"Mi fa impressione che un nonno in buona salute sia considerato una penalità. Regolamenti analoghi a Prato, Lucca, Pistoia e Reggio Emilia. Arezzo non è Sparta ma Atene"

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Nota del vicesindaco Lucia Tanti

Data:

06 febbraio 2024

Tempo di lettura:

1 min

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"Leggo ancora le stravaganti polemiche del Pd sul regolamento di accesso ai servizi educativi. Dopo le lezioni di pedagogia che abbiamo dovuto leggere in questi ultimi giorni, adesso arriva anche un'affermazione che obiettivamente fa un po' pena e cioè che avere un nonno sano costituirebbe un elemento di penalità. Io non so dove viva il Pd e se ha mai avuto modo di confrontarsi con le famiglie che ogni giorno si fanno carico di persone anziane purtroppo non in buona salute. Ma trovo veramente irriverente considerarlo in quel modo. Faccio un grande augurio a chi la pensa così, nella speranza che la sua famiglia non debba affrontare la sofferenza e i problemi organizzativi ed economici che un familiare anziano porta con sé quando non sta bene. Una volta la differenza era tra Sparta, che buttava giù dalla rupe i disabili, e Atene, oggi è tra noi che guardiamo alle disabilità e agli anziani con l'occhio della cura e il Pd che ormai è il partito stronca nonni: ognuno si collochi dove meglio si trova".

 

 

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14/03/2025, 22:18

"No a bullismo e cyberbullismo"

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Dichiarazione del consigliere comunale Donella Mattesini (Pd)

Data:

06 febbraio 2024

Tempo di lettura:

3 min

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"In questi giorni ho partecipato con la ex collega senatrice Elena Ferrara, prima firmataria della legge su bullismo e cyberbullismo, a una serie di incontri. 'Le parole fanno più male delle botte. Ciò che è accaduto a me non deve più succedere a nessuno': è ciò che scrive Carolina Picchio, giovane ragazzina di 14 anni, allegra, altruista, sportiva e sognatrice, che la notte tra il 4 e il 5 gennaio 2013, si è suicidata gettandosi dalla finestra. Troppo grande l’umiliazione di vedersi in un video mentre, priva di coscienza, alcuni suoi coetanei giocavano con il suo corpo mimando atti sessuali.

Era novembre e Carolina, dopo aver mangiato una pizza con amici, si chiude in bagno, sta male, forse ha bevuto troppo e perde conoscenza. Un gruppo di ragazzi la prendono di mira e simulano atti sessuali, con insinuazioni e comportamenti sempre più espliciti. Quelle scene vengono riprese in un video con l’intento di screditarla. Lei, sempre sorridente, carismatica, si trova al centro di un'attenzione morbosa e virale: prima lo scambio in chat tra i presenti, poi il salto sui social, con una profusione di insulti e commenti denigratori.

Troppo pesante leggere quegli insulti postati sui social che rilanciano quelle stesse immagini terribili. Al centro delle offese, migliaia di commenti di gente che nemmeno conosceva. Eppure c’era lei che neppure ricordava cosa fosse accaduto. Però Carolina crolla e con lei si spegne la sua gioia di vivere. Ma prima trova la forza di denunciare, di fare i nomi e di raccontare la sua storia in una lettera destinata a cambiare il rapporto tra Internet e gli adolescenti.

La storia è stata alla base della nascita della legge 71 del 2017, di cui sono stata seconda firmataria, insieme alla promotrice Ferrara già insegnante di Carolina. Una legge importante, che non è basata su atteggiamenti sanzionatori e non criminalizza il web ma ha al centro la prevenzione e la promozione culturale dell’uso corretto della rete, mettendo in primo piano la responsabilità individuale e collettiva dei minori e degli adulti.

Al centro c’è l’elemento educativo e quindi la scuola, ovvero il luogo nel quale si verificano oltre l’80% degli episodi di bullismo. Un passaggio prevede la formazione del personale scolastico in stretta collaborazione con le famiglie e le Istituzioni locali. L’educazione all’uso consapevole della rete deve essere un'attività permanente in ogni scuola e dei tavoli tecnici composti a livello nazionale dai vari ministeri interessati e a livello locale dal provveditorato e da tutti i soggetti coinvolti nella cura della crescita dei minori.

La sfida importante insita nell’approccio culturale della legge è l’attivazione di un processo educativo di cittadinanza, ovvero promuovere e sostenere la consapevolezza dell’esistenza inscindibile di diritti e responsabilità, nella convinzione che il rispetto che ognuno di noi pretende per sé stesso è strettamente legato al rispetto che ognuno di noi deve all’altro.

Ancora oggi secondo i dati regionali, il 26,9% degli studenti è vittima di bullismo, il 21,5% in modo occasionale ed il 5,4% in modo sistematico. I dati dell'Agenzia regionale di sanità ci dicono che nella Asl Toscana sudest il 15,6% di ragazzi e ragazze sono vittime di episodi di cyberbullismo e il 6,7% sono autori di bullismo e cyberbullismo. Bulli non si nasce ma si diventa. Fa la differenza cosa s'incontra o non s'incontra nella vita. A ognuno di noi, a partire dalla famiglia, dalla scuola, dagli amici, la responsabilità di riconoscere e combattere questo  terribile tarlo".

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14/03/2025, 22:18

"Un regolamento calato dall'alto: la revisione del sistema educativo 0-6 anni ad Arezzo"

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Dichiarazione delle consigliere comunali Donella Mattesini e Valentina Vaccari (Pd)

Data:

05 febbraio 2024

Tempo di lettura:

2 min

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"La recente revisione del regolamento del sistema integrato dei servizi educativi 0-6 anni ha scatenato un acceso dibattito in città. Questo regolamento, che coinvolge una percentuale significativa delle famiglie aretine, è stato oggetto di attenzione e controversia, soprattutto per le modifiche apportate senza un adeguato coinvolgimento delle parti interessate. Come gruppo Pd siamo soddisfatti per l'accoglimento di alcuni emendamenti presentati che hanno rafforzato il ruolo dei genitori nel processo educativo dei loro figli. Tuttavia, non possiamo ignorare il fatto che molte delle modifiche apportate derivino direttamente dalla normativa regionale e che la partecipazione delle famiglie era stata inizialmente depotenziata. Uno dei punti più discussi ha riguardato il criterio d'accesso basato sulla presenza dei nonni. La reazione della vicesindaca, che ha definito 'indecoroso' il dibattito su questo punto, riflette una mancanza di sensibilità verso le preoccupazioni e i bisogni delle famiglie aretine. Il fatto che il dibattito sia nato spontaneamente e abbia raccolto oltre 600 firme per bloccare alcune delle modifiche dimostra l'importanza del tema per la comunità. Il gruppo Pd, infatti, ha fatto proprie le richieste specifiche delle famiglie attraverso emendamenti ma molti di questi non sono stati accolti. Ciò dimostra la mancanza di dialogo e di coinvolgimento delle parti interessate nel processo decisionale. È inaccettabile che il regolamento sia stato approvato senza un adeguato confronto con il personale scolastico, i coordinatori pedagogici e le famiglie coinvolte. Dunque, non è affatto un regolamento di comunità come è stato sostenuto dalla vicesindaca.

Il criterio d'accesso basato sui nonni, ad esempio, è ingiusto e discriminatorio perché penalizza coloro che hanno nonni under 75 in buona salute e dunque un’ampia parte di giovani famiglie aretine. È un dato di fatto che se hai fino a quattro nonni sani e ancora abbastanza giovani, precipiterai in fondo alle liste d’attesa perché perderai fino a 4 punti. Non possiamo permettere che le decisioni amministrative mettano in secondo piano il benessere dei bambini e delle loro famiglie. È demagogico sostenere che inserire questo criterio significhi riconoscere l'importanza dei nonni nella rete familiare, come se noi non fossimo d’accordo nell’affermare la funzione fondamentale dei nonni. Nessuno ha mai sostenuto questo. Diverso è affermato che i criteri d’accesso riguardino solo il nucleo familiare, infatti, l’Isee viene calcolato sui membri del nucleo e a questo non afferiscono i nonni.

Il regolamento è stato approvato ma questo non significa che debba essere accettato passivamente. È responsabilità di tutti vigilare affinché venga attuato nel rispetto delle esigenze e dei diritti delle famiglie aretine. Siamo pronti a monitorarne da vicino l'attuazione e a difendere i diritti delle famiglie e dei loro figli. La voce dei cittadini non può essere ignorata o soppressa da decisioni calate dall'alto".

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14/03/2025, 22:18

Approvato il calendario delle sagre e delle feste paesane per l'anno 2024

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Data:

06 febbraio 2024

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2 min

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La Giunta Comunale ha approvato, con atto deliberativo n. 19 del 23/01/2024 adottato nel rispetto dell'art. 9 del Regolamento delle sagre e feste paesane e rionali del Comune di Arezzo, il relativo calendario per l'anno 2024.

Nell'anno 2024 sono previste pertanto 15 sagre e feste paesane, per un totale di 109 giorni di sagra.

Il calendario per l'anno 2024 è il seguente:

1. SAGRA DEL MACCHERONE - loc. BATTIFOLLE - dal 30/05/2024 al 02/06/2024 e dal 06/06/2024 al 09/06/2024

2. CHIASSA IN FESTA - loc. CHIASSA SUPERIORE - dal 06/06/2024 al 09/06/2024 

3. FESTA ANTICHI SAPORI ARETINI - loc. INDICATORE - dal 06/06/2024 al 09/06/2024 e dal 13/06/2024 al 16/06/2024

4. FESTA PAESANA DI SAN POLO - loc. S. POLO - dal 20/06/2024 al 23/06/2024 e dal 27/06/2024 al 30/06/2024 8

5. SAGRA DELLA CILIEGIA – loc. BAGNORO - dal 25/06/2024 al 30/06/2024

6. SAGRA DEL CROSTINO - loc. PRATANTICO - dal 27/06/20243 al 30/06/2024 e dal 04/07/2024 al 07/07/2024

7. SAGRA DELLA BISTECCA - loc. OLMO - dal 04/07/2024 al 07/07/2024 e dal 11/07/2024 al 14/07/2024

8. RIEVOCAZIONE STORICA DELLA MIETITURA E BATTITURA - loc. RUSCELLO - dal 18/07/2024 al 21/07/2024 e dal 25/07/2024 al 28/07/2024

9. FESTA DELLA TAGLIATA - loc. AGAZZI - dal 25/07/2024 al 28/07/2024 e dal 01/08/2024 al 04/08/2024

10. SAGRA DELLA PAPPARDELLA – loc. POLICIANO - dal 01/08/2024 al 04/08/2024 e dal 08/08/2024 al 11/08/2024

11. FERRAGOSTO POGGIOLINO - loc. LE POGGIOLA - dal 09/08/2024 al 11/08/2024 e dal 14/08/2024 al 18/08/2024

12. FESTA AL VECCHIO PONTE - loc. PONTE ALLA CHIASSA - dal 22/08/2024 al 25/08/2024 e dal 29/08/2024 al 01/09/2024

13. ANTICA FESTA DEL TEGAME - loc. MONTE SOPRA RONDINE - dal 29/08/2024 al 01/09/2024 e dal 05/09/2024 al 08/09/2024

14. FESTA DELLA DEA - loc. VENERE - dal 06/09/2024 al 08/09/2024

15. SAGRA DELLA POLENTA - loc. RIGUTINO - dal 03/10/2024 al 06/10/2024 e dal 10/10/2024 al 13/10/2024

Lo svolgimento delle singole manifestazioni è subordinato alla presentazione delle relative istanze di autorizzazione entro il trentesimo giorno precedente l'inizio delle stesse.

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14/03/2025, 22:18

Scelgo Arezzo: ciclo d’incontri nelle frazioni aperti ai cittadini

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Data:

05 febbraio 2024

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1 min

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Dopo il primo appuntamento dedicato alle frazioni di Tregozzano, Puglia e Chiassa, nelle prossime settimane si articola il nuovo ciclo di assemblee pubbliche organizzato dal gruppo consiliare Scelgo Arezzo: "Le frazioni al centro. Per un nuovo decentramento amministrativo".

"La formula - evidenziano Marco Donati e Valentina Sileno - è stata sperimentata con successo lo scorso autunno e abbiamo così deciso di riproporla. Già dopo l’incontro di lunedì scorso, svolto congiuntamente con i rappresentanti della lista Con Arezzo che alle passate elezioni amministrative ha sostenuto la candidatura a sindaco di Marco Donati, disponiamo di una buona dose di appunti a cui dare seguito. Lo faremo con specifici sopralluoghi che ci porteranno direttamente a contatto con le criticità sottolineate. Riportiamo all’attenzione della politica un tema molto sentito: la necessità di ripensare i modi e gli strumenti della partecipazione dopo la scomparsa delle circoscrizioni, con l’obiettivo di un nuovo decentramento di prossimità che faccia sentire i cittadini protagonisti ascoltati e riduca l’attuale scollamento tra amministratori e amministrati".

Il programma prevede ancora tre lunedì: 19 febbraio, 4 e 18 marzo, rispettivamente al circolo Arci di Frassineto, al cas Oasi di Chiani e al cas di Battifolle. Sempre alle 21.

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14/03/2025, 22:18

"Ad Arezzo nessun palcoscenico per Simba La Rue"

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Nota del vicesindaco Lucia Tanti

Data:

04 febbraio 2024

Tempo di lettura:

1 min

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"Ad Arezzo Simba La Rue non verrà e non solo perché la richiesta non è stata formalizzata da parte dell’organizzatore ma in particolare perché è un personaggio sgradito a questa città. Non entro sugli aspetti di tipo giudiziario, che pur se pesantissimi da convinta garantista necessitano sempre dei consueti tre gradi di giudizio, entro invece nel merito dei messaggi dei testi di questo pseudo-artista che sono violenti, misogini, aggressivi, ignoranti, indecenti. E pertanto assolutamente incongruenti con lo spirito e la civiltà di Arezzo. Una raccomandazione agli imprenditori del settore dello spettacolo: che non si facciano tramite di eventi di questa natura. Lo dico da convinta liberista e thatcheriana: pur credendo nel valore del libero mercato, questo ha un limite e il limite è la decenza. Siamo pieni di artisti giovani, bravi, italiani e talentuosi capaci di cogliere tutte le sfaccettature dell’animo umano: si valorizzino quelli".

 

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14/03/2025, 22:18

Ad Arezzo il giardino Norma Cossetto

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Data:

04 febbraio 2024

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1 min

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A pochi giorni dalle celebrazioni che ricordano la tragedia delle foibe, è stata svelata questa mattina l'intitolazione a Norma Cossetto dell'area verde posta tra via Crispi, via Guadagnoli e via Signorelli alla presenza dell'assessore Alberto Merelli. L'intitolazione dà compimento all'atto di indirizzo presentato dall'allora consigliere comunale Roberto Bardelli nel 2019 e approvato all'unanimità dalla giunta comunale nel 2022. Presenti alla cerimonia le autorità civili e militari: con loro anche Silvano Olmi, presidente del Comitato "10 febbraio" e il labaro della sezione di Arezzo dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

Norma Cossetto rappresenta quella tragedia che vide migliaia di italiani vittime della violenza dei partigiani jugoslavi. Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata, venne lungamente seviziata e violentata dai carcerieri prima di essere barbaramente gettata in una foiba ancora viva a soli 23 anni il 5 ottobre del 1943. Nel 2005 le è stata conferita la medaglia d’oro al valore civile dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

 

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14/03/2025, 22:18

La morte di Antonio Paolucci, il cordoglio del sindaco Ghinelli

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Data:

04 febbraio 2024

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"Sono addolorato per la scomparsa del professor Antonio Paolucci, un amico sincero della nostra città di cui mai ha mancato di apprezzare la straordinarietà dei tesori che conserva. Ho di lui più di un ricordo, uno dei più recenti quello legato alla presentazione della Giostra straordinaria che si tenne nel 2016 in Vaticano: Paolucci, allora direttore dei Musei Vaticani, spese parole importanti per la manifestazione e per l'intera città".

Il professor Antonio Paolucci ha avuto una lunga carriera ai vertici delle istituzioni dell'arte e della cultura che lo ha reso tra i nomi più autorevoli tra gli studiosi, nonché curatore di mostre di particolare rilevanza e autore di saggi scientifici e libri sulla pittura italiana del quattrocento e del cinquecento. Tra questi una monografia su Piero della Francesca, considerato un classico della storia dell'arte che ha contribuito a divulgare la conoscenza del maestro nel mondo. Il suo legame con Arezzo è dovuto in particolare a Piero, ma anche alla Fiera Antiquaria di cui era stato nominato presidente del comitato per il quarantennale nel 2008. Nel 2009 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria.

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14/03/2025, 22:18

Il vicesindaco Lucia Tanti: "visita al carcere di Arezzo insieme a Giuseppe Fanfani per incontrare il nuovo direttore"

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"Valorizzare il ruolo della Polizia Penitenziaria e puntare sulla formazione dei detenuti come occasione di reinserimento e di dignità" 

Data:

02 febbraio 2024

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"Ho visitato il carcere di Arezzo insieme all'On. Giuseppe Fanfani, garante dei diritti dei detenuti per la Regione Toscana, per conoscere il nuovo dirigente della Casa Circondariale di Arezzo Alessandro Monacelli, arrivato al San Benedetto poco prima di Natale. L'incontro è stato molto utile per riprendere il percorso avviato con il precedente direttore, focalizzato in particolare sulla necessità di dare occasioni di formazione ai detenuti e per costruire un dialogo sempre più stretto con la città al fine di valorizzare il ruolo della polizia penitenziaria e degli operatori che tutti i giorni garantiscono sicurezza e supporto a chi deve fare un percorso di reinserimento per tornare in libertà, pronto ad essere un cittadino rispettoso delle regole, degli altri e di se stesso. La visita ha avuto come prima tappa la cella dove furono assassinati Sante Tani, suo fratello don Giuseppe Tani e Aroldo Rossi".

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 2 febbraio 2024: i punti 8 e 9 all'ordine del giorno

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Data:

02 febbraio 2024

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1 min

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L'assessore Alberto Merelli ha illustrato il bilancio di previsione finanziario 2024/2026 della Biblioteca Città di Arezzo sulla base di lavori strutturali che prenderanno avvio il prossimo aprile e prevedono l'installazione di un ascensore interno al cortile per l'abbattimento delle barriere architettoniche. La delibera è stata approvata con 18 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti.

Sempre l'assessore Merelli ha portato in votazione l'estinzione anticipata del contratto di leasing per i parcheggi Mecenate e San Donato e la parziale modifica del piano finanziario 2023/2025 della società in house ATAM SPA. La delibera è stata approvata con 18 voti a favore e 5 contrari.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

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