la percentuale di partecipazione del Comune di Arezzo. Ma dovrebbe anche sapere che tra le sue deleghe c'è quella alle politiche per la casa e che il presidente della società è stato proposto dal Comune di Arezzo.
Forse l'assessore non ricorda però che il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia e non il Pd ha depositato in data 16 aprile 2021 un atto d'indirizzo con il quale chiedeva a lei e alla Giunta di utilizzare i benefici del superbonus 110% per gli immobili pubblici e in particolare per quelli ERP.
L'atto discusso nel Consiglio Comunale del 29 giugno 2021 venne illustrato, per Fratelli d'Italia, dal consigliere Roberto Severi il quale chiese di cogliere l'occasione per migliorare e adeguare il patrimonio pubblico residenziale obbligando il gestore a eseguire gli adeguamenti strutturali ed energetici in virtù del superbonus. Anche il capogruppo della Lega Federico Rossi intervenne nella discussione raccomandando caldamente di andare nella stessa direzione. Infine Francesco Lucacci, all' epoca capogruppo di Fratelli d'Italia dichiarò: 'come Fratelli d’Italia, abbiamo deciso di accettare questa modifica, anche se vigileremo affinché questo venga fatto, perché non procedere a fare questo adeguamento e sfruttare questa occasione del Superbonus da parte dell’ente Arezzo Casa. Sarebbe inqualificabile e soprattutto causerebbe un attacco da parte di un’opposizione che non aspetta altro di vederci sbagliare in una cosa che è francamente chiarissima. Non ci può essere nessuno che non possa dire che Arezzo Casa può e deve procedere ad adeguare, usando il Superbonus del 110, gli immobili e di proprietà e gestiti'.
Se l'assessore Manneschi avesse ascoltato a giugno 2021 i consiglieri di maggioranza, e non il Pd, oggi probabilmente qualche edificio ERP avrebbe potuto usufruire del bonus 110, non avrebbe dovuto giustificare la sua incapacità amministrativa e quella del presidente Roggi e non avrebbe risposto alla nostra interrogazione del febbraio 2023 dicendo che "al bando pubblicato nel 2023 non ha partecipato nessuna ditta". Ribadiamo che il ritardo da parte dell'assessore nel seguire le indicazioni date dal Consiglio Comunale, ha determinato la perdita di rilevanti finanziamenti.
Sarebbe meglio che l'assessore chiedesse scusa ai cittadini che abitano negli alloggi di edilizia residenziale pubblica, costretti a volte a vivere in condizioni al limite, per non essere stata in grado di gestire questa situazione insieme al presidente di Arezzo Casa Lorenzo Roggi e di aver perso un'occasione irripetibile per riqualificare il patrimonio ERP. 
La dimissioni di entrambi sarebbero una risposta concreta ma evidentemente lo stipendio di 5.796 euro al mese e il mantenimento della poltrona sono più importanti.
Nel prossimo consiglio comunale interrogheremo nuovamente su questi temi.


 

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14/03/2025, 22:18

Variante al PO e al PS area produttiva in via Achille Grandi - Incontro pubblico 7 febbraio 2024

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Mercoledì 7 febbraio 2024 ore 9:00. Incontro pubblico sulla variante al piano operativo e al piano strutturale per l’individuazione di un’area produttiva in via Achille Grandi.

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21 gennaio 2024

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Mercoledì 7 febbraio 2024 alle ore 9:00 presso gli Uffici del Servizio Governo del Territorio in piazza Fanfani 2 è convocato un incontro pubblico per illustrare i contenuti della variante al piano operativo e al piano strutturale per l’individuazione di un’area produttiva in via Achille Grandi.

I cittadini interessati possono partecipare in presenza o in modalità telematica al seguente indirizzo: https://zoom.us/j/96294799090?pwd=Nmkxb25XU21qblZuQjVFVmQvdzFrUT09 nella data ed orari indicati.

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14/03/2025, 22:18

Tanti: "bene le risorse per l'Hospice ma non è una vittoria, è un risarcimento"

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Nota del vicesindaco Lucia Tanti

Data:

20 gennaio 2024

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"Sono mesi che sappiamo che sono in arrivo le risorse per l'Hospice e che mancava solo il via libera del governo che, infatti, è arrivato. E' evidente che è una buona notizia che ha visto l'impegno di tutti nel mettere al centro questa priorità. Un risultato che premia la tenacia del territorio, in primis del Comune, l'impegno della Regione e dei nostri consiglieri regionali nella richiesta e del governo nel via libera a questo investimento. Detto ciò però, eviterei di definirla una grande vittoria perché è solo un risarcimento. L'Hospice infatti ad Arezzo c'era, poi si è incredibilmente deciso di "sopprimerlo" e dopo le barricate educate ma ferme di tutta la comunità aretina oggi l'Hospice torna. Bene ma non benissimo, anzi direi malino, perché, in sostanza, le risorse pubbliche hanno pagato due Hospice per Arezzo nel giro di nemmeno dieci anni: uno è stato fatto "sparire", il secondo è ricomparso. Per Arezzo è un tardivo risarcimento che dimostra un modo di gestire le risorse in sanità poco accorto".

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14/03/2025, 22:18

Il 2023 della PM: il report delle attività in occasione della festa di San Sebastiano

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Data:

19 gennaio 2024

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Come ormai da consuetudine, è nel giorno in cui festeggia il patrono San Sebastiano, che la Polizia Municipale presenta il consuntivo dell'attività svolta nell'anno precedente. Un anno, il 2023, che ha segnato un ulteriore rafforzamento del legame con il territorio e con i cittadini, per i quali il Corpo ha rappresentato, e rappresenta, un punto di riferimento essenziale. Il lavoro quotidiano e continuativo a stretto contatto con la popolazione ha confermato questo ruolo di interlocutore "privilegiato", capace più di altri di intercettare sia le trasformazioni nelle abitudini e nei comportamenti dei cittadini, sia tutte quelle richieste di sostegno e sicurezza che più di altre hanno impegnato gli agenti in nuove risposte, maggiori sforzi e soprattutto maggiore presenza. La reazione coordinata e flessibile del Corpo alle nuove richieste del territorio, ha reso necessaria l'adozione di modifiche al modello organizzativo, che ha radicalmente trasformato la pianificazione dei servizi tradizionali per garantire la migliore risposta nel pronto intervento riguardante l’assistenza alle persone, senza, ovviamente, trascurare la prioritaria esigenza di tutela della salute dei propri operatori.

Il 2023 ha proseguito il percorso di informatizzazione e di dematerializzazione che ha interessato l'ultimo biennio, per concentrarsi soprattutto sulle attività di ufficio, una scelta necessaria anche alla luce dei cambiamenti, organizzativi e operativi che il Comando ha adottato in conseguenza delle nuove normative. Ma la tecnologia è arrivata anche a supporto delle attività di pubblica sicurezza: a fine 2023 è stato avviato l’iter amministrativo per la sperimentazione delle armi ad impulsi elettrici (Taser) come dotazione di reparto del personale del Corpo della Polizia Municipale ritenendo che tale dispositivo possa contribuire alla diminuzione di eventi violenti e al miglioramento dell’azione e della difesa degli operatori di pubblica sicurezza limitando i rischi per l’incolumità degli stessi oltre che per le persone verso le quali necessita di essere utilizzato a tutela della sicurezza pubblica.

Grande attenzione è stata riservata anche nel 2023 alla prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria perseguiti attraverso servizi e interventi di prossimità, in particolare a vantaggio delle zone più a rischio, anche con il maggior impiego del veicolo adibito a stazione mobile con il quale il personale della PM del nucleo sicurezza urbana e antidegrado ha presidiato i punti più sensibili della città tra cui Saione, il Parco Pionta, San Donato e Tortaia.

Tra le attività svolte per il controllo del territorio, l'estate ha visto il potenziamento e miglioramento dei servizi di sicurezza stradale urbana per il controllo dello stato alcolemico o di alterazione psicofisica degli automobilisti. Lo stesso, in occasione di grandi eventi, feste patronali, spettacoli vari, eventi.

Particolare impegno è stato riservato anche nel 2023 al progetto di educazione stradale finalizzato alla costruzione di un percorso educativo rivolto ai giovanissimi per imparare a vivere la strada in modo consapevole, sicuro e responsabile, da protagonisti del traffico sia come pedoni, sia come ciclisti e sia come futuri motociclisti ed automobilisti. è fondamentale intervenire in maniera precoce con un’educazione che sia in grado di dirigere i comportamenti dei bambini e dei giovani nei confronti della strada, per una corretta convivenza civile.

Entrando nel merito dei numeri, fondamentale è stato il ruolo operativo e di gestione delle attività sul territorio svolto dalla centrale operativa, che è stata oggetto di 47.769 telefonate con circa 15.309 interventi effettuati sulle più disparate tipologie di richieste, dagli incidenti stradali, a quelle di ausilio e assistenza alle persone, dai rumori molesti alle segnalazioni per le aree verdi. La stessa ha trasferito 883 segnalazioni ad altri Enti.

Nel 2023 sono stati controllati dalla Polizia Municipale 35.921 veicoli per un totale di 952 posti di controllo. Nelle attività di controllo la Polizia Municipale ha particolarmente perseguito tutti quei comportamenti che costituiscono un pericolo per la sicurezza delle persone e in particolar modo il superamento dei limiti di velocità (20.511 infrazioni contestate direttamente ai trasgressori), guida sotto l’effetto di alcool e uso stupefacenti (19 violazioni), l’uso di apparecchi radiotelefonici durante la guida (330 violazioni), il mancato uso delle cinture di sicurezza (377 violazioni).

Non può passare inosservato il sempre elevato numero di contestazioni che possono essere ritenute particolarmente gravi, quali ad esempio, la mancanza di assicurazione RCA, in ordine alla quale sono stati redatti 217 verbali (con relativi sequestri) e la mancata revisione in ordine alla quale sono stati contestati 1.057 verbali.

Le sanzioni accessorie applicate, laddove previste dal Codice della Strada, sono state numerose e hanno comportato 423 rimozioni di veicoli, 221 sequestri amministrativi, 54 fermi, 73 patenti ritirate e 29 carte e certificati di circolazione ritirati.

Le violazioni al Codice della Strada contestate nel 2023 risultano essere 74.972.

E’ da sottolineare l’impegno rivolto a contestare quei comportamenti irregolari che fanno parte del concetto di Sicurezza Stradale, quali l’eccesso di velocità (20.511 violazioni accertate). A tale proposito bisogna far presente il notevole numero di violazioni di coloro che non comunicano i dati della patente di guida obbligati a seguito di verbale che prevede la decurtazione dei punti (art.126 bis C.d.S.). Il dato segna 1.588 verbali contestati dall’Ufficio Procedure Sanzionatorie con notevole aggravio di lavoro sul personale. Lo stesso, sulle violazioni per i contravventori che non hanno esibito documenti ai sensi dell’art.180 C.d.S. (contestate 832 violazioni). Sono stati sottratti 24.291 punti patente ai trasgressori dei verbali che lo prevedono.

Per l’Ufficio Procedure Sanzionatorie sono gravosi anche i ricorsi depositati dai trasgressori al Giudice di Pace o al Prefetto di Arezzo. Al Giudice di Pace sono stati registrati 94 ricorsi, mentre al Prefetto di Arezzo sono stati registrati 2.444 ricorsi.

L'’eccesso di velocità rimane la principale causa dei 651 sinistri rilevati nell’anno 2023 spesso riconducibili anche alla scarsa attenzione alla guida e alla segnaletica stradale. A tale proposito è stata aumentata l’attività di prevenzione con frequenti posti di controllo nelle zone di maggiore e più grave incidentalità.

Sempre rilevante (135) il numero delle comunicazioni di reato trasmesse all’Autorità Giudiziaria nel corso del 2023 (in lieve diminuzione rispetto al 2022 che sono state 154) con 136 persone indagate a piede libero e 3 in stato di arresto perché colte in flagranza di reato.

In tale ottica sono continuati i controlli nelle zone considerate a rischio (Saione, Campo di Marte, Parco Pionta e Parco Pertini) con pattugliamenti mirati a contrastare il degrado e la microcriminalità. Il Corpo della Polizia Municipale ha inteso così raccogliere l’appello dell’Amministrazione Comunale e dei residenti cercando di restituire tranquillità e serenità a coloro che vivono e frequentano tali zone nelle quali erano state segnalate attività di spaccio di stupefacenti, borseggi e scippi.

Infine l'organizzazione del progetto "Educazione Stradale", effettuato con risorse della Polizia Municipale, ha comportato, nel 2023, una forte adesione del personale interno impegnando 28 unità tra agenti e ufficiali. Gli studenti coinvolti sono stati in totale 2.05533 le scuole che hanno aderito.

"Come sempre, la Festa di San Sebastiano dà l'occasione per approfondire l'attività della Polizia Municipale, che anche per il 2023 è stata particolarmente intensa, ma altrettanto preparata a dare le risposte più precise alle tante richieste dei cittadini. Il ruolo della Polizia Municipale è senza dubbio uno dei più complessi, poiché chiamata a combinare il proprio ruolo tradizionale di presidio e di primo contatto con i cittadini con quello più completo di tutori della sicurezza urbana, dell'ordine pubblico intesi nella più ampia accezione. Non posso che ringraziare il nostro comandante e l'intero Corpo della nostra PM per il grande lavoro che svolgono con dedizione e sacrificio: il nuovo personale che con il 2024 verrà ad integrare l'attuale organico consentirà di poter rispondere con maggiore efficacia alle richieste di sicurezza che provengono dai cittadini", ha commentato il sindaco Alessandro Ghinelli.

 

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14/03/2025, 22:18

Il sindaco Ghinelli a VicenzaOro: "Dai nostri orafi ottimismo per il futuro"

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18 gennaio 2024

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2 min

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C'era anche il sindaco Alessandro Ghinelli alla inaugurazione questo pomeriggio di VicenzaOro, la kermesse internazionale che tradizionalmente apre l'anno per il settore dell'oreficeria e gioielleria, visitata da centinaia di buyers dal tutto il mondo e indicatore privilegiato dell'andamento mercato nei mesi futuri. Ghinelli è arrivato in fiera già nella mattinata e si è mosso tra i padiglioni e gli stand incontrando moltissimi degli oltre 200 imprenditori aretini presenti, dei quali ha ascoltato le valutazioni e con i quali si è confrontato sul futuro di un settore che rimane fondamentale e prioritario per la nostra economia. Ha quindi incontrato il nuovo presidente di IEG Maurizio Renzo Ermeti, con il quale ha affrontato le specificità legate alle fiere orafe aretine e vicentine, le più importanti nel Paese. "E' stato incoraggiante sentire i nostri imprenditori soddisfatti, pur prudentemente, dell'andamento del settore – ha dichiarato il sindaco Ghinelli. - Le aspettative dei mercati richiedono sempre maggiore professionalità, competenze, preparazione, tutte qualità che appartengono per dna agli orafi aretini, che hanno sempre dato prova di sapere affrontare nella maniera migliore anche le situazioni più complesse. E ho avuto modo di parlare più approfonditamente con il nuovo presidente Ermeti della nostra città e delle scelte strategiche che ne hanno segnato lo sviluppo di questi anni, ovvero quelle politiche di promozione della cultura e del turismo, settori che, insieme all'oro, ormai la caratterizzano".

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14/03/2025, 22:18

Tunnel Baldaccio: chiusura del vecchio sottopasso e la nuova viabilità temporanea

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Sacchetti: "in dirittura d'arrivo per un'opera strategica importante e tecnologicamente complessa"

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18 gennaio 2024

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Procedono speditamente i lavori per la realizzazione della doppia canna del Baldaccio. Conclusi quelli per il nuovo tunnel, prenderanno a breve il via i lavori sul vecchio sottopasso, la cui conseguente chiusura, prevista dal 29 gennaio al 29 febbraio, comporterà il transito nel nuovo tunnel e temporanee variazioni alla circolazione verso Pescaiola e viale Cittadini prima della definitiva viabilità. I lavori e le modifiche al traffico avranno tre fasi:

Fase 1: dal 29 al 31 gennaio per i veicoli che si immettono nel nuovo tunnel, obbligo di svolta a destra in via Alessandro Dal Borro. Questo per consentire, la realizzazione di una rampa provvisoria che permetterà alle auto e comunque a tutti i mezzi sotto 35 quintali di svoltare anche a sinistra verso viale Cittadini.

Fase 2: dal 1 al 29 febbraio lavori di ridefinizione del vecchio tunnel. In questa fase sono previste variazioni nei percorsi dei mezzi pubblici che normalmente svoltavano verso viale Cittadini: per questi, obbligo di svolta a destra e percorso temporaneo in via Laschi, via Nenni, via della Faggiuola e via dal Borro con rientro in viale Cittadini. Non ci saranno fermate soppresse.

Fase 3: dal 1 marzo fino al termine dei lavori (previsto entro la fine di marzo) apertura di entrambi i sottopassi, uno per la svolta a destra e uno per la svolta a sinistra.

"Siamo in dirittura d'arrivo per un'opera strategica e tecnologicamente piuttosto complessa, la cui rilevanza è anche particolarmente percepita dai cittadini. Una volta completata, la doppia canna consentirà di fatto di allegerire il traffico che transita in particolare sulla zona della stazione, con conseguenti notevoli benefici sulla circolazione", ha commentato l'assessore Marco Sacchetti.

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14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per partita presso Stadio

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il 21 gennaio 2024

Data:

18 gennaio 2024

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Domenica 21 gennaio 2024, dalle ore 16.30 fino al termine della partita di calcio, verrà istituito il senso unico in via Simone Martini in uscita dalla città. Pertanto le linee del trasporto pubblico subiranno le seguenti modifiche:

SERVIZI URBANI E EXTRAURBANI

Linee Q e SI381 : le corse provenienti da Gragnone/Sansepolcro e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguono su SS.73, svoltano di nuovo in via Fratelli Rosselli (Esselunga), via
Leonardo da Vinci, rotatoria, via Benedetto da Maiano per poi riprendere il normale percorso da viale Giotto Chiesa.

Risulteranno soppresse le seguenti fermate:
A0849 – Via Simone Martini (svincolo Le Pietre) direzione centro;
A0848 – Via Simone Martini (opp.Distrib.Esso) direzione centro;
A0847 – Via Simone Martini (Stadio) direzione centro.

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14/03/2025, 22:18

Lavori da lunedì 22 gennaio

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Data:

17 gennaio 2024

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Lavori ai cavi in fibra ottica comporteranno da lunedì 22 gennaio fino a giovedì 1 febbraio il divieto di sosta con rimozione in via Piero Calamandrei dal civico 210 all’intersezione con via Giuseppe Toniolo, dalle intersezioni con via della Fiorandola, via Ernesto Rossi, via Giulio Pastore e via Piero Gobetti per una lunghezza di 4 metri, all’altezza dei civici 31, 44, 112, 132, 154, 175, 183, 255 sempre per una lunghezza di 4 metri. Orario 8,30 - 17,30. Attenzione anche nei medesimi punti al restringimento della carreggiata.

Saranno lavori di Nuove Acque per collegare scarichi liberi al depuratore a comportare da lunedì 22 gennaio fino a lunedì 4 marzo la chiusura al transito del tratto di via Salvadori che va dall’intersezione con viale Leonardo da Vinci a quella con via Ippolito Nievo con orario 8 - 13 e 14,30 - 18,30. Lo stesso tratto diventa a doppio senso di circolazione per i soli residenti che potranno uscire ed entrare solo dall’incrocio via Salvadori/via Nievo.

Prorogata fino a domenica 3 marzo la disciplina della circolazione presso la rotatoria tra viale dei Carabinieri e il raccordo autostradale: i veicoli provenienti da viale Gaetano Salvemini in direzione del centro affronteranno il restringimento della corsia di marcia esterna nel tratto che va dal sottopasso fino all’inizio del cantiere, quelli che percorrono viale dei Carabinieri in uscita dalla città utilizzeranno la viabilità all’interno del cantiere.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

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