Ricevimento ufficio Servizi Demografici e Statistica

Descrizione completa

RICEVIMENTO UFFICIO SERVIZI DEMOGRAFICI E STATISTICA Comune di Arezzo

Gli utenti che necessitano dei servizi demografici dovranno prenotarsi, così che il personale possa dare appuntamenti scaglionati per evitare il  sovraffollamento e non trattenere oltre il tempo necessario.

Con chi vuoi prendere appuntamento?

 

 

Come prendere appuntamento con ANAGRAFE

chiamare il numero 0575 377 204 o scrivere ad  anagrafe@comune.arezzo.it per i seguenti servizi:

  • Attestati di soggiorno: Rilascio dell’attestato a seguito di richiesta presentata precedentemente allo Sportello Unico, o via PEC/ mail all’ufficio anagrafe;
  • Certificati anagrafici storici: Rilascio del certificato a seguito di richiesta presentata precedentemente allo Sportello Unico, o via PEC/ mail all’ufficio anagrafe;
  • Convivenze anagrafiche: Verifica dei requisiti per l’istituzione di nuove strutture di convivenza e per la variazione anagrafica della convivenza;
  • Iscrizione anagrafica come senza fissa dimora: Verifica dei requisiti per la presentazione della domanda di iscrizione;
  • Iscrizione anagrafica per riconoscimento jure sanguinis:Verifica dei requisiti per la presentazione della domanda allo Sportello Unico, o via PEC/mail all’ufficio anagrafe;
  • Registrazione della convivenza di fatto: Verifica dei requisiti per la presentazione della domanda allo Sportello Unico, o via PEC/mail all’ufficio anagrafe;
  • Richieste di iscrizione all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero);
  • Richieste di informazioni su pratiche di iscrizione anagrafica: Esame del caso specifico;
  • Richiesta variazione dati anagrafici: Verifica dei requisiti per la presentazione della domanda allo Sportello Unico, o via PEC/mail all’ufficio anagrafe;
  • Richiesta di nuovo numero civico;
  • RILASCIO CERTIFICATI DI LEVA MILITARE e RITIRO LIBRETTO PENSIONI  

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  Come prendere appuntamento con STATO CIVILE

chiamare il numero 0575 377 226 o scrivere a statocivile@comune.arezzo.it per i seguenti servizi:

  • Separazioni e divorzi: Sottoscrizione degli atti di separazione e divorzio a seguito di richiesta presentata tramite mail/ PEC o allo Sportello Unico;
  • Matrimoni civili: Informazioni sulla cerimonia a seguito di richiesta presentata allo Sportello Unico;
  • Unioni civili: Presentazione della richiesta e prenotazione della cerimonia;
  • Trascrizione di atti di matrimonio o divorzio verificati all’estero: Esame della documentazione;
  • Adozioni: Esame della documentazione e consegna dei documenti;
  • Cittadinanza italiana dei minori figli di neocittadini: Consegna di documentazione ad integrazione della domanda presentata allo Sportello Unico;
  • Cittadinanza italiana dei neo-diciottenni: Presentazione della domanda;
  • Cittadinanza italiana jure sanguinis: Consegna di documentazione ad integrazione della domanda presentata allo Sportello Unico;
  • Ricerche storiche: Esame della documentazione;
  • DAT: Dichiarazioni anticipate di trattamento

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Come prendere appuntamento con ELETTORALE

chiamare il numero 0575 377 239 o scrivere a  elettorale@comune.arezzo.it per la richiesta di Certificati di iscrizione nelle liste elettorali

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Come prendere appuntamento per NOTIFICHE ED ALBO PRETORIO

chiamare il numero 0575 377 218 o scrivere a  notifiche@comune.arezzo.it per la notifica degli atti presso lo Sportello dei Messi Comunali (in piazza A. Fanfani 1, primo piano) a seguito del rilascio presso l’abitazione di apposita cartolina-invito al ritiro degli atti

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Come prendere appuntamento con STATISTICA E CENSIMENTO

chiamare il numero 0575 377 213 o scrivere a  statistica@comune.arezzo.it per la compilazione dei questionari di indagine Istat e a censimentopopolazione@comune.arezzo.it per il Censimento Permanente della popolazione e delle Abitazioni

Rifiuti

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Nessun modello economico e di sviluppo sostenibile può prescindere da una corretta e attenta gestione di rifiuti. Nel Comune di Arezzo, oltre 60.000 tonnellate di rifiuti ogni anno permettono una sempre crescente percentuale di recupero di materia ed energia.

Prevenire la formazione dei rifiuti, aumentare la percentuale di raccolta differenziata per raggiungere il 70% minimo del totale dei rifiuti prodotti e da questi realizzare una percentuale di riciclo effettivo di almeno il 60% sono solo alcuni degli obiettivi che il comune si è posto di raggiungere attraverso una profonda ristrutturazione e ammodernamento del sistema di raccolta.

Il progetto di riorganizzazione si basa su alcuni criteri cardine:

- la messa a disposizione di ogni cittadino e su tutto il territorio di strumenti di raccolta efficienti ed accessibili per facilitare la raccolta differenziata

- il riconoscimento dell'utenza per la futura applicazione di una tariffa puntuale

- i centri di raccolta e si servizi dedicati per le utenze non domestiche come elementi strategici del sistema

Il progetto di riorganizzazione in atto sta restituendo ottimi risultati in termini di raccolte differenziate in forte crescita rispetto al passato.

I dati sulle raccolte sono certificati e pubblicati annualmente dall'Agenzia Regionale Recupero Risorse


Il Comune di Arezzo si è dotata dell'app "Arezzo clean" per fornire ai cittadini e utenti informazioni georiferite e in tempo reale sui servizi connessi ai rifiuti e igiene urbana, l'app può essere utilizzata anche per segnalare abbandoni e disservizi.

Il Comune di Arezzo offre ai privati cittadini un contributo per lo smaltimento di piccoli quantitativi di materiali in cemento amianto secondo il disciplinare approvato dalla Giunta Comunale con Delibera n. 129/2019.


Numero verde per richiedere servizi, reclami e segnalazioni 800.127.484


 
L'impianto di recupero integrale di rifiuti di San Zeno

L'Impianto di Recupero Integrale di Rifiuti di San Zeno, di proprietà AISA Impianti, il cui socio di maggioranza è il Comune di Arezzo, è attivo da Giugno 1999.

Il polo tecnologico è costituito dalle seguenti linee di trattamento:

- Selezione meccanica dei rifiuti urbani indifferenziati finalizzata al recupero dal rifiuto indifferenziato della frazione metallica ed organica e alla produzione del combustibile per la linea di recupero energetico

- Linea di recupero energetico, con produzione di energia termica ed elettrica

- Linea di compostaggio per la produzione di "Amelia" ammendante compostato misto consentito in agricoltura biologica
- Linea di produzione di cippato di legno dalla raccolta di sfalci e potature

I continui miglioramenti introdotti hanno consentito che dal 2017 l'Impianto abbia la qualifica di polo ad alto recupero energetico R1, cioè il massimo livello di rendimento previsto dalla normativa Europea ed è stato inserito tra gli impianti strategici di rilevanza nazionale.

E' previsto entro il 2024 il potenziamento dell'impianto in modo poter trattare tutte le frazioni merceologiche di rifiuti urbani da raccolta differenziata, compresi gli scarti prodotte nella Provincia di Arezzo; tale implementazione assicurerà al territorio l’autosufficienza nella gestione dei rifiuti urbani azzerando l’impatto ambientale derivante dal trasporto dei rifiuti diretti ad impianti distanti dal luogo di produzione.

AISA Impianti tramite il proprio brand Zero Spreco con iniziative che coinvolgono circa 5.000 persone l’anno, è diventato centro di formazione e documentazione circa le buone pratiche di corretta differenziazione dei rifiuti e prevenzione allo spreco alimentare.


Inquinamento acque sotterranee, suolo e sottosuolo

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Il Regolamento comunale per la tutela delle acque sotterranee disciplina la realizzazione di pozzi per qualsiasi uso nell'ambito del territorio comunale di Arezzo prevedendo la presentazione di Comunicazione di inizio lavori, corredata della necessaria documentazione tecnica, almeno 10 giorni prima della data di avvio e un sistema di controlli a campione e specifici sulle pratiche pervenute. Per gli usi diversi dal domestico è necessario anche l'ottenimento dell'autorizzazione alla ricerca di acqua da parte di Regione Toscana e la successiva concessione RD 1775/33.
 
Per le aree interessate da potenziale contaminazione delle matrici ambientali terreno e acque sotterranee il responsabile dell'inquinamento deve effettuare specifica notifica agli enti interessati e presentare, secondo le procedure individuate dall'art. 242 del D.Lgs. 152/06 e smi, gli elaborati relativi alla caratterizzazione del sito, all'analisi di rischio sito-specifica e al progetto degli interventi di bonifica. Il Comune è competente per l'approvazione delle fasi progettuali attraverso l'attivazione della Conferenza dei Servizi, ai cui lavori partecipano Regione Toscana, ARPAT, Az. USL, Nuove Acque spa e ulteriori soggetti tenuti a rendere pareri, autorizzazioni, nulla-osta in merito a quanto proposto. Al termine degli interventi di bonifica, Regione Toscana rilascia certificazione di avvenuta bonifica per le specifiche destinazioni d'uso dei terreni interessati dagli interventi.

Inquinamento acque superficiali

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Le acque superficiali sono le acque presenti al di sopra della superficie terrestre. Possono essere dolci (fiumi, laghi, paludi) o marine. I dati sullo stato delle acque sono riportati negli annuari di ARPAT.

Matrice Acqua nel Sistema Informativo della Regione Toscana

Il monitoraggio dello stato della qualità delle acque superficiali è effettuato da ARPAT nell'ambito delle sue attività istituzionali.

In tema di acque superficiali ARPAT, a partire dal 2010, produce con cadenza periodica dei rapporti  riassuntivi dell'attività di monitoraggio ufficiale in Toscana, in particolare:

Inquinamento atmosferico

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La qualità dell'aria dipende dalle sostanze che vengono immesse in atmosfera da diverse fonti come le attività industriali, il traffico, gli impianti termici.

I dati della qualità dell'aria sono misurati giornalmente, mediante le centraline di rilevamento, dall' ARPAT Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana e pubblicati su un bollettino.

Bollettino giornaliero

Annualmente viene pubblicata una relazione sulla qualità dell’aria che fornisce un quadro conoscitivo dell'evoluzione dei vari inquinanti nel medio-lungo termine.

Relazione sulla qualità dell'aria

Il Piano di Azione Comunale del Comune di Arezzo, approvato con delibera di giunta n.604/2016, persegue l' obiettivo di ridurre le concentrazioni degli inquinanti atmosferici ed individua specifiche politiche e azioni applicabili nel breve e medio periodo, privilegiando quelle in grado di essere efficaci nella riduzione delle emissioni di più sostanze inquinanti e su più tipologie di sorgenti (mobilità, impianti termici, attività produttive).

Monitoraggio qualità dell'aria con centraline dedicate 

Inquinamento elettromagnetico

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I campi elettromagnetici si propagano sotto forma di onde elettromagnetiche, per le quali viene definito un parametro, detto frequenza, che indica il numero di oscillazioni che l'onda elettromagnetica compie in un secondo. L'unità di misura della frequenza è l'Hertz (1 Hz equivale a una oscillazione al secondo). Sulla base della frequenza viene effettuata una distinzione tra:
-inquinamento elettromagnetico generato da campi a bassa frequenza (0 Hz - 10 kHz), nel quale rientrano i campi generati dagli elettrodotti che emettono campi elettromagnetici a 50 Hz;
-inquinamento elettromagnetico generato da campi ad alta frequenza (10 kHz - 300 GHz) nel quale rientrano i campi generati dagli impianti radio-TV e di telefonia mobile.
Per quanto riguarda l’attività di monitoraggio e controllo dei campi elettromagnetici, in Toscana la normativa prevede controlli biennali degli impianti esistenti sul territorio regionale; nell'ambito di tale attività ARPAT valuta il rispetto dei limiti di esposizione previsti dalla normativa; l’attuazione, da parte dei soggetti obbligati, delle azioni di risanamento disposte dal Comune, su proposta di ARPAT (esempio, l’abbassamento della potenza, la rotazione o sostituzione delle antenne con modelli più performanti, la delocalizzazione dell’impianto); il mantenimento dei parametri tecnici dell’impianto dichiarati dal gestore.
 
 
I Comuni hanno il compito di autorizzare l’installazione di nuovi impianti di telefonia cellulare e/o la modifica di quelli esistenti, sulla base di una preventiva valutazione di ARPAT.

Inquinamento acustico

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L'inquinamento acustico è dovuto ad una serie di fonti, tra cui principalmente le infrastrutture di trasporto (strade, ferrovie, aeroporti e porti) e le attività produttive.
La normativa in materia di rumore definisce valori limite di pressione sonora e la loro unità di misura è il dB(A). Tali valori sono legati alla classificazione acustica del territorio e al periodo di misura (diurno o notturno). Per il rumore generato dalle infrastrutture di trasporto la normativa vigente prevede che i valori limite dipendano anche dal tipo di infrastruttura e dalla sua distanza dal ricettore.
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