Lucia Tanti: "bivacchi e situazioni di criticità, prosegue il lavoro delle unità di strada e della polizia municipale. Dossier quasi pronto da condividere con le altre istituzioni"

Dettagli della notizia

"La centrale operativa delle Polizia Municipale è attiva 7 giorni su 7 dalle 7 del mattino all'una di notte. Grazie ai cittadini che segnalano, verso la richiesta di interventi ancora più rigorosi"

Data:

01 settembre 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Il report, iniziato circa un mese fa con la collaborazione della Polizia Municipale, è praticamente concluso. In queste settimane sono stati fatti interventi in molte zone della città: dal parcheggio Baldaccio al Mecenate, da Piazza della Stazione fino ai luoghi maggiormente segnalati dai cittadini a partire da alcuni punti in Piazza Giotto, zona Giardini del Porcinai e zona Saione, dove nelle zone di via Guelfa e limitrofe nell'ultimo mese sono stati fatti più controlli settimanali e altri sono in programma. In alcuni casi la situazione appare risolta - si tratta in particolare dei parcheggi, di un miglioramento di Piazza della Stazione e della zona dei Giardini del Porcinai. Ciò che è emerso in occasione delle riunioni è che le presenze critiche, rispetto all'inizio di questa massiccia operazione, sono diminuite grazie all'impegno di tutti ma restano alcuni "casi aperti" - circa cinque - che abbiamo appurato richiedere interventi plurali che vanno dall'ordine pubblico all'assistenza sanitaria. Per queste situazioni, come sempre abbiamo fatto, ci muoveremo in alleanza con tutte le istituzioni ma resta fermo il punto di partenza: chi rifiuta l'aiuto e peggio ancora chi continua a non voler rispettare le regole - o ne è già ampiamente fuori - sarà considerato non un caso genericamente sociale, ma un problema di ordine pubblico. Al tempo stesso continueremo a collaborare con la ASL per affrontare quelle questioni che hanno a che fare con le dipendenze e i necessari percorsi sanitari volti a costruire percorsi di cura e di necessaria disintossicazione.
Su questi casi ancora "aperti" sta per essere ultimato il Dossier a cura della Polizia Municipale, delle Unità di Strada, dei Servizi Sociali e sarà presto condiviso con tutti i soggetti che già collaborano con noi. Ringrazio i cittadini non solo per segnalarmi costantemente situazioni di criticità ma anche per la grande pazienza e il grande senso di civiltà che dimostrano nel tollerare presenze che creano disturbo e disagio e che, pur essendo poche, richiedono comunque soluzioni le più rigorose possibili. Sappiamo che Arezzo è una città tra le più sicure della Toscana e dei comuni capoluogo e che nemmeno i comuni più piccoli della nostra provincia sono indenni da situazioni di difficile gestione sul piano della sicurezza sociale - si ricordano gli ultimi episodi in Valdichiana e Valdarno. Se vogliamo continuare ad essere una città sotto controllo, e soprattutto se vogliamo migliorare ancora la nostra condizione di sicurezza, non dobbiamo abbassare la guardia e soprattutto dobbiamo continuare con operazioni di aiuto, per chi lo accetta, e di fermezza fino all'allontanamento per chi delinque. Entro fine anno ci sarà una ricognizione complessiva sulla sicurezza sociale, gli interventi fatti e quelli da fare".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Nuove Acque: lavori sulla rete idrica

Dettagli della notizia

Martedì 3 e mercoledì 4 settembre - Loc. Quarata

Data:

02 settembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Nuove Acque informa che martedì 3 e mercoledì 4 settembre, a causa di lavori attivazione della nuova condotta idrica in loc. Quarata, l'erogazione idrica sarà interrotta nelle seguenti località con il seguente programma:

MARTEDÌ 3 SETTEMBRE 2024
DALLE ORE 08,30 ALLE ORE 13,00

  • LOC. QUARATA DAL CIVICO 383 AL CIVICO 389
  • LOC. QUARATA DAL CIVICO 418 AL CIVICO 432
  • LOC. QUARATA DAL CIVICO 438 AL CIVICO 441

MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE 2024
DALLE ORE 08,30 ALLE ORE 13,00

  • LOC. QUARATA 349, 350, 351, 352, 356, 357, 401, 379, 380, 395, 396, 442, 399, 400, 404/A

Ripristinando il servizio, potranno verificarsi temporanei fenomeni di torbidità.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Coniugare il progresso con la tutela dell’ambiente: si può fare"

Dettagli della notizia

Nota dell'assessore Marco Sacchetti

Data:

30 agosto 2024

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Non è la prima volta che il consigliere Menchetti solleva questioni relative all’ambiente ed alla sua tutela, e lo fa ogni qualvolta gli saltano agli occhi procedimenti autorizzativi, dell’amministrazione comunale, ma il più delle volte di altri enti quali la Regione, che hanno a che fare con l’ambiente, sia che si tratti di termovalorizzazione dei rifiuti urbani residui o di biodigestori dei rifiuti organici, sia che si tratti di antenne di telefonia mobile, o di energie rinnovabili, oppure di tutela degli animali selvatici. Puntualmente ne scaturisce subito un’interrogazione consiliare o un comunicato stampa quasi sempre colorato da toni allarmistici. Tutto legittimo, ci mancherebbe altro, siamo in democrazia, però credo che sia opportuno prima di tutto chiarirsi su cosa significhi "tutela dell’ambiente". Per il Consigliere Menchetti molto probabilmente tutelare l’ambiente significa preservare l'integrità dei processi naturali dalla minaccia dell’attività dell’uomo, che contamina, inquina, sporca e disturba l’equilibrio naturale che sul nostro pianeta esisteva prima della comparsa dell’uomo. L’uomo e le sue attività sono, secondo Menchetti, una minaccia per l’ambiente, a prescindere.
Viene naturalmente da domandarsi poi che vita potremmo condurre senza termovalorizzatori, impianti di biodigestione dei rifiuti organici, senza antenne di telefonia ed in presenza di orde di ungulati o altri animali selvatici che scorrazzano felici sulle nostre strade con famiglie di nutrie che liberamente perforano indisturbate gli argini e le sponde dei nostri fiumi, e quali potrebbero essere le alternative che ci consentono di chiudere il ciclo dei rifiuti, cercando di recuperare energie dagli stessi, di produrre energia senza emissioni clima alteranti, o telefonare, accedere ad internet, scambiarsi informazioni. Come potremmo fare a contenere la proliferazione incontrollata degli animali selvatici. Come potremmo fare a realizzare infrastrutture nel territorio senza tagliare le piante se ciò è necessario. Una soluzione, sicuramente gradita al Consigliere, potrebbe essere quella di non produrre rifiuti, di fare a meno dell’energia elettrica e del metano oppure approvvigionarsi dall’estero, di comunicare con i segnali di fumo e con i piccioni viaggiatori. Significherebbe non fare strade, casse di espansione, argini, impianti od altre infrastrutture? In altre parole tutto ciò significa regredire e tornare all’età della pietra. Preme poi rilevare che spesso dagli estremisti dell’integrità ambientale vengono propinate come alternative delle soluzioni quasi magiche, ad impatto zero: purtroppo queste non hanno quasi mai un supporto tecnico o scientifico, ed una sostenibilità economica e di fatto sono irrealizzabili. Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi.
Questa amministrazione ha un concetto di tutela dell’ambiente diametralmente opposto a quello del Consigliere Menchetti e non crede che l’attività dell’uomo ed il progresso in generale siano una minaccia a priori per l’ambiente. Crede che si possa coniugare la presenza dell’uomo e le sue molteplici attività con la tutela dell’ambiente. Crede che si possa chiudere il ciclo dei rifiuti per recuperare materia ed energie. Crede che si debba consentire ai cittadini ed alle imprese di essere connesse con il mondo. Crede che si debbano realizzare le infrastrutture sul territorio anche se questo comporta il taglio di alberi (alberi che poi si possono ovviamente ripiantare). Crede che si possa coniugare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili salvaguardando la produzione agricola. E crede infine, e soprattutto, che si debba fare uno sforzo importante per rendersi energicamente indipendenti. E ci crede anche perché l’Italia è il paese con una delle normative a carattere ambientale tre le più stringenti in assoluto, e questa è sicuramente la prima garanzia per la tutela della salute dei cittadini e per la salvaguardia dell’ambiente, ovviamente se le attività umane vengono esercite nel rispetto delle leggi. Consigliere Menchetti non siamo sotto attacco, noi teniamo quanto lei all’ambiente ma a differenza di lei vogliamo che Arezzo si sviluppi e cresca e crediamo nel progresso".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Ambiente (e salute) sotto attacco, cosa fa l’Amministrazione comunale?"

Dettagli della notizia

Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

29 agosto 2024

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Ormai è sotto gli occhi di tutti: l’ambiente è sotto attacco. Ecco un elenco di azioni che interessano il Comune di Arezzo e le sue frazioni che spiegano il concetto. Lo scorso 28 agosto su Teletruria è stata data la notizia di un progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico in località Mugliano che andrà ad occupare 40 ettari nei dintorni della Fraternita dei Laici. Lo chiamano "agrifotovoltaico" perché sotto i pannelli saranno seminati dei fiori, a loro dire per aiutare le api, ma può essere questa definita agricoltura sostenibile? Infiocchettano le parole per farci indorare la pillola ma di fatto si tratta di un enorme spazio occupato da terreni agricoli che saranno in futuro inutilizzabili. Per non parlare dell’aspetto paesaggistico di questa zona e dei terreni dell’area che si annoverano tra quelli più fertili della bonifica. Credo che le energie rinnovabili ci stiano sfuggendo di mano, a partire da quello che sta succedendo in Sardegna con l’eolico fino ad arrivare all’installazione selvaggia del fotovoltaico ovunque a scapito dei terreni agricoli: siamo passati dall’avere poco o nulla di impianti per energie rinnovabili, all’eccesso di installazioni, probabilmente solo perché lautamente sovvenzionate dal governo.

Ma non c’è solo questo. In piena estate c’è stata la richiesta di Aisa alla Regione Toscana di mantenere anche la "L45" ossia la vecchia linea di incenerimento rifiuti da 45mila tonnellate all’anno dell’impianto di San Zeno che inizialmente avrebbe dovuto essere dismessa, linea che si somma al nuovo impianto da 75mila tonnellate/annue. Come se non bastassero i "cattivi odori"! Qualche settimana fa ho presentato un’interrogazione su un altro mega progetto, potenzialmente pericoloso, denominato BESS Arezzo, che consiste nella realizzazione di un impianto di accumulo elettrochimico a Ponte alla Nave, peraltro in una zona con un certo rischio idrogeologico. C’è stata inoltre la vicenda di via Sicilia, con esito sfavorevole alla popolazione: l’antenna è stata infatti posizionata e installata a pochi metri dalle abitazioni dei residenti. Per i benefici che apporta agli aretini, bisogna citare anche l’area verde conosciuta come il parco dell’Anfiteatro, la cui chiusura si protrae da oltre un anno.

E cosa dire degli alberi? Numerosi gli abbattimenti avvenuti ad Arezzo, tra cui quelli di viale Giotto, via Spallanzani e lungo il torrente Bicchieraia. E pare che siano a rischio anche quelli di via Fra’ Guittone, via Erbosa e nei dintorni del sito archeologico di Castelsecco. Recentemente hanno corso dei rischi anche gli alberi di piazza Saione, salvati solamente dal neonato comitato di cittadini della zona.

E come non ricordare le minacce ai lecci del Porcinai? Da una mia richiesta agli uffici comunali, ho ottenuto i dati su piantumazioni e abbattimenti: dal 2015 ad oggi le prime sono diminuite fino a rasentare lo zero, mentre i secondi sono aumentati esponenzialmente.
Infine, dove sono i 500 alberi piantati alla Meridiana dal Comune insieme a Estra? Fanfare e poco più, l’area è adesso invasa da erba alta e di alberi non v’è traccia.

A fronte di tutto ciò, credo si possa tranquillamente dire che siamo sotto attacco: noi, l’ambiente e la salute pubblica. E l’Amministrazione comunale latita".

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Emissioni elettromagnetiche, sostegno al Coordinamento Toscano Elettrosmog

Dettagli della notizia

Nota dei consiglieri comunali Menchetti e Romizi

Data:

27 agosto 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Il Sindaco e i Consiglieri del Comune di Arezzo hanno ricevuto una lettera dal CTE (Coordinamento Toscano Elettrosmog) in cui vengono invitati a considerare attentamente i potenziali rischi derivanti dall’inquinamento elettromagnetico che si concretizzano con la semplificazione delle procedure per l’installazione di nuove antenne per il 5G e con l’innalzamento del valore di attenzione della radiofrequenza. Una lettera inviata da oltre settanta scienziati è rimasta inascoltata da governo e parlamento, completando il tutto con il tradimento del principio di precauzione invocato dalla legge. Il Coordinamento Toscano Elettrosmog chiede sostanzialmente di inaugurare una fase di ascolto e di confronto in nome della tutela della salute pubblica. "Condividiamo i timori del CTE circa i rischi per la sicurezza elettromagnetica e auspichiamo l'accoglimento delle richieste di ascolto invocate dal Coordinamento per la tutela della salute dei cittadini. Abbiamo presentato lo scorso 28 settembre 2023 un’interrogazione sulla ‘Difesa dei limiti cautelativi in tema di elettrosmog (blocco dell’innalzamento dei limiti per la radiofrequenza)’ - precisano i consiglieri comunali Michele Menchetti e Francesco Romizi - ma guarda caso, come spesso avviene, la risposta del Sindaco in aula non c’è stata. Abbiamo successivamente ricevuto dal primo cittadino una risposta scritta del tutto insoddisfacente, che sostanzialmente manda la palla in tribuna infatti scarica di fatto la responsabilità di certe scelte sul Governo centrale mentre secondo lui il Comune non può fare nulla. Rappresentazione plastica della mancanza di attenzione alla tutela della salute pubblica da parte di questa Amministrazione." Menchetti ha anche depositato lo scorso 28 maggio 2024 una mozione circa la "Tutela della salute in ambito di emissioni elettromagnetiche" chiedendo a Sindaco e Giunta di "...attivarsi, per quanto di competenza e valutando l’emissione di un’ordinanza urgente del Sindaco, per limitare l’applicazione locale del DDL Concorrenza in ambito di emissioni elettromagnetiche in attesa di avere più approfondite valutazioni medico-scientifiche che siano in grado di fare chiarezza sulle conseguenze dell’innalzamento dei limiti delle emissioni elettromagnetiche". L’atto deve ancora essere discusso e rappresenterà un ulteriore banco di prova per questa maggioranza". 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Arezzo – Burbank firmato questa mattina in Sala del Consiglio l'accordo di sister city

Dettagli della notizia

La sottoscrizione da parte del sindaco Alessandro Ghinelli e del vicesindaco della città californiana Nikki Perez

Data:

29 agosto 2024

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Alla presenza delle Autorità e dei rappresentanti delle istituzioni è stato firmato questa mattina, nella Sala del Consiglio Comunale dal sindaco Alessandro Ghinelli e dal vicesindaco di Burbank Nikki Perez il gemellaggio tra Arezzo e la città californiana della contea di Los Angeles. Il primo atto della formalizzazione dell'accordo di sister city era avvenuto proprio a Burbank nel marzo dello scorso anno, preceduto dalla approvazione da parte del Consiglio Comunale di Arezzo nel novembre del 2022.

Un'"intesa" tra le due municipalità nata fin dal primo incontro del marzo 2022 tra il sindaco Ghinelli e l'allora primo cittadino di Burbank Jess Talamantes in occasione della visita a Musexpo, la vetrina internazionale dedicata alla musica, i media e le tecnologie ad essa relativi alla quale Ghinelli aveva partecipato insieme a Mauro Valenti. Come ha ricordato il sindaco di Arezzo nel suo saluto, "da quel colloquio di presentazione reciproca emersero affinità e obiettivi comuni, senz’altro singolari per due città così lontane ed appartenenti a continenti diversi. La musica, che ha fatto da trait d'union tra le due città, è la base solida sulla quale rafforzare un dialogo che ha trovato anche nella cultura, nello spettacolo, nella promozione delle risorse legate al turismo e alla manifattura altri fortissimi punti di contatto". "Crediamo molto nella filosofia che sottintende ogni accordo di sister city, ovvero l’impegno nel dare vita ad opportunità di scambi reciproci e affiliazioni tra istituzioni, associazioni di categoria e realtà associative, con particolare riguardo al coinvolgimento di giovani e studenti – ha continuato il sindaco Ghinelli. - E’ quanto avviene con altre nostre città gemelle, come la polacca Oswiecim, la nostra Sappada, Norman in Oklahoma, con le quali sono continue le relazioni riguardo prospettive in particolare educative e culturali, e lo stesso ci impegneremo a fare con Burbank".

"E' davvero un grande piacere per me e per la nostra delegazione essere oggi qui per formalizzare un accordo tra le nostre città che sono certa porterà grandi frutti - ha detto il vicesindaco di Burbank Nikki Perez. - Abbiamo molte cose in comune e questo potrà essere di grande sostegno per lo sviluppo di iniziative che possano coinvolgere le nostre comunità. Già nel nostro primo giorno ad Arezzo abbiamo avuto modo di sperimentare l'ospitalità e l'accoglienza calorosa di questa terra e di questo siamo davvero grati".

Presente alla cerimonia anche il Console Generale degli USA a Firenze Daniela Ballard, che ha sottolineato il legame che unisce gli Stati Uniti alla terra di Toscana e si è detta sicura che il gemellaggio tra Arezzo e Burbank potrà ulteriormente rafforzare questo speciale rapporto.

La delegazione della città di Burbank, che domenica sarà in Piazza per assistere alla Giostra del Saracino, è stata salutata dal Presidente del Consiglio Comunale Luca Stella e dal Viceprefetto della provincia di Arezzo Luca Dessì.

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Cene propiziatorie e Giostra del Saracino: l'ordinanza del Sindaco per la sicurezza urbana

Dettagli della notizia

Data:

29 agosto 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

In vista delle Cene propiziatorie che si svolgeranno sabato 31 agosto nelle sedi dei Quartieri e della Giostra del Saracino che si correrà domenica 1 settembre in piazza Grande è stata firmata dal Sindaco Ghinelli l'ordinanza per la tutela dell'incolumità pubblica e la sicurezza urbana. Queste le disposizioni:

  • dalle ore 17:00 di sabato 31 agosto alle ore 7:00 di domenica 1 settembre e dalle ore 13:00 di domenica 1 settembre alle ore 7:00 di lunedì 2, ai titolari degli esercizi di somministrazione e commerciali (esercizi in sede fissa, esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, laboratori artigianali, call center, distributori automatici anche ubicati all'interno degli esercizi sopra indicati) situati nel centro storico (zona "A") è vietata la vendita per asporto di alimenti e bevande in contenitori di vetro e/o in lattine nonché la somministrazione per asporto e vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione. Il divieto si estende anche agli esercizi temporanei di somministrazione e di vendita, nonché alle imprese che esercitano il commercio o la somministrazione su area pubblica di alimenti e bevande;
  • nella stessa area del centro storico e negli stessi giorni ed orari è vietato usare e portare, al di fuori delle aree di pertinenza di pubblici esercizi di somministrazione e degli esercizi di commercio in sede fissa, contenitori in vetro o comunque in materiale vetroso di qualsiasi tipologia, lattine o di altri oggetti atti ad offendere o ad essere lanciati, nonché gettarli e abbandonarli.

Le violazioni alle disposizioni in ordinanza sono punite con una sanzione amministrativa pecuniaria di € 300,00. Ai titolari delle attività commerciali, pubblici esercizi, potrà essere inoltre applicata la sanzione accessoria della sospensione dell'attività.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per Saracino

Dettagli della notizia

Domenica 1 settembre 2024

Data:

28 agosto 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

In occasione della Giostra del Saracino, dalle ore 08:00 alle ore 17:00 di Domenica 01 Settembre 2024 verrà chiusa al transito Via Roma in entrambi i sensi di marcia e l’intera Piazza G. Monaco (anche per chi proviene da via Petrarca), pertanto le linee del trasporto pubblico effettueranno le seguenti variazioni:

SERVIZI URBANI

Linea A+       Le fermate Stazione lato Via Spinello, P.zza G. Monaco Assicurazioni e Via Crispi saranno sostituite dalla fermata provvisoria posta in V.le Michelangelo. Le fermate via Petrarca, P.zza G. Monaco INAIL e Stazione PDF saranno sostituite dalla fermata del Baldaccio

Linea B+       Le fermate Stazione lato Via Spinello, P.zza G. Monaco Galleria e Via Petrarca saranno sostituite dalla fermata Terminal esterno

Linea C          Dalle ore 08:00 alle ore 17:00 Le fermate di Via Petrarca, P.zza G. Monaco Assicurazioni e Via Crispi saranno sostituite dalla fermata provvisoria posta in V.le Michelangelo. Inoltre, dalla fermata Cimitero San Gallo percorrerà via Gamurrini – via Tarlati – via Emilia e regolare servizio. Dalle ore 17:00 alle ore 20:00 Regolare servizio fino alla fermata Cimitero San Gallo, poi via Gamurrini – via Tarlati – via Emilia e regolare servizio fino al Capolinea del Baldaccio.

Linee D-E     Le fermate di Via Roma, P.zza G. Monaco INAIL e Via Crispi saranno sostituite dalla fermata Terminal esterno

Linea G         Le fermate Stazione lato Via Spinello, P.zza G. Monaco Assicurazioni e Via Crispi saranno sostituite dalla fermata Terminal esterno

Linea N-O     Le fermate di Via Petrarca Piazza G. Monaco INAIL e Stazione PDF saranno sostituite dalla fermata Terminal esterno

Linea P-P1    Le fermate di Via Petrarca Piazza G. Monaco INAIL e Stazione PDF saranno sostituite dalla fermata Terminal esterno

Linea Q         Le fermate di Via Roma e Via Petrarca saranno sostituite dalla fermata Terminal esterno. Le fermate di Via Petrarca, P.zza G. Monaco Assicurazioni e Via Crispi saranno sostituite dalla fermata provvisoria di V.le Michelangelo

Linea R          Le fermate di Via Roma, P.zza G. Monaco INAIL e Stazione PDF saranno sostituite dalla fermata Terminal esterno

Linea S          Le fermate di Via Petrarca, P.zza G. Monaco Assicurazioni e Via Crispi saranno sostituite dalla fermata provvisoria di V.le Michelangelo

Linea T          Le fermate di Stazione Spinello, P.zza G. Monaco Galleria e Via Petrarca saranno sostituite dalla fermata provvisoria di Terminal esterno

SERVIZI EXTRAURBANI

Linea SI381  le corse in uscita da Arezzo dirette in Valtiberina non transiteranno da Piazza G.Monaco, bensì percorreranno via Baldaccio D’Anghiari, via Cittadini - via V. Veneto – via Arno – Via Duccio di Buoninsegna - via mecenate - via Giotto e da qui percorso regolare.

Linea SFT (sostituzione treno) da via del Rossellino percorreranno via Baldaccio - viale cittadini - via Veneto - via Arno - viale Mecenate, stazione terminal.

- 

N.B. verranno soppresse le Fermate via Crispi, piazza G.Monaco e via Petrarca

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Simulazione di Gara, Prova Generale e Giostra del Saracino: le disposizioni di sicurezza

Dettagli della notizia

Data:

28 agosto 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

In occasione della Simulazione di Gara, della Prova Generale e della 146esima edizione della Giostra del Saracino sono previste disposizioni di sicurezza nei seguenti giorni e orari: giovedì 29 agosto, dalle ore 15:30 alle ore 20:00; venerdì 30 agosto, dalle ore 19:00 alle ore 02:00 (del giorno successivo); domenica 1 settembre dalle ore 15:30 alle ore 24:00.

  • E' vietato l'ingresso in piazza Grande alle persone in stato di alterazione psico-fisica dovuta all'assunzione di bevande alcoliche ed agli animali.
  • E' fatto divieto a chiunque, introdurre e usare in piazza Grande, fumogeni, petardi ed altri artifizi pirotecnici, trombe da stadio ed altri strumenti sonori, tamburi, bandiere (di dimensione superiore ad un metro per lato), aste rigide di qualsiasi taglio ed aste flessibili di lunghezza superiore ad un metro (compresi gli ombrelli ad eccezione di quelli retrattili privi di punta) nonché luci laser di qualsiasi dimensione e potenza, od altri oggetti atti ad arrecare molestie e disturbo agli equidi, creando pericolo per i cavalieri nonché scompiglio nella folla circostante intimorita dalle imprevedibili reazioni degli animali e pertanto l'insorgenza di possibili situazioni di pericolo per la pubblica incolumità.
  • E' fatto divieto ai titolari ed ai gestori degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ubicati in piazza Grande, via Vasari, via Pescaia, via Borgunto, piaggia San Martino e via Seteria di somministrare al pubblico, nonché di somministrare per asporto e vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, ai sensi dell'art. 48, comma 6, della Legge Regionale Toscana 23 novembre 2018 n. 62.
  • E' fatto divieto ai titolari ed ai gestori degli esercizi commerciali ubicati in piazza Grande, via Vasari, via Pescaia, via Borgunto, piaggia San Martino e via Seteria, di far consumare sul posto, nonché di somministrare per asporto e vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ai sensi dell'art. 14, comma 3, della Legge Regionale Toscana 23 novembre 2018 n. 62.
  • E' fatto divieto ai titolari ed ai gestori degli esercizi commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande ubicati in piazza Grande, via Vasari, via Pescaia, via Borgunto, piaggia San Martino e via Seteria, di vendere per asporto degli alimenti e delle bevande in contenitori di vetro e/o in lattine.
Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Giostra del Saracino: modifiche al traffico e alla sosta

Dettagli della notizia

Data:

28 agosto 2024

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

In occasione della Giostra del Saracino, in programma domenica 1 settembre, sono adottati i seguenti provvedimenti sulla disciplina della circolazione.

-Dalle ore 8:00 alle ore 21:00, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga, nelle seguenti strade/piazza: piazza del Duomo, piazza della Libertà, via Ricasoli, via dei Pileati, piazza Madonna del Conforto, via dell'Orto, Corso Italia (nel tratto compreso tra via Vasari e via Roma), piazza San Michele, via Cavour (nel tratto compreso tra piazza San Francesco e Corso Italia), via Cesalpino, via Sassoverde, via San Domenico (nel tratto compreso tra via della Chiassaia e piazza San Domenico), piazza San Domenico.

-Dalle ore 8:00 alle ore 21:00, e comunque fino a cessate esigenze, è altresì istituito il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga in via Guido Monaco (nel tratto compreso tra via Garibaldi e piazza San Francesco), piazza San Francesco, via Mazzini, piaggia San Bartolomeo (nel tratto antistante la chiesa "San Giovanni Battista"), piazza e via San Niccolò, piazzetta di San Lorenzo, piaggia San Lorenzo, piazza di Porta Crucifera, via degli Albergotti, piazza del Commissario, via della Bicchieraia.

-Dalle ore 8:00 alle ore 17:00, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga, in entrambi i lati del tratto di via Guido Monaco compreso tra via Garibaldi e piazza Guido Monaco, piazza Guido Monaco, via Roma, via Garibaldi (tratto compreso tra Corso Italia e piazza Sant'Agostino). In tali strade (ed in quelle che vi si immettono) è altresì temporaneamente vietato il transito di tutti i veicoli, compresi quelli in servizio per il trasporto collettivo di persone, durante la cerimonia della lettura del bando al mattino e del corteggio storico al pomeriggio, rispettivamente negli orari 10:00 - 12:00 e 14:00 - 17:00.

-Dalle ore 8:00 alle ore 21:00, e comunque fino a cessate esigenze, sono precluse al transito dei veicoli, compresi quelli per il trasporto collettivo di persone, le strade della zona a monte di via Garibaldi e via della Minerva, incluse via di San Clemente (tratto compreso tra via Garibaldi e via San Domenico), via e piazza San Domenico, via Sassoverde e via Ricasoli, ad eccezione dei veicoli in servizio da piazza, di assistenza, di soccorso, di emergenza e di polizia, dei residenti, previa esibizione di idoneo documento di riconoscimento agli agenti del traffico.

-Negli orari 10:00 - 12:00 e 14:00 - 17:00, nella zona sopra indicata, il divieto di transito è esteso anche ai veicoli in servizio da piazza, di assistenza, di soccorso, di emergenza, di Polizia ed a quelli dei residenti. Sono inoltre sospese le concessioni dei passi carrabili ivi ubicati.

-Dalle ore 14:00 alle ore 21:00, e comunque fine al termine della manifestazione, è vietato l'accesso dei pedoni in piazza Grande, ad eccezione dei residenti, di coloro che sono muniti di biglietto di ingresso e degli organizzatori della manifestazione.

-Dalle ore 8:00 alle ore 24:00 è sospesa la disciplina di Z.T.L. di tipo "B" nelle strade ove vigente.

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri