Trasparenza e privacy SUAP

Descrizione completa

In questa pagina: 

 

FLUSSI DEL PROCEDIMENTO

 

CARTA DEI SERVIZI - SERVIZIO GOVERNO DEL TERRITORIO

Approvata con delibera di G.C. n. 502/2021

carta_dei_servizi_servizio_governo_del_territorio_27_11_2021.pdf

 

TABELLA DI RIEPILOGO DI TUTTI I PROCEDIMENTI DELL'UFFICIO DETTAGLIATI PER TIPOLOGIA

A seguito delle modifiche organizzative in atto, il responsabile dei procedimenti indicati nella tabella allegata al provvedimento 767/2014 è l'Arch. Marco Carletti, Direttore della Direzione Tecnica e il titolare del potere sostitutivo è il Segretario Generale (OBSOLETO)

 

ANALISI PER TIPO DI PROCEDIMENTO E PER AREE OPERATIVE

Analisi per tipo di procedimento e per aree operative.pdf 

 

ATTIVITA' SOGGETTE A CONTROLLO

Tutte le attività soggette a SCIA o ad autorizzazione rientranti nella competenza di merito dell’ufficio sono sottoposte ai controlli amministrativi come di seguito dettagliati:

SCIA

  • controllo di completezza formale della SCIA, ovvero verifica che il modulo sia compilato in tutte le sue parti;
  • verifica rispondenza sostanziale delle dichiarazioni contenute nella Scia alle disposizioni normative, ovvero che i requisiti di legge dichiarati rispondano a quanto previsto dalla normativa di settore;
  • controllo a campione della veridicità delle dichiarazioni contenute nella scia nella misura del 20%, con estrazione mensile tramite sistema di sorteggio informatico casuale ovvero verifica che i requisiti che si è asseverato di possedere siano effettivamente acquisiti.

ISTANZA

  • istruttoria formale, ovvero verifica che la domanda contenga tutti i dati obbligatori;
  • istruttoria sostanziale, ovvero verifica del possesso dei requisiti di legge soggettivi (morali e professionali se previsti) previsti dal T.u. antimafia, dal TULPS ove si tratti di autorizzazione di polizia, dalle normative di settore. Verifica dei requisiti oggettivi inerenti l’immobile secondo la normativa edilizia-urbanistica, antincendio, igienico sanitari, sicurezza sui luoghi di lavoro e quelle speciali previste dalle norme di settore.

 

Le seguenti attività soggette a SCIA o ad autorizzazione, rientranti nella competenza formale dell’ufficio, sono sottoposte ai controlli amministrativi di seguito dettagliati:

SCIA

  • controllo di completezza formale della SCIA, ovvero verifica che il modulo sia compilato in tutte le sue parti e invio agli enti/uffici competenti;
  • trasmissione all’impresa degli esiti dei controlli sostanziali degli enti/uffici competenti, compreso eventuali richieste di integrazioni;
  • invio agli enti/uffici terzi delle integrazioni richieste;
  • controllo in tutte le fasi del rispetto dei tempi procedimentali da parte dell’imprenditore e degli enti/uffici coinvolti.

ISTANZA O DOMANDA UNICA

  • istruttoria formale, ovvero verifica che la domanda contenga tutti i dati obbligatori e invio agli enti/uffici competenti e invio agli enti/uffici terzi;
  • trasmissione all’impresa degli esiti dei controlli sostanziali degli enti/uffici competenti, compreso eventuali richieste di integrazioni;
  • invio agli enti /uffici terzi delle integrazioni richieste;
  • rilascio all’impresa del titolo autorizzatorio emesso dall’ufficio/ente competente;
  • controllo in tutte le fasi del rispetto dei tempi procedimentali da parte dell’imprenditore e degli enti/uffici coinvolti.

 

Le attività di controllo sulle imprese (inteso come verifica successiva in loco del possesso dei requisiti dichiarati per l’esercizio delle attività) sono effettuati dalla Polizia Municipale secondo il piano dei controlli predisposto annualmente dalla stessa e condiviso con questo ufficio. Il piano è pubblicato nella sezione Trasparenza del sito del Comune di Arezzo.

ELENCO DELLE ATTIVITA' SOGGETTE A CONTROLLO

COMMERCIO
Acconciatori
Agenzie di affari
Agriturismi
Attività temporanee di commercio e somministrazione
Circoli privati
Commercio al dettaglio
Contributi e patrocini
Edicole
Esercizi di somministrazione
Estetiste
Farmacie
Impianti di distribuzione carburanti
Locali di pubblico spettacolo
Lotteria, tombola e pesca di beneficenza
Manifestazioni commerciali straordinarie e Fiere promozionali
Manifestazioni fieristiche
Noleggi con conducente e Taxi
Noleggi senza conducente
Occupazione suolo pubblico
Produttori agricoli
Professioni del turismo
Sagre e feste paesane
Sale giochi, distributori e giochi leciti
Strutture ricettive
Commercio su area pubblica

SUAP
Autorizzazione Unica Ambientale
Previsione impatto acustico
Prevenzione incendi
Parere preventivo per nuovi insediamenti produttivi
Industrie insalubri
Emissioni in atmosfera
Servizi educativi per la prima infanzia
Piscine e palestre
Tintolavanderie

 

CRITERI DI ASSEGNAZIONE PRATICHE

Criteri assegnazione pratiche_D_2014_781 

 

Dichiarazione IMU

Descrizione completa

Con Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 29/07/2022, pubblicato in G.U. il 08/08/2022, sono stati approvati il Modello di Dichiarazione  dell'Imposta Municipale Propria IMU e le relative istruzioni consultabili nella sezione Allegati di questa pagina.

Novità 2024: Con Decreto Ministeriale del 24 aprile 2024 è stato approvato il nuovo modello di Dichiarazione IMU/IMPI di cui all'art. 1 comma 769 della L. 160/2019". Il Decreto Ministeriale, il modello di dichirazione e le relative istruzioni per la compilazione sono consultabili nella sezione allegati di questa pagina.

N.B.  La dichiarazione IMU deve essere presentata anche nel caso di esenzione per gli immobili occupati abusivamente e, in siffatta ipotesi, deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica (Art. 1, comma 759, lett. g-bis, della legge n. 160 del 2019). A tal fine nel nuovo modello nel quadro A sono stati predisposti i campi nn. 22, 23 e 24.

A regime, la dichiarazione IMU, in formato cartaceo o telematica, deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono inetervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione della tassazione e non va rinnovata negli anni successivi.

(Si ricorda che il termine della presentazione della Dichiarazione IMU 2021, fissato al 30 giugno 2022, differito al 31 dicembre 2022 con il D.L. 21 giugno 2022 n. 73, è stato ulteriormente posticipato al 30 giugno 2023 (art. 3 comma 1 D.L. 198/2022).

La dichiarazione, cartacea o telematica, deve essere presentata al comune sul cui territorio sono situati gli immobili interessati.
Il modulo cartaceo può essere spedito tramite raccomandata senza ricevuta di ritorno, in busta chiusa recante la dicitura "Dichiarazione IMU/IMPi 20_ _" e deve essere indirizzato all’ufficio tributi del comune competente. L’ente locale è tenuto a rilasciare una ricevuta di ricevimento. Valido anche l’invio con posta certificata. La spedizione può essere effettuata dall’estero con lettera raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti la data di spedizione, che coincide con quella di presentazione della dichiarazione.

La presentazione attraverso procedura telematica può essere effettuata direttamente dal contribuente oppure da un soggetto incaricato, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate Fisconline ed Entratel.

È precisato che restano ferme le dichiarazioni presentate ai fini dell'IMU e del tributo dei servizi indivisibili, in quanto compatibili.

L'Ufficio, oltre a quanto indicato nelle istruzioni riferite al modello di dichirazione IMU approvato nell'anno 2022, consiglia:

1) nel caso in cui l'agevolazione derivi dall'emergenza epidemiologica da Covid-19 (campo 21 Esenzione Quadro temporaneo aiuti di stato) e la durata dell'agevolazione non coincida con il periodo previsto dalla norma, sarebbe opportuno compilare il campo 15;

2) nel caso in cui l'agevolazione derivi dall'emergenza epidemiologica da Covid-19 (campo 21 Esenzione Quadro temporaneo aiuti di stato) sarebbe opportuno indicare nelle Annotazioni la tipologia di agevolazione.  

Si ricorda che le Istruzioni Ministeriali del nuovo modello  confermano che i curatori della liquidazione giudiziale (nuova denominazione del fallimento) e i commissari liquidatori della liquidazione coatta amministrativa sono i soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione IMU. In tali fattispecie gli stessi devono compilare il quadro relativo al "dichiarante" indicando nel codice "carica" il numero 3 (curatore fallimentare) oppure il codice 4 (commissario liquidatore).

 Viste le recenti Sentenze della Corte di Cassazione n. 5191/2022,  n. 32742/2022 e n. 37385/2022 si fa presente che le fattispecie per le quali sussiste l'obbligo dichiarativo a pena di decadenza al fine di usufruire dell'agevolazione prevista ai fini IMU sono le seguenti:

1)  Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita (art. 2, comma 1, D.L. 102/2013);

2) Alloggi sociali (art. 2, comma 4, D.L. 102/2013);

3) Immobile posseduto dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate (art. 2, comma 5, D.L. 102/2013);

4) le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprtietà indivisa, adibite ad abitazione principale  e relative pertinenze dei soci assegnatari (art. 2 comma 2 lett b) D.L. 102/2013);

5) gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali destinati ad attività di ricerca scientifica.

Allegati

istruzioni_imu_impi_2022.pdf
decreto-ministeriale-unico-dichiarazione-imu-impi-e-imu-enc-definitivo-24.04.2024_0.pdf
imu_impi_modello_2024.pdf
imu_impi_istruzioni_2024_definitivo-24.04.2024_0.pdf
modello_dichiarazione_imu_impi_2022_0.pdf

Suolo pubblico - concessione per l'occupazione temporanea o permanente per somministrazione di alimenti e bevande da parte di pubblici esercizi - procedura online

  • Servizio attivo
Il servizio consente ai titolari di pubblici esercizi (bar, ristoranti, ecc.) di richiedere l'autorizzazione per l'occupazione temporanea o permanente di suolo pubblico per attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Accedi al servizio

A chi è rivolto

Titolare del pubblico esercizio ovvero legale rappresentante della società che gestisce il pubblico esercizio per cui si intende richiedere la concessione di suolo pubblico.

Descrizione

È possibile ottenere presso l’Ufficio Mobilità una nuova concessione, il rinnovo o una modifica di una concessione già ottenuta per l’occupazione temporanea o permanente di suolo pubblico per la collocazione di arredi funzionali alla somministrazione di alimenti e bevande da parte di pubblici esercizi.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

La domanda per l'occupazione temporanea o permanente di suolo pubblico per l’installazione di arredi deve essere compilata utilizzando l'apposito servizio online.

Cosa serve

  • Elaborato Planimetrico (obbligatorio)
  • Copie di autorizzazioni, pareri, nulla osta rilasciati da Enti diversi dal Comune (facoltativo)
  • Consensi e nulla osta rilasciati dai proprietari di fondi ed immobili confinanti e dagli eventuali terzi interessati (facoltativo)
  • Documentazione fotografica del luogo e degli arredi (facoltativo)

Cosa si ottiene

La concessione, il rinnovo o una modifica di una concessione già ottenuta per l’occupazione temporanea o permanente di suolo pubblico per la collocazione di arredi funzionali alla somministrazione di alimenti e bevande da parte di pubblici esercizi.

Tempi e scadenze

30 giorni

Quanto costa

  • N. 2 Marche da bollo da € 16.00 
  • Spese d' istruttoria pari a € 10,00

Il pagamento è integrato all'interno del flusso di compilazione dell'istanza online. 

Procedure collegate all'esito

Su richiesta dell'interessato il titolo autorizzativo/comunicazione di cessazione potrà essere ritirato direttamente presso l'ufficio Mobilità, oppure sarà inviato tramite PEC.

Nuova concessione/subentro:

- prima del ritiro della concessione dovrà essere pagato il Canone per l'occupazione di suolo pubblico presso la società I.C.A. srl.
- in caso di ritiro presso l'ufficio dovrà essere consegnata a mano la ricevuta a dimostrazione dell’avvenuto pagamento del Canone e n. 1 marca da bollo da euro 16.00 da apporre nella concessione.


I GIORNI DI APERTURA AL PUBBLICO SONO IL MARTEDI’ E IL GIOVEDI’, CON ORARIO 8:30 - 13:30 E 15:30 - 17:30.
 

Accedi al servizio

Accedi al servizio

Ulteriori informazioni

Normativa

- D. Lgs. 446/1997, art.1 della legge 160/2019 commi da 816 a 847.
- Regolamento Comunale per la disciplina del canone patrimoniale di concessione di suolo pubblico, autorizzazione pubblicitaria.
Occupazione di suolo pubblico temporaneo ai sensi della Legge n. 182/2025 - "Legge Semplificazioni".
L'Amministrazione Comunale comunica che, ai sensi dell'art. 50 della legge n. 182/2025 (legge Semplificazioni), “Le autorizzazioni e le concessioni per l'utilizzazione temporanea del suolo pubblico rilasciate ai sensi dell'articolo 9-ter commi 4 e 5 del decreto legge n. 137/2020 convertito, con modificazioni nella legge n.176/2020, sono prorogate fino alla data di entrata in vigore del decreto legislativo cui al comma 1 (ovvero fino al 31.12.2026) e comunque non oltre il 30.06.2027”. 

 

Contatti

Suolo pubblico - somministrazione di alimenti e bevande, tende parasole, impianti di telefonia

Ufficio responsabile

Ufficio mobilità

Pianifica e gestisce la mobilità urbana e il traffico.

Documenti

Garanzia di protezione e riservatezza dei dati personali - Ufficio mobilità

Informativa ai sensi dell’art. 12 e ss. Regolamento UE 679/2016 e del d. Lgs. N. 196/2003 come modificato dal d. Lgs. N. 101/2018

Ulteriori informazioni

Richiesta contributi: modalità di rendicontazione

Descrizione completa

RENDICONTAZIONE DELLE INIZIATIVE E LIQUIDAZIONE DEI CONTRIBUTI

Per prendere visione delle modalità di rendicontazione finale delle spese è possibile consultare il VADEMECUM cliccando QUI.

È possibile scaricare i seguenti moduli:

Per Associazioni senza scopo di lucro:

- Modulo per rendicontazione

- Modulo per rendicontazione.azione resa ai fini dell’esenzione dall’applicazione della ritenuta ai sensi dell’art. 28 comma 2 DPR 600/1973.

 

Centri Diurni Helios e Il Mosaico

  • Servizio attivo
Centri Diurni Helios e Il Mosaico
Ufficio responsabile
Ufficio servizi sociali

A chi è rivolto

A ospiti con disabilità.

Descrizione

Centri di socializzazione Helios e Mosaico

 

I centri i di socializzazione e aggregazione sociale  prevedono attività di accoglienza  ed interventi integrati e assistenziali: educativi/ricreativi, abilitativi/riabilitativi e ludico/ricreativi (attività di socializzazione, animazioni, giochi, attività sportive, ecc.) articolati secondo moduli flessibili.

Il programma di attività tiene conto delle indicazioni che emergono dai progetti individuali ed è finalizzato allo sviluppo e al mantenimento delle capacità residue e dei livelli di autonomia raggiunti.

Il Centro Helios, è aperto: lunedì mercoledì e venerdì dalle ore 8,00 alle ore 14,30 ed  il martedì ed il giovedì dalle ore 8,00 alle ore 17,00.

 

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

Si accede al centro facendone espressa richiesta e su valutazione dell'Assistente Sociale. Per il primo accesso al servizio il cittadino deve rivolgersi al Segretariato sociale, altrimenti deve rivolgersi direttamente all'Assistente sociale di riferimento.

Cosa serve

La documentazione eventualmente necessaria verrà specificata nel corso dell'appuntamento.

Cosa si ottiene

L'accesso alla struttura.

Tempi e scadenze

Variabili a seconda della richiesta

Quanto costa

 Il costo giornaliero che il Comune sostiene  è pari ad € 36,75 senza pasto e ad €41,50 con il pasto

 

Costi per il cittadino: Il costo del servizio a carico dell’utente viene calcolato sulla base dell’ISEE e su una retta giornaliera  pari ad € 30,00.

 

Se non si presenta l’ISEE, o si possiede un ISEE superiore a € 35.000,00, si dovrà sostenere la quota giornaliera di  € 30,00; nel caso che si possieda un ISEE inferiore a € 3.500,00, non verrà sostenuto alcun costo per il servizio (pasto escluso), diversamente la compartecipazione richiesta verrà individuata a seconda della fascia di ISEE nella quale l’utente  si colloca.

Ufficio responsabile

Ufficio servizi sociali

Si occupa di fornire assistenza e supporto a cittadini e famiglie in situazioni di disagio sociale, promuovendo il benessere e la partecipazione attiva.

Argomenti:

Pagina aggiornata il 22/10/2025

Sportello informativo segretariato sociale

  • Servizio attivo
Sportello informativo per ascolto e prima analisi, finalizzata all'eventuale colloquio con l'assistente sociale.

Ufficio responsabile
Ufficio servizi sociali

A chi è rivolto

Il Segretariato sociale è uno sportello gratuito che il Comune di Arezzo mette a disposizione dei propri cittadini che cercano informazioni e aiuto per la risoluzione di problematiche di tipo sociale, personale e familiare.

Descrizione

Il Segretariato sociale è uno sportello gratuito che il Comune di Arezzo mette a disposizione dei propri cittadini che cercano informazioni e aiuto per la risoluzione di problematiche di tipo sociale, personale e familiare.

Lo Sportello fornisce:
 

  • ascolto;
  • prima valutazione del bisogno del cittadino;
  • informazione sulle risorse del territorio, sui servizi, sugli enti e i relativi requisiti, modalità e prassi per accedervi.

Dopo un primo colloquio di informazione e orientamento, in base al bisogno espresso, potrà essere programmato un appuntamento e colloquio con l'assistente sociale

Copertura geografica

Comuni dell’Articolazione Territoriale Aretina, comprendente i Comuni di Arezzo, Capolona, Subbiano, Monte San Savino, Civitella della Chiana e Castiglion Fibocchi.

Come fare

La richiesta di informazioni per via telefonica è possibile su comunicazione dei propri riferimenti personali (nome, cognome e indirizzo) chiamando i numeri: 0575377281 - 0575377289 - 0575/377299

Potrà essere richiesta informazione o un appuntamento per la prima valutazione del bisogno all'indirizzo di posta elettronica: segretariatosociale@comune.arezzo.it

Lo sportello di Segretariato Sociale riceve senza necessità di appuntamento, in Via Garibaldi n. 15, dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 08:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 17:30

 

Cosa serve

La documentazione eventualmente necessaria verrà specificata nel corso dell'appuntamento.

Cosa si ottiene

Informazioni e aiuto per la risoluzione di problematiche di tipo sociale, personale e familiare.

Tempi e scadenze

Variabili a seconda della richiesta

Contatti

Segretariato Sociale - informazioni sui servizi per famiglie e persone in difficoltà, assegno di inclusione, disabilità e anziani

Indirizzo

Via Garibaldi, 15

Fax

0575377248

Ufficio responsabile

Ufficio servizi sociali

Si occupa di fornire assistenza e supporto a cittadini e famiglie in situazioni di disagio sociale, promuovendo il benessere e la partecipazione attiva.

Argomenti:

Pagina aggiornata il 09/07/2026

Utilizzo autorizzato di alloggi di edilizia residenziale pubblica (e.r.p.)

Domande per l'inserimento nelle graduatorie specifiche “emergenza sfratti” e “emergenza abitativa” nell’ambito dell’utilizzo autorizzato di alloggi di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.)

Descrizione

Possono essere presentate le domande per l’inserimento nelle graduatorie specifiche “emergenza sfratti” e “emergenza abitativa” nell’ambito dell’utilizzo autorizzato di alloggi di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.) indetto ai sensi dell’art. 14 della Legge Regionale Toscana n. 02/2019 e s.m.i. e del Regolamento per l’utilizzo autorizzato degli alloggi E.R.P. del Comune di Arezzo.

Fino al 31 luglio 2026 sarà possibile presentare domanda per l’inserimento nelle graduatorie specifiche suddette, alle seguenti condizioni:

Soggetti legittimati a presentare la domanda

Possono presentare domanda i soggetti in carico ai servizi sociali del Comune di Arezzo in possesso dei seguenti requisiti:

- sussistenza dei requisiti previsti per l’assegnazione di alloggi di E.R.P. di cui alla normativa vigente
- sussistenza di una delle particolari situazioni di disagio abitativo previste.

Tali requisiti devono essere posseduti, al momento della presentazione della domanda, da ciascun componente il nucleo familiare, fatta eccezione per il periodo di residenza, che è previsto solo per il richiedente.

Nessun componente del nucleo richiedente deve aver rinunciato all’assegnazione di alloggio E.R.P.

Se il richiedente è cittadino extracomunitario, oltre al possesso dei requisiti di cui sopra, dovrà essere titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo oppure del permesso di soggiorno di durata almeno biennale. In quest’ultimo caso deve esercitare una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.

Nessun componente il nucleo richiedente deve essere occupante senza titolo di un alloggio E.R.P., né deve esserlo mai stato in precedenza.

Situazioni di disagio abitativo

Le domande verranno valutate mediante attribuzione di punteggi relativi a particolari condizioni di disagio abitativo, sussistenti al momento di presentazione della domanda.

Il modulo di domanda è scaricabile dalla sezione Allegati. Nella sezione Documento è possibile consultare il Regolamento comunale.

Graduatorie

Nella sezione Documenti collegati è possibile consultare le graduatorie specifiche degli ammessi e la lista degli esclusi dell'ultimo bando per l'“emergenza sfratti” e l'“emergenza abitativa” (che comprendono tutti i soggetti che hanno presentato richiesta dal 1° agosto 2025 al 31 gennaio 2026, nonché le richieste collocate nelle graduatorie precedenti e non soddisfatte).

Aggiornamento importante

Con provvedimento dirigenziale n. 1901 del 14/07/2023, è stato disposto, nelle more dell'adeguamento del Regolamento in materia di utilizzo autorizzato di alloggi E.R.P. approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 65 del 29.04.2021, di disapplicare l'art. 2 del Regolamento medesimo nella parte in cui è prescritto quale requisito di partecipazione alla procedura per l'assegnazione di alloggi in regime di utilizzo autorizzato la residenza almeno quinquennale nel Comune di Arezzo e di pubblicare, nella sezione apposita del sito internet del Comune di Arezzo, il citato provvedimento. 

Costi

Per presentare domanda è necessario apporre sul modulo la marca da bollo da €16,00 e annullarla scrivendoci sopra la data di presentazione.
 

Modulistica

Istanza 

Provvedimento di disapplicazione art. 2 
 

Documento

Ufficio responsabile del documento

Ufficio gestione del patrimonio

Gestisce operativamente il patrimonio immobiliare comunale.

Formato Documento

pdf

Licenza di distribuzione

licenza sconosciuta

Documenti collegati

Unioni civili

  • Servizio attivo
Servizio per la costituzione e la trascrizione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, con i relativi effetti giuridici e patrimoniali.
Prenota un appuntamento
Ufficio responsabile
Ufficio servizi demografici e statistica

A chi è rivolto

Persone dello stesso sesso maggiorenni, italiane o straniere, che intendono costituire un’unione civile.

Descrizione

Possono chiedere l’unione civile persone dello stesso sesso maggiorenni, sia italiane che straniere, capaci di agire. Non c’è obbligo di residenza nel Comune.

 

Sono cause impeditive per la costituzione dell’unione civile:

  1. L’esistenza, per una delle parti, di un vincolo matrimoniale o di un'unione civile tra persone dello stesso sesso;
  2. L'interdizione di una delle parti per infermità di mente;
  3. L’esistenza tra le parti dei rapporti di parentela, affinità ed adozione di cui all'articolo 87 del codice civile;
  4. La condanna definitiva di una delle parti per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato o unito civilmente con l'altra parte.

 

Fasi della procedura:

  • Richiesta: Le parti compaiono davanti all’ufficiale dello stato civile per richiedere la costituzione e dichiarare di essere in possesso dei requisiti.
  • Redazione del verbale: L’ufficiale redige il verbale e lo sottoscrive insieme alle parti.
  • Verifiche: Entro 30 giorni l’ufficiale esegue le verifiche necessarie. Decorso questo termine, si hanno 180 giorni per costituire l’unione.
  • Costituzione dell’unione: Avviene tramite dichiarazione congiunta di fronte all’ufficiale dello stato civile alla presenza di due testimoni.
  • Certificazione: L’ufficiale rilascia la certificazione dell’unione. È possibile inserire nei documenti la dicitura “unito/unita civilmente”.

 

Diritti e doveri:

Con la costituzione dell’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e doveri. Da essa derivano:

  • Obbligo di assistenza morale e materiale
  • Obbligo di coabitazione
  • Obbligo di contribuzione economica in relazione alle proprie capacità di lavoro professionale o casalingo
  • Obbligo di definizione di comune accordo sull’indirizzo della vita familiare e della residenza

 

Regime patrimoniale: 

Le parti possono scegliere tra comunione e separazione dei beni.

 

Cognome comune: 

Le parti possono indicare un cognome comune da assumere durante l’unione (senza modifica delle generalità).

 

Diritto successorio:

Si applica la disciplina contenuta nel libro secondo del codice civile.

 

Trascrizione atti esteri: 

Atti di matrimonio o unione civile contratti all’estero possono essere trascritti nel Registro delle Unioni Civili. L’atto va legalizzato e tradotto secondo le norme vigenti e consegnato all’ufficiale di stato civile.

Copertura geografica

Comune di Arezzo

Come fare

Chi può chiedere la costituzione dell'unione civile

Possono chiedere l’unione civile persone dello stesso sesso maggiorenni, sia italiane che straniere, capaci di agire. Non c’è obbligo di residenza nel comune di  Arezzo.

Gli stranieri dovranno allegare alla richiesta un Nulla Osta alla costituzione dell’Unione Civile rilasciato dall’Autorità diplomatica\consolare in Italia dello Stato estero di cittadinanza, legalizzato a norma di legge.

Invio della richiesta da parte degli interessati

La richiesta di costituzione di Unione Civile, debitamente compilata in tutte le sue parti e sottoscritta da entrambi i richiedenti, deve essere trasmessa unitamente alla copia del documento d’identità dei dichiaranti, al Servizio di Stato Civile – Ufficio Servizi Demografici e Statistica - tramite consegna diretta allo Sportello Unico – Protocollo (pza A Fanfani 1, tel.0575/377777), oppure per posta all’indirizzo p.zza A Fanfani 1, Arezzo 52100, per fax al numero 0575/377210,  per posta certificata all’indirizzo pec:  comune.arezzo@postacert.toscana.it o per mail al seguente indirizzo: statocivile@comune.arezzo.it .

La richiesta deve contenere i dati relativi a nome, cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza e residenza delle parti, oltre alla dichiarazione dell’inesistenza di una delle cause impeditive per la costituzione dell’unione ed un recapito telefonico al fine di concordare una data per la redazione del verbale della richiesta di unione civile.

Per ogni eventuale chiarimento è possibile richiedere informazioni al seguente indirizzo e-mail statocivile@comune.arezzo.it o ai seguenti recapiti telefonici (Ufficio Servizi Demografici e Statistica  - Servizio di Stato Civile p.za A Fanfani 1, Arezzo 52100 tel. 0575 /377202-205-199- 229)

Redazione del  verbale di richiesta di costituzione di unione civile:

Le coppie, in base all’ordine di presentazione della richiesta, verranno richiamate e invitate a presentarsi nel giorno concordato, presso l’Ufficio Servizi Demografici e Statistica  – Servizio di Stato Civile al primo piano del Palazzo Cadorna in  p.za A Fanfani 1, Arezzo.

In tale prima fase  le parti compaiono congiuntamente davanti all’ufficiale dello stato civile per richiedere la costituzione dell’unione e dichiarare sotto la propria responsabilità di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge. L’ufficiale di stato civile, dopo aver accertato i presupposti, redige un verbale della richiesta ricevuta, che sottoscrive insieme alle parti. Entro i successivi 30 giorni, l’ufficiale di stato civile verifica l’assenza degli impedimenti all’unione civile.

Verifica dei requisiti

Nei 30 giorni successivi alla redazione del verbale di richiesta , l’ufficiale di stato civile effettua le verifiche sull’esattezza della dichiarazione, e può acquisire d’ufficio ulteriori documenti atti ad escludere la presenza di cause ostative.

L’ufficiale di stato civile può chiedere anche la rettifica di dichiarazioni erronee, o incomplete nonché l’esibizione di documenti. per eseguire le verifiche necessarie presso i Comuni di nascita e di residenza, se diversi da Arezzo.

Se l’ufficiale di stato civile nelle sue verifiche accerta che esistono cause impeditive, o che non sussistono i presupposti per rendere la dichiarazione, ne dà immediata comunicazione alle parti.

Cerimonia di costituzione di unione civile

E’ possibile costituire unione civile nel Comune di Arezzo, facendone richiesta con almeno 45 giorni  prima della data desiderata. Il termine decorre dal termine delle verifiche delle dichiarazioni rese nel primo verbale.

La data della costituzione dell’unione civile verrà concordata con i futuri uniti civilmente

Nel giorno indicato le parti, alla presenza di due testimoni, esprimono personalmente e  congiuntamente la volontà di costituire un’unione civile davanti all’ufficiale di stato civile.

L’ufficiale verbalizza tale volontà iscrivendola su apposito Registro, dopo aver dato lettura dei commi 11 e 12 dell’articolo 1 della legge 76 /2016 che regolano i diritti ed i doveri delle parti. Tale verbale viene sottoscritto dalle parti, dai testimoni, e dall’ufficiale di stato civile.

Trascrizione degli atti di matrimonio o unione civile contratti all'estero tra persone dello stesso sesso

In caso di unione civile o matrimonio contratto all’estero tra persone dello stesso sesso valido civilmente, la sopra indicata procedura non avrà luogo, in quanto sarà sufficiente chiedere la trascrizione in Italia dell’atto estero tramite l’autorità consolare italiana dello Stato di celebrazione o di residenza AIRE, ovvero consegnare di persona, attraverso l'apposito modulo di richiesta al Servizio di Stato Civile Ufficio Servizi Demografici e Statistica – Comune di Arezzo (palazzo Cadorna, primo piano, p.za A Fanfani 1, Arezzo) previo appuntamento (contattando l’ufficio tramite  mail al seguente indirizzo : statocivile@comune.arezzo.it, oppure per telefono al numero 0575/377202-205-199-229), la copia integrale dell’atto di matrimonio o atto di unione civile estero, tradotto e legalizzato a norma di legge, affinché venga poi trascritto nel registro provvisorio delle unioni civili.

Cosa serve

  • Documento d’identità valido
  • Dichiarazione sostitutiva di certificazione dei requisiti
  • Atto di unione civile/matrimonio da trascrivere (per gli atti esteri: tradotto e legalizzato)

Cosa si ottiene

Costituzione dell’unione civile e rilascio del certificato. Trascrizione nei registri ufficiali per atti esteri.

Tempi e scadenze

La costituzione dell’unione può avvenire entro 180 giorni dalla conclusione delle verifiche.

Quanto costa

Non specificato

Procedure collegate all'esito

Rilascio del certificato e possibilità di aggiornamento dello stato civile nei documenti personali.

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Vincoli

Devono essere rispettati tutti i requisiti legali previsti. Gli atti esteri devono seguire le norme di legalizzazione e traduzione.

Casi particolari

Per atti provenienti dall’estero si raccomanda di contattare direttamente il Servizio di Stato Civile.

Contatti

Stato Civile

Indirizzo

Piazza Amintore Fanfani, 1

Telefono

0575377226

Fax

0575377226

Vedi orari
ORARIO ESTIVO (LUGLIO - AGOSTO)
Lunedì
08:30 - 13:30,
Martedì
08:30 - 13:30,
Mercoledì
08:30 - 13:30,
Giovedì
08:30 - 13:30,
Venerdì
08:30 - 13:00,
ORARIO INVERNALE (SETTEMBRE - GIUGNO)
Lunedì
08:30 - 13:30,
Martedì
08:30 - 13:30, 15:00 - 17:30,
Mercoledì
08:30 - 13:30,
Giovedì
08:30 - 13:30, 15:00 - 17:30,
Venerdì
08:30 - 13:00,

Ufficio responsabile

Ufficio servizi demografici e statistica

Gestisce i dati anagrafici e le rilevazioni statistiche del Comune.

Argomenti:

Pagina aggiornata il 11/11/2025

Strumenti da punta e da taglio

Descrizione completa

Per gli effetti dell’articolo 30 e 37 del TULPS sono strumenti da punta e da taglio vendibili su area pubblica quelli che, pur potendo occasionalmente servire all’offesa, hanno una specifica e diversa destinazione, come gli strumenti  da lavoro e quelli destinati ad uso domestico, agricolo, scientifico, sportivo, industriale e simili.

Gli strumenti da punta e da taglio la cui destinazione naturale è l’offesa alla persona, come pugnali, stiletti e simili non sono vendibili in forma ambulante in quanto armi ai sensi dell’art. 30 TULPS.

Requisiti del richiedente

  • Per l''esercizio di questa attività di commercio su aree pubbliche è necessaria la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
  • Possesso dei requisiti di onorabilità  previsti dall'art.11 della L.R.62/2018.

La validità della SCIA è triennale e deve essere rinnovata entro la data di scadenza.

    Modalità di richiesta
    La SCIA deve essere presentata al Comune in cui si intende esercitare l'attività. Per la Regione Toscana mediante il portale unico regionale denominato "STAR" (Sistema Telematico di Accettazione Regionale).

     

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