Lucia Tanti e Alessandro Casi: "Giovi, investimenti per il centro di aggregazione sociale e sostegno per l'Art's Day"

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"Risorse per i centri di aggregazione sociale e per le iniziative diffuse: Arezzo è fatta dal centro e dai suoi paesi"

Data:

27 giugno 2024

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"Dopo Palazzo del Pero, Santa Firmina, Vitiano e Pescaiola arriva un nuovo investimento per i Centri di aggregazione sociale: è la volta di Giovi con 70mila euro per la nuova copertura e importanti miglioramenti strutturali. Ma non solo: arriva anche quest'anno un contributo per l'iniziativa 'Art's Day' che nasce dall'impegno dei cittadini, in particolare giovani, e grazie anche ad una sinergia con le associazioni di Marcena che da tempo, in collaborazione con il Comune di Arezzo, valorizza - tramite l'arte e la cultura - un borgo bello e suggestivo come quello di Marcena con l'iniziativa Marcenando. Investire nei Centri di aggregazione sociale e nelle iniziative dei nostri paesi è un impegno costante per una Arezzo sempre più diffusa e attenta ai territori che non sono periferie, ma piccoli ed importanti centri con identità e iniziative proprie che - tutti insieme - fanno la città".

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 27 giugno 2024 / le pratiche

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Vial libera alla variazione di bilancio

Data:

26 giugno 2024

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Approvata la variazione di bilancio dibattuta nella scorsa seduta grazie alla quale l’amministrazione comunale procede all’applicazione di una quota di avanzo libero, pari a circa 7 milioni di euro, e di una quota di avanzo destinato agli investimenti pari a circa 1.700.000 euro.

Tra le voci interessate, l’incremento delle risorse per procedere all’intervento sullo snodo viario tra via Fiorentina e la tangenziale urbana. Lo scorso 13 giugno al momento della votazione non si era registrato il numero legale. La delibera ha ottenuto voti 20 favorevoli e 9 contrari.

 

Il Comune di Arezzo si dota inoltre del garante dei diritti degli operatori del sistema penitenziario e delle persone private della libertà personale. Una proposta d’iniziativa consiliare firmata dai capigruppo di maggioranza e illustrata da Simon Pietro Palazzo. All’istituzione di quest’organo monocratico seguirà il relativo avviso pubblico grazie al quale i cittadini con specifici requisiti potranno candidarsi a ricoprirlo: tra gli altri, laurea ed esperienza quinquennale nella realtà carceraria. Non sono eleggibili i cittadini che ricadono in condizione di ineleggibilità per la carica di consigliere comunale. La carica è incompatibile con quelle di sindaco, assessore e consigliere comunale. Il garante decade nel caso in cui si candidi a qualsiasi carica elettiva. La sua durata è di 5 anni rinnovabile una sola volta. Opera per migliorare le condizioni di vita di tutto il personale penitenziario e delle persone sottoposte a misure carcerarie, relaziona al sindaco ogni anno sulla sua attività, svolge la sua funzione a titolo gratuito.

Per Donella Mattesini "gli operatori hanno già il loro sindacato che si occupa di contrattazione collettiva: la nuova figura non confligge con il ruolo di queste organizzazioni? Per i detenuti, inoltre, esiste la magistratura di sorveglianza che si occupa di misure alternative. Il carcere di Arezzo aspetta ancora di essere ristrutturato, con soli 26 posti disponibili su 40 teorici. Arezzo rischia di perdere la casa circondariale e questo significherebbe spostamenti impegnativi per avvocati e familiari".

Per Michele Menchetti "ben vengano queste figure ma pretendo un contatto più solido e diretto con il Consiglio Comunale" mentre per Alessandro Calussi "avere un garante comunale significa per il detenuto avere un punto di riferimento e tutela in più. Lo stesso tribunale di sorveglianza verifica la procedura esecutiva della pena ma non può intervenire se il detenuto vive un problema dentro al carcere". Per Francesco Palazzini "la delibera si muove in sintonia con i recenti provvedimenti del governo come, ad esempio, la previsione di 1.700 operatori carcerari in più in tutta Italia". Roberto Cucciniello ha dichiarato la sua non partecipazione al voto perché "contrario alla figura dei garanti di qualsiasi tipo: nel momento in cui li istituiamo prendiamo atto perlomeno del fallimento di un’architettura istituzionale e legislativa che a mio modo di vedere, invece, offre già sufficienti garanzie". Analoghe considerazioni per Egiziano Andreani che ha annunciato la sua astensione. La pratica è stata approvata con 16 voti favorevoli e 13 astenuti.

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14/03/2025, 22:18

"Mappatura sul disagio sociale completata dopo le segnalazioni. Aiuti per chi li accetta, severità per chi li rifiuta"

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Nota del vicesindaco Lucia Tanti

Data:

26 giugno 2024

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"E' stato un lavoro importante ed attento, quello coordinato dall'Ufficio delle politiche sociali e che ha censito la presenze di senzatetto in città, un lavoro le cui risultanze saranno restituite venerdì 5 luglio in un tavolo dedicato al quale insieme al Comune prenderanno parte tutti i soggetti coinvolti, ovvero Asl, Polizia Municipale e unità di strada. Si è trattato di un lavoro delicato, che ha portato a contatto con realtà difficili e di grande disagio, alle quali tutte è stato offerto l'inserimento in percorsi di aiuto sociale finalizzati ad un sostegno concreto. Ci sono stati casi in cui la proposta di entrare a far parte di un percorso di socialità è stata rifiutata, purtroppo anche con comportamenti violenti e fuori dalle regole: di fronte ai ripetuti tentativi e ai ripetuti dinieghi dei soggetti interessati, anche a tutela dell'intera comunità, sarà inevitabile il coinvolgimento delle Forze dell'ordine. Arezzo, è una città generosa, solidale e pronta all'accoglienza, caratteristiche delle quali dà continua prova: ma non è disponibile a mettere in discussione i propri principi di dignità e rispetto delle regole"."E' stato un lavoro importante ed attento, quello coordinato dall'Ufficio delle politiche sociali e che ha censito la presenze di senzatetto in città, un lavoro le cui risultanze saranno restituite venerdì 5 luglio in un tavolo dedicato al quale insieme al Comune prenderanno parte tutti i soggetti coinvolti, ovvero Asl, Polizia Municipale e unità di strada. Si è trattato di un lavoro delicato, che ha portato a contatto con realtà difficili e di grande disagio, alle quali tutte è stato offerto l'inserimento in percorsi di aiuto sociale finalizzati ad un sostegno concreto. Ci sono stati casi in cui la proposta di entrare a far parte di un percorso di socialità è stata rifiutata, purtroppo anche con comportamenti violenti e fuori dalle regole: di fronte ai ripetuti tentativi e ai ripetuti dinieghi dei soggetti interessati, anche a tutela dell'intera comunità, sarà inevitabile il coinvolgimento delle Forze dell'ordine. Arezzo, è una città generosa, solidale e pronta all'accoglienza, caratteristiche delle quali dà continua prova: ma non è disponibile a mettere in discussione i propri principi di dignità e rispetto delle regole".

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14/03/2025, 22:18

"Impianto elettrochimico a Ponte alla Nave: rischi concreti per la salute pubblica"

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Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

26 giugno 2024

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"L’interrogazione presentata in Consiglio Comunale sull’impianto di accumulo elettrochimico nei pressi di San Zeno e lungo il canale della Chiana è frutto di profonda preoccupazione diffusa. Parliamo, tra le altre cose, di container con batterie all’interno e di accumulo potenziale pari a 75 megawatt. L’area, come sappiamo, è già ‘stressata’ da un punto di vista impiantistico, adesso questo stress rischia di amplificarsi a causa di una struttura la cui configurazione e i suoi effetti potenziali prefigurano diverse forme di inquinamento e l’impatto su un’area di pregio da un punto di vista agricolo, di tutela ambientale e delicata da un punto di vista idrico-geologico. A prescindere dal fatto che attendo una risposta scritta dall’assessore Marco Sacchetti, purtroppo assente in aula, e a prescindere dal fatto si tratta di un progetto ministeriale e non della giunta, chiedo espressamente di sopperire alla lacuna più importante, ovvero l’attuale mancanza d’informazione che subisce la cittadinanza. Credo come minimo, che il responsabile della salute pubblica, il sindaco, faccia sentire la sua voce e proceda con ogni atto formale a disposizione a tutela della comunità".

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14/03/2025, 22:18

Torneo amatoriale di scacchi gratuito aperto a tutti

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Sabato 29 giugno 2024 ore 9:30PARCO "COLLE DEL PIONTA" PRESSO IL CENTRO AGGREGAZIONE SOCIALE "COLLE DEL PIONTA" AREZZO

Data:

26 giugno 2024

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Sabato 29 giugno, presso il Centro Aggregazione Sociale "Colle del Pionta" all’interno del parco omonimo, si svolgerà un torneo di scacchi amatoriale e gratuito aperto a tutti, nell’ambito della festa "Viva il Pionta" realizzata da varie associazioni, con il patrocinio del Comune di Arezzo e USL Toscana Sud Est, in collaborazione con Narrazioni urbane e DISPOC dell’Università di Siena.

Inizio torneo alle ore 9,30 articolato su 5 turni di gioco con 15 minuti di tempo di riflessione a giocatore.

Coppa al 1°, 2° e 3° classificato ed al 1° miglior classificato under 14.

Per preiscrizione e info: Roberto Barone cell: 340.3293991   e-mail: robebaro55@gmail.com

Tutte le info dettagliate sulla locandina.

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 27 giugno 2024 / interrogazioni

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Data:

26 giugno 2024

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6 min

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Dopo un minuto di silenzio per il lutto familiare che ha colpito il consigliere comunale Roberto Severi, la prima interrogazione è stata presentata dalla consigliera Valentina Vaccari che ha chiesto i motivi per cui "nonostante le risorse del Pnrr l’unico asilo nido di cui è prevista la realizzazione è quello di via Colombo, che peraltro non si aggiunge agli altri ma sostituisce quello di via Masaccio. Inoltre: perché solo tre asili nido comunali dispongono della sezione per i piccoli 3-12 mesi? È prevista l’apertura di ulteriori per evitare come è accaduto quest’anno che 105 famiglie risultino escluse dal servizio andando così incontro a difficoltà nella conciliazione dei tempi vita-lavoro? Sono previsti incentivi per asili nido privati o servizi educativi alternativi o bonus e voucher di cui sia possibile beneficiare? È in programma la revisione dei criteri del bando di accesso abrogando il cosiddetto criterio dei nonni o modificandolo nel rispetto di presupposti più equi?"

Il vicesindaco Lucia Tanti ha replicato innanzitutto che "il criterio dei nonni non sarò rivisto. Veniamo in secondo luogo ai numeri: dai 2 ai 6 anni le liste di attesa sono a zero, la copertura per la fascia di età che va dai 12 ai 24 mesi è del 75% ma grazie al contatto con il privato accreditato, una struttura della Fism, potenzieremo ancora l’offerta soddisfacendo circa il 90% delle famiglie. Per la fascia 3-12 mesi la lista di attesa è in effetti più alta ma confidiamo nel piano che abbiamo sviluppato in una prospettiva triennale che si concretizza fin da subito con 24 posti in più fra Sitorni e Il Matto e dal 2027, grazie al nido Colombo, con ulteriori 15 posti rispetto al nido Masaccio: il rapporto fra le due strutture, Masaccio/Colombo, segna dunque un incremento. Nella vecchia scuola di Battifolle partirà inoltre un servizio educativo che si affiancherà agli esistenti e grazie al quale confidiamo di coprire decine di richieste. Complessivamente i posti in più supereranno quota 80, pari a oltre l’80% delle esigenze, una risposta non totale ma decisamente soddisfacente".

 

Valentina Vaccari ha chiesto se è intenzione dell’amministrazione comunale intervenire sulla piazza antistante a via Ombrone e sul limitrofo parco giochi per bambini: "sia la prima che il secondo versano in condizioni di degrado che scoraggiano l’uso di questi spazi. Allargando lo sguardo all’intero quartiere di Saione, chiediamo più illuminazione per il parco del Pionta, l’introduzione di un vigile di quartiere, maggiore sincronia per i semafori di via del Trionfo e di via Curtatone dove spesso accadono incidenti, decoro per i marciapiedi pieni di buche e invasi da erba alta".

Sempre su Saione si è concentrato Marco Donati rilevando che "a seguito di un’assemblea pubblica tenutasi nei giorni scorsi, alcuni residenti del quartiere hanno evidenziato situazioni di marginalità sociale e degrado che richiedono particolare attenzione. Saione, grazie alla dinamicità dei suoi operatori commerciali e dei residenti, sta mostrando una vitalità che merita di essere accompagnata da adeguate politiche pubbliche. Quali azioni intende promuovere l’amministrazione comunale?"

L’assessore Alessandro Casi: "noi continuiamo a fare manutenzione e sopralluoghi con la polizia municipale nella piazza e nell’area giochi per la quale ho dato mandato di sostituire e sistemare le strutture ludiche più fatiscenti. Faccio un appello innanzitutto per il corretto utilizzo di entrambi i luoghi, fattispecie che purtroppo non sempre si verifica, a partire dalle deiezioni animali che vengono abbandonate. La fontanella è stata tolta perché non era allacciata e aveva dunque solo valenza estetica. Una volta all’anno ci preoccupiamo della potatura degli ulivi e degli altri alberi al Pionta e due volte all’anno del taglio dell’erba nei marciapiedi: per quest’ultima operazione siamo partiti dal centro e progressivamente coinvolgeremo tutta la città".

Il vicesindaco Lucia Tanti ha aggiunto che "il 5 luglio è convocato il tavolo sulla marginalità con Asl e forze dell’ordine per affrontare il tema di alcune presenze non compatibili con la civile convivenza. Se ne ricorreranno i presupposti, peroreremo l’allontanamento di queste persone: senza dimora non vuol dire senza regole".

 

Ancora Valentina Vaccari ha chiesto se l’amministrazione comunale è a conoscenza delle disomogeneità qualitative tra le varie cucine delle mense scolastiche e, se sì, quali misure intende adottare per sopperire a tali differenze di standard dei pasti somministrati. "Abbiamo poi riscontrato che quest’anno è aumentato il numero dei dolci e che quando vengono serviti viene tolta la frutta. Chiediamo quindi se c’è l’intenzione di rispettare i menù e garantire un equilibrio nutrizionale adeguato per i bambini. E a proposito di frutta, perché non viene ripristinata nella scuola dell’infanzia quella di metà mattinata, come nel periodo del Covid?  Perché, inoltre, persiste l’uso di formaggi, affettati e bastoncini e non si preparano, considerando che disponiamo di cucine e personale adeguato, piatti caldi? Sono rispettate diete speciali per motivi etico-religiosi, intolleranze o malattie? Chiediamo infine che siano restituiti all’utenza i dati sull’attività di controllo esercitata nei confronti dell’attuale soggetto affidatario del servizio".

Il vicesindaco Lucia Tanti ha replicato che su questa interrogazione, "presentata in altra seduta, ritirata e poi tornata in ballo, è stata già fornita risposta scritta".

 

Michele Menchetti ha ricordato il progetto di realizzazione di un impianto di accumulo elettrochimico nei pressi dei San Zeno e lungo il canale della Chiana. "Si tratta di un impianto di potenza significativa, con accumulo di megawatt, 75 per la precisione, nettamente superiore allo stesso inceneritore ma nella relazione che accompagna il progetto definitivo si legge che il sito non ricade in aree di interesse agricolo primario o a elevata pericolosità idraulica e geologica. Al di là del fatto che si può dubitare di queste valutazioni, visti il mosaico agricolo esistente caratterizzato da colture ed essenze arboree e la presenza dei limitrofi parco della bonifica e relativo sentiero, l’impianto sarà foriero d’inquinamento elettromagnetico, acustico e percettivo e resterà illuminato a giorno anche di notte. Chiedo perciò all’amministrazione comunale se è a conoscenza dell’opera, se ha fatto osservazioni al riguardo, se la giudica o meno pericolosa per la salute pubblica e se non è opportuno che venga semmai realizzata in altra zona come potrebbe essere un sito industriale dismesso". Preannunciata risposta scritta.

 

Sempre Michele Menchetti ha sollecitato l’amministrazione "ad adoperarsi con la Asl per ridare vita a due immobili al Pionta: Villa Chianini che al suo interno, peraltro, dopo un recente sopralluogo, si presenta in buone condizioni e la ex Casa delle suore che, vista la vicinanza con l’università, potrebbe diventare un dormitorio universitario e ospitare gli studenti fuori sede oppure un ostello della gioventù. Chiedo inoltre cosa intenda fare una volta per tutte l’amministrazione comunale per l’ex chiosco a Campo di Marte e mettere così la parola fine al forte degrado che lo contraddistingue e che imperversa nell’area".

"Il Comune di Arezzo - ha affermato l’assessore Francesca Lucherini - da due anni porta avanti un progetto di rigenerazione dell’area del Pionta, cominciato con un percorso partecipativo confluito in un masterplan condiviso con gli altri enti. Di questo masterplan è stato avviato il percorso urbanistico, attualmente al vaglio della Regione. Fermo restando che gli immobili in questione restano nella disponibilità del proprietario, ovvero l’azienda sanitaria, per Villa Chianini è previsto un restauro dopo di che potrà essere destinata a punto di ristoro. Per la ex Casa delle suore le alternative sono recupero o demolizione finalizzata a sostituzione edilizia, generando metri cubi ulteriori che la Asl potrà utilizzare, ad esempio, in aggiunta alle volumetrie di altri edifici sui quali ha intenzione di intervenire".

L’assessore Alessandro Casi: "sull’ex chiosco, stiamo portando avanti incontri con un’associazione che si è detta interessata a prendere in gestione il locale e l’area verde circostante".

 

Donella Mattesini ha chiesto i motivi per i quali non è stato ancora dato seguito al dispositivo dell’atto d’indirizzo, approvato dal Consiglio Comunale all’unanimità il 6 giugno 2022, sui caregiver, "un fatto che evidenzia incuria e disinteresse per i bisogni di queste persone e per il sostegno di cui necessitano. È la quarta interrogazione con la quale sollecito lo sblocco della situazione". Il vicesindaco Lucia Tanti ha replicato che "perverrà risposta scritta come epilogo di un anno e mezzo di lavoro condotto".

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14/03/2025, 22:18

"Green City Accord": concluso il percorso partecipativo

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26 giugno 2024

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Si è tenuto ieri presso l’Urban Centre - Casa dell’Energia l’incontro di chiusura del percorso partecipativo finalizzato alla definizione del piano di azione per la città verde 2030 nell’ambito dell’iniziativa europea Green City Accord (GCA) e del progetto europeo LIFE GreenMe5, di cui il Comune di Arezzo è partner beneficiario.

Il processo partecipato ha permesso la condivisione e la definizione con la città di azioni di intervento per ogni ambito del Green City Accord: Qualità dell’aria, Acqua pulita e tutelata, Biodiversità, parchi e aree verdi, Rumore ed Economia circolare. Nel corso dell'incontro sono state mostrate le attività svolte e i risultati degli step del percorso: l’incontro di apertura del 3 aprile scorso ha consentito di fornire delle informazioni di base a tutti i partecipanti, contenute anche in un documento introduttivo, e misurarsi in un primo brainstorming sulle criticità presenti e/o percepite e le azioni da porre in atto di conseguenza; da aprile e giugno si sono quindi svolti sei incontri tematici dedicati a qualità dell’aria e rumore, natura e biodiversità e acqua e infine rifiuti ed economia circolare, durante i quali sono state approfondite le analisi conoscitive e proposte e discusse in totale quasi 40 azioni di miglioramento della qualità ambientale ad Arezzo. Si tratta di un nucleo prezioso di proposte che sono state spiegate e messe alla prova delle preferenze dei partecipanti, e dalle quali il Comune potrà partire per procedere alla redazione di un Piano d’Azione comunale. All’incontro erano presenti rappresentanti dei principali enti pubblici e istituti di ricerca che a vario titolo si occupano di tematiche ambientali, alcuni rappresentanti del mondo della scuola, varie associazioni (tra le quali WWF, Legambiente e Fiab), imprese, liberi professionisti e semplici cittadini.

"Un lavoro partecipato che dimostra come per le tematiche legate allo sviluppo e alla sostenibilità ambientale sia importante il coinvolgimento dei cittadini, e dal quale sono scaturite proposte interessanti per mettere in pratica progetti e azioni cogenti per il territorio. Ringrazio gli uffici che hanno lavorato con impegno e professionalità alla realizzazione di questo percorso e tutti coloro i quali hanno dato il loro contributo", ha dichiarato l’assessore Marco Sacchetti.

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14/03/2025, 22:18

Viva il Pionta! Grande festa sabato 29 giugno

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Data:

26 giugno 2024

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Tutto pronto al parco del Pionta per accogliere la grande festa di sabato 29 giugno. L’evento s’inserisce nell’ambito del progetto Pionta Park, co-finanziato dalla Fondazione CR Firenze e coordinato da APS Narrazioni Urbane, in collaborazione con il Dipartimento scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università di Siena e con il patrocinio di Comune di Arezzo e Azienda USL Toscana Sud Est.

L’assessore all’urbanistica Francesca Lucherini: "esattamente due anni fa, i co-protagonisti della rigenerazione del parco del Pionta si sono ritrovati per costituire una cabina di regia, di cui il Comune ha assunto il ruolo di ‘capofila urbanistico’, e dare vita a un progetto organico, consapevoli del significato del Pionta per Arezzo fin dall’anno Mille, l’epoca dei vescovi riformatori di origine germanica e della schola di Guido Monaco. Adesso nel 2000 dobbiamo guardare avanti, sia per quanto riguarda i nostri interventi specifici come Comune, che potranno essere realizzati nella zona di proprietà che corrisponde sostanzialmente al parco pubblico, sia per quanto riguarda il marterplan, disegnato attraverso un percorso partecipativo, che coinvolge l’intera zona, dall’area archeologica alle strutture sanitarie e universitarie. In questi anni, peraltro, come amministrazione comunale non siamo rimasti inerti ma grazie ad alcune iniziative come ‘Sport nei Parchi’ abbiamo dimostrato come il Pionta sia una scommessa per l’intera giunta".

"Se i processi di rigenerazione urbana - ha ricordato la referente di Pionta Park e docente al dipartimento universitario Francesca Bianchi - aspirano a rendere gli ambienti di vita più sostenibili, giusti e coesi con interventi sulla dimensione delle città e azioni di emancipazione degli individui e delle collettività nell’ottica dello sviluppo locale, ad Arezzo già da tempo le istituzioni e nello specifico l’Università di Siena, attraverso i numerosi progetti lanciati dal Dispoc, agisce nell’ottica di rendere il parco del Pionta sempre più rigenerato e fruibile da parte della comunità universitaria e della collettività tutta".

Alfredo Notargiacomo, delegato del direttore generale dell’Azienda Usl Toscana Sud Est zona distretto aretina: "recentemente abbiamo inaugurato la centrale operativa territoriale e presto avremo il centro autismo: entrambe le strutture sono dentro al Pionta, nel cuore di questo luogo su cui occorre lavorare insieme. Il Pionta rappresenta anche la storia della salute mentale: oggi i dati sono preoccupanti per i ragazzi sotto i 18 anni affetti da ansia e depressione. La salute mentale è dunque una delle patologie che occorre attenzionare per intervenire non tanto farmacologicamente ma in maniera olistica guardando la persona nella sua interezza".

Diego Cariani di Narrazioni Urbane: "il progetto Pionta Park mira a contribuire alla rigenerazione e valorizzazione di un’area verde di grande importanza storica e culturale per la città, mostrando le sue potenzialità come spazio vitale e godibile. L’evento rappresenta un ulteriore step dopo una serie d’iniziative partecipative svolte insieme alla cittadinanza e alle associazioni locali nel corso degli anni".

La festa è resa possibile dalla collaborazione di numerose associazioni di cui si è fatto portavoce Franco Dringoli del comitato Rinascita del Pionta: "offriremo una vasta gamma di attività: iniziative artistiche e musicali, attività sportive, giochi per bambine e bambini, laboratori culturali e passeggiate storiche. Sarà un'occasione per esplorare e apprezzare il parco, nella sua dimensione di socialità, divertirsi e imparare di più sulla sua storia e sulla memoria che custodisce".

"Viva il Pionta! - ha concluso Tina Chiarini del Centro Franco Basaglia - non sarà solo un momento di svago ma anche un’opportunità per riflettere sull’importante eredità di Franco Basaglia nel centenario della sua nascita e sull’impatto della sua opera sulla società. Il 29 giugno 1990, infatti, avveniva la chiusura funzionale dell’ospedale psichiatrico della zona Aretina: un passo significativo nel percorso di umanizzazione e riforma della psichiatria in Italia, fortemente voluto dal neurologo veneziano. Liberare gli altri significa liberare se stessi".

Accompagna il presente comunicato, il file con il programma completo, consultabile anche sul sito piontapark.it mentre su Facebook e Instagram basta digitare, rispettivamente: Viva il Pionta, piontapark.

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14/03/2025, 22:18

Scadenza termine presentazione dichiarazione IMU anno 2023

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Data:

26 giugno 2024

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L'ufficio tributi ricorda che il 1 luglio 2024 (essendo il 30 giugno giorno festivo) scade il termine per la presentazione della dichiarazione IMU relativa all'anno 2023, compresi gli Enti non commerciali (art. 1, comma 769, L. 160/2019- D.M. 24/04/2024).

Il 1 luglio è anche il termine ultimo per regolarizzare l’omissione, l’insufficiente o la tardività del versamento IMU dell’anno 2023, mediante l'Istituto del ravvedimento operoso, beneficiando della riduzione della sanzione prevista dall’art. 13 del D.Lgs 471/1997 ad 1/8.

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14/03/2025, 22:18

Via Fiorentina: manifestazione venerdì 28 giugno alle 18

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Data:

25 giugno 2024

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Pd, Arezzo 2020 e Movimento 5 Stelle organizzano per venerdì 28 giugno alle 18 presso lo spazio antistante la farmacia comunale di via Fiorentina un presidio di protesta per il protrarsi dei lavori all’incrocio fra la strada in questione e la tangenziale urbana.

"Aumento della spesa da un milione e mezzo a 10 milioni: questo progetto si sta rivelando insostenibile per tempi indefiniti, costi esorbitanti e disagi inaccettabili per tutti. La rotatoria, che andrebbe a migliorare la viabilità della zona, va fatta con tempi e costi adeguati e ragionevoli ma così non è: l’esempio migliore da citare a tale proposito è quello della rotonda all’incrocio che porta all’ospedale. Cittadini e commercianti meritano di essere informati con trasparenza e di capire se durante il periodo festivo invernale dovranno subire per il secondo anno consecutivo una crisi negli affari per colpa dei ritardi dell’amministrazione comunale".

 

 

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14/03/2025, 22:18

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