Vademecum sugli adempimenti per le strutture ricettive e le locazioni turistiche

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Uffici competenti

“Profonda condanna per l’uccisione di Choco”

Dettagli della notizia

Nota dell’assessore Giovanna Carlettini

Data:

07 aprile 2026

Tempo di lettura:

1 min

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“Sento il dovere di esprimere una ferma e profonda condanna per quanto accaduto ieri. La dinamica dei fatti, così come ricostruita, non racconta soltanto di un investimento, ma di un comportamento che, se confermato, appare grave e inaccettabile: proseguire la marcia senza fermarsi, ignorando i richiami del proprietario, significa venir meno non solo alle regole, ma ai più basilari principi di umanità. Un gesto che non può essere liquidato come una distrazione: rappresenta piuttosto un segnale preoccupante di indifferenza e mancanza di rispetto, che ferisce profondamente l’intera comunità.

A nome dell’Amministrazione, esprimo sincera vicinanza al proprietario per la perdita subita e ringrazio le forze dell’ordine e le associazioni per il lavoro che stanno svolgendo. Confido che si possa arrivare rapidamente all’individuazione del responsabile. È fondamentale che episodi come questo non restino senza conseguenze e che si continui a promuovere, con determinazione, una cultura fondata sul rispetto, sulla responsabilità e sulla tutela degli animali”.

Ultimo aggiornamento

07/04/2026, 15:11

Arezzo Safe Street 2026: sicurezza e prevenzione, rinnovata la collaborazione con l’associazione Dog

Dettagli della notizia

Il Comune di Arezzo investe 15.000 euro nel progetto rivolto agli under 35: interventi serali, peer education e lavoro di strada per promuovere una movida più sicura

Data:

07 aprile 2026

Tempo di lettura:

3 min

La conferenza stampa

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Il progetto “Arezzo Safe Street 2026” entra nel vivo con l’affidamento all’associazione Dog, a seguito del bando pubblicato dal Comune di Arezzo e del successivo percorso di co-progettazione. L’iniziativa, giunta al sesto anno consecutivo di collaborazione, si conferma un punto di riferimento per le politiche di prevenzione e promozione della sicurezza rivolte ai giovani.

Il progetto prevede interventi serali e notturni nei fine settimana fino a dicembre 2026, nelle principali piazze e aree della movida cittadina, per un totale di circa 600 ore di attività. L’obiettivo è quello di promuovere comportamenti consapevoli tra gli under 35, favorire la sicurezza nei contesti del divertimento e rafforzare il collegamento con la rete dei servizi sociali e sanitari del territorio. Il Comune mette a disposizione 15.000 euro di risorse pubbliche, affiancate da un investimento equivalente da parte dell’associazione Dog in strumenti, mezzi e attività operative.

Le azioni previste includono la mappatura dei luoghi di aggregazione, la presenza attiva nelle piazze e durante festival e gli eventi dei Quartieri della Giostra del Saracino, attività di peer education e l’utilizzo di strumenti informativi e di prevenzione, come simulatori di guida e dispositivi per il controllo del tasso alcolemico. Centrale resta il lavoro di strada, che consente di instaurare relazioni dirette e continuative con i giovani. 

“La parola chiave è continuità – ha dichiarato l’assessore Federico Scapecchi –. Anche quest’anno abbiamo voluto rinnovare questo progetto perché negli anni ha dimostrato di funzionare. Si è creato un rapporto di fiducia con i ragazzi, grazie alla presenza costante degli operatori nei momenti di aggregazione. Non si tratta di vigilanza, ma di vicinanza: un lavoro che permette non solo di prevenire situazioni problematiche, ma anche di affrontarle e risolverle. I risultati, spesso meno visibili delle criticità, testimoniano un miglioramento complessivo della sicurezza e della qualità della vita nei contesti giovanili”.

Soddisfazione anche da parte dell’associazione Dog, attiva sul territorio da quasi trent’anni e protagonista negli ultimi sei anni del progetto Arezzo Safe Street. “La continuità è un elemento raro ma fondamentale – ha sottolineato Roberto Norelli –. In questi anni abbiamo costruito migliaia di contatti e centinaia di relazioni di fiducia con i giovani. Abbiamo coinvolto circa 200 peer educator e oltre 100 ragazzi nelle attività, creando una rete solida e partecipata. Il Comune ha sempre creduto in questo percorso e noi continuiamo a investire risorse e competenze per renderlo sempre più efficace. Il nostro obiettivo è semplice ma fondamentale: aiutare i giovani a vivere i momenti di svago in sicurezza, attraverso il dialogo e la presenza costante”.

Il progetto si avvale inoltre della collaborazione di numerosi soggetti del territorio, tra cui locali del centro storico, associazioni di categoria, forze dell’ordine e realtà del terzo settore, in un’ottica di rete e corresponsabilità.

Con “Arezzo Safe Street 2026”, il Comune di Arezzo e l’associazione Dog confermano quindi un modello di intervento consolidato, basato sulla prossimità, sulla relazione e sulla costruzione di fiducia, elementi ritenuti fondamentali per incidere concretamente sui comportamenti e sul benessere delle giovani generazioni.

 

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07/04/2026, 15:09

A Ponte Buriano una targa in memoria di Mario Lucherini “Bozambo”

Dettagli della notizia

La cerimonia questa mattina

Data:

07 aprile 2026

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1 min

La cerimonia di intitolazione

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Svelata oggi a Ponte a Buriano la targa commemorativa in memoria di Mario Lucherini, detto “Bozambo”, posizionata nei pressi dell’abitazione dello stesso Lucherini a circa cento metri dal ponte storico, in un piccolo slargo caratterizzato dalla presenza di una fontana. L’intitolazione, avvenuta alla presenza del consigliere comunale Renato Viscovo e dei familiari di Lucherini, fa seguito all’atto di indirizzo presentato dallo stesso consigliere Viscovo nel 2022 e approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale nello stesso anno.

Nel corso della cerimonia è stato ricordato il profilo umano e professionale di Mario Lucherini, figura profondamente legata al territorio. Veterinario di grande competenza e sensibilità, Lucherini ha esercitato la propria professione con passione e dedizione, diventando un punto di riferimento per generazioni di cittadini. Parallelamente, sotto lo pseudonimo di “Bozambo”, ha sviluppato un’intensa attività letteraria, distinguendosi come scrittore capace di raccontare con originalità e vivacità il mondo rurale, gli animali e le tradizioni locali, contribuendo a preservare e valorizzare la memoria collettiva.

L’intitolazione odierna ha rappresentato un momento di partecipazione e riconoscimento condiviso, volto a mantenere vivo il ricordo di una personalità che, attraverso la propria opera e il proprio impegno, ha lasciato un segno significativo nella comunità di Ponte a Buriano e nel patrimonio culturale del territorio.

 

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07/04/2026, 15:07

Stazione di Posta e progetto Housing First: un nuovo presidio di inclusione sociale alla ex Caserma Piave

Dettagli della notizia

Questa mattina l'inaugurazione

Data:

07 aprile 2026

Tempo di lettura:

2 min

L'inaugurazione

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Inaugurati questa mattina i nuovi spazi che ospiteranno la Stazione di Posta e l’Housing First, realizzati all’interno dell’ex Caserma Piave, nel cuore del centro storico cittadino. L’intervento rappresenta un passo fondamentale nelle politiche di contrasto alla marginalità e di promozione dell’inclusione sociale, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto si inserisce infatti nell’ambito della Missione 5 “Inclusione e coesione” e ha consentito la riqualificazione di un edificio di rilevante valore storico-architettonico, trasformandolo in un luogo dedicato all’accoglienza, al supporto e al reinserimento delle persone in condizioni di fragilità.

La Stazione di Posta è pensata come un punto di riferimento per l’accesso ai servizi essenziali, offrendo supporto immediato a persone in difficoltà. Il progetto Housing First, invece, introduce un modello innovativo che favorisce l’accesso diretto alla casa per persone senza dimora o con grave disagio abitativo, accompagnandole in un percorso di autonomia e inclusione. La struttura conterà 12 posti letto e un ristorante sociale: un servizio complessivo coordinato dal Comune e per la cui gestione e affidamento sarà emanato un avviso pubblico. 

L’investimento complessivo per la realizzazione dei due interventi ammonta a 1.893.000 euro di cui 1.183.000 euro destinati alla Stazione di Posta e 710.000 euro per l’Housing First.

“Questa inaugurazione rappresenta un momento di grande valore per la nostra comunità – dichiara il vicesindaco Lucia Tanti – perché segna un cambio di paradigma nelle politiche sociali: non solo assistenza, ma percorsi concreti di inclusione e dignità. In aggiunta ai servizi che già esistono, la Stazione di Posta e l’Housing First sono strumenti fondamentali per restituire opportunità e futuro a chi si trova in condizioni di fragilità, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni”.

“Dal punto di vista tecnico e infrastrutturale – sottolinea l’assessore Alessandro Casi – l’intervento ha previsto un’importante opera di recupero e riqualificazione dell’ex Caserma Piave, con lavori complessi che hanno riguardato strutture, impianti e restauro architettonico. Abbiamo restituito alla città un edificio di grande valore, rendendolo funzionale a nuove esigenze sociali, nel rispetto della sua identità storica”.

Con questa realizzazione, l’Amministrazione comunale rafforza il proprio impegno nella costruzione di una città più inclusiva, capace di rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone più vulnerabili, valorizzando al contempo il patrimonio urbano esistente.

 

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07/04/2026, 15:04

Arezzo inaugura l’Ecoparco: una risorsa di economia circolare al servizio dei cittadini nel segno del progetto europeo LIFE GreenMe5

Dettagli della notizia

L'area all'ingresso del Parco Pertini

Data:

04 aprile 2026

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2 min

L'Ecoparco

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Arezzo compie un passo decisivo verso la sostenibilità con l’inaugurazione dell’Ecoparco, un’area innovativa interamente dedicata alla riduzione dei rifiuti e al riciclo di materiali critici inaugurata questa mattina nei pressi dell’ingresso del parco Pertini in viale Giotto. Questa iniziativa rappresenta l’azione pilota di economia circolare del Comune di Arezzo all’interno del progetto europeo LIFE GreenMe5, cofinanziato dall’Unione Europea e realizzato con il fondamentale supporto tecnico del gestore Sei Toscana. L’Ecoparco si configura come uno spazio attrezzato dove la tecnologia incontra l'educazione ambientale, grazie all’installazione di contenitori "Ecoshell" ad alta tecnologia destinati alla raccolta di piccoli RAEE, oli esausti, batterie, pile, farmaci, toner e cartucce.

All’interno dell’area i cittadini troveranno inoltre un eco-compattatore per il recupero delle bottiglie in PET e la Casa dell’Acqua, un distributore di acqua liscia e gassata pensato per abbattere drasticamente l’utilizzo di plastica monouso che sarà fruibile gratuitamente per tutta la cittadinanza fino al mese di giugno 2026. L’accesso ai servizi dell’Ecoparco è progettato per essere semplice e premiante, poiché attraverso l’utilizzo della Sei Card sarà possibile sbloccare gli sportelli e accumulare ecopunti secondo un sistema di premialità già collaudato nei centri di raccolta comunali, ricordando che fino a giugno l’accesso sarà libero per favorire la massima partecipazione.

“Un altro importante traguardo raggiunto – ha dichiarato l'assessore Marco Sacchetti. - L’apertura dell’Ecoparco non è solo un atto formale ma la testimonianza concreta dell’impegno di Arezzo nel rispettare gli obiettivi del Green City Accord per rendere il nostro contesto urbano più verde, pulito e sano. Con questa struttura si agisce direttamente sui cinque pilastri del progetto GreenMe5 che spaziano dall’economia circolare alla tutela della biodiversità, posizionando la nostra città all’avanguardia in una rete internazionale che ci vede collaborare con partner europei del calibro di Murcia, Cieza, Helsingborg e Vilnius per migliorare la qualità dell’aria e dell’acqua riducendo al contempo l’inquinamento acustico”.

L’Ecoparco si completa con un punto informativo dotato di bacheche dedicate che aiuteranno la comunità a comprendere i benefici ambientali derivanti da un corretto conferimento dei rifiuti, trasformando un gesto quotidiano in un contributo fondamentale per il futuro del pianeta.


 


 

Ultimo aggiornamento

04/04/2026, 12:02

Bilancio Giostra, nuovo disciplinare tecnico e video promozionale

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La conferenza stampa questa mattina in Sala Rosa

Data:

03 aprile 2026

Tempo di lettura:

6 min

La conferenza stampa

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E’ stato presentato questa mattina, nella conferenza stampa che è stata anche l’occasione per fare il punto sugli obiettivi relativi alla Giostra del Saracino portati a termine nel corso dell’ultimo mandato dell’amministrazione comunale, il nuovo Disciplinare Tecnico della manifestazione in vigore dalla prossima edizione di giugno e approvato dalla Giunta in via definitiva nella seduta dello scorso 24 marzo. Lungo e articolato il percorso di aggiornamento del regolamento che è stato portato avanti dai rappresentanti dei quattro quartieri (i rettori Andrea Fazzuoli, Roberto Felici e Maurizio Carboni rispettivamente per Porta Crucifera, Porta del Foro e Sant’Andrea e il capitano Niccolò Pino per Porta Santo Spirito) e da esperti in materia giuridica con esperienza nell’ambito della Giostra tra cui il giudice Giovanni Fruganti, oggi in pensione, già Primo Magistrato della Giostra e presidente della sezione penale del tribunale aretino, che ha presieduto e guidato la commissione supportato del personale dell’Ufficio Politiche Culturali e Turistiche – Giostra del Saracino, il giudice ed ex primo magistrato della Giostra Marco Cecchi e Pietro Franceschi, dottore in Giurisprudenza e membro di Signa Arretii, che ha ricoperto le funzioni di segretario e estensore dei testi. 

Una revisione non più rimandabile necessaria al fine di garantire chiarezza e uniformità al regolamento, che ha reso il testo organico e fruibile disciplinando eventualità verificatesi nel tempo e prive di una specifica regolamentazione e casi che avevano determinato criticità operative. 

Tra i principali obiettivi che mi ero prefissato all’inizio del mio mandato – spiega Paolo Bertini, consigliere comunale delegato alla Giostra – c’era sicuramente la riscrittura del regolamento che era ormai molto datato, composto da allegati e atti che nel tempo lo avevano integrato e la cui fruizione era diventata poco agevole e lacunosa laddove ed esempio esistevano fattispecie non normate. Un lavoro intenso da parte della commissione che con spirito di estrema collaborazione ha prodotto con sinergia e rapidità un testo organico, ordinato e coerente del cui risultato vado molto fiero”. 

Il nuovo Disciplinare Tecnico ha altresì inglobato in un testo unico i diversi regolamenti e atti integrativi che lo affiancavano tra cui il disciplinare per la misurazione dei punteggi, il disciplinare per l’uso delle fotocellule, il verbale relativo alla numerazione delle lance redatto dal Cancelliere della Magistratura e sottoscritto dai Capitani dei Quartieri per ogni edizione della Giostra e il disciplinare tecnico delle prove dei giostratori. 

Tante le modifiche e le migliorie apportate che possono essere consultate al seguente link raffrontando il testo precedentemente in vigore e quello riformato: 

L’obiettivo – conferma l’ex magistrato Giovanni Fruganti – era quello di dare organicità e coordinamento alle varie norme che si erano succedute nel tempo e andando a dirimere in maniera chiara fattispecie e casi che non avevano trovato disciplina. I lavori si sono svolti in un’ottica di confronto costruttivo con la piena consapevolezza di lavorare tutti insieme nell’interesse della Giostra. Un nuovo regolamento che, come accade sempre alla norma nel confronto con la realtà, rappresenta un punto di partenza che potrà essere ulteriormente modificato, ma che con chiarezza e precisione risolve oggi quelle fattispecie che hanno determinato o avrebbero potuto determinare situazioni di conflitto”. 

[Alcune indicazioni. Nel caso di impossibilità a proseguire o portare a compimento la Giostra, la deliberazione in merito è affidata al Maestro di Campo (art. 4), previo parere del veterinario della Giostra e del responsabile della lizza eventualmente nominato dagli uffici comunali. Il nuovo regolamento introduce la verifica della conformità del terreno rispetto a quanto previsto dal capitolato, sia all’atto di realizzazione della lizza, sia prima dell’inizio della Giostra. Due figure che dettagliano misure e posizione vanno a completare l’articolo 13 relativo al Buratto che norma anche la prova dell’automa di riserva, mentre gli articoli 19 e 20, relativi alla targa del Re delle Indie, ne dettagliano esattamente le misure e inglobano al loro interno il procedimento di misurazione e le modalità di applicazione di penalizzazioni e premialità. In caso di carriera irregolare per rilevanti cause esterne che influiscano negativamente sull’esito della carriera, il capitano del quartiere può chiedere al Maestro di Campo la ripetizione della stessa e nel caso in cui egli acconsenta il capitano può chiedere l’immediata ripetizione oppure riservarsi di decidere dopo aver verificato il punteggio (che sarà condiviso dal Maestro di Campo con il capitano prima della lettura da parte dell’araldo). Per quanto riguarda le prove ufficiali, il cui regolamento è stato inglobato dal disciplinare revisionato, le stesse sono state portate a 45 minuti per ciascun quartiere anziché 40 con un anticipo di venti minuti sull’inizio sia a giugno (inizio ore 20.10) sia a settembre (inizio ore 16.10) mentre viene normata, qualora non vengano disputate da ogni quartiere almeno due sessioni complete, una giornata suppletiva di prove (giovedì a giugno e venerdì a settembre) dalle 16.00 alle 17.55. Ci sono poi numerose riscritture relative a vari ambiti tra cui la sostituzione del giostratore titolare e del cavallo, lo stazionamento dei cavalli, i coadiutori del Maestro di Campo, i lucchi di collegamento che dovranno essere ben distinguibili attraverso l’emblema del proprio quartiere, la fuoriuscita dalla lizza, la numerazione della lance, il loro abbinamento alle singole carriere, l’eventuale sostituzione, la rottura, la verifica di conformità nello stabilimento di produzione… Nuove norme che sono andate a modificare, riscrivere o integrare il vecchio disciplinare al fine di pervenire ad un testo unico riformato, coerente e di più agevole consultazione volto alla salvaguardia della buona riuscita della Giostra del Saracino].

Nel relazionare su quanto portato a termine nel corso dell’ultimo mandato nel quale il consigliere comunale Paolo Bertini è stato delegato dal sindaco Ghinelli per gli aspetti relativi alla Giostra del Saracino sono tanti i progetti e le iniziative portati a termine tra le quali merita sicuramente menzione l’essere riusciti, nel settembre 2021, a riportare in Piazza Grande nonostante l’emergenza sanitaria Covid, la Giostra del Saracino, riaccendendo subito la macchina organizzativa e dando il la a tante iniziative collaterali tra cui, sempre nel 2021, le celebrazioni per i 90 anni della Giostra e della Lancia d’Oro l’anno successivo. 

Sono stati anni colmi di iniziative volte alla tutela e alla valorizzazione della tradizione – prosegue Bertini – abbiamo riunito tutti i palinsesti della Giostra e delle varie cerimonie dell’Anno Giostresco nel Libro dei Palinsesti curato dall’architetto e regista della Giostra Enrico Lazzeri, abbiamo recuperato il fondo fotografico ex Apt-Ept della Provincia di Arezzo che, chiuso in un magazzino, è adesso fruibile attraverso la digitalizzazione delle immagini di cui si è ricostruita la storia, il Ministero del Made in Italy ha scelto la Giostra insieme a poche altre rievocazioni storiche nazionale e le ha dedicato un francobollo ordinario”.

Bilancio importante anche per quanto riguarda le risorse che la Giostra del Saracino ha portato in dote all’amministrazione comunale. L’Ufficio Politiche Culturali e Turistiche, attraverso la partecipazione a bandi regionali e ministeriali ha ottenuto contributi per 257.281,15 euro mentre attraverso progetti di sponsorizzazione tra cui Adotta una Lancia, Adotta una Tribuna e altri progetti volti all’implementazione del percorso espositivo sono stati raccolti oltre 187mila euro. “Cifre che definirei astronomiche – precisa Paolo Bertini - e che danno la misura della forza della Giostra del Saracino e della sua capacità di intercettare risorse pubbliche importanti”. 

Nel corso della mattinata è stato presentato anche un prototipo dei nuovi cap che indosseranno in futuro i giostratori (la cui realizzazione è stata finanziata dall’azienda aretina Seco) e il video promozionale di Arezzo e della Giostra del Saracino realizzato da Atlantide Audiovisivi e finanziato attraverso il contributo del Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo nazionale per la rievocazione storica. Un filmato che con immagini emozionali e contenuti avvincenti permetterà di immergersi nell’atmosfera unica della Giostra e di tutte le cerimonie e i momenti che la precedono e che la fanno vivere tutto l’anno contribuendo a diffondere l’immagine di Arezzo attraverso la sua espressione maggiormente identitaria. 

Ultimo aggiornamento

03/04/2026, 17:06

Giovani bocciofili crescono. Consegnati dall’assessore Federico Scapecchi i riconoscimenti ai “campioncini” dell’Asd Bocce Arezzo

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L'incontro questa mattina in Comune

Data:

03 aprile 2026

Tempo di lettura:

1 min

I giovani atleti della Asd Bocce Arezzo

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Consegnati questa mattina dall’assessore Federico Scapecchi i riconoscimenti ai giovanissimi atleti dell’Asd Bocce Arezzo, protagonisti di brillanti risultati ai campionati regionali di categoria. Per Dante Rinaldi, Bianca Giamboni, Giovanni Catacchini, Giovanni Rinaldi, Pietro Catacchini, Rui Nocentini, Luca Daveri, una medaglia simbolica, a testimonianza della vicinanza e del sostegno del Comune all’attività sportiva giovanile. 

“Non solo e non più sport “dei nonni”, le bocce iniziano a conquistare anche i più piccoli – ha dichiarato l’assessore Federico Scapecchi – e questo grazie anche all’Asd Bocce Arezzo che svolge un lavoro prezioso, trasmettendo passione e competenze ai giovani e distinguendosi con impegno nella promozione di questo sport con risultati eccellenti come dimostrano quelli ottenuti a livello regionale. L’augurio è quello di continuare a celebrare nuovi traguardi sportivi sempre più importanti”.


 

Ultimo aggiornamento

03/04/2026, 17:02

Presentato il bilancio di fine mandato: risultati positivi e una città più forte dopo anni complessi

Dettagli della notizia

La conferenza stampa questa mattina nella Sala Rosa di Palazzo Comunale

Data:

03 aprile 2026

Tempo di lettura:

2 min

La conferenza stampa

Descrizione

Si è svolta questa mattina, nella Sala Rosa del Palazzo Comunale, la conferenza stampa di presentazione del bilancio di fine mandato. All’incontro hanno partecipato il sindaco Alessandro Ghinelli, il vicesindaco Lucia Tanti e tutti gli assessori della Giunta in carica da ottobre 2020: Simone Chierici, Alessandro Casi, Monica Manneschi, Giovanna Carlettini, Francesca Lucherini, Federico Scapecchi, Marco Sacchetti e Alberto Merelli. Presenti anche il presidente del Consiglio Comunale Luca Stella e il Segretario generale Alfonso Pisacane.

“Il bilancio di fine mandato restituisce un’immagine assolutamente positiva del percorso intrapreso in questi anni - ha commentato il sindaco Ghinelli. - I numeri confermano la solidità dell’azione amministrativa, ma ancora più significativo è il clima che oggi si respira in città. Abbiamo affrontato una fase estremamente complessa, segnata dalla pandemia da COVID-19, e Arezzo ne è uscita in modo efficace, forse prima e meglio di altri contesti. Questo risultato è il frutto di un lavoro corale – ha continuato il sindaco. - Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutta la Giunta, che ha operato con unità, coesione e senso di responsabilità. In oltre cinque anni e mezzo di attività abbiamo lavorato senza divisioni, approvando la quasi totalità delle delibere all’unanimità: un segnale concreto di una forte condivisione politica e amministrativa che si è tradotta in risultati tangibili per la città. Un ringraziamento particolare va alla Segreteria generale e al dottor Alfonso Pisacane, che ha garantito con competenza e dedizione la legittimità e la qualità degli atti amministrativi, contribuendo in modo determinante all’efficacia dell’azione di governo. Allo stesso modo, desidero ringraziare il presidente del Consiglio Comunale, Luca Stella, e l’intero Consiglio, che ha sempre svolto il proprio ruolo con serietà e spirito costruttivo, anche nei momenti di confronto più acceso. Fondamentale è stato anche il contributo degli organi tecnici e amministrativi del Comune, così come quello dei consigli di amministrazione e dei presidenti delle società partecipate, che hanno lavorato con professionalità e impegno quotidiano. Lasciamo una città in buona salute – ha quindi concluso il sindaco Ghinelli, - con una macchina politico-amministrativa solida, efficiente e ben organizzata. Arezzo ha rafforzato il proprio ruolo non solo a livello regionale, ma anche nazionale ed europeo: un risultato che appartiene a tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso. L’auspicio è che chi verrà dopo di noi possa proseguire su questa strada, mantenendo e migliorando quanto costruito in questi anni, nell’interesse della comunità aretina”.


 

Tutti i numeri del Bilancio di fine mandato al seguente link: 

/sites/default/files/2026-04/Bilancio%20Fine%20Mandato%202026_web.pdf 

Ultimo aggiornamento

03/04/2026, 16:58

Polizia Locale: allerta truffe telefoniche ad Arezzo

Dettagli della notizia

Allerta truffe telefoniche ad Arezzo

Data:

03 aprile 2026

Tempo di lettura:

1 min

truffe telefoniche

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A seguito di recenti segnalazioni riguardanti tentativi di truffa messi in atto nel territorio comunale, il Comando di Polizia Locale di Arezzo invita la cittadinanza alla massima allerta e fornisce alcune importati precisazioni per tutelare la sicurezza dei residenti.

E' stato rilevato che ignoti soggetti, spacciandosi per agenti di Polizia Locale, contattano telefonicamente i cittadini sostenendo la presenza di sanzioni a loro carico, talvolta richiedendo pagamenti immediati o invitando i soggetti a recarsi con urgenza presso uffici esterni.

Il Comando chiarisce ufficialmente che la Polizia Locale non utilizza mai il canale telefonico per notificare verbali o per chiedere pagamenti. In caso di ricezione di chiamate sospette, si raccomanda vivamente di:

  • Non allontanarsi immediatamente dall'abitazione: Spesso queste chiamate sono pretesti per indurre i cittadini a uscire di casa e lasciarla incustodita.
  • Chiedere sempre il motivo della chiamata: Diffidate da chi fornisce spiegazioni vaghe o cerca di creare un senso di urgenza estrema.
  • Richiedere il numero di matricola e il nome: L'agente è tenuto a qualificarsi chiaramente con i propri dati identificativi.
  • Non fornire dati sensibili: Non comunicate mai codici IBAN, numeri di carte di credito o password al telefono.

Qualora si nutrano dubbi sull'identità dell'interlocutore, l'unico modo sicuro per verificare la veridicità della chiamata è contattare direttamente la nostra sede. Prima di intraprendere qualsiasi azione o uscire di casa, chiamate il numero: 0575/906667

Ultimo aggiornamento

03/04/2026, 11:02

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