Avanzi di Balera: “sold out” per lo spettacolo del trentennale al Caurum Hall

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In regalo per il pubblico l’esclusivo libro “Aretini fori de l’orbita”

Data:

31 marzo 2026

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La febbre per il ritorno degli Avanzi di Balera è evidentemente contagiosa. A dodici giorni dal debutto dello spettacolo “Dio, Sagra e Famiglia / Figli del trentennio avanzista”, in programma sabato 11 aprile alle 21:00 all’Auditorium Caurum Hall di Arezzo fiere e congressi, il botteghino registra il tutto esaurito.
“La cultura – ha ricordato il presidente della biblioteca Alessandro Artini – non è solo quella dei libri. Certo, i testi servono per elaborare un pensiero complesso ma cultura è anche quando una comunità cittadina pensa a se stessa e assume consapevolezza di un’identità. I tre ‘avanzi’ incentivano questo aspetto”.
In rappresentanza della Fondazione Guido d’Arezzo, Pier Luigi Rossi si è soffermato sul linguaggio: “l’aretino è una raccolta di idiomi di quattro vallate, frutto anche delle immissioni delle genti che vi sono passate, senza cedimenti al fiorentino dei dominatori. Con gli Avanzi di Balera, il linguaggio aretino si sposa con l’ironia e diventa manifestazione d’intelligenza”.
Il trio comico aretino, che con la sua veracità tagliente ha segnato la storia dell’intrattenimento locale, si appresta a festeggiare tre decenni di carriera, avendo esordito nel 1996, con una serata che si preannuncia memorabile. E la risposta del pubblico non si è fatta attendere.
In più, c’è una sorpresa per chi si è aggiudicato il biglietto: ogni spettatore, infatti, riceverà in omaggio una copia del libro-libretto “Aretini fori de l’orbita”. Edito da Mazzafirra Editrice e curato da Francesco Maria Rossi, il volume è un prezioso strumento per “capire gli Avanzi di Balera e la città di Mecenate, Vasari e Pupo”. L’opera raccoglie testi di firme illustri come Alberto Nocentini, Claudio Santori, Alessandro Artini, Santi Cherubini, Alessandro Lisi e dello stesso Francesco Maria Rossi. Non un semplice programma di sala, ma un vero e proprio compendio della filosofia “avanzista”, tra sagre, vernacolo e riflessioni sulla comicità che, come recita il sottotitolo pirandelliano del libro, “non riconosce eroi”.
L’evento, promosso da Biblioteca Città di Arezzo, Comune di Arezzo, Fondazione Guido d’Arezzo e Mazzafirra Arts & Culture, con il contributo di Giovanni Raspini, promette di ripercorrere decenni di risate, trasformazioni e tradizioni aretine, portando sul palco quello spirito, con un accostamento prossimo all’ossimoro, goliardico e profondo che ha reso i tre cabarettisti un’istituzione.
“Sono 15 anni – hanno ricordato Francesco Maria Rossi, Alessandro Lisi e Santi Cherubini – che non facciamo uno spettacolo insieme per cui ci sovviene un’espressione storica: ‘dove eravamo rimasti?’. Quando un politico si candida, in genere usa l’espressione: me lo hanno chiesto i cittadini. Stavolta tocca a noi dire, per giustificare la nostra discesa in campo: ce lo hanno chiesto i cittadini. D’altronde un partito lo abbiamo già, quello del Rapo, ma il sistema elettorale obbliga all’apparentamento. Una soluzione l’avevamo trovata, Beppe Angiolini, purtroppo è saltata, forse proprio perché ci hanno tacciato di massoneria ‘delle sagre’ a causa dell’Accademia del colesterolo”.

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31/03/2026, 16:44

La biblioteca implementa le sue collezioni grazie all’Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini di Arezzo

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31 marzo 2026

Data:

31 marzo 2026

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La sezione di Arezzo dell’Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini, tramite il presidente Ernesto Ferrini, ha espresso la volontà di donare all’istituzione Biblioteca città di Arezzo 55 documenti scritti e redatti tra 1843 e il 1862, riferibili dunque al periodo del Risorgimento, in particolare aretino.
“Si tratta – ha sottolineato il presidente Alessandro Artini – di lettere, discorsi, programmi politici, circolari e avvisi manoscritti e a stampa. Il Risorgimento è uno dei momenti più belli della storia nazionale, gli eroi che lo hanno contraddistinto sono sicuramente celebrati, basti pensare a quante strade e piazze portano i loro nomi, studiati durante gli anni scolastici ma non approfonditi come meriterebbero e poco ricordati per ciò che hanno significato. Questi documenti originali vanno nella giusta direzione”.
Vanno ad arricchire il già ricco patrimonio della biblioteca e a completare il fondo Leonardo Romanelli, già presente e conservato a sua volta all’interno del fondo Alfredo Bennati.
Brunello Romanelli, discendente di Leonardo Romanelli, aretino e ministro di Grazia e Giustizia nel governo provvisorio toscano del 1848. Spinse i figli, studenti universitari a Pisa, Lorenzo e Orlando, ad arruolarsi durante la prima guerra d’indipendenza quando combatterono a Curtatone e Montanara insieme agli altri volontari toscani che riuscirono a contenere eroicamente gli austriaci: “il mio antenato ha tenuto corrispondenza con Garibaldi e altri importanti protagonisti del periodo di cui credo sia importante, anche per i giovani, scoprire la vera voce”. 
L’associazione dedicata all’eroe dei due mondi deriva invece, mutuandone i principi ispiratori, da quella Società di mutuo soccorso fra garibaldini che venne fondata dallo stesso generale nel 1871. I suoi aderenti nel 1898 confluirono nella Società reduci dalle patrie battaglie, fino al 1924 quando la situazione politica italiana e il delitto Matteotti determinarono la rottura, all’interno dei garibaldini, fra oppositori e fautori del fascismo, questi ultimi capitanati da Ezio Garibaldi, figlio di Ricciotti e nipote di Giuseppe. Ezio ebbe allora la meglio costituendo la Federazione italiana volontari garibaldini trasformata nel 1936 in Legione garibaldina, collaterale al regime. Il 15 luglio 1944, con atto rogato da un notaio di Roma, prese forma l’Associazione nazionale reduci garibaldini “Giuseppe Garibaldi” che recuperò il retaggio garibaldino di tradizione democratica.

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31/03/2026, 16:43

“Scopri i Tesori di Arezzo”: il concorso per far emergere la vocazione artistica dei piccoli aretini

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30 marzo 2026

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30 marzo 2026

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La Presidenza del Consiglio Comunale organizza il primo Concorso di Pittura “Scopri i Tesori di Arezzo” destinato alle scuole elementari e medie, in collaborazione con l’Accademia dell’Arte Croma. L’iniziativa è stata illustrata dal Presidente del Consiglio Comunale Luca Stella che ha ricordato come “la novità di tale progetto sia rappresentata dal tentativo di valorizzare la creatività degli aretini più piccoli. In quante scuole si cela un giovane artista che magari un giorno potrà diventare un grande pittore? Noi stiamo cercando proprio quel potenziale talento e affinché si esprima lo invitiamo a scoprire le bellezze di Arezzo, la sua ricchezza di opere d’arte, i suoi Tesori”.
Sarà proprio Luca Stella a presiedere la commissione giudicatrice, composta poi da tre rappresentanti istituzionali: l’Assessore Alberto Merelli e i Consiglieri comunali Federico Rossi e Valentina Vaccari. Completano la giuria il professor Claudio Santori, l’artista Vittorio Angini e la giornalista Elisa Pieschi, con la direzione artistica della professoressa Olimpia Bruni dell’Accademia dell’Arte Croma, che già in passato ha collaborato con la Presidenza del Consiglio Comunale.
Le opere premiate rimarranno di proprietà del Comune che le collocherà, a sua discrezione, nei vari
ambienti, arricchendo la collezione di quelle già in suo possesso. Saranno 24 visto che è previsto un podio a tre per ciascuna delle 5 classi elementari e delle 3 medie. Verranno esposte, accanto a una selezione di tutte le opere partecipanti, alla cittadinanza in occasione di una mostra.
Per quanto riguarda i contenuti e la forma è stata data massima libertà e spazio all’ingegno: sono infatti ammesse le raffigurazioni di palazzi storici, paesaggi, architetture, chiese, parchi, sculture, vie e piazze, monumenti, pitture, bassorilievi, scorci artistici, stemmi o piccoli particolari che abbiano fascino e risultino attrattivi. Purché di Arezzo. Le tecniche accettate sono le più varie: acquerello, carboncino, pastello, china, tempera, acrilico, matite, pennarelli, collage, aerografia, mista. Rivestiranno importanza, ai fini del giudizio, l’unicità della realizzazione, la padronanza della tecnica, la fantasia dell’esecutore e il rilievo dato al “Tesoro”.
Ogni concorrente potrà partecipare con una sola proposta che dovrà, di concerto con l’insegnante, realizzare durante le attività didattiche. La scadenza per partecipare al concorso è prevista per le 12.00 di giovedì 30 aprile.
La mostra, curata da Olimpia Bruni, sarà visitabile da lunedì 11 a lunedì 18 maggio, domenica esclusa, presso il chiostro del Palazzo Comunale dalle 9:00 alle 19:00. Sabato 16 maggio alle 16:00 si terrà la cerimonia di premiazione degli artisti presso il prestigioso Auditorium Guido d’Arezzo Caurum Hall, nella sede di Arezzo Fiere e Congressi, con la partecipazione dell’ospite d’eccezione Fabio Civitelli, storico fumettista aretino, disegnatore da anni del mitico Tex Willer per Sergio Bonelli Editore. Ai premiati verranno consegnati targhe e diplomi, oltre a un libro offerto da Feltrinelli Point e un ulteriore omaggio donato dalla Cartoleria Belle Arti “Carta e Penna”.
Per il bando di concorso e le informazioni: https://www.comune.arezzo.it/novita/primo-concorso-di-pittura-scopri-i-tesori-di-arezzo / consigliocomunale@comune.arezzo.it

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31/03/2026, 16:43

Albo dei Presidenti di seggio 2026

Albo dei Presidenti di seggio del Comune di Arezzo per l'anno 2026

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Come cambia la sosta in occasione delle vie crucis

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Vie crucis nel territorio di Arezzo

Data:

03 aprile 2026

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Arriva il venerdì Santo e la serata del 3 aprile si caratterizza per le processioni a ricordo della passione, alcune delle quali organizzate nelle frazioni e altre che coinvolgono la città. Le vie crucis implicano anche aspetti legati alla viabilità. 

 A Rigutino dalle 20:00 alle 24:00 è istituito il divieto di transito dei veicoli nella strada comunale che dalla Pieve della Sassaia conduce a Rigutinelli, nel tratto compreso tra la Chiesa e la strada per casa Nocciola per un tratto di 500 metri circa.

Dalle 21:00 alle 24:00 è istituito il divieto di transito dei veicoli nelle piazze antistanti e retrostanti (civici 13/B, 14 e 15) alla chiesa di Santa Maria Assunta in Loc. Puglia e nelle seguenti strade:

  • nella strada del centro abitato della loc. Puglia fino all'intersezione con via Buonconte da Montefeltro;
  • nel tratto di via Buonconte da Montefeltro compreso tra il bivio per la loc. Puglia ed il bivio per le loc. Libbia/Busone per il tempo strettamente necessario al passaggio dei partecipanti al corteo religioso;
  • nella strada comunale che si sviluppa dall'intersezione con via Buonconte da Montefeltro all'altezza del bivio con le indicazioni per le loc., Libbia/Busone, attraversando prima la loc. Libbia e poi la loc. Tregozzano, fino all'area del cimitero e da questo alla chiesa di San Michele Arcangelo.

A Staggiano, dalle 21:00 alle 23:00, limitatamente al tempo strettamente necessario per consentire il passaggio dei partecipanti, è vietato il transito nelle seguenti strade: partenza dalla chiesa di Staggiano, via Santa Fiora, via Giovanni Severi, via B. Catastini, via della Regghia, via Francesco Severi,(direzione Staggiano alto), via Giovanni Severi, via Santa Fiora - termine della processione alla chiesa di Staggiano.

A San Zeno è istituito il divieto di transito dei veicoli nelle seguenti strade:

  • nella strada della Chiesa di San Zeno, dalle 20:30 alle 23:00
  • nel tratto della Strada Comunale di San Zeno compreso tra il civico 22 e il cimitero locale, dalle ore 21:30 alle ore 22:30

Alle ore 21:00 si terrà la Via Crucis cittadina presso la Cattedrale, proseguendo poi per le stazioni tradizionali del Prato di Arezzo, per concludersi nella Fortezza Medicea.

Con l'occasione, il Comando di Polizia Locale augura a tutti i cittadini una felice Pasqua.


 

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07/04/2026, 15:45

Nuovo cappellano per la Polizia Locale di Arezzo

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Nomina del nuovo cappellano per il Comando di via Setteponti

Data:

03 aprile 2026

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1 min

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La Polizia Locale accoglie il nuovo cappellano, Don Stanislas Aime' Cocou Alimagnidokpo, nominato del Vescovo della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Andrea Migliavacca, con Prot.gen. n. 212/CAN/2026 del 09/03/2026.

Don Aimè va a sostituire Don Carlo Volpi, che ha prestato servizio per tanti anni.

Il nuovo cappellano rappresenterà un importante punto di riferimento spirituale ed umano per gli agenti e per tutto il personale del Corpo. La nomina di inserisce nel solco della tradizione che vede la presenza del cappellano come elemento di sostegno nei momenti più delicati del servizio, ma anche come guida nei percorsi di crescita personale e collettiva. Il nuovo incaricato avrà il compito di accompagnare gli operatori nelle sfide quotidiane, offrendo ascolto, vicinanza e supporto morale.

"Lo accompagni la Benedizione di Dio, per l'intercessione e protezione dei Patroni San Donato, San Giovanni Evangelista, San Marco e Santa Margherita da Cortona" l'incoraggiamento di Migliavacca.

Un saluto particolare dalle donne dagli uomini della Polizia Locale che lo hanno accolto presso il Comando di via Setteponti con una preghiera in preparazione della Santa Pasqua.

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07/04/2026, 15:46

Interruzione della fornitura di energia elettrica: lunedì 30 marzo chiuse le scuole primaria “Chimera”, infanzia “Lippi” e secondaria di primo grado “Vasari”

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27 marzo 2026

Data:

27 marzo 2026

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A seguito della comunicazione da parte del fornitore dell'interruzione di energia elettrica nella giornata di lunedì 30 marzo dalle ore 8:30 alle ore 16:00 che interesserà l’immobile in via Emilia 10,  considerata l'indispensabilità della fornitura per il regolare svolgimento delle attività scolastiche e per il regolare funzionamento dell’impianto di riscaldamento, per la stessa giornata di lunedì 30 è stata disposta con ordinanza del Sindaco la chiusura delle scuole primaria “Chimera”, infanzia “Lippi” e secondaria di primo grado “Vasari”.

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30/03/2026, 09:09

Torna il Consiglio Comunale

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30 marzo 2026

Data:

30 marzo 2026

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Nuova seduta del Consiglio Comunale convocata per giovedì 2 aprile alle 9 con diretta sul sito istituzionale e sul canale YouTube del Comune di Arezzo. È prevista l’eventuale prosecuzione il giorno successivo. Dopo la tradizionale apertura dedicata alle interrogazioni, spazio all’approvazione del progetto di riqualificazione dello stadio e delle pratiche a esso collegate. Completano l’ordine del giorno quattro pratiche urbanistiche, tre relative al demanio comunale, il regolamento per la disciplina del sistema di videosorveglianza, nove fra mozioni e atti di indirizzo.

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30/03/2026, 14:28

Modifiche a sosta e circolazione

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30 marzo 2026

Data:

30 marzo 2026

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2 min

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Lavori stradali con variazioni a traffico e sosta: da lunedì 30 marzo scattano fino a mercoledì 1 aprile dalle 8:30 alle 18:00 il divieto di sosta con rimozione e il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso in via Ugo Viviani per 30 metri dal civico 53 e fino a venerdì 3 aprile dalle 8:00 alle 19:00 il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso a Borgo a Giovi per 50 metri dal civico 125.
Nella notte tra lunedì 30 e martedì 31 marzo, in particolare tra le 21:30 e le 6:30, attenzione alla chiusura al transito lungo la direttrice via Mochi - incrocio con via Setteponti e via della Chimera - rotatoria della multisala cinematografica con accesso garantito ai residenti e idonea segnaletica di preavviso. Via della Chimera e via Liguria in direzione di via Setteponti diventano strade senza uscita.
Ulteriori cantieri sono previsti nella stessa zona e nelle strade contermini comportando il senso unico alternato regolato semaforo o movieri in caso di traffico intenso dalle 8:30 alle 17:30 fino a venerdì 8 maggio: in via Bernardo Dovizi e via Tarlati da lunedì 30 marzo, in via Antonio Nardi e via della Chimera da venerdì 10 aprile mentre in via Benedetto Varchi analogo senso unico alternato scatterà da lunedì 6 aprile fino a giovedì 4 giugno. Attenzione in via Benedetto Varchi e via della Chimera anche ai divieti di sosta con rimozione.
Ancora chiusura notturna ma dalle 21:30 di martedì 31 marzo alle 6:30 di mercoledì 1 aprile: interesserà il tratto di rotatoria tra via XXV Aprile e via Signorelli in direzione di viale Michelangelo. Restringimento di carreggiata in viale Signorelli dall’intersezione con via Giotto a quella con viale Mecenate.
Da mercoledì 1 aprile a sabato 18 aprile restringimento della carreggiata in località La Chianicella a Ceciliano tra i civici 28 e 36 in orario 8:30 – 17:30 e fino a martedì 16 giugno con orario continuato divieto di sosta con rimozione e chiusura al transito per piazza Saione lato via Guelfa e in quest’ultima nel tratto compreso fra piazza Saione e il civico 12. Il restante tratto di via Guelfa fino all’intersezione con via Archiano diventa strada senza uscita a doppio senso di circolazione mentre i veicoli che percorrono via Vittorio Veneto non potranno svoltare verso la piazza.

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30/03/2026, 14:28

Conclusi i lavori di riqualificazione dei Giardini Porcinai: riapertura ufficiale alla cittadinanza

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29 marzo 2026

Data:

29 marzo 2026

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Si sono conclusi i lavori di riqualificazione dei Giardini Porcinai, che vengono oggi restituiti alla cittadinanza completamente rinnovati, più accessibili, sostenibili e valorizzati dal punto di vista paesaggistico e funzionale. L’intervento, che ha comportato un investimento complessivo di oltre un milione di euro, ha interessato una superficie articolata e diversificata: circa 2.230 mq di aree a verde, 1.785 mq in calcestruzzo drenante e 1.426 mq in pavimentazioni in pietra, con un’attenzione particolare alla qualità estetica e alla sostenibilità ambientale. Le aree verdi sono state completamente ripensate con l’inserimento di nuove specie arbustive selezionate in base alle caratteristiche del terreno, all’esposizione solare e al valore ornamentale, tra cui Liriope muscari, Abelia rupestris, Nandina domestica e Salvia greggii. La progettazione ha privilegiato la conservazione delle visuali prospettiche del giardino, mantenendo un equilibrio tra elementi naturali e fruibilità degli spazi. Sono stati messi a dimora 4 nuovi lecci per ricostituire i filari esistenti: due in sostituzione di alberature abbattute per motivi di sicurezza e due per colmare assenze pregresse.
Grande attenzione è stata dedicata anche agli impianti: è stato realizzato un nuovo sistema di irrigazione con ala gocciolante e irrigatori pop-up e adeguato e potenziato il sistema di smaltimento delle acque meteoriche. L’impianto di illuminazione è stato completamente migliorato attraverso la sostituzione dei pali interni, il rinnovo dei proiettori sui Bastioni e l’integrazione della luce nella zona centrale, con particolare valorizzazione della Piazzetta Edo Gori. A ciò si aggiunge la realizzazione di un nuovo impianto di videosorveglianza per garantire maggiore sicurezza.
Tra gli interventi principali si segnalano inoltre l’eliminazione delle superfici in asfalto, l’adeguamento delle quote per l’abbattimento delle barriere architettoniche, la riqualificazione della Piazzetta Edo Gori quale porta di accesso al centro storico e l’introduzione di nuovi arredi urbani. Il giardino è stato dotato di 14 panchine in legno, 10 nuovi cestini, 24 dissuasori e 2 torrette per l’energia elettrica a supporto di eventi e iniziative pubbliche.
“Restituiamo ufficialmente oggi alla nostra città, dopo un attento lavoro di riqualificazione e valorizzazione, un giardino storico fortemente identitario, luogo di passaggio e di incontro che porta il nome di uno dei più grandi architetti italiani del paesaggio che per questo spazio offrì la propria consulenza per la scelta delle specie arboree – ha dichiarato il sindaco Alessandro Ghinelli.  -  Una riapertura che  rappresenta un importante risultato per la città”. 
“I Giardini Porcinai da oggi tornano fruibili in uno spazio rinnovato, inclusivo, funzionale e sicuro, pensato per accogliere cittadini e visitatori, favorire la socialità e valorizzare il patrimonio urbano e ambientale”, ha detto l'assessore Alessandro Casi. 

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30/03/2026, 09:07

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