Consiglio Comunale 13 giugno 2024 / interrogazioni

Dettagli della notizia

Data:

12 giugno 2024

Tempo di lettura:

7 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Con la prima interrogazione della giornata, Marco Donati ha chiesto "se non sia il caso di considerare le tre fondazioni di partecipazione istituite in questi anni non come enti del terzo settore ma come soggetti di diritto pubblico e dunque sottoporle, ad esempio, ai controlli del Consiglio Comunale, all’applicazione del codice degli appalti o alle norme che disciplinano i concorsi per l’assunzione del personale e delle figure apicali. Le sentenze e la giurisprudenza di cui disponiamo suffragano questa nostra idea: una fondazione è ‘organismo di diritto pubblico’ se ha tra i soci fondatori enti pubblici, Stato, Regione o Comune, persegue rilevanti interessi pubblici e percepisce contributi pubblici che ne caratterizzano il bilancio e la gestione. È quanto accade per le fondazioni aretine per la quali finora è stato sottratto, ai danni del Consiglio Comunale, qualsiasi potere. La Fondazione Guido d’Arezzo che si qualifica proprio come ente del terzo settore, ha fatto richiesta di iscrizione nell’apposito registro regionale? Capisco che serve garantire operatività in settori come cultura e turismo ma il Consiglio Comunale non può essere privato dal suo ruolo anche di indirizzo politico".

"La risposta sta nelle carte – ha replicato il sindaco Alessandro Ghinelli: dagli statuti e dalle convenzioni si evince che le fondazioni hanno natura pubblica, sono sottoposte a controllo pubblico, alle norme che disciplinano i contratti della pubblica amministrazione, la selezione del personale e gli obblighi di trasparenza. In più, le fondazioni non devono registrare attivo al termine del loro mandato. In merito ai poteri del Consiglio Comunale, quest’organo esercita il controllo sui loro bilanci e lo fa rispondendo alla logica politica e numerica che gli è propria, ovvero sulla base dei rapporti tra maggioranza e opposizione. Da parte degli interroganti non vorrei che fosse equivocato tra la vigilanza esercitata dall’organo in quanto tale, che c’è e lo voglio ribadire, e le aspettative di quella parte di Consiglio coincidente con l’opposizione".

 

Via Fiorentina e relativi lavori oggetto di due interrogazioni, rispettivamente del Pd con Alessandro Caneschi e Giovanni Donati e del gruppo misto con Egiziano Andreani. Le richieste di chiarimento vertono sulle motivazioni che hanno portato all’ennesima variazione di bilancio di 2.340.000 euro, da discutere nella seduta odierna, grazie alla quale destinare ulteriori risorse a un’opera di cui non si vede la conclusione e di cui viene reclamato un conteggio effettivo della spesa fin qui sostenuta.

 

Michele Menchetti ha chiesto quali azioni urgenti intende porre in atto l’amministrazione comunale a beneficio della sicurezza stradale di chi transita nella rotatoria di Chiani. "In una risposta ricevuta il 15 dicembre 2023 a un’interrogazione precedente, mi è stato detto che ‘Carbonaia e rotatoria di Chiani sono strade oggetto di convenzione con un consorzio che deve eseguire le opere di manutenzione’. A quanto si evince dall’attuale situazione, il consorzio pare aver ignorato anche i solleciti dell’amministrazione comunale. Nel programma triennale dei lavori pubblici si parla di manutenzione straordinaria di via Calamandrei, nei tratti compresi tra la rotonda che incrocia via Vico e proprio la rotonda di Chiani senza avere la certezza che quest’ultima verrà messa a posto come l’attuale degrado della sua carreggiata richiederebbe".

L’assessore Alessandro Casi ha ricordato che "l’amministrazione comunale ha fatto più incontri con il consorzio, affrontando anche il tema della manutenzione stradale, durante i quali abbiamo chiesto il ripristino urgente del fondo della rotatoria e di alcune vie limitrofe. Quindi: o interviene il consorzio oppure adotteremo un’ordinanza di ripristino. Se non verrà ottemperata il Comune si sostituirà al consorzio rivalendosi su quest’ultimo per le spese sostenute".

 

Andrea Gallorini ha chiesto se l’autovelox di cui l’amministrazione comunale aveva prefigurato l’installazione nel centro abitato di Vitiano lungo la S.R. 71 sia stato effettivamente acquistato, di conoscere i motivi del mancato montaggio e di sapere quando lo strumento diventerà operativo, "proprio per ridurre la pericolosità di quel tratto".

L’assessore Alessandro Casi ha ricordato che la revisione del codice della strada ha costretto a richiedere nuove autorizzazioni, propedeutiche all’installazione di questi dispositivi. "Ottenute le quali procederemo come previsto".

 

Donato Caporali ha chiesto al sindaco se è favorevole ai tagli promossi dal governo Meloni, tramite un decreto interministeriale preso di concerto tra i dicasteri dell’Economia e degli Interni, ai danni del Comune di Arezzo e degli enti locali in generale e in caso contrario se intende attivarsi presso l’Anci affinché sia elaborata una proposta alternativa che possa permettere ai Comuni di non perdere importanti risorse. "I tagli per quanto riguarda Arezzo ammonteranno a circa 300.000 euro all’anno fino al 2028, per una sforbiciata totale di un milione e mezzo".

 

Ancora Andrea Gallorini ha chiesto le motivazioni "dell’evidente ritardo con il quale l’amministrazione sta predisponendo lo sfalcio dell’erba lungo le strade, i marciapiedi e le aree verdi e di adoperarsi in tempi brevi per provvedere a tale intervento al fine di garantire la sicurezza stradale e il ripristino di condizioni di decoro".

"Non c’è in realtà ‘evidente ritardo’ – ha replicato l’assessore Alessandro Casi – perché nel corso degli anni gli sfalci sono stati regolarmente affidati proprio nel mese di giugno. I lavori sono peraltro cominciati lunedì scorso e quindi siamo in linea con il passato. A fine estate bandiremo la gara per la manutenzione del verde con un’attenzione specifica a tali esigenze".

 

Giovanni Donati ha chiesto se è previsto uno stanziamento di fondi per interventi di manutenzione straordinaria sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica e se siano stati chiesti i contributi messi a disposizione dalla Regione Toscana. "In via Benvenuti le caditoie sono piene di terra e generano allagamenti ma sono soprattutto i 36 alloggi di via degli Accolti ad avere subito negli ultimi anni situazioni incresciose a causa delle quali sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco. Arezzo Casa resta inerte causando così ulteriori problemi come infiltrazioni o rigonfiamenti della struttura in ferro dovuta a processi di ossidazione mentre da parte dell’assessore Monica Manneschi avevamo avuto a dicembre 2022 l’annuncio che proprio quel complesso immobiliare avrebbe beneficiato degli interventi del bonus 110%".

L’assessore Monica Manneschi: "per via degli Accolti, che rientra nel piano triennale dei lavori 2024/2026 di Arezzo Casa, sono previsti 400.000 euro, spalmati su tre stralci e destinati a tetto e facciate. Vorrei tuttavia precisare che in via degli Accolti non c’è un fabbricato ma un condominio: non è una differenza nominale perché mentre nei fabbricati gli appartamenti sono di esclusiva proprietà comunale, nei condomini la proprietà è mista con appartamenti del Comune e appartamenti dei privati cittadini. Ci sono stati inquilini proprietari che non ritenevano i lavori sopra citati così urgenti. L’amministrazione comunale poteva imporre la sua volontà ma ha voluto privilegiare una logica di accordo tra le parti: abbiamo così parlato con i proprietari per far loro capire la necessità delle opere, riservando attenzione alle esigenze di ciascuno e raggiungendo un compromesso. Adesso, siamo pronti a risanare la situazione. Ricordo inoltre che il recente stanziamento di bilancio ha riservato ulteriori 140.000 euro di risorse comunali da utilizzare per le case popolari. Per quanto riguarda i finanziamenti di altri enti, nel 2023 la Regione Toscana non ha erogati fondi a beneficio dei Comuni e questa mancata risorsa non è stata compensata nel 2024 perché gli attuali 600.000 euro sono previsti per manutenzioni non straordinarie e per gli appartamenti lasciati da precedenti inquilini e da riassegnare".

 

Giovanni Donati ha chiesto se il Comune è a conoscenza dei lavori sul torrente Sellina in zona San Marco - Villalba funzionali alla riduzione del rischio idraulico. "Tuttavia tali opere non sembra abbiamo preso nella dovuta considerazione i problemi e i disagi che possono causare alla viabilità locale, alle strade che portano verso le strutture ricettive presenti nella zona e come conseguenza di interruzioni e demolizioni di ponti necessari ad accedere ad alcune abitazioni".

"L’autorità competente – ha ricordato l’assessore Marco Sacchetti – è la Regione Toscana che sovrintende a tutto ciò che è il demanio idrico, compresi ponti e ponticelli. Lo ricordo perché l’attuale dirigente del Servizio difesa del suolo ha un approccio drastico e non dialogante: tutto ciò che non è conforme va demolito. Come conseguenza di tale atteggiamento, sono costretto a dire che non sono neanche a conoscenza di quali lavori siano in essere, compresi quelli di messa in sicurezza del territorio. Cercheremo allora d’interloquire con l’assessore regionale grazie a un incontro sollecitato dall’assessore Casi per capire se possiamo aprire un nuovo canale di dialogo".

 

Alessandro Caneschi ha chiesto se in occasione dell’80esimo anniversario della liberazione della città previsto il prossimo 16 luglio la giunta abbia intenzione di chiedere alla presidenza della Repubblica l’invio di un messaggio a commemorazione sia dell’evento sia delle stragi che lo precedettero e di procedere alla manutenzione dei cippi sparsi nel territorio a ricordo di queste ultime.

"Innanzitutto – ha ricordato il sindaco Alessandro Ghinelli – la ripulitura dei cippi è stata effettuata e sono state sostituite le lettere che avevano maggiormente subito l’usura del tempo e risultavano poco leggibili. Sarà mia cura fare la richiesta sollecitata dall’interrogante grazie anche alla collaborazione di Santino Gallorini che è in contatto con gli uffici del Quirinale".

 

Per le interrogazioni a cui non è stato replicato verrà fornita risposta scritta.

 

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche per chiusura via Veneto

Dettagli della notizia

il 14 giugno 2024

Data:

12 giugno 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Dalle ore 18:00 alle ore 24:00 di Venerdì 14 giugno 2024 è istituito il divieto di transito dei veicoli in via Vittorio Veneto (tratto compreso tra via L.B.Alberti e piazza F. Rismondo).

Pertanto, le linee del trasporto pubblico effettueranno i seguenti percorsi alternativi:

SERVIZI URBANI

Linea A+:  in ingresso citta raggiunto l’incrocio con via Tolomeo svolteranno in sx poi a dx su via Colombo - via Masaccio - via  Alberti e da qui regolare percorso

Linea B+:  in uscita città percorreranno via Masaccio - via Colombo svolteranno in sx via Tolomeo - a dx in via Veneto e regolare percorso

Linea T: in uscita città percorreranno via Masaccio - via Colombo svolteranno in sx via Tolomeo - a sx in via Veneto poi dx in via Arno e regolare percorso

SERVIZI EXTRAURBANI

Linee LS5-LS6-138: in uscita città percorreranno via Masaccio - via Colombo svolteranno in sx via Tolomeo - a dx in via Veneto e regolare percorso. In ingresso città percorso regolare.

 

Fermate Soppresse:

9@A0740 - 9@A000Q - 9@A00V2 - 9@A009D - 9@A009H

Fermate Alternative:

Via Masaccio

ID fermata: 9@A0501 - 8@ARZ505 - 9@A0594 - 9@A0598

Via Colombo

ID fermata: 9@A0507 -.  9@A0592

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Cane maltrattato a Campo di Marte e intervento della polizia municipale: la nota dell’assessore alle politiche per la tutela e la difesa degli animali Giovanna Carlettini

Dettagli della notizia

Data:

12 giugno 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"La cattiva notizia è che, purtroppo, abbiamo avuto a che fare con un nuovo caso di maltrattamento ai danni di un animale, episodio che misura ancora una volta quanto scarso o nullo sia l’indice di civiltà di certe persone.

Tuttavia, non voglio dare troppo risalto a questo aspetto negativo ma concentrarmi sulle buone notizie: la prima è che il cane che è stato trattato come un peluche a Campo di Marte sta bene, accudito dai ragazzi dell’Enpa a cui rivolgo il mio ringraziamento per l’impegno quotidiano profuso.

La seconda buona notizia è che ci avevamo visto giusto all’inizio del mandato quando, grazie alla disponibilità del comandante della PM Aldo Poponcini, abbiamo creato un nucleo specifico di agenti dedicati alla tutela e alla difesa degli animali. I quali hanno dimostrato ancora una volta la loro efficienza, sia salvando il cucciolo sia placando i comportamenti poco ortodossi del protagonista della vicenda che si rifiutava di salire in auto perfino da ammanettato.

Ringrazio quindi il comandante Poponcini e i ragazzi in divisa per avere creduto in questo progetto e soprattutto invito i cittadini a rivolgersi loro ogniqualvolta si trovano dinanzi a un caso di maltrattamento: troveranno ascolto e un pronto intervento".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Nuove Acque: manutenzione straordinaria alla rete idrica

Dettagli della notizia

Giovedì 13 e venerdì 14 giugno 2024 dalle ore 09:00 alle ore 12:30

Data:

11 giugno 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Nuove Acque informa che giovedì 13 e venerdì 14 giugno 2024, dalle ore 09:00 alle ore 12:30, per eseguire lavori di attivazione della nuova condotta idrica  in Via Sansovino, l'erogazione idrica sarà interrotta nelle strade di seguito elencate:

  • Viale Andrea Sansovino;
  • Via Borgo Santa Croce solo civico 4;

Durante la giornata si potranno verificare possibili fenomeni di torbidità nelle vie sopraindicate.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Fondazioni Guido d’Arezzo e InTour: hanno natura pubblica e devono sottostare a controlli trasparenti"

Dettagli della notizia

La conferenza stampa del gruppo consiliare Scelgo Arezzo

Data:

11 giugno 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Cosa sono le fondazioni? La Guido d’Arezzo e la InTour. È questa la domanda da un milione di dollari alla quale chiediamo definitivamente di rispondere. Perché a seconda del loro inquadramento giuridico, se soprattutto di fatto dovessimo qualificarle come organismi di diritto pubblico, ne seguirebbero conseguenze sui loro atti e sul regime dei controlli alle quale sottoporle".

Esordiscono così i consiglieri comunali di Scelgo Arezzo, Marco Donati e Valentina Sileno, nel presentare in anteprima l’interrogazione che intendono illustrare al prossimo Consiglio Comunale. "Noi abbiamo forti dubbi sul modo in cui le fondazioni sono state gestite finora, praticamente senza controllo del Consiglio Comunale. E dunque riteniamo necessario chiedere chiarimenti. Ci sostiene soprattutto una sentenza della Corte dei Conti presa a sezioni riunite, quindi nella massima espressione della sua autorevolezza, la numero 1 del gennaio 2020 dove praticamente si afferma che una fondazione è ‘organismo di diritto pubblico’ se ha tra i soci fondatori enti pubblici, Stato, Regione o Comune, persegue rilevanti interessi pubblici e percepisce contributi pubblici che ne caratterizzano la gestione. È quanto accade per le fondazioni aretine. Dopo di che esiste un’altra autorevole giurisprudenza, sia comunitaria sia della Corte di Cassazione, peraltro sempre a Sezioni Unite. Giurisprudenza che conclude, coerentemente, sostenendo che l’esistenza del controllo pubblico non può limitarsi a un esame meramente formale sulla carta ma deve spingersi a verificare se i poteri, di cui una pubblica amministrazione è titolare, siano effettivamente, stabilmente e permanentemente esercitati in modo da consentire a tale amministrazione di incidere, in modo sostanziale, sulla definizione e sulla realizzazione degli obiettivi.

Ora: il bilancio della Fondazione Guido d’Arezzo, pubblicato sul suo sito, presenta entrate caratterizzate per la maggior parte da contributi del Comune e lo stesso può dirsi per la Fondazione Arezzo Intour. Di conseguenza, come possiamo considerare entrambe come soggetti in cui la presenza di una pubblica amministrazione non è condizionante? Come possono essere annoverate tra gli enti del terzo settore e dunque non essere sottoposte, ad esempio, ai controlli di un Consiglio Comunale, all’applicazione del codice degli appalti o alle norme che disciplinano i concorsi per l’assunzione del personale e delle figure apicali? Questi dubbi, ma soprattutto le sentenze di cui disponiamo intendiamo metterle a disposizione dell’amministrazione comunale. Magari alla luce delle stesse, quest’ultima porrà alla Corte dei Conti la domanda cruciale su come comportarsi".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Battleground 3x3 2024: ultimo fine settimana di giugno in piazza San Jacopo

Dettagli della notizia

Data:

11 giugno 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

L’assessore Federico Scapecchi ha presentato l’evento "Battleground 3x3", patrocinato dal Comune di Arezzo assessorato allo sport, insieme al presidente dell’Asd Villa Severi Pheasants, Giosuè Cabitta.

"Una novità per Arezzo - ha sottolineato Scapecchi - grazie all’iniziativa di una realtà del territorio con la quale il Comune collabora da tempo. Il basket 3 contro 3 è molto diffuso negli Stati Uniti, adesso cerchiamo di renderlo familiare ospitandolo in centro, proprio per attirare maggiormente l’attenzione di cittadini e turisti e dare la possibilità a giovani e meno giovani di assistere allo spettacolo. Una dimostrazione di vitalità giovanile a cui occorre dare spazio e che fa bene alla città. Lo facciamo subito dopo la Giostra del Saracino e un’appendice della manifestazione sarà dedicata proprio alle squadre dei quartieri: magari gli sconfitti potranno subito prendersi una loro rivincita sotto canestro".

"Siamo partiti da Villa Severi con piccoli eventi di beneficienza - ha ricordato Cabitta - adesso proviamo a ‘esportare’ la pallacanestro in un punto strategico che costituisce la tappa fissa per chi passeggia durante il weekend. Obiettivo: rendere il basket uno sport alla portata di tutti. Durante l’evento ci sarà un servizio fisioterapico a supporto degli atleti. Un ringraziamento va a tutti gli sponsor a cominciare dal principale Free Energy".

Appuntamento da venerdì 28 a domenica 30 giugno, in piazza San Jacopo, dalle 9 alle 17 con i tornei under tra 8 squadre e dalle 17 alle 23 con il torneo senior tra 16 squadre. La finestra dedicata al torneo dei quartieri è prevista la domenica.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

La seduta della Consulta comunale per la promozione delle pari opportunità

Dettagli della notizia

L’assessore Giovanna Carlettini: "le problematiche della donna disabile. Se ne parla troppo poco, abbiamo cercato di colmare questo difetto di informazione"

Data:

11 giugno 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Si è riunita per una nuova seduta la Consulta comunale per la promozione delle pari opportunità: "di nuovo al lavoro – ha commentato l’assessore Giovanna Carlettini – con impegno e tenacia per ampliare la consapevolezza su temi importanti, a sostegno delle donne, vittime troppo spesso di comportamenti altrui violenti o discriminatori. Un ringraziamento va alle associazioni, ancora una volta numerose, che danno sostanza e contenuto ai nostri incontri proponendo tematiche che magari non sono sotto gli occhi delle cronache ma che hanno grande rilievo per chi le vive in prima persona".

È stata in particolare Miriam Pellegrini, presidente dell’Associazione para-tetraplegici aretini, ad affrontare l’argomento introno al quale è ruotata la discussione: la discriminazione multipla e intersezionale delle donne con disabilità, un excursus tra le difficoltà che queste persone incontrano in ogni ambito, da quello lavorativo a quello sanitario. Il quadro legislativo attuale, pur proteso a eliminare tali discriminazioni, non è ancora pienamente recepito e attuato. In Italia, le persone con disabilità sono circa 700.000, tra di esse la percentuale di occupazione è molto bassa ed evidenzia un divario di genere: il 36,3% degli uomini, contro solo il 26,7% delle donne. Per quanto riguarda gli infortuni che comportano menomazioni, anche la loro quantificazione economica evidenzia ingiustificabili differenze di genere mentre sono allarmanti i dati che riguardano la violenza sessuale verso le donne con disabilità psichica che hanno statisticamente il doppio delle probabilità di subire abusi rispetto alle altre.

"Come si può capire da questo resoconto – conclude Carlettini – il lavoro da fare è ancora molto: la creazione di una rete tra istituzioni e associazioni è una delle strade più percorribili nell’immediato per mettere a fuoco i problemi e cercare poi di raggiungere coloro che spesso neanche hanno la possibilità di chiedere aiuto".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Acconto Imu: scadenza lunedì 17 giugno

Dettagli della notizia

Data:

11 giugno 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

È lunedì 17 giugno, visto che il termine tradizionale coincide quest’anno con un giorno festivo, la scadenza per il versamento dell’acconto Imu 2024. Su https://www.comune.arezzo.it/node/24453 è pubblicata la guida per il pagamento dell’imposta con tutte le informazioni, il foglio di calcolo a uso dei contribuenti, le varie aliquote e le esenzioni.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Scadenza Acconto IMU 2024

Dettagli della notizia

Data:

10 giugno 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

L'ufficio Tributi ricorda che il 17 giugno 2024 (in quanto il 16 giugno è un giorno festivo)  scade il versamento dell'acconto IMU per l'anno 2024

Si informa altresì che nel sito nell'area tematica Tributi Comunali/IMU (Imposta Municipale Propria) è presente la GUIDA per il pagamento dell'acconto 2024 che fornisce ai contribuenti tutte le informazioni necessarie per il calcolo della prima rata che può essere effettuato accedendo alla calcoltarice IMU 2024

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Il trentatreesimo consigliere di cui non sentiamo il bisogno"

Dettagli della notizia

Dichiarazione del capogruppo consiliare Francesco Romizi (Arezzo 2020)

Data:

10 giugno 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Abbiamo un nuovo consigliere comunale anche se lui fa finta di non saperlo. Occorre allora ricordarglielo, perché la performance di Ghinelli in termini di preferenze è buona per sedere tra noi. D’altronde ce ne sono alcuni eletti con 690, perfino in liste minori, e da 690 a 700 è davvero un niente. Giovedì, dunque, invitiamo il sindaco a lasciare il suo scranno e scendere nell’agone politico, nel cuore dell’aula. Quello è il massimo, inequivocabilmente, a cui gli aretini lo hanno oramai confinato. Se poi volesse fare un passo definitivo dimettendosi, salvandoci dall’interregno della sua vice, sarebbe la presa d’atto più corretta".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri