Il portafoglio partecipazioni - edizione 2004

Descrizione completa

Il report sulle partecipazioni del Comune di Arezzo è giunto alla sua terza edizione. In esso viene descritto il variegato mondo delle società ed in generale degli organismi che compongono il "gruppo Comune di Arezzo". Esso è composto dalle utilities pubbliche ovvero da quegli Enti – pubblici o vigilati – che erogano servizi pubblici locali ovvero che sono comunque inseriti nel sistema regionale delle strutture operanti nei settori dell’assistenza alla persona. L’opera è strutturata in cinque macro aree che racchiudono nell’ordine: una sintesi sulle principali evoluzioni normative  e sugli aspetti della governance in tema si servizi pubblici locali; società ed Enti gestori di servizi pubblici locali in ambito comunale, Società e consorzi che non operano, a differenza dei primi,  direttamente nel mercato delle utilities pubbliche ovvero non operano in quello di diretto riferimento per il territorio aretino; altre società partecipate non affidatarie di pubblici servizi comunali e infine l’ultima macro area è dedicata alle Fondazioni, Associazioni e IPAB, operanti in diversi settori della realtà aretina. 
Per chi fosse interessato sono ancora disponibili alcune copie del report presso l’Ufficio Controllo di Gestione, Organizzazione e Partecipazioni del Comune di Arezzo. 

I dati contenuti nella pubblicazione sono aggiornati al mese di ottobre 2004. 

Puoi scaricare l'intera pubblicazione in formato compresso dal box Allegati. 

INDICE 
Presentazione 
Introduzione 

PARTE PRIMA – EVOLUZIONI NORMATIVE ED ASPETTI DELLA GOVERNANCE SOCIETARIA IN TEMA DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI 

Cap. 1- La riforma dei Servizi Pubblici Locali 
Cap. 2- Il Gruppo Pubblico Locale 
Cap. 3- La trasformazione delle IPAB 

Diagramma A: Tassonomia delle forme di gestione nei pubblici servizi locali   
Diagramma B: Grado di esternalizzazione dei servizi 
Diagramma C: Struttura e valore del portafoglio 

PARTE SECONDA – SOGGETTI GESTORI DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI IN AMBITO COMUNALE 

Cap. 4 – A.F.M. S.p.A. 
Cap. 5 – AISA S.p.A. 
Cap. 6 – ATAM S.p.A. 
Cap. 7 – COINGAS 
Cap. 8 – FONDAZIONE ARETINA STUDI SUL CLASSICISMO 
Cap. 9 – FRATERNITA DEI LAICI- Orfanotrofio "Ninci" e Fondazione "Occhini" 
Cap. 10 – ISTITUZIONE "BIBLIOTECA CITTA’ DI AREZZO" 

PARTE TERZA – SOGGETTI TITOLARI E GESTORI DI FUNZIONI E SERVIZI PUBBLICI LOCALI IN AMBITO SOVRACOMUNALE 
Cap. 11 – A.A.T.O. N° 4 Altovaldarno 
Cap. 12 – NUOVE ACQUE S.p.A. 
Cap. 13 – COMUNITA’ DI AMBITO N° 7 DI AREZZO 
Cap. 14 – L.O.D.E. DI AREZZO 
Cap. 15 – AREZZO CASA S.p.A. 
Cap. 16 – L.F.I. S.p.A. 

PARTE QUARTA – ALTRE SOCIETA’ PARTECIPATE 

Cap. 17 – AGENZIA PER L’INNOVAZIONE S.r.l. 
Cap. 18 – AREZZO CONVENTION BUREAU S.C.R.L. 
Cap. 19 – ARTEL. S.r.l. (152 kb) 
Cap. 20 – CENTRO AFFARI E CONVEGNI S.r.l. 
Cap. 21 – CENTRO PROMOZIONI E SERVIZI S.r.l.         
Cap. 22 – ETRURIA INNOVAZIONE S. cons. p.A. 
Cap. 23 – FIDI TOSCANA S.p.A. 
Cap. 24 – POLO UNIVERSITARIO ARETINO S. cons. r.l. 
Cap. 25 – S.A.T. S.p.A. 

PARTE QUINTA – ENTI VIGILATI E/O CONTROLLATI (Fondazioni, Istituzioni, Ipab, enti minori) 

Cap. 26 – ACCADEMIA "PETRARCA" di lettere arti e scienze 
Cap. 27 – ASILI INFANTILI "ALIOTTI" 
Cap. 28 – ASSOCIAZIONE "FIERA ANTIQUARIA" 
Cap. 29 – CASA DI RIPOSO "VITTORIO FOSSOMBRONI" 
Cap. 30 – CENTRO Formazione e ricerca socio-sanitaria e ambientale "FRANCESCO REDI" 
Cap. 31 – FONDAZIONE AREZZO WAVE ITALIA 
Cap. 32 – FONDAZIONE "GUIDO D’AREZZO" ONLUS 
Cap. 33 – FONDAZIONE "PIERO DELLA FRANCESCA" ONLUS 
Cap. 34 – FONDAZIONE "VASCO ROMANELLLI" 
Cap. 35 – ISTITUTO "THEVENIN" 
Cap. 36 – ISTITUZIONE "GIOSTRA DEL SARACINO" 

APPENDICI 

Appendice 1: Riferimenti normativi essenzialie richiami giurisprudenziali (141 kb) 
Appendice 2: Legenda e significato degli indicatori utilizzati per l’analisi dei bilanci (97 kb)

Il portafoglio partecipazioni - edizione 2003

Descrizione completa

a cura di M.D. Rossi, G. Bassi, S. Capacci, F. Moretti

Il report sulle partecipazioni del Comune di Arezzo è giunto alla sua seconda edizione. In esso viene descritto il variegato mondo delle società ed in generale degli organismi che compongono il "gruppo Comune di Arezzo".
Esso è composto dalle utilities pubbliche ovvero di quegli Enti - pubblici o vigilati - che erogano servizi pubblici locali ovvero che sono comunque inseriti nel sistema regionale delle strutture operanti nei settori dell'assistenza alla persona.
L'opera è strutturata in tre macro aree che racchiudono nell'ordine: società ed Enti gestori di servizi pubblici locali, Società e consorzi che non operano, a differenza dei primi, direttamente nel mercato delle utilities pubbliche ovvero non operano in quello di diretto riferimento per il territorio aretino e infine l’ultima macro area è dedicata alle Fondazioni, Associazioni e IPAB, operanti in diversi settori della realtà aretina. 
Per chi fosse interessato sono ancora disponibili alcune copie della report presso l’Ufficio Controllo di Gestione, Organizzazione e Partecipazioni dell’ufficio del comune di Arezzo. 

I dati contenuti nella pubblicazione sono aggiornati al 31 agosto 2003. 

Puoi scaricare l'intera pubblicazione dal box elementi correlati. 

INDICE 
Premessa 
Introduzione 

PARTE PRIMA – LA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO: ISTITUTI GIURIDICI ED OPPORTUNITÀ STRATEGICHE PER LE SOCIETÀ PARTECIPATE 

Cap. 1 – La riforma del diritto societario: istituti giuridici ed opportunità strategiche per le società partecipate 

PARTE SECONDA – SOCIETA’ ED ENTI GESTORI DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI 

Cap. 2 – A.F.M. S.p.A. 
Cap. 3 – AISA S.p.A. 
Cap. 4 – ATAM S.p.A. 
Cap. 5 – COINGAS 
Cap. 6 – FRATERNITA DEI LAICI 
Cap. 7 – L.F.I. S.p.A. 
Cap. 8 – NUOVE ACQUE S.p.A. 

PARTE TERZA – SOCIETA’ E CONSORZI 

Cap. 9 – A.A.T.O. N° 4 Altovaldarno 
Cap. 10 – COMUNITA’ DI AMBITO N° 7 DI AREZZO 
Cap. 11 – AGENZIA PER L’INNOVAZIONE S.r.l. 
Cap. 12 – ARTEL. S.r.l. 
Cap. 13 – CENTRO AFFARI E CONVEGNI S.r.l. 
Cap. 14 – CENTRO PROMOZIONI E SERVIZI S.r.l.         
Cap. 15 – ETRURIA INNOVAZIONE S. cons. p.A. 
Cap. 16 – FIDI TOSCANA S.p.A. 
Cap. 17 – POLO UNIVERSITARIO ARETINO S. cons. r.l. 
Cap. 18 – S.A.T. S.p.A. 

PARTE QUARTA – ENTI VIGILATI E/O CONTROLLATI (Fondazioni, Istituzioni, Ipab, enti minori) 

Cap. 19 – ACCADEMIA "PETRARCA" di lettere arti e scienze 
Cap. 20 – ASILI INFANTILI "ALIOTTI" 
Cap. 21 – ASSOCIAZIONE "FIERA ANTIQUARIA" 
Cap. 22 – CASA DI RIPOSO "VITTORIO FOSSOMBRONI" 
Cap. 23 – CENTRO Formazione e ricerca socio-sanitaria e ambientale "FRANCESCO REDI" 
Cap. 24 – FONDAZIONE "GUIDO D’AREZZO" (ONLUS) 
Cap. 25 – FONDAZIONE "PIERO DELLA FRANCESCA" (ONLUS) 
Cap. 26 – FONDAZIONE "VASCO ROMANELLLI" 
Cap. 27 – ISTITUTO "THEVENIN" 
Cap. 28 – ISTITUZIONE "BIBLIOTECA CITTA’ DI AREZZO" 
Cap. 29 – ISTITUZIONE "GIOSTRA DEL SARACINO" 
Cap. 30 – ORFANOTROFIO NINCI E FONDAZIONE OCCHINI 

APPENDICI 

Appendice 1: Riferimenti normativi essenziali 
Appendice 2: Sistemi di controllo e coordinamento sui S.P.L esternalizzati 
Appendice 3: Interpretazione degli indicatori di bilancio

Nomine e compensi

Descrizione completa

Archivio pubblicazioni nomine e compensi ai sensi della legge n. 296/2006 (2007-2017) 
Raccolta delle pubblicazioni effettuate in base alle disposizioni di cui all'art. 1, comma 735, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, norma successivamente abrogata dall'art. 28 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 ("Testo unico delle società a partecipazione pubblica").

Rappresentanti dell'amministrazione negli organi di governo degli organismi partecipati (dati correnti) 
Questa sezione contiene informazioni inerenti alla composizione degli organi di governo degli enti pubblici, delle società partecipate e degli enti di diritto privato rispetto ai quali l'amministrazione ha un potere di nomina o designazione di propri rappresentanti. La presente pubblicazione affianca quella normativamente prevista dall'art. 22 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (riferita ai dati consuntivi dell'esercizio precedente), al fine di restituire informazioni aggiornate al dato corrente. I dati sono aggiornati al 28/10/2018.

Sedute del Consiglio Comunale. Streaming video

Descrizione completa

A partire dal 2008 i lavori del Consiglio Comunale - dibattiti, votazioni, decisioni - vengono simultaneamente trasmessi via web in forma audio-video e possono essere seguiti da qualsiasi postazione remota dotata di personal computer e di connessione ad Internet, indipendentemente dal luogo in cui si trovi lo spettatore. 
Alla trasmissione in diretta (streaming live) si affianca la possibilità di consultare lo stesso filmato in qualsiasi altro momento: la ripresa della seduta viene infatti archiviata sotto forma di banca dati e può essere richiamata attraverso lo stesso sito web comunale per essere consultata in seguito. 
La consultazione in differita (streaming on demand)  può avvenire in maniera lineare (cioè seguendo l’intera seduta secondo la sua successione cronologica), sia attraverso utili funzioni di indicizzazione e ricerca, che consentono all’interessato di selezionare la seduta, l’argomento in esame o l’intervento del singolo consigliere. 
Altre ricerche possono essere impostate secondo il criterio delle ultime sedute svolte (presentate in ordine cronologico) o di data (dal… al…) o di scelta dell’oratore.

 

Sedute in streaming

 

Sedute Consiglio Comunale. Ordini del Giorno  

 

Consiglio comunale aperto a San Zeno 18.11.2024. RISPOSTE AI QUESITI POSTI

 

 

Presidenza del Consiglio

Descrizione completa
Presidente del Consiglio.
 
Compiti.
Il Presidente rappresenta il Consiglio Comunale, lo convoca e ne dirige i lavori e l’attività. In particolare:
a) stabilisce l'ordine del giorno delle adunanze; 
b) adotta i provvedimenti necessari per il funzionamento dell’organo; 
c) tutela le prerogative ed assicura l’esercizio dei diritti dei consiglieri, nonché la funzione delle minoranze; 
d) assicura adeguata e preventiva informazione ai gruppi e ai consiglieri circa le questioni sottoposte al consiglio; 
e) cura la costituzione, vigila sul funzionamento delle Commissioni consiliari e può partecipare alle sedute delle medesime; 
f) convoca e presiede la Conferenza dei capigruppo e l’Ufficio di presidenza; 
g) garantisce il rispetto dello Statuto e delle norme del regolamento; 
h) esercita le altre funzioni attribuitegli dallo Statuto, dal regolamento e dalle altre norme vigenti. 
In caso di assenza o impedimento temporaneo, il Presidente è sostituito da uno dei due Vice Presidenti, secondo le modalità stabilite dal regolamento.
 
Elezione del Presidente e dei Vice Presidenti
Il Presidente del Consiglio è eletto tra i Consiglieri nel corso della prima adunanza, a scrutinio segreto. In prima votazione risulta eletto il candidato che raccoglie i voti di almeno i due terzi dei componenti del Consiglio. In seconda votazione viene eletto il candidato che raccoglie i voti della maggioranza dei componenti assegnati. 
Con votazione successiva, a scrutinio segreto, il Consiglio elegge tra i suoi componenti due Vice Presidenti.
Ogni Consigliere può esprimere un solo voto. Risultano eletti i due Consiglieri che riportano il maggior numero di voti.  
 
Ufficio di presidenza
L'ufficio di presidenza è composto dal Presidente del Consiglio e dai due Vice Presidenti. Coadiuva il Presidente del Consiglio, che ne consulta i componenti ogni qual volta lo ritenga opportuno.
Presidente: Francesco Lucacci
Vicepresidente: Francesca Arcangioli
Vicepresidente: Piero Melani Graverini

Struttura, funzioni e attività del Consiglio Comunale

Descrizione completa

 

Il Consiglio Comunale è organo rappresentativo della comunità aretina. Eletto con suffragio diretto ed universale, nel corso della tornata elettorale amministrativa, ha carattere collegiale. Il sistema proporzionale di ripartizione dei seggi, corretto da un premio di maggioranza teso a garantire la stabilità di governo, consente al Consiglio di esprimere al proprio interno i principali orientamenti politici e culturali presenti nella società. La dinamica assembleare fornisce ai consiglieri una sede permanente di confronto e di dialogo, di elaborazione delle decisioni attraverso cui si esprime l’autogoverno locale e di controllo sulle medesime.

Il Consiglio è composto dal Sindaco (eletto contestualmente, con voto separato e diretto) e da 32 Consiglieri. L’elezione dei Consiglieri è determinata dai voti ottenuti dalle rispettive liste elettorali e dalle preferenze attribuite dagli elettori ai singoli candidati. La durata del mandato amministrativo è di 5 anni. L’appartenenza alla coalizione politica che ha espresso il Sindaco (formalizzata dal "collegamento" tra candidati e liste) o a schieramenti avversi determina la formazione dei gruppi consiliari e la collocazione dei consiglieri in posizione di maggioranza o di minoranza consiliare (opposizione).

Il Consiglio Comunale è convocato e presieduto dal Presidente del Consiglio, eletto tra i consiglieri a maggioranza qualificata, che ne dirige i lavori e ne coordina l’attività. Le sedute sono aperte al pubblico e si svolgono, di norma, presso la sala consiliare, situata al primo piano di Palazzo dei Priori.

L’attività principale del Consiglio si svolge in seduta plenaria, convocata di norma a cadenza quindicinale. In questa sede vengono assunte le decisioni (deliberazioni).

L’attività istruttoria si avvale delle articolazioni dell’organo collegiale: in primo luogo delle Commissioni consiliari (ordinarie, speciali, d'inchiesta), che svolgono funzioni istruttorie, referenti e di controllo. Le Commissioni sono costituite secondo criteri proporzionali, in modo da rispecchiare la composizione del Consiglio. Le loro sedute, convocate e dirette da un Presidente, salvo casi eccezionali si svolgono in forma pubblica.

I consiglieri costituiscono gruppi consiliari, designando al loro interno un capogruppo. In applicazione del principio del mandato non imperativo la costituzione dei gruppi e l’adesione agli stessi sono riservate alla libera scelta di ciascun consigliere e sono suscettibili di modifica nel corso del mandato. 
La Conferenza dei capigruppo collabora con la Presidenza del Consiglio nella programmazione e nell’organizzazione dei lavori consiliari.

Nel quadro giuridico-istituzionale delineato dal titolo V della Costituzione e dalla Legge di ordinamento delle autonomie locali - integrata dai principi autonomamente introdotti nello Statuto comunale - il Consiglio Comunale è definito organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del Comune. La divisione delle competenze di amministrazione da quelle di gestione ed il riparto delle funzioni tra gli organi (Consiglio, Sindaco, Giunta, dirigenza) assegnano al Consiglio:

  • la funzione di indirizzo nei confronti degli altri organi esecutivi e gestionali del Comune;
  • la competenza sull’adozione degli atti fondamentali in materia normativa, finanziaria, di programmazione e di assetto del territorio;
  • la funzione di controllo sull’operato degli organi esecutivi.

Dotato di autonomia organizzativa e funzionale, il Consiglio partecipa alla definizione e alla verifica periodica delle linee programmatiche dell’amministrazione, vigila sull’applicazione degli indirizzi generali, dei piani settoriali e dei programmi deliberati da parte degli altri organi del Comune.



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