Progetto europeo TechDiversity: il secondo incontro del Gruppo di azione Locale Urbact di Arezzo

Dettagli della notizia

Data:

21 marzo 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Si è svolto ieri il secondo incontro degli stakeholder locali del progetto Urbact "TechDiversity" costituito per la co-creazione di un ecosistema urbano digitale e tecnologico altamente inclusivo e di un Piano di Azione Integrato (IAP) per il suo sviluppo sostenibile.

 L’incontro si è tenuto a due settimane di distanza dal Trasnational Meeting della rete TechDiversity ospitato dalla città partner Amarante in Portogallo, durante il quale si sono discussi anche i nuovi passi operativi da compiere nella seconda fase di progetto avviata a gennaio 2024 e dedicata alla pianificazione delle azioni. Ieri il gruppo locale Urbact (ULG) di Arezzo si è focalizzato sulla definizione di una vision della città nel 2030 rispetto al tema politico di inclusione nel settore tecnologico e digitale di gruppi sottorappresentati quali giovani, giovani con disabilità e donne.

I tre gruppi di lavoro si sono "esercitati" nella elaborazione di un possibile progetto editoriale dedicato ad una vision condivisa, condividendo le proprie idee in relazione ad essa e focalizzandosi su una notizia che nel 2030 vedrebbe Arezzo protagonista di inclusione grazie alle azioni co-progettate e attuate nell’ambito dello IAP di TechDiversity. I tre gruppi di lavoro hanno inoltre espresso le proprie idee in relazione agli obiettivi strategici e specifici per il Piano di Azione Integrato di Arezzo sul tema politico individuato.

 Al prossimo incontro del gruppo ULG – TechDiversity Arezzo previsto per il 16 aprile 2024, gli stakeholder potranno riflettere nuovamente sugli obiettivi strategici e specifici dello IAP, con lo scopo di individuare delle azioni concrete e delle piccole azioni sperimentali che possano testare sul campo alcune metodologie in relazione alla sfida di progetto per Arezzo e alla costruzione della relativa vision.

"Un secondo step per un progetto ambizioso che oggi ha visto una utleriore fase importante e costruttiva – ha dichiarato l'assessore Monica Manneschi. "Facilitare l’accesso di giovani, compresi quelli con disabilità, e di altri gruppi sottorappresentati come le donne, all’offerta di occupazione e alle opportunità di autoimprenditorialità inerenti i settori tecnologico e digitale, promuovere e sostenere l’inclusione dei gruppi nelle imprese del settore è un obiettivo che ci impegneremo a traguardare con l'impegno di tutti".

A questo secondo incontro erano presenti, insieme al Comune di Arezzo assessorati all’innovazione tecnologica, politiche sociali, personale e pari opportunità – i rappresentanti delle associazioni, istituzioni ed enti del territorio, tra i quali la Fondazione Arezzo Comunità, Informagiovani, ITS Prodigi, Municipia Srl, Camera di Commercio Arezzo-Siena, CNA – Coordinatore Area Aretina, ITIS Arezzo Galileo Galilei, Centro di coordinamento per l'impiego Arezzo-Bibbiena-Cortona, Confindustria Toscana Sud - delegazione di Arezzo.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Giardini Porcinai, il progetto di riqualificazione

Dettagli della notizia

Presentati i risultati del questionario rivolto ai commercianti della zona

Data:

21 marzo 2024

Tempo di lettura:

4 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Un progetto sviluppato sulla base di un'analisi dettagliata del contesto storico e architettonico dell'area sviluppato dal Comune di Arezzo in collaborazione con la Soprintendenza. E' quello presentato oggi dall'assessore Alessandro Casi riguardo la riqualificazione dei Giardini Porcinai di viale Michelangelo, progetto che mira a valorizzare il contesto storico e urbano dell'area attraverso il restauro dell'architettura originale per un recupero che offrirà nuove opportunità e servizi alla comunità, oltre che promuovere la riappropriazione dello spazio pubblico. Il progetto di ristrutturazione, per la cui elaborazione è stata coinvolta anche Anna Porcinai Mazzi, figlia dell'architetto paesaggista Pietro Porcinai, mira ad aderire il più possibile al disegno originale, garantendo il mantenimento delle alberature, il ripristino delle aiuole laterali intersecate da percorsi e il disegno degli spazi verdi centrali. Le modifiche introdotte al progetto originario sono di lieve entità e riguardano principalmente i materiali utilizzati per le pavimentazioni e il disegno delle aiuole in prossimità dei bastioni e delle due teste dei giardini. Il progetto prevede anche una nuova pavimentazione in pietra, in continuità con le altre pavimentazioni del centro cittadino in prossimità dei bastioni di Santo Spirito, mentre i percorsi interni dei giardini saranno costituiti da cemento drenante color sabbia. I giardini ristrutturati faciliteranno inoltre l'accessibilità regolarizzando le pendenze, rinnovando gli arredi urbani e rendendo più sicuri gli spazi con l'installazione di un nuovo sistema di illuminazione e di videosorveglianza a cui verrà data particolare attenzione. Inoltre i lavori comprenderanno la demolizione dei materiali della pavimentazione esistente, come asfalto e ghiaia, la potatura delle alberature, la piantumazione di nuovi alberi e l'adeguamento della rete fognaria.

"Si tratta di un progetto che mira a preservare e valorizzare la struttura, la bellezza e la coerenza originali dei Giardini Porcinai, così come sono stati concepiti dal loro progettista – ha dichiarato l'assessore Alessandro Casi. - La ristrutturazione non solo ripristinerà il loro fascino originario, ma valorizzerà anche il ruolo urbano di un'area centrale, rendendola un collegamento ancora più significativo tra il centro storico della città e la stazione ferroviaria. Si tratta di un progetto fondamentale per il Comune di Arezzo, che valorizza la bellezza e la funzionalità dell'ambiente circostante la città e ne promuove la storia, il patrimonio e la cultura. L'Amministrazione si impegna a realizzarlo e a proseguire nello sforzo di valorizzazione degli spazi pubblici urbani della città".

"La riqualificazione dei Giardini Porcinai, vero gioiello custodito nel nostro centro, è parte importante di tutta una serie di interventi che hanno come obiettivo quello della ricucitura della città e della restituzione ai cittadini di spazi votati alla socialità. Un programma di lavori teso non soltanto a valorizzare il patrimonio architettonico ed urbanistico ma anche a migliorare la sicurezza dei luoghi", ha detto l'assessore Francesca Lucherini.

"La riapertura dal 18 novembre scorso del punto informazioni turistiche in piazza della Stazione e l'individuazione di una fermata su via Spinello, prossima ai Giardini, del minibus turistico che prenderà servizio a partire dal mese di aprile rappresentano due presidi importanti che contribuiranno senza dubbio alla maggiore sicurezza della zona", ha sottolineato l'assessore Simone Chierici.

"La sicurezza dell'area è l'altro aspetto fondamentale che sta alla base di questo progetto di recupero e riqualificazione, e in particolare l'incremento del sistema di videosorveglianza dal quale dipende anche la percezione della sicurezza stessa da parte dei cittadini ci avvicinerà sempre più a quel modello di smart city verso il quale tendiamo fin dall'inizio di questa legislatura", ha sottolineato il consigliere Francesco Palazzini.

L'incontro sul progetto di riqualificazione dei Giardini Porcinai ha offerto anche l'occasione per la presentazione dei risultati del questionario sottoposto ai commercianti che operano nella zona e che è stato prodotto, distribuito e raccolto dagli operatori di strada dell'associazione D.O.G. con l'obiettivo di analizzare le percezioni in merito alle dinamiche sociali che insistono nell'area e di rilevare le differenze durante alcuni periodi dell'anno. Ai commercianti è stato chiesto di valutare, tra gli altri, il grado di decoro urbano, di sicurezza e rumore oltre a dare opinioni su come affrontare in modo efficace gli aspetti sociali e migliorare il livello di collaborazione con le autorità locali e sulle aspettative legate alla riqualificazione. 80 gli esercizi commerciali censiti e 74 i questionari compilati, dai quali sono emerse problematiche, criticità e proposte. Tra i suggerimenti, maggiore illuminazione e decoro della zona, aumento della presenza di forze dell'ordine, programmi di assistenza per le persone senza fissa dimora, promozione di attività culturali e ricreative inclusive.

"Riqualificazione urbana ma anche riqualificazione della sicurezza e della vivibilità di un luogo che presenta oggi indubbiamente alcune criticità. Questo percorso di ascolto ha evidenziato la grande volontà, da parte di chi ne è stato partecipe, di farsi cittadini attivi e propositivi dando segnali e indicazioni precise che per l'Amministrazione diventeranno un termometro importante delle priorità da affrontare. Il risultato del sondaggio rappresenta un punto di partenza così come a lavori ultimati comincerà la sfida rispetto a tutto quello che potremo fare per consolidare la sicurezza sociale. Va da sè che oggi è partita una storia nuova e il patto tra cittadini e istituzioni procede speditamente", ha concluso il vicesindaco Lucia Tanti.

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Eventi e lavori: cambiano sosta e circolazione

Dettagli della notizia

Data:

21 marzo 2024

Tempo di lettura:

4 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

È il fine settimana dell’Ardita e cambiano la sosta e la circolazione nelle zone interessate dall’evento. Sabato 23 e domenica 24 marzo dalle 9 alle 14 sono istituiti i divieti di transito e di sosta con rimozione lungo la Salita Marco Pantani che va da San Polo alla panoramica di Poti. Domenica 24 dalle 7 alle 9,30 scattano il divieto di sosta con rimozione in piazza Grande, piaggia San Martino e via Seteria e il divieto di transito in via Borgunto tra piaggia San Bartolomeo e piazza Grande, in piazza Grande, in piaggia San Martino, in via di Seteria. Via Pescaia diventa strada senza uscita con accesso consentito da via Mazzini esclusivamente ai residenti, i veicoli che percorrono via Borgunto giunti all’altezza dell’intersezione con piaggia San Bartolomeo hanno l’obbligo di svoltare in direzione di piazza San Niccolò. Dalle 8 alle 10 il divieto di sosta con rimozione è previsto sotto la scalinata del duomo lungo via Ricasoli e nel tratto di Corso Italia compreso tra via Seteria e via Roma. Dopo la partenza dei ciclo-amatori alle 9 la circolazione verrà interrotta per il tempo necessario al loro passaggio in Corso Italia, via Roma, piazza Guido Monaco, via Guido Monaco, piazza San Francesco, via Cavour, via San Lorentino, piazzetta di Porta del Foro, via Bernardo Dovizi, viale Santa Margherita dalla rotonda a porta San Clemente, via di San Clemente, via San Domenico, via Sassoverde, via Ricasoli, viale Bruno Buozzi, via Gianfrancesco Gamurrini, via Guido Tarlati, via Francesco Mochi, via Setteponti, viale Giovanni Amendola, via Fiorentina, via di San Leo, Pratantico, ciclopista dell’Arno, Ponte Buriano.

La nuova settimana si apre con la fiera della Santissima Annunziata: dalle 6 alle 23 di lunedì 25 marzo sono istituiti i divieti di transito e di sosta con rimozione in via Porta Buia dopo l’ingresso al parcheggio di piazza Amintore Fanfani, in via Garibaldi tra via San Lorentino e la sede della Misericordia, nell’area di parcheggio adiacente ai locali di quest’ultima, in via Isidoro Del Lungo e in piazzetta delle Logge del Grano a eccezione dei veicoli a due ruote. Dalle 8,30 alle 20 dall’accesso video controllato di via San Lorentino è consentita la circolazione in deroga alle limitazioni previste dalla ztl A. I veicoli provenienti da Canto alla Croce e dal primo tratto di via Garibaldi, giunti al semaforo hanno l’obbligo rispettivamente di proseguire a diritto e di svoltare a destra verso porta San Lorentino. La corsia riservata a chi intende accedere all’autorimessa di piazza del Popolo resta fruibile.

Ci sono poi i lavori stradali in partenza lunedì 25 marzo: fino a mercoledì 27 interesseranno via Curtatone con la chiusura al transito prima del tratto compreso tra il semaforo che incrocia via Cristoforo Colombo/via Masaccio e l’intersezione con via Amerigo Vespucci e successivamente del tratto che va dall’intersezione con via Montanara al semaforo che incrocia via Cristoforo Colombo/via Masaccio. Attenzione all’altezza di quest’ultimo anche al senso unico alternato regolato da movieri. Scattano altresì il divieto di sosta con rimozione in ambo i lati di via Giovanni Caboto e il doppio senso di circolazione per i soli residenti ed attività economiche in via del Trionfo.

Fino a venerdì 29 marzo sono previsti in orario 8,30 – 17,30 il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso in corrispondenza di alcuni pozzetti in via Fiorentina posti di fronte ai civici 560, 531, 530 e 416 (non saranno comunque aperti contemporaneamente più di due cantieri), la chiusura al transito 24 ore su 24 del tratto di via Cesalpino che va dall’intersezione con via Cavour all’intersezione con via Bicchieraia (dal 29 marzo a venerdì 5 aprile lo stesso tratto sarà invece interessato dal restringimento della carreggiata) e il senso unico alternato regolato da movieri tra le 8,30 e le 17,30 dal civico 11 di via del Fosso al civico 157 di via Setteponti e in via Setteponti dall’intersezione con la ex strada provinciale fino al civico 133.

Fino a sabato 30 marzo ancora senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso in orario 8,30 – 17,30 nella strada vicinale di Burlazzo dall’intersezione con la strada vicinale Vecchia e per una lunghezza di 200 metri.

Fino a martedì 3 aprile scatta il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso a Meliciano dal civico 26 fino alla fine del territorio comunale in orario 8,30 – 17,30.

Fino a lunedì 8 aprile 24 ore su 24 è previsto il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso a Campoluci nel tratto della ex strada provinciale 43 della Libbia compreso tra il civico 2 e l’intersezione con la strada comunale di Campoluci e in quest’ultima dal civico 33/2 alla rotatoria.

Fino a venerdì 10 maggio chiude al transito 24 ore su 24 il tratto della strada vicinale delle Rancole dall’intersezione con via De’ Frati alla località La Mossa.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per chiusura via Curtatone

Dettagli della notizia

ATTENZIONE: LA CHIUSURA E' STATA PROROGATA FINO ALLE 17:30 DI GIOVEDì 28 MARZO 2024!

Data:

21 marzo 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Dalle ore 8:30 di Lunedì 25 Marzo fino al termine dei lavori previsto per le ore 17:30 di giovedì 28 marzo 2024 verrà chiusa al transito via Curtatone per lavori, pertanto

le linee urbane F – M – N1 – N2 effettueranno la seguente variazione:

in uscita dal centro città da via Masaccio proseguiranno dritto verso la rotatoria di via Don Minzoni – destra in via Don Minzoni direzione rotatoria ospedale – destra in via Nenni – fermata ingresso visitatori ospedale e da qui riprenderanno il regolare percorso.

Di conseguenza, risulteranno soppresse le seguenti fermate:

Fermate soppresse: 9@A0509 - 9@A050C - 9@A050G

Fermate utili più vicine: Via Masaccio 8@ARZ505 e Ospedale 9@A050M

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Festa dei Bambini Calcit: pronti per la seconda edizione. Domenica 24 marzo, ad Arezzo Fiere e Congressi, un’intera giornata dedicata ai più piccoli

Dettagli della notizia

Da oggi a domenica anche la 9a rassegna "Mercatino in Danza". Stasera il Galà Calcit "Otello Bracci"

Data:

21 marzo 2024

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Prevenzione, salute, sport e tanto divertimento. E' ciò con cui i bambini "di ogni età" potranno confrontarsi domenica 24 marzo nell'ambito della seconda edizione della Festa dei Bambini, organizzata dal Calcit con il patrocinio del Comune di Arezzo e della Fondazione Arezzo Comunità, OPI Arezzo, Asl sud-est e Provincia. Un'intera giornata nel corso della quale verranno proposti e affrontati molti temi finalizzati ad educare ad uno stile di vita sano e consapevole, dalle sessioni di sensibilizzazione alla sicurezza stradale e di prevenzione delle molestie e del bullismo alle simulazioni di emergenza, dai laboratori sulla nutrizione a quelli di primo soccorso, ad un'intera area dedicata allo sport con attività e promozione del rispetto e del fair play. Ampio spazio al divertimento, con le fattorie didattiche, i laboratori per il contatto con la natura e quelli di musica e suoni.

"La Festa dei Bambini conferma e segna una abitudine molto positiva che Arezzo ha e che è quella di farsi città-comunità rispetto ai temi che hanno a che fare con la prevenzione, con la salute, con la consapevolezza. Grazie la Calcit, alle istituzioni, ai cittadini, alle pubbliche assistenze, alle associazioni, grazie ad un’alleanza che vede coinvolte anche le categorie economiche, stiamo disegnando sempre più un modello che fa di questo territorio un territorio dove il sapere è un diritto di cittadinanza a cui nessuno di noi rinuncia", ha dichiarato il vicesindaco Lucia Tanti.

"L'esperienza della prima edizione si è rivelata davvero positiva sotto tutti i punti di vista e ci ha spinti ad inserirla come appuntamento fisso annuale nel mese di marzo – ha commentato il presidente del Calcit Giancarlo Sassoli. - Questa seconda edizione, ancora più partecipata, sarà un consolidamento di quegli obiettivi che ci siamo dati nel progettarla: far trascorrere una giornata in serenità ai piccoli e alle loro famiglie grazie alla presenza di numerose istituzioni ed associazioni del nostro territorio, ognuna delle quali metterà a disposizione la loro attività per l'intera giornata. Un progetto concreto di coinvolgimento e coesione con lo scopo primario di creare consapevolezza verso i valori positivi".

"Sarà una giornata ricca di attività per grandi e piccini – ha detto il vicepresidente del Calcit Siro Piantini. - Vedere i nonni o i genitori giocare ed imparare insieme accende i riflettori sulla famiglia come nucleo educativo. Domenica grazie alle tante associazioni ed enti coinvolti ci saranno tantissime iniziative, dallo sport al cibo, da generare l’imbarazzo della scelta. Novità della seconda edizione ci sarà Pinocchio il somarello di Rossano Nabucchi".

"Il 24 marzo è dedicato a tutti, dai neonati ai novantenni, desiderosi di divertirsi e imparare insieme. La seconda edizione della Festa dei Bambini Calcit è pensata per promuovere la sicurezza, la salute, lo sport e il divertimento. E' bello vedere una città intera con le tante associazioni, pubbliche e private, che si uniscono in sinergia per realizzare una seconda edizione indimenticabile", ha detto Giovanni Grasso presidente OPI Arezzo.

In occasione della conferenza stampa è stata presentata anche la 9a edizione di "Mercatino in danza – 5° Galà Calcit Otello Bracci" dedicata quest’anno alla memoria di Carlo Benucci e che si terrà sempre ad Arezzo Fiere e Congressi dal 22 al 24 marzo. In programma, oltre agli spettacoli di ballo, anche la consegna del premio "Città di Arezzo" offerto dall’Amministrazione comunale alla scuola di ballo "più solidale" tra le 14 presenti. Nel programma anche la consegna di Premi Speciali offerti dagli artisti aretini Sandro Ricci, Alessandro Marrone e Mara Malatesti. Appuntamento, venerdì 22 marzo ad Arezzo Fiere e Congressi alle ore 21:00.
 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per partita stadio

Dettagli della notizia

il 24 marzo 2024

Data:

21 marzo 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Domenica 24 Marzo 2024 dalle ore 12:30 sino al termine della partita verrà istituito senso unico in Via Simone Martini in uscita Città.

SERVIZI URBANI- Linea Q

Nel periodo indicato le corse provenienti da Gragnone e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

SERVIZI EXTRAURBANI- Linea SI381

Nel periodo indicato le corse provenienti da Sansepolcro e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

Di conseguenza, risulteranno soppresse le seguenti fermate:

A0849 – Via Simone Martini (svincolo le pietre) direz. centro;

A0848 – Via Simone Martini (opp. Distrib. Esso) direz.centro;

A0847 – Via Simone Martini (Stadio) direz. centro.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Buche, episodi di cronaca, viaggi in America: città reale e città virtuale"

Dettagli della notizia

Nota del capogruppo consiliare Marco Donati (Scelgo Arezzo)

Data:

21 marzo 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"È triste ammettere che ad Arezzo esistono ormai due città. L’una opposta all’altra. Una reale, quella che il sottoscritto incontra ogni giorno per strada, al lavoro o nelle assemblee pubbliche promosse dalle liste civiche che lo hanno appoggiato alle amministrative del 2020. E una virtuale, quella amministrata dalla giunta Ghinelli.

All’ultima in ordine di tempo di queste assemblee, a Battifolle, i residenti hanno parlato delle loro esigenze e indicato alcune problematiche molto concrete che li riguardano. Non sto a elencarle tutte ma ne cito una che riguarda, solo apparentemente in maniera indiretta, il territorio in questione: la condizione pessima dell’asfalto di via Calamandrei, strada che viene percorsa quotidianamente per raggiungere quelle frazioni e su cui non c’è risposta da parte della giunta.

Nel frattempo la comunità è colpita da fatti di cronaca che rappresentano tristi novità. Un giovane senza fissa dimora perde la vita per un malore in una panchina, un’aggressione con un’arma da taglio nella notte di sabato e l’episodio della lite tra adolescenti di domenica pomeriggio in pieno centro nel quale si è sfiorata la tragedia.

Nella città reale il sindaco e la giunta dovrebbero essere presenti su questi temi, farsene carico, stringersi attorno si cittadini, riflettere e tentare di dare conforto a chi comincia a essere impaurito e preoccupato. Nella città reale, anche se è difficile e complesso, si cercano soluzioni. Nella città virtuale, invece, il primo cittadino vola negli Stati Uniti per partecipare a un festival per operatori della musica dov’è presente la fondazione Arezzo Wave, la stessa che qua non trova più spazio ma che riceve le attenzioni di Ghinelli quando c’è da raggiungerla in qualche meta lontana e prestigiosa. Nella città reale i cittadini di alcune frazioni rischiano di dover restare chiusi in casa con la bella stagione nauseati dai cattivi odori. Nella città virtuale ci sono gli annusatori pagati con soldi pubblici alla ricerca dell’origine delle emissioni. Nella città virtuale vivono ormai anche i partiti che sostengono la giunta: nessuno che alzi la voce o faccia emergere una pur flebile critica.

Noi di Scelgo Arezzo viviamo e vogliamo continuare a farlo rimanendo a contatto con la città reale e a fianco degli aretini, per ascoltarli e non lasciarli ad affrontare problemi che rischiano di diventare endemici e strutturali. Ignorare tutto questo è da irresponsabili".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Antenna di via Sicilia: le responsabilità dell’amministrazione comunale"

Dettagli della notizia

Nota del capogruppo consiliare Francesco Romizi (Arezzo 2020)

Data:

20 marzo 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Un mese fa siamo stati facili profeti e lo dico con rammarico. In via Sicilia sorgerà una nuova antenna di telefonia in prossimità delle abitazioni. L’iniziativa dei residenti aveva indotto l’amministrazione a fare interrompere i lavori ma che questa sospensione fosse un palliativo lo sospettavamo e ora troviamo conferma. La prima colpa del Comune è stata di non aver informato la popolazione interessata quando è pervenuta la richiesta di una società che individuava via Sicilia per l’installazione di una nuova infrastruttura. È la legge regionale a prevedere obblighi di trasparenza. Ma questa è una consuetudine: informazione preventiva e partecipazione non fanno parte del vocabolario di questa amministrazione. Ma la colpa più grande è quella di non avere aggiornato dal 2017 il piano della localizzazione delle antenne, che risulta scaduto da tre anni: è evidente che è più facile per chiunque procedere in assenza di regole. Al di là del fatto che sempre la legge regionale del 2011 indica come dovrebbe comportarsi un Comune di fronte alla richiesta di un nuovo impianto non previsto nel piano comunale, e dunque anche su questo il Comune è inadempiente, sorge la domanda: quando ne avremo uno nuovo? Ma soprattutto che senso ha, arrivati a tal punto, prevedere l’aggiornamento di quello esistente, portarne i contenuti in Consiglio Comunale, se il danno ormai è alle porte? Per tutto questo condivido la necessità di una forte e immediata protesta".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Ora Ghinelli e la destra non hanno nulla da dire sui tagli alla sanità del Governo Meloni?"

Dettagli della notizia

Dichiarazione di Donella Mattesini consigliera comunale Partito democratico

Data:

20 marzo 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

A Ora Ghinelli e alla destra aretina che governa il Comune da anni, diciamo con chiarezza che siamo noi a stupirci per il totale silenzio sui cospicui tagli che il Governo Meloni ha messo in atto per la sanità pubblica: la diminuzione delle risorse è il vero e principale problema. Ghinelli sembra essersi dimenticato che per l'hospice il Partito democratico si è battuto per riottenere risorse che adesso ci sono, Lo stesso per le pubbliche assistenze che vantano adesso 12 milioni in Toscana per 3 anni. E sempre nonostante i tagli del Governo. Ghinelli, in quanto sindaco del Comune capoluogo di provincia, è presidente della Conferenza provinciale dei sindaci, la vicesindaca Tanti è presidente della Conferenza zonale dei sindaci: stanno dunque nei luoghi deputati ad affrontare i problemi relativi a sanità e integrazione sociosanitaria. Chiediamo a entrambi e alla maggioranza che li sostiene di dare conto con trasparenza del loro operato all'interno di questi organismi istituzionali.

 

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Imposta di Soggiorno - Nuove tariffe dal 01/05/2024

Dettagli della notizia

Data:

20 marzo 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Si rende noto che il Comune di Arezzo con deliberazione di Giunta Comunale n.105 del 14/03 u.s. rubricato "APPROVAZIONE DELLE TARIFFE DELL'IMPOSTA DI SOGGIORNO APPLICABILI DAL 1 MAGGIO 2024" ha statuito una modifica delle tariffe relativa all'imposta di soggiorno che entrerà in vigore il prossimo 1 maggio.

A decorrere dal primo maggio, quindi, gli ospiti pernottanti nelle strutture ricettive /agriturismi / locazioni brevi site nel territorio del Comune di Arezzo, dovranno corrispondere ogni giorno, sempre per i primi 4 giorni e sempre escludendo i minori di anni 12 ed i residenti nel Comune di Arezzo, l'imposta di soggiorno come riportata nel prospetto seguente:

 

Fascia di prezzo

Imposta

Fino ad € 40,00

€.1,50

Oltre € 40,00 e fino ad € 400,00

€.3,00

Oltre € 400,00

€.5,00

 

Si specifica che le fasce di prezzo sopra riportate si intendono riferite al costo di ciascuna camera, al lordo di IVA, di oneri commissionali e di eventuali servizi aggiuntivi, ove previsti.

Per le strutture ricettive che non vengono "vendute" a camera (come gli alberghi o gli affittacamere / B&B,) ma che vengono "vendute" a corpo unico (es.: agriturismi, case vacanza, locazioni brevi, etc...), il costo da considerare per la individuazione della fascia di prezzo cui fare riferimento sarà il costo quotidiano della intera struttura diviso per il numero delle camere dichiarate nella Segnalazione Certificata di Inizio Attività presentata al SUAP per le strutture ricettive, ovvero nella Comunicazione di Inizio Attività presentata nel portale della Regione Toscana per le locazioni brevi.

Per la sola categoria dei campeggi, la misura dell'imposta riferita ad ogni singolo pernottamento e ad ogni persona, è stabilita nella misura fissa di €.1,50 al giorno, sempre per i primi quattro giorni, indipendentemente dal costo del pernottamento.

Per eventuali ulteriori chiarimenti l'Ufficio Tributi è a vs. disposizione alla mail impostasoggiorno@comune.arezzo.it, oppure al numero telefonico 0575377416 (lun/mer/gio/ven, orario 11:00/13:00).

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri