La qualità del servizio erogato

Descrizione completa

La trasparenza, la tempestività, l'affidabilità, la capacità di comunicare.

Il Corpo della Polizia Locale ha adottato un modello organizzativo finalizzato alla verifica costante della qualità delle proprie attività e dei relativi servizi erogati.

Tra i fattori che incidono sulla capacità di risposta ai bisogni del cittadino, sono stati individuati come fondamentali i seguenti:

Trasparenza del servizio reso, intesa sia come conoscenza delle modalità operative adottate, sia come accessibilità alla documentazione, sia come possibilità di interazione;

Tempestività delle risposte, sia in termini di valutazione che in termini di risposta alle richieste del cittadino. A questo proposito, sono stati definiti standard temporali per le suddette attività/servizi che ogni settore del Corpo di Polizia Locale intende rispettare, compatibilmente con le esigenze tecniche di fornire risposte a quesiti complessi;

Affidabilità dell’istituzione, intesa come fiducia che il cittadino può riporre nell’operato della Polizia Locale e nella professionalità di tutti gli operatori della struttura;

Capacità di comunicare con il cittadino, ovvero la messa a disposizione di strumenti efficaci ed immediati di interazione con la collettività, sia attraverso l’accessibilità al sito web, sia attraverso la cortesia degli operatori degli sportelli aperti al pubblico, sia attraverso progetti specifici che coinvolgono il cittadino.

La trasparenza

La trasparenza costituisce uno degli obiettivi permanenti del Corpo di Polizia Locale, definisce e rende note le modalità operative adottate, i tempi, nonché i criteri che portano all’erogazione del servizio nel suo complesso, rivedendolo periodicamente in un’ottica di miglioramento continuo.

La trasparenza ha evidenze di applicazione sia dal punto di vista organizzativo interno, consentendo di standardizzare il più possibile e chiarire le procedure adottate, sia verso l’esterno rendendo accessibili gli atti e i documenti amministrativi. In particolare, tutte le richieste di accesso agli atti sono valutate dal Commissario responsabile il quale, nel rispetto della normativa vigente, assicura la soddisfazione del diritto dei cittadini a prendere visione dei documenti e degli atti della Pubblica Amministrazione e di ottenerne copia, una volta constatato l’interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti del richiedente.

Conformemente alla normativa vigente sono previsti i seguenti casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti della Polizia Locale:

- atti relativi ad indagini di Polizia Giudiziaria;

- atti in materia di ordine pubblico e prevenzione e repressione della criminalità;

- necessità di tutelare la riservatezza di terzi, persone, gruppi ed imprese. Viene comunque garantita agli interessati la visione degli atti relativi ai procedimenti amministrativi, la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i loro diritti soggettivi e interessi legittimi.

La volontà di accedere ai documenti può essere manifestata presentando richiesta a mezzo posta, telefax, in via informatica o personalmente, presso il Comando della Polizia Locale di Arezzo, Via Setteponti n. 66 52100 Arezzo; fax n. 0575-377560; segreteriapm@comune.arezzo.it; comune.arezzo@postacert.toscana.it.

La visione degli atti o il rilascio di copie sono assicurati con immediatezza compatibilmente con le esigenze dell’ufficio e comunque entro un termine massimo di giorni 30 decorrenti dalla ricezione della richiesta. Tutte le richieste dovranno contenere un recapito telefonico al fine di comunicare la disponibilità dell’atto richiesto. La visione dei documenti è gratuita. Il rilascio è subordinato al pagamento di Euro 0,10 per ogni facciata fotocopiata.

Per accedere agli atti relativi ad incidenti stradali e procedimenti sanzionatori si rimanda agli appositi paragrafi.

La tempestività

Il Corpo della Polizia Locale ha definito i tempi di risposta al cittadino in relazione ai servizi richiesti. A questo proposito è costantemente in atto un processo di informatizzazione dell’organizzazione, che consente di ottimizzare i tempi di gestione delle pratiche e di assicurare la corretta archiviazione e conservazione dei dati.

L’affidabilità

Tutti gli operatori svolgono la loro attività in modo professionale ed altamente qualificato, perseguendo il comune intento di contribuire a soddisfare le esigenze del cittadino e della collettività del Comune di Arezzo.

L’istanza del cittadino non è considerata come "mero adempimento amministrativo", ma come bisogno di cui occorre farsi carico; l’operatore di Polizia Locale, indossando una divisa quale elemento di riconoscimento, diviene strumento di collegamento con l’Istituzione. All’esposizione di un problema da parte del cittadino, un operatore di Polizia Locale risponde prendendo immediato contatto telefonico e/o, se necessario e/o opportuno, recandosi presso la sua abitazione per verificare e risolvere lo specifico problema rappresentato. Attraverso questa modalità di gestione delle segnalazioni si raggiungono finalità diverse, ma tutte ugualmente importanti:

- contatto vero e umano con le persone;

- presa d’atto reale del problema;

- soluzione rapida (ove possibile) o presa in carico dello stesso;

- sburocratizzazione del rapporto con il cittadino. 

La capacità di comunicare

Il rapporto con il cittadino, previsto e regolato dalla legge 7 giugno 2000 n. 150, costituisce un punto cardine per instaurare un rapporto di fiducia nell’Istituzione, stabile e continuativo nel tempo. Gli strumenti che la Polizia Locale ha adottato sono molteplici e contemplano sia attività di informazione che attività di comunicazione. E’ assicurata la pubblicazione e la messa a conoscenza delle sezioni operative del Corpo attraverso il sito web del Comune www.comune.arezzo.it, nonché attraverso l’affissione degli orari di ricevimento. Qualora si verificassero chiusure temporanee, la cittadinanza è informata attraverso appositi comunicati. Per agevolare l’accessibilità, l’apertura degli uffici è prevista sia in fasce orarie antimeridiane che pomeridiane.

Per quanto riguarda la ricezione dell’utenza, è stato obiettivo del Corpo rendere accogliente (priva di barriere architettoniche) la propria sede.

Costituisce obiettivo permanente dell’organizzazione quello di professionalizzare adeguatamente il personale adibito ai rapporti con il pubblico, sia presso gli uffici che in relazione alla quotidianità di tutti i servizi svolti.

Sono messi a disposizione i seguenti indirizzi e-mail:

segreteriapm@comune.arezzo.it o comune.arezzo@postacert.toscana.it, finalizzati al contatto diretto per tutte le questioni generali e per tutte quelle a cui non si trova risposta dopo aver consultato la presente carta dei servizi.

Perseguono finalità comunicative appositi comunicati stampa rivolti ai giornali locali e lettere informative.

 
 
Azioni 

Struttura organizzativa del Corpo della Polizia Locale di Arezzo

Descrizione completa

Gli uffici, le unità operative, le sezioni, le dotazioni del personale e strumentali.

La struttura organizzativa

Comandante

Vice Comandante

Sezione Polizia Giudiziaria

Segreteria Polizia Locale

 

Ufficio Vicecomandante

Unità operativa Procedure sanzionatorie

Unità operativa Attività amministrative

Sezione Tutela del consumatore, Polizia commerciale, Contrasto evasione fiscale e tributaria

 

Unità operativa Comando

Sezione Servizi e Personale

Sezione Studi, Formazione, Tutela dei lavoratori

 

Unità operativa Territorio

Sezione Presidio del territorio e Sicurezza urbana

Sezione Centrale operativa

Sezione Vigili di quartiere

 

Unità Operativa Sicurezza Stradale

Sezione Infortunistica

Sezione Pianificazione controlli e Prevenzione

(scarica il file pdf con l'organigramma della Polizia Locale)

 

Dotazione di risorse umane alla data del 31.12.2014:

n. 1 Comandante della Polizia Locale (Dirigente)

n. 3 Commissari

n. 7 Ispettori

n. 2 Istruttori direttivi amministrativi

n. 73 Agenti/Assistenti (Istruttori di Polizia Locale)

n. 4 Collaboratori amministrativi

Dotazione strumentale - veicoli:

n. 11 motoveicoli

n. 19 autoveicoli

n. 2 veicoli con attrezzatura specifica

Dotazione strumentazione di accertamento :

n. 3 autovelox

n. 2 telelaser

n. 2 etilometri

n. 1 alcoblow (pretest alcool)

n. 18 sistema di rilevamento accessi alla Zona Traffico Limitato

n. 76 videocamere di sorveglianza

A capo di ciascuna Unità Operativa è posto un ufficiale, che coordina le attività delle sezioni. Ciascuna sezione è gestita da uno o più responsabili, che rispondono gerarchicamente all'ufficiale sovraordinato che è alle dirette dipendenze del Comandante. Il Vicecomandante dirige l’ufficio omonimo, articolato in sezioni gestite da responsabili con le stesse modalità delle Unità Operative, in diretta collaborazione con il Comandante.

Presentazione del Corpo della Polizia Locale di Arezzo e dei servizi erogati

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Le modalità organizzative e le aree di intervento.

Il Corpo di Polizia Locale di Arezzo è stato istituito il 26 Marzo 1851 e da allora svolge le funzioni di polizia locale nella città. Secondo quanto previsto dalla normativa vigente (Legge 65 del 15.3.1986 e Legge Regione Toscana 12 del 3.4.2006), la Polizia Locale espleta una molteplicità di compiti e funzioni che riguardano: la prevenzione e repressione delle violazioni alle norme contenute in leggi, regolamenti e provvedimenti dello Stato, della Regione e del Comune, l’informazione, la notificazione e l’accertamento di atti, il soccorso alla popolazione, la vigilanza sul patrimonio pubblico, la polizia stradale, giudiziaria e di pubblica sicurezza.
La Polizia Locale è composta da 84 appartenenti al Corpo, che operano di norma in divisa, e 6 addetti amministrativi. La Polizia Locale è suddivisa in aree omogenee per tipologia di lavoro svolto, che si estrinseca in una molteplicità di servizi che vanno dalla prevenzione al controllo, dall’informazione all’orientamento, dalla tutela alla repressione.

Le modalità organizzative della Polizia Locale
Il Corpo di Polizia Locale di Arezzo garantisce un servizio continuativo di 18 ore giornaliere dalle ore 7,00 alle ore 1,00, articolato in tre turni di lavoro. Il turno serale, dalle diciannove all’una, è svolto tutti i giorni per il presidio della sede ed il controllo in diretta delle immagini presso la centrale operativa della videosorveglianza cittadina. Nella stessa fascia oraria viene svolto il servizio esterno, sul territorio. L’attività notturna esterna viene potenziata in alcune circostanze (concerti, manifestazioni cittadine, eccetera) per rispondere al meglio alle nuove esigenze della cittadinanza, dettate dai fenomeni di aggregazione spontanea legati a luoghi di ristoro e di svago o ai luoghi temporaneamente sede di iniziative pubbliche di particolare richiamo. L’istituzione di un Presidio mobile del Territorio operante quotidianamente secondo un criterio di rotazione nei quartieri consente di presidiare i punti sensibili della città garantendo la raccolta immediata, in loco, di segnalazioni e richieste dei singoli cittadini e, grazie alla visibilità degli operatori e dei mezzi, un effetto deterrente su comportamenti scorretti o prevaricanti. L’utilizzo delle nuove tecnologie (videosorveglianza, radiolocalizzazione, frequenze radio diversificate) a supporto del servizio svolto dal personale esterno permette di ottimizzare la dislocazione territoriale delle pattuglie e di orientare gli interventi richiesti in modo efficiente ed efficace. Il parco veicoli in dotazione al personale in servizio esterno è costituito da motoveicoli, autoveicoli e veicoli con allestimento speciale per il rilevamento dei sinistri stradali.

Le aree di intervento della Polizia Locale
La Polizia Locale rappresenta, in primo luogo, l’istituzione che garantisce il rispetto delle norme di legge, dei regolamenti nazionali e locali posti a tutela della corretta convivenza e del vivere civile. Svolge, in via prioritaria, il compito di polizia amministrativa "della città", con ciò intendendo una fondamentale funzione di presidio del territorio e di tutela del corretto svolgimento della vita della comunità.
Al fine di ottemperare al meglio alle competenze attribuite e razionalizzare le modalità di intervento, il Corpo di Polizia Locale di Arezzo ha un adottato modello organizzativo funzionale all’espletamento delle tipiche tipologie di intervento, riconducibili a quattro servizi specifici, nel dettaglio:
- Servizi per la sicurezza stradale;
- Servizi per la sicurezza urbana;
- Servizi per la tutela del consumatore e Polizia Amministrativa;
- Servizi per la gestione delle sanzioni.

Servizi per la Sicurezza Stradale
Si estrinsecano in attività di controllo esercitate verso gli utenti della strada, volte a prevenire e reprimere i comportamenti che creano pericolo per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini sulle strade, o che più immediatamente ledono il diritto alla mobilità, oltre azioni di regolamentazione e sostegno ad un più fluido scorrimento del traffico cittadino. Tali attività assolvono alla funzione di sicurezza stradale e in tale senso la Polizia Locale si pone a presidio della tutela della sicurezza stradale e della mobilità urbana con funzioni di regolazione del traffico in situazioni di necessità nonché di controllo e di dissuasione dei comportamenti di guida scorretti e pericolosi. Non ultimo, il servizio di rilevamento degli incidenti stradali che si verificano nel territorio comunale. Sinteticamente, tali servizi:
favoriscono la mobilità urbana;
disciplinano la circolazione in occasione di manifestazioni (eventi sportivi, cortei, concerti, ecc.);
effettuano campagne mirate di sicurezza stradale (velocità, semafori, sorpasso, ecc.) attraverso attività preventive, di informazione, di controllo e sanzione;
effettuano controlli di polizia stradale sui comportamenti più pericolosi per la sicurezza e per la mobilità o che creano maggiori disagi (soste in doppia fila, passi carrai, corsie riservate, posti invalidi, etc.);
rilevano i sinistri stradali;
effettuano rimozioni di veicoli e relitti.

Servizi per la Sicurezza Urbana
Si tratta di attività finalizzate a contribuire a una miglior e maggiormente serena vivibilità dei territori, attraverso azioni di osservazione, accertamento, indagine, prevenzione e contrasto e sempre con il mantenimento di una relazione costante e continua con i cittadini residenti. La Polizia Locale, nell’ambito della sicurezza urbana, si impegna a valorizzare il cittadino e la comunità come risorse in grado di contribuire al miglioramento e al controllo sociale del territorio. In questo senso esercita una attività non solo rivolta a prevenire i reati ma tutti quei comportamenti che sono considerati sintomi di degrado, portatori di disagio sociale, in grado di turbare la civile convivenza, oppure di minare quella qualità della vita che la comunità ritiene essere una legittima aspettativa. La Polizia Locale di Arezzo ha strutturato la propria presenza costante sul territorio con il personale della Sezione Servizi Territoriali, garantendo la continuità nel presidio nelle diverse zone, altresì un contatto quasi familiare per i cittadini, con la presenza del loro "vigile di quartiere". Una figura che si pone come interlocutore credibile, proprio per stabilire un rapporto più stretto con il cittadino e con la comunità per intercettarne i bisogni prima che questi emergano come problemi trascurati e irrisolti e per "restituire" risposte adeguate ai cittadini che abbiano lamentato un problema.
In tale ambito inoltre la Polizia Locale si impegna, con tutte le risorse presenti sul territorio e specificamente col personale della Sezione Sicurezza Urbana, a prevenire e contrastare fenomeni di illegalità vigilando sulla città per garantire la sicurezza urbana e la civile convivenza tra i cittadini, prevenendo e reprimendo situazioni e comportamenti che violano leggi e regolamenti, svolgendo indagini d’iniziativa e su delega dell’Autorità Giudiziaria, raccogliendo notizie di reato riguardanti in particolare gli ambiti della polizia stradale, della polizia amministrativa e della polizia edilizia e ambientale. In tale contesto opera fattivamente il personale della Sezione di Polizia Giudiziaria, che svolge anche consistente attività di ricezione denunce-querele dei cittadini.
Sinteticamente gli operatori di polizia locale:
tutelano il decoro dei territori;
tutelano la fruibilità degli spazi pubblici (giardini, parchi, eccetera);
contribuiscono a dirimere conflitti tra persone;
svolgono attività di educazione stradale nelle scuole;
raccolgono denunce dei privati in ordine ai reati perseguiti;
perseguono reati in particolare di polizia stradale, di polizia amministrativa e di polizia edilizia e ambientale;
svolgono specifica attività di indagine su delega della Procura, o di iniziativa.

Servizi per la Tutela del Consumatore e Polizia Amministrativa
Si tratta di attività di controllo sul commercio (negozi, mercati, ecc.), sugli esercizi pubblici (bar, ristoranti, ecc.) e servizi in occasione di mercati settimanali, fiera antiquaria, ecc. . Si estrinsecano in azioni di vigilanza per il rispetto delle vigenti normative di settore, intervenendo per garantire la tutela del cittadino, come consumatore e fruitore di servizi, ma anche della collettività, per il rispetto degli spazi comuni e dell’ambiente. In tali servizi la Polizia Locale procede a controlli mirati affinché vengano rispettate le norme di disciplina sulle attività commerciali, svolte su aree private e pubbliche, sulle attività di somministrazione di alimenti e bevande, sui locali di pubblico spettacolo ed intrattenimento, sulle attività artigianali, oltre che sulle attività relative ad affissioni, impianti pubblicitari e occupazioni di suolo pubblico.
Si aggiunge l’importante attività di rilascio di autorizzazioni per pubblici spettacoli e manifestazioni sportive, nonché concessioni di suolo pubblico e ordinanze di viabilità, sia per lo svolgimento di spettacoli e eventi sportivi sia per attività molteplici (edili, cantieri, eccetera).
In particolare, tali servizi:
tutelano il consumatore, vigilando sul rispetto delle norme (esposizione dei prezzi, peso netto, qualità merci vendute, requisiti igienico-sanitari, ecc.);
tutelano la sicurezza dei clienti ispezionando i locali pubblici, verificando le condizioni di sicurezza e di rispetto ambientale;
garantiscono lo svolgimento regolare delle attività nei mercati e nell’ambito delle fiere;
assicurano l’utilizzo regolare del suolo pubblico controllando le autorizzazioni per l’occupazione di dehors , traslochi, cantieri, ponteggi, esposizioni, ecc.;
verificano la regolarità dei taxi (licenze, rispetto dei turni, tassametri, ecc.);
intervengono su problematiche relative all’inquinamento acustico e atmosferico del territorio;
provvedono al rilascio di ordinanze circolazione stradale, autorizzazioni di pubblico spettacolo, concessioni di suolo pubblico.

Servizi per la gestione delle sanzioni
L’Unità Operativa Procedure Sanzionatorie ha la funzione di gestire tutte le violazioni amministrative, in particolare in materia di circolazione stradale, ma anche per ogni altra violazione di normative statali, regionali, comunali (compresi i verbali accertati da altri organi di polizia, nei casi in cui il Sindaco sia l'autorità competente); presso tale Ufficio è possibile chiedere notizie o presentare ricorso in merito alla sanzione e visionare le immagini rilevate con apparecchiature specifiche (es.: varchi elettronici, autovelox, eccetera). In tale sede è possibile altresì richiedere l’accesso ai documenti prodotti dalla Polizia Locale nello svolgimento di attività operative (es.: verbali e notifiche elevati ai sensi del Codice della Strada, relazioni di servizio). Ulteriori servizi:
presso lo Sportello Cassa è possibile provvedere al pagamento delle sanzioni;
il pagamento delle sanzioni al Codice della strada è effettuabile anche on line e attraverso il circuito Lottomatica (tabaccherie);
presso il Front-Office vengono rilasciate informazioni ed permessi provvisori alla guida per accedere in aree ZTL.
L’organizzazione del Corpo prevede anche l’Unità Operativa Pianificazione Servizi e Manifestazioni, che tratta la programmazione dei turni e l’organizzazione dei servizi, la gestione dei dipendenti e delle risorse strumentali del settore, la formazione del personale, la pianificazione di eventi e manifestazioni di notevole impatto viario sul territorio comunale.

La Sezione Centrale Operativa garantisce un servizio continuativo di 18 ore giornaliere dalle ore 7,00 alle ore 1,00, articolato in tre turni di lavoro, per la gestione delle richieste d’intervento e rilascio informazioni.

La Polizia Locale inoltre svolge anche funzioni relative alle missioni di soccorso e servizi di rappresentanza.
In occasione di calamità naturali svolge servizi di soccorso e assistenza in collaborazione con la Protezione Civile, che possono svilupparsi anche fuori dal territorio comunale come supporto alle Polizie Municipali dei Comuni colpiti. Partecipa, in rappresentanza del Comune di Arezzo, a cerimonie ufficiali scortandone il Gonfalone.

Riferimenti normativi

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Norme generali e locali di riferimento.

"La Carta dei servizi è il mezzo attraverso il quale qualsiasi soggetto che eroga un servizio pubblico individua gli standard della propria prestazione, dichiarando i propri obiettivi e riconoscendo specifici diritti in capo al cittadino, utente, consumatore. Attraverso la Carta dei servizi i soggetti erogatori di servizi pubblici si impegnano, dunque, a rispettare determinati standard qualitativi e quantitativi, con l’intento di monitorare e migliorare le modalità di fornitura e somministrazione". (Direttiva Presidente Consiglio dei Ministri 27.01.1994 "Principi sull’erogazione dei servizi pubblici").

Il principio ispiratore della Carta dei servizi è quello di tutelare il cittadino, mettendolo in condizione di conoscere ed accedere agevolmente ai pubblici servizi, erogati in un’ottica di trasparenza, imparzialità ed eguaglianza. La Carta dei servizi è infatti uno strumento che:

- chiarisce diritti e doveri dell’ente, nel fornire i servizi ai cittadini, e diritti e opportunità dei cittadini stessi;

- presenta ai cittadini i servizi per facilitarne l’accesso e la fruizione;

- fissa gli standard di qualità dei servizi e fornisce ai cittadini le informazioni e gli strumenti necessari per verificarne il rispetto;

- individua gli obiettivi di miglioramento dei servizi.

La Carta non è quindi una semplice "Guida ai Servizi comunali" ma:

- è una modalità di comunicazione tra il Comune e i cittadini e di tutela dei diritti di questi ultimi;

- è uno strumento di trasparenza, in quanto esplicita e formalizza il livello di prestazione di servizi erogati;

- si propone di costituire un "patto" concreto, ponendo le basi e le regole per un nuovo rapporto tra il Comune ed i cittadini in fase di erogazione dei servizi comunali.

La Carta dei servizi viene redatta con riferimento alla seguente normativa:

- Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27.1.1994 ("Principi sull’erogazione dei Servizi Pubblici");

- Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 11.10.1994 ("Direttiva sui principi per l’istituzione ed il funzionamento degli uffici per le relazioni con il pubblico");

- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19.5.1995 ("Prima individuazione dei settori di erogazione dei servizi pubblici ai fini della emanazione degli schemi generali di riferimento di Carte dei servizi");

- Decreto legislativo n. 286 del 30.7.1999, art. 11 "Qualità dei servizi pubblici e Carte dei servizi";

- Direttiva del Ministro della Funzione Pubblica del 24.3.2004 "Rilevazione della qualità percepita dai cittadini";

- Decreto Legislativo 27.10.2009, n. 150 "Ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni";

- L. 7.12.2012, n. 213 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10.10.2012, n. 174, recante disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012. Proroga di termine per l’esercizio di delega legislativa;

- Deliberazione Consiglio Comunale Comune di Arezzo n. 25 del 20/02/2013 "Regolamento dei controlli interni";

- Decreto legislativo n. 33 del 14.03.2013 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni".

Inoltre, a norma dell’articolo 13 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33, sono di seguito pubblicati i riferimenti normativi alle norme di legge statale, regionale e comunale che regolano l'istituzione, l'organizzazione e l'attività del Corpo:

- Riferimenti normativi su organizzazione e attività: Legge 7.3.1986 n. 65;

- Legge Regionale Toscana n. 12 del 3.4.2006;

- Norme in materia di uniformi, veicoli e strumenti della Polizia Locale - Decreto del Presidente della Giunta Regionale 2.3.2009 n. 6/R;

- Norma in materia di formazione e aggiornamento periodico della Polizia Locale - Decreto del Presidente della Giunta Regionale 2.10.2008 n. 49/R;

- Codice disciplinare del personale;

- Codice di comportamento dei dipendenti del Comune di Arezzo;

- Regolamento del Corpo della Polizia Locale

- Regolamento di Polizia Urbana.

La Carta ha validità pluriennale; al fine di assicurare la costante corrispondenza fra la Carta dei servizi e la realtà dell’organizzazione a cui essa fa riferimento, e qualora intervenissero modifiche sostanziali rispetto a quanto prestabilito, il documento viene periodicamente riesaminato ed aggiornato.

I principi fondamentali della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994

La Direttiva, conosciuta come "Direttiva Ciampi-Cassese", enuncia i principi fondamentali ai quali deve essere uniformata l’erogazione dei pubblici servizi.

1. Eguaglianza Tutti i cittadini hanno lo stesso diritto all’erogazione del servizio pubblico ed è vietata qualunque discriminazione fondata sul sesso, razza, religione ed opinioni politiche. Deve essere assicurata inoltre l’erogazione del servizio pubblico ai soggetti portatori di handicap oltre che a soggetti dislocati nelle diverse aree geografiche di utenza.

2. Imparzialità Il servizio deve essere erogato con criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità; pertanto le norme che regolano l’esercizio dell’attività del Corpo di Polizia Locale sono applicate in ossequio ai criteri sopra enunciati.

3. Continuità Il servizio pubblico deve essere erogato con continuità, regolarità e senza interruzioni. Nel caso di funzionamento irregolare o di interruzione parziale, comunque disciplinati dalle leggi dello Stato, devono essere adottate tutte le misure volte ad arrecare alla collettività il minor disagio possibile.

4. Diritto di scelta Qualora consentito dalla legislazione vigente, il cittadino può scegliere fra diversi soggetti idonei ad erogare lo stesso servizio sul territorio. Il Corpo di Polizia Locale ha lo scopo fondamentale di garantire la convivenza civile all’interno del Comune e la sicurezza dei cittadini, assicura l’erogazione del servizio con le stesse modalità in tutto il territorio comunale.

5. Partecipazione La partecipazione del cittadino alla prestazione del servizio pubblico deve essere sempre garantita, sia per tutelare il diritto alla corretta erogazione del servizio, sia per favorire la collaborazione nei confronti dei soggetti erogatori. Il diritto di accesso è disciplinato dalla legge 7 agosto 1990, n. 241. Il cittadino può formulare reclami, suggerimenti per il miglioramento del servizio, nonché produrre memorie o documenti. Il Corpo di Polizia Locale assicura immediata risposta ai cittadini in merito a quesiti, proposte e reclami.

6. Efficienza ed efficacia L’efficacia e l’efficienza del servizio erogato sono costantemente monitorati attraverso l’adozione di indicatori relativi alle attività svolte dalle diverse aree del Corpo di Polizia Locale, nonché attraverso il monitoraggio periodico del livello di soddisfazione della collettività.

Autovelox - Postazione 13

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Postazione 13 (ATTIVA) 
Raccordo autostradale Km 5 + 590 località San Giuliano 

Elementi di pericolosità: 
- eccesso velocità 
- intersezione a raso con limitate visibilità 
- elevato volume di traffico 
- forte percentuale di mezzi pesanti 
- assenza di banchine e piazzole adeguate

San Giuliano.jpg

Autovelox - Postazione 11

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Postazione 11 (ATTIVA) 
Viale Don Minzoni direzione sud - Verso via Romana - Palazzo del Pero 
Elementi di pericolosità: 
- eccesso di velocità 
- traffico tra due intersezioni a rotatoria 
- traffico veicolare molto intenso 
- forte  percentuale di mezzi pesanti (raccordo Due mari ed autostrada) 
- assenza di banchine

Don Minzoni SUD.JPG

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