Relazione di fine mandato 2020-2025

Descrizione completa

L'articolo 4 del Decreto Legislativo n. 149/2011 e s.m.i ha introdotto per i Comuni l’obbligo di redigere una relazione di fine mandato per descrivere le principali attività normative e amministrative svolte durante il mandato elettorale.
Pertanto si pubblica la Relazione di fine mandato per il periodo 2020-2025 e il relativo allegato sottoscritta dal Sindaco in data  19/03/2026 e certificata da parte del Collegio dei Revisori in data 23 e 24 Marzo 2026.
La stessa è stata trasmessa alla Corte dei Conti (Prot. 45983 del 24/03/2026 ) tramite l'applicativo on line 'ConTe' il 24 marzo 2026 ed acquisita in pari data (CORTE DEI CONTI - SEZ_CON_TOS - SC_TOS – n. protocollo 1285 - Ingresso 24 marzo 2026 ora 12.04 ).

RELAZIONE DI FINE MANDATO 2020-2025

ALLEGATO 1 ALLA RELAZIONE

BILANCIO DI FINE MANDATO (elaborazione grafica)

Deliberazione Corte dei conti n. 89 del 13 maggio 2026

Bando Nidi a.e. 2026/2027 - Rielaborazione graduatoria definitiva - fascia MEDI e GRANDI

Descrizione breve
Rielaborazione graduatoria definitiva dei posti messi a bando per l'a.e. 2026/2027 nei nidi comunali e per i posti convenziornati nei nidi privati.
Descrizione completa

Si informa che a seguito di rinunce pervenute dei posti assegnati nelle graduatorie definitive fascia medi e grandi, le stesse sono state rielaborate con le nuove assegnazione dei posti , visionabili nella sottostante sezione ALLEGATI

Con provvedimento dirigenziale n° 976 del 22/04/2026 è stata approvata la graduatoria definitiva dei posti messi a bando per i nidi comunali e per i posti in convenzione nei nidi privati accreditati per l’a.e. 2026/2027 per la fascia MEDI e la fascia GRANDI

Medi: nati dal 8 settembre 2024 al 7 settembre 2025
Grandi : nati dal 1 gennaio al 7 settembre 2024

GRADUATORIA
 Nella graduatoria definitiva, visionabile nella sottostante sezione ALLEGATI, è indicata l'assegnazione del posto o la posizione in lista di attesa.
Attenzione: per visualizzare la propria posizione in graduatoria è possibile utilizzare sia il numero identificativo ID che il numero di protocollo, reperibile nel modulo di domanda d’iscrizione, accedendo alla propria aria utente sul sito Ecivis https://arezzo.ecivis.it

L'AMMISSIONE al nido assegnato in graduatoria avviene in modo automatico il genitore/tutore non deve compilare alcun modulo di accettazione.

L'eventuale RINUNCIA del posto assegnato dovrà essere inoltrata nel modulo online accedendo al portale  https://arezzo.ecivis.it/
dal 24 al 28 aprile 2026 

In caso di rinuncia si segnala che:
> la rinuncia al posto in 1° preferenza comporta la cancellazione definitiva dalla graduatoria e dalla lista di attesa;  
> la rinuncia al posto in 2°, 3° e 4° preferenza comporta il diritto di rimanere in lista di attesa per un'eventuale altra assegnazione determinata dalla disponibilità dei posti e dalle preferenze indicate. Si precisa che in questo caso è possibile rinunciare al posto una sola volta, poi seguirà la cancellazione definitiva dalla graduatoria e della lista di attesa. 


Nel canale YouTube del Comune di Arezzo è possibile visionare i VIDEO dei nidi comunali al seguenteindirizzo https://www.youtube.com/playlist?list=PL4BD6A05bQXAiPQgU76q4g_Yud6OtlS6j

 

  • RETTE NIDI COMUNALI : il servizio prevede il pagamento di una quota d'iscrizione annuale di € 57,95 e delle rette di frequenza mensili.
    Retta agevolata: se il genitore/tutore al momento della compilazione della domanda di ammissione ha autorizzato  il Comune di Arezzo all’acquisizione  dell'attestazione ISEE,  in corso di validità, direttamente dal sito INPS, verrà applicata una retta agevolata in base all’ISEE del nucleo familiare del minore, altrimenti la retta viene collocata nella tariffa massima. 
    Il genitore /tutore può comunque presentare successivamente anche in corso d’anno la richiesta di agevolazione tariffaria che avrà decorrenza dal mese successivo alla richiesta. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online accedendo al portale http://arezzo.ecivis.it

    E' possibile simulare l'importo delle rette dei servizi infanzia comunali, in base all'ISEE, utilizzando il calcolatore rette https://www.comune.arezzo.it/sites/default/files/calcolatrice_rette_.html

  • RETTE POSTI NIDI PRIVATI IN CONVENZIONE: per i posti in convenzione nei nidi   privati la retta viene pagata una parte dal Comune e una parte dalla famiglia.  Consultare la tabella rette nella sezione ALLEGATI


Per informazioni: Ufficio Servizi Educativi e scolastici, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, ai seguenti numeri 0575 377250 – 377287 
email : servizieducativi@comune.arezzo.it
 

ALLEGATI

QUINTA rielaborazione  graduatoria definitiva a.e. 2026/2027 FASCIA MEDI (15/06/2026)
SECONDA rielaborazione graduatoria definitiva a. e. 2026/2027 FASCIA GRANDI ( 8/06/2026)
 


Graduatoria definitiva nidi a.e. 2026/2027 FASCIA MEDI
Graduatoria definitiva nidi a.e. 2026/2027 FASCIA GRANDI


Graduatoria provvisoria nidi a.e 2026/2027 fascia MEDI
Graduatoria provvisoria nidi a.e. 2026/2027 fascia GRANDI

Informativa rette asili nido comunali

Tabella rette posti in convenzione nei nidi privati

Posti disponibili

Criteri per l'attribuzione dei punteggi

Bando

Variazioni a traffico e sosta

Dettagli della notizia

Coinvolte via Setteponti e via Buonconte da Montefeltro

Data:

13 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Da venerdì 13 a venerdì 27 marzo sono previsti in orario 8:30 – 18:30 il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso e il limite di velocità a 30 chilometri orari in via Setteponti dalla rotonda della multisala alla strada di Montione e fino a martedì 31 marzo 24 ore su 24 il divieto di sosta con rimozione in sette stalli dell’area di parcheggio compresa tra il civico 2 di via del Vingone e il civico 6 di via James Cook.

Da sabato 14 a mercoledì 25 marzo scattano dalle 8:30 alle 17:30 a Rigutino Ovest il divieto di sosta con rimozione lato numeri pari dal civico 272 per 10 metri di lunghezza, il restringimento di carreggiata tra il civico 227 e l’incrocio con la S.P. 23 dell’Infernaccio e il divieto per i pedoni di utilizzare gli adiacenti marciapiedi.

Durerà fino a lunedì 13 aprile il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso tra le 8:30 e le 18:30 in via Buonconte da Montefeltro dal civico 117 all’intersezione con la strada che conduce alla ditta termo-sanitaria e di trattamento acque.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

13/03/2026, 13:56

Apa (FI): “Gli 80 milioni di buco della sanità toscana non ricadano su Arezzo”. Tanti: “Basta aslone, ora tutti chiedano di rivedere l'assetto organizzativo. Il progetto del Comune di Arezzo è a disposizione da anni”

Dettagli della notizia

Nota del vicesindaco Lucia Tanti e del consigliere Jacopo Apa

Data:

13 marzo 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

“La prossima settimana il consiglio regionale si riunirà per pianificare le azioni necessarie a ripianare il debito di 80 milioni della sanità. Una dimostrazione chiara di come la governance della sanità toscana, costruita e strutturata sulle tre aslone e che avrebbe dovuto generare semplificazione e miglioramento nella gestione delle risorse, sia stata un fallimento completo a cui si aggiunge una moltiplicazione di debolezze e di criticità che proprio la sanità aretina ha sofferto in maniera molto evidente. Per questo la richiesta che verrà fatta attraverso il gruppo consiliare di Forza Italia è quella di vigilare in merito al fatto che la necessità di ripianare non intacchi gli impegni che la Regione ha, seppur tardivamente, preso nei confronti del San Donato e della città, in particolare riguardo i 100 milioni di risorse proprie per l'ospedale e gli oltre 4 per l'hospice, entrambi da anni ancora sulla carta. Non vorremmo che ancora una volta fosse Arezzo ad essere sacrificata per ripianare i debiti della Toscana. Non solo, è sempre più necessario riflettere sulla necessità di ripetere l'assetto delle aslone, essendo chiaro che anche l'unica idea forte della razionalizzazione delle spese è completamente venuta a meno”, dichiara il consigliere FI Jacopo Apa.

“Il comune di Arezzo da anni sottolinea le enormi criticità e i limiti della sanità toscana. Ci affidiamo a tutti i consiglieri regionali perché abbiano il coraggio di mettere un punto per ripartire, attraverso l'ascolto dei territori, per una nuova definizione dell'organizzazione sanitaria. Il Comune di Arezzo a suo tempo aveva suggerito anche un nuovo assetto mai preso in considerazione e oggi è sotto gli occhi di tutti il fallimento completo sia dal punto di vista delle risorse, che da quello dell'organizzazione, che da quello dei servizi. Confidiamo anche che tutti i protagonisti presenti e futuri della città di Arezzo, si impegnino a dire tutti no all'aslona, e che tutti i protagonisti della prossima tornata amministrativa abbiano il coraggio di chiedere al Presidente Giani di chiudere definitivamente questo capitolo affinché i buchi che questa macchina da anni e anni produce non ricadano ancora una volta sulla città di Arezzo che ha pagato un prezzo altissimo al disegno voluto dal PD”, commenta il vicesindaco Lucia Tanti.


 


 

Ultimo aggiornamento

13/03/2026, 12:51

Elezioni comunali - Bilancio preventivo spese elettorali LISTA

Descrizione

Modulistica

Allegati

Uffici competenti

  • Ufficio competente
    Segreteria Generale

Elezioni comunali - Bilancio preventivo spese elettorali CANDIDATO

Descrizione

Modulistica

Allegati

Uffici competenti

  • Ufficio competente
    Segreteria Generale

Arezzo è più "green" di quanto pensi!

Dettagli della notizia

Il 21 marzo, in occasione della Giornata Internazionale delle Foreste, dalle ore 9:00 alle ore 13:00 ti aspettiamo al CREA per scoprire i segreti della nostra città.

Data:

12 marzo 2026

Tempo di lettura:

2 min

Invito al convegno “La biodiversità urbana di Arezzo” presentazione dei risultati preliminari del progetto IDEAr (Indagine Diversità Ecosistema Arezzo), che si terrà sabato 21 marzo 2026 dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso la sede del CREA - Foreste e Legno (Viale Santa Margherita n. 80, Arezzo).

Descrizione

Il 21 marzo 2026, in occasione della Giornata internazionale delle Foreste, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, si svolgerà presso la sede del CREA - Foreste e Legno - Viale Santa Margherita n. 80, Arezzo - un convegno per presentare i risultati preliminari del progetto IDEAr – Indagine Diversità Ecosistema Arezzo. 

Il Progetto, finanziato dal Comune di Arezzo, ha l’obiettivo di studiare e monitorare la diversità urbana, arborea e animale, che abita all’interno del Comune di Arezzo, attraverso approcci tradizionali e il coinvolgimento dei cittadini con iniziative di scienza partecipata (Citizen Science). 

La giornata prevederà un confronto con diverse testimonianze nazionali relative alla gestione di città ecosostenibili, attente alla mitigazione dei cambiamenti climatici, così come al benessere della cittadinanza e la conservazione della biodiversità urbana. 

Avremo come ospiti per l’evento

  • l’assessore Barbara Magi del Comune di Siena che ha aderito al Progetto Europeo Green Leaf, che presenterà il progetto e l’esempio della città di Siena sulla sostenibilità urbana a cui è stato assegnato il premio dell’European Green Leaf 2027; 
  • il prof. Emanuele Garda dell’Università di Bergamo che ha seguito il progetto “Urban green infrastructure, policies on green spaces and health outcomes. Il progetto prin HUG con l'obiettivo di investigare i nessi tra presenza di verde nelle città ed effetti sulla salute dei cittadini ha coinvolto nell’analisi sei città italiane di medie dimensioni, tra cui la città di Arezzo.

Verranno quindi presentati i risultati delle indagini svolte dal progetto IDEAr, con particolare attenzione alla valutazione del patrimonio arboreo comunale, al censimento dell’avifauna e allo studio delle farfalle diurne e delle formiche.

Sarà l’occasione per far conoscere alla cittadinanza la ricchezza e biodiversità del patrimonio naturale del Comune e confrontarsi con esperti del settore.

 

 

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

Il convegno si terrà il 21 marzo 2026 dalle ore 9:00 alle ore 13:00 

presso la sede del CREA - Foreste e Legno in Viale Santa Margherita n. 80, Arezzo 

 

 

Ultimo aggiornamento

20/03/2026, 12:02

Progetto “Esserci”: inclusione sociale e rete territoriale, oltre 30 ragazzi coinvolti nelle attività

Dettagli della notizia

Tanti: “Da progetto a vero e proprio format. Esperienza significativa di collaborazione tra Amministrazione e realtà associative del territorio”

Data:

12 marzo 2026

Tempo di lettura:

2 min

La conferenza stampa

Descrizione

Prosegue il progetto “Esserci”, iniziativa dedicata all’inclusione sociale che ha coinvolto oltre 30 ragazzi, con e senza disabilità, in un percorso di attività laboratoriali e relazionali sviluppato grazie alla collaborazione tra associazioni e realtà del territorio.

“Il progetto ha affrontato in modo concreto i temi dell’inclusione sociale – ha dichiarato la dottoressa Elisa Marcheselli, psicologa psicoterapeuta e presidente dell’associazione Era – mantenendo e rafforzando il network all’interno della rete territoriale. L’obiettivo è stato quello di coinvolgere famiglie con figli con disabilità e non, creando occasioni di partecipazione condivisa e ponendo grande attenzione agli aspetti emotivi e sociali dei partecipanti”.

Sull’importanza delle attività svolte si è soffermata Faustina Bertollo, presidente dell’associazione Crescere: “I laboratori rappresentano uno spazio fondamentale di crescita e relazione. Attraverso la creazione di materiali e le attività condivise lavoriamo per rafforzare nei ragazzi il senso di protezione, sicurezza e appartenenza a una rete sociale”.

Un ruolo significativo nel progetto è stato svolto anche dalle attività con gli animali. “Il rapporto con gli animali, e in particolare con i cavalli, può diventare un potente attivatore di aspetti protettivi e relazionali – ha spiegato Sonia Fardelli, presidente della Scuderia Pan – soprattutto per i ragazzi con disabilità, che attraverso questa esperienza possono sviluppare fiducia, equilibrio emotivo e nuove modalità di relazione”.

Il progetto si conferma così un’esperienza significativa di collaborazione tra Amministrazione, realtà associative e territorio, capace di promuovere inclusione, partecipazione e benessere per i giovani coinvolti e le loro famiglie.

“Il progetto ‘Esserci’ rappresenta perfettamente la nostra visione di welfare, una rete viva dove l’Amministrazione e il terzo settore collaborano per non lasciare indietro nessuno - ha sottolineato il vicesindaco Lucia Tanti -. Superare la logica dell’isolamento attraverso laboratori che uniscono ragazzi con e senza disabilità significa costruire una comunità realmente coesa. Arezzo si conferma una città che non solo accoglie la fragilità, ma la trasforma in un’occasione di crescita collettiva, puntando su progetti che mettono al centro la dignità, l’emozione e il futuro dei nostri giovani”.

 

Ultimo aggiornamento

12/03/2026, 12:14

“Impegnato da tempo in litigi e compromessi, il centrodestra continua a dimenticarsi della città”

Dettagli della notizia

Dichiarazione dei consiglieri comunali Marco Donati e Valentina Sileno (Scelgo Arezzo)

Data:

12 marzo 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

“Ruspe ferme, lavori a rilento e attività commerciali a rischio chiusura: la vicenda dello snodo viario di via Fiorentina, a causa dei ritardi del cantiere, per non parlare dei costi lievitati, è emblematica. Mentre tutto questo si è materializzato, le forze politiche al governo della città sono state distratte da lunghissime discussioni sulla scelta del candidato sindaco e sugli incarichi della futura giunta. Fino alle dichiarazioni del sindaco Ghinelli, che di quell’opera, nonostante i tanti errori, ne ha fatto un vanto, che innescano l’ennesima polemica interna al centrodestra su chi dovrà fare le nomine per le aziende partecipate. È sempre la logica della ‘battaglia sotterranea’ a discapito degli interessi dei cittadini, abitanti specialmente in frazioni e periferie, a cui, peraltro, gli assessori in questi giorni annullano appuntamenti già promessi da tempo. Anche i problemi quotidiani di manutenzione e degrado subiscono, a ben guardare, il destino dei lavori in via Fiorentina: rinviati a data da destinarsi.

Scelgo Arezzo ha invece pazientemente ascoltato la città a ogni occasione e in ogni suo angolo e vuole rilanciarla anche grazie a un modello di decentramento, organizzato sui consigli di quartiere, sul quale abbiamo chiamato a raccolta, proprio in questi giorni, l’intero Consiglio Comunale. Impostiamo un lavoro serio, che la futura amministrazione possa già trovare a disposizione per riservarsi, ovviamente, la possibilità di approfondirlo. Varrebbe la pena usare per questo gli ultimi mesi di consiliatura e non perdere tempo su chi sarà il futuro vicesindaco”.


 

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

12/03/2026, 11:45

Ordinanza contro le malattie trasmesse da insetti vettori

Dettagli della notizia

Regole per comportamenti a tutela della salute pubblica

Data:

12 marzo 2026

Tempo di lettura:

5 min

Descrizione

Emessa dal sindaco Alessandro Ghinelli una specifica ordinanza per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse dagli insetti, in particolare zanzara tigre e zanzara comune. Un consistente dispositivo utile a garantire la salute dei cittadini attraverso idonee prescrizioni atte a contenere la diffusione dei vettori di malattie infettive. 

Fino al prossimo al 30 novembre: a tutti i cittadini, ai soggetti pubblici e privati, agli amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive, proprietari, affittuari e in generale a coloro che hanno l’effettiva disponibilità di abitazioni o aree aperte, anche inutilizzate, dove si possono creare raccolte di acqua meteorica o di altra provenienza, è ordinato di:

1. evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti (compresi terrazzi, balconi e lastrici solari) di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana, e impedire qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;

2. procedere, ove si tratti di contenitori o bidoni non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, evitando di scaricare l’acqua nei tombini;

3. impedire la formazione di ristagni d’acqua su teloni plastici o qualsiasi altra superficie concava;

4. evitare di lasciare giochi e piscine gonfiabili e simili con acqua stagnante per più di 5 giorni;

5. provvedere al controllo e alla pulizia periodica delle gronde e degli scarichi pluviali;

6. evitare ogni raccolta d’acqua in caso di annaffiatura di piante a vaso e fioriere (i sottovasi devono essere controllati e svuotati e lasciati asciugare almeno ogni 5 giorni);

7. pulire fontane e vasche ornamentali da eventuali ostruzioni;

8. svuotare fontane, vasche e piscine non in esercizio o procedere a idoneo trattamento anti-larvale;

9. trattare l’acqua nei tombini, in griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicità, il trattamento è praticato dopo ogni pioggia. In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il deflusso delle acque;

10. tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;

11. provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati e nelle aree a essi confinanti incolte, improduttive o inutilizzate, al regolare sfalcio della vegetazione, con cadenza congrua in ragione dello sviluppo della vegetazione.

 

Veniamo alle norme specifiche:

  • i conduttori di orti dovranno eseguire l’annaffiatura diretta, tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l’uso, sistemare i contenitori e altri materiali (ad esempio i teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia, chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi a tenuta ermetica o con rete zanzariera gli eventuali serbatoi d’acqua.
  • Ai proprietari e responsabili, o i soggetti che comunque ne abbiano l’effettiva disponibilità, di depositi e attività industriali/artigianali/commerciali, con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di pneumatici e materiali di recupero dovranno adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d’acqua, quali ad esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto, oppure la loro sistemazione all’aperto ma con copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte d’acqua in pieghe e avvallamenti, oppure svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia, e assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione larvicida da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica. 
  • Ai responsabili delle aree di cantiere è ordinato di:

1. evitare raccolte d’acqua in aree di scavo, bidoni e altri contenitori; qualora l’attività richieda la

disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura ermetica, oppure 

svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni;

2. sistemare i materiali necessari all’attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte d’acqua;

3. provvedere, in caso di sospensione dell’attività del cantiere, alla sistemazione del suolo e di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche;

4. assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione larvicida da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica. 

  • I proprietari, gestori e conduttori di vivai, serre, depositi/esercizi di commercio di piante e fiori e attività similari e aziende agricole dovranno:

1. eseguire l’annaffiatura in maniera da evitare ogni raccolta d’acqua; in caso di annaffiatura manuale, il contenitore deve essere riempito di volta in volta e svuotato completamente dopo l’uso;

2. sistemare tutti i contenitori e altri materiali (ad esempio teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;

3. chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi o con reti zanzariere gli eventuali serbatoi

d’acqua;

4. eseguire adeguate verifiche e attuare una lotta antilarvale correttamente programmata al fine di contrastare la proliferazione delle zanzare autoctone e l’introduzione di zanzare di specie esotiche.

  • All’interno dei cimiteri non andranno lasciati vasi e sottovasi pieni di acqua, contenitori vuoti come gli annaffiatoi nelle aree scoperte che potrebbero riempirsi di acqua piovana (questi vanno rimossi o conservati capovolti), non dovranno essere ostruite le fontane con fiori o altri residui, i vasi andranno riempiti con materiale inerte come sabbia, terra, argilla espansa, ottimi per i fiori stessi e in grado di evitare la presenza di acqua stagnante, in caso di utilizzo di fiori secchi o di plastica mentre l’acqua del vaso andrà trattata con prodotti larvicidi a ogni ricambio in caso di utilizzo di fiori recisi.

     

Per quanto riguarda gli interventi larvicidi e adulticidi, in presenza di casi accertati di malattie virali trasmesse da zanzare con associati rischi sanitari, il Comune provvederà, su indicazione del Dipartimento della prevenzione della Azienda Usl Toscana Sud Est, all’emissione di apposita ordinanza contingibile e urgente per l’esecuzione di tali trattamenti in aree pubbliche e private. Al di fuori delle emergenze sanitarie di cui sopra, gli interventi dovranno essere eseguiti solo in casi straordinari a seguito di comprovata presenza di elevata densità del vettore (superamento di soglie di intervento), dopo attenta indagine ambientale ed entomologica e previa autorizzazione del suddetto dipartimento sanitario. In ogni caso, non saranno programmati a calendario.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

12/03/2026, 11:33

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