Piano esecutivo di gestione e piano della performance per gli anni 2021, 2022 e 2023.

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Utilizzo risorse pubbliche 1° trim. 2021

Servizio Finanziario

Gestisce il bilancio e le risorse finanziarie del Comune.

Tari 2021

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Le scadenze per il versamento della Tari sono due: 30 aprile e 2 dicembre così come stabilito dal Regolamento per l'istituzione e l'applicazione del tributo.

Si informa che con Determinazione Dirigenziale n. 881 del 09/04/2021, consultabile nella sezione allegati di questa pagimna, la scadenza della prima rata della TARI 2021 è stata posticipata al 30 settembre 2021.

Resta conferamato il termine del versamento del saldo per il 2 dicembre 2021.

L'art. 1, comma 639, della Legge 147/2013 (legge di stabilità) ha istituito a decorrere dal 1 gennaio 2014 l'imposta unica comunale nel cui ambito è prevista una componente denominata tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. La Legge di Bilancio 2020 – Legge 27 Dicembre 2019 n. 160 ha abrogato la IUC mantenendo la componente TARI.

Dal 1 maggio 2016 la competenza della gestione della tassa sui rifiuti (TARI) è passata al Comune di Arezzo. Per ogni informazione e chiarimenti i contribuenti dovranno rivolgersi allo Sportello Unico, Piazza A. Fanfani n. 1, nei seguenti orari di apertura al pubblico:

Lunedì - Mercoledì - Venerdì - 08.30 - 13.00;  Martedì - Giovedì: 8.30 - 13.30; 15,00 - 17,30. Di seguito il link utile: /totem-tassa-rifiuti.

Per richieste telefoniche relative ad informazioni e chiarimenti rivolgersi al numero 0575/377777 - Fax 0575/377740.

Ulteriori notizie ed informazioni al seguente indirizzo di posta elettronica: tassarifiuti@comune.arezzo.it

Il tributo è dovuto da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali od aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti. L’obbligazione tariffaria decorre dal giorno in cui ha avuto inizio l’occupazione o la detenzione dei locali ed aree e sussiste sino al giorno in cui ne è cessata l’utilizzazione, purché debitamente e tempestivamente dichiarata.

I soggetti passivi del tributo presentano la dichiarazione relativa alla Tari (dichiarazione Tari domestica  -  dichiarazione Tari non domestica) entro 60 giorni dalla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo e comunque non oltre il 30 giugno dell'anno successivo. La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro 60 giorni dalla data in cui sono intervenute le predette modificazioni  e comunque non oltre il 30 giugno dell'anno successivo.

Si ricorda che per per la conferma della detassazione effettuata nell'anno 2020 della superficie ove si formano in via continuativa e prevalente rifiuti speciali e/o pericolosi gli interessati devono provvedere a dimostrare l'avvenuto trattamento di questi ultimi in conformità alla normativa vigente presentando idonea documentazione. Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 120 del 17/12/2019, che ha approvato alcune modifiche inerenti il vigente Regolamento Comunale della Tassa sui rifiuti, il termine di cui all’art. 17 del Regolamento, precedentemente stabilito in data 28 febbraio, è stato fissato al 31 maggio. Entro il medesimo termine (31 maggio) deve essere presentata, da parte dei soggetti interessati, l'istanza per godere della riduzione della parte variabile della tariffa da parte dei produttori di rifiuti speciali assimilati agli urbani che dimostrino di aver avviato nell'anno 2020 questi ultimi al riciclo, direttamente o tramite soggetti autorizzati.

Si fa presente che l'art. 58-quinquies  della L. 157/2019, di conversione del D.L. 124/2019 ha modificato la classificazione delle utenze e pertanto gli studi professionali vengono eliminati dalla categoria  11 del D.P.R. 158 per essere inseriti nella categoria n. 12 "banche ed istituti di credito". Si invitano gli interessati a presentare la dichiarazione di variazione  Tari dell'utenza non domestica nel modello reperibile nella sezione modulistica.

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 15/05/2014 è stato approvato il Regolamento per l'istituzione e l'applicazione del tributo, successivamente modificato con Deliberazione n. 47 del 28/04/2016, Deliberazione n. 27 del 06/03/2017, Deliberazione n. 107 del 21/12/2018, Deliberazione n. 120 del 17/12/2019 e Deliberazione n. 53 del 30/06/2020.


Relativamente all'anno 2021 si informa che sono state adottae le seguenti Deliberazioni:

- Deliberazione del Consiglio Comunale n. 102 del 29/06/2021 con la quale sono state approvate le tariffe della Tassa sui rifiuti (Tari) per l'anno 2021, conultabile nella sezione allegati;

- Deliberazione del Consiglio Comunale n. 101 del 29/06/2021 con la quale è stato approvato il Regolamento della Tassa sui rifiuti (Tari) in vigore dal 01/01/2021, consultabile nella sezione allegati.

 

Arezzo Gas - Informativa alla popolazione per industrie a rischio di incidente rilevante

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Informativa preliminare alla  popolazione sulla predisposizione del Piano di Emergenza Esterna per industrie a rischio di incidente rilevante ai sensi del Decreto del Ministero per la Tutela del Territorio e del Mare n.200 29.9.2016.

La cittadinanza è invitata a prendere visione dell'informativa allegata.

Informativa alla popolazione riguardo le industrie a rischio di incidente rilevante

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La normativa "Seveso" (D.lgs. 105/2015) identifica come stabilimenti a rischio di incidente rilevante i siti ove sono presenti sostanze pericolose in quantitativi tali da poter dare luogo, in caso di eventi incidentali quali un’emissione, un incendio o un’esplosione di grande entità, ad un pericolo grave per la salute umana o per l'ambiente, all'interno o all'esterno dello stabilimento stesso. Il gestore dello stabilimento deve inviare alle autorità competenti (tra le quali i Comuni), una notifica con le informazioni sui rischi associati alle sostanze pericolose presenti e le informazioni destinate al pubblico sulla natura dei rischi e le modalità di comportamento da adottare in caso di incidente.

A tale scopo il Ministero della Transizione Ecologica, ISPRA e ANCI hanno messo a disposizione di tutti un portale WEB dal quale si possono consultare le informazioni sui rischi e sulla sicurezza messe a disposizione dal gestore dello stabilmento. Queste possono essere filtrtate per Regione, Provincia e Comune di appartenenza.

L'indirizzo del portale è https://www.rischioindustriale.isprambiente.gov.it/seveso-query-105/Default.php

Tramite tale link, il Comune di Arezzo intende mettere a disposizione di tutti, in maniera permanente, le informazioni relative alla presenza di stabilimenti a rischio di incidente rilevante sul proprio territorio.

Attualmente ad Arezzo è presente una sola industria a rischio di incidente rilevante, la Arezzo Gas di Case Nuove di Ceciliano. Si allega alla presente pagina, per quanto riguarda la Arezzo gas, anche l'informativa ufficiale alla popolazione in formato PDF, redatta da Comune di Arezzo e Prefettura di Arezzo.


Allegati

Informativa alla popolazione riguardante la ditta Arezzo gas
Raggio di rischio intorno allo stabilimento

Link

Portale WEB industrie a rischio di incidente rilevante
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