Istanze urbanistiche avviate nell'anno 2005

Descrizione completa

 

Oggetto Avvio del procedimento 
ai sensi della L.R. 1/05 art.15
Adozione 
ai sensi art.17 e 69 L.R. 1/05
Approvazione
Variante alle norme tecniche del P.R.G. e alle norme tecniche del P.L. in loc. Indicatore Scheda C/90 Delibera Giunta Comunale n.856 del 22.08.05. Delibera Consiglio Comunale n. 49 del 30.03.2010 Delibera Consiglio Comunale n.116 del 21.07.2010
Variante al prg con contestuale piano di lottizzazione in loc.Case nuove di Ceciliano scheda C/97 Delibera Giunta Comunale n. 364 del 04.04.2005 Delibera Consiglio Comunale n.100 del 23.6.05. ========
Variante al PRG ed al Comparto "A" della scheda C/81 "Garbasso II" per la realizzazione di una struttura ricettiva in prossimità del nuovo tribunale Delibera Giunta Comunale n. 800 del 25.07.05 ======== ========
Variante al PRG ed al PdR Comparto C/25 per la realizzazione di infrastrutture a servizio dell'ospedale San Donato Delibera Giunta Comunale n. 193 del 28.02.05 Delibera Consiglio Comunale n.98 del 23.06.05 ========
Variante al PRG in zona "A" Centro storico - Via Guadagnoli n.9 unità edilizia n. 17.96.25 Delibera Giunta Comunale n.773 del 27.06.05  ======== Delibera Consiglio Comunale n. 132 del 12.09.05
Variante al PRG in zona "A" centro storico - Via Oberdan n.22/24, unità edilizie n. 14.69.5 e 14.69.6 Delibera  Giunta Comunale n. 793 del 11.07.2005 Delibera Consiglio Comunale n.39 del 23.02.2007  Delibera Consiglio Comunale n. 128 del 28.06.2007
Variante al PRG per il riconoscimento di un'attività produttiva esistente (autocarrozzeria FULGOR in Via Setteponti n.185) e per la realizzazione di un alloggio per il custode a servizio dell'attività stessa Delibera Giunta Comunale n. 853 del 22.08.05  ======== ========
Variante al PRG per la localizzazione di una struttura alberghiera in loc. Battifolle, nei pressi del casello autostradale ai sensi art.19 comma 2 L.R. 1/05 Delibera di Giunta Comunale n.855 del 22.08.05 ======== ========
Variante al PRG per la realizzazione di un distributore carburanti e attività accessorie lungo la S.G.C. E 78 Grosseto -Fano, in loc. San Zeno Delibera Giunta Comunale n.795 del 11.07.05. ======== ========
Variante al PRG per la realizzazione di un fitodepuratore in loc. Ponte Buriano Delibera Giunta Comunale n. 194 del 28.02.05  Delibera Consiglio Comunale n.152 del 3.10.2005  Delibera Consiglio Comunale n.243 del 23.12.2008.
Variante al PRG per la realizzazione di un parcheggio nell'area dell'attuale campo scuola. Delibera Giunta Comunale n.453 del 18.04.05. Delibera Consiglio Comunale  n.123 del 12.09.2005 ========
Variante al PRG relativa all'area strategica di intervento 3.3 "Cittadella degli affari" del piano strutturale Delibera Giunta Comunale n. 854 del 22.08.05 
Integrazione all'avvio del procedimento di cui alla delibera Giunta Comunale n.812 del 17.11.03
======== ========
Variante al PRG riguardante aree di piccola entità residenziali, in varie località del territorio comunale (gruppo ter) Delibera Giunta Comunale n.774 del 27.6.05  Delibera Consiglio Comunale n. 127 del 12.09.2005 Delibera Consiglio Comunale n. 96 del 09.11.2006
Variante al PRG scheda C/57 A con contestuale Piano di lottizzazione in loc. Ceciliano. Delibera Giunta Comunale n. 365 del 04.04.2005. Delibera Consiglio Comunale n.153 del 03.10.05 ========
Variante al PRG zona "A" centro storico - via Margaritone n.55, unità edilizia 16.85.7 Delibera Giunta Comunale n. 794 del 11.07.05  Delibera Consiglio Comunale n.20 del 02.02.2007 ========
Variante al PRG e al PEEP in loc. Quarata cimitero scheda C/53 Delibera Giunta Comunale n.887 del 19.09.2005 ======== ========
Piano di Lottizzazione, con contestuale variante al PRG ,in loc.Palazzo del Pero "ex Fornaci Mondani". Esame osservazioni, ai sensi dell'art.40, commi 5 e 12 L.R. 5/95 ======== ======== Delibera Consiglio Comunale n.128 del 12.09.05
Piano di Recupero in loc. Sorigliano   Delibera Consiglio Comunale n.130 del 12.09.05 Delibera Consiglio Comunale n. 113 del 24.11.2006
Hotel Astoria - via Guido Monaco n. 54 Arezzo. Integrazione del permesso di costruire in deroga (art.205 L.R.1/05) rispetto alla delibera C.C. n.128 del 28.4.04 ======== ======== Delibera Consiglio Comunale n. 131 del 12.09.05
Variante al PRG scheda C/95 in loc. Indicatore Delibera Giunta Comunale n. 932 del 04.10.2005 ======== ========
 Piano di recupero in loc. Vitiano "I Rossi" ======== Delibera Consiglio Comunale n.157 del 03.10.2005 Delibera Consiglio Comunale n. 115 del 24.1.2006
Variante al Piano di Lottizzazione C/68 in Loc. Montoncello approvato con delibera C.C. n.180 del 30.06.03- Esame osservazioni. ======== ======== Delibera Consiglio Comunale n.159 del 03.10.05
Variante al P.R.G. per la realizzazione di un Parco Archeologico e naturalistico nella collina di San Cornelio e Castelsecco Delibera Giunta Comunale n. 943 del 10.10.2005 ======== ========
Variante al PRG per l'eliminazione della classificazione  T2 ad un edificio ubicato in località Rondine Delibera Giunta Comunale n. 942 del 10.10.2005 ======== ========
Variante al PRG per l'eliminazione della classificazione T2 da un edificio ubicato in loc. Val di Colle, Bagnoro. Delibera Giunta Comunale n. 941 del 10.10.2005 ======== ========
Piano di recupero Case Nuove di Ceciliano ======== Delibera Consiglio Comunale n.20 del 25.02.2005 Delibera Consiglio Comunale n.114 del 24.11.2006
Piano di recupero Loc. Monte Petrognano ======== Delibera Consiglio Comunale n.12 del 25.02.2005 Delibera Consiglio Comunale n.143 del 15.12.2006
 
 
 
Azioni 

Utilizzo di aree verdi per manifestazioni varie

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Concessione aree verdi per manifestazioni varie organizzate da strutture pubbliche o privati cittadini.

Modalità di richiesta ed erogazione

ATTENZIONE: il cittadino deve verificare che non si configuri occupazione di suolo pubblico.
Ove ricorra questo caso dovranno essere richieste le dovute autorizzazioni e l'ufficio preposto provvederà a richiedere parere a questo ufficio.

Se non ricorre occupazione di suolo pubblico presentare

Domanda in carta semplice consegnandola allo Sportello Unico
Piazza Amintore Fanfani 1 - 52100 Arezzo

Documenti da presentare

Domanda in carta semplice. 

Normativa


Regolamento di Tutela del Verde Urbano
adottato D.G.C. 25/02/1998, n. 42, mod. D.G.C. 07/09/2001 e D.G.C. 28/07/2008

Art. 4: regolamentyazione d'uso delle aree comunali sistemate a verde

L'articolo prevede che le attività a seguito elencate sono consentite, previa specifica autorizzazione da parte degli uffici preposti,  dietro presentazione di una domanda da indirizzare al Sindaco su cui dovranno essere specificate le generalità del richiedente, i motivi per cui si richiede l’autorizzazione,  il periodo dell’attività oggetto di autorizzazione.

ATTIVITÀ PER LE QUALI È RICHIESTA AUTORIZZAZIONE

n. campeggiare o installare tende o attrezzature da campeggio, 
o. lasciare accesi mozziconi di sigaretta, 
p. organizzare assemblee, esposizioni, spettacoli, rappresentazioni, parate, sfilate, comizi, manifestazioni culturali e sportive, 
q. usare qualsiasi mezzo a motore, fatti salvi quelli per la deambulazione di portatori di handicap, mezzi in sevizio di vigilanza nonché quelli operativi di proprietà dei soggetti manutentori, 
r. utilizzare velocipedi o cavalli al di fuori dei sentieri e sugli stessi in caso di terreno bagnato o fangoso, 
s. installare attrezzature fisse o mobili di qualsiasi genere, 
t. calpestare manti erbosi qualora il divieto sia specificato in loco, 
u. accendere fuochi o preparare braci e carbonelle, 
v. mettere a dimora piante e introdurre animali selvatici o rilasciare animali domestici, 
z. esercitare forme di commercio o attività simili, 
w. porre in essere ulteriori attività di cui sia fatto specifico divieto su cartelli posti in loco. 

Il testo integrale del regolamento è consultabile alla sezione regolamenti di questo sito.

Utilizzo di aree verdi per posa di cavi e tubazioni

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Nulla osta per scavi, in aree verdi, per lavori vari (fibre ottiche, metano, tubature ecc) richiesta da strutture pubbliche, private o privati cittadini

Requisiti del richiedente 
Individuazione di un referente fisico della Ditta che effettua i lavori. 

Modalità di richiesta ed erogazione 
Domanda in carta semplice da consegnare allo Sportello Unico

Piazza Amintore Fanfani 1 - 52100 Arezzo


Documenti da presentare 
Domanda in carta semplice 

Normativa 
Regolamento di Tutela del Verde: art. 5 
" MANOMISSIONE O ALTERAZIONE DI AREE VERDI" 
1. Nei casi in cui venga ritenuto indispensabile occupare, alterare o manomettere una superficie comunale sistemata a verde è fatto obbligo richiedere specifica autorizzazione al- Servizio Verde Pubblico. 
2. La richiesta dovrà indicare chiaramente: 
a. le generalità del richiedente, 
b. le motivazioni per cui si intende alterare o manomettere l’area, 
c. la durata dei lavori, 
d. le misure che si intendono adottare per la salvaguardia della vegetazione, dei manti erbosi e del suolo, 
e. eventuali ulteriori informazioni richieste dal Servizio Verde Pubblico. 
3. A garanzia del ripristino dell’integrità dell’area, sarà facoltà del Servizio Verde Pubblico richiedere il versamento di una cauzione o la stipula di una fidejussione da svincolarsi a lavori ultimati." 
Il testo integrale del regolamento è consultabile alla sezione regolamenti di questo sito.

Autorizzazione al transito e sosta dei veicoli nel parco di Lignano

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L'accesso ai mezzi motorizzati nella zona protetta di Monte Lignano non è consentito, se non per specifiche esigenze.
Per l'accesso deve esser richiesta una specifica autorizzazione

Modalità di richiesta ed erogazione 
Compilazione del modulo di richiesta in carta libera. 

Requisiti del richiedente 
- Essere residenti, abitanti o dimoranti, anche in via temporanea, nonché proprietari, usufruttuari, locatari di abitazioni compresi i familiari, nella zona vietata dell'area protetta; 
- Avere necessità di accedere a luoghi non altrimenti raggiungibili poiché ubicati nella zona vietata dell'area protetta per comprovati motivi di lavoro. 

Documenti da presentare 
Modulo di richiesta compilato con firma autografa e fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità. 


Note 
E prevista l'estensione dell'autorizzazione ad eventuali familiari elencati nella richiesta presentata. 

Normativa 
Legge Regionale 27.06.1994 n° 48 art. 3 comma 2, punti d, e, f, "Norme in marteria di circolazione fuori strada dei veicoli a motore". 
Ordinanza Sindacale 10.08.2000 n° 595, integrata con Ordinanza Sindacale 12.03.2001 n° 201, "Autorizzazione transito e sosta veicoli parco di Lignano".

Rilascio tesserini venatori annuali per l'esercizio della caccia

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Rilascio tesserino venatorio, fornito dalla Regione Toscana. 

Requisiti del richiedente 
Essere residente nel Comune di Arezzo. 

Modalità di richiesta ed erogazione 
Richiesta verbale fornendo tutti i dati anagrafici. Il tesserino viene rilasciato subito.
La data da cui si effettua il rilascio del nuovo tesserino per l'anno venantorio può variare sulla base della data di consegna dei tesserini da parte della Regione Toscana.

Documenti da presentare

  • ricevuta dell'avvenuta restituzione dell'ultimo tesserino in possesso, ovvero ultimo tesserino non riconsegnato;
  • ricevuta dell'avvenuto pagamento della tassa regionale e governativa;
  • "Allegato alla licenza di caccia" di colore giallo/arancio 
  • Licenza di caccia valida. (Per licenza di caccia valida deve intendersi il libretto di porto di fucile per uso di caccia e i versamenti annuali di rinnovo in corso di validità). 
  • Codice Fiscale 
  • Ricevuta del versamento di CCP attestante il pagamento della quota annuale all'A.T.C. 3 nel caso sia stato versato dopo il 15 maggio. 

Note 
Non è indispensabile presentarsi di persona. Il tesserino venatorio può essere ritirato e/o riconsegnato anche da altri, purchè in possesso della documentazione dell'interessato. 
Il cacciatore al termine della stagione di caccia è tenuto a riconsegnare il proprio tesserino venatorio al Comune che lo ha rilasciato.

Normativa

  • L.R. n. 3 del 12.01.1994:  recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio". 

Il Parco di Lignano

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Un parco per tutti 
Il rilievo montuoso di Lignano, identifica un territorio naturale, prevalentemente boscato, di notevole interesse naturalistico e paesaggistico, che si sviluppa su due opposti versanti, il primo esposto a sud verso la Valdichiana e l’altro rivolto a nord, degradante verso la frazione di Gragnone.

All’interno di questo comprensorio è presente il Parco Comunale di Lignano, istituito negli anni 70 e esteso su una superficie di circa 300 ettari.
Il cuore del Parco è l'area attrezzata di "Rigutinelli", dove trovate:

  • Ristorante, bar
  • Barbecue immersi in un grande prato con tavoli per la consumazione dei pasti
  • recinti faunistici, per il divertimento di grandi e piccini
  • il lago delle anatre e il "biolago"
  •  

Il centro del parco è ottimo punto di partenza per gli escursionisti e gli amanti del turismo naturalistico; da qui partono numerosi sntieri tra cui quello che porta alla cima del Monte Lignano, un fantastico punto panoramico con una splendida visuale su tutta la Valdichiana e sulla città di Arezzo, che ripaga ampiamente la fatica della salita.

Foto gallery

I divieti del parco

La tutela del patrimonio boschivo e ambientale del parco di Lignano prevede l'applicazione anche di alcuni divieti, come ad esempio quello della limitazione della circolazione, in particolare dei  veicoli fuoristrada, all'interno della viabilità secondaria. Già nel 2000 il Comune di Arezzo ha emanato una ordinanza sindacale che in applicazione della Legge Regionale n. 48 del 27 giugno 1994 regolamenta la circolazione dei mezzi motorizzati.

La cartografia della zona interessata dal divieto di circolazione è consultabile presso l'ufficio Manutenzione cerde pubblico e Foreste del Comune di Arezzo – tel 0575/377702. Nei punti di accesso all'area interdetta alla circolazione sono inoltre posizionati alcuni cartelli di divieto di accesso.

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Complesso Agricolo forestale "Alpe di Poti"

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La Giunta del Comune di Arezzo ha approvato il nuovo "Piano di gestione" del Complesso Agricolo forestale "Alpe di Poti", che individua minuziosamente le linee d'intervento nello stesso fino all'anno 2022, organizzandole all'interno di un S.I.T. (sistema informativo territoriale) integrato nel "Sistema Informativo Patrimonio Agricolo Forestale - S.I.P.A.FOR".

Il piano di gestione, definisce:

  1. la coltura e l'assestamento dei boschi;
  2. la ripresa legnosa e il piano dei tagli;
  3. l'uso e la coltivazione dei terreni non boscati e le produzioni extra-silvane;
  4. l'assestamento faunistico;
  5. l'uso dei fabbricati;
  6. la conservazione attiva dei beni con particolare destinazione d'uso;
  7. le acquisizioni per accorpamento e razionale ampliamento del complesso, le dismissioni di immobili e le concessioni temporanee.
 

 

Alla scoperta del Monte Lignano

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La Carta e il dvd con gli itinerari naturalistici

Guarda il video "Alla scoperta del Monte Lignano"

"Teniamo molto alla valorizzazione dell’ambiente e del verde pubblico. Stiamo riempiendo la città di alberi e puntiamo sul fotovoltaico". Così il Sindaco Giuseppe Fanfani presenta queste due nuove realizzazioni che offrono ai cittadini e ai turisti la possibilità di conoscere e vivere al meglio una zona che fa parte della storia di Arezzo. Si tratta di una mappa delle aree di interesse naturalistico e un dvd di 20 minuti "alla scoperta del Monte Lignano".

"Lignano è un parco bellissimo – ricorda l’assessore all’innovazione ecologica Emiliano Cecchini – e rappresenta oggi una splendida realtà a disposizione di tutti, dove possono essere svolte attività ricreative, sportive e culturali di vario tipo ed è anche punto di riferimento per gli escursionisti e gli amanti del turismo naturalistico. Vogliamo promuovere il nostro territorio anche attraverso la forza delle immagini e porterò il dvd nel mio prossimo viaggio a Shangai". 
L’Assessorato all’Innovazione Tecnologica e Ecologia del Comune di Arezzo ha da tempo attivato nei suoi 310 ettari circa di proprietà del Parco di Lignano un piano di valorizzazione con l’obiettivo di conservare al meglio le strutture ricettive funzionanti e di migliorare l’offerta di ecoturismo per i migliaia di visitatori annuali.

Il dvd ipotizza un percorso che parte da Rigutino, passa per Lignano e, svalicando, torna verso Sargiano in un territorio ricco di formazioni boschive con tante biodiversità: è rivolto principalmente alle scuole ed ai visitatori del Parco e a breve sarà visibile anche nel sito del Comune. La cartina è stata ideata dai tecnici dell’ufficio Protezione Civile e Foreste del Comune Filippo Puleri e Enrico Borghi con la collaborazione del Cai. Ricorda Filippo Puleri che la mappa "è anche in inglese e segnala i percorsi e le principali infrastrutture delle aree di interesse naturalistico a sud di Arezzo. E quindi non solo la storia, la flora, la fauna ed i percorsi di Lignano ma anche il bosco di Sargiano che si trova all’interno della cinta muraria dell’omonimo Convento e che rappresenta una rispettosa coesistenza tra uomo e ambiente".

Grande impegno per queste realizzazioni anche da parte del Cai che, come ricorda Eliseo Mazzi, "è particolarmente legato al Parco e ai temi della salvaguardia dell'ambiente. Sono tanti i nostri soci volontari che si dedicano alla manutenzione dei sentieri del territorio aretino e mi preme sottolineare che serve attenzione e rispetto per i sentieri soprattutto da parte di chi, nonostante i divieti, vi transita con mezzi motorizzati".

Impianti di illuminazione pubblica e semaforici

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Attività svolta:

- Progettazione e realizzazione di nuovi impianti di Pubblica Illuminazione;

- Manutenzione ordinaria, straordinaria e pronto intervento, segnalazione guasti, pericoli, informazioni o reclami Impianti di Pubblica Illuminazione e semaforici . (Attività in global service svolta da Citelum Italia srl  sotto la supervisione dei tecnici dell'ufficio).

- Collaudi di impianti di pubblica illuminazione derivanti da nuove lottizzazioni;

- Gestione degli incidenti coinvolgenti impianti di pubblica illuminazione;

Modalità richiesta ed erogazione:
Le segnalazioni di guasti relativi a impianti di illuminazione pubblica e semaforica del Comune di Arezzo vanno inviate con le seguenti modalità:

 24 ore su 24, 7 giorni su 7, indicando con esattezza nome della strada o della località, n. civico e possibilmente il numero di censimento (riportato sul palo con numerazione rossa in fondo bianco) corrispondente al punto luce per il quale si chiede assistenza.

Per interventi urgenti di emergenza (es. abbattimento pali a seguito di incidenti) si può telefonare al Centralino dei Vigili Urbani 0575/906667.

Personale assegnato al servizio

P.I. Cesare Grotti

Impianti elettrici di stabili comunali e scolastici

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Attività svolta:
Progettazione e manutenzione impianti elettrici negli stabili comunali e scolastici di competenza comunale.

Modalità di richiesta ed erogazione 
Le segnalazioni di guasti agli impianti elettrici vengono inoltrate telefonicamente al centralino tel. 0575/377347 fax. 0575/377399 oppure tramite il seguente link : Suggerimenti e segnalazioni

Personale Assegnato
Attività manutenzione ordinaria
Tecnici:  P.I. Giocondo Pianigiani
- interventi su impianti elettrici: Alessandro Cardeti, Mario Fiacchini, Claudio Patrussi, Federico Nocentini
- interventi su impianti idraulici: Domenico Dionisio
Attività di manutenzione straordinaria
Tecnici: P.I. Giocondo Pianigiani
- tutte le attività: ditte esterne

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