SEM - Settimana Europea della Mobilità

Dettagli della notizia

dal 16 al 22 settembre 2024

Data:

15 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

In occasione della SEM, la Settimana Europea della Mobilità, la Fiab di Arezzo organizza una serie di eventi per promuovere la mobilità sostenibile ed in particolare quella ciclistica: in allegato la locandina con gli eventi in programma questa settimana

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Arezzo: lavori stradali da lunedì 16 settembre

Dettagli della notizia

Data:

12 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Partono alcuni lavori stradali lunedì 16 settembre: fino a giovedì 10 ottobre chiude al transito 24 ore su 24 il tratto di via Salvadori che va dall’intersezione con la S.S. 73 al civico 83 con contestuale istituzione del doppio senso di circolazione alternato nel sottopassaggio ferroviario per i residenti.

Fino a mercoledì 8 ottobre tra le 8,30 e le 17,30 scattano i divieti di sosta con rimozione dal civico 1 di via Sicilia fino all’incrocio di via della Chimera con via Romagna, dall’incrocio tra via Sicilia e via della Chimera fino al civico 41 di via Sicilia e a San Zeno zona F dall’intersezione con la strada provinciale di Pescaiola al civico 29 e da quest’ultimo per 100 metri lunghezza. Attenzione ai restringimenti di carreggiata all’altezza dei lavori e tra i civici 30 e 40 di San Zeno zona F al senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Sull’ex cinema Corso: bene un’operazione di recupero ma il contesto del nostro prezioso centro storico viene prima di tutto"

Dettagli della notizia

Nota del consigliere comunale Egiziano Andreani (Gruppo misto)

Data:

12 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"In passato qualcuno ha pensato che costruire attorno alle mura della nostra gloriosa città o nel cuore del centro storico, perfino a ridosso dell’anfiteatro di epoca romana, fosse un fatto normale. Purtroppo. Dobbiamo sempre pensare al centro storico con un occhio vigile su quanto di prezioso ci è stato consegnato dai nostri avi, per cercare di non ripetere gli errori compiuti. Non discuto il fatto che sia riqualificato un edificio inutilizzato da tempo ma se vogliamo preservare il ‘salotto buono’ che tutto il mondo c’invidia non dobbiamo inserirvi corpi estranei bensì rispettare il contesto architettonico esistente. Così, basandomi su questa considerazione, sulla delibera di Consiglio Comunale che ha coinvolto quello che era il cinema Corso ho deciso di non partecipare al voto. Ribadisco: basta errori. Dobbiamo anzi responsabilmente evitare che guardare al futuro equivalga a disconoscere la nostra identità sulla quale così si espresse il poeta Giosuè Carducci: basterebbe Arezzo alla gloria dell’Italia".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Marco Donati e Valentina Sileno (Scelgo Arezzo): "raccolta firme per riaprire i giardini dell’anfiteatro. Saranno consegnate al ministro Giuli"

Dettagli della notizia

L’iniziativa si svolgerà davanti alle entrate di via Margaritone e via Crispi dalle 10 alle 12 di sabato 14 settembre

Data:

12 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Il gruppo consiliare Scelgo Arezzo promuove una raccolta firme per la riapertura dei giardini dell’anfiteatro. L’iniziativa si svolgerà sabato 14 settembre dalle 10 alle 12 davanti alle due entrate del monumento di epoca romana di via Crispi e via Margaritone. Le firme saranno poi consegnate al neoministro della Cultura Alessandro Giuli, ospite della rassegna Alti Scaffali.

"Un’iniziativa importante – spiegano i consiglieri comunali Marco Donati e Valentino Sileno – per restituire agli aretini un angolo di città dall’incredibile valore storico, che da troppo tempo non è possibile frequentare e sulla quale vogliamo coinvolgere il ministro Giuli. Il suo appuntamento del 21 settembre in fortezza, ad Arezzo, è a oggi confermato ma se dovesse saltare faremo in modo di consegnargli ugualmente le firme perché la città non può aspettare oltre. Invitiamo i cittadini a condividere questo nostro appello, che ha un forte valore simbolico. Sappiamo che non sarà facile in poco tempo mobilitare un gran numero di persone ma ci pare importante quanto meno provare a dare un segnale per uno dei tanti casi lasciati irrisolti in città".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per partita allo Stadio

Dettagli della notizia

il 13 settembre 2024

Data:

12 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Venerdì 13 Settembre 2024 dalle ore 19:00 sino al termine della manifestazione verrà istituito senso unico in Via Simone Martini in uscita Città. Pertanto le linee del trasporto pubblico subiranno le seguenti modfiche:

SERVIZI URBANI

Linea Q: Nel periodo indicato le corse provenienti da Gragnone e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

SERVIZI EXTRAURBANI

Linea SI381: Nel periodo indicato le corse provenienti da Sansepolcro e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

Di conseguenza, risulteranno soppresse le seguenti fermate:
A0849 – Via Simone Martini (svincolo le pietre) direz. centro;
A0848 – Via Simone Martini (opp. Distrib. Esso) direz. centro;
A0847 – Via Simone Martini (Stadio) direz. centro.
Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Una città pulita e in ordine? Le lenti deformate del centrodestra"

Dettagli della notizia

Nota del capogruppo consiliare Francesco Romizi (Arezzo 2020)

Data:

11 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Quindi tutto bene. Arezzo è una città pulita e decorosa. Così la vede la maggioranza e stavolta non è solo una sua impressione o una difesa d’ufficio. Tale giudizio è stato espresso formalmente nel corso della seduta del Consiglio Comunale quando è stata bocciata la mia proposta di delibera consiliare con la quale proponevo una commissione speciale per affrontare i problemi del decoro, delle aree verdi e della manutenzione. Una commissione che rispettava il principio di proporzionalità tra maggioranza e opposizione e dove quindi 6 componenti, su 10, sarebbero stati appannaggio del centrodestra. Il voto ha dimostrato l’insensibilità sulle criticità diffuse che vivono quotidianamente i cittadini e che ogni giorno si traducono in lettere aperte sui media locali dove sono denunciati degrado e incuria. Se questo è lo stato delle cose, ovvero che basta non occuparsi dei problemi pensando che sia la soluzione, resterebbe una sola cosa da fare: andarsene. Tanto che ci state a fare?"

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Altri alberi in pericolo. Sono i pini di via Erbosa, viale Giotto e via Fra’ Guittone"

Dettagli della notizia

L’interrogazione del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

11 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Alcuni luoghi stanno trasformandosi tristemente in cimiteri arborei. In via Erbosa, viale Giotto e via Fra’ Guittone ci sono numerosi pini che, benché si possa concordare sul fatto che non siano molto adatti a un contesto urbano, soddisfano comunque esigenze quali la tutela della salute e del paesaggio, la creazione di luoghi di socializzazione e relax, la lotta all’inquinamento, la produzione di ossigeno e l’assorbimento di anidride carbonica. Tuttavia, la furia tagliatrice dell’amministrazione comunale non sembra subire stop e siccome le radici di questi alberi deformano il manto stradale in alcuni punti, da qualche tempo se ne paventa l’abbattimento. Perché non si procede invece intervenendo sul manto stradale per eliminare le attuali deformazioni? Ho chiesto dunque con un’interrogazione se è davvero intenzione di questa giunta abbattere i pini di via Erbosa, viale Giotto e via Fra’ Guittone e proseguire così sulla scia di queste scelte sconsiderate".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 12 settembre 2024: le pratiche

Dettagli della notizia

Data:

11 settembre 2024

Tempo di lettura:

5 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

È Carla Borri (Lega) la nuova presidente della commissione consiliare bilancio, finanze, tributi, partecipazioni, sviluppo economico, attività produttive. Eletta con 17 voti, sostituisce il dimissionario Egiziano Andreani che resta comunque componente dell’organo. Lo scrutinio ha registrato anche una scheda bianca e 10 voti per Valentina Sileno.

 

Come preannunciato, il capogruppo di Arezzo 2020 Francesco Romizi ha illustrato la proposta di delibera di iniziativa consiliare relativa alla creazione di una commissione speciale di 10 membri, distribuiti secondo criterio proporzionale con 6 di maggioranza e 4 di minoranza, "per affrontare il tema del decoro urbano e combattere l’incuria. Non è scritto da alcuna parte che in aula debbano arrivare solo le delibere di giunta. Per quanto ci riguarda, come gruppo Arezzo 2020, per la seconda volta in questa consiliatura, dimostriamo di interpretare a pieno i poteri e le prerogative dei consiglieri comunali. Sei mesi: credo bastino per permettere all’organismo di cui chiedo la costituzione, in conformità a quanto prevede il regolamento del Consiglio Comunale, di redigere una relazione finale dove suggerire a sindaco e giunta la costituzione di un organismo partecipativo e consultivo che coinvolga i soggetti interessati alla problematica del decoro e della qualità urbana, la promozione di progetti educativi nelle scuole e le attività di prevenzione, di sensibilizzazione e di iniziativa concreta attraverso le quali i cittadini possano prendersi cura degli spazi pubblici, delle aree verdi o di quelle limitrofe alle sedi sociali. Credo che aiutare insieme il Comune, in tutte le sue competenze articolate su più uffici e assessorati, sia importante e un compito che come gruppi consiliari, in uno spirito collaborativo, dovremmo assumere".

Giudizi favorevoli da Michele Menchetti, Valentina Sileno e Giovanni Donati mentre Roberto Serveri ha rilevato "come un organo di questo tipo rischia di essere la sovrapposizione di una commissione consiliare che già esiste, che presiedo e che ha carattere permanente". Per Egiziano Andreani, "se Romizi presentasse la proposta nella forma di un atto d’indirizzo potrei perfino sottoscriverla. Come pungolo per fare sempre meglio. Una nuova commissione mi pare invece un sovrappiù visto che come consiglieri comunali disponiamo comunque di strumenti d’intervento". Dopo di che Andreani ha annunciato un voto di astensione. Per Donato Caporali "la partigianeria della maggioranza è solo ideologica e non va in direzione degli interessi della città". Accusa rispedita al mittente da Francesco Lucacci per il quale "è invece la proposta stessa a ideologizzare un tema come la manutenzione che non ha bisogno di questo ma di serietà e impegno".

"Temo che questa proposta – ha replicato Romizi al termine del dibattito – faccia la fine di quella precedente sugli strumenti di decentramento e partecipazione. Mi spiace, perché le commissioni consiliari in questi quattro anni hanno funzionato solo per esprimere un parere preventivo sulle proposte di delibera della giunta che arrivano successivamente in Consiglio. Non prendiamo in giro i cittadini: quelle ordinarie non hanno discusso finora di decoro mentre una commissione speciale permetterebbe di allargare e arricchire il dibattito". La proposta è stata respinta: 9 voti favorevoli, 17 contrari e due astenuti.

 

È un pezzo di storia quello coinvolto nel piano di recupero illustrato dall’architetto Francesca Lucherini e diretto a recuperare la ex sala cinematografica del cinema Corso, "un involucro vuoto da tanti anni che verrà ‘liberato e riempito’ con il mantenimento delle pareti perimetrali", grazie alla ristrutturazione di questa porzione di edificio e la realizzazione di appartamenti distribuiti su 4 piani. L’altezza massima sarà contenuta all’interno della sagoma del volume esistente. "Anzi, il progetto prevede la riduzione dell’altezza della facciata che insiste su via Mannini così da renderla più equilibrarla rispetto alle dimensioni della strada stessa. Come amministrazione comunale, credo di dover sottolineare un punto: abbiamo sempre lamentato una desertificazione del centro storico e dunque riqualificare un edificio nel cuore della città è una scelta da salutare con favore".

Elementi problematici sono stati sottolineati da Alessandro Caneschi e da Giovanni Donati: "consideriamo un tema dirimente il fatto che i garage siano a piano terra e che vi si acceda da Corso Italia, andando nelle ore di accesso alla ztl, a intasare la circolazione nella via commerciale per eccellenza. Senza considerare che verrà coinvolta anche via Mannini che per la sua larghezza rischia di non garantire accesso e uscita agevoli dai garage stessi. Anche se non dovuto perché parliamo di una porzione non vincolata, la sua vicinanza a palazzi e giardini di pregio dovrebbe spingere l’amministrazione a chiedere comunque un parere alla Soprintendenza sull’intervento in oggetto. Ultimo aspetto: stiamo parlando dell’inserimento di un elemento con caratteri di forte modernità in un contesto storico". Per Egiziano Andreani "non è proprio il caso di reiterare gli errori del passato. Posso essere anche d’accordo sul recupero ma non certamente sul contesto e per questo non me la sento di votare questa pratica".

Mentre l’assessore Francesca Lucherini ha ricordato che "il progetto prevede una configurazione a corte del nuovo edificio, tipologia molto utilizzata in questa parte di città che lascia respiro al giardino retrostante che appartiene alla chiesa di San Michele", il sindaco Alessandro Ghinelli ha replicato innanzitutto che "la Soprintendenza ha uno scopo istituzionale di conservazione e tutela. Dunque, se quell’edificio è classificato di ‘nullo valore’ è evidente che neanche sussistono le esigenze suddette. Sulla previsione dei garage a pertinenza del complesso, in realtà essa si configura non come un problema ma addirittura come la soluzione. Chiediamoci dove, senza averli a disposizione, lascerebbero l’auto i futuri residenti. Temo lungo il Corso, inevitabilmente. Quando poi in un contesto storico viene inserito un elemento distonico, architettonicamente ed esteticamente, se questo presenta caratteri di eleganza può essere tranquillamente accettato. Scimmiottare sempre l’Ottocento non è edificante". I voti sulla proposta di delibera sono stati 19 favorevoli e 9 contrari, uno non votante.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

IMU presentazione on line Modulistica

Dettagli della notizia

Data:

11 settembre 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

L'Ufficio tributi informa che dal 16 settembre 2024, al fine di digitalizzare alcune rilevanti richieste di riduzione del tributo IMU (Imposta Municipale propria), è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Arezzo, nella sezione servizi on line, la possibilità di presentare le seguenti istanze:

  • dichiarazione di certificazione ai fini Imu per il fabbricato locato ai sensi dell'art. 2, comma 3 e dell'art. 5, commi 1,2 e 3 L. 431/98;

  • dichiarazione di certificazione ai fini IMU per il fabbricato concesso in comodato o uso gratuito a parenti di 1° grado;

  • richiesta rimborso IMU;

  • richiesta rimborso IMU eredi plurimi;

  • richiesta compensazione IMU;

  • richiesta compensazione IMU-TARI;

    accedendo tramite autenticazione con SPID, Carta d'identità Elettronica (CIE) e Carta dei servizi (CNS). Il servizio è disponibile nella Sezione Servizi on line (per il cittadino) ai seguenti collegamenti:

     

    dichiarazione di certificazione ai fini IMU per il fabbricato locato ai sensi dell'art. 2, comma 3 e dell'art. 5, commi 1,2 e 3, L. 431/98 accedere al linkhttps://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=CERT_IMU_LOCATO_FABBR

    dichiarazione di certificazione ai fini IMU per il fabbricato concesso in comodato o uso gratuito a parenti di 1° grado accedere al linkhttps://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=CERT_IMU_USO_GRAT_PRIMO_GRAD

    richiesta rimborso IMU accedere al linkhttps://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=RIMB_IMU

    richiesta rimborso IMU eredi plurimi  accedere al link:https://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=RIMB_IMU_ERED_PLUR

    richiesta compensazione IMU accedere al link:https://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=COMP_IMU  ;

    richiesta compensazione IMU-TARI accedere al linkhttps://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=COMP_IMU_TARI

    Coloro che fossero impossibilitati ad accedere con tali modalità possono consegnare la modulistica in formato cartaceo allo Sportello Unico in P.zza A. Fanfani, 1 (previo appuntamento telefonando al numero 0575/377777 oppure accedendo alla pagina https://agendautenti.comune.arezzo.it).

     

    Ultimo aggiornamento

    14/03/2025, 22:18

    Arezzo – Legnago: le disposizioni di sicurezza

    Dettagli della notizia

    Data:

    11 settembre 2024

    Tempo di lettura:

    1 min

    Argomenti
    Tipo di notizia

    Descrizione

    In occasione della partita Arezzo – Legnago di venerdì 13 settembre che avrà inizio alle 20,45 scattano le oramai consuete disposizioni a tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza urbana finalizzate a prevenire situazioni di pericolosità causate dall’abuso di alcool. Con specifica ordinanza, il sindaco ha infatti disposto il divieto di somministrazione per asporto e di vendita per asporto di bevande e alimenti contenuti in recipienti di vetro e di latta e di bevande alcoliche con gradazione superiore a 5 gradi. La misura riguarda tutti gli esercizi commerciali, anche temporanei e su area pubblica, compresi in un raggio di 500 metri dall’impianto sportivo nella fascia oraria che precede di 4 ore l’inizio della partita fino alle 4 ore successive al termine della stessa. Vietato inoltre usare e portare i contenitori di vetro e latta al di fuori delle aree di pertinenza dei pubblici esercizi di somministrazione e degli esercizi di commercio in sede fissa.

    Ultimo aggiornamento

    14/03/2025, 22:18

    Iscriviti a

    Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

    Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

    Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

    Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

    Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

    Inserire massimo 200 caratteri