Scelgo Arezzo: prosegue il ciclo d’incontri nelle frazioni

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Appuntamento a Chiani alle 21 di lunedì prossimo

Data:

29 febbraio 2024

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Nuovo appuntamento nell’ambito del ciclo di assemblee pubbliche organizzato dal gruppo consiliare Scelgo Arezzo: "Le frazioni al centro. Per un nuovo decentramento amministrativo".

Lunedì 4 marzo alle 21, l’incontro è al centro di aggregazione sociale Oasi di Chiani. "La formula - evidenziano Marco Donati e Valentina Sileno - è quella consolidata basata sul confronto e l’ascolto. Le presenze dimostrano quanto sia apprezzato rimettere al centro il tema dei metodi e degli strumenti della partecipazione. I cittadini devono tornare a essere i protagonisti perché i lori suggerimenti ci portano direttamente a contatto con le criticità che vivono. Lunedì saremo nel cuore di una zona che a proposito di criticità non è seconda a nessuno: condizione delle strade, trasporto pubblico e il surplus tutto suo dei cattivi odori che non cessano. Non ci dispiacerà inoltre entrare in medias res dei problemi politici della giunta e della maggioranza che sono ufficialmente deflagrati con l’ultimo Consiglio Comunale".

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14/03/2025, 22:18

Arezzo - Ancona: le disposizioni di sicurezza

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Data:

29 febbraio 2024

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Anche in occasione della partita Arezzo - Ancona che si disputerà sabato 2 marzo con inizio alle 18,30 scattano le oramai consuete disposizioni a tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza urbana finalizzate a prevenire situazioni di pericolosità causate dall’abuso di alcool. Con specifica ordinanza, il sindaco ha disposto infatti il divieto di somministrazione per asporto e di vendita per asporto di bevande e alimenti contenuti in recipienti di vetro e di latta e di bevande alcoliche con gradazione superiore a 5 gradi. La misura riguarda tutti gli esercizi commerciali, anche temporanei e su area pubblica, compresi in un raggio di 500 metri dall’impianto sportivo nella fascia oraria che precede di 4 ore l’inizio della partita fino alle 4 ore successive al termine della stessa.

Vietato inoltre usare e portare i contenitori di vetro e latta al di fuori delle aree di pertinenza dei pubblici esercizi di somministrazione e degli esercizi di commercio in sede fissa.

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14/03/2025, 22:18

Avviso pubblico per la presentazione di candidature per le nomine/designazioni del Comune di Arezzo in enti, aziende, istituzioni e società partecipate - Anno 2024

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Data:

01 marzo 2024

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Si pubblica in allegato l'Avviso Pubblico per la presentazione di candidature per l'individuazione di soggetti nominabili o designabili in rappresentanza del Comune di Arezzo negli enti, aziende, istituzioni e società partecipate per i quali i cittadini posssono presentare la propria candidatura.

La candidatura deve essere presentata attraverso gli appositi modelli.

Alla candidatura devono essere allegati il curriculum vitae e la scansione del documento di identità in corso di validità.

Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi all'Ufficio Segreteria del Sindaco contattando il numero 0575 377603 o inviando una mail all'indirizzo segreteriasindaco@comune.arezzo.it

 

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14/03/2025, 22:18

"San Donato 29° in Italia. Un risultato ottimo: ora più che mai necessario investire per mantenerne l'eccellenza"

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Ghinelli e Tanti: "Lo scorso anno eravamo al diciottesimo posto, ora le risorse. State giocando con il fuoco"

Data:

29 febbraio 2024

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2 min

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"Ospedale San Donato al 29° posto in Italia. Un risultato ottimo, quello certificato dalla classifica di Newsweek sui migliori ospedali del mondo e dei principali Paesi tra cui l'Italia, e che pone il nostro nosocomio al terzo posto in Toscana dopo l'AOU Careggi e l'AOU Pisana. Perde invece posizioni il policlinico Le Scotte di Siena, risultato che ci rammarica essendo nostro riferimento come ospedale universitario. La elevata qualità del San Donato che quindi emerge dalla classifica generale conferma l'importanza di riservare tutta l'attenzione necessaria a mantenere le caratteristiche di un risultato dovuto in somma parte all'eccellenza dei professionisti che qui lavorano e ai quali devono essere garantite le migliori condizioni di operatività. Questo anche alla luce del fatto che, pur essendo un ottimo risultato, si tratta comunque di una retrocessione rispetto al 18° posto in cui il nostro ospedale era stato collocato lo scorso sempre dalla stessa classifica di Newsweek. Si fa quindi quantomai fondamentale la conferma degli investimenti destinati al San Donato, ovvero il rispetto dell'accordo politico sui 150 milioni di euro sui quali non intendiamo fare passi indietro, ora meno di sempre di fronte a dati che evidenziano il ruolo centrale di Arezzo. La nostra provincia, comprendendo il 41% dell'intera popolazione della aslona e considerando i risultati raggiunti, si pone come la vera capitale sanitaria dell'area sud est, condizione che non giustifica più la destinazione del solo 27% delle risorse. A tutto questo sarà dedicato l'appuntamento straordinario con gli Stati Generali dalla Sanità del prossimo 26 marzo".

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14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per partita Stadio

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il 2 Marzo 2024

Data:

29 febbraio 2024

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Sabato 2 Marzo 2024 dalle ore 16:30 sino al termine della manifestazione verrà istituito senso unico in Via Simone Martini in uscita Città.

SERVIZI URBANI- Linea Q

Nel periodo indicato le corse provenienti da Gragnone e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

SERVIZI EXTRAURBANI- Linea SI381

Nel periodo indicato le corse provenienti da Sansepolcro e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

Di conseguenza, risulteranno soppresse le seguenti fermate:

A0849 – Via Simone Martini (svincolo le pietre) direz. centro;

A0848 – Via Simone Martini (opp. Distrib. Esso) direz.centro;

A0847 – Via Simone Martini (Stadio) direz. centro.

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14/03/2025, 22:18

Elezioni Europee: modalità di voto per gli italiani all'estero

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Elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo che si svolgeranno in tutti i Paesi membri dell'Unione Europea nel periodo compreso tra giovedì 6 e domenica 9 giugno 2024  

Data:

29 febbraio 2024

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3 min

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VOTO ALL’ESTERO

  • I cittadini italiani residenti in uno Stato membro dell’Unione Europea ed iscritti all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) possono votare all’estero per i rappresentanti del Paese estero dove risiedono oppure, in alternativa, per i rappresentanti italiani, secondo le seguenti modalità:
  1. possono votare  per i membri del Parlamento europeo spettanti al Paese dell’UE di residenza presentando, al Comune estero, apposita domanda di opzione di voto per i candidati locali. L’opzione di voto per i candidati locali (previa iscrizione presso le liste elettorali del Paese estero di residenza) comporta la cancellazione dalle liste elettorali del Comune italiano di iscrizione. Chi si iscrive nella lista elettorale aggiunta del Paese Estero potrà votare solo presso i seggi del Comune estero.
  2.   se non hanno optato per il voto a favore dei candidati locali, possono votare  per i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia senza necessità di presentare alcuna dichiarazione.  
  •  I cittadini italiani e i familiari con essi conviventi che si trovano temporaneamente in altro Paese membro dell’UE per motivi di studio o di lavoro possono votare per i rappresentanti italiani del Parlamento Europeo presentando all'ufficio consolare di riferimento, entro il termine tassativo e non derogabile di giovedì 21 marzo 2024, apposita domanda indirizzata al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti.  

Il voto all’estero per i membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia si esercita presso i seggi istituiti dagli uffici consolari. Questi elettori riceveranno, presso il domicilio estero, da parte del Ministero dell'Interno italiano, il certificato elettorale con l'indicazione del seggio presso il quale votare, della data e dell'orario di apertura per le votazioni. In caso di mancata ricezione del certificato elettorale entro il 5 ° giorno antecedente quello delle votazioni, i cittadini interessati potranno contattare l’ufficio consolare competente per verificare la propria posizione ed eventualmente richiedere il certificato sostitutivo per l’ammissione al voto.

VOTO IN ITALIA

  •  L’elettore italiano residente all’estero in un Paese dell’UE o temporaneamente ivi domiciliato per motivi di studio o lavoro (che abbia presentato domanda di voto all’estero nei termini previsti), se rientra in Italia, può votare in caso di rimpatrio presso il proprio Comune di iscrizione elettorale per i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo: in tal caso deve presentare apposita domanda all'ufficio elettorale del Comune entro il giorno precedente a quello della votazione, esibendo il certificato elettorale ricevuto al proprio domicilio estero. L’Ufficio Elettorale verificherà che l’elettore non abbia esercitato il diritto di voto all'estero e indirizzerà l’elettore ad una sezione elettorale del Comune
  •    I cittadini italiani residenti in un Paese non membro dell’Unione Europea possono votare in Italia, presso il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, per i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo. A tal fine riceveranno dal Ministero dell'Interno apposita cartolina avviso  entro il ventesimo giorno successivo a quello della pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali ( 22 aprile 2024) .

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È penalmente sanzionato il "doppio voto":
- Chi vota per i candidati al Parlamento Europeo per il Paese estero di residenza non potrà votare anche per quelli italiani, e viceversa;
- Chi vota per i candidati italiani al Parlamento europeo presso le sezioni elettorali istituite all'estero dagli uffici diplomatico-consolari non potrà farlo anche presso le sezioni elettorali in Italia, e viceversa.

Nessuno può votare più di una volta nel corso delle stesse elezioni:
- Gli elettori in possesso di più cittadinanze di Paesi membri dell’Unione Europea possono esercitare il loro diritto di voto per i candidati di uno solo degli Stati di cui sono cittadini.

Per ulteriori informazioni: Ministero degli Affari Esteri 

https://www.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/italiani-all-estero/votoestero/elezioniparlamentoeuropeo/

ed anche : https://elections.europa.eu/it/how-to-vote/

Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Elettorale Piazza A. Fanfani, 1 – tel. 0575 377239 – 774; mail: elettorale@comune.arezzo.it

 

 

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 29 febbraio 2024: la proposta di deliberazione di iniziativa consiliare per la modifica del regolamento dei centri di aggregazione sociale

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Data:

28 febbraio 2024

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4 min

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Illustrata dal capogruppo di Arezzo 2020 per cambiare a sinistra Francesco Romizi la proposta di deliberazione di iniziativa consiliare per la modifica del regolamento dei centri di aggregazione sociale. "L’obiettivo è quello di sviluppare nuove forme di partecipazione dei cittadini di Arezzo alle vicende amministrative locali a partire da un rilancio e un nuovo ruolo dei cas. Vari Comuni capoluogo hanno attivato forme di decentramento dopo la fine delle circoscrizioni. Ad Arezzo esiste già un’ossatura organizzativa rappresentata dai centri di aggregazione sociale, con le loro strutture e i loro organismi previsti dallo statuto e dal regolamento comunale, con una copertura territoriale che investe praticamente tutti i quartieri e le frazioni. Quindi: partiamo da questi e allarghiamone le funzioni, pensandoli come spazi per organizzare in forma strutturale e continuativa iniziative consultive o propositive su questioni rilevanti o sui principali documenti di programmazione. Non possiamo infatti lasciare tutto a meccanismi spontanei che si attivano di volta in volta ma occorre stabilire una prassi istituzionale certa e cogente. L’attuale regolamento impedisce inoltre alle forze politiche di organizzare un’iniziativa in un cas e chiedo che questa previsione venga cassata per tornare a permetterlo. Forze politiche non necessariamente rappresentate in Consiglio Comunale come possono essere oggi Noi Moderati o Azione, purché in linea con i valori costituzionali".

Marco Donati: "nel febbraio 2021 abbiamo discusso un atto di indirizzo di Scelgo Arezzo che tendeva a favorire la partecipazione tramite i centri civici di ascolto. Venne bocciato ma non abbiamo cambiato idea: questi spazi sono importanti e vanno valorizzati".

Francesco Lucacci: "ho cominciato la mia attività politica in una circoscrizione. Ritengo perciò che ripensare alla partecipazione sia utile ma ripartendo proprio dalle circoscrizioni nei Comuni con popolazione superiore ai 100.000 abitanti, assumendosi la responsabilità sull’errore compiuto quando sono state abolite. E dovrebbe essere una battaglia di tutti, trasversale. Noto però che non è così perché la modifica odierna trasformerebbe i cas in luoghi di dibattito politico, nel momento in cui, peraltro, lo stesso dibattito sta radicalizzandosi pericolosamente. Non serve questa modifica per parlare di un’antenna o di un argomento che ha determinato la nascita di un comitato. È già così. Lo potete fare organizzando un incontro come gruppo consiliare. Perché non succede? Volete solo portare i partiti nei centri che si trasformerebbero in forme di disaggregazione sociale subendo una spallata definitiva".

Michele Menchetti si è dichiarato favorevole e con un emendamento ha chiesto che in occasione di un incontro i manifesti e i volantini di carattere politico siano esposti solo per periodi di breve durata. L’emendamento è stato fatto proprio da Romizi.

Anche Donato Caporali ha manifestato preoccupazione "per lo scollamento tra periferie e politica, basta guardare i dati sull’astensionismo che è superiore in aree sempre più marginali. Partecipazione è democrazia e quest’ultima è vivificata dai partiti che non sono entità astratte. Vogliamo spronare un’amministrazione inerte per 8 anni sul tema".

Vittorio Giorgetti ha sostenuto "che la proposta vorrebbe legare le decisioni dell’amministrazione a preventivi confronti con i cittadini tramite i cas che insistono nella zona interessata. Su quest’ultimo punto potrei anche essere d’accordo. Anche sul primo punto, sull’apertura dei cas ai partiti politici, non sarei contrario anche se tale sviluppo risulta più funzionale alle formazioni politiche appartenenti alla sinistra. Impegnare i partiti sul territorio garantisce maggiori spazi per tutti. Ma il punto sul ‘divieto di propaganda ai valori contrari alla Costituzione’ mi insospettisce: lo trovo innanzitutto superfluo, giacché a un partito che non rispetti tali valori gli è vietato costituirsi. Chi lo deciderebbe di cassare o meno un’iniziativa? Non è che questa strada apre a un uso strumentale della Costituzione"?

"Caricare i cas – ha rilevato il vicesindaco Lucia Tanti – di questo impegno mi pare una scelta sbagliata ed eccessivamente esagerata. La politica ha bisogno di regole ma non di procedimenti che lasciano alla fine più dubbi che certezze in merito ai problemi da risolvere. Il ragionamento sulla rappresentanza territoriale è serio ma non serve una spilla in più da appuntarsi al petto o prendere quel che c’è per riempirlo con quello che non c’è. E oggi quel che manca è un decentramento democratico nei Comuni capoluogo. La rappresentanza non si enuclea in un incontro di partito. Ritengo quindi sbagliata la soluzione proposta che rischia di affossare uno strumento delicato come i cas". Le considerazioni di Lucia Tanti sono state condivise da Simon Pietro Palazzo.

La delibera è stata respinta con 16 voti contrari e 9 favorevoli.

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14/03/2025, 22:18

"Crisi politica per la Giunta Ghinelli. Tre pratiche su cinque ritirare durante il Consiglio Comunale"

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Dichiarazione dei consiglieri Marco Donati e Valentina Sileno (Scelgo Arezzo)

Data:

28 febbraio 2024

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"Un Consiglio Comunale convocato per cinque pratiche e tre vengono ritirare per problemi politici di varia natura interni alla maggioranza. Continuiamo a sottolineare da alcuni mesi le assenze di alcuni consiglieri comunali di maggioranza ed è legittimo a questo punto chiedersi se Ghinelli ha ancora i numeri per governare la città di Arezzo".

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 29 febbraio 2024 / pratiche

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Data:

28 febbraio 2024

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2 min

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Approvata all’unanimità, dopo l’illustrazione dell’assessore Francesca Lucherini, la variante al piano strutturale e al piano operativo per la definitiva viabilità a Ponte Buriano finalizzata all’apposizione del vincolo di esproprio. Il progetto prevede, come noto, un nuovo ponte sull’Arno, per liberare da qualsiasi carico di traffico quello romanico e valorizzarlo a pieno nella sua natura di bene storico-culturale-architettonico, due rotatorie, una prima e una dopo l’attraversamento del fiume, l’adeguamento della viabilità della zona e della S.P. 56. Come specificato dall’ingegnere Paolo Bracciali della Provincia, le opere dovrebbero concludersi nel 2028.

 

Ritirate alcune pratiche all’ordine del giorno, una dell’assessore Lucherini, una dell’assessore Manneschi e una dell’assessore Merelli. Per Francesco Romizi "siamo di fronte a un problema se non a una vera e propria crisi politica: dopo di che invito il sindaco Alessandro Ghinelli a fare chiarezza sullo stato di salute della maggioranza". Anche Marco Donati ha ricordato che "i Consigli Comunali sono oramai fuori dalla calendarizzazione programmata. E se la prossima volta chiederemo noi di minoranza di spostare il giorno o l’orario della seduta? Ci verrà data ragione? La crisi nei numeri è oggettiva e ha costretto anche a forzature regolamentari". Per Francesco Lucacci "in merito alla pratica urbanistica dell’assessore Lucherini, registriamo una leggerezza da parte di un collega di Fratelli d’Italia nel partecipare alla discussione di una pratica che lo coinvolgeva personalmente. Ci sembra dunque corretto seguire una corretta procedura. Credo che però sia giusto circoscrivere la questione a questo elemento, senza andare a scomodare crisi politiche o significati maggiori che nascono da valutazioni di parte". "Vorrei capire fino in fondo - ha sostenuto Alessandro Caneschi - i motivi per cui queste pratiche vengono ritirate, se per valutazioni tecniche o politiche". "I lavori di commissione innanzitutto si sono svolti in modo consono - ha ribadito Simon Pietro Palazzo - registrando peraltro l’astensione del collega di Fratelli d’Italia coinvolto. A dimostrazione che non è necessaria alcuna caccia alle streghe. Ora Ghinelli ha sempre sostenuto le pratiche della Giunta e non ci sono problemi, credo, quando una maggioranza chiede a un assessore di ritirare una delibera, fosse anche per motivi politici".

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14/03/2025, 22:18

"Fondazione Arezzo InTour: quale direttore"?

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Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

28 febbraio 2024

Tempo di lettura:

1 min

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"È la seconda volta che ritiro la stessa interrogazione ma vediamo se vale il vecchio detto ‘chi la dura la vince’. Così do appuntamento alla prossima seduta di Consiglio Comunale perché, vista la rilevanza dell’argomento, intendo leggerla in aula. Mi riferisco all’avviso di selezione per curriculum e colloquio per l’assunzione a tempo determinato del direttore della Fondazione Arezzo Intour, di cui è presidente l’assessore Simone Chierici. Dal 2018, il ruolo di direttore è stato ricoperto da un funzionario comunale distaccato presso la fondazione, con una retribuzione annua di 50.000 euro. Adesso il trattamento economico di questa figura sale a 90.000. Questo incremento è opportuno? Con quale atto ha ricevuto il visto di legittimità dei revisori contabili della fondazione? Se poi da un lato intendo conoscere in quali forme l’avviso di selezione sia stato reso pubblico, rilevo che i tempi della pubblicazione sono stati comunque molto brevi, dal 20 dicembre, a ridosso delle festività, quando prevalgono le distrazioni natalizie, al 4 gennaio: solo quindici giorni.

Quante domande sono giunte nei termini e quali criteri siano stati seguiti per la scelta dei due candidati che hanno svolto i colloqui lo scorso 15 febbraio?  Qual è stato il loro esito? È già stato nominato il direttore? E se è una persona diversa dal precedente, quest’ultimo manterrà un ruolo in fondazione"?

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14/03/2025, 22:18

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