Proposte di referendum, proposte di legge, sottoscrizione liste candidati: raccolta firme attualmente IN CORSO

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Le sottoscrizioni delle liste dei candidati alle elezioni politiche e amministrative, le proposte di legge di iniziativa popolare e le proposte referendarie vengono depositate in Segreteria Generale del Comune, che organizza il servizio di autenticazione delle firme.

Chiunque, purché maggiorenne, iscritto nelle liste elettorali e munito di documento di riconoscimento valido, può sottoscrivere ogni singola iniziativa referendaria o legislativa nei periodi stabiliti all'interno dell'iniziativa medesima.

Il servizio di raccolta e autentica delle firme viene svolto presso lo Sportello Unico.
Indirizzo: Piazza Amintore Fanfani 1 - 52100 Arezzo
Telefono: 0575 377777 Fax: 0575 377766

Orario (accesso solo su appuntamento)
lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13.00.
martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 17.30.

Per prenotare un appuntamento con lo Sportello Unico: Unico per te – Agenda appuntamenti online

Raccolte firme attualmente in corso

  • Proposta di legge di iniziativa popolare "“Cieli blu” DIVIETO DI MODIFICA DELLE CONDIZIONI METEOROLOGICHE (GEOINGEGNERIA) - scadenza raccolta firme 16 ottobre 2026

     

  • Proposta di legge di iniziativa popolare - Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità

     

  • ABROGAZIONE ART. 19 TER DISPOSIZIONI DI COORDINAMENTO E TRANSITORIE CODICE PENALE (LEGGI SPECIALI IN MATERIA DI ANIMALI) - scadenza raccolta firme: 11 settembre 2026

     

  • ABROGAZIONE ART. 842 DEL CODICE CIVILE PRIMO E SECONDO COMMA - scadenza raccolta firme: 11 settembre 2026

     

  • MODIFICHE ALL’ARTICOLO 47 DELLA COSTITUZIONE IN MATERIA DI GARANZIA DELL’USO DEL DENARO CONTANTE AVENTE CORSO LEGALE - scadenza raccolta firme: 19 dicembre 2026

     

PER INFORMAZIONI
Segreteria Generale
0575 377 863-864
segreteriagenerale@comune.arezzo.it

Altre consultazioni referendarie

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Altre consultazioni referendarie

 I cittadini possono avere necessità di sottoscrivere proposte di legge di iniziativa popolare o proposte di referendum nazionali, regionali o lacali, avanzate dai soggetti promotori secondo le modalità previste dalla legge per le singole tipologie.

In tutti questi casi, i soggetti autorizzati dalla legge ad autenticare le firme sone i seguenti:

Segretari comunali e provinciali;
Cancellieri e collaboratori delle Cancellerie dei Tribunali;
Segretari delle Procure della Repubblica;
Giudici di Pace;
Notai;
Assessori comunali e provinciali;
Presidente dei Consigli comunali e provinciali;
Funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia;
Consiglieri comunali e provinciali che abbiano comunicato la loro disponibilità al Sindaco ed al Presidente della Provincia.


I cittadini che intendono autenticare la loro firma durante i procedimenti spraindicati dovranno presentare, al funzionario incaricato dell'autenticazione, un documento di identità in corso di validità, provvisto di fotografia.

L'autenticazione delle firme durante il procedimento elettorale è esente da qualunque spesa.

L'autenticazione della firma può essere pertanto effettuata presso la Segreteria generale del Comune di Arezzo (Piazza della Libertà n. 1) durante il normale orario di apertura al pubblico:

DAL LUNEDI' A VENERDI'  (ore 09.00 - 13.00)
MARTEDI' E GIOVEDI'        (ore 09.00 - 13.00 - 15.15 - 17.45)
Durante il periodo estivo (nei mesi di luglio ed agosto) di norma gli Uffici comunali sono APERTI dal LUNEDI' al VENERDI' dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e CHIUSI tutti i POMERIGGI.

 

PER INFORMAZIONI

Segreteria Generale

0575377863-459-653-864

segreteriagenerale@comune.arezzo.it

Referendum Comunale popolare

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Lo Statuto del Comune di Arezzo (art.li 16-20) e l'apposito regolamento disciplinano lo svolgimento del Referendum Comunale che consente ai residenti nel comune, di età superiore a 16 anni, di pronunciarsi in merito a programmi, progetti, provvedimenti concernenti materie di esclusiva competenza comunale.

Esclusioni


Sono escluse dal Referendum le materie inerenti:

  1. Contabilità e finanza;
  2. elezioni;
  3. nomine, designazioni, revoche e decadenze;
  4. gestione del personale;
  5. atti emanati dal Sindaco quale Ufficiale di Governo;
  6. diritti delle minoranze;
  7. norme statutarie e regolamentari.

Promotori


Il Referendum popolare comunale può essere indetto:

  1. Con deliberazione consiliare approvata dalla maggioranza dei componenti il consiglio;
  2. Su richiesta di almeno 2.500 aventi diritto al voto referendario, residenti nel Comune.

Mel caso di Referendum promosso dai cittadini, deve essere costituito un Comitato dei Promo­tori, com­posto da almeno cinque resi­den­ti, uno dei quali è nominato pre­si­den­te ed ha la le­gale rappresentanza del comitato.

Il comitato pre­senta al Sindaco una relazione con­tenente la formulazione del quesito e l'il­lu­stra­zio­ne delle finalità della con­sultazione.

 

Ufficio per il Referendum
Entro tre giorni dalla presenta­zione della proposta, il sindaco trasmette la documentazione al­l'Uf­fi­cio per il Referendum, il quale - pre­via audizione dei promotori - si pro­­nuncia sull'ammissibilità del que­sito proposto, tenuto conto di quanto di­spongono la legge, lo statuto ed il presente regola­mento.

 L'Ufficio per il Referendum è composto da:

Il Segretario Generale del Comune;
Il Presidente Provinciale dell'Ordine degli Avvocati (o suo delegato).
I Referendum possono essere dichiarati inammissibili solamente per motivi di legittimità.

Le decisioni dell'Ufficio per il Re­ferendum, sono no­tificate al legale rappresen­tan­te del soggetto promotore entro venti gior­ni da quello di pre­sentazione della ri­chiesta.

 

Raccolta delle firme
Ricevuta la comunicazione del­l'am­missione del quesito, il co­mitato dei promotori può procedere alla raccolta delle firme che possono essere  apposte dagli a­ven­ti diritto al voto su moduli for­mato pro­tocollo, predisposti dai promotori, cia­scu­no dei quali contiene al­l'inizio di o­gni pagina la dici­tura "Comune di Arezzo - Richie­sta di refe­ren­dum popo­lare" e l'indicazione, com­ple­ta e chiara­mente leggibile, del que­sito refe­rendario. Prima di essere po­sti in uso i moduli sono presentati alla se­gre­teria generale, che li vidima ap­po­nendo il bollo del Comune all'inizio di ogni foglio.

Le firme sono apposte al di sot­to del testo del quesito. Ac­canto alla firma devono essere in­dicati in modo chiaro e leggibile il cognome, nome, Comune e data di nascita del sotto­scrittore; le firme potranno essere autenticate da:

Segretari comunali e provinciali;
Cancellieri e collaboratori delle Cancellerie dei Tribunali;
Segretari delle Procure della Repubblica;
Giudici di Pace;
Notai;
Assessori comunali e provinciali;
Presidente dei Consigli comunali e provinciali;
Funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia;
Consiglieri comunali e provinciali che abbiano comunicato la loro disponibilità al Sindaco ed al Presidente della Provincia.
I cittadini che intendono autenticare la loro firma durante il procedimetno referendario, dovranno presentare, al funzionario incaricato dell'autenticazione, un documento di identità in corso di validità, provvisto di fotografia.

L'autenticazione delle firme durante il procedimento elettorale è esente da qualunque spesa.

La raccolta delle firme deve essere conclusa entro 4 mesi dalla rice­zio­­ne della comunicazione d'ammissione del quesito, le firme debbono essere depositate presso la Segreteria Generale.        

La Segreteria Generale effettua il controllo individuale delle firme e trasmette, entro sette giorni dalla ricezione, gli atti all’Ufficio per il Referendum che - ve­rificata la regola­rità della documenta­zione pre­sentata - dichiara ammessa la ri­chiesta di Referendum e ne dà comu­nicazione al Sindaco entro i successivi cinque giorni.

 

Svolgimento ed esito
 Entro dieci giorni dall'ammissione del­ referendum, il Sinda­co indi­ce il re­­fe­rendum, stabilendo la data in un'u­­­nica gior­nata di domenica, da de­ter­minarsi entro la prima sessione re­fe­rendaria utile, stabilita in cor­ri­spon­den­za dei mesi di aprile e novembre; la data di indizione del re­fe­ren­­dum de­ve precedere di almeno 60 giorni quel­la stabilita per l'ef­fet­tua­­zio­ne.  Le consultazioni referendarie non possono, co­munque, aver luogo in coinci­denza con altre operazioni di vo­to.           

Il referendum è valido se parte­cipa al voto la maggioranza degli aventi diritto.

 Il Sindaco provvede, entro cin­que giorni dal ricevi­mento dei risultati da parte dell'apposito Ufficio Elettorale Centrale, alla comu­nicazione dell'esito della con­sultazione, mediante affis­sione di ap­positi manifesti.

 Entro 30 giorni dalla proclama­zione dei risultati, il Consiglio Comuna­le adotta­ gli atti di indirizzo relativi all'esito della consultazione.

Indipendentemente dall'esito con­seguito, il referen­dum non può es­sere ripetuto, sul medesimo oggetto, prima che sia terminato il mandato amministrativo.

 

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Referendum abrogativo (Art. 75 Costituzione)

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Referendum
Ai sensi dell'art. 75 della Costituzione, 500.000 elettori possono richiedere l'abrogazione - totale o parziale - di una Legge o di un atto avente valore di Legge.

La richiesta di Referendum viene presentata dai promotori presso la Cancelleria della Corte di Cassazione e dell'iniziativa è dato annuncio sulla Gazzetta Ufficiale.

Per la raccolta delle firme debbono essere usati fogli di dimensioni uguali a quelli della carta bollata, ciascuno dei quali dovrà riportare il quesito che si intende sottoporre alla votazione popolare, con l'indicazione della data, del numero e del titolo della legge - o dell'atto avente valore di legge - che si intende abrogare con il Referendum.

Ai fini della raccolta di firme i moduli dovranno essere consegnati (a cura del comitato organizzatore della consultazione) alla Segreteria generale del Comune od alle Cancellerie  degli Uffici Giudiziari, che provvederanno - entro due giorni dalla presentazione  - a vidimare i moduli stessi.

Sui moduli così preparati, gli elettori potranno firmare la proposta di Referendum; le firme dovranno essere autenticate dai funzionari previsti dalla legge che sono:

  1. Segretari comunali e provinciali;
  2. Cancellieri e collaboratori delle Cancellerie dei Tribunali;
  3. Segretari delle Procure della Repubblica;
  4. Giudici di Pace;
  5. Notai;
  6. Assessori comunali e provinciali;
  7. Presidente dei Consigli comunali e provinciali;
  8. Funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia;
  9. Consiglieri comunali e provinciali che abbiano comunicato la loro disponibilità al Sindaco ed al Presidente della Provincia.


I cittadini che intendono autenticare la loro firma durante il procedimetno referendario, dovranno presentare, al funzionario incaricato dell'autenticazione, un documento di identità in corso di validità, provvisto di fotografia.

L'autenticazione delle firme durante il procedimento elettorale è esente da qualunque spesa.

L'autenticazione della firma può essere pertanto effettuata presso la Segreteria generale del Comune di Arezzo (Piazza della Libertà n. 1) durante il normale orario di apertura al Pubblico:

DAL LUNEDI' A VENERDI'  (ore 09.00 - 13.00)
MARTEDI' E GIOVEDI'        (ore 09.00 - 13.00 - 15.15 - 17.45)


Durante il periodo estivo (nei mesi di luglio ed agosto) di norma gli Uffici comunali sono APERTI dal LUNEDI' al VENERDI' dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e CHIUSI tutti i POMERIGGI.

 


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segreteriagenerale@comune.arezzo.it

Autenticazione firme elettorali

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Autenticazione Firme
I cittadini in possesso dei diritti elettorali possono avere necessità di  autenticare la loro firma durante il procedimento elettorale ed in particolare:

Per accettare una loro candidatura durante consultazioni nazionali, regionali o locali;
Per appoggiare la presentazione di una lista di candidati che partecipino a consultazioni nazionali, regionali o locali.


I soggetti cui la legge atribuisce la facoltà di autenticare le firme durante il procedimento elettorale sono:

  1. Segretari comunali e provinciali;
  2. Cancellieri e collaboratori delle Cancellerie dei Tribunali;
  3. Segretari delle Procure della Repubblica;
  4. Giudici di Pace;
  5. Notai;
  6. Assessori comunali e provinciali;
  7. Presidente dei Consigli comunali e provinciali;
  8. Funzionari incaricati dal Sindaco e dal Presidente della Provincia;
  9. Consiglieri comunali e provinciali che abbiano comunicato la loro disponibilità al Sindaco ed al Presidente della Provincia.

I cittadini che intendono autenticare la loro firma durante il procedimento elettorale dovranno presentare, al funzionario incaricato dell'autenticazione, un documento di identità in corso di validità, provvisto di fotografia.

L'autenticazione delle firme durante il procedimento elettorale è esente da qualunque spesa.

L'autenticazione della firma può essere pertanto effettuata presso la Segreteria generale del Comune di Arezzo (Piazza della Libertà n. 1) durante il normale orario di apertura al pubblico:

DAL LUNEDI' A VENERDI'   (ore 08,30 - 13.00)
MARTEDI' E GIOVEDI'         (ore 08,30 - 13.00; 15.00 - 17.00)


PER INFORMAZIONI

segreteriagenerale@comune.arezzo.it

 

Gestione Contratti

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Nell’ambito dell’attività contrattuale, l’Ufficio svolge attività di supporto ed assistenza al Segretario generale nella sua qualità di Ufficiale rogante, ossia di funzionario competente a rogare tutti i contratti nei quali il Comune è parte permettendo in tal modo di realizzare un risparmio di spesa sia per l’Ente che per gli altri contraenti.

In particolare, l’ufficio:

  • espleta gli adempimenti preliminari e conseguenti alla stipula degli atti pubblici (contratti d’appalto di lavori, servizi e forniture, ecc) quali: raccolta e verifica di conformità di tutta la documentazione propedeutica alla stipula del contratto; calcolo delle spese contrattuali con applicazione dei diritti di segreteria; repertoriazione e registrazione dell’atto presso gli enti competenti; tenuta del repertorio e relativa vidimazione;
  • effettua il calcolo delle spese con applicazione dei diritti di segreteria e la tenuta del repertorio delle scritture private proposte dagli uffici comunali (per concessione in uso locali comunali, contratti di locazione, affidamento di servizi vari, incarichi professionali, ecc.);
  • fornisce supporto ed assistenza agli uffici interni coinvolti nell’attività contrattuale;
  • cura la tenuta dell’archivio dei contratti sia in forma digitale che cartacea.

Per quanto concerne l'Archivio dei Contratti, presso l'Ufficio sono conservati in formato digitale tutti gli atti registrati all'Agenzia delle Entrate dal 2001 ad oggi.

Tutti i contratti non conservati presso l'Archivio Contratti dell'ufficio sono conservati presso l'Archivio Storico Comunale sito in Arezzo, Via della Fiorandola n. 34 (zona aeroporto) Tel. 0575 - 23159.

 

Per Informazioni
Segreteria Generale

0575377864

segreteriagenerale@comune.arezzo.it

Accesso Civico

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Data di aggiornamento 15 giungo 2018

 ACCESSO CIVICO SEMPLICE

Chiunque ha il diritto di richiedere documenti, informazioni o dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente nei casi in cui il Comune di Arezzo ne abbia omesso la pubblicazione sul proprio sito web (art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 33/2013).

L’accesso civico, quindi, è circoscritto ai soli atti, documenti e informazioni oggetto di obblighi di pubblicazione.

Modalità per l’esercizio dell’accesso civico semplice

La richiesta di accesso civico obbligatorio non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza: il Segretario generale Dr. Franco Caridi.

L'istanza può essere trasmessa per via telematica, secondo le modalità previste dal d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, e ss.mm.ii., compilando il Modulo accesso civico, ed inoltrandola ai seguenti indirizzi di posta elettronica: PEC:comune.arezzo@postacert.toscana.it; MAIL: protocollo@comune.arezzo.it

In caso di accoglimento, l’amministrazione entro 30 giorni procede all’inserimento sul sito dei dati, delle informazioni o dei documenti richiesti e comunica al richiedente l’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto nell’istanza presentata.

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, ossia per i quali non sussista uno specifico obbligo di pubblicazione,  nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'art. 5 bis d.lgs. n. 33/2013. Tale tipologia di accesso civico è stata prevista con la finalità di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico (art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013)

L’accesso civico generalizzato è, quindi, esercitabile relativamente ai dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli per i quali già sussiste uno specifico obbligo di pubblicazione.

A chi è rivolto

Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione e non occorre motivazione.

Modalità per l’esercizio dell’accesso civico generalizzato

La richiesta di accesso civico generalizzato non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata ed è gratuita.
L’istanza, redatta sull’apposito modulo e presentata unitamente alla fotocopia di un documento di identità del richiedente, va indirizzata all’Ufficio/Servizio del Comune o che detiene i dati, o le informazioni, o i documenti oggetto di accesso civico. Può essere presentata secondo una delle seguenti modalità:

consegna a mano all’ufficio Protocollo
invio telematico ad uno dei seguenti indirizzi PEC:comune.arezzo@postacert.toscana.it; MAIL: protocollo@comune.arezzo.it
inviando una raccomandata A/R


Il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso e motivato entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, eccetto eventuali sospensioni del termine così come previsto dalla normativa di riferimento, con la comunicazione al richiedente ed agli eventuali contro interessati.

In caso di accoglimento, l'amministrazione provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti.

In caso di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta, l’istante può presentare domanda di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, che decide con provvedimento motivato entro il termine di 20 giorni, o in alternativa presentare ricorso al Difensore Civico della Regione Toscana (http://www.difensorecivicotoscana.it/ )

 

La decisione dell'amministrazione sulla richiesta e il provvedimento del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza possono essere impugnate davanti al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104

REGISTRO DEGLI ACCESSI

 

Linee guida Anac FOIA (del. 1309/2016)

 

Personale Assegnato

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Segreteria Generale


Dott. Franco Caridi
Segretario Generale del Comune di Arezzo, dirige la Segreteria Generale dell'Ente
Mail: segretariogenerale@comune.arezzo.it


Sara Tenti
Mail: s.tenti@comune.arezzo.it

Tel : 0575/377869

 

Fabio Giannini

Mail: f.giannini@comune.arezzo

Tel.  0575/377896

 

Claudia Trambusti

Mail: c.trambusti@comune.arezzo

Tel : 0575/377459

 

Antonella Innocentini

Mail: a.innocentini@comune.arezzo.it

Tel. 0575377653

 

Paolo Mangani

Mail: p.mangani@comune.arezzo.it

Tel. 0575/377657

 

Giulio Guiducci

Mail: g.guiducci@comune.arezzo.it

Tel  0575/377753

 

Silvio Lanternini
Mail: s.lanternini@comune.arezzo.it

Tel : 0575/377865

Orario di apertura

Descrizione completa

ORARIO DI APERTURA PER GLI UTENTI
 
Orario:
Da lunedì a venerdì: ore 8.30-13.00

Martedì e giovedì: ore 8.30-13.00; ore 15.00-17.00

 

 

Segretario Generale

Descrizione completa

Il Segretario generale del Comune svolge funzioni di assistenza e di consulenza giuridico-amministrativa nei confronti di tutti gli altri organi dell’Ente, esprimendosi sulla conformità dell’azione amministrativa alle Leggi, allo Statuto Comunale ed ai Regolamenti.

Il Segretario generale è nominato dal Sindaco, scegliendolo tra gli iscritti all’Albo Nazionale dei Segretario Comunali e Provinciali, articolato in sezioni regionali; di norma la nomina ha una durata eguale a quella del mandato del Sindaco e può essere rinnovata.

 

Oltre alla funzione di assistenza e consulenza il Segretario Generale:

- Partecipa, con funzioni consultive, alle riunioni del Consiglio e della Giunta, ne garantisce il regolare svolgimento e ne cura la verbalizzazione;

- Può rogare tutti i contratti nei quali il Comune è parte;

- Autentica atti e scritture private nell’interesse dell’Ente;

- Può svolgere funzioni dirigenziali di direzione di uffici o servizi;

- Esercita ogni altra funzione attribuitagli dallo Statuto o dai Regolamenti o conferitagli dal Sindaco.

 

segretariogenerale@comune.arezzo.it

0575-3770

 

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