Trasporto pubblico: modifiche per partita Stadio

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il 30 marzo 2024

Data:

28 marzo 2024

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Sabato 30 Marzo 2024 dalle ore 12:30 sino al termine della partita verrà istituito senso unico in Via Simone Martini in uscita Città.

SERVIZI URBANI- Linea Q

Nel periodo indicato le corse provenienti da Gragnone e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

SERVIZI EXTRAURBANI- Linea SI381

Nel periodo indicato le corse provenienti da Sansepolcro e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

Di conseguenza, risulteranno soppresse le seguenti fermate:

A0849 – Via Simone Martini (svincolo le pietre) direz. centro;

A0848 – Via Simone Martini (opp. Distrib. Esso) direz.centro;

A0847 – Via Simone Martini (Stadio) direz. centro.

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14/03/2025, 22:18

Parcocorsa lunedì 1 aprile: le variazioni al traffico

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Data:

28 marzo 2024

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Modifiche alla circolazione e alla sosta sono previste lunedì prossimo, primo aprile, quando è in programma la 22esima edizione della Parcocorsa: dalle 10 alle 12,30 scattano il senso unico di circolazione in viale Bruno Buozzi nella direzione di marcia via Ricasoli → via Antonio da Sangallo e l’interruzione del transito veicolare lungo il percorso per il tempo necessario a consentire il passaggio dei partecipanti. Partenza dal centro di aggregazione sociale di Pescaiola, via Giuseppe Laschi, via Alda Merini, via Alessandro dal Borro, nuovo sottopasso di via Baldaccio d’Anghiari, viale dei Carabinieri, via Catenaia, via Marco Perennio, via Bernardo Dovizi, rotatoria di via Mochi, rotatoria di viale Santa Margherita, via di San Clemente, via San Domenico, via Madonna Laura, viale Bruno Buozzi, attraversamento di via Antonio da Sangallo, via Fonte Veneziana, via Francesco Redi, via Eugenio Calò, via Signorini, via Cagli, pista ciclabile di via Raffaello Sanzio, attraversamento di viale Giotto, pista ciclabile di via Benedetto da Maiano, via degli Accolti, via XXV Aprile, attraversamento di viale Mecenate, via Oriana Fallaci, via Trasimeno, piazza Saione, attraversamento di via Vittorio Veneto, via Rismondo, attraversamento di via Masaccio, via Alda Merini, via Laschi.

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14/03/2025, 22:18

"Impossibilitati a presentare interrogazioni. Limitato il nostro potere di controllo sugli atti politico-amministrativi. E la maggioranza latita paurosamente"

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Dichiarazione dei consiglieri comunali Marco Donati e Valentina Sileno (Scelgo Arezzo)

Data:

28 marzo 2024

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"Per l’ennesima volta non ci è stato consentito di presentare alcune interrogazioni durante il Consiglio Comunale. In particolare le nostre richieste di chiarimento sulle cause che hanno determinato l’abbassamento del manto stradale in via Padre Caprara e le condizioni dell’area di sosta in via Alessandro dal Borro.

La presidenza del Consiglio Comunale, dopo aver concesso ai membri della Giunta un tempo maggiore rispetto a quello previsto dal regolamento, non ha permesso di esercitare le funzioni di cui parla l’articolo 42 del testo unico dell’ordinamento degli enti locali.

Riteniamo particolarmente grave quanto accaduto in particolare per l’interrogazione relativa a via Padre Caprara e alle dichiarazioni a mezzo stampa dell’assessore Alessandro Casi, risalenti ormai a più di due mesi fa e a oggi prive di riscontri reali.

Abbiamo espresso il nostro disappunto alla presidenza durante una seduta caratterizzata per l’ennesima volta dall’assenza del sindaco Ghinelli. Un consiglio nel quale è mancato nuovamente il numero legale sulla pratica relativa alla ex caserma Cadorna, con l’assessore Francesca Lucherini lasciata in perfetta solitudine a presentare la pratica. Solo al secondo tentativo la maggioranza è riuscita a raggiungere i numeri necessari per l’approvazione. È desolante constatare che la città, abbandonata a se stessa, è amministrata da una maggioranza precaria ed è priva di una guida".

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14/03/2025, 22:18

Tanti e Lucherini: "Via Sicilia ha richiesto uno stop prudenziale. L'azienda risponde picche, brutto atteggiamento"

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"Il principio di precauzione era una garanzia per tutti" 

Data:

27 marzo 2024

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Come annunciato nel corso del Consiglio comunale odierno dal vicesindaco Lucia Tanti e dall'assessore Francesca Lucherini è stata inviata all'attenzione della società INWIT spa una formale comunicazione di non procedere domani alla ripresa dei lavori di installazione della stazione radio base in via Sicilia.

"Abbiamo ritenuto opportuno chiedere di non procedere alla ripresa dei lavori in maniera così repentina alla luce del clima di tensione e di criticità che, obiettivamente c'è e che richiede attenzione da parte di tutti. Richiesta di buon senso perchè nessuno, nemmeno l'azienda, dovrebbe ritenere irrilevante il sentimento di preoccupazione di molti cittadini. Il fatto che l'azienda abbia risposto picche e decida di ripartire con i lavori il Venerdì Santo è atteggiamento che troviamo molto irrispettoso e che, francamente non serve a nessuno. Fermo restando che i procedimenti amministrativi vivono - giustamente - di vita propria è altrettanto vero che il sentire dei cittadini ha diritto a tempi più adeguati quando si vengono a determinare situazioni critiche. Siamo dispiaciuti per la mancata disponibilità da parte di INWIT sia a trovare soluzioni alternative che a dare spazio ad un momento di confronto di merito oltre che di metodo. Restiamo convinti che un tempo più lungo per un dialogo tra tutte le parti sarebbe stato non solo opportuno ma anche necessario. Questa decisione della società rischia di compromettere definitivamente il rapporto di serenità tra un soggetto privato e una parte importante della Città e dei suoi residenti e ci spinge a considerare ancora aperta una vicenda assolutamente spiacevole".

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 28 marzo 2024 / il piano attuativo dell’ex Cadorna

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27 marzo 2024

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L’assessore Francesca Lucherini ha illustrato l’adozione del piano attuativo per l’ex caserma Cadorna "rivolto a riqualificarla grazie al progetto di una piazza suddivisa in due isolati, dotata di verde e anello di congiunzione tra via Petrarca e via Garibaldi. Mi preme rimarcare come questo piano sia anche frutto di un processo partecipativo che si è svolto tra l’agosto 2022 e il gennaio 2023: ‘Cadorna: idee da mettere in piazza’, gestito dall’associazione Narrazioni Urbane e in grado di attivare una riflessione collettiva su questa porzione strategica nel cuore della città. Il frutto della sintesi è innanzitutto uno spazio per i pedoni, pavimentato, alberato, in grado di valorizzare, anche da un punto di vista architettonico, gli edifici e i porticati presenti, di restituire un’immagine di pregio a residenti e utenti dei servizi, di incrementare la qualità ambientale del centro storico e la mobilità ‘dolce’, di essere la ricucitura urbanistica per le zone circostanti. Il piano prevede ulteriori varchi di accesso che andranno ad aggiungersi a quelli di via Porta Buia, di via Garibaldi e di via Petrarca. Sono mantenuti nel loro numero i parcheggi ad alta rotazione e i parcheggi per i residenti. Per assorbire i posti auto ‘a raso’ destinati a scomparire è previsto un parcheggio multipiano che sorgerà parallelo agli uffici comunali e sarà raggiungibile grazie a un tratto stradale che si porrà tra via Petrarca e via Garibaldi: per realizzarlo sfrutteremo le attuali volumetrie da demolire. Gli altri edifici che costituiranno il perimetro della piazza saranno quello polifunzionale dalla facciata in vetro, il nuovo centro per l’impiego in sostituzione della ex palazzina comando che permetterà tramite un porticato un passaggio pedonale su via Garibaldi, il bar ristornate dove un tempo era il corpo di guardia".

Per Alessandro Caneschi il percorso partecipativo "è nato viziato dal fatto che i punti cardine del progetto erano già fissati dall’amministrazione comunale. Su cosa hanno potuto scegliere i cittadini? Questa cosa sbandierata come incredibile è stata un’occasione persa che non restituisce dignità a questo spazio. Temo poi che il disegno urbanistico resterà un libro dei sogni, magari sorgerà il centro dell’impiego anche se ne sentiamo parlare da mesi senza che si arrivi ad alcunché".

Considerazioni condivise da Michele Menchetti che ha messo in risalto come "parlare di ‘isolati’ sembra proiettarci in una dimensione ‘americana’, forse per compiacere il legame del sindaco con gli Stati Uniti. Questa pratica somiglia a una mera proroga al 2026 del centro per l’impiego".

"Oggi – ha rilevato Marco Donati – l’assessore Francesca Lucherini è lasciata sola, se non altro vista l’assenza del sindaco di cui mi sarebbe piaciuto conoscere l’opinione. Il progetto non è particolarmente innovativo ed entusiasmante, non ha beneficiato del contributo di professionisti anche stranieri tramite un concorso di idee, mantiene inalterata la chiusura della Casa delle culture che era uno spazio pubblico di riunione per i cittadini e che oggi manca".

Francesco Romizi: "mi sfugge se il piano urbano della mobilità sia stato aggiornato alla luce della previsione del nuovo parcheggio. Lo dico alla luce del fatto che i parcheggi in pieno centro attraggono traffico mentre dovremmo lavorare per una città più green. Il multipiano è una scelta anacronistica: basta questo a esprimere un giudizio negativo. Bastavano i posti auto per i residenti".

Per Simon Pietro Palazzo "l’assessore non è lasciata sola. Questo progetto, anzi, è condiviso dalla maggioranza: libera via Porta Buia dalla quotidiana pressione veicolare, aumenta il verde, dà un segnale della nostra visione di città, mantiene attenzione per i residenti, valorizza il monumento posto a memoria della caserma Cadorna e di un momento importante della storia della città".

Pietro Perticai: "nei centri delle città i parcheggi non sono mai sufficienti. Se c’è un multipiano coperto, i fruitori vengono agevolati anche se sussistono condizioni di maltempo".

Alla seconda votazione la pratica ha ottenuto 16 voti favorevoli e 7 contrari.

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14/03/2025, 22:18

Alle atlete della Ginnastica Falciai e alle ragazze del fioretto e della spada il riconoscimento del Comune

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27 marzo 2024

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Le atlete della Ginnastica Falciai e le ragazze del fioretto e della spada del Circolo Schermistico Aretino sono state ricevute quest'oggi in Consiglio comunale. A loro l'assessore Federico Scapecchi ha consegnato due targhe celebrative dei successi ottenuti. Le ginnaste della Falciai hanno vinto il campionato di serie B ottenendo la promozione in A2; serie A2 anche per le ragazze del fioretto, sul terzo gradino del podio nel campionato di serie B1 e secondo posto nel campionato italiano B2 per le ragazze della spada, promosse in B1.

"Un riconoscimento doveroso per l'impegno e la dedizione che queste atlete hanno dimostrato raggiungendo risultati importanti e portando in alto il nome della città. Arezzo le ringrazia e augura loro i migliori successi", ha detto l'assessore Federico Scapecchi.

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 28 marzo 2024 / Tari e rapporto con il contribuente

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27 marzo 2024

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Con la modifica al regolamento della Tari illustrata dall’assessore Alberto Merelli, viene enucleata una nuova categoria di utenze non domestiche: il florovivaismo. La motivazione della novità è dettata dalla presenza nel territorio di un numero crescente di attività di questo genere, caratterizzate da grandi superfici di vendita e ampi locali destinati all’esposizione, che dunque non possono essere equiparate ai tradizionali fiorai come produzione dei rifiuti. Passa da 300 a 600 euro l’importo minimo per chiedere la rateizzazione della Tari. Su quest’ultimo punto il consigliere comunale Michele Menchetti ha proposto con un emendamento di abbassare la soglia a 400 euro. "Sulla rateizzazione – ha ricordato Merelli – ricordo che essa scatta a seguito di un omesso pagamento e di un conseguente accertamento. Non riguarda chi si trova in difficoltà socio-economiche: a queste utenze spettano comunque agevolazioni già nella fase di adempimento ordinario".

 

Discusso sempre su proposta dell’assessore Alberto Merelli anche il regolamento comunale attuativo dello statuto del contribuente, il documento normativo nazionale che regola il corretto rapporto tra amministrazione impositrice e contribuente stesso. Il regolamento comunale riproduce le previsioni di legge introducendo alcune specifiche relative al contraddittorio preventivo, ovvero elencando puntualmente gli atti di accertamento per i quali scatta l’obbligo di inviare al contribuente una bozza che gli permetta di presentare le sue controdeduzioni, e alla compensazione tributaria, ovvero indicando i casi nei quali un credito tributario che un cittadino vanta nei confronti del Comune può essere compensato con un eventuale debito per un diverso tributo comunale.

 

Entrambe le pratiche sono state approvate rispettivamente con 18 e 17 voti favorevoli.

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 28 marzo 2024 / interrogazioni

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Data:

27 marzo 2024

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Dopo i riconoscimenti dell’assessore Federico Scapecchi per la promozione in serie A2 di due società sportive aretine, che nelle rispettive discipline hanno proiettato la città in ambito nazionale, il Circolo schermistico aretino per il fioretto femminile e la Ginnastica Falciai per la ginnastica ritmica, le prime tre interrogazioni sono state presentate dai consiglieri comunali Donato Caporali, Michele Menchetti e Francesco Romizi sull’antenna di via Sicilia: sono state manifestate le responsabilità dell’amministrazione comunale, sottolineati i rischi derivanti dall’inquinamento elettromagnetico e chiesti chiarimenti sul futuro dell’infrastruttura dopo le ultime dichiarazioni dell’assessore all’urbanistica Francesca Lucherini che hanno prefigurato la prosecuzione dei lavori d’installazione.

L’assessore Francesca Lucherini e il vicesindaco Lucia Tanti hanno dichiarato che "la risposta a queste ultime interrogazioni verrà fornita per iscritto a breve termine. Sarà elaborata congiuntamente dall’assessore Lucherini, dall’assessore Simone Chierici, che ha la delega per il Suap, l’ufficio deputato a questo genere di pratiche, e il sindaco oggi assente per motivi istituzionali. Tuttavia un chiarimento intendiamo darlo: abbiamo inviato una lettera scritta alla società, fondata su un principio di precauzione, con oggetto la richiesta di sospendere i lavori e riprendere così il ragionamento tra amministrazione, comitato e società stessa".

 

Due le interrogazioni, la prima illustrata da Alessandro Caneschi e la seconda da Marco Donati, sulla zona di espansione urbanistica individuata alla Catona e pari a 25 ettari che passeranno da agricoli a edificabili, ospitando in futuro 650 alloggi, in virtù delle previsioni del piano operativo del 2021. "Oltre al fatto che le strade della zona come via Tarlati e via Buonconte da Montefeltro difficilmente riusciranno ad assorbire i volumi ulteriori di traffico che si creeranno, sono previsti nel piano triennale delle opere pubbliche o a carico dei lottizzatori interventi finalizzati a ridurre il rischio idraulico nella zona in oggetto? La classificazione dell’area a ‘rischio idraulico molto elevato’ può portare nel frattempo a una riduzione dell’Imu per i proprietari dei terreni? È a conoscenza l’amministrazione comunale di un progetto donato gratuitamente da un professionista alcuni anni fa che contemplava la regimazione delle acque meteoriche attraverso un canale di deflusso"?

L’assessore Francesca Lucherini ha ribadito che "la lottizzazione della Catona è stata inserita nel piano operativo a seguito dell’approvazione del Genio Civile della Regione Toscana" mentre l’assessore Marco Sacchetti ha ricordato che "dopo il 2015 è stato realizzato un intervento da parte di Nuove Acque su viale Santa Margherita per mitigare il rischio idraulico nella zona e che l’amministrazione comunale sta elaborando un progetto che tiene conto di quello fornito dal tecnico citato da Marco Donati". Risposta scritta per le altre domande su Imu e piano delle opere pubbliche.

 

Giovanni Donati ha chiesto chiarimenti su come il Comune intenda procedere nei casi in cui è stata già effettuata o prevista per il futuro da parte del Genio Civile, per ragioni legate al rischio idraulico, la demolizione di molti ponti sopra i torrenti che scorrono nel territorio e che funzionano anche come attraversamento di strade comunali o vicinali. "Ci sono cittadini che rischiano di venire penalizzati nei loro spostamenti per cui riteniamo necessario che venga chiesto un incontro al Genio Civile per un aggiornamento del programma di demolizione, che venga dato incarico per un nuovo studio idraulico sui torrenti individuati e che siano interrotte le opere di demolizione fino a che non saranno disponibili le sue conclusioni".

Su un ponte specifico, la passerella a Rigutino, Andrea Gallorini ha chiesto se l’amministrazione comunale si sia "attivata per risolvere il problema generatosi per gli abitanti della frazione a seguito della demolizione del passaggio, che insisteva su proprietà privata ma che era utilizzato dalla popolazione per gli spostamenti, che collegava via della Stazione e la zona di Nocetella. Necessita rispristinare le condizioni di sicurezza alla mobilità interna al paese, venuta a mancare visto che adesso occorre attraversare in più punti la strada regionale 71, nota per il suo intenso traffico veicolare, l’alta pericolosità e i frequenti incidenti".

L’assessore Alessandro Casi: "in effetti è in corso un procedimento importante per il territorio che riguarda 50 ponti di cui un numero limitato sono di proprietà comunale. Stiamo cercando di portare avanti un lavoro condiviso con il Genio Civile. Credo che occorra partire dalla constatazione degli interventi fatti dalla Regione Toscana per mitigare il rischio idraulico e capire se a seguito di questi bisogna procedere con le demolizioni. Attualmente ne abbiamo due programmate, la passerella di Rigutino e una sulla strada vicinale di Ca de Frati. Incontro continuamente i cittadini per capire le loro esigenze e certamente abbiamo la volontà di individuare percorsi alternativi che mitighino i disagi. Per la nuova passerella a Rigutino siamo in una fase progettuale e nonostante sia su una proprietà privata non ci siamo tirati indietro".

 

Michele Menchetti ha chiesto chiarimenti sull’avviso di selezione per curriculum e colloquio per l’assunzione a tempo determinato del direttore della Fondazione Arezzo Intour, di cui è presidente l’assessore Simone Chierici. "Dal 2018, il ruolo di direttore è stato ricoperto da un funzionario comunale distaccato presso la fondazione, con una retribuzione annua di 50.000 euro. Adesso il trattamento economico di questa figura sale a 90.000. Questo incremento nell’attuale momento storico è opportuno? Se poi da un lato intendo conoscere in quali forme l’avviso di selezione sia stato reso pubblico, rilevo che i tempi della pubblicazione sono stati comunque molto brevi, dal 20 dicembre, a ridosso delle festività, quando prevalgono le distrazioni natalizie, al 4 gennaio: solo quindici giorni per una professionalità così elevata. Quante domande sono giunte nei termini e quali criteri sono stati seguiti per la scelta dei due candidati che hanno svolto i colloqui lo scorso 15 febbraio? Come è stata selezionata la commissione? L’attuale direttore ha partecipato? Qual è stato l’esito dei suddetti colloqui? È già stato nominato il direttore"?

L’assessore Simone Chierici: "le ragioni della scelta, intanto, sono in linea con quanto previsto dal regolamento di organizzazione della fondazione, pubblicato nel sito ufficiale dove ottemperiamo a ogni obbligo di trasparenza. La fondazione è cresciuta, nel 2018 aveva 3 dipendenti e adesso ne ha 20 ed è evidente che le funzioni del direttore devono essere svolte da una figura dirigenziale. Il cui costo non grava sul bilancio del Comune ma è a totale carico della fondazione che si avvale di introiti propri, in costante crescita di anno in anno. A dimostrazione ulteriore di come essa sia diventata una risorsa per la città e come occorra dunque potenziarla. Non ci è stato possibile anticipare temporalmente l’avviso ma abbiamo agito nel totale rispetto delle norme che disciplinano la pubblicazione di atti di questo genere e una candidatura è arrivata da fuori Comune. Il revisore è stato sempre presente ai cda che hanno approvato l’avviso di selezione. Le domande pervenute alla fondazione sono state due, una di queste dal direttore in carica al momento dell’avviso. La commissione era composta da due dirigenti del Comune di Arezzo e da un membro esterno, aveva il compito di vagliare i curricula e impostare il colloquio. Se il designato fosse stato diverso dall’attuale direttore, quest’ultimo poteva rientrare nella pianta organica del Comune od ottenere un nuovo ruolo in fondazione. Concludo con un’annotazione: le continue ingerenze a mezzo stampa dell’interrogante potevano condizionare la procedura pubblica e il suo regolare svolgimento, credo che un accesso agli atti poteva essere una procedura più corretta, scevra peraltro da certe insinuazioni potenzialmente lesive dell’onorabilità della fondazione. Sottoporrò la questione al cda per valutare eventuali azioni".

 

Nuova interrogazione sull’ex mercato ortofrutticolo: i quesiti posti da Alessandro Caneschi sono quelli relativi alla data di inizio dei lavori, alla loro durata, all’importo complessivo della spesa e alle modalità del suo finanziamento.

L’assessore Alessandro Casi: "sono due gli interventi previsti, il primo riguarda il cosiddetto orto creativo per una spesa di 5.400.000 euro co-finanziati dalla Regione per una quota pari a 1.900.000. È in corso di approvazione un nuovo progetto esecutivo che si è reso necessario per sostituire la manutenzione straordinaria inizialmente prevista con l’adeguamento sismico degli immobili. Il secondo, pari a 2.200.000 euro finanziati dal Pnrr, prevede la sistemazione della viabilità, la demolizione dei vecchi magazzini e delle celle frigorifere, la realizzazione di un nuovo parcheggio. Interventi per i quali è stato approvato il progetto esecutivo. Tra fine aprile e inizio maggio ci sarà la consegna di questi lavori che partiranno con le suddette demolizioni".

 

Francesco Romizi ha chiesto chiarimenti sul ventilato project financing che un soggetto privato ha proposto a sindaco e vicesindaco per ristrutturare l’ospedale cittadino. "È proprio questa la forma contrattuale oppure si tratta di un leasing in costruendo o di un diverso strumento finanziario sempre nella disponibilità di un ente pubblico? Che tipo di progetto di ristrutturazione è stato prospettato? Perché il Comune di Arezzo, non da solo ovviamente, non si attiva presso il governo per impedire che quest’ultimo continui a cancellare le risorse per la sanità e per la ristrutturazione degli ospedali? Sottolineo come la Corte dei Conti del Veneto ha espresso perplessità su procedure di questo genere".

Il vicesindaco Lucia Tanti: "parliamo innanzitutto di un project. Sostanzialmente il privato in questione sposa il progetto che venne presentato nel novembre 2022, all’edizione aretina degli Stati generali della sanità. Un progetto che contempla adeguamenti statici, sismici, tecnici, l’efficientamento energetico, una rinnovata copertura con un cappotto termico, l’intero rifacimento delle sezioni 1, 2, 3. In quella sede, peraltro, fu il presidente Giani a dire che Arezzo si meritava un ospedale rinnovato in questi termini: la spesa totale si sarebbe aggirata intorno ai 149 milioni di euro. Se mai mettessimo in piedi il project, il privato ha prefigurato un contributo di 63 milioni. Restando a quel novembre 2022, la presentazione del progetto fu considerata in maniera trasversale una sorta di ‘diritto’ di Arezzo visto che la Regione aveva proceduto alla ristrutturazione di strutture analoghe al San Donato lasciando quest’ultimo indietro. Dunque, politicamente, ritengo che la città merita i 149 milioni di cui stiamo parlando e una ristrutturazione potente del San Donato. E per raggiungere l’obiettivo ci sono due strade: un finanziamento ordinario o un partenariato pubblico-privato. Faccio notare che dopo il 2022 e la dichiarazione d’intenti del presidente della Regione è seguito un silenzio assoluto, così quando è giunta una proposta concettualmente valida, nove giorni prima dei nuovi Stati generali della sanità che avevamo programmato proprio per pungolare sul rinnovamento del San Donato, non potevamo non prenderla in considerazione. Personalmente ho una preferenza per il finanziamento ordinario ma se non si concretizza pretendo che Arezzo non resti con il cerino in mano con il San Donato tagliato fuori da interventi strutturali".

 

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14/03/2025, 22:18

La Biblioteca città di Arezzo e la Rete documentaria aretina lanciano un’indagine sui bisogni formativi degli adulti residenti nei Comuni della Provincia di Arezzo

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27 marzo 2024

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La Biblioteca città di Arezzo, capofila della Rete documentaria aretina, promuove un’indagine per rilevare i fabbisogni degli adulti e progettare di conseguenza attività di formazione. Questa iniziativa rientra nel progetto "Giovani e adulti in-formati" promosso dalla Regione Toscana attraverso il Fondo Sociale Europeo + 2021-2027.

Il questionario realizzato in italiano e in inglese, che sarà accessibile per tutto aprile, ha l’obiettivo di individuare e coinvolgere diverse fasce della popolazione, analizzandone bisogni espressi e inespressi, aspirazioni e aspettative su cinque aree tematiche: competenze digitali, linguistiche, alfabetizzazione universale, cittadinanza globale e benessere personale. I risultati serviranno a progettare e realizzare i successivi corsi gratuiti che serviranno anche a estendere le opportunità di apprendimento permanente a nuove fasce di utenza e a offrire attenzione ai gruppi a rischio di emarginazione e povertà educativa.

I cittadini maggiorenni, residenti o domiciliati nei Comuni della provincia di Arezzo, possono partecipare compilando un questionario online disponibile nei canali social delle biblioteche e degli archivi della Rete documentaria aretina, oppure collegandosi al link della rete stessa arezzo.biblioteche.it

Per chi avesse meno confidenza con gli strumenti tecnologi la versione cartacea è disponibile presso la sede della biblioteca in via dei Pileati.

"Questa indagine rappresenta un’importante opportunità per comprendere le esigenze formative della comunità e progettare interventi mirati ed efficaci - afferma il presidente Alessandro Artini. Le biblioteche sono chiamate a evolversi per rispondere alle sfide di un mondo in rapida trasformazione e non sono più semplici custodi di libri ma veri e propri centri di promozione culturale e di sviluppo delle competenze chiave per la vita quotidiana e il benessere individuale e collettivo, luoghi d’incontro, di dialogo interculturale e di apprendimento permanente per la cittadinanza".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

L'incontro con il primo cittadino della città gemellata di Burbank

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Il sindaco Ghinelli ricevuto da Nick Schultz, all'incontro anche il vice sindaco Nikki Perez

Data:

27 marzo 2024

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Come da lui stesso annunciato in occasione della partecipazione all'evento organizzato dalla Fondazione Arezzo Wave in programma a Musexpo, il sindaco Alessandro Ghinelli ha incontrato Nick Schultz, primo cittadino di Burbank, la città californiana gemellata con Arezzo e sede del festival internazionale dedicato all'industria musicale. L'incontro ha offerto l'opportunità per approfondire quanto già condiviso lo scorso anno in occasione della firma dell'accordo di sister city, approvato dai due comuni nel 2022, ovvero la progettazione di momenti di scambio tra le due municipalità in particolare per quanto riguarda il settore delle arti e dello spettacolo, oltre all'impegno nella creazione di opportunità di scambi e affiliazioni con particolare riguardo al coinvolgimento dei giovani.

"Un incontro molto cordiale e proficuo che ha gettato basi concrete per esaminare nel dettaglio le prospettive di sviluppo tra le due città, in particolare in quei settori che ne caratterizzano la crescita e lo sviluppo della loro storia più recente ovvero manifattura, cultura, spettacolo e turismo. Ho rivolto al sindaco l'invito a visitare la nostra città, invito che è stato accolto con entusiasmo e che quasi sicuramente si concretizzerà nei prossimi mesi", ha commentato il sindaco Alessandro Ghinelli.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

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