Polizia Municipale e Asl: sinergia per la sicurezza alimentare e la tutela dei consumatori

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Polizia Municipale

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01 ottobre 2019

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Esercizi alimentari etnici sotto la lente d’ingrandimento del Nucleo di polizia amministrativa della Polizia Municipale. Particolare attenzione è rivolta alla qualità igienico-sanitaria di quanto viene offerto al cliente. Tutela e salvaguardia dei consumatori sono dunque gli obiettivi perseguiti, senza tuttavia trascurare i controlli sul regolare possesso dei requisiti necessari allo svolgimento dell’attività. Un importante supporto agli agenti viene dato in questi casi dai funzionari della Asl Toscana sudest preposti alla prevenzione della sicurezza in ambito alimentare.

È nell’ambito di queste operazioni che sono state riscontrate alcune irregolarità in un locale ubicato in centro ad Arezzo: carenze strutturali, documentali e igienico-sanitarie tali da produrre un verbale pari a 5.200 euro di sanzioni amministrative.

Inoltre, il personale tecnico della Asl ha provveduto a sospendere l’attività stessa fino all’adempimento di una serie di prescrizioni impartite al gestore. Soltanto a seguito di questo, l’esercizio in questione potrà riaprire i battenti. Ulteriori azioni congiunte Pl-Asl sono già programmate.

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05/08/2025, 12:36

Polizia Municipale e polizia stradale: l’operazione congiunta al casello di Arezzo

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Polizia Municipale

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01 ottobre 2019

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Operazione congiunta Polizia Municipale e polizia stradale all’insegna di fattiva collaborazione e unità d’intenti. Oggetto: il controllo dei mezzi pesanti presso il raccordo autostradale all’uscita del casello di Arezzo. Sono stati 15 i mezzi coinvolti: in particolare, a uno di questi è stato contestato il trasporto di prodotti alimentari, che avrebbero dovuto essere mantenuti in un regime di temperatura adeguata, senza il termometro, l’apparecchiatura refrigerante in funzione e l’idonea classificazione Atp. Tale comportamento, oltre a essere punito con una sanzione di tremila euro, ha comportato per il contravventore l’obbligo di immediata distruzione dei prodotti alimentari trasportati in maniera irregolare.

Un altro mezzo pesante utilizzava invece un emulatore elettronico per falsare le emissioni inquinanti: il dispositivo è stato immediatamente sequestrato.

Oltre alle suddette sono state contestate altre violazioni del codice della strada: l’omissione o il non corretto inserimento dell’attività del mezzo, la più frequente, la guida senza la scheda tachigrafica inserita, la guida con veicolo in sovraccarico.

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05/08/2025, 12:36

Pistola taser per la Polizia Municipale di Arezzo. Via libera del Consiglio Comunale

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Bardelli (gruppo misto): "Risposta chiara e consapevole a un problema reale"

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01 ottobre 2019

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"Con mia grande soddisfazione, in Consiglio Comunale è stata approvata l’integrazione al regolamento sugli armamenti della Polizia Municipale grazie a cui viene garantita la possibilità di sperimentare l’utilizzo della pistola taser per il corpo di Arezzo".

Lo dichiara il consigliere comunale Roberto Bardelli (gruppo misto), che aggiunge: "All’indomani della violenta aggressione ai danni dell’agente Davide Frondaroli, il quale riportò gravi danni fisici, lanciai un convinto appello per introdurre in dotazione agli agenti la pistola ad impulsi elettrici. Ieri, dopo un percorso lineare e corretto, è stata finalmente introdotta questa fondamentale novità, grazie anche ad una amministrazione comunale sensibile e ad una maggioranza compatta sul tema.

I tempi purtroppo sono cambiati, oggi troppo spesso le forze dell’ordine si ritrovano in situazioni dove la violenza cieca e inusitata di certi personaggi che non hanno nulla da perdere, può facilmente trasformare una semplice perquisizione o un normale controllo in una situazione di serio rischio per l’incolumità degli agenti.

La scelta di dotare il corpo di Polizia Municipale della pistola taser ve nella giusta direzione, è una risposta chiara e consapevole ad un problema sempre più reale. In attesa dei decreti attuativi da parte del Governo, la nostra città si fa trovare pronta".

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05/08/2025, 12:37

Due nuove Subaru Forester per la Polizia Municipale

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Dotate di ogni strumento utile allo svolgimento del servizio. Una delle due concepita come un vero e proprio ufficio viaggiante

Data:

01 settembre 2019

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Due nuove Subaru Forester sono in dotazione della Polizia Municipale. Prodotte nel 2018, hanno beneficato di interventi e migliorie dedicate al look e all’abitacolo, reso più confortevole. Nel quadro strumenti, il display informativo è del tipo LCD a colori, con accresciute doti di visibilità e design. E ancora: struttura di rinforzo ad anello che avvolge l’intero abitacolo e che in caso di collisione dissipa e devia le forze d’urto con il contributo di materiali ad alta resistenza, sedili e poggiatesta progettati per ridurre gli effetti del colpo di frusta, airbag frontali, laterali anteriori e a tendina, airbag per le ginocchia del pilota, cinture di sicurezza con pretensionatore e limitatore di carico. Completano le caratteristiche tecniche i 150 cavalli di potenza, la trazione integrale e le quattro ruote motrici adatte anche a una guida fuori strada e in percorsi impegnativi. Senza dimenticare i led luminosi ad alta intensità.

"Queste soluzioni – ha dichiarato il comandante Cino Augusto Cecchini – le hanno rese particolarmente adatte a un utilizzo di polizia, come testimoniano peraltro le numerose Forester in dotazione a Polizia di Stato e Carabinieri. Il parco auto della Polizia Municipale è adesso rinnovato significativamente e di questo ringrazio il sindaco e l’amministrazione. Inoltre c’è un’autentica novità per una delle due vetture, una primizia a livello nazionale, visto che l’abbiamo concepita e arredata come un ufficio viaggiante".

"Oltre a questo – ha aggiunto il sindaco Alessandro Ghinelli – intendo sottolineare che le auto sono pronte da subito a svolgere un efficiente servizio su strada, a cominciare dal rilevamento dei sinistri. Non dimentichiamo, infatti, che gli incidenti che avvengono nel territorio comunale sono rilevati dai nostri agenti. È un grande lavoro che tuttavia ci inorgoglisce e responsabilizza: liberiamo in tal modo da questa incombenza agenti di Polizia di Stato e Carabinieri che possono essere così demandati ad altre funzioni. La Polizia Municipale del Comune di Arezzo diventa strumentale per un utilizzo coordinato di tutte le forze dell’ordine, condizione propedeutica per garantire la sicurezza del territorio. Anche per questo, dobbiamo mettere i nostri agenti in condizioni di tranquillità e privacy. Se svolgono bene il proprio lavoro garantiscono un servizio migliore per i cittadini, che sono sempre il punto di riferimento delle nostre azioni e politiche".

Entriamo nel merito degli aspetti accennati da sindaco e comandante: oltre all’attrezzatura posta nel bagagliaio comune a entrambe le vetture, ovvero stampati, etilometro, segnali stradali e quanto ritenuto utile, in una è stato realizzato un mobile dotato di ampio vano portadocumenti interno e di piano di scrittura scorrevole e collocato in corrispondenza del sedile passeggero centrale posteriore. Consentirà agli operatori di accomodarsi avendo di fronte un appoggio adeguato per scrivere o per utilizzare un PC NoteBook.

Dopo di che il piano potrà essere fatto scorrere nella posizione a riposo, eventualmente smontato, e l’operatore disimpegnerà agevolmente la postazione per poi scendere dal veicolo o sfruttare il sedile posteriore stesso. Ecco che l’autovettura si configura come un vero e proprio ufficio mobile per le esigenze che gli agenti affrontano quotidianamente.

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05/08/2025, 12:37

Nuova caserma della Polizia Municipale, il Tar respinge l’istanza per l’annullamento del provvedimento di aggiudicazione dell’appalto

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Ghinelli: "E’ la conferma che l’amministrazione si muove con trasparenza"

Data:

01 settembre 2019

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Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto l’istanza cautelare per l’annullamento del provvedimento con cui è stato aggiudicato l’appalto per la realizzazione della nuova sede del Comando della Polizia Municipale di Arezzo. L’istanza era stata presentata da Subissati Srl.

Secondo il Tar non sussistono carenze nei documenti progettuali prodotti dalla società che si è aggiudicata la gara d’appalto. Questo in considerazione del fatto che il preliminare a base di gara conteneva una "Relazione di fattibilità" e, quindi, anche le "Relazioni geologiche e geotecniche allegate". Non è quindi necessaria la verifica delle fondazioni per la parte non oggetto di demolizione, sulla base di quanto previsto dal progetto della stazione appaltante.

In attesa dell’udienza di merito fissata per il 4 dicembre, il sindaco Alessandro Ghinelli ha commentato: "I ritardi accumulati fino ad oggi sono la conseguenza di procedure burocratiche complesse e di ricorsi poco credibili, utili solo a far perdere tempo ad una amministrazione efficace ed efficiente, che si muove nell’alveo di procedure corrette, trasparenti, oltre che nel massimo rispetto dell’operato della magistratura. Il rigetto odierno della sospensiva ce lo conferma. Quindi, avanti tutta".

 

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05/08/2025, 12:38

Controlli all’autotrasporto, pattuglia ad hoc della Polizia Municipale

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Polizia Municipale

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01 settembre 2019

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Un’operazione congiunta con la Polizia Municipale di Lucca. Obiettivo: controlli all’autotrasporto e ai mezzi pesanti, grazie anche all’innovativa dotazione tecnologica del Police controller. È quanto realizzato da quattro agenti della Polizia Municipale di Arezzo nell’ambito di una collaborazione tra polizie della Regione Toscana, sempre più frequente, che ha come obiettivo la crescita e lo scambio di competenze e professionalità.

Ecco i numeri relativi alle violazioni contestate:

5 hanno riguardato conducenti che guidavano senza scheda inserita, fattispecie a cui corrispondono una sanzione amministrativa pecuniaria di 868 euro e quella accessoria della sospensione della patente;

2 gli autotrasportatori multati per il mancato rispetto delle pause di guida con 117,60 euro e la decurtazione di 2 punti dalla patente;

dispositivi non funzionanti o non conformi riscontrati ancora su 2 due mezzi mentre in uno è stato rilevato un carico mal sistemato: le sanzioni amministrative pecuniarie sono state in questi tre casi di 60,90 euro;

è stato poi contestato a un conducente polacco il trasporto abusivo. Corposo il carico sanzionatorio: 4.130 euro e 3 mesi di fermo del veicolo.

Ritirate infine le carte di circolazione a due autoarticolati ai quali era stato manomesso, mediante l’installazione di un congegno elettronico che alterava le emissioni previste per i mezzi Euro 5, il sistema di trattamento dei gas di scarico che abbatte gli inquinanti. Gli agenti hanno provveduto al sequestro amministrativo degli emulatori elettronici. I conducenti dovranno infine effettuare una revisione straordinaria degli autoarticolati presso la Motorizzazione Civile.

"Per riassumere – ha sottolineato il comandante Cino Augusto Cecchini – parliamo di oltre diecimila euro di sanzioni amministrative, di 3 carte di circolazione ritirate, di 2 sequestri amministrativi. Senza considerare le patenti sospese. E questo in una sola giornata. Numeri che fanno riflettere. Orari di guida, turni di riposo, alcool test, efficienza del veicolo, regolare possesso dei titoli previsti e della formazione necessaria per la conduzione dei mezzi pesanti, contrasto al lavoro nero: controlli di questo tipo possono durare, a seconda dei casi, da un minino di 15 - 20 minuti a un massimo di oltre 2 ore. Sono anche previsti ulteriori accertamenti in caso di cronotachigrafi ‘truccati’, utilizzando autofficine autorizzate. L’autotrasporto è comunque monitorato con frequenza nelle vie e negli snodi stradali più significativi del Comune. Si tratta di un’attività necessaria per garantire la sicurezza e limitare il rischio di incidenti. Oltre a ciò è importante sottolineare che la scoperta dell’alterazione delle emissioni dei gas di scarico dei mezzi pesanti va incontro a quel necessario sentimento di rispetto dell’ambiente e del territorio nel quale si vive. Tali infrazioni possono comportare la segnalazione alla Guardia di Finanza per eventuali comportamenti in violazione di ulteriori norme".

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05/08/2025, 12:38

Polizia Municipale in via Filzi, l’intervento del consigliere Roberto Bardelli

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"L’esposto delle opposizioni alla Corte dei conti è immotivato e superficiale. Ecco perché il trasferimento del comando fa l’interesse di Arezzo e degli aretini"

Data:

01 agosto 2019

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Il consigliere comunale Roberto Bardelli (gruppo misto) interviene sul progetto di trasferimento del comando della Polizia Municipale in via Fabio Filzi, replicando all’esposto presentato dai gruppi consiliari di opposizione alla Corte dei conti.

"Apprendo dalla stampa locale che in data 6 agosto i gruppi di opposizione in Consiglio Comunale hanno presentato un esposto alla Corte dei conti per denunciare presunte spese non congrue riguardanti l’acquisto dell’immobile in via Fabio Filzi, da adibire a futuro comando della Polizia Municipale. Le criticità paventate dall'opposizione, come per esempio il danno erariale, sono inesatte e superficiali. E questa è per me una buona occasione per affrontare l’argomento una volta per tutte, sia dal punto di vista politico che tecnico.

In una intervista televisiva di qualche mese fa venne lanciata l'idea, da parte del sindaco Ghinelli, di riportare la caserma della Polizia Municipale nel centro della città, e nella fattispecie nel quartiere più problematico: Saione. In un primo momento la scelta cadde su via Tagliamento, dato che terreno e immobili sono di proprietà del Comune di Arezzo. Ma a causa dei tempi lunghi per la bonifica generale di tutto il plesso e delle difficoltà nel trovare prontamente una nuova ubicazione per gli uffici e i magazzini riservati alla manutenzione, la soluzione fu scartata. Tolto un problema, se ne sarebbe subito presentato un altro. A questo si aggiunse la valutazione da parte dei tecnici comunali, secondo cui il plesso non aveva le caratteristiche tecniche e funzionali per ospitare il comando, secondo i requisiti indicati dal Comandante della Polizia con una nota del 2017.

Ma inoltriamoci ora su aspetti più tecnici. Occorre ribadire che i requisiti previsti dalla normativa finanziaria, e cioè quelli della indispensabilità e indilazionabilità, che a detta delle opposizioni non sussisterebbero, sono invece presenti in questo caso. Sono ben evidenziati nella delibera di giunta che ha indetto la procedura di gara e sono stati oggetto di una nota di approfondimento che il Segretario Generale ha indirizzato a tutto il Consiglio Comunale. Nella delibera infatti è ben specificato che, seguendo proprio l’indirizzo consolidato della suprema magistratura contabile, a cui il Comune di Arezzo si è sempre adeguato, il requisito dell’indispensabilità è legato alla necessità che l’immobile sia funzionale al perseguimento delle proprie finalità istituzionali mentre l’indilazionabilità afferisce all’impossibilità di differire l’acquisto se non a rischio di compromettere il raggiungimento dell’obiettivo dell’amministrazione. Sulla necessità di avere il presidio più importante della Polizia Municipale nel centro e in particolare nella zona maggiormente a rischio, non possono esserci dubbi da parte di nessuno. Né dovrebbero esserci sull’urgenza di tale operazione.

Peraltro, come è stato più volte spiegato all'opposizione consiliare, poco attenta alle risposte fornite dall’amministrazione, la normativa che limitava gli acquisti degli immobili da parte dei Comuni nei soli casi di indispensabilità e indilazionabilità, non si applica al Comune di Arezzo in virtù di un comma specifico della Legge Finanziaria 2019, in base a cui il nostro Comune è da considerarsi un ente virtuoso. Inoltre la congruità dell’operazione è ben illustrata nell’istruttoria effettuata sul bando di gara dalla ditta KG Project (azienda leader in questo tipo di valutazione), scelta dal Comune con apposita gara, laddove viene evidenziata, in modo trasparente e documentato, la convenienza economica nella scelta del metodo del leasing in costruendo rispetto ad altri istituti come l’appalto di lavori o il project oppure il contratto di disponibilità. Lo studio dimostra chiaramente come attraverso il leasing in costruendo si ottengono notevoli vantaggi e soprattutto si ottiene il trasferimento in capo al costruttore dei rischi di ritardata disponibilità dell’immobile, del rischio di costruzione, di fallimento e dei rischi di manutenzione: tutti sono monetizzabili e le risultanze finali fanno decisamente propendere per l’istituto scelto dal Comune di Arezzo.

Altra caratteristica positiva del leasing in costruendo è che, secondo una recente pronuncia della Corte dei conti, non costituisce più un indebitamento e quindi lascia maggiori risorse per eventuali ricorsi a mutui per altri finanziamenti. Non va poi dimenticato che il trasferimento della nuova sede del comando di Polizia Municipale comporterà un risparmio per una cifra pari ad Euro 114.494 annui, attualmente corrisposti ad ATAM per la locazione dell’immobile sito in via di Setteponti e il Comune di Arezzo non dovrà più pagare l’affitto.

Per quanto mi riguarda, respingo al mittente i dubbi sulla trasparenza delle procedure seguite per la scelta dell’immobile: assolutamente trasparenti pur non essendo richieste dalla normativa vigente. E il prezzo aggiudicato è, come attestato pure dall’Agenzia delle Entrate, congruo. Ritengo che non ci sia stato stato spreco di denaro pubblico, ma un importante e fondamentale investimento nell’interesse di Arezzo e degli aretini. In barba a chi predilige sempre l'immobilismo e il cattivo fare niente".

 

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05/08/2025, 12:38

Violento temporale in città. Gli interventi della Polizia Municipale

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Preallerta nelle zone di Bagnoro, Giotto, Santa Firmina, viale Santa Margherita

Data:

01 agosto 2019

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Pronto e immediato è stato l’intervento della Polizia Municipale ieri pomeriggio a seguito del violento temporale che si è abbattuto sulla città. Tutto il personale in servizio al momento (sei pattuglie, un ispettore e il vicecomandante), si è attivato per far fronte alle richieste di assistenza che pervenivano in centrale.

Gli agenti sono intervenuti tempestivamente e si sono adoperati per scongiurare situazioni di pericolo, transennando sottopassi e strade e schiudendo tombini e fogne per permettere all’acqua di defluire. E’ stata anche messa in sicurezza una persona alla guida di un veicolo rimasto intrappolato dall’acqua nel sottopasso di via fratelli Lebole.

A fianco degli agenti della PL, uomini e mezzi della manutenzione del Comune che altrettanto incisivamente hanno operato nelle situazioni di maggiore criticità.

Nella zona di via Romana la temporanea esondazione del Sellina, con conseguente allagamento della sede stradale, ha richiesto la chiusura del sottopasso di via Alfieri per meno di due ore. Provvedimento analogo in via Fratelli Lebole.

Permane lo stretto monitoraggio nelle zone di Bagnoro, Giotto, Santa Firmina, viale Santa Margherita, con la Polizia Municipale in stato di preallerta.

 

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05/08/2025, 12:39

Venerdì 21 giugno, Polizia Municipale in sciopero

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Polizia Municipale

Data:

01 giugno 2019

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È stato proclamato da parte di alcune sigle sindacali lo sciopero nazionale della Polizia Municipale per la giornata di venerdì 21 giugno. In virtù dell’eventuale adesione da parte del personale in servizio, anche ad Arezzo potrebbero verificarsi disagi per gli utenti che si rivolgono alla cassa e all’ufficio denunce.

 

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05/08/2025, 12:39

Salute e sicurezza sociale: alleanza tra amministrazione, Polizia Municipale, Asl e Centri di aggregazione sociale

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Quattordici incontri a partire da venerdì 7 settembre

Data:

01 settembre 2018

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4 min

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Quattordici incontri nei Centri di aggregazione sociale cittadini. Al centro i temi della salute e della sicurezza sociale. Si tratta di un progetto promosso dall’assessorato alle politiche sociali, famiglia, scuola, politiche sanitarie in collaborazione con il Coordinamento dei centri di aggregazione sociale del Comune. L’assessore Lucia Tanti: "ormai diversi mesi fa abbiamo approvato il nuovo regolamento dei Centri di aggregazione sociale, novità è stata la creazione del coordinamento, costituito dai presidenti. I Cas cittadini sono 22 e non svolgono solo la funzione di aggregazione sociale ma sono anche un punto di riferimento per i cittadini. Due i temi scelti per questa prima serie di incontri: la sanità, e da qui la collaborazione con la Asl, e la sicurezza sociale che coinvolge la Polizia Municipale. Il coordinamento, quindi, ha funzionato dato che i temi degli incontri sono stati scelti insieme all'assessorato. Abbiamo 14 momenti, da settembre a dicembre, che sono dedicati a tutti i 100mila abitanti aretini. L'obiettivo resta quello di far sì che l'adesione al Cas sia un modo affinchè la vicinanza alle istituzioni sia sempre maggiore. E' come l'idea di un Comune che si fa in 22, finalmente tutto ciò è una realtà concreta. A gennaio potremo scegliere, sempre insieme al coordinamento, altri temi, o continuare ad approfondire questi. Conto che la riposta del territorio sia importante. I Cas non sono solo di chi li frequenta, ma sono un patrimonio di tutta la città". Natascia Bizzarri per la Asl: "in questi incontri si trattano argomenti che interessano i cittadini e forniscono loro conoscenze sulle malattie più frequenti e sulla loro prevenzione. Come Asl siamo sempre disponibili a parlare di corretti stili di vita con i quali si aiuta, per l'appunto, a vivere sano". Presenti alla conferenza stampa i presidenti dei Centri di aggregazione sociale, che costituiscono il coordinamento. Ecco il programma dettagliato degli incontri: Venerdì 7 Settembre 2018 ore 21, CAS Battifolle "Sana e corretta alimentazione" Dr.ssa Patrizia Baldaccini, Direttore U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Venerdì 21 Settembre 2018 ore 21, CAS di Agazzi "Il diabete" Dr.ssa Lucia Ricci, Responsabile Rete Diabetologica Area Vasta Toscana Usl Sud Est Sabato 22 Settembre 2018 alle ore 16,30, CAS Pionta "Le malattie cardiovascolari" Dr. Paolo Borgheresi, Responsabile per la U.O. Cardiologia delle attività di Educazione Sanitaria e di Prevenzione Cardiovascolare, responsabile Ambulatorio Cardiologico per la Diagnosi e Terapia dell'Ipertensione Arteriosa Venerdì 28 Settembre 2018 ore 21, CAS Indicatore "La sicurezza nel territorio aretino" A cura della Polizia Municipale del Comune di Arezzo Venerdì 5 Ottobre ore 21, CAS Villa Severi "Come invecchiare bene.. per arrivare a 100 anni" Dr. Massimo Felici, Direttore U.O. Geriatria P.O. San Donato Arezzo Venerdì 12 Ottobre ore 21, CAS Villa Severi "Le malattie reumatiche: segni premonitori, diagnosi e trattamento" Dr. Ferruccio Rosati, Direttore UOSD Reumatologia P.O. San Donato Arezzo Venerdì 19 Ottobre ore 21, CAS Villa Severi "L’ictus, perché il tempo è cervello" Dott.ssa Benedetta Calchetti, Dirigente medico U.O. Neurologia P.O. San Donato Arezzo Venerdì 26 Ottobre ore 21, CAS Indicatore "Fumo, alcol e droghe" Dr. Marco Becattini, Direttore Dipartimento delle Dipendenze Usl Sud Est Arezzo Venerdì 2 Novembre 2018 ore 21, CAS Valcerfone "Le malattie cardiovascolari" Dr. Paolo BorgheresiResponsabile per la U.O. Cardiologia delle attività di Educazione Sanitaria e di Prevenzione Cardiovascolare, Responsabile Ambulatorio Cardiologico per la Diagnosi e Terapia dell'Ipertensione Arteriosa Venerdì 9 Novembre ore 21, CAS Valcerfone "La sicurezza nel territorio aretino" A cura della Polizia Municipale del Comune di Arezzo Venerdì 16 Novembre 2018 ore 21, CAS Giotto Le problematiche di salute legate alla terza età" Dr. Salvatore Lenti Dirigente, Medico Geriatra Usl Sud Est Arezzo Venerdì 23 Novembre 2018 ore 21, CAS Battifolle "La sicurezza nel territorio aretino" A cura della Polizia Municipale del Comune di Arezzo Venerdì 30 Novembre 2018 ore 21, CAS Tortaia "Le malattie neurodegenerative" Dr. Alessandro Tiezzi, Dirigente Medico Neurologo, Responsabile Centro per i disturbi Cognitivi e le Demenze, Responsabile GOM Clinica della Memoria Usl Sud Est Arezzo Venerdì 14 Dicembre 2018 ore 21, CAS San Marco "Le malattie osteoarticolari e attività fisica adattata" Dr. Pasquale Guastafierro, PhD Dirigente Medico U.O. Ortopedia e Traumatologia Ospedale San Donato Arezzo Usl Sud st, e dalla Dr.ssa Patrizia De Palma, Dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie della Riabilitazione e della Prevenzione, Coordinatore Qualità ed Accreditamento, Centro ambulatoriale di Riabilitazione Ospedaliera, Ospedale San Donato Arezzo Usl Sud Est.

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05/08/2025, 12:39

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