Delacroix Carlo

Descrizione completa

Cenni biografici

Carlo Delcroix (Firenze, 22 agosto 1896 - Roma, 25 ottobre 1977) è stato un militare italiano, decorato della Medaglia d'Argento al Valor Militare. Carlo Delcroix fu convinto interventista e dopo aver frequentato la scuola allievi ufficiali di Modena ne uscì nel febbraio del 1916 come aspirante ufficiale.Delcroix Carlo

Promosso tenente, nel febbraio 1917 con l’incarico di istruire i neocostituiti reparti di arditi "Fiamme verdi" al lancio delle bombe a mano, avvenne il tragico incidente che mutilò Carlo Delcroix con la perdita delle mani e degli occhi.

Per l'abnegazione al dovere che dimostrò quel 12 marzo fu decorato Medaglia d'Argento al Valor Militare.

Tra il settembre 1917 e il novembre 1918 tenne 35 discorsi in tutta Italia, davanti a folle di militari e anche di civili, sviluppando una notevole abilità oratoria. Fu tra i fondatori dell'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra (ANMIG) e nel 1924 ne divenne il presidente. Fu anche autore di notevoli romanzi, novelle e poesie. Nel secondo dopoguerra aderì al Partito Nazionale Monarchico nelle cui liste venne eletto deputato nelle elezioni del 1953.

 

Cittadinanza onoraria

Il conferimento è avvenuto in virtù della delibera di Consiglio Comunale del 29 dicembre 1925, su proposta di sette consiglieri comunali mutilati di guerra.

Con Delibera di Giunta Municipale n. 306 del 12 aprile 1945, interveniva invece l'atto di revoca della cittadinanza onoraria.

 

 

De Nolhac Pierre

Descrizione completa

Cenni biografici

Filologo e letterato (Ambert, Alvernia, 1859 - Parigi 1936). Studioso di Petrarca, ne ricostruì la biblioteca e scoprì numerosi codici annotati di sua mano o De Nolhac Pierreinteramente autografi, fra i quali quello del Canzoniere, ritenuto perduto.

Dedicò altri importanti saggi allo studio della filologia italiana ed europea del tardo Rinascimento, attraverso la ricostruzione della biblioteca e della figura dell'erudito romano F. Orsini.

Tornato in Francia dopo il giovanile soggiorno in Italia e divenuto nel 1892 conservatore del museo di Versailles, scrisse varii saggi sul Settecento francese.  Fu anche autore di ricordi su Roma e l'Italia e poeta di tendenze parnassiane.

Dal 1920 fu direttore del museo Jacquemart-André di Parigi e dal 1922 accademico di Francia.

 

Cittadinanza onoraria

Il conferimento è avvenuto in virtù della delibera del Podestà Pier Ludovico Occhini n. 483 del 2 luglio 1931.

Conneau Henri

Descrizione completa

Cenni BiograficiConneau Henri

Medico e uomo politico francese (Milano 1803 - Porta d'Ampugnano, Corsica, 1877); segretario dell'ex re Luigi Bonaparte, di sentimenti liberali, dovette, nel 1831, abbandonare l'Italia. Amico del futuro Napoleone III, dal 1840 ne condivise la reclusione nel castello di Ham e nel 1846 fu condannato per averne favorito l'evasione.

Divenuto questo imperatore, Conneau, suo medico personale, fu deputato, poi (1867) senatore; nel 1858-60 fu tramite segreto di comunicazioni tra Cavour e Napoleone III.

 

Cittadinanza onoraria

Il conferimento è avvenuto in virtù della delibera di Consiglio Comunale del 9 luglio 1866, su proposta del Sindaco Pietro Mori.

Brignone FIlippo

Descrizione completa

Cenni biografici

Nato il 13 settembre 1812 da Giuseppe Valentino e da Marianna Matilde Scardi a Bricherasio (Torino), fu una figura di rilievo nelle guerre risorgimentali.

Fu generale e politico italiano, conquistatore di Spoleto e combattente a Custoza.Brignone Filippo

Dal 1860 fu deputato alla Camera (prima per Arezzo, poi per la natia Bricherasio) e nel novembre 1872 fu nominato senatore del Regno.

Morì a Torino il 23 gennaio 1877.

 

Cittadinanza onoraria

Il conferimento della cittadinanza onoraria è avvenuto in virtù della deliberazione del Consiglio Generale del 3 maggio 1861, adottata a seguito di un atto di indirizzo della Giunta Municipale di Bricherasio.

Baldini Stefano

Descrizione completa

Cenni biografici

Stefano Baldini (Castelnovo di Sotto, 25 maggio 1971) è un maratoneta italiano. Tra i suoi successi, spicca la vittoria nella maratona alle Olimpiadi Baldini Stefanodi Atene del 2004, con il tempo di 2 ore 10 minuti e 55 secondi (decimo miglior tempo di sempre ai Giochi olimpici, malgrado un percorso difficile).

Ha iniziato a correre fin da bambino, dedicandosi inizialmente ai 5.000 e 10.000 metri, e passando alla maratona nel 1995. Prima di vincere l'oro olimpico ad Atene aveva già preso parte alla maratona delle Olimpiadi di Sydney nel 2000. Ad Atlanta 1996 aveva gareggiato sui 5.000 e 10.000 metri. Ha vinto la maratona sia ai Campionati europei di Atletica Leggera 1998 a Budapest che ai Campionati europei di Atletica Leggera 2006 a Göteborg.Ha inoltre conquistato la medaglia d'oro ai Campionati mondiali di mezza maratona nel 1996 a Palma de Maiorca.

Al termine della maratona alle Olimpiadi di Pechino, che lo vede giungere al traguardo 12º in 2:13:25, l'atleta italiano, all'età di 37 anni, annuncia che quella appena terminata è stata la sua ultima maratona e che ora si dedicherà alle corse su strada. Nel 2010 annuncia il suo ritorno e la partecipazione alla maratona dei Campionati europei di atletica leggera 2010 a Barcellona, ma il 9 ottobre 2010 a causa di un infortunio, annuncia il suo ritiro dalle competizioni e il suo passaggio a ruoli tecnici federali.

Cittadinanza onoraria

Il conferimento della cittadinanza onoraria è avvenuto il 17 maggio 2007 in virtù della delibera di Consiglio Comunale n. 97, su proposta della Giunta Comunale (delibera n. 304 del 24 aprile 2007).

Wilson Woodroow Thomas

Descrizione completa

Cenni biografici

Thomas Woodrow Wilson (Staunton, 28 dicembre 1856 – Washington, 3 febbraio 1924) è stato un politico statunitense, Presidente dal 1913 al 1921. Governatore Wilson Woodroow Thomasdello stato del New Jersey (1910-1912), intraprese in breve tempo un programma di riforme sociali e politiche. Candidato democratico alla presidenza nel 1912 batté i repubblicani divisi fra Taft e T. Roosevelt.

Atto di conferimento

Il conferimento della cittadinanza onoraria è avvenuto il in virtù della delibera di Consiglio Comunale del 6 agosto 1918, su proposta della Giunta Municipale.

Spinelli Rasponi Luciano

Descrizione completa

Cenni biografici

Nobiluomo, il conte Luciano Rasponi Spinelli è nato a Ravenna il 4 febbraio 1856 ed è deceduto a Firenze il 19 novembre 1931. Il nome della famiglia è strettamente legato a parte della storia delle Carte del Vasari. Le 34 unità documentarie conservate a Casa Vasari e le 3 unità presso la Beinecke Library della Yale University di New Haven, nel Connecticut, sono l'unico nucleo documentario, dotato di organicità e completezza, che si è salvato dalla dispersione delle carte della famiglia Vasari e del carteggio di Giorgio.

Atto di conferimento

Il conferimento della cittadinanza onoraria è avvenuto in virtù della delibera di Consiglio Comunale del 17 novembre 1921, su proposta della Giunta Municipale.

Salvino Salvini

Descrizione completa

Cenni biografici

Scultore, nacque a Livorno il 26 marzo 1824. Fu dapprima allievo di Lorenzo Bartolini a Firenze, poi di Pietro Tenerani a Roma.Salvino Salvini

Per interessamento di Giovanni Rosini presso Leopoldo II, fu nominato nel 1852 professore di Scultura e ornato all'Accademia di belle arti di Pisa, dove insegnò fino al 1861, anno in cui si trasferì all'Accademia di belle arti di Bologna, dove successe a Cincinnato Baruzzi e rimase fino al 1893.

Fu autore di statue, busti e monumenti sepolcrali molto apprezzati dalla critica contemporanea, come il Niccolò Pisano e Giovanni Pisano nel Camposanto di Pisa, il Cardinale Valeriani sulla facciata di Santa Maria del Fiore a Firenze, Guido Monaco ad Arezzo, Giotto fanciullo nella sala dei matrimoni del Municipio di Roma, i busti di Mascagni e Rossini ed infine la statua in creta di Vittorio Emanuele II, per la quale Salvino Salvini vinse nel 1859 un concorso ed ebbe critiche molto favorevoli, ma che per varie vicissitudini non fu mai eseguita in bronzo. Rappresentante eminente di quel verismo accademico che prevalse nella scultura italiana dalla seconda metà dell'Ottocento, morì ad Arezzo il 4 giugno 1899.

Atto di conferimento

Il conferimento della cittadinanza onoraria è avvenuto in virtù della delibera di Consiglio Comunale n. 94 del 13 ottobre 1882.

Salmi Mario

Descrizione completa

Cenni biografici

Storico dell'arte (San Giovanni Valdarno 1889 - Roma 1980). Allievo di A. Venturi, iniziò (1918) la carriera nell'amministrazione delle Belle Arti; dal 1927 professore Salmi Mariouniversitario, insegnò a Pisa, Firenze e Roma; fu presidente del Consiglio superiore delle antichità e belle arti (fino al 1971) e dell'Istituto nazionale di studi sul Rinascimento, socio nazionale dei Lincei (1963), presidente dell'Accademia Petrarca di Arezzo.

Nel 1950 fondò con L. Venturi la rivista di storia e critica d'arte Commentari. Si dedicò prevalentemente allo studio della miniatura (La miniatura italiana, 1956) e della pittura del Quattrocento (Masaccio, 1932; Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Domenico Veneziano, 1936; La civiltà fiorentina del primo Rinascimento, 1943; Piero della Francesca e il Palazzo Ducale di Urbino, 1945; Andrea del Castagno, 1961).

Cittadinanza onoraria

Il conferimento della cittadinanza onoraria è avvenuto in virtù della delibera di Consiglio Comunale n. 125 del 12 aprile 1960.

Ricci Corrado

Descrizione completa

Cenni biografici

Corrado Ricci (Ravenna, 18 aprile 1858 - Roma, 5 giugno 1934) è stato un archeologo e storico dell'arte italiano. Fu senatore del Regno d'Italia nella XXVI Ricci Corradolegislatura. Figlio d'arte, il padre Luigi (1823-1896) fu uno scenografo e fotografo di successo.
Seguì gli studi liceali classici parallelamente a quelli artistici presso l'Accademia di Belle Arti di Ravenna. Nell'ambito delle esposizioni annuali scolastiche vinse un primo premio in paesaggio ed un secondo premio in ornato.
Dopo il diploma si iscrisse alla facoltà di legge dell'Università di Bologna. Di nuovo intraprese due studi paralleli: affiancò il percorso degli studi giuridici a quello degli studi letterari ed artistici. Divenne allievo di Giosuè Carducci, che considerò sempre come suo maestro, insieme con il padre.
Laureatosi in legge nel 1882, Ricci decise di abbandonare la "carriera" poetica, che era stata la sua prima aspirazione, per dedicarsi in maniera continuativa allo studio della storia e dell'archeologia, che peraltro aveva già affrontato in giovanissima età. La prima prova di tali interessi fu, tra le altre, la Guida di Ravenna, opera storico-artistica redatta nel 1877. Fatta pervenire al professor Carducci, che l'accolse favorevolmente, l'anno seguente andò in stampa. Direttore nei musei, nelle gallerie e negli scavi di antichità e della Galleria Estense di Modena, fu incaricato della sovrintendenza e della direzione della Galleria nazionale di Ravenna, preludio alla nomina come primo Sovrintendente ai monumenti di Ravenna (1898).
Tra il 1894 e il 1896 era stato direttore della Galleria nazionale di Parma, istituzione in cui mise a punto un vero e proprio modello di riordino museografico che comprendeva la ricerca, lo studio ed il riordino inventariale ed espositivo dei beni culturali ai fini del restauro.
Applicò questo modello con successo nelle gallerie di Brera e Bergamo, Firenze e Roma. Fece eseguire, inoltre, lavori di studio e di ampliamento del Museo del Bargello di Firenze, delle quadrerie di San Gimignano e di Volterra. Nel 1906 fu nominato Direttore generale nel Ministero della pubblica istruzione; fu anche Presidente dell'Istituto di archeologia e storia dell'arte di Roma.
Nel 1909 fu approvata dal Parlamento una legge da lui fortemente voluta, la n° 364 con la quale si diede il definitivo assetto istituzionale alle Antichità e Belle Arti, disciplinando per la prima volta tutta la materia del patrimonio artistico, archeologico e storico d'Italia.
La sua biblioteca, le sue carte e il suo ricco archivio fotografico furono donate da Ricci stesso alla Biblioteca Classense di Ravenna dove sono tuttora conservate.

Cittadinanza onoraria

Il conferimento della cittadinanza onoraria è avvenuto in virtù della delibera di Consiglio Comunale del 28 luglio 1925, su proposta della Giunta Municipale e suggerimento della Brigata Aretina degli Amici di Monumenti.

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri