"Un consiglio musicale": giovedì 11 gennaio a Palazzo dei Priori il jazz degli studenti del liceo musicale

Dettagli della notizia

Data:

04 gennaio 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Secondo appuntamento con "Un Consiglio Musicale", l'iniziativa organizzata dalla presidenza del Consiglio comunale di Arezzo in collaborazione con il consigliere provinciale delegato alla cultura Simon Pietro Palazzo e la presidente della commissione cultura e turismo Ilaria Pugi. Giovedì 11 gennaio, nella splendida cornice della Sala del Consiglio di Palazzo dei Priori, saranno in scena i ragazzi del liceo musicale Petrarca con "Round Jazz: il liceo musicale incontra il jazz". Il progetto, condotto dal liceo, ha avuto la preziosa collaborazione di Siena Jazz, una delle istituzioni più importanti del jazz italiano, oltre a quella di importanti realtà aretine come l'associazione "Jazz on The Corner". Gli studenti hanno potuto conoscere il nuovo linguaggio del jazz e arricchire così il loro bagaglio musicale classico, proprio del loro percorso curricolare scolastico, e contare sul lavoro dei loro insegnanti in sinergia con quelli di Siena Jazz e delle altre realtà coinvolte.Il programma del concerto prevede alcuni celebri standard della letteratura jazzistica e brani originali composti dagli studenti finalisti del "Concorso di composizione Jazz" tenuto dal liceo musicale Petrarca lo scorso giugno.

Appuntamento giovedì 11 gennaio, ore 21:00, presso il Palazzo dei Priori di Arezzo, Sala del Consiglio Comunale. Ingresso libero.

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Partita Rimini – Arezzo: le disposizioni di sicurezza

Dettagli della notizia

Data:

04 gennaio 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Con ordinanza del Sindaco, in occasione della partita Arezzo – Rimini che si giocherà domani 6 gennaio allo stadio comunale con inizio alle 16:15, a tutela dell'incolumità pubblica e della sicurezza urbana e al fine di prevenire situazioni di pericolosità legate all'abuso del consumo di alcool, è stato istituito il divieto di somministrazione per asporto e di vendita per asporto di bevande ed alimenti contenuti in recipienti di vetro e di latta, e di bevande alcoliche con gradazione superiore a 5 gradi. Il divieto si intende per gli esercizi commerciali che esercitano in un raggio di 500 metri dall'impianto sportivo e presso l'impianto stesso nella fascia oraria che precede di 4 ore l'inizio della partita, fino alle 4 ore successive il termine della stessa. Le misure sono estese anche agli esercizi temporanei di somministrazione e di vendita, nonché alle imprese che esercitano il commercio o la somministrazione su area pubblica di alimenti e bevande nella zona individuata. E' inoltre vietato l'uso e il porto, al di fuori delle aree di pertinenza di pubblici esercizi di somministrazione e degli esercizi di commercio in sede fissa, di contenitori in vetro e latta.

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Otto cerimonie del mondo della Giostra nel calendario delle rievocazioni storiche della Toscana

Dettagli della notizia

Data:

04 gennaio 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Importante riconoscimento per il mondo della Giostra del Saracino che nel 2024 vede inserite nel calendario delle rievocazioni storiche della Toscana ben otto cerimonie. Grazie all'importante lavoro svolto dall'Ufficio Politiche Culturali e Turistiche Giostra del Saracino e alle schede storiche dettagliate stilate per ogni evento, sono state inserite nel calendario regionale delle rievocazioni storiche (approvato con delibera della Giunta regionale n.1505 del 18.12.2023) oltre alle due Giostre del Saracino in programma il 22 giugno e il 1° settembre, anche la Cerimonia di Offerta del Cero al Beato Gregorio che, giunta alla 26esima edizione, aprirà l'anno giostresco sabato 13 gennaio, l'Omaggio della Giostra alla Madonna del Conforto che si svolge tradizionalmente in Cattedrale il 15 febbraio, e l'Offerta del Cero a San Donato il 6 agosto nell'ambito dei festeggiamenti per il Santo Patrono. Ma faranno parte del calendario delle rievocazioni storiche anche le manifestazioni principali organizzate dalle tre associazioni della Giostra: per Signa Arretii nel calendario sono presenti la Commemorazione dei caduti nella Battaglia di Campaldino che si svolge tra Arezzo, Poppi e Firenze ogni 11 giugno e la Celebrazione del Rito della Madonna di Fortezza, nota anche come Madonna della Divina Provvidenza, in programma il 17 novembre nella Chiesa di San Pier Piccolo dove è oggi collocata e dove si rievoca la Donazione dei Pani. Anche Musici e Sbandieratori hanno il loro eventi in calendario rispettivamente il 24 novembre con i Festeggiamenti in onore di Santa Cecilia, patrona dei musicisti e il 14 dicembre con "Musica, bandiere e voci in Pieve". Con 34 cerimonie iscritte nel calendario e grazie anche al lavoro di coordinamento svolto dal rappresentante provinciale delle rievocazioni storiche Alessio Bandini, Arezzo è la provincia che vanta il numero più alto di manifestazioni in calendario.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Mercato del sabato: anticipata la chiusura

Dettagli della notizia

Banchi in via Giotto e strade limitrofe fino alle ore 12:00. Il provvedimento reso necessario per la partita Arezzo – Rimini del primo pomeriggio 

Data:

04 gennaio 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Anticipata alle ore 12:00 la chiusura del mercato settimanale di domani, sabato 6 gennaio. Con ordinanza sindacale, per misure di ordine e sicurezza pubblica individuate dalla Questura in occasione della partita di calcio Arezzo-Rimini che si terrà presso lo stadio comunale alle ore 16:15, la vendita si svolgerà con orario 8:00 – 12:00. Entro le 13:00 dovranno essere completate le operazioni di sgombero dei mezzi ed entro le 14:00 quella di pulizia dell’area.

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Palazzini (FdI): "Impianto di gestione dei rifiuti di San Zeno, facciamo chiarezza"

Dettagli della notizia

Nota del consigliere Francesco Palazzini (FdI)

Data:

03 gennaio 2024

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Ormai da mesi assistiamo con un certo stupore a continue affermazioni in merito all’impianto di gestione dei rifiuti di San Zeno, tese ad agitare inutilmente gli animi dei cittadini e spesso completamente prive di fondamento. Il nostro impianto rappresenta un’opportunità che poche altre province possono vantare, un vero e proprio fiore all’occhiello del sistema di recupero del rifiuto che ci permette di essere autonomi, progettare nuovi sviluppi per il futuro e generare risparmi notevoli per i cittadini, in controtendenza con gli aumenti che colpiscono tutta Italia", commenta così il capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Palazzini le dichiarazioni uscite negli ultimi giorni in merito all’impianto di San Zeno.

"Cerchiamo di informare correttamente i cittadini su alcuni aspetti importanti. Affermare che il biodigestore non è attivo è falso, perché il biodigestore è in produzione e immette biogas per un valore di circa 100/120 euro l’ora in rete, cifra considerevole per ripagare gli investimenti che altrimenti peserebbero sulla bolletta degli aretini. Il sistema di compostaggio che serve per trattare la parte umida dei rifiuti è da 70 mila tonnellate, non a caso si chiama Verde70.  
Non è corretto sostenere che Aisa sia una industria chimica. Aisa non è un’industria chimica, ma un impianto di trattamento rifiuti in R1, autorizzato per complessive 200 mila tonnellate circa. Stiamo parlando di un’azienda che recupera energia dai rifiuti sul libero mercato esattamente come i migliori impianti italiani (Trentino, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, ecc.). Prima del 2017 Aisa era composta da un inceneritore a recupero energetico più un piccolo e compostaggio per circa 100 mila tonnellate. 
Invocare la massima trasparenza su come agisce Aisa vuol dire non conoscere le attività informative e gli open day aperti a tutti che la società mette in campo da anni, tanto è vero che la stessa Regione Toscana nel procedimento autorizzativo ha ritenuto più che sufficienti le sue iniziative, al punto tale da non rendere necessaria una pubblica assemblea, basti ricordare la campagna informativa  "Zero Spreco" con la quale Aisa ha raggiunto ogni fascia della popolazione servita, è inoltre sede di convegni e corsi di formazione e collabora con università e scuole di ogni ordine e grado.
Ricordo ai cittadini che il mantenimento in attività della linea termica attuale da 45 mila tonnellate permetterà di risparmiare oltre 2 milioni di euro di costi di demolizione e 1 milione l’anno di fermo impianto per manutenzione. Chi oggi avanza critiche è favorevole o no alla termovalorizzazione degli scarti che evidentemente sono cresciuti e tanti problemi creano, oppure si augura che vadano a finire in altri impianti attraverso camion maleodoranti, molto poco "eco friendly"? Che visione hanno le minoranze per il futuro del ciclo dei rifiuti? Possiamo gestire questo problema come un risorsa o dobbiamo affidarci a sistemi basati su discariche, rischiando fenomeni corruttivi e disastri ambientali come sta dimostrando l’inchiesta KEU in Toscana? 
Concludo questa riflessione precisando che sarà avviato a breve lo studio olfattometrico così da fare chiarezza sulla responsabilità e provenienza dei cattivi odori. 
Gli aretini hanno il diritto di essere informati con dati oggettivi, non si meritano prese di posizione ideologiche che mirano a distorcere la realtà dei fatti. Amministratori illuminati e lungimiranti chiamati a governare la città prima di noi hanno fatto scelte trasversali e coraggiose, spetta a noi continuare nella strada indicata,  cogliendo le sfide della modernità e utilizzando al meglio le nuove tecnologie al fine di migliorare le condizioni di vita della nostra comunità".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

La violenza economica di genere al centro della seduta della Consulta delle Pari Opportunità

Dettagli della notizia

L’assessore Carlettini: "Un fenomeno diffuso ma ancora poco percepito. Necessaria un’azione di educazione e consapevolezza" 

Data:

03 gennaio 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

La violenza economica perpetrata nei confronti delle donne è un fenomeno purtroppo diffuso ma che rimane "sommerso" poiché poco percepito e di conseguenza poco denunciato. Un problema sostanzialmente culturale che è stato oggetto della seduta di fine anno della Consulta delle Pari Opportunità del Comune di Arezzo a cui hanno partecipato Elisa Serafini, direttrice di Pronto Donna onlus Arezzo, e Stefania Loddo del Centro Veneto Progetto Donna.
Dai dati portati dalla direttrice di Pronto Donna, elaborati su un campione di 200 donne inserite nei percorsi antiviolenza, risulta che molte tra coloro che sono oggetto di violenza economica faticano a riconoscere di esserne vittima, con il risultato di trovarsi in una situazione di isolamento e di incapacità di immaginarsi fuori dalla relazione violenta. La violenza economica, poi, ha spesso origine all'interrompersi della violenza fisica, rimanendo l'unica forma di controllo che l'ex partner può esercitare sulla donna, e viene attuata con vari mezzi, come ad esempio il mancato pagamento del mantenimento, l’intestazione delle proprietà dei beni a terzi, l’abbandono del posto di lavoro magari in favore di un impiego "al nero". Tutto ciò porta le vittime a sperimentare ancora situazioni di forte stress psicologico che talvolta le spingono a rinunciare direttamente a tutti i beni ai quali invece avrebbero diritto, pur di non affrontare ulteriori situazioni di conflitto. Studi e rilevazioni a livello nazionale rivelano poi che un terzo delle donne italiane non ha un conto corrente ad esse intestato, e che nel periodo della pandemia sono state le prime a perdere il lavoro, in quanto la loro retribuzione, inferiore a quella maschile a causa del gender gap, è stata considerata "sacrificabile".
Altrettanto eloquenti, i dati del progetto "Conto su di me" attivato dal Centro Veneto Progetto Donna nelle province di Padova, Belluno, Venezia e Treviso. Come spiegato da Stefania Loddo, il progetto ha compreso un programma di educazione economico-finanziaria per le donne, di impulso all'autoconsapevolezza della dipendenza economica, informazione e sensibilizzazione sul tema, e un’attività di supporto alla ricerca del lavoro. Particolarmente critica la valutazione della percezione della violenza: il 45% delle donne che ritengono di non subire violenza economica è invece soggetta alle forme più gravi quali il controllo economico e lo sfruttamento economico con coercizione.
"Il controllo economico esercitato contro le donne è una forma di violenza di genere particolarmente subdola, discriminante e lesiva della dignità – ha commentato l’assessore Giovanna Carlettini -. E’ fondamentale un'azione di educazione e consapevolezza che aiuti le donne, vittime a volte anche inconsapevoli. Grazie alla Consulta per il lavoro e l’impegno costante riservato a tematiche così importanti".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Tanti: "Contro bilancio dell'opposizione, argomenti un po' marziani e spaesati"

Dettagli della notizia

"Sul Sindaco polemica veramente noiosa, mai come oggi Arezzo viene riconosciuta fuori dai propri confini"

Data:

03 gennaio 2024

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"La maggioranza fa il proprio mestiere e anche la minoranza lo fa e questo non solo è normale ma è pure sano. In questo senso va letto il contro bilancio delle opposizioni che già dichiarano che non è un bilancio alternativo, ma solo oppositivo a dimostrazione che la loro azione è pensata come sempre e solo di minoranza, nel presente e nel futuro, cosa che troviamo piuttosto realistica. Venendo al merito: ho letto con attenzione - perchè è un dovere farlo - e ho trovato alcune sollecitazioni a far meglio e questo è molto utile perchè tutti possiamo migliorare e da tutti abbiamo da imparare o comunque da cogliere buone idee. Ho letto però anche tante grossolane imprecisioni e tra queste mi preme sottolinearne alcune.

La prima: il Movimento 5Stelle sulla Fondazione Arezzo Comunità ha avuto una risposta a cui non ha inteso replicare eppure ribadisce cose che o non ha compreso o sa non essere vere. In parte ringrazio il consigliere pentastellato perchè se è costretto a sostenere falsità vuol dire che nel perimetro delle verità non trova appigli. Poichè sono responsabile di quello che dico ma non di quello che gli altri capiscono, mi troverò forse costretta a dedicargli una copia personale del Report 2022 e di quello che presto presenteremo del 2023 corredato di disegni con la speranza che là dove fallisce il ragionamento, abbiano più fortuna le immagini. In sintesi, però, se il consigliere dei Cinque Stelle ammette di non capire cosa fa la Fondazione, ma al contempo lo capiscono 50 realtà associative e di volontariato che, insieme, rappresentano centinaia e centinaia di aretini e che hanno aderito, forse dovrebbe iniziare a pensare che il deficit è di comprensione - la sua - e non di azione - di tutti gli altri.

La seconda: progetto caregiver. Abbiamo un sito costruito in collaborazione anche con l'Ordine delle professioni infermieristiche e due soci della Fondazione Arezzo Comunità che nelle prossime settimane metteranno in atto percorsi di formazione, sostegno e mutuo aiuto esattamente come era negli impegni. Consiglio la consigliera che improvvidamente si occupa di questi temi a prendere informazioni onde evitare di rifare la pessima figura che l'ha vista, mesi fa, corretta pure dall'ateneo senese, unico caso che si ricordi dal 1200 circa.

La terza: frazioni e attenzione alle risposte diffuse. Da Vitiano a Rigutino, da Quarata a Palazzo del Pero, da Pescaiola a Santa Firmina - solo per fermarsi agli ultimi in ordine di tempo - sono numerose le risorse che vengono investite perchè i paesi siano centro e non periferia.

La quarta: gli affitti e le politiche per la casa. Arezzo ha un decremento di sfratti del 35% e questo perchè le politiche di sostegno sia al pagamento degli affitti che alle cosiddette morosità incolpevoli sono costanti e determinanti e prova ne è che il settore delle politiche di coesione sociale quest'anno si è preso cura di oltre 9mila aretini che, insieme a noi, stanno superando criticità con dignità e impegno.

La quinta: politiche di supporto a giovani e famiglie. Nel 2023 oltre 6000 giovani sono stati coinvolti in percorsi di cittadinanza attiva e contrasto al disagio; abbiamo attivato il secondo "Centro per le Politiche familiari"; siamo tra le 10 città pilota individuati dal Ministero della Famiglia grazie al progetto "Visioni di Quartiere" a Saione e siamo nella top ten dei Comuni italiani per qualità di vita dei bambini e delle bambine.

Quanto al Sindaco: veramente noiosa e penosa polemica, il Comune di Arezzo oggi ha piena cittadinanza in contesti nazionali ed internazionali; mai come adesso Arezzo è città oltre i confini di se stessa e questo è merito del Sindaco Ghinelli.

L'impegno di tutti è a far meglio, ma credo che Arezzo oggi stia crescendo in maniera inesorabilmente positiva e non ha bisogno di chi tira il freno a mano solo perchè la macchina non la guida lui".

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Santa Firmina e Vitiano: due nuove sale polivalenti per le attività dei Cas

Dettagli della notizia

Tanti e Casi: "Continua l'attenzione alle frazioni: investimenti per 170mila euro"

Data:

03 gennaio 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Approvati i progetti che definiscono il contributo da parte dell'Amministrazione per la realizzazione delle sale polifunzionali di Santa Firmina e Vitiano destinate alle attività dei centri di aggregazione sociale. A Santa Firmina la sala di prossima realizzazione andrà a completare un più ampio intervento di riqualificazione, ampliamento e adeguamento degli spazi e dei servizi che ha compreso la realizzazione della nuova cucina, mentre a Vitiano la nuova sala polivalente risponderà alla duplice esigenza di spazio a supporto delle attività sportive e di carattere sociale dedicato al tempo libero. La partecipazione del Comune ai lavori presentati rispettivamente dal Cas di Santa Firmina e dal gruppo sportivo Vitiano è pari a 170mila euro, dei quali 90mila per la prima e 80mila per la seconda. "Rimane prioritaria l'attenzione alle frazioni, sia per quanto riguarda la manutenzione, il recupero e l'adeguamento di aree e spazi sia per valorizzare il senso di comunità che caratterizza in particolare proprio queste realtà. Gli interventi a Santa Firmina e a Vitiano andranno a rispondere ad una esigenza molto sentita dai residenti, che vivono con particolare partecipazione i luoghi di aggregazione, animati in maniera continuativa da attività di vario genere. Grazie anche all'assessore Federico Scapecchi che, riguardo il progetto di Vitiano, ha garantito la più fattiva collaborazione", commentano il vice sindaco Lucia Tanti e l'assessore Alessandro Casi.

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Ricerca di operatori per rilevare gli odori nelle frazioni occidentali del territorio

Dettagli della notizia

Data:

03 gennaio 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

La società Ecol Studio di Lucca ha avviato le selezioni del personale da impiegare per l'indagine olfattometrica commissionata dal Comune di Arezzo. Dapprima i candidati verranno selezionati in base alla sensibilità olfattiva per poi essere formati a riconoscere gli odori tipici che sono oggetto di ripetute segnalazioni da parte dei cittadini delle frazioni di San Zeno, Le Poggiola e Chiani. Il loro lavoro sarà quello di effettuare rilevazioni di odore secondo un programma stabilito e su una griglia di punti di controllo predeterminati, l'obiettivo finale è quello di produrre una mappa di frequenza e intensità degli odori.

"Lo studio olfattometrico è un'ulteriore iniziativa che il Comune di Arezzo si è reso disponibile a realizzare e che si affianca alle numerose verifiche e ispezioni messe in campo da più di un anno dagli organi di controllo preposti - commenta l'assessore all'ambiente Marco Sacchetti -. Ci aspettiamo che i suoi risultati offrano un solido contributo alla comprensione del fenomeno e quindi alla soluzione del problema. L'obiettivo è quello di verificare in maniera più accurata ed oggettiva possibile come si propagano gli odori, la loro intensità e durata ed il loro impatto sui residenti dei centri abitati, oltre alla loro origine in base alla tipologia. A breve poi sarà messa a disposizione per tutti i residenti dell'area una specifica app per segnalare gli odori secondo un formato standard. Sia lo studio che il software collegato all'app per l'elaborazione dei dati si avvarranno di una stazione meteo appositamente installata nell'area da cui proviene il maggior numero di segnalazioni", conclude l'assessore Sacchetti.

L'indagine avrà una durata di sei mesi. Gli interessati possono trovare tutte le informazioni per candidarsi sul sito https://www.ecolstudio.com/it/2-uncategorised/1237-reclutiamo-valutatori-degli-odori-ambientali-2.html.

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Indagine olfattometrica

Dettagli della notizia

In corso la selezione di rilevatori degli odori da parte della società Ecol Studio SPA finalizzata all'indagine olfattometrica riguardante le frazioni di San Giuliano, Battifolle, San Zeno.

Data:

03 gennaio 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Nel mese di ottobre il Comune di Arezzo ha avviato le attività inerenti l'indagine olfattometrica del tipo "odour field inspection" (UNI EN 16841-2017) nella porzione meridionale del territorio comunale affidando l'incarico alla Società Ecol Studio SPA.

Si informa che a questo scopo la Società Ecol Studio sta selezionando valutatori degli odori ambientali, il termine delle candidature è  fissato per il 15 gennaio 2024.

Per i dettagli e per le candidature si rimanda al seguente link: https://www.ecolstudio.com/it/2-uncategorised/1237-reclutiamo-valutatori-degli-odori-ambientali-2.html

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri