Guida per il pagamento SALDO IMU 2025

Entro il 16 dicembre 2025 deve essere effettuato il versamento della SECONDA rata dell'IMU dovuta per l’anno d’imposta 2025.

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Il pagamento del saldo dell'imposta dovuta per tutto l'anno deve essere effettuato applicando le aliquote deliberate dal Consiglio Comunale, con atto n. 120 del 19/12/2024, valide  per il 2025, consultabili sul sito web del Comune.

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Voucher sport 2025: c’è tempo fino a domenica 30 novembre

Dettagli della notizia

L’assessore Federico Scapecchi: “un aiuto concreto alle famiglie e un investimento nel futuro dei giovani”



Data:

27 novembre 2025

Tempo di lettura:

1 min

Assessore Scapecchi

Descrizione

 

150.000 euro le risorse messe a disposizione dall’amministrazione comunale per sostenere l’iscrizione dei minori e dei giovani disabili fino a 26 anni a corsi sportivi, alleggerendo così il peso economico che grava sulle famiglie con Isee fino a 20.000 euro. 

“Ogni avente diritto – precisa l’assessore Federico Scapecchi – che ha ricevuto un contributo di 150 euro, da utilizzare presso i soggetti sportivi accreditati, potrà spenderli fino a domenica 30 novembre 2025, per un periodo di utilizzo esteso rispetto alle edizioni passate. Invito dunque i beneficiari a ricordare la scadenza e a non perdere l’occasione e le sessantuno associazioni e società sportive a caricare i voucher nella procedura informatica entro lo stesso termine inderogabile. Negli anni trascorsi, una quota è rientrata nelle casse del Comune per cui ritengo importante fare questo appello. Lo sport è salute, educazione, integrazione, noi ci crediamo tanto da investire in politiche attive per renderlo accessibile a tutti. Confidiamo che questa scelta sia sfruttata fino all’ultimo euro”.

Informazioni su modalità e soggetti accreditati: www.comune.arezzo.it/voucher-sport-2025

 

Arezzo, 27 novembre 2025

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

28/11/2025, 10:22

“Lo studio di Scelgo Arezzo sulle società partecipate: come migliorare i servizi ai cittadini”

Dettagli della notizia

Dichiarazione dei consiglieri comunali Marco Donati e Valentina Sileno


Data:

27 novembre 2025

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

 

"Invitiamo i cittadini all’incontro pubblico ‘Servizi ai cittadini: il ruolo del Comune per una gestione efficiente’ che si terrà venerdì 28 novembre alle 18:00 al ristorante Fuori Menù. L’evento è incentrato su temi a noi cari, dalla qualità al costo dei servizi offerti dalle società partecipate dal Comune di Arezzo. Il relatore Riccardo Panfoli farà il punto su un lavoro che viene da lontano e che abbiamo svolto con grande impegno, frutto di un’analisi puntuale dei bilanci delle aziende che auspichiamo possano diventare armonicamente un sistema integrato in cui il Comune svolga un ruolo attivo per rendere i vari soggetti, più di quanto non lo siano attualmente, volano di sviluppo del territorio”.

 

Arezzo, 27 novembre 2025

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

28/11/2025, 10:22

“Pfas: trasparenza senza allarmismo”

Dettagli della notizia

Nota dei consiglieri comunali Francesco Romizi e Michele Menchetti

Data:

27 novembre 2025

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

 

“Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione del nostro atto di indirizzo sulle cosiddette Pfas (sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche), gli ‘inquinanti eterni’, a causa della loro stabilità chimica, associati a effetti nocivi sulla salute e rilevati in diverse aree, inclusa la Toscana, e tipologie di acque superficiali e sotterranee. La richiesta di conoscere lo stato dell’acqua del rubinetto e di quella distribuita in bottiglia nelle scuole, l’esigenza di proseguire le analisi da parte di Asl e Nuove Acque e di pubblicizzare i relativi risultati non devono essere letti come messaggi allarmistici ma come una richiesta di trasparenza. In Italia manca una legge nazionale che limiti o meglio vieti la presenza di Pfas nelle acque potabili. Solo dal gennaio 2026 entrerà in vigore una direttiva comunitaria, nel frattempo il consiglio regionale del Veneto si è espresso all’unanimità per la loro urgente messa al bando. La conoscenza puntuale e dettagliata dello stato di contaminazione dell’acqua potabile deve essere un elemento imprescindibile per sviluppare le necessarie azioni a tutela della salute pubblica”.

 

Arezzo, 27 novembre 2025

 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

28/11/2025, 10:22

Consiglio Comunale 27 novembre / interrogazioni

Dettagli della notizia

28 novembre 2025

Data:

27 novembre 2025

Tempo di lettura:

5 min

Descrizione

La prima interrogazione è stata presentata dal consigliere comunale Piero Perticai che ha sollevato la questione degli incidenti stradali lungo la strada regionale 71, in particolare nella frazione di Rigutino. “In questi ultimi giorni l’amministrazione comunale è intervenuta con lampeggianti luminosi in prossimità degli attraversamenti pedonali mentre in altre zone della città sono stati installati semafori a chiamata. È possibile pensare a questa seconda soluzione anche per Rigutino?”
L’assessore Alessandro Casi: “non credo che il semaforo a chiamata risolva il problema, anche perché la percorrenza della strada si sviluppa lungo l’intera frazione e non in un punto specifico. La soluzione vera sarebbe un percorso alternativo all’attuale che eviti il passaggio dei mezzi dentro ai centri abitati. La Regione Toscana, ad esempio, ha realizzato una variante davvero importante, tra Empoli e Certaldo, alla strada regionale 429 che ha liberato i paesi dai volumi di traffico. Porterò avanti un’istanza presso la Regione affinché, anche per la 71, affronti analogamente il problema”. 

Due le interrogazioni, una di Valentina Sileno e una di Alessandro Caneschi, con oggetto l’eventuale soluzione individuata per prevenire il problema degli allagamenti al parco pubblico tra via Emilia e via Lazio, causati sia dalla pendenza del terreno che dalla scarsa manutenzione del sistema fognario. “Il problema è stato oggetto di una petizione 12 anni fa ma rispetto a essa la risposta dell’amministrazione comunale ancora langue”.
“Nel 2018 – ha ricordato l’assessore Alessandro Casi – è stato fatto un sopralluogo nella zona e sono state rilevate difformità rispetto ai titoli edilizi nella realizzazione delle abitazioni limitrofe risalenti al 2005. Proprio queste difformità, che riguardano innanzitutto la pendenza dei resedi, contribuiscono all’afflusso delle acque all’interno del parco. Dopo il sopralluogo, questo aspetto è stato segnalato agli interessati ma da allora non è stato sanato alcunché. Personalmente sono disponibile a un incontro per trovare una soluzione, congiuntamente chiedo ai cittadini di mostrare collaborazione per ciò che loro compete”.

Andrea Gallorini ha chiesto aggiornamenti sui tempi di realizzazione della nuova passerella pedonale a Rigutino e l’assessore Alessandro Casi ha replicato che “a dicembre sarà approvato il progetto definitivo, dopo di che si terrà la gara per l’affidamento dei lavori con l’amministrazione comunale che coprirà interamente le spese”.

Michele Menchetti è tornato sui canoni di locazione che il Comune dovrebbe incamerare per gli immobili dati in affitto. “Mi risulta che solo due attività su otto ottemperino e che rispetto alle sei inadempienti soltanto due siano state oggetto di sollecito. I debitori sono stati messi in mora e in caso contrario perché non si è proceduto in tal senso?”

Alessandro Caneschi ha chiesto “quali azioni vengano messe in atto dall’amministrazione comunale per eliminare i disagi causati dagli allagamenti stradali. Una pioggia anche non insistente o copiosa genera criticità importanti, tanto da pensare che queste ultime siano causate dalla scarsa manutenzione e pulizia delle caditoie”.

L’assessore Marco Sacchetti: “nel luglio 2025, è stato lanciato un programma sperimentale sulle caditoie, in accordo con Nuove Acque, per mettere in campo 4.000 interventi strutturali nel territorio comunale. A Nuove Acque è stato affidato il compito d’individuare le zone prioritarie. A oggi di questi interventi, gestiti dall’ufficio manutenzione, ne sono stati fatti 1.086, con una proporzione tra azioni programmate in base al suddetto accordo e quelle di pronto intervento che tende a riequilibrarsi proprio perché vogliamo uscire da una logica meramente emergenziale. Sei Toscana, ricordo, a sua volta, monitora zona ospedale e sottopassi. Il numero di caditoie è veramente elevato, parliamo di oltre 20.000, fare fronte a tutte non è ovviamente semplice: l’idea per il futuro sarebbe affidare a Nuove Acque, in virtù delle sue competenze e della sua disponibilità di personale, compiti più incisivi, anche di gestione diretta degli interventi”.

Ancora Michele Menchetti: “ho scoperto, a seguito dell’esperienza di una cittadina, che il rinnovo dell’abbonamento al parcheggio Baldaccio non è più possibile senza una app. Questa persona, ha rifiutato tale opzione ma è andata incontro a un’odissea. Intanto ha scoperto che il servizio non è più gestito da Atam ma dall’ufficio turistico, subendo gli orari di apertura e chiusura dello stesso, poi ha vissuto una procedura assurda con implicazioni perfino sgradevoli. In sostanza, un cittadino non è più libero di non possedere uno smartphone per parcheggiare al Baldaccio. Perché del rinnovo si occupa l’ufficio turistico? Perché non è possibile pagare l’abbonamento diversamente?”
L’assessore Monica Manneschi ha ricordato come “in termini generali, questa amministrazione ha puntato molto sull’innovazione tecnologica, perché reputa le app una scelta intelligente che semplifica il tempo di lavoro degli addetti ai servizi e riduce i loro margini di errore. Ci sono inoltre due aspetti: le app sono utilizzabili 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e soprattutto restando a casa, con conseguenti riduzione degli spostamenti degli utenti e incremento della sostenibilità ecologica dei centri abitati. In secondo luogo, l’uso delle app consente di raccogliere dati per capire abitudini e tendenze e progettare una mobilità migliore”.
L’assessore Simone Chierici ha spiegato che “nell’ambito di un quadro in cui Atam è praticamente una partecipata del Comune di Arezzo al 100% e la Fondazione InTour una longa manus della stessa amministrazione comunale in ambito turistico, abbiamo pensato a un accordo tra i due soggetti per permettere al riaperto infopoint presso la stazione di svolgere per conto di Atam tale servizio. La partnership è sperimentale e di durata annuale. A nostro giudizio si tratta di una pratica di buon governo, che ottimizza risorse umane ed economiche: per Atam il tutto si traduce in un risparmio, per Arezzo InTour in un incremento di attività. Il personale dell’ufficio turistico che attualmente si occupa del rinnovo degli abbonamenti è stato adeguatamente formato”.
Per Alberto Merelli “le pratiche acquisite brevi manu dagli uffici pubblici sono oramai in numero ridottissimo, così come la necessità di parlare con un addetto ai front office. Lo dico per esperienza personale e professionale, da frequentatore di un ufficio come quello delle entrate. Esiste oggi un’alternativa a questo indirizzo intrapreso a livello mondiale?” 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

28/11/2025, 10:21

Consiglio Comunale 27 novembre 2025 / pratica urbanistica e atti d’indirizzo

Dettagli della notizia

Consiglio Comunale 27 novembre 2025 / pratica urbanistica e atti d’indirizzo

Data:

27 novembre 2025

Tempo di lettura:

5 min

Descrizione

 

Dopo le interrogazioni, l’approvazione di una pratica urbanistica illustrata dall’assessore Francesca Lucherini comporterà la realizzazione di tre edifici con destinazioni direzionale, artigianale e commerciale, sia all’ingrosso che al dettaglio, compresa la possibilità di realizzare una media struttura di vendita alimentare. Siamo nella zona tra via Fiorentina e via Fratelli Lumiere, “presso l’ex Uno A Erre, con implicazioni positive per la riqualificazione della zona. La superficie sfruttata scende da 21.000 a 9.000 metri quadrati, le percentuali di parcheggio sono rispettate”.

Alessandro Caneschi ha annunciato il voto di astensione del Pd “motivato proprio dalla proliferazione di strutture alimentari di questo tipo che sfugge a un’efficace pianificazione”. La delibera ha avuto 18 voti favorevoli e 7 astenuti mentre Michele Menchetti è stato l’unico contrario “in virtù di nuova cementificazione e consumo di suolo”.

Atto d’indirizzo di Fratelli d’Italia per l’istituzione della “Giornata del Rispetto” in conformità con la legge nazionale approvata il 17 maggio 2024. Nella presentazione Francesco Lucacci ha ricordato che “la giornata intende essere un segnale di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo e di promozione del rispetto come principio fondamentale nella società, nelle scuole e nelle istituzioni. L’ispirazione viene dall’esempio di Willy Monteiro, aggredito nel 2020 mentre difendeva un amico e per questo motivo deceduto. La richiesta al sindaco è quella di dare seguito alle previsioni normative nazionali e di fissare per ogni 20 gennaio tale giornata con iniziative e attività coerenti con le finalità previste. La data non è casuale ma corrisponde a quella di nascita della giovanissima vittima”. L’atto è stato approvato all’unanimità.

Atto d’indirizzo di Arezzo 2020 e Michele Menchetti sulle cosiddette PFAS (sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche) con richiesta di approvazione urgente di una legge che ne vieti produzione, utilizzo e commercializzazione. “Parliamo di ‘inquinanti eterni’ – ha ricordato Francesco Romizi – data la loro stabilità chimica, associati a effetti nocivi sulla salute, rilevati in diverse aree, inclusa la Toscana, e tipologie di acque superficiali e sotterranee. Chiediamo di conoscere lo stato dell’acqua del rubinetto e di quella distribuita in bottiglia nelle scuole e impegniamo il sindaco e la giunta a richiedere al gestore del servizio idrico e all’azienda Usl di effettuare analisi per quantificare la presenza eventuale di PFAS pubblicizzando i risultati. È auspicabile che la stessa Regione Toscana avvii un piano di monitoraggio capillare sul territorio”.

L’assessore Marco Sacchetti ha ricordato come “notizie sulla presenza di Pfas nelle acque abbiano interessato nei mesi scorsi anche Arezzo. I risultati delle analisi che abbiamo sollecitato hanno evidenziato come nella rete di acquedotto queste sostanze siano praticamente assenti. Questo perché l’acqua, come noto, proviene non dalle falde ma dall’invaso di Montedoglio, per sua natura non soggetto a fenomeni d’inquinamento. Inoltre, il territorio non è stato interessato da attività industriali, a differenza ad esempio del Veneto, che facevano uso di sostanze impermeabilizzanti in vari cicli produttivi, dalle pentole agli indumenti. Proprio perché non abbiamo questo genere di storia economica, anche le falde dovrebbero essere state risparmiate da queste tali. Giusto per tranquillizzare l’opinione pubblica. Ma di certo, il monitoraggio deve proseguire”.

Per Simon Pietro Palazzo “se le finalità dell’atto sono condivisibili, non implicano in ogni caso il coinvolgimento di competenze dell’amministrazione comunale. Se ci trovassimo a scuola verrebbe da dire: siamo fuori tema”. L’atto è stato approvato con 12 voti favorevoli e 6 contrari.

Illustrato da Roberto Severi, un atto d’indirizzo di Fratelli d’Italia ha inteso promuovere l’adeguamento al cosiddetto Building Information Modeling (BIM) negli appalti pubblici. Il BIM è un metodo di gestione delle informazioni relative all’intero ciclo di vita di una struttura edilizia, dalla progettazione alla demolizione, attraverso modelli digitali. “A partire dal 2025, l’obbligo del BIM entra pienamente in vigore per una vasta gamma di progetti pubblici, come previsto dal nuovo codice degli appalti. Dunque anche il Comune di Arezzo deve attivarsi tempestivamente per adottare un piano di formazione per il personale coinvolto nel BIM, redigere un atto di organizzazione per definire ruoli e responsabilità del personale e un piano di acquisizione e gestione dei software e hardware necessari, dotarsi di un ambiente di condivisione dati per la gestione del processo BIM, reperire risorse economiche e umane per l’adozione interna del metodo evitando l’affidamento esterno e i conseguenti maggiori costi. Per adeguarsi al meglio alle normative sull’uso del BIM negli appalti pubblici servono azioni organizzative, formative e d’investimento in tecnologie”. L’atto è stato approvato all’unanimità.

Mozione di Michele Menchetti per chiedere al sindaco di sostenere l’uscita dell’Italia dall’organizzazione mondiale della sanità “così come fatto da Stati Uniti e Argentina e come prevede un disegno di legge depositato in Parlamento con primo firmatario il senatore Claudio Borghi. L’OMS produce enormi spese ed è finanziata in maniera importante da fondazioni private e case farmaceutiche, un terzo del bilancio, oltre un miliardo di dollari, va al personale in forma di stipendi, un altro terzo in consulenze, poi c’è una buona fetta spesa per viaggi in giro per il mondo, 160 milioni, mentre per medicine e apparecchiature mediche in Africa sono investiti soltanto 45 milioni di dollari. Anche durante il Covid, l’OMS non ha svolto un ruolo efficace”. L’atto non è stato approvato ottenendo 7 voti favorevoli e 15 contrari, 4 gli astenuti.

Atto d’indirizzo di Arezzo 2020 sul conflitto israelo-palestinese e sulla necessità del riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina da parte del governo italiano. “Non possiamo non prendere spunto dagli eventi del 7 ottobre 2023 – ha ricordato Francesco Romizi – ovviamente l’attacco terroristico di Hamas contro civili israeliani. Dopo di che, la successiva risposta militare di Israele ha comportato le note e gravi conseguenze umanitarie nella Striscia di Gaza. Il Consiglio Comunale chieda dunque al Governo e al Parlamento di procedere al riconoscimento ufficiale dello stato palestinese, come fatto da altri Stati europei in questi mesi, nell’ambito di un vero processo di pace che parta da un cessate il fuoco duraturo e sfoci nell’avvio di una conferenza di pace sotto l’egida delle Nazioni Unite per garantire sicurezza e autodeterminazione a entrambi i popoli”. L’atto è stato bocciato con 11 voti contrari, 9 favorevoli e un astenuto.

 

Arezzo, 27 novembre 2025

 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

28/11/2025, 10:19

42ª edizione del Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo” 2025

Dettagli della notizia

Domenica 30 novembre 2025 presso la Basilica di San Domenico si svolgerà la 42° edizione del Polifonico Nazionale. Alle ore 10:30 il concorso tra le sei formazioni corali, alle ore 16:00 le premiazioni.

Data:

28 novembre 2025

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia
Locandina 42ª edizione del Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo” 2025

Descrizione

 

Il comune di Arezzo in collaborazione con la Fondazione Guido d'Arezzo organizza il Polifonico Nazionale giunto alla sua 42° edizione. Si tratta della manifestazione che, nel 1952, ha ispirato e anche dato il via alla sorella maggiore: il Concorso Polifonico Internazionale. Infatti gli organizzatori d’allora, gli Amici della Musica di Arezzo, visto il successo della prima edizione pensarono immediatamente, per l’anno successivo, di trasformarla in “internazionale”.
La partecipazione di sei formazioni corali provenienti da Calabria, Sicilia, Trentino Alto-Adige, Umbria e Veneto, daranno vita a una giornata di musica corale attraverso dieci esibizioni appartenenti a tre diverse categorie: musica sacra, musica profana e programma monografico dedicato a Giovanni Pierluigi da Palestrina, di cui ricorre quest’anno il 500° anniversario della nascita.
I cori vincitori del 1° premio delle singole categorie accederanno di diritto al Concorso Polifonico Internazionale Guido d'Arezzo del 2026.
La manifestazione che si svolgerà nella Basilica di San Domenico, un luogo artisticamente e acusticamente affascinante, sarà giudicata da una selezionatissima giuria formata da cinque personalità del mondo corale italiano. 

Ultimo aggiornamento

28/11/2025, 11:03

Partecipazione alla Consulta dei giovani

  • Servizio attivo
Modalità di partecipazione alla Consulta dei giovani da parte di Associazioni/Enti e singoli giovani interessati.
Ufficio responsabile
Ufficio sport, giovani e terzo settore

A chi è rivolto

A tutti i giovani del Comune di Arezzo.

Descrizione

Ai sensi dell'art. 6 dell'"Avviso pubblico per raccogliere candidature a partecipare alla Consulta dei giovani del Comune di Arezzo" in ogni momento potranno essere presentate candidature a partecipare alla Consulta dei giovani da parte di Associazioni/Enti e singoli giovani interessati. Le candidature di rappresentanti di Associazioni/Enti verranno ammesse d'ufficio a partecipare alla Consulta, previa verifica dei requisiti. Le candidature presentate da parte di singoli giovani verranno analizzate dall'ufficio e verranno ammesse a cura dell'Ufficio di presidenza, come previsto dall'art. 3, comma 6, del Regolamento della Consulta comunale dei giovani.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

Presentare il modulo appropriato tra i due indicati nella sezione Documenti

Cosa serve

Il modulo appropriato tra i due indicati nella sezione Documenti

Cosa si ottiene

La partecipazione alla Consulta dei giovani

Tempi e scadenze

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Quanto costa

Il servizio è gratuito

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Pagina aggiornata il 22/04/2026

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