"Ospedale San Donato: privatizzazione alle porte"

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Nota del gruppo consiliare Arezzo 2020: "facciamo appello a Giani affinché rispedisca al mittente la proposta e trovi le risorse pubbliche con l’aiuto del Governo"

Data:

17 marzo 2024

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2 min

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È dallo scorso novembre che l'idea di utilizzare capitali privati per la ristrutturazione dell'ospedale San Donato aleggia nell'aria: prima Giannotti, poi Tanti, poi Ghinelli hanno a più riprese lanciato questo messaggio fino a che sindaco e vicesindaco hanno annunciato addirittura un "progetto pubblico-privato" per realizzare i lavori di ammodernamento.,A prescindere dal fatto che almeno da Ghinelli e Tanti la città e il Consiglio Comunale attendono spiegazioni, manifestiamo fin da ora forte contrarietà a questa forma di privatizzazione del servizio sanitario pubblico e in particolare del più importante luogo di ricovero della provincia. Se un privato, infatti, è disposto a investire il 47% delle risorse necessarie è ovvio che vorrà essere remunerato. I modi possono essere diversi, dall'appalto di alcuni servizi a forme di affitto e leasing dei nuovi spazi realizzati. In ogni caso, l'ospedale dovrà condizionare la sua attività, la professionalità dei suoi operatori, le risposte ai cittadini, alla necessità di produrre utili per l'investitore mentre l'azienda sanitaria perderà la piena disponibilità dei servizi e della struttura e dovrà distogliere importanti somme dalla finalità principale di tutela della salute. ,Operazioni di questo tipo sono già state fatte in Toscana e in altre regioni ma gli effetti che hanno prodotto sul servizio sanitario pubblico o non sono stati documentati o, se documentati, sono preoccupanti. Ci auguriamo dunque vivamente che il presidente Giani non si affidi a questa soluzione.,Riteniamo anche necessaria la mobilitazione delle forze politiche, del sindacato, delle organizzazioni sociali, di tutti coloro che hanno a cuore il tema per contrastare questa proposta, rilanciare la richiesta di un cambiamento delle politiche sulla sanità e ottenere adeguati finanziamenti pubblici nazionali e regionali.,Infine due punti per una riflessione complessiva sulla rete ospedaliera della Asl Toscana sud-est: attraverso gli strumenti della programmazione regionale e locale occorre definire in modo chiaro il ruolo e i compiti degli ospedali zonali e del San Donato restituendo quest’ultimo a una funzione strategica che rischia di appannarsi. Inoltre, molte delle difficoltà che si manifestano derivano da una mancanza di risposte della sanità territoriale che attende un adeguato potenziamento e una seria riorganizzazione.

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14/03/2025, 22:18

Storie a sorpresa!

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Data:

17 marzo 2024

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1 min

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Uova con colori sorprendenti, galline avventurose, conigli parlanti e altri personaggi saranno i protagonisti delle letture ad alta voce che le bambine e i bambini dai 5 ai 7 anni potranno ascoltare alla Sezione ragazzi della Biblioteca città di Arezzo. 
Due gli appuntamenti dedicati alle "Storie a sorpresa!": mercoledì 27 e giovedì 28 marzo alle 17. Una sorpresa di Pasqua per piccoli e grandi. 
Prenotazione obbligatoria telefonando allo 0575-377913 o scrivendo a sezioneragazzi@bibliotecaarezzo.it


 

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14/03/2025, 22:18

Tutti a scuola a piedi o in bicicletta

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settimana 18-24 marzo 2024

Data:

17 marzo 2024

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Questa settimana, in occasione dell'evento promosso da Fiab "Tutti a scuola a piedi o in biciletta", oltre ai Piedibus già attivi nelle varie scuole aretine che parteciperanno all'evento, è prevista la sperimentazione del BICIBUS il giorno 22 marzo per le classi medie degli IC Severi e Cesalpino.

Tutti gli studenti che vorranno partecipare possono contattare il referente di zona per il progetto: Sig. Massimo Barbagli, tel. 3334757202. Per maggiori informazioni, si può visionare le locandine dell'evento qui sotto nella sezione "Allegati".

Con la primavera si torna a scuola a piedi e in bici, per ribadire l’importanza di corretti stili di vita e si lascia a casa l’auto. Facciamo sbocciare insieme nuove abitudini di mobilità!

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14/03/2025, 22:18

Lavori in corso: le modifiche al traffico e alla sosta

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Data:

14 marzo 2024

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Per lavori in via del Vingone, dalle ore 08:00 di sabato 16 marzo e fino al termine dei lavori previsto per il 4 aprile prossimo è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga, nei 7 stalli dell'area parcheggio che vanno dal fronte civico n. 2 a quello con il civico n. 6 di via J. Cook.

E' prorogata e modificata l'ordinanza relativa all'istituzione provvisoria della chiusura veicolare e ciclopedonale del sottopasso ferroviario di via Baldaccio d'Anghiari nelle fasi 2 e 3. Per la fase 2, dalle ore 18.00 del giorno 15 marzo e fino alle ore 18.00 del giorno 29 marzo i flussi veicolari e ciclo/pedonali saranno deviati all'interno del cantiere nel nuovo tunnel, con istituzione del divieto di velocità a 30 Km/H. Il flusso sarà a senso unico con direzione Pescaiola. I veicoli con massa a pieno carico inferiore a 3,5 t che percorrono il nuovo tunnel, potranno svoltare sia in destra verso via A. dal Borro che in sinistra verso via L. Cittadini; quelli con massa a pieno carico superiore a 3,5 t che percorrono il nuovo tunnel avranno l’obbligo di svolta in destra su via A. dal Borro, mentre sarà vietata la svolta in sinistra verso via L. Cittadini. Per la fase 3, dalle ore 18.00 del giorno 29 marzo e fino al termine dei lavori previsti per 12 aprile prossimo, sarà istituito il limite di velocità a 30 Km/H in tutti e due i tunnel percorribili. Il flusso veicolare sarà a senso unico con direzione Pescaiola e sarà deviato nei due tunnel a seconda della direzione che verrà percorsa. I veicoli provenienti da via Baldaccio d'Anghiari e diretti verso: via L. Cittadini, dovranno percorrere il vecchio tunnel con svolta obbligatoria in sinistra su via L. Cittadini; via A. dal Borro, dovranno percorrere il nuovo tunnel con svolta obbligatoria in destra su via A. dal Borro. Durante la fase 2 il trasporto pubblico dei mezzi di Autolinee Toscane che dovranno percorrere via L. Cittadini, sarà garantito attraverso la percorrenza di via A. dal Borro → via G. Laschi → via P. Nenni → via Uguccione della Faggiuola → via A. dal Borro → via L. Cittadini, così da evitare la soppressione delle fermate.

Per lavori in via Curtatone è prorogata a partire dalle 17:30 di venerdì 15 marzo e fino al 4 aprile prossimo l'ordinanza di istituzione provvisoria del divieto di sosta con rimozione forzata e del restringimento di carreggiata nel tratto di strada che va dall’incrocio di via Montanara all'intersezione semaforica con via C. Colombo/via Masaccio; nel tratto che va dall'intersezione semaforica con via C. Colombo/via Masaccio a quella con via A. Vespucci.

Negli stessi giorni e nel medesimo orario negli stessi tratti di viabilità di via Curtatone di cui ai punti precedenti, un restringimento provvisorio della carreggiata all'altezza della zona interessata dai lavori.

E' istituita la chiusura provvisoria al transito veicolare in loc. Bagnoro dalle ore 8:30 del 18 marzo e fino al termine dei lavori previsto per l'11 maggio prossimo. Il divieto insisterà nel tratto strada comunale della Sella, dal civico n. 3 al civico n. 51 con orario continuato H/24.

 

 

 

 

 

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14/03/2025, 22:18

Tassa di soggiorno, "una quota sia destinata ad alleggerire la Tari degli albergatori. Lotta contro l'abusivismo" 

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Nota del capogruppo di Fratelli d'Italia Francesco Palazzini

Data:

14 marzo 2024

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"Riteniamo necessario un confronto approfondito tra l'amministrazione comunale, gli albergatori e le associazioni di categoria che li rappresentano. Il turismo è divenuto ormai, grazie all'impegno dell'amministrazione Ghinelli, un fondamentale fattore propulsivo dell'economia aretina. Anche per questo è indispensabile la condivisione delle scelte per proseguire sulla strada tracciata. Per il gruppo di Fratelli d’Italia il confronto sulla tassa di soggiorno deve quindi proseguire per arrivare a una soluzione condivisa. Riteniamo che una quota di essa debba essere destinata ad alleggerire il pesante e insostenibile fardello della Tari, che da sempre grava sproporzionalmente sugli albergatori. È infine fondamentale un'azione contro il dilagare dell'abusivismo nel settore dell'accoglienza. Va eliminato, o quanto meno contenuto, questo fenomeno che arreca danni agli imprenditori seri che subiscono una concorrenza sleale, ai turisti che hanno servizi di qualità insufficiente, al sistema pubblico che non riceve quanto ad esso dovuto, compresa la tassa di soggiorno. Senza dimenticare la violazione delle norme di pubblica sicurezza. Fratelli d’Italia farà la propria parte nelle sedi consiliari".

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14/03/2025, 22:18

Lavori stradali da lunedì 18 marzo

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Data:

14 marzo 2024

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Lavori stradali per l’allacciamento alle fognature da lunedì 18 marzo: fino a venerdì 22 scatta il divieto per i pedoni di utilizzare un tratto di marciapiede in via Monsignor Mignone dal civico 29 fino alla fine della strada. All’altezza della zona interessata dai lavori è previsto lungo la carreggiata il senso unico alternato di regolato da movieri. Analogo senso unico regolato da movieri viene istituito in via Arnaldo Pieraccini dall’incrocio con via Monsignor Mignone per una lunghezza di 30 metri. Orari 8,30 – 17,30.

La sostituzione di una condotta della rete del gas metano comporterà invece fino a mercoledì 22 maggio, 24 ore su 24 e in base all’avanzamento progressivo del cantiere, il senso unico alternato di regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso e il divieto di sosta con rimozione in via Mario Salmi dal civico 32 all’intersezione con via Francesco Severi, in via Francesco Severi dal civico 60 all’intersezione con via della Regghia, in via della Regghia dall’intersezione con Francesco Severi al civico 39.

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14/03/2025, 22:18

Ghinelli e Tanti: "C’è un progetto per il San Donato, ora un incontro con il presidente Giani"

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"Stati generali straordinari rinviati: concreta possibilità per la storica svolta"

Data:

14 marzo 2024

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"Dopo numerosi contatti abbiamo in queste ore ricevuto una proposta concreta per avviare una progettualità di complessiva ristrutturazione dell’ospedale San Donato. Si tratta di un progetto pubblico-privato che in questa prima fase mette in campo quasi la metà dei 150 milioni di euro che mancano e che potrebbe impegnarsi a compartecipare per la restante parte. Dalle carte che abbiamo visto, questa prima tranche risponderebbe ad alcuni presupposti essenziali: tempi brevi di realizzazione, completamento di un ammodernamento complessivo dell’ospedale a livello energetico, di sicurezza, di recupero manutentivo, la completa ristrutturazione del settore 1 e la definitiva edificazione del volano. Dando il via a questa prima operazione contestualmente potremmo essere nelle condizioni di programmare la pianificazione di risorse per i settori 2 e 3 per i quali gli interventi non potranno che essere realizzati dopo la prima fase. Si tratta, a nostro avviso, di una proposta solida, concreta, realistica e sostanzialmente pronta, curata da interlocutori affidabili e di esperienza che abbiamo personalmente incontrato più volte, proposta che se condivisa anche da Regione Toscana rappresenterebbe uno storico passo verso il nuovo San Donato dalle ceneri del vecchio. La prospettiva di garantire finalmente un nuovo ospedale ad Arezzo, seppure attraverso interventi potenti su quello vecchio, è per noi un obiettivo politico strategico per il quale ci siamo impegnati e per il quale ci siamo fatti parte diligente. La politica tuttavia è prima di tutto rispetto istituzionale e ci sembrerebbe uno sgarbo imperdonabile non presentare riservatamente e direttamente al presidente Giani il nostro favore e il nostro apprezzamento verso questa opportunità. Opportunità che Arezzo si merita e questa volta davvero ci aspettiamo un si convinto".

 

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14/03/2025, 22:18

Al via l’APP per la segnalazione dei cattivi odori e lo studio olfattometrico

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Collaborazione con i cittadini e rigore scientifico a servizio del territorio 

Data:

14 marzo 2024

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Al via il pacchetto di servizi commissionati dal Comune di Arezzo per la definizione della problematica degli odori nella zona di San Zeno. Da alcuni giorni è a disposizione di tutti i cittadini l’applicazione predisposta per la gestione delle segnalazioni relative alla problematica dei cattivi odori nella zona di San Zeno e frazioni limitrofe e sta per prendere avvio l'indagine olfattometrica sul territorio.

Il software TOM source finder è stato predisposto da Osmotech - Ecol studio, società incaricata dal Comune delle indagini olfattometriche, in collaborazione con Arpat e uffici comunali ed ha lo scopo di fornire uno strumento univoco, semplice e accessibile per le segnalazioni. Senza dover scaricare nulla sul telefono i cittadini possono accedere all’indirizzo https://www.purenviro.com/smells.today/arezzo/ e rispondere ad alcune domande circa il tipo di odore, la sua intensità e durata, mentre la posizione e l’ora vengono acquisite automaticamente. Le informazioni vengono quindi riportate in mappa e valutate attraverso il modello meteorologico prodotto a partire dai dati di una stazione appositamente installata sull’area, in modo tale da permettere di individuare le possibili sorgenti odorigene sul territorio.

"L’App per le segnalazioni è uno degli strumenti che il Comune di Arezzo si è reso disponibile a realizzare per fornire supporto agli organi di controllo - commenta l’assessore Marco Sacchetti -, e si affianca all’indagine olfattometrica che ha richiesto un notevole sforzo tecnico ed organizzativo data la complessità nella predisposizione dello studio".

La pianificazione dell'indagine olfattometrica ha richiesto l’addestramento dei rilevatori ad un maggior numero di sorgenti odorigene distribuite sul territorio, oltre che una maggiore estensione della griglia di misura con la necessità di introdurre un intero turno di misura in più: tali complessità hanno ritardato l’avvio del monitoraggio in campo che conseguentemente è stato aggiornato al 2 aprile, quando i rilevatori inizieranno il loro lavoro sul territorio. Il primo trimestre di monitoraggio sarà quello dei mesi da aprile a giugno per la stagionalità primaverile e da luglio a settembre per quella estiva.

"Stiamo valutando l’estensione del periodo di indagine - continua Sacchetti -. Secondo la norma UNI EN 16841-1 infatti, se si vuole ottenere una buona rappresentatività dell’esposizione dei cittadini su scala annuale occorre considerare tutte le stagioni dell’anno o quantomeno due trimestri rappresentativi della stagione calda e di quella fredda. Quello che auspichiamo infatti è che il lavoro affidato ad una delle società più qualificate sul territorio nazionale per questo tipo di indagini fornisca un valido e definitivo supporto alla definizione dell’impatto della problematica e quindi alla valutazione di tutte le eventuali azioni correttive. Voglio ricordare che da tempo sull’area e presso l’impianto di San Zeno è in atto una costante attività di controllo che ha richiesto notevoli sforzi da parte di Arpat, ASL e di Aisa Impianti: numerosi sopralluoghi sul territorio, ispezioni presso l’impianto, campionamenti e analisi chimiche e olfattometriche sui biofiltri sono soltanto alcune delle attività alle quali adesso si affianca lo strumento accreditato di più alto valore scientifico che si conosca per la valutazione degli impatti odorigeni".

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14/03/2025, 22:18

Scelgo Arezzo: ciclo d’incontri nelle frazioni aperti ai cittadini

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Data:

14 marzo 2024

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1 min

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Ultimo appuntamento del ciclo di assemblee pubbliche organizzato dal gruppo consiliare Scelgo Arezzo: "Le frazioni al centro. Per un nuovo decentramento amministrativo". L’appuntamento è al centro di aggregazione sociale di Battifolle lunedì 18 marzo alle 21.

"Abbiamo rimesso al centro dell’attenzione politica un tema molto sentito: la necessità di ripensare i modi e gli strumenti della partecipazione dopo la scomparsa delle circoscrizioni, con l’obiettivo di un nuovo decentramento di prossimità che faccia sentire i cittadini protagonisti ascoltati e riduca l’attuale scollamento tra amministratori e amministrati. Il viaggio attraverso il territorio, le sue criticità, le possibili soluzioni non si ferma qui. Vorremmo dire che lo abbiamo cominciato nell’ottobre 2020, all’atto della nostra elezione in Consiglio Comunale, possiamo certamente affermare che lo abbiamo rinforzato con questi tanti incontri organizzati soprattutto per dare voce a chi abita in parti trascurate del Comune. Cinque sono stati gli incontri nell’autunno scorso, cinque li abbiamo tenuti durante l’inverno e tutti sono stati molto partecipati a dimostrazione di come la formula sia vincente, apprezzata e tale da darci la carica per ripartire, come faremo, con un prossimo ciclo di cui prossimamente pubblicizzeremo le date".

 

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 14 marzo 2024 / atti di indirizzo e mozioni

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Data:

13 marzo 2024

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8 min

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Si è tenuto il Consiglio Comunale, convocato dal presidente Luca Stella, con all’ordine del giorno 18 fra mozioni e atti di indirizzo. Di seguito i punti trattati.

Atto di indirizzo del consigliere comunale Michele Menchetti per impegnare sindaco e giunta a una valutazione di fattibilità, coinvolgendo anche gli ordini professionali o i cittadini tramite un concorso di idee, finalizzata a un progetto d’impianto comunale, privo di barriere architettoniche, destinato al minigolf. "Pensiamo a una gestione affidata a terzi tramite un bando pubblico e a uno spazio dotato di punto ristoro, bagni, sala ricreativa, parcheggio. I manufatti potrebbero essere costruiti facendo ricorso a materiali riciclabili e alla bioedilizia. Per le sue dimensioni l’impianto potrebbe trovare collocazione in varie parti della città ed essere l’occasione per individuarne una specifica da riqualificare. Viene subito in mente il Pionta, in particolare la parte prossima all’entrata di via Duomo Vecchio, già utilizzata peraltro per il progetto Sport e Salute. Credo che una novità del genere, anche per la natura fortemente aggregativa di questo sport, intercetterebbe, se l’investimento fosse eccessivo per le casse comunali, finanziamenti regionali o europei". L'atto emendato dal consigliere comunale Roberto Cucciniello è stato approvato con 26 voti favorevoli e 3 astenuti.

Atto di indirizzo di Fratelli d’Italia per rendere disponibili, in collaborazione con la Fondazione Guido d’Arezzo, per la celebrazione di matrimoni e la costituzione di unioni civili, i locali nella sua disponibilità quali la Fortezza Medicea e, se possibile, il Teatro Petrarca e di procedere alla predisposizione e all’approvazione di un apposito "avviso pubblico esplorativo" attraverso il quale l’amministrazione comunale verifichi la disponibilità dei proprietari o di coloro che dispongono di ville, agriturismi, strutture ricettive, ristoranti ed edifici di particolare pregio storico, architettonico, ambientale, artistico o turistico, a concedere tali locali al Comune per la durata di un anno, tacitamente rinnovabile ogni 12 mesi salvo disdetta da comunicare con almeno tre mesi di preavviso. Uno specifico disciplinare è chiamato a regolare le rispettive obbligazioni e i costi da sostenere per i contraenti e per le future coppie celebranti. "Il Comune di Arezzo – ha spiegato il consigliere comunale Renato Viscovo – ha già istituito uffici separati di stato civile per i matrimoni, consentendo l’utilizzo di ambienti quali il Consiglio Comunale, il chiostro di palazzo comunale, le sale del palazzo di Fraternita. La strada è tracciata e dunque perché non comprendervi il Teatro Petrarca se ce ne fossero le condizioni e la Fortezza Medicea o siti incorniciati in contesti storicamente e culturalmente affascinanti e prestigiosi?". Il sindaco Alessandro Ghinelli ha ricordato che il Teatro Petrarca non è di proprietà dell'amministrazione comunale, che ne può fruire sulla base di una convenzione stipulata proprio con i proprietari e per attività specifiche e determinate. "Su quanto non contemplato, come lo svolgimento di un matrimonio, il Comune non può prendere impegni". Francesco Lucacci ha ricordato che "in effetti sul Petrarca, il dispositivo dell'atto è scritto in una formula possibilista che tiene conto di eventuali vincoli esistenti". Donato Caporali ha chiesto con un emendamento che l'uso della Fortezza Medicea "in occasione di una celebrazione non sia a uso esclusivo. Non si può pensare in tale circostanza di chiudere l'intero edificio". Renato Viscovo ha accolto la modifica e l'atto di indirizzo è stato approvato con 27 voti favorevoli.

Atto di indirizzo di Partito democratico e Arezzo 2020 su Villa Severi con il quale hanno chiesto a sindaco e giunta di non mettere a bando l’area sportiva per permettere ai cittadini di continuare a fruirne gratuitamente e di intervenire con opere migliorative e con la realizzazione di un’area inclusiva dotata di giochi e zona pic-in per famiglie e bambini. "Villa Severi – ha dichiarato il consigliere comunale Giovanni Donati – è uno dei parchi più grandi della città. Con i suoi circa 8 ettari viene frequentato giornalmente da tantissime persone per una passeggiata, per trascorrere un po’ di tempo libero immersi nella natura, per svolgere attività fisica all’aperto vista la presenza di percorsi ciclabili e pedonali, di un’area per i cani, del campo da bocce, di un’area per spettacoli all’aperto. Senza dimenticare i locali per i giovani e il centro di aggregazione sociale con oltre 500 tesserati di ogni età. In questo quadro, certamente molto ricco, s’inseriscono, liberamente accessibili, un parcheggio sterrato, un campo da basket e uno da calcio che ha fatto la storia del calcio amatoriale della città e che è utilizzato dagli scout per le loro attività. Chiediamo dunque che per la ‘parte sportiva’ resti immutata la modalità di fruizione, sostanzialmente consolidatasi nel tempo come abitudine quotidiana e che semmai il Comune metta mano alle proprie risorse per ricostituire un’area ludica degna di questo nome, sostituendo gli attuali giochi usurati e pensando a un ulteriore spazio limitrofo dove le famiglie possano riunirsi per una scampagnata praticamente in città. Chiediamo tutto questo insieme a 2.000 cittadini che hanno proceduto a raccogliere altrettante firme". Anche per Francesco Romizi "questo atto non deve essere visto come 'di parte'. Vi chiediamo di votare un'idea di Villa Severi inteso come laboratorio sociale dove si è creata una comunità che ha permesso a questo luogo di mantenersi pacifico e autentico. Altrimenti andremmo a snaturare una micro-comunità che presidia un parco che mai è stato oggetto di eventi di cronaca o di criminalità come accade per altre zone. Dunque, non toccatelo e ascoltate chi lo vive".

"Intanto, lunedì – ha ricordato il vicesindaco Lucia Tanti – incontreremo di nuovo il comitato e i cittadini. Sul tema del parcheggio, sottolineo innanzitutto come questo sia a oggi urbanisticamente compreso in un'unica area a destinazione sportiva. Perciò abbiamo dato mandato agli uffici di mettere ordine a questo aspetto, per perimetrare una zona da sempre utilizzata per la sosta e destinarla formalmente a questa. Dunque, la richiesta dei cittadini di non perdere il parcheggio non solo viene accolta ma anche esattamente definita. Analogamente, per l'area sportiva terremo conto dei sentimenti e delle posizioni del centro di aggregazione sociale. Rifletteremo su come procedere, non conosco ancora il risultato che otterremo da questa interlocuzione ma sarà una scelta condivisa".

L'assessore Federico Scapecchi: "devo precisare che l'utilizzo gratuito dei campi da calcio e da basket è una prassi tollerata: si tratta infatti di impianti a gestione diretta dell'amministrazione comunale che prevedono il pagamento di una modica tariffa, oggi corrisposta da due società sportive che di sera beneficiano dell'illuminazione pubblica e degli spogliatoi, che peraltro sono di proprietà della provincia. Dire che è tutto libero non è esatto, ribadisco che è tollerato l'uso di giorno a fini ludici ed è giusto così. Vi pongo poi alcune domande: a oggi il campo da calcio versa nelle condizioni migliori? Non credo. Ci sono i servizi adeguati? Non credo. La mia idea di partenza, dunque, è quella di valorizzarlo, coerentemente peraltro con le previsioni degli strumenti di pianificazione urbanistica approvati nel 2020 quando non ci furono opposizioni a questa previsione. E in merito al 'famigerato' gestore, non è che stiamo parlando di un padrone ma, appunto, di un gestore. Non si privatizza alcunché". Roberto Cucciniello ha proposto "di ritirare l'atto e riproporlo una volta che saranno approfonditi tutti i temi anche grazie al confronto con il comitato". L'atto di indirizzo è stato votato e ha ottenuto 11 voti favorevoli, 14 contrari e 4 astenuti.

Atto di indirizzo del Pd presentato dal consigliere Donato Caporali per impegnare sindaco e giunta a realizzare almeno un’area verde gioco-attrezzata per frazione del territorio e quartiere/zona periferica comunale o a procedere a restyling e manutenzione delle aree presenti, garantendo alle stesse adeguata illuminazione, irrigazione e ombreggiatura con essenze forestali autoctone e la presenza di un’area cani. "Soprattutto negli ultimi tre anni nelle frazioni del territorio, dove vivono il 40% degli aretini, molti esercizi commerciali e sportelli bancari sono stati oggetto di chiusura, i servizi postali hanno visto una contrazione dei giorni e degli orari di apertura, i centri di aggregazione sociale, i circoli e le sagre stesse, da sempre luoghi di presidio e animazione. hanno ridotto o sospeso le attività. Al fine di garantire un riequilibrio di servizi, se pur parziale, e un’adeguata equità e parità di trattamento con i cittadini residenti in centro, riteniamo necessario che l’amministrazione comunale assicuri decoro e servizi alle aree verdi sopra ricordate". L'atto di indirizzo è stato votato e ha ottenuto 10 voti favorevoli, 13 contrari e 4 astenuti.

Atto di indirizzo del Pd illustrato da Andrea Gallorini per impegnare il sindaco a individuare un idoneo spazio pubblico da intitolare ad Aroldo Rossi. "Una scelta toponomastica, dopo tanto tempo, che restituirebbe il giusto valore all’impegno e al sacrificio di Aroldo Rossi, rinnovando contestualmente il sentimento di gratitudine della comunità aretina per quanti offrirono la vita per la libertà e la democrazia". Aroldo Rossi fu catturato e ucciso nel carcere di Arezzo insieme ai fratelli Tani, Sante e Giuseppe. Sante Tani è stato decorato con la medaglia d’oro al valor militare e a lui sono state intitolate ad Arezzo una strada e una scuola. Don Giuseppe Tani è ricordato dalla diocesi di Arezzo e dalla chiesa di Anghiari. "Ad Aroldo, antifascista della prima ora, attivo nella guerra partigiana fin dal novembre 1943, è stato finora negato un degno riconoscimento, anche di natura simbolica". L'atto di indirizzo è stato approvato all'unanimità.

Atto di indirizzo del gruppo consiliare Ora Ghinelli 2025 presentato dal capogruppo Simon Pietro Palazzo per intitolare a suor Gabriella Thevenin l’attuale piazza Santa Maria in Gradi. "Nel 2023 ricorrevano i 200 anni dalla nascita della religiosa, avvenuta in Francia. Suor Gabriella morì poi ad Arezzo nel 1889. Le tracce della sua opera sono ancora oggi realtà importantissime: l’asilo Aliotti fondato nel 1861 in una città dove mancava una scuola del genere che assunse subito valore psico-pedagogico e funzione di sicurezza per i bambini ospitati, l’orfanotrofio creato nel 1870 per bambine e ragazze a cui donò le ingenti sostanze familiari e che le venne intitolato nel 1935. In mezzo, nel 1864 suor Gabriella fondò una scuola elementare, una scuola per adulti e una scuola di tessitura per insegnare alle orfane e alle ragazze povere un mestiere con cui mantenersi. La sua attività ha ruotato attorno a Santa Maria in Gradi e alla piazza che divenne il cuore pulsante della carità aretina, dell’assistenza ai più fragili e vulnerabili. Chiediamo per tutto questo che l’attuale piazza Santa Maria in Gradi cambi intitolazione in ‘Piazza Suor Gabriella Thevenin, già Piazza Santa Maria in Gradi’. L’unico cittadino ivi residente che sarebbe interessato da questa variazione toponomastica anche per motivi amministrativo-anagrafici, da noi contattato non ha manifestato opposizione". L'atto di indirizzo è stato approvato all'unanimità dopo l'accoglimento dell'emendamento accettato da tutti i gruppi consiliari con il quale si determina che all'intitolazione a Suor Gabriella Thevenin sia destinata una nuova via o piazza.

 

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