Dichiarazione di adesione di "UNSICASA - Associazione Nazionale Proprietari Immobiliari" all'accordo territoriale e relativi allegati

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Ufficio responsabile del documento

Ufficio gestione del patrimonio

Gestisce operativamente il patrimonio immobiliare comunale.

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licenza sconosciuta

Dichiarazione di adesione di "SaiCisal Sindacato Autonomi Inquilini" all'accordo territoriale e relativi allegati

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Ufficio gestione del patrimonio

Gestisce operativamente il patrimonio immobiliare comunale.

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Dichiarazione di adesione di "F.E.N.I.T. - Federazione Nazionale Inquilini & Territorio (Subentra a Confial Inquilini e Abitanti - F.IN.A)" all'accordo territoriale e relativi allegati

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Ufficio gestione del patrimonio

Gestisce operativamente il patrimonio immobiliare comunale.

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licenza sconosciuta

Dichiarazione di adesione di "A.N.P.U. Associazione Nazionale Proprietari e Utenti" all'accordo territoriale e relativi allegati

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Ufficio gestione del patrimonio

Gestisce operativamente il patrimonio immobiliare comunale.

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Classificazione zone censuarie OMI

Descrizione completa

Guida alla individuazione della zona censuaria OMI dell'immobile oggetto di locazione.
Per individuare la zona censuaria OMi dell'immobile oggetto della locazione, cliccare sul seguente link dell'Agenzia delle Entrate:

http://wwwt.agenziaentrate.gov.it/geopoi_omi/index.php

Nella pagina che si apre, scrivere "Arezzo" nella casella: "ricerca per toponimo" e poi cliccare su "Vai".

Nella mappa, cliccare in alto a sinistra: "Visualizza zone OMI".

Navigare la mappa fino alla via di interesse.

Conferenza Finale TechDiversity ad Atene

Descrizione completa

La rete APN TechDiversity ha tenuto la sua conferenza finale il 10-11 dicembre 2025 ad Atene, ospitata presso il Museo di Storia dell'Università di Atene. L'incontro è stato realizzato con il supporto e il coordinamento dell'Università Nazionale e Capodistriana di Atene (NKUA). TechDiversity si concentra sulla promozione della diversità e dell'inclusione negli ecosistemi digitali e tecnologici delle città europee di piccole e medie dimensioni ed è attuato nell'ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea URBACT IV. L'incontro ha segnato il traguardo conclusivo di oltre due anni di cooperazione transnazionale e ha riunito rappresentanti di tutte le città partner: Trikala (Grecia), Amarante (Portogallo), Bielsko-Biała (Polonia), Larnaka (Cipro), Arezzo (Italia), Distretto 6 di Bucarest (Romania), Idrija (Slovenia), oltre a rappresentanti dell'università NKUA.

Durante il primo giorno, i partner hanno presentato i loro Piani d'Azione Integrati Finali, sviluppati attraverso processi partecipativi con il contributo del Gruppo Locale URBACT di ciascuna città. Lo scambio di esperienze ha evidenziato sia la diversità degli approcci locali sia le sfide comuni che le città devono affrontare, confermando il valore aggiunto dell'apprendimento e della cooperazione transnazionale nell'ambito del quadro URBACT.

Nel secondo giorno, è stata data particolare attenzione ai contributi che hanno illustrato il ruolo delle università, degli attori istituzionali e dei meccanismi di supporto nazionali ed europei nella promozione dell'innovazione inclusiva. La sessione si è aperta con le osservazioni del Consigliere Comunale del Comune di Dirfys-Messapia, responsabile per il collegamento con il campus Evia della NKUA, il quale ha sottolineato l'importanza della partecipazione attiva dei comuni e delle istituzioni accademiche nelle reti e nei programmi europei come TechDiversity. È seguita una presentazione sulle attività del Centro di Innovazione e Trasferimento Tecnologico "Archimedes" della NKUA, tenuta dal Responsabile dell'Ufficio di Trasferimento Tecnologico, che ha enfatizzato la connessione tra ricerca accademica, imprenditorialità, innovazione e società, e lo sviluppo di un ambiente di supporto per giovani ricercatori, studenti e potenziali imprenditori. Le attività della Carta Greca della Diversità sono state poi presentate dal suo Fondatore, il quale ha evidenziato il ruolo della Carta come iniziativa europea che incoraggia organizzazioni e aziende a impegnarsi attivamente in politiche di pari opportunità, diversità e inclusione sul posto di lavoro. Un contributo chiave è stato inoltre fornito dalla Dott.ssa Maria Papoutsi, Punto di Contatto Nazionale URBACT per la Grecia e Cipro, che ha sottolineato l'importanza dei progetti di collaborazione europea come TechDiversity per i comuni greci e ciprioti. Ha presentato l'approccio dei comuni alle sfide della pianificazione urbana e ha sottolineato il ruolo decisivo di URBACT nel trasferimento di conoscenze, nella creazione di capacità per le autorità locali e nello sviluppo di politiche locali integrate, partecipative e sostenibili. Il secondo giorno si è concluso con una presentazione della Project Officer Evgenia Strati del Segretariato URBACT, che ha fatto riferimento all'imminente Festival delle Città URBACT che si terrà a Nicosia, Cipro, e ha condiviso le direzioni chiave relative al prossimo bando APN del Programma.

Nel complesso, la conferenza finale ad Atene ha evidenziato il contributo di TechDiversity alla definizione di politiche mature, attuabili e socialmente responsabili che rafforzano l'inclusione, le pari opportunità e l'innovazione sostenibile negli ecosistemi digitali e tecnologici delle città europee, lasciando un forte retaggio per la continuazione di questi sforzi oltre la fine del progetto.

Variazioni ai servizi di Sei Toscana in occasione delle Festività

Dettagli della notizia

I servizi porta a porta saranno svolti regolarmente

Data:

22 dicembre 2025

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia
Sei Toscana variazioni festività

Descrizione

Sei Toscana comunica che in occasione delle Festività, tutti i servizi porta a porta saranno svolti regolarmente.

Centri di Raccolta: mercoledì 24 e mercoledì 31 dicembre sono possibili variazioni o riduzioni agli orari di apertura dei Centri di Raccolta di Arezzo, Subbiano, Chitignano, Castelfranco Piandisco', Loro Ciuffenna, San Giovanni Valdarno, Cortona, Castiglion Fiorentino, Monte San Savino, Anghiari, Sansepolcro. Possibili variazioni di orario anche agli sportelli Tari, per i quali si invitano i cittadini a consultare il sito alla sezione https://seitoscana.it/bolletta-rifiuti

Il 25 e il 26 dicembre, il 1° e il 6 gennaio resteranno chiusi tutti i centri di raccolta, gli sportelli al cittadino e il numero verde

Vai sul sito di Sei Toscana per leggere la notizia completa.

A cura di

Staff comunicazione

Si occupa della gestione integrata della comunicazione istituzionale, curando il sito web, i profili social, i servizi digitali, l'immagine coordinata dell’ente e la produzione di materiali grafici, foto e video.

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

I servizi porta a porta saranno svolti regolarmente

Ultimo aggiornamento

23/12/2025, 11:23

Riqualificazione di piazza Giotto: ufficialmente presentato il nuovo volto di uno degli spazi più vissuti di Arezzo

Dettagli della notizia

19 dicembre 2025

Data:

19 dicembre 2025

Tempo di lettura:

2 min

Piazza Giotto

Descrizione

È stata ufficializzata e presentata oggi la riqualificazione di piazza Giotto, alla presenza del sindaco Alessandro Ghinelli, del vicesindaco Lucia Tanti, dell’assessore Alessandro Casi e dell'assessore Francesca Lucherini. Un intervento strategico per la città, realizzato grazie a un investimento complessivo di un milione e mezzo di euro finanziato con fondi Pnrr, che restituisce ai cittadini uno spazio rinnovato dopo 18 mesi di cantiere. Il progetto ha puntato su una piazza versatile e a uso polifunzionale, capace di accogliere funzioni diverse, dal sagrato al mercato rionale, fino a spazio ludico e luogo di connessione tra le residenze e il parco. La nuova configurazione suddivide l’area in tre macro spazi dialoganti: la piazza-sagrato, la piazza centrale e la piazza-percorso che collega via Lorenzetti e viale Giotto al Parco Pertini. Grande attenzione è stata riservata al verde, 1.400 metri quadrati di superfici permeabili tra aree verdi e pavimentazioni drenanti, il recupero delle aiuole esistenti con grandi alberature, nuove piantumazioni, aiuole fiorite e percorsi sostenibili. Completano l’intervento nuovi arredi urbani e un sistema coordinato di sedute.

“Piazza Giotto torna a essere un luogo identitario e centrale per la vita quotidiana degli aretini – ha dichiarato il sindaco Alessandro Ghinelli –. Con questo intervento restituiamo alla città uno spazio bello, funzionale e sicuro, capace di ospitare momenti di socialità, commercio e spiritualità, nel segno della sostenibilità e della qualità urbana”.

Sui tempi e sulla complessità dell’opera è intervenuto l’assessore Alessandro Casi: “È stato un cantiere impegnativo, segnato anche da imprevisti tecnici che hanno richiesto approfondimenti e verifiche, come quelli sulle infrastrutture e sulla sicurezza delle alberature. Oggi però possiamo dire di aver concluso un intervento di grande valore, che unisce manutenzione, progettazione e visione”.

Con la sua riapertura, piazza Giotto torna pienamente vissuta, confermandosi uno snodo fondamentale tra quartiere, servizi e spazi verdi, nel segno di una città sempre più attenta alla qualità dei suoi luoghi pubblici.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

19/12/2025, 17:58

Sportello richieste danni comunicazione spostamento data apertura

Dettagli della notizia

19 dicembre 2025

Data:

19 dicembre 2025

Tempo di lettura:

1 min

sportello danni cambio apertura

Descrizione

Si comunica che l’apertura dello sportello richieste danni, prevista per martedì 23.12.2025 dalle ore 15:00 alle ore 17:30,  è posticipata a martedì 29 dicembre 2025 dalle ore 15:00 alle 17:30.

Ultimo aggiornamento

23/12/2025, 11:32

Consiglio Comunale 18 dicembre 2025: la variante urbanistica di via Tiziano

Dettagli della notizia

-

Data:

18 dicembre 2025

Tempo di lettura:

4 min

Descrizione


Adottata con 16 voti a favore e 10 contrari, due i non votanti, la variante per l’area residenziale di 6.000 metri quadrati di via Tiziano: due edifici di altezza massima di 9 piani, che di quei 6.000 metri quadrati ne occuperanno una porzione, con 8 appartamenti ciascuno per un totale di 16, parcheggio pubblico, verde e viabilità. 

“Questo progetto – ha rilevato l’assessore Francesca Lucherini – è funzionale a risolvere alcuni problemi della zona: la sosta, grazie alla localizzazione di un ampio parcheggio, la mancanza di caratteri ambientali anche se, così ho letto, per qualcuno vi sarebbe già un ‘polmone verde’, giudizio assolutamente inappropriato. L’area acquisirebbe un connotato edilizio e urbanistico finalmente compiuto, ne uscirebbe riqualificata mentre Arezzo beneficerebbe di una qualità estetica superiore a quella di molte lottizzazioni del passato. Per il Comune si tratta anche di incamerare in termini di oneri 456.000 euro”. Spazio ora ai 60 giorni di tempo per le osservazioni prima del nuovo passaggio in aula per l’approvazione definitiva.

Per Michele Menchetti “con la scusa dell’area degradata, da cui sono stati abbattuti due anni fa 27 aceri campestri e forse è diventata tale anche per questo, subentra l’ennesima colata di cemento. Quando c’è da scegliere tra verde e cemento prevale sempre il secondo. È più forte di voi che, paradossalmente, sbandierate l’accordo del green city”.

Dal Pd con Alessandro Caporali e Giovanni Donati sono state poste questioni pregiudiziali e avanzate critiche sulla densità antropica ed edificatoria del quartiere che uscirebbe eccessivamente incrementata. “Ribadiamo che la partecipazione dei cittadini – ha rilevato Alessandro Caneschi – che avrebbero meritato più ascolto e rispetto è stata disattesa. Il progetto sottende a ben sei sotto-procedimenti, a dimostrazione di una complessità tale che avrebbe meritato più cautela e che alla fine potrebbero perfino stravolgere l’attuale disegno. Nei documenti pianificatori approvati 5 anni fa l’area era stata mantenuta nella sua ‘storica’ destinazione. In quell’occasione poteva essere sottratta ai ‘servizi’ e ricondotta ad altro. Sulla sosta posso dire, in effetti, che la zona in alcuni giorni si satura di veicoli. La soluzione non poteva allora essere quella di realizzare un parcheggio e stop? Invece il parcheggio diventa lo zuccherino per edulcorare un’amara pietanza”.

Per Marco Donati “la scelta è politicamente legittima ma arriva a fine consiliatura e dunque non chiamatela strategica. Non è un progetto banale, qualche distinguo è prevedibile anche nella maggioranza a dimostrazione che è lecito discuterne. Pochi progetti come questo, d’altronde, hanno generato un dibattito tale fra i cittadini”. 

Francesco Romizi: “andiamo ad approvare la più importante lottizzazione dell’attuale mandato a cinque mesi dal voto. La prossima amministrazione arriverà a giochi fatti. È un precedente pericoloso: qualunque cittadino proprietario di un terreno destinato a servizi potrà chiedere la variante per renderlo edificabile. Annuncio 6 emendamenti di cui 4 firmati dai capigruppo di opposizione e 2 dal sottoscritto, Michele Menchetti e Alessandro Caneschi e non da Marco Donati. Chiediamo che l’altezza massima non superi quella degli edifici esistenti, la messa in sicurezza idraulica dell’area, interventi di compensazione arborea, uno studio sul traffico e sulla mobilità, la trasformazione delle misure ambientali da indicative a cogenti, la coerenza del progetto con il piano comunale di protezione civile”.

Per Roberto Severi “noi non siamo qui per seguire le strumentalizzazioni politiche su una pratica. Noi vogliamo migliorare una situazione, attrezzare un’area in maniera qualitativamente positiva e dotarla di standard specifici in nome dell’interesse pubblico. E non andiamo a stravolgere chissà cosa, parliamo di 16 alloggi non di un numero esorbitante”.

Per Piero Perticai “se facciamo 100 nuovi posti macchina, magari chi viene ad Arezzo da Rigutino come me evita di fare 10 giri in auto in via Lorenzetti o via Giotto generando inquinamento ambientale. Non sono abbastanza ma sono meglio di niente”.

Gli emendamenti sono stati fatti propri dall’assessore a eccezione del secondo sulla sicurezza idraulica che è stato votato e respinto dall’aula.

Il sindaco Alessandro Ghinelli ha ribadito che “l’intervento s’inserisce in un’area già edificata. Lo potremmo definire ‘di completamento’. Sul fatto che deliberiamo a fine mandato, ricordo che una pratica urbanistica da 83.000 metri quadrati, quelli dell’area Lebole, venne approvata nel 2015 a tre settimane dal voto, atto che peraltro non è servito a molto viste le successive vicissitudini. Questa amministrazione opera nella legittimità e non accetta lezioni di opportunità”.

 

Arezzo, 18 dicembre 2025

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

18/12/2025, 17:29

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