Avviso pubblico: due gli immobili interessati

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Gli edifici si trovano a Frassineto e Battifolle

Data:

04 dicembre 2025

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Sono due gli immobili di proprietà che il Comune di Arezzo intende affidare in concessione gratuita per la realizzazione, da parte dei futuri gestori, di progetti d’interesse generale. Tutte le informazioni sono su https://www.comune.arezzo.it/node/23931

Gli edifici si trovano a Frassineto e Battifolle, la durata della concessione è di sei anni rinnovabili una volta. 

Per partecipare alla selezione gli interessati dovranno far pervenire al protocollo del Comune un plico con le caratteristiche specificate nell’avviso entro il termine perentorio delle 12:00 di martedì 30 dicembre. Sempre l’avviso disciplina, per i soggetti associativi legittimati, i requisiti di partecipazione. Potrà essere fatta domanda solo per uno degli immobili. 

 

Arezzo, 4 dicembre 2025

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

04/12/2025, 17:44

“Tari: non solo aumenti ma anche ritardi”

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Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

04 dicembre 2025

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1 min

Descrizione

 

“A proposito dell’avviso di pagamento della Tari, peraltro in costante aumento ma soprattutto recapitata a molti aretini con notevoli ritardi, con lettere che riportavano la scadenza per il giorno successivo o addirittura pervenute dopo la maturazione dei termini stessi, mi sono giunte le voci di chi ha parlato con l’ufficio tributi che avrebbe addossato la responsabilità al servizio postale privato a cui il Comune si è affidato.

Inoltre, è stato addotto che in base alla nuova normativa l’amministrazione comunale non sarebbe tenuta a spedire l’avviso perché dovrebbe essere il cittadino a calcolare la tariffa in proprio e pagarla, oppure recarsi presso gli uffici a richiederlo. In ultimo è stato proposto di indicare una mail a cui mandare ogni comunicazione per evitare ritardi ulteriori.

Non sarebbe stato più corretto che il Comune di Arezzo si informasse sui tempi di consegna prima dell’affidamento del servizio? Sono state date garanzie sui tempi stessi?

La mia sensazione è che, a prescindere da chi si alterni a palazzo comunale, destra o sinistra, le cose restino le stesse: certi sistemi non sono in discussione e questi temi sono trattati con superficialità e disinteresse. 

Il mio impegno e quello della lista indipendente Per Arezzo sarà di rivedere queste dinamiche e di porre sempre la soddisfazione del cittadino al primo posto”.

 

Arezzo, 4 dicembre 2025

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

04/12/2025, 17:43

Trasporto pubblico: modifiche per chiusura rotatoria via Alfieri/via Parini

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Martedì 9 dicembre

Data:

04 dicembre 2025

Tempo di lettura:

2 min

modifiche autobus 9 dicembre 2025

Descrizione

 

Dalle ore 7.30 alle ore 19.30 di Martedì 09 Dicembre 2025 sarà chiusa al transito la Rotatoria tra Via G. Parini e Via V. Alfieri per lavori, pertanto, le linee del trasporto pubblico subiranno le seguenti variazioni:


SERVIZIO URBANO
Linea A+: in direzione capolinea Via Concini, giunta alla rotatoria di viale Don Minzoni perseguirà su di esso direzione viale Dante, poi a dx su viale Dante, Dx su via Powell, Sx via Alfieri e alla fermata Via Alfieri 49/51 - Opp Scuola Severi ID fermata: AR1759 riprenderà l’orario di percorrenza e regolare percorso.
Linea B+: in direzione capolinea ospedale, giunta in via Romana non svolterà in via Chiarini ma proseguirà diritto su via via Romana, viale Dante alla rotatoria a sx su viale don Minzoni, via Nenni e regolare percorso.

Fermate soppresse:
Meridiana - Ex Capolinea ID fermata: AR1750, Meridiana - Opp. Ex Capolinea ID fermata: AR1756, Meridiana ID fermata: AR1751, Meridiana ID fermata: AR1755, Via Concino Concini (1) ID fermata: AR1752, Via Concino Concini (2) ID fermata: AR1753, Prima Di Ex Cap. Circolari Vs Ar Opp.54 ID fermata: AR1758, Via Alfieri 54 - Dopo Ex Cap.Circolari ID fermata: AR1704, Via Alfieri 180 - Ex Capolinea Circolari D fermata: AR1703, Via Alfieri - Centro Commerciale ID fermata: AR1754, Via Alfieri 180 - Op V.Gio Dante ID fermata: AR1757, Via Alfieri Lato V.Gio Dante ID fermata: AR1702, V. Alfieri 23 - Scuole Elementari ID fermata: AR1709, Via Chiarini Opp 23 ID fermata: AR1705, Via Chiarini Vs Via Alfieri ID fermata: AR1701

Fermate utili più vicine:
Linea A+: Via Alfieri 49/51 - Opp Scuola Severi ID fermata: AR1759, Via Nenni - opp. Parcheggio Ospedale
Linea B+: V. le Dante Opp Scuola Severi ID fermata: AR0096, Ospedale Nuovo ID fermata: AR0504
 

Ultimo aggiornamento

05/12/2025, 08:38

Arezzo guarda al futuro: pubblicato il Piano d'Azione per l'Ecosistema Digitale e Tecnologico

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Manneschi: “Arezzo modello europeo di sviluppo digitale equo e innovativo”


Data:

04 dicembre 2025

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2 min

Gruppo locale URBACT (ULG)

Descrizione

 

Il Comune di Arezzo compie un passo fondamentale per il suo futuro tecnologico e sociale: è stato pubblicato il Piano d'Azione Integrato (IAP – Arezzo). Frutto di due anni di lavoro (2024-2025) nell'ambito del progetto europeo URBACT TechDiversity, il Piano 2026-2030 rappresenta una sorta di tabella di marcia per un'Arezzo 2030 all'avanguardia nell'innovazione. Obiettivo, facilitare l'accesso di giovani donne NEET e giovani NEET con disabilità alle opportunità di lavoro e imprenditoriali nei settori tech e digitale, affinché ogni cittadino possa contribuire al progresso tecnologico della città.

Esempio concreto di innovazione partecipativa, nel gruppo locale URBACT (ULG) per definire una strategia condivisa hanno lavorato insieme oltre 20 stakeholder locali, dal Comune (Ufficio Politiche Europee) a Confindustria, ITS Prodigi, SECO Spa, ARTI e molti altri. Tutti gli attori hanno messo a frutto la loro expertise, culminata in otto incontri e un evento pilota di matchmaking che ha coinvolto oltre 45 NEET e 7 aziende.

Queste, le quattro azioni prioritarie del Piano (2026-2030) finanziate con fondi europei, regionali e comunali: l'Osservatorio per il lavoro e la parità (dal 2027), struttura permanente per monitorare le politiche locali e promuovere campagne di sensibilizzazione; l'evento di matchmaking, appuntamento annuale per connettere NEET e imprese tech, con l'obiettivo di almeno 5 assunzioni annue; la formazione inclusiva, con potenziamento dei corsi STEM di ITS Prodigi, puntando al 50% di donne NEET formate ogni anno; lo StartHub ImpresaGiovani, un hub presso InformaGiovani per l'orientamento imprenditoriale, supportando 20 nuove imprese giovanili all'anno.

"Arezzo ha lanciato la sua strategia digitale" - ha commentato l'assessore Monica Manneschi-. La pubblicazione del Piano d'Azione Integrato è la nostra dichiarazione di leadership: siamo pronti a competere nel futuro digitale. Due anni di lavoro strategico si concretizzano in quattro azioni misurabili, pensate per potenziare il tessuto tech aretino e attrarre investimenti. Il futuro è oggi, e Arezzo è in testa all'innovazione".

Arezzo, 4 dicembre 2025

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

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04/12/2025, 14:22

Piano d'Azione Integrato (IAP) di Arezzo per TechDiversity

Descrizione completa

Arezzo: Un Piano di Azione Integrato per un ecosistema dell’innovazione tech e digitale che non lascia indietro nessuno

Il 26 novembre 2025 il Comune di Arezzo ha completato con successo il suo percorso partecipativo, avviato nel 2024 nell’ambito del progetto URBACT TechDiversity e culminato nella pubblicazione quest’oggi del Piano d'Azione Integrato (IAP - Arezzo) Questo documento delinea una tabella di marcia 2026-2030 per promuovere diversità e inclusione nell’ecosistema digitale e tecnologico locale, in linea con le politiche europee per l’inclusione e l’Agenda 2030 dell’ONU. 

Promosso dall’amministrazione comunale e co-finanziato dal programma URBACT IV 2021-2027, il Piano affronta la sfida prioritaria di facilitare l'accesso di giovani donne NEET e giovani NEET con disabilità alle opportunità lavorative e imprenditoriali nei settori tech e digitale. La visione condivisa tra gli stakeholder del territorio è quella di una "Arezzo 2030" in cui i settori tecnologico e digitale prosperano e la diversità è vista come risorsa strategica.

Attraverso il progetto TechDiversity, il Comune di Arezzo è riuscito a mettere insieme e a far dialogare propositivamente un gruppo di attori del territorio molto importanti, con lo scopo di definire insieme strategie di sviluppo economico e sociale della città, guardando con attenzione ai bisogni di comunità sottorappresentate. Sono oltre 20 gli stakeholder che compongono il Gruppo Locale URBACT (ULG) di Arezzo, tra rappresentanti l’amministrazione comunale con diversi Servizi coinvolti, la Fondazione Arezzo Comunità, le associazioni di categoria e gli enti regolatori dell’industria (Confindustria Toscana Sud, CNA, Confcommercio, Camera di Commercio), gli istituti formativi (ITIS Galileo Galilei, ITS Prodigi), i centri per l'impiego (ARTI) e le imprese tech e digitali del territorio (SECO Spa, Municipia Spa, Computer Service Srl). Tutti hanno messo a frutto la loro expertise e attraverso otto incontri dal gennaio 2024 al novembre 2025, hanno reso possibile la realizzazione del Piano e di un evento pilota di matchmaking nel marzo 2025, che ha visto coinvolti oltre 45 NEET e 7 aziende. Con la guida dell’Ufficio Politiche Europee (Servizio “Supporto alla Governance, Innovazione e Politiche Europee) del Comune e con l’uso di strumenti e metodi di pianificazione urbana URBACT, è stato possibile realizzare questo processo collaborativo, che ha visto il coinvolgimento attivo e propositivo di tutti gli stakeholder coinvolti. 

Il Piano d’Azione Integrato di Arezzo rappresenta una tappa significativa nell’impegno della città a promuovere diversità e inclusione all’interno del suo ecosistema digitale e tecnologico ed è una solida base per azioni future a sostegno dello sviluppo di un tessuto digitale locale inclusivo e innovativo.

Il Piano prevede quattro azioni prioritarie, finanziate da fondi UE e regionali e risorse comunali e di altri stakeholder:

  1. Osservatorio per l'Inclusione: Istituzione di una struttura permanente guidata dal Comune per monitorare il divario di genere e le politiche inclusive locali, con conferenze annuali, seminari e campagne di sensibilizzazione (lancio 2027).​
  2. Evento di Matchmaking: Iniziativa annuale per connettere NEET e imprese tech e digitali, puntando ad almeno 5 assunzioni annue dal gruppo target.​
  3. Formazione Inclusiva: Potenziamento di corsi STEM post-diploma da ITS Prodigi, con target del 50% di donne NEET formate annualmente.
  4. StartHub ImpresaGiovani: Hub istituito presso il Centro InformaGiovani per l’orientamento imprenditoriale con supporto a 20 nuove imprese all’anno.

Queste azioni mirano a ridurre i NEET provinciali e incrementare la partecipazione femminile nei settori tecnologico e digitale, nonché l’inclusione dei NEET con disabilità.​ Si auspica l’integrazione del Piano nella pianificazione comunale e in strategie politiche di respiro più ampio. Il Piano prevede inoltre l'allargamento della partnership già consolidata con ulteriori stakeholder locali e l’ampliamento delle azioni in vista dell’istituzione dell’Osservatorio per l’inclusione nel 2027.

Arezzo si posiziona così come modello di innovazione partecipativa, pronta a misurare impatti reali e scalare le best practice a livello provinciale ed europeo.

 
Consulta/Scarica di seguito il Piano d'Azione Integrato (IAP) di Arezzo per TechDiversity
 
Guarda il videoclip dell’evento conclusivo del progetto TechDiversity in Arezzo

Area verde di via Del Vita: completata la riqualificazione del parco giochi in zona Marchionna

Dettagli della notizia

Casi: “Parchi e spazi pubblici più sicuri e inclusivi”
Tanti: Costante confronto con i cittadini, prossimo appuntamento a gennaio”

Data:

03 dicembre 2025

Tempo di lettura:

2 min

Area giochi Del Vita

Descrizione

 

È stata completata la riqualificazione dell’area verde di via Del Vita in zona Marchionna, nell’ambito del più ampio programma dell’amministrazione dedicato al rinnovo e alla messa in sicurezza dei parchi cittadini. L’intervento rientra nel “pacchetto” delle quattro aree ludiche oggetto di restyling – Vitiano, Rigutino, via Donatello e via Del Vita – ciascuna con un investimento di circa 30.000 euro.

Nel parco di via Del Vita sono state completamente sostituite le precedenti strutture ludiche con nuove attrezzature moderne e sicure, tra le quali una struttura polifunzionale con torri e due scivoli, adatta ai bambini dai 2 agli 11 anni, altalene sia per i più piccoli che per i più grandi, il bilico a due posti e il gioco a molla. Installate anche pavimentazioni antitrauma, realizzate in gomma con disegni colorati, per garantire la massima sicurezza.

La riqualificazione delle aree ludiche rappresenta un ulteriore passo nel miglioramento dei luoghi di incontro e socialità distribuiti nei quartieri cittadini. “Con la riqualificazione dell’area verde di via Del Vita prosegue l'impegno per rendere i parchi e gli spazi pubblici non solo più sicuri, ma anche più belli e più inclusivi. Le aree verdi devono essere luoghi di ritrovo, gioco e comunità, pensati per i bambini ma vissuti da famiglie, nonni, ragazzi e da tutto il quartiere. Interventi come questi dimostrano la volontà dell’amministrazione di investire in una città che cresce a partire dalla qualità dei suoi spazi condivisi, dove ciascuno può sentirsi parte di una comunità viva e attenta”, commenta l'assessore Alessandro Casi.

“Una riqualificazione importante condivisa con i cittadini che ringrazio per la partecipazione anche alla riunione di alcuni giorni fa nel sottochiesa. In quella occasione abbiamo focalizzato altre progettualità che sono già all’attenzione dell’amministrazione e che svilupperemo nella prima metà di gennaio. Paga questa idea di partecipazione a km zero fatta di ascolto e risposte concrete più che di slogan generalizzati”, dichiara il vicesindaco Lucia Tanti.

 

Arezzo, 3 dicembre 2025

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

03/12/2025, 15:14

Richiesta occupazione tende parasole (modulo in formato .pdf)

Richiesta occupazione tende parasole (modulo in formato .pdf)

Documento

Ufficio responsabile del documento

Ufficio mobilità

Pianifica e gestisce la mobilità urbana e il traffico.

Formato Documento

pdf

Licenza di distribuzione

licenza sconosciuta

Servizi collegati

Autorizzazioni

Suolo pubblico - concessione per tende parasole

Modalità per ottenere presso l’Ufficio Mobilità una nuova concessione, il rinnovo o una modifica di una concessione permanente di sopra suolo pubblico per l’installazione di tende parasole.

Ulteriori dettagli

Avviso pubblico per l'individuazione di soggetti del terzo settore disponibili alla co-progettazione ex artt. 55 e 56 d.lgs. 117/2017 delle attivita’ del centro famiglie dal 1.01.2026 al 31.12.2027.


Descrizione

Descrizione Bando

L’Avviso ha per oggetto l’individuazione di Enti del Terzo Settore interessati a partecipare, in coprogettazione, al processo di consolidamento e implementazione del Centro per la Famiglia nell’Ambito Aretino attraverso la realizzazione di specifici progetti o interventi. Le proposte progettuali dovranno avere ad oggetto gli ambiti di intervento descritti specificatamente nell'Allegato B).

Il 1° tavolo di incontro con i partners selezionati per la coprogettazione del Centro Famiglie si terrà lunedì 22 dicembre p.v. ore 9:30 presso i locali di via Masaccio n. 6, Arezzo
 

Tipologia

Termine presentazione

17/12/2025 10:00

Chiarimenti

Chiarimenti

Eventuali richieste di chiarimenti in merito al presente avviso potranno essere inoltrate esclusivamente mediante invio di espresso quesito al Responsabile del procedimento dr.ssa Paola Garavelli al seguente indirizzo email sociale@comune.arezzo.it entro e non oltre il 12/12/2025

 

Richieste di chiarimenti pervenute

DOMANDA: Dal momento che un partner della composizione plurisoggettiva con la quale stiamo predisponendo la risposta all'avviso non possiede la firma digitale, chiediamo se sia accettabile una domanda sottoscritta in forma ibrida, ovvero manualmente da alcuni partner e digitalmente da altri

RISPOSTA: "L'istanza di partecipazione presentata da più partners in composizione plurisoggettiva può essere presentata sia con firma digitale del partner, che con firma olografa (accompagnata dal documento di identità del firmatario).

Si precisa che la convenzione che verrà stipulata con gli ETS che saranno selezionati dovrà necessariamente essere sottoscritta con firma digitale o con Firma Elettronica Avanzata (FEA), nel rispetto della normativa nazionale".

Documentazione a corredo

Iter

Esito

Sabato 13 dicembre la presentazione del nuovo libro di Aldo Cazzullo “Francesco. Il primo italiano”

Dettagli della notizia

L’iniziativa promossa dal Rotary Club Valdarno con il patrocinio del Comune di Arezzo e della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro

Data:

03 dicembre 2025

Tempo di lettura:

3 min

Presentazione del volume "Francesco. Il primo italiano"

Descrizione

 

Sabato 13 dicembre alle ore 11:30, nella suggestiva cornice della Basilica di San Francesco, si terrà la presentazione del nuovo libro di Aldo Cazzullo “Francesco. Il primo italiano”, evento organizzato dal Rotary Club Valdarno e la Direzione regionale Musei nazionali Toscana con il patrocinio del Comune di Arezzo e della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. Un incontro di grande significato che anticipa le celebrazioni che il prossimo anno ricorderanno gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Cazzullo, dopo il grande successo del volume dedicato alla Bibbia, torna a raccontare una figura cardine della storia italiana e universale, proponendo un viaggio approfondito nella vita del santo che più di ogni altro ha contribuito a plasmare l’identità del nostro Paese. Nel libro, viene ricostruita la vicenda umana e spirituale di Francesco d’Assisi, dalla giovinezza intrisa di ideali cavallereschi alla rottura con la famiglia, dalla spoliazione all’incontro con il Papa, fino all’impressione delle stimmate. Un percorso che si intreccia con le fonti medievali e con gli studi degli storici più autorevoli, delineando la portata rivoluzionaria del francescanesimo e la sua eredità nei secoli, da Giotto a Dante, da Cristoforo Colombo a Padre Pio, fino al primo Pontefice a scegliere il nome di Francesco.

“Ci aspetta un appuntamento culturale di rilievo” – ha dichiarato il vicesindaco Lucia Tanti – “La figura di San Francesco non appartiene soltanto alla storia della Chiesa, ma rappresenta un punto di riferimento etico e umano che continua a parlare al presente. La presenza dell’autore e la scelta della Basilica di San Francesco come luogo della presentazione rendono questo evento un’occasione straordinaria per la nostra città e per tutti coloro che desiderano riscoprire le radici più profonde dell’identità italiana”.

“Esprimo sentita gratitudine al parroco della Basilica di San Francesco padre Francesco Bartolucci, al Direttore regionale Musei nazionali della Toscana, Stefano Casciu, e alla Direttrice della Basilica, Rossella Sileno, per la preziosa collaborazione organizzativa – ha spiegato l’ingegner Mario Morganti, presidente del Rotary Club Valdarno - il vescovo Migliavacca e il sindaco Ghinelli. La Laudato si’ di san Francesco è meravigliosa, profonda e racchiude tutto il suo pensiero. Abbiamo voluto affrontare con un personaggio dello spessore di Aldo Cazzullo questo argomento, attraverso questo suo libro bellissimo, che ci fa vivere giorno per giorno la vita di Francesco, patendo con lui il freddo, il caldo, il dolore, attraverso una cronaca che ci permette di conoscere un personaggio eccezionale”.

“Niente di più adatto che la Basilica di San Francesco per presentare un libro dedicato al Santo di Assisi, patrono d’Italia insieme a Caterina da Siena – ha dichiarato Stefano Casciu, Direttore regionale Musei nazionali Toscana. In un contesto di altissimo livello architettonico ed artistico, al cospetto del capolavoro di Piero della Francesca, principale attrazione culturale della città di Arezzo, la presentazione del volume di Aldo Cazzullo sarà una occasione di rilievo per la città, anche in vista dell’imminente anno francescano. Un grazie di cuore al Rotary Club Valdarno e Sua Eccellenza il Vescovo Migliavacca per la proposta e la disponibilità ad intervenire”.

“Siamo molto contenti della presenza del prof. Cazzullo e l’evento potrà diventare un’occasione per approfondire la figura di san Francesco come anche altre prospettive sulle quali l’ospite illustre potrà offrirci illuminazione e conoscenza” ha detto il vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro mons. Andrea Migliavacca.

L’invito è stato esteso ai dirigenti scolastici delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, al fine di promuovere la partecipazione degli studenti a un momento di approfondimento culturale e civico di particolare valore.

 

 

Arezzo, 3 dicembre 2025

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

03/12/2025, 11:00

Informativa privacy - Servizi educativi e scolastici

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Ufficio servizi educativi e scolastici

Gestisce i servizi educativi e il sostegno alle famiglie e ai minori.

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