IMU 2015
Delibera del Consiglio Comunale n. 35 del 20/03/2015 relativa all'approvazione delle aliquote dell'IMU e della Tasi per l'anno 2015.
Delibera del Consiglio Comunale n. 35 del 20/03/2015 relativa all'approvazione delle aliquote dell'IMU e della Tasi per l'anno 2015.
Secondo l'articolo 1, comma 1092 della L. 145/2018 (legge di Bilancio 2019), l'agevolazione Imu e Tasi per le case concesse in comodato d'uso gratuito (introdotta con la legge di stabilità 2016), che prevede una riduzione del 50% della base imponibile ai parenti in linea retta di primo grado si estende, in caso di morte del comodatario, anche al coniuge di quest'ultimo, ma solo se sono presenti figli minori.
Le aliquote IMU sono elencate nella Delibera C.C. 35 del 20/03/2015 e sono consultabili nella sezione allegati della presente scheda
AllegatiIMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA
ANNO 2019
MODALITA’ PER IL PAGAMENTO
DELLA PRIMA RATA
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| Entro il 17 Giugno 2019 deve essere effettuato il versamento della prima rata dell’IMU dovuta per l’anno d’imposta 2019. |
| L’imposta deve essere calcolata nella misura pari al 50% di quella dovuta sulla base delle aliquote e detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente. E' facoltà del contribuente effettuare il versamento per l'intera annualità 2019 |
Soggetti passivi:
Sono tenuti al pagamento dell’imposta tutti i possessori di immobili ( fabbricati e aree edificabili), siti sul territorio comunale.
Sono soggetti passivi il proprietario o il soggetto titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie sull’immobile.
Nel caso di leasing, soggetto passivo è il locatario, dalla data di stipula del contratto e per tutta la sua durata.
Nel caso di concessioni di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario.
ATTENZIONE: L' IMU non si applica per le categorie di immobili che seguono:
Sono esenti dal pagamento dell’IMU:
a) i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, comma 3-bis del D.L. N° 557/1993, accatastati nella categoria "D10" o con annotazione di ruralità in atti catastali, nonché gli altri immobili esenti dall’imposta ai sensi dell’art. 9, c. 8, D.Lgs 23/2011.
b) fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permane tale destinazione e non siano in ogni caso utilizzati.
c) terreni agricoli
Base imponibile:
Cat. A (no A/10) 160
Cat C/2-C/6-C/7 160
Cat A/10 80
Cat C/3-C/4-C/5 140
Cat B 140
Cat D (no D/5) 65
Cat D/5 80
Valore imponibile = rendita catastale x 1,05 x moltiplicatore
N.B. - La base imponibile è ridotta del 50% per:
a) Fabbricati di interesse storico o artistico ( Art. 10 D. Lgs. n° 42/2004)
b) Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati
c) Immobili concessi in comodato gratuito nel rispetto dei requisiti previsti dalla Legge di Stabilità 2016.
Calcolo dell’imposta: il calcolo dell’imposta deve effettuarsi applicando alla base imponibile come sopra determinata l’aliquota, l’eventuale detrazione (nel caso di abitazione principale e pertinenze) e la riduzione prevista per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge n. 431/1998. L’imposta è dovuta in proporzione alla quota di possesso ed ai mesi dell’anno nei quali lo stesso si è protratto ( si considera per intero il mese in cui il possesso si è protratto per almeno 15 giorni).
Di seguito si rammentano le aliquote e le detrazioni per l’anno 2018 da utilizzare per l’acconto 2019. ( Deliberazione Consiglio Comunale n° 35 del 20/03/2015)
1) Aliquota 0,60%
abitazione principale e relativa/e pertinenza/e del soggetto passivo d’imposta, così come definito dall’art. 13 comma 2 del D.L. n. 201/2011, classificata nelle categorie catastali A/1(abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A9 (castelli, palazzi eminenti);
Detrazione:
- € 200. La stessa è rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione dell’immobile e spetta sino alla concorrenza del tributo dovuto per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, nei termini di cui all’art. 13, comma 2 del D.L. n. 201/2011.
2) Aliquota 1,06%
unità immobiliari iscritte nelle categorie catastali A1, A8 e A/9 non costituenti abitazione principale del soggetto passivo d’imposta;
3) Aliquota 0,89%
a) immobili iscritti in catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, e classificati nelle categorie catastali A2, A3, A4, A5, A6 e A7, concesse in comodato o uso gratuito a parente maggiorenne di primo grado in linea retta, che la utilizza quale abitazione principale, comprovata dalla residenza anagrafica e dalla dimora abituale e a condizione che lo stesso non sia titolare di diritti reali in quota esclusiva (100%) su immobili abitativi, ubicati nel comune di Arezzo;
NOVITA' INTRODOTTA dalla Legge dsi Bilancio 2019.
Secondo l'articolo 1, comma 1092 della L. 145/2018 (legge di Bilancio 2019), l'agevolazione Imu e Tasi per le case concesse in comodato d'uso gratuito (introdotta con la legge di stabilità 2016), che prevede una riduzione del 50% della base imponibile ai parenti in linea retta di primo grado si estende, in caso di morte del comodatario, anche al coniuge di quest'ultimo, ma solo se sono presenti figli minori.
b) pertinenze di dette abitazioni purché rientranti nel comodato o uso gratuito e comunque nel limite massimo di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C2 – C6 – C7, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
L’aliquota di cui al presente punto si applica limitatamente al periodo in cui sussistono i requisiti richiesti e autocertificati.
Condizione necessaria per usufruire dell’aliquota ridotta è la presentazione, entro il 30 Giugno 2020, pena decadenza dal beneficio, di apposita autocertificazione redatta su conforme modello reso disponibile dal Comune, attestante i requisiti richiesti, ai sensi e per gli effetti di quanto stabilito dalle norme vigenti in materia. I contribuenti non sono tenuti a presentare detta documentazione qualora gli stessi abbiano già fatto pervenire al Comune di Arezzo entro i termini prescritti le autocertificazioni riferite alle annualità 2013, 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018 e risultino immodificati tutti i requisiti ivi attestati. Qualora venga meno il requisito per usufruire dell’aliquota agevolata deve essere presentata entro il 30 giugno 2020, apposita comunicazione di cessazione.
4) Aliquota 0,89%
a) immobili concessi integralmente in locazione, a titolo di "abitazione principale" del locatario, alle condizioni definite negli accordi di cui all’art.2, comma 3, della legge n.431/1998;
b) pertinenze di dette abitazioni purché rientrino nel contratto locativo, comunque nel limite massimo di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C2 – C6 – C7, anche se iscritte unitamente all’unità ad uso abitativo.
Condizione necessaria per usufruire dell’aliquota ridotta è la presentazione, entro il 30 Giugno 2020, di apposita dichiarazione di variazione IMU. Qualora venga meno il requisito per usufruire dell’aliquota agevolata deve essere presentata entro il citato termine apposita comunicazione di cessazione.
5) Aliquota 1,06%
a) Unità immobiliari iscritte nelle categorie catastali A2, A3, A4, A5, A6 ed A7, non costituenti abitazione principale del soggetto passivo d’imposta, con esclusione di quelle concesse integralmente in locazione a titolo di "abitazione principale" del locatario, alle condizioni definite negli accordi di cui all’art.2 comma 3 della legge n.431/1998, e di quelle concesse in comodato o uso gratuito a parente maggiorenne di primo grado in linea retta che la utilizza quale abitazione principale.
b) Unità immobiliari iscritte nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 non costituenti pertinenza di abitazione principale del soggetto passivo di imposta, con esclusione di quelle concesse integralmente in locazione a titolo di pertinenza dell'abitazione principale del locatario, alle condizioni definite negli accordi di cui all’art.2 comma 3 della legge n.431/1998, e di quelle concesse in comodato o uso gratuito a parente maggiorenne di primo grado in linea retta che la utilizza quale pertinenza dell'abitazione principale
6) Aliquota 0,60%
Applicabile ad un’unica unità immobiliare, non locata, di categoria A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7 della quale il proprietario o titolare di altro diritto reale sia portatore di handicap riconosciuto grave ai sensi dell’art, 3 comma 3 della L. n. 104/1992. Tale aliquota è applicabile unicamente qualora il portatore di handicap non sia titolare per intero o per quota parte, di diritto di proprietà o altro diritto reale su un fabbricato adibito ad abitazione principale così come definita dall’art. 13 comma 2 del DL 201/2011. Condizione necessaria per usufruire dell’aliquota ridotta è la presentazione, entro il 30 Giugno 2020, pena decadenza dal beneficio, di apposita autocertificazione redatta su conforme modello reso disponibile dal Comune, attestante i requisiti richiesti.
7) Aliquota 0,87%
unità immobiliari iscritte nella categoria catastale D/2 (alberghi e pensioni)
8) Aliquota 1,06%
a) unità immobiliari iscritte nella categoria catastale D4 (case di cura e ospedali);
b) unità immobiliari iscritte nella categoria D5 (istituti di credito, cambio e assicurazioni);
c) unità immobiliari iscritte nella categoria A10 (uffici e studi privati)
d) aree fabbricabili
9) Aliquota 1,02%
Tutti gli altri immobili
Casi particolari
| Comodato gratuito |
La legge di stabilità 2016 ha introdotto una tipologia di comodato gratuito (che chiameremo comodato statale) per il quale è prevista una riduzione del 50% della base imponibile. Infatti all'articolo 13 del D.L. n. 201/2011, al comma 3, è inserita la seguente lettera:
[La base imponibile è ridotta del 50 per cento:] per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all’articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23»;
La Risoluzione n. 1/DF del 17 febbraio 2016, chiarisce i requisiti, i dettagli e l'applicazione del comodato gratuito con riduzione del 50% della base imponibile. La Risoluzione specifica che per "immobile" deve intendersi un fabbricato ad uso abitativo, con esclusione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Vanno considerate anche le pertinenze secondo i limiti previsti per l'abitazione principale (massimo 3 pertinenze, una per ogni categoria catastale C2, C6 e C7).
Rimane comunque applicabile l'aliquota ridotta deliberata dal Consiglio Comunale con atto n° 35 del 20/03/2015, ( che chiameremo "comodato Comunale") e relativa ai fabbricati iscritti in catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, e classificati nelle categorie catastali A2, A3, A4, A5, A6 e A7, concessi in comodato o uso gratuito a parente maggiorenne di primo grado in linea retta, che la utilizza quale abitazione principale, comprovata dalla residenza anagrafica e dalla dimora abituale e a condizione che lo stesso non sia titolare di diritti reali in quota esclusiva (100%) su immobili abitativi, ubicati nel comune di Arezzo; vanno considerate anche le pertinenze secondo i limiti previsti per l'abitazione principale (massimo 3 pertinenze, una per ogni categoria catastale C2, C6 e C7)
Pertanto, anche per l'anno 2019 possono verificarsi le seguenti tre casistiche, di cui si riassumono gli adempimenti del contribuente e le aliquote da applicare:
1) Comodato Statale: nel caso in cui sono soddisfatti solo i requisiti previsti dalla legge di stabilità.
REGISTRAZIONE CONTRATTO
ABBATTIMENTO DEL 50% BASE IMPONIBILE
ALIQUOTA 1,02
PRESENTAZIONE DI DICHIARAZIONE
2) Comodato Comunale: nel caso in cui sono soddisfatti solo i requisiti previsti dalla deliberazione comunale ma non quelli previsti dalla legge di stabilità.
ALIQUOTA 0,89
PRESENTAZIONE DI AUTOCERTIFICAZIONE
NO REGISTRAZIONE CONTRATTO
3) Comodato Comunale + Comodato Statale: nel caso in cui sono soddisfatti sia i requisiti previsti dalla delibera comunale che quelli previsti dalla legge di stabilità.
REGISTRAZIONE CONTRATTO
ABBATTIMENTO DEL 50% BASE IMPONIBILE
ALIQUOTA 0,89
PRESENTAZIONE DI DICHIARAZIONE
| Canoni concordati |
E' prevista una riduzione dell'IMU pari al 25% relativamente agli immobili locati a canone concordato di cui alla legge n. 431/1998.
Pertanto per il Comune di Arezzo vigono due distinte aliquote:
- aliquota dello 0,89% per gli immobili affittati a canone concordato alla sola condizione che l'alloggio sia l'abitazione principale dell'inquilino.
- aliquote del 1,06% per gli immobili concessi in locazione a canone concordato in cui l'inquilino non ha fissato l'abitazione principale.
Una volta determinata l'imposta dovuta si applicherà ad entrambe le casistiche la riduzione del 25%.
In entrambi i casi deve essere presentata, entro il 30/06/2020 dichiarazione di variazione.
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Pagamento: il versamento dell’imposta potrà essere eseguito utilizzando:
Il codice Comune da indicare è A390.
Non è dovuto il versamento se l’imposta dovuta per l’intero anno è inferiore a € 5,00.
Ravvedimento Operoso In caso di pagamento non effettuato entro il termine previsto, oppure parzialmente effettuato, si può provvedere a regolarizzare la propria posizione spontaneamente, attraverso l’istituto del Ravvedimento Operoso (art. 13 del D.Lgs. 472/1997).
Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito del Comune alla pagina www.comune.arezzo.it
Si ricorda che la Dichiarazione IMU può essere inviata con le seguenti modalità:
1 Ai fini del tributo è considerato abitazione principale il fabbricato iscritto o iscrivibile in catasto come unica unità immobiliare in cui il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Sono pertinenze le unità immobiliari esclusivamente classificate nelle categorie catastali C/2-C/6-C/7, nel limite massimo di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
2 E’ riservato allo Stato il solo gettito dell’IMU derivante dagli immobili classificati nella categoria catastale "D", calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento. La differenza fra l’aliquota deliberata e l’aliquota standard è pertanto di spettanza del Comune.
Per l'anno 2019 sono confermate le aliquote utilizzate negli anni 2016, 2017 e 2018 già approvate per l'anno 2015 con Delibera del Consiglio Comunale n. 35 del 20/03/2015 consultabile nella presente scheda
Il Centro Sportivo San Giusto, situato in Via Andrea Sansovino n.1, si sviluppa su tre livelli, a piano terra si trovano un ingresso, la palestra destinata alla disciplina del Karate, un blocco servizi e spogliatoi per uomini e un blocco servizi e spogliatoi per donne; al piano primo si trova la palestra destinata alla disciplina della scherma e a quella del Tennis Tavolo, infine al piano secondo si trova la palestra destinata alla disciplina della lotta con relativi spogliatoi e servizio igienico. I tre piani sono collegati da scale interne e un ascensore di servizio.
Attualmente le palestre sono concesse in gestione rispettivamente alla A.S.D. Karate Club Funakoshi, alla Società Circolo Schermistico Aretino, alla A.S.D. Tennistavolo Arezzo e alla Società G.S. Chimera Lotta.
Gestore tennistavolo: A.S.D. Tennistavolo Arezzo - email: info@tennistavoloarezzo.it.
Gestore lotta: G.S. Chimera Lotta - email: info@chimeralotta.it.
Gestore scherma: Circolo Schermistico Aretino - email: info@arezzoscherma.com.
Gestore karate: Karate Club Funakoshi Arezzo A.S.D. - email: info@makotokai-arezzo.it.
Il G.S Chimera Lotta promuove le discipline sportive della Lotta Greco-Romana e della Lotta Libera, svolgendo attività sportive indirizzate alla fascia adulta e giovanile. Presso la palestra, che ha una dimensione utile di mt.26.00 x mt.8.00, è inoltre possibile praticare attività fisico-motoria di carattere generale.
Per contattare la palestra in cui viene praticata la disciplina della lotta:
G.S. Chimera Lotta
Indirizzo: Via Alcide De Gasperi, n. 63 - 52100 Arezzo
Email: info@chimeralotta.it - chimeralotta@pec.it.
L'A.S.D. Tennistavolo Arezzo promuove la disciplina sportiva del Tennistavolo svolgendo attività formativa riservata alla fascia giovanile (maschile e femminile) compresa tra otto e quindici anni. La palestra ha una dimensione di mt. 26.00 x mt. 7.80.
Per informazioni relative alla palestra in cui viene praticata la disciplina del tennistavolo e alle attività svolte:
A.S.D. Tennistavolo Arezzo - fitet0151@pec.fitet.org.
Indirizzo: Piazza San Giusto, n. 9 - 52100 Arezzo
Email: info@tennistavoloarezzo.it Sito: www.tennistavoloarezzo.it
Il Karate Club Funakoshi promuove la disciplina sportiva del Karate mediante l'attivazione di corsi riservati a varie fasce di età, sia maschili che femminili. La palestra ha una dimensione di mt.16.00 x mt.4.40.
Per informazioni relative alla palestra in cui viene praticata la disciplina del karate:
Karate Club Funakoshi A.S.D.
Indirizzo: Piazza San Giusto, n. 9 - 52100 Arezzo
Email: info@makotokai-arezzo.it
Il Circolo Schermistico Aretino promuove la disciplina sportiva della scherma.
Per informazioni relative alla palestra in cui viene praticata la disciplina della scherma e alle attività svolte:
Circolo Schermistico Aretino
Indirizzo: Via Isonzo, n. 45 - 52100 Arezzo
Email: info@arezzoscherma.com - circoloschermisticoaretino@pec.it
Per eventuali ulteriori informazioni l'Ufficio comunale competente è:
Ufficio Sport, Giovani e Terzo Settore/Comune di Arezzo
Email: sportgiovani@comune.arezzo.it - tel. 0575. 377451
La pista di pattinaggio Tortaia è un impianto sportivo del Comune di Arezzo ubicato in Via Maestri del Lavoro, nell'area verde del quartiere Tortaia. La pista ha un diametro di mt. 20, presenta un rivestimento superficiale in malta cementizia ed è delimitata da una ringhiera poggiamano. Trattandosi di un impianto sportivo ad accesso libero si fa affidamento al senso civico e alla collaborazione dei cittadini per il suo corretto uso e per la segnalazione di eventuali danni e anomalie, che si dovessero rilevare, all'Ufficio Sport, Giovani e Terzo Settore.

Per informazioni:
Ufficio Sport, Giovani e Terzo Settore/ Comune di Arezzo
Indirizzo: Piazza San Domenico n.4 - 52100 Arezzo
Email: sportgiovani@comune.arezzo.it
Ubicato in Via Darwin snc, nei pressi del centro calcistico "Le Caselle" è attualmente gestito dalla A.S.D Model Drivers Arezzo 2010. La pista ha uno sviluppo di mt. 268 ed è caratterizzata da diversi sali scendi, rettilinei (il più lungo misura 50 mt.) e curve paraboliche con una larghezza della carreggiata variabile tra i 4 e 5 mt. L'impianto sportivo, recentemente ristrutturato, comprende inoltre un palco guida dotato di postazione e montascale di accesso per disabili, n. 80 box coperti, un ampio parcheggio per caravan e servizi igienici.
L'impianto comunale è affidato in gestione a A.S.D. Model Drivers Arezzo 2010.
Per contattare l'impianto sportivo:
A.S.D. Model Drivers Arezzo 2010
mail: asdmodeldriversarezzo@pec.it
Indirizzo: via Carlo Darwin - 52100 Arezzo
Per ulteriori informazioni, segnalazioni e reclami è possibile contattare l'Ufficio comunale competente:
Ufficio Sport, Giovani e Terzo Settore/Comune di Arezzo
Email:sportgiovani@comune.arezzo.it - tel. 0575.377451.
Nell'ambito del palazzetto del nuoto, caratterizzato da una struttura architettonica moderna e funzionale, è possibile praticare una vasta gamma di attività sportive e di attività ludico-motorie esclusivamente rivolte al benessere fisico: nuoto libero, corsi di nuoto, acqua fitness. In considerazione del suo carattere polifunzionale il palazzetto del nuoto, oltre alle attività sportive e fisico-motorie, è ideale anche per organizzare corsi di formazione pratici e teorici in tutti i settori riguardanti lo sport, la salute e il benessere.
Al suo interno si trovano 4 piscine coperte:
vasca grande mt. 25x16,50x1,82 P (omologata FIN per attività sportive agonistiche)
vasca vedia mt. 16,50 x 9,50 x 1,30 P
vasca piccola mt. 9,00 x 6,00 x 0,60 P
vasca sub mt. 9,00 x 6,00 x 1,30 P min. / 4,00 P max.
Sono inoltre present: 2 campi da squash in parquet chiaro provvisti di tribuna e impianto di areazione e ancora una palestra posta su più piani con aria condizionata provvista di sala pesi, ginnastica, atitività aerobiche, ecc.
Completano la struttura un Bar-ristorante e sale riunioni.
L'impianto comunale è gestito da Centro Sport Chimera SRL in regime di project financing.
Per contattare l'impianto sportivo:
Centro Sport Chimera S.r.l.
Tel: 0575353315 – email: centrosportchimera@gmail.com - centrosportchimera@pec.it
sito: www.centrosportchimera.com
Per ulteriori informazioni, segnalazioni e reclami è possibile contattare l'Ufficio comunale competente:
Ufficio Sport, Giovani e Terzo Settore/Comune di Arezzo
Email:sportgiovani@comune.arezzo.it - tel. 0575.377451.
L'impianto Sportivo di Baseball e Softball ospita e promuove le discipline sportive del Baseball e del Softball attraverso corsi di avviamento destinati specificamente alla fascia giovanile, sia maschile che femminile, ed attività sportiva amatoriale per adulti di entrambe i generi. Inoltre l'area è dotata di una tensostruttura polivalente di circa 200 mq nella quale è possibile svolgere attività ricreativa. L'impianto è dotato di spogliatoi per le squadre oltre a spogliatoio arbitri tutti collocati sotto le tribune per il pubblico.
L'impianto comunale è affidato in gestione a A.S.D. Baseball Softball Club Arezzo.
Per contattare l'impianto sportivo:
A.S.D. Baseball Softball Club Arezzo
Indirizzo: Via Simone Martini, n.9 - 52100 Arezzo
Email: segreteria.bscarezzo@gmail.com - info.bscarezzo@gmail.com - bscarezzo@pec.it
Per ulteriori informazioni, segnalazioni e reclami è possibile contattare l'Ufficio comunale competente:
Ufficio Sport, Giovani e Terzo Settore/Comune di Arezzo
Email:sportgiovani@comune.arezzo.it - tel. 0575.377451.