Vincolo Idrogeologico - inizio lavori
Tutti i territori coperti da boschi e quelli ricompresi nelle zone determinate ai sensi del Regio Decreto del 30/12/1923 sono sottoposti a Vincolo Idrogeologico.
Il Regolamento Forestale (art. 93, 100) individua le tipologie di intervento soggette a Dichiarazione di Inizio Lavori per le quali si applicano le procedure di seguito descritte
Requisiti del richiedente
Proprietario o possessore (purché sia specificato il titolo che legittima il possesso) del terreno.
Modalità di richiesta ed erogazione
Le Dichiarazioni Inizio Lavori (DIL), corredate di tutti gli allegati, devono essere presentate all’Ufficio Protocollo utilizzando l’apposito modello predisposto dall’Ufficio Ambiente e scaricabile dal riquadro "Modulistica".
Documenti da presentare in allegato:
- Dichiarazione del tecnico rilevatore che i terreni oggetto dei lavori sono/non sono classificati come bosco in base all’art. 3 della Legge Forestale
- Individuazione dell’area di intervento su corografia generale in scala 1:25.000
- Individuazione dell’area di intervento su planimetria catastale in scala 1:2.000
- Relazione geologica e risultanze delle indagini geologiche nei casi e con i criteri definiti dall’art. 75 del Regolamento Forestale, in particolare comprensiva di dichiarazione di fattibilità dell’intervento che tenga conto di quanto riportato nelle indagini geologiche di supporto allo strumento urbanistico generale vigente (carta di pericolosità e carta di fattibilità e relative prescrizioni geologico – tecniche) e nelle carte di pericolosità geologico – idraulica redatte autorità ed enti sovraordinati
- Progetto delle opere o dei lavori descritto con elaborati grafici, in particolare comprensivo di:
- piante e sezioni illustranti lo stato attuale, di progetto e sovrapposto, che rappresentino anche il profilo del terreno per un intorno significativo
- individuazione e quantificazione degli scavi e riporti di terreno previsti, calcolo della eventuale eccedenza e relativa forma di allontanamento o di messa in posto in situ
- piante e sezioni illustranti la regimazione delle acque superficiali per un intorno significativo - Relazione tecnica descrittiva delle opere o dei lavori
- Dichiarazione di accettazione della Direzione dei Lavori da parte di un professionista abilitato
- Documentazione fotografica di dettaglio e panoramiche dei terreni oggetto dei lavori (almeno 3 foto) e planimetria con individuati i coni ottici di ripresa delle foto
Alla dichiarazione di cui all’art. 100 comma 9 del Regolamento Forestale deve essere inoltre allegata la seguente ulteriore documentazione:
- Progetto esecutivo delle opere di fondazione e di quelle di contenimento e consolidamento del terreno, corredato di relazione tecnica relativa alle fasi cantiere, in cui siano illustrate, anche in apposite planimetrie e sezioni relative alle varie fasi, la successione temporale e le modalità di realizzazione dei lavori, con particolare riferimento agli scavi e riporti di terreno ed alle opere di contenimento e consolidamento del terreno
- Relazione e apposite tavole grafiche che, per le varie fasi di cantiere e per l’assetto definitivo di progetto, illustrino le opere per la regimazione delle acque superficiali, la localizzazione e la rete di sgrondo dei drenaggi a retro delle opere di contenimento, con particolari relativi alle modalità costruttive degli stessi. Inoltre, apposite tavole in sezione che evidenzino i livelli di falda eventualmente rilevati in sede di indagine geologica, in sovrapposizione alle opere in progetto
- Dichiarazione rilasciata congiuntamente dal geologo e dal tecnico abilitato, firmatari rispettivamente della relazione geologica e geotecnica e del progetto esecutivo.
Normativa
Legge Forestale della Toscana
Regolamento Forestale della Toscana 48/R dell’8/8/2003