Convocazione Commissione Assetto del Territorio

Dettagli della notizia

Martedi 24 marzo 2026 alle ore 11:00


Data:

19 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

COMMISSIONE I

Descrizione

 

Martedi 24 marzo 2026 alle ore 11:00  è convocata la Commissione Assetto del Territorio. 
I cittadini interessati possono seguire i  lavori della seduta collegandosi al canale YouTube del Comune di Arezzo nella data ed orario indicati.

Ultimo aggiornamento

19/03/2026, 09:40

Referendum del 22 e 23 marzo 2026: modifica orari apertura dello sportello unico

Dettagli della notizia

Rilascio tessere elettorali

Data:

19 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

REFERENDUM 2026 sportello

Descrizione

In occasione del Referendum di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, lo Sportello Unico per consentire il solo rilascio delle tessere elettorali e delle Carte d'identità elettroniche (CIE) scadute per esercitare il diritto di voto ha previsto ulteriori orari di apertura nei seguenti giorni:

  • venerdì 20 marzo dalle ore 14:00 alle ore 18:00
  • sabato 21 marzo dalle ore 8:00 alle 18:00
  • domenica 22 marzo dalle ore 7:00 alle ore 23:00
  • lunedì 23 marzo dalle ore 7:00 alle ore 15:00   

Attenzione: lunedì 23 marzo lo Sportello Unico sarà aperto esclusivamente per il rilascio delle tessere elettorali e delle Carte d'identità elettroniche (CIE) scadute per esercitare il diritto di voto.

La nuova tessera elettorale può essere richiesta personalmente esibendo un documento di riconoscimento; è possibile ritirare la tessera elettorale anche per i propri familiari presentandosi muniti della fotocopia del documento di identità degli interessati e della delega al ritiro.

Il modulo per la delega è disponibile al seguente link 

Si  ricorda che per le altre tipologie di servizi, per l'accesso allo Sportello Unico è necessario prenotare un appuntamento su appuntamenti.comune.arezzo.it (orario: lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8:30 alle 13:00, martedì e giovedì dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 17:30).

A cura di

Staff comunicazione

Si occupa della gestione integrata della comunicazione istituzionale, curando il sito web, i profili social, i servizi digitali, l'immagine coordinata dell’ente e la produzione di materiali grafici, foto e video.

Ultimo aggiornamento

19/03/2026, 09:34

Convocazione Consiglio Comunale e diretta streaming

Dettagli della notizia

Convocazione Consiglio Comunale 26 marzo 2026

Data:

19 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

consiglio comunale

Descrizione

 

Giovedi 26 marzo 2026 alle ore 9:00 è convocato il Consiglio Comunale.
I cittadini interessati possono seguire i  lavori della seduta collegandosi a canale YouTube del Comune di Arezzo nella data ed orari indicati oppure cliccando sul seguente link: http://arezzo.civicam.it/  

Ultimo aggiornamento

19/03/2026, 09:21

Trasporto pubblico: modifiche Linea C

Dettagli della notizia

Venerdì 20 Marzo 2026

Data:

19 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

Modifiche al trasporto pubblico

Descrizione

Dalle ore 08:30 alle ore 18:00 di Venerdì 20 Marzo 2026 sarà chiusa al transito via di san Clemente. Pertanto le linee del trasporto pubblico subiranno le seguenti modifiche:

SERVIZI URBANI

Linea C : transiterà da via Gamurrini – via Tarlati e normale percorso

Ultimo aggiornamento

19/03/2026, 08:42

Avviso esplorativo per l’acquisizione di manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata sotto soglia ex art. 50 co.1 lett. c) del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. per la “Realizzazione degli interventi di cui al D.M. 311 dell’11/12/2024.


Descrizione

Descrizione Bando

Avviso esplorativo per l’acquisizione di manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata sotto soglia ex art. 50 co.1 lett. c) del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. per la “Realizzazione degli interventi di cui al D.M. 311 dell’11/12/2024 – Decreto del ministro delle infrastrutture e dei trasporti recante il piano di riparto delle risorse destinate ai programmi di interventi dei comuni per la sostituzione ed il potenziamento della segnaletica verticale prioritaria”
(CUP: B17H25000540001).

Tipologia

Documentazione a corredo

Documentazione a corredo

Riferimento

Riferimento

Tutti gli allegati della procedura sono consultabili ai seguenti link: https://start.toscana.it/tendering/tenders/047736-2025/view/detail/1

Data dell'esito

11/03/2026 10:48

Da Ceciliano ad Arezzo in bici: inaugurato il nuovo tratto di ciclopedonale che collega la frazione alla città

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Casi: “Un intervento importante per la maggiore sicurezza di ciclisti e pedoni
e per la salvaguardia dell’ambiente”

Data:

18 marzo 2026

Tempo di lettura:

2 min

L'inaugurazione

Descrizione

Inaugurato oggi il nuovo tratto di pista ciclopedonale che connette il percorso di sottoattraversamento della rotatoria Setteponti nei pressi del centro commerciale “Al Magnifico” attraverso le aree verdi agricole limitrofe alla tangenziale urbana lungo viale Filippo Turati, proseguendo verso nord fino a raggiungere il centro abitato di Ceciliano grazie alla costruzione di un nuovo attraversamento sul torrente Gavardello. Un intervento previsto dal Biciplan e strategico all’interno della rete ciclabile comunale, rappresentando un collegamento fondamentale tra la frazione di Ceciliano, il centro cittadino e l’area dei centri commerciali e rafforzando e completando la rete esistente già ampliata attraverso altri progetti PNRR. Il nuovo tratto lungo oltre due chilometri, si inserisce nella misura PNRR M5 C2 2.1 dedicata alla rigenerazione urbana. 

“Un intervento che rappresenta un tassello fondamentale del lavoro portato avanti dall’Amministrazione in materia di mobilità sostenibile poiché consente di ricucire in modo concreto e sicuro una frazione popolosa come Ceciliano al resto della città offrendo nuove opportunità di spostamento accessibili a tutti e contribuendo a rendere Arezzo sempre più moderna, connessa e attenta all’ambiente. Con questa opera concludiamo gli interventi legati alle nuove infrastrutture della viabilità ciclopedonale, investimenti importanti che in questi 5 anni hanno integrato nuovi percorsi, collegandoli tra loro e ampliandone il raggio per un totale di nuovi 14 chilometri, che hanno incrementato il totale del 23%. Tutto questo denota una attenzione molto particolare alla mobilità sostenibile e allo sviluppo dei percorsi legati alla ciclopedonalità Sostenere la promozione dell’uso della bicicletta come alternativa all’automobile ha effetti positivi sulla sicurezza stradale e sulla qualità della vita dei cittadini” ha dichiarato l’assessore Alessandro Casi. 

 

Ultimo aggiornamento

18/03/2026, 12:01

Campo di bocce con il peso: l’inaugurazione

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Le "bocce matte" della tradizione aretina tornano in auge

Data:

18 marzo 2026

Tempo di lettura:

2 min

Assessore Scapecchi a Pescaiola

Descrizione

Inaugurato dall’assessore allo sport Federico Scapecchi il campo di bocce con il peso al centro di aggregazione sociale Pescaiola. Con l’assessore erano presenti Fabio Buricchi per il Cas e Marisa Vagnetti presidente del comitato aretino Uisp.

“L’iniziativa – ha spiegato l’assessore – s’inserisce in un percorso avviato grazie all’approvazione in Consiglio Comunale, il 15 maggio 2025, di un atto d’indirizzo del gruppo consiliare Ora Ghinelli finalizzato alla salvaguardia dei giochi storici e della tradizione aretina”.

Nell’illustrarlo all’aula il consigliere comunale Simon Pietro Palazzo aveva sottolineato come il territorio conoscesse la pratica di giochi popolari e come alcuni si fossero tramandati, senza per questo vantare una codifica scritta come le discipline sportive moderne. La proposta di un albo dei giochi storici aretini, per salvaguardane l’uso e la pratica, aveva riscosso l’unanimità dell’aula.

“Per questo – ha proseguito Scapecchi – le bocce con il peso è stato riconosciuto dal Comune di Arezzo come ‘gioco storico’ ed è iniziato l’iter per individuare un impianto ad hoc che va così ad arricchire la dotazione di spazi dove praticare la disciplina preferita. Il fatto che quest’ultimo sia stato individuato in un centro di aggregazione non fa che confermare come questi giochi rivestano una valenza certamente ricreativa ma soprattutto una funzione sociale di aggregazione che li rende particolarmente apprezzati”.

Le bocce si chiamano “con il peso” perché vengono bilanciate internamente con pesi di entità variabile che garantiscono stabilità durante il rotolamento e consentono traiettorie curvilinee.

“Oppure ‘bocce matte’ – ha specificato il consigliere del Cas di Pescaiola Fabio Buricchi – proprio per il rotolamento verso le sponde del pallaio, il successivo ‘sbilanciamento’ e il rientro in traiettoria grazie alla presenza di piombo al loro interno. Nel 2024 ho condotto una ricerca su questo gioco popolare, risalente all’Ottocento, tipicamente aretino, che vogliamo diffondere tra i giovani e che richiede grande sensibilità di mano”.

Marisa Vagnetti: “la Uisp promuove gli sport tradizionali, anche fra i giovani disabili che praticano altre attività. Ad esempio, avvicinare alle bocce con il peso ragazzi solitamente impegnati nel campionato speciale Futsal, ovvero in una disciplina ‘di piede’, permette di prendere confidenza con uno sport ‘di mano’, in una prospettiva di completezza. Ricordo poi che nelle bocce con il peso non ci sono arbitri, né tantomeno Var, sono i giocatori stessi a mettersi d’accordo quando un punto è conteso, ricorrendo magari a un metro e a una misurazione al centimetro”.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

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18/03/2026, 11:22

22.500 euro di contributi per progetti contro la violenza di genere

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La soddisfazione dell’assessore Giovanna Carlettini

Data:

18 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

“Ancora risorse a favore di soggetti senza scopo di lucro per progetti contro la violenza di genere. Stiamo portando avanti un lavoro educativo e un’opera di sensibilizzazione e di prevenzione rivolti soprattutto alle giovani generazioni, potendo contare sull’alleanza con il terzo settore, un tessuto che in città, come noto, si distingue per professionalità, competenza e spirito solidale”.

Commenta così l’assessore Giovanna Carlettini l’approvazione da parte della giunta del nuovo bando, valido per il 2026, per l’erogazione di contributi diretti rivolto a enti e associazioni per la realizzazione di progetti a contrasto della violenza di genere e per la diffusione di una cultura di genere. 

Saranno sei i premi che verranno assegnati con 5.000 euro al primo classificato e a decrescere fino al sesto. L’avviso pubblico verrà pubblicato nei prossimi giorni nel sito istituzionale.

“Discriminazione, violenza fisica, morale ed economica – conclude l’assessore – sono ostacoli che frenano il perseguimento di una eguaglianza sostanziale e non devono più caratterizzare la relazione tra i sessi né appartenere al vocabolario e al tessuto sociale di Arezzo”

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

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18/03/2026, 09:36

AVVISO PUBBLICO PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE A TITOLO GRATUITO DI N.1 IMMOBILE DI PROPRIETA' COMUNALE PER PROGETTI DI INTERESSE GENERALE: LOCALITA’ RIGUTINO OVEST


Descrizione

Descrizione Bando

Bando di concessione a titolo gratuito di un immobile di proprietà comunale sito a Rigutino Ovest (ex Circoscrizione) per Enti del Terzo Settore.

Tipologia

Termine presentazione

21/04/2026 12:00

Documentazione a corredo

Iter

Consiglio Comunale 17 marzo 2026: le pratiche

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Il nuovo regolamento di polizia mortuaria

Data:

17 marzo 2026

Tempo di lettura:

4 min

Descrizione

Nell’ambito della periodica revisione delle partecipazioni del Comune di Arezzo, l’assessore Alberto Merelli ha proposto la dismissione integrale della quota detenuta indirettamente tramite Aisa Impianti in C.r.c.m. Come noto il Comune è socio di Aisa Impianti con una quota di partecipazione pari all’84,91% del capitale, a sua volta, Aisa impianti detiene una partecipazione pari al 7,15% del capitale in C.r.c.m., società che ha per oggetto attività legate a raccolta, trasporto, trattamento, valorizzazione, recupero e smaltimento di rifiuti e selezione e valorizzazione della carta e del cartone provenienti dalla raccolta differenziata. “Una scelta che segue quella compiuta da Aisa Impianti che ha emanato un avviso pubblico con oggetto l’intera cessione di questa sua partecipazione e che si pone in coerenza con la giurisprudenza più recente della Corte di Conti”. La pratica ha ottenuto 20 voti favorevoli, 4 contrari e un astenuto.

 

L’assessore Alberto Merelli ha illustrato anche il nuovo regolamento di polizia mortuaria: “il dato da cui partire riguarda il rapporto tra tumulazioni, in decrescita, e cremazioni, in crescita: annualmente, dalle 900 tumulazioni del 2008 siamo arrivati sotto quota 600 mentre le cremazioni raggiungono le 400. Di conseguenza, in termini complessivi, per i cimiteri registriamo un esubero dei posti per le tumulazioni che si aggira intorno a 8.000 tombe. Un dato che parrebbe escludere la necessità di ampliare le aree e gli spazi. Invece c’è un altro aspetto: il Comune è suddiviso in ambiti territoriali e il cittadino ha diritto a essere tumulato in quello in cui era residente da vivo. Ma non essendoci omogeneità, in questo incrocio distributivo fra demografia e territorio, restano cimiteri in cui l’esubero è manifesto, altri, ad esempio quelli di Staggiano, San Leo e Chiani, dove invece i posti addirittura mancano. Rebus sic stantibus, la gestione dei cimiteri per Arezzo Multiservizi diventa difficoltosa e diseconomica e di conseguenza, il primo punto cardine proposto diventa la riduzione degli ambiti territoriali da 19 a 6. Questa diversa suddivisione consente un migliore utilizzo del patrimonio cimiteriale esistente per uniformare le eccedenze dei posti, in linea con quanto dicevo. Viene poi ridotta la durata della concessione da 40 a 30 anni. Tale riduzione è legittima da un punto di vista igienico-sanitario in forza di una circolare del ministero della Sanità che considera ‘ordinarie’ le estumulazioni che si eseguono dopo un periodo minimo di permanenza nel loculo di 20 anni. Inoltre, 40 anni non sono comunque sufficienti per la mineralizzazione della salma, a causa degli attuali confezionamenti del feretro che scontano la presenza di abiti sintetici, le cure farmacologiche subite in vita, l’assemblaggio delle casse mortuarie. Pertanto l’eventuale non mineralizzazione alla scadenza dei 30 anni può essere trattata ugualmente con la cremazione, se i familiari sono consenzienti, o con l’inumazione per un ulteriore periodo. La riduzione della durata delle concessioni genera, d’altro canto, un maggior turnover nella disponibilità dei posti, una migliore gestione degli spazi e una loro efficace manutenzione”. La pratica è stata approvata con 20 voti favorevoli, 7 contrari e un astenuto.

 

Tra le pratiche urbanistiche illustrate dall’assessore Francesca Lucherini c’è stato il cambio di destinazione per un’area di 7.500 metri quadrati a Rigutino: da artigianale/industriale, commerciale, direzionale e servizi a residenziale. Il progetto prevedeva la realizzazione di immobili nel quadro di una diminuzione della superficie edificabile a 3.000 metri quadrati. “Siamo in una zona che tutto sommato presenta già lotti residenziali e dove le attività produttive non vengono più esercitate da anni dopo la chiusura dell’azienda produttrice di abbigliamento”. Critiche da Piero Perticai, Giovanni Donati e Andrea Gallorini per i quali esistono nella frazione lotti già predisposti per l’edificazione mentre la realizzazione di civili abitazioni nel sito in oggetto non garantirebbe qualità della vita alle future famiglie e anzi ingolferebbe il traffico in un punto già delicato della S.S. 71. Anche Simon Pietro Palazzo ha evidenziato problemi legati alla sicurezza e fruibilità della strada: “parliamo inoltre di una zona, solo a guardare gli annunci, con un numero notevole di appartamenti già in vendita. È opportuno aggiungerne altri”? Anche per Roberto Severi “non si ravvisa la necessità della destinazione residenziale”. La delibera è stata respinta: 2 i favorevoli, 9 i contrari e 14 gli astenuti.

 

Approvata con 14 voti a favore, un contrario e 4 non votanti l’adozione della variante per la realizzazione in viale Leonardo da Vinci di una nuova attività commerciale con parcheggio e superficie destinata a verde posta tra l’edificio in progetto e la linea ferroviaria lenta Firenze-Roma. Nella scorsa seduta, al momento del voto era venuto a mancare il numero legale. Si tratta di un’area per la maggior parte non edificata, adiacente a un complesso sportivo. Il suddetto parcheggio potrà essere utilizzato dai fruitori di quest’impianto. È poi prevista la sistemazione dell’incrocio fra via Sala Vecchia e viale Leonardo da Vinci, aspetto sul quale nel corso del dibattito erano emerse le maggiori perplessità.

A cura di

Ufficio stampa

Si occupa delle attività di informazione istituzionale

Ultimo aggiornamento

17/03/2026, 13:46

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