"Consigliere di maggioranza parcheggia dentro il parco Giotto e va al bar"

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Dichiarazione dei consiglieri comunali  Alessandro Caneschi e Giovanni Donati (Pd)

Data:

03 novembre 2024

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"Dopo la vicenda del parcheggio riservato ai mezzi dell'amministrazione comunale in piazza del Praticino usato in modo illegittimo con la propria auto privata dal sindaco Ghinelli, che prima ha più volte negato l’utilizzo e poi, incalzato dalle nostre interrogazioni in Consiglio Comunale, ha dovuto confessare, oggi siamo di fronte all’ennesimo comportamento arrogante, proprio degli esponenti della maggioranza di destra che governa, o meglio dovrebbe governare, la città.

Questa volta è il parco Giotto lo scenario dell'uso improprio e dell'utilizzo del potere, o meglio dell’arroganza tipica del Marchese del Grillo: un'auto privata parcheggiata nel viale di accesso al parco, in aderenza all'edificio commerciale, che appartiene a un consigliere comunale con l'esposizione del contrassegno disabile. Sarebbe stato comunque un abuso perché in quel punto, zona totalmente pedonale e interna al parco non c’è indicazione di un posto per disabili. Semmai sono presenti stalli riservati a poche decine di metri, nel parcheggio pubblico.

Non si tratta di disattenzione ma di totale mancanza di rispetto per il bene comune. Chiediamo al sindaco come possono amministrarci certe persone? Ah già, se lui dà l'esempio... gli altri lo seguono. Ghinelli se ci sei batti un colpo".

 

 

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14/03/2025, 22:18

Lavori da lunedì 4 novembre

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Data:

30 ottobre 2024

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Partiranno lunedì 4 novembre i lavori stradali che comporteranno fino a venerdì 8 dalle 8,30 alle 17,30 il divieto di utilizzo di 20 metri di marciapiede a Rigutino Ovest a partire dal civico 227 e il divieto di sosta con rimozione e il restringimento della carreggiata all’altezza del civico 272 per 10 metri e fino a martedì 26 il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso alla Chiassa Superiore nei tratti compresi fra i civici 37 e 44 e fra i civici 299 e 303 in orario 8,30 – 17,30.

Fino a venerdì 20 dicembre in orario 20,30 – 6 scatta il divieto di sosta con rimozione in ambo i lati di via Benedetto Croce nel tratto che va dalla rotatoria che incrocia via Giambattista Vico/via Caduti di Cefalonia e Corfù fino a via Piero Calamandrei, nel tratto di quest’ultima che va dall’incrocio con via Benedetto Croce fino all’intersezione con via Pescaiola e nel tratto che va dall’intersezione con via Arturo Chiari fino alla rotatoria di via dell’Impresa. È previsto inoltre il senso unico con direttrice centro città → Ponte a Chiani nei seguenti tratti di viabilità: via Benedetto Croce dalla rotatoria via Giambattista Vico/via Caduti di Cefalonia e Corfù fino a via Piero Calamandrei, via Pietro Calamandrei dall’innesto di via Benedetto Croce fino all’intersezione con via Pescaiola, via Pietro Calamandrei dall’intersezione con via Arturo Chiari fino alla rotatoria di via dell’Impresa. Trattandosi di un cantiere di notevoli dimensioni e caratterizzato da lavorazioni progressive, le modifiche alla viabilità saranno per le sole parti di strada interessate dai lavori mentre la circolazione resterà invariata nelle restanti. Attenzione anche al divieto di sosta con rimozione e alla chiusura al transito nell’area del parcheggio di via Carlo Donat-Cattin, 24 ore su 24, delimitata da apposita segnaletica. Alcuni stalli saranno adibiti a corsia di distribuzione interna e altri a corsia per l’accesso alle proprietà laterali.

Prorogati invece fino a venerdì 15 novembre, sempre 24 ore su 24, i divieti di sosta con rimozione e le chiusure al traffico che riguardano i seguenti tratti: via Pitagora dall’intersezione con via Fiorentina all’intersezione con via Carlo Forlanini, via Carlo Forlanini dall’intersezione con via Pitagora a quella con via dell’Orciolaia, via Enrico Fermi dall’intersezione con via Pitagora a quella con via dell’Orciolaia.

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 31 ottobre 2024 / le pratiche

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Data:

30 ottobre 2024

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Adottato il piano di recupero relativo al colle del Pionta. "Il Comune è proprietario del verde e di una modesta palazzina – ha dichiarato l’assessore Francesca Lucherini – altrimenti la maggior parte degli edifici è di proprietà di Asl e Università. La nostra prima idea è stata dunque quella di rendere più vivibile il parco anche attraverso nuovi ingressi e parcheggi. E un’entrata a gradoni, ulteriore rispetto a quelle esistenti, è concepita in fondo a viale Cittadini dove arriva adesso la doppia canna del Baldaccio, con una bella panoramica su tutto il complesso e alle spalle lo skyline del centro storico. Ma soprattutto vogliamo che il Pionta diventi un tutt’uno con la città senza che resti un polmone verde un po’ isolato. È prevista anche una nuova piccola costruzione adibita a spogliatoio di pertinenza dell’area sportiva che vi è sorta. Il Pionta è stato protagonista di un percorso partecipativo utile per disporre di un contributo progettuale condiviso".

Michele Menchetti: "ricordo un atto di indirizzo a mia firma che venne bocciato a inizio consiliatura e i cui contenuti vengono adesso riproposti, in buona parte, in questo progetto. Mi pare dunque strano che nel 2021 queste cose non andassero bene mentre ora sì. Ci sono poi alcuni punti non contemplati: l’illuminazione e la videosorveglianza inefficaci, il chiosco a Campo di Marte che potrebbe essere adibito a vari utilizzi, gli scavi incompiuti. La pulizia del parco e le attività illecite che vi si svolgono: qui non è in ballo la manutenzione di un’area ma le stesse politiche sociali. Gli alberi del Pionta: censiamoli magari coinvolgendo le scuole".

"Sottolineo – ha replicato Francesca Lucherini – che parliamo dell’adozione di un piano di recupero non di un progetto già finanziato: si tratta di un masterplan uscito da un percorso partecipativo indetto dall’università e al quale abbiamo contribuito. C’è degrado ed è vero ma da qualcosa dovremo pur partire".

La pratica è stata approvata con 19 voti favorevoli e 3 astenuti.

 

La modifica al regolamento comunale sulle attività dello spettacolo viaggiante è stata proposta dall’assessore Simone Chierici e ha riguardato una riscrittura del testo più lineare, l’adeguamento alle normative nazionali sugli artisti di strada, l’obbligo della presentazione dell’elenco degli abitanti per luna park e circhi e per quanto riguarda questi ultimi la priorità assoluta data a quelli che non utilizzano di animali. Michele Menchetti ha proposto 3 emendamenti di cui uno per inasprire le sanzioni ai circhi che violano il divieto in questione e sono stato accolti dall’assessore. La delibera è stata approvata all’unanimità con 21 voti favorevoli.

 

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14/03/2025, 22:18

"Una targa da collocare nella casa natale di Giorgio Vasari"

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Nota del consigliere comunale Andrea Gallorini

Data:

30 ottobre 2024

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"Soddisfazione e fiduciosa attesa". Commenta così Andrea Gallorini il botta e risposta in Consiglio Comunale suscitato dalla sua interrogazione con la quale è stato chiesto al sindaco di adoperarsi affinché venga apposta sulla facciata del palazzo di via Mazzini 60 una targa che ricordi che quella è stata la casa natale di Giorgio Vasari.

"In città sono presenti numerose targhe negli edifici dove sono nati o hanno vissuto i principali personaggi del passato. Mi sembra logico, specie quest’anno, che anche Giorgio Vasari possa vantare una simile citazione. In quel palazzo la famiglia vi abitava da molti anni e lo stesso artista la usò come dimora abituale fino al 1541, anno in cui acquistò la casa posta nell’attuale via XX Settembre, oggi sede del museo statale. Confidiamo che tale doverosa attestazione possa vedere la luce entro il 2024. In tal senso, peraltro, si è impegnato il sindaco".

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 31 ottobre / la variazione di bilancio

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Data:

30 ottobre 2024

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L’assessore l’Alberto Merelli ha descritto i numeri della variazione di bilancio: "525.000 euro sono i contributi erogati a favore del Comune per una specifica tipologia di spesa già finanziata con risorse proprie, minori sono le entrate per sanzioni, 20.000 euro, il dividendo distribuito da Afm, 25.000 euro, gli incassi derivanti dalla Giostra del Saracino, 18.000 euro. Segno più invece per i risparmi su mutui e leasing, pari a 237.000 euro, mentre 882.000 euro sono accantonati per la successiva pratica urbanistica all’ordine del giorno.

Venendo alle maggiori assegnazioni di risorse agli uffici previste per il 2024 ricordo i 29.000 euro all’ambiente, i 31.000 euro alla PM, i 157.000 euro per luce, gas, riscaldamento e la conservazione delle opere della mostra su Vasari che richiedono una temperatura adeguata, 116.000 euro per rimborsi in capo all’ufficio tributi, 220.000 euro per la manutenzione ordinaria delle strade, 50.000 euro per la festa di fine anno e altrettanti per lo scorrimento della graduatoria sui voucher sport, 125.000 euro vanno alla Fondazione Guido d’Arezzo, 60.000 euro per l’acquisto di apparecchiature tecnologiche e informatiche, 450.000 euro per il nido Colombo. Per tutte queste spese utilizziamo anche una quota dell’avanzo di bilancio. E veniamo al 2025: aumenta di 350.000 euro il costo per il personale dipendente dovendo rispettare alcune previsioni contrattuali e ci sarà da affrontare quello per il referendum. Li finanzieremo prevalentemente con i maggiori dividendi di Coingas e ancora grazie risparmi su mutui e leasing. Il piano delle alienazioni prevede 3.375.000 euro per il 2024, la cui voce principale è il milione e mezzo per palazzo Carbonati, e 2.217.000 per il 2025".

La variazione di è stata approvata con 19 voti favorevoli e 10 contrari.

Gli 882.000 euro citati dall’assessore Alberto Merelli sono legati alla pratica illustrata dall’assessore Francesca Lucherini che ha specificato trattasi di un debito fuori bilancio legato alla vicenda della scuola Curina e all’indennità di esproprio da corrispondere ai proprietari dei terreni dove il plesso venne poi realizzato. "Una vicenda che trova così soluzione dopo avere attraversato cinquant’anni di storia della città e tutti i vari gradi di giudizio, con complesse implicazione giuridiche sui diritti dei privati e sull’utilizzo di aree senza titolo da parte di una pubblica amministrazione, fino a un pronunciamento definitivo della Corte europea dei diritti dell’uomo". La pratica è stata approvata con 18 voti favorevoli.

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 31 ottobre / interrogazioni

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Data:

30 ottobre 2024

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Dopo un minuto di silenzio in memoria della psicoterapeuta del servizio sanitario pubblico Tonina Michela Tanda, scomparsa lo scorso 4 ottobre, richiesto dal consigliere comunale Michele Menchetti, il sindaco Alessandro Ghinelli ha presentato la riproduzione del disegno di Giorgio Vasari esposto in originale all’attuale mostra aretina, conservato al Metropolitan Museum di New York, riproduzione donata a tutti i consiglieri comunali, "a dimostrazione delle relazioni che l’amministrazione comunale ha tessuto negli ultimi anni con le principali istituzioni museali internazionali".

 

La prima interrogazione è stata presentata dalla consigliera comunale Valentina Sileno: "la notte del 24 ottobre si è verificato il crollo di un’abitazione all’altezza di Pieve a Ranco e numerose persone, compresi i residenti della frazione di Molin Nuovo, sono rimaste isolate. L’abitazione era già fatiscente e pericolante. In seguito al crollo è stata emessa un’ordinanza che prevede la chiusura del tratto di strada che collega Pieve a Ranco alla frazione Le Ville di Monterchi. Chiediamo quando verrà riaperto e quali azioni sono state intraprese dall’amministrazione comunale per mettere in sicurezza l’abitazione oggetto del crollo".

"È stata emessa – ha ricordato il sindaco Alessandro Ghinelli – un’ordinanza urgente per la demolizione dell’edificio in questione la cui scadenza è fissata per domani. Se i proprietari non ottempereranno, sarà cura dell’amministrazione procedere in tal senso, rivalendosi poi per le spese affrontate. Sul fondo stradale non sono previsti a oggi interventi ma cercheremo di sopperire con una prossima specifica previsione".

 

Michele Menchetti: "nella newsletter del 28 agosto 2024 trasmessa dal servizio personale a tutti i dipendenti del Comune, si fa riferimento al comportamento degli stessi quando utilizzano i social media personali: dalla modalità di espressione delle proprie opinioni alla cautela nel dare giudizi sull’amministrazione, dai commenti che possono nuocere all’immagine del Comune all’attenzione da porre nelle conversazioni sulle piattaforme digitali. Personalmente ritengo che si tratti di un’ingerenza nella vita privata dei dipendenti stessi, del tutto inutile e inopportuna, dal momento che tutti usiamo i social media e siamo maggiorenni. Così come sappiamo che ci sono responsabilità civili e penali legate a eventuali post o messaggi ad esempio diffamatori. Con questa comunicazione l’amministrazione comunale si è spinta oltre volendo stabilire, in luogo delle lavoratrici e dei lavoratori, cosa possano o non possano scrivere sui loro profili. Emerge soprattutto che non devono criticare l’operato dell’amministrazione comunale, con buona pace del diritto di critica, della libertà di pensiero e di espressione e della libertà sindacale. I dipendenti del Comune sono lavoratori a servizio della comunità aretina e non per il sindaco o per la sua giunta e saranno lì a fare il loro mestiere anche dopo di voi. Quale fine avete voluto raggiungere con questa comunicazione, se non quello di intimorire con paventate azioni disciplinari quei dipendenti che potrebbero criticarvi? Chi stabilisce cos’è ritenuto offensivo o lesivo dell’azione politico-amministrativa? Chi è l’autorità che determina cosa è lecito scrivere e cosa invece deve essere sanzionato con un procedimento disciplinare a carico del dipendente? Da chi è stata autorizzata la divulgazione della newsletter? Il segretario generale, in qualità di garante della legittimità degli atti, ne è stato informato preliminarmente"?

"Da ex dipendente comunale per quasi 40 anni – ha ricordato l’assessore Giovanna Carlettini – non sono certo la persona che vuole intimidire quelli che sono stati per tanto tempo i miei colleghi. Credo poi che la newsletter sia un utile strumento di comunicazione interna, è un condensato di notizie che beneficiano così di una diffusione capillare e generalizzata e che ricorda ai dipendenti uno spettro di diritti a 360 gradi e ovviamente anche i loro doveri e il comportamento al quale devono attenersi. L’utilizzo, a tale proposito, dei social media è disciplinato nel codice nazionale in alcuni specifici articoli. Tale regolamentazione non è frutto, dunque, della politica del sindaco di Arezzo o della sottoscritta ma di una scelta nazionale valida erga omnes per i dipendenti pubblici di tutta Italia di ogni comparto. Spiace che questa forma di comunicazione sia stata giudicata così e non nel suo intento divulgativo da me citato. La newsletter, infine, non è il prodotto del dispositivo di un provvedimento e non soggiace alle forme pubblicistiche proprie degli atti amministrativi ma è uno strumento di cui si avvale l’ufficio personale".

 

Andrea Gallorini ha chiesto al sindaco di adoperarsi "affinché venga apposta sulla facciata del palazzo di via Mazzini 60 una targa che ricordi che quella è stata la casa natale di Giorgio Vasari. La famiglia vi viveva da sempre e lo stesso artista la usò come dimora abituale fino al 1541, anno in cui acquistò la casa posta nell’attuale via XX Settembre, oggi sede del museo statale".

"Procederemo nel più rapito tempo possibile – ha replicato il sindaco Alessandro Ghinelli – possibilmente entro l’anno".

 

Francesco Romizi: "alla luce dei contenuti della legge di bilancio in discussione in Parlamento e della riduzione significativa delle spese richiesta ai Comuni soprattutto su materie come sicurezza scolastica, risparmio energetico, protezione del territorio e riduzione del disagio sociale, chiedo quali azioni s’intendono intraprendere per rappresentare nelle sedi opportune il dissenso verso le disposizioni contenute nella proposta di legge per tutelare l’autonomia e la capacità finanziaria del Comune, se verrà sollecitata, tramite l’Anci, un’assemblea nazionale allo scopo di sostenere modifiche significative, in che modo il Comune prevede di fronteggiare le conseguenze di questa manovra sui servizi locali e sui diritti dei cittadini e se sono allo studio misure per minimizzare l’impatto negativo del bilancio nazionale".

L’assessore Alberto Merelli: "la situazione è articolata, già la ‘finanziaria 2024’ aveva stabilito per le amministrazioni locali una riduzione del fondo di solidarietà per una quota di circa 500.000 euro mentre adesso è contemplata una contrazione delle risorse di parte corrente. C’è però da dire che in questi anni, ed è successo per tutti i Comuni italiani, si è registrato un aumento importante delle risorse per gli investimenti. Quindi possiamo citare anche questa situazione favorevole che ha permesso di ridurre mutui e indebitamento. La stesura di una legge di bilancio deve avere un obiettivo chiaro e costituzionalmente previsto all’articolo 81: equilibrio e sostenibilità. È dunque concetto acquisito che se aggiungiamo risorse in un settore dobbiamo toglierle da un altro e qualche sacrificio è nell’ordine delle cose. Non so cosà otterrà Anci da eventuali interlocuzione e negoziazione. A Torino, a fine mese, quando accompagnerò il sindaco all’assemblea nazionale cercherò di capirlo".

 

Aggiornamenti sui lavori in via Romana sono stati chiesti da Alessandro Caneschi: "le opere stanno causando seri problemi ai residenti, alle attività commerciali e in generale a chi si deve muovere sia in uscita dalla città che in entrata. Da alcuni anni è stata avanzata la proposta che, in occasione delle festività natalizie e al pari di altre rotatorie, anche in quella di via Romana vengano posizionate installazioni luminose. I lavori sono in linea con il cronoprogramma? Sono previste iniziative promosse dal Comune durante il periodo natalizio che promuovano e supportino le attività presenti a oggi penalizzate?"

L’assessore Marco Sacchetti: "si tratta innanzitutto di lavori assolutamente necessari e lo dimostra quanto sta accadendo in Italia e in Europa. È altrettanto chiaro che quando si realizzano opere pubbliche alcuni disagi sono all’ordine del giorno ma garantire la resilienza idraulica del territorio è inderogabile. Le opere s’interromperanno a dicembre perché è giusto tenere conto di esigenze come quelle del commercio, verrà riaperta anche una parte della viabilità, dopo di che riprenderanno a gennaio mentre la loro conclusione è fissata a fine aprile 2025".

"Non ci sarà un’installazione specifica nella rotatoria – ha aggiunto l’assessore Simone Chierici – durante le feste ma è previsto un intervento economico, grazie alla variazione di bilancio che il Consiglio Comunale andrà a discutere durante questa seduta, per agevolare proprio l’abbellimento di via Romana con luminarie natalizie".

 

Giovanni Donati ha chiesto se l’amministrazione comunale intenda intervenire sulla strada comunale di Gragnone. "In prossimità dell’ex scuola elementare ci sono le transenne da anni a causa di un cedimento del muro di sostegno della strada stessa. Nei mesi scorsi sono iniziati i lavori ma ancora non sono conclusi e il materiale per eseguirli è accatastato lungo la carreggiata. Sempre da anni è presente un cedimento in prossimità dell’edicola votiva, subito dopo l’abitato, coperto con una piastra metallica, causato con molta probabilità dal transito di un mezzo pesante. La strada comunale di Gragnone è utilizzata da chi vuole raggiungere il parco di Lignano".

L’assessore Alessandro Casi: "i lavori sul tratto stradale hanno proceduto in corrispondenza di quelli finalizzati alla riduzione del rischio idraulico che la Regione sta realizzando. M’informerò sui motivi dell’attuale interruzione, magari dovuta al recente periodo di pioggia. Per l’edicola credo che dovremo capire bene l’entità di una fognatura che abbiamo scoperto nei pressi".

 

Alessandro Caneschi ha chiesto aggiornamenti sull’imminente ripresa dei lavori al cantiere di via Filzi preannunciata dall’assessore Sacchetti. Quest’ultimo ha replicato che "il Comune in questi giorni ha ricevuto una lettera ufficiale della banca, che comunica la sostituzione del soggetto mandatario e una proposta di addendum al contratto di leasing. Da qui procederà l’attività degli uffici che analizzeranno gli aspetti tecnici, legali ed economico-finanziari, propedeutica a fornire una risposta al soggetto privato".

 

Giovanni Donati ha chiesto quali interventi siano stati eseguiti per risolvere il problema del deflusso delle acque meteoriche all’altezza del nuovo sottopasso in zona Baldaccio. "Il 28 marzo 2023 in commissione lavori pubblici, alla presenza degli assessori Casi e Sacchetti e dei tecnici del Comune chiedemmo specifici chiarimenti sul sistema fognario e ci venne risposto che le verifiche erano state tutte effettuate. Per l’allagamento del sottopasso l’assessore Sacchetti si è assunto ogni responsabilità e ha annunciato che sarebbe intervenuto".

L’assessore Marco Sacchetti: "ho a disposizione una relazione del direttore dei lavori e del responsabile unico del procedimento. La struttura tecnica conclude la sua diagnosi ricordando innanzitutto che l’opera è stata realizzata nel rispetto del progetto e che le criticità sopravvenute in occasione della circostanza citata dall’interrogante non sono frutto di carenze strutturali ma di circostanze specifiche. Il ristagno è stato infatti determinato dalla occasionale presenza di residui di cantiere nel pozzetto di scarico che ha reso difficoltoso il deflusso. La chiusura del cantiere dovrebbe impedire il ripetersi di tale circostanza. A conclusione dei lavori non mancherà comunque un’ultima verifica idraulica".

Anche il sindaco Alessandro Ghinelli ha voluto precisare alcuni aspetti tecnici legati a tombini, caditoie e feritoie che nell’occasione non sono stati in grado di fare confluire correttamente l’acqua nel sistema fognario. "Mi preme però ricordare che i sistemi fognari urbani sono dimensionati non sui casi critici più estremi ma su quelli temporalmente più ravvicinati. In sostanza si ammette che le fognature possano provocare un allagamento non ogni 200 ma ogni 20 o 30 anni. Non a caso, arrivato alla mia età, di eventi del genere ne ho visto molti. E aggiungo: li dobbiamo accettare. Perché il danno di un allagamento dovrà sempre essere messo a confronto con il maggiore costo da sostenere per impedirlo, realizzando sistemi fognari più consistenti ma anche eccessivamente impegnativi da un punto di vista economico. Se ogni tanto una fogna va in pressione e allaga una strada è da ritenersi accettabile nella vita di una collettività".

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14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche in zona Stadio per partita

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il 03 novembre 2024

Data:

30 ottobre 2024

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1 min

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Domenica 03 Novembre 2024 dalle ore 15:30 sino al termine della partita di calcio, verrà istituito apposito senso unico in via Simone Martini verso l’uscita dalla città di Arezzo. Pertanto le linee del trasporto pubblico subiranno le seguenti modifiche:

SERVIZI URBANI

Linea Q: Nel periodo indicato le corse provenienti da Gragnone e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

SERVIZI EXTRAURBANI

Linea SI381: Nel periodo indicato le corse provenienti da Sansepolcro e dirette verso Arezzo effettueranno il seguente percorso alternativo: regolari sino allo svincolo delle Pietre, poi proseguendo in destra per SS.73, svoltando di nuovo in destra in Via Fratelli Rosselli (Esselunga), Via Leonardo da Vinci, Via Benedetto da Maiano, rotatoria Giotto e normale percorso.

Di conseguenza, risulteranno soppresse le seguenti fermate:

A0849 – Via Simone Martini (svincolo le pietre) direz. centro;
A0848 – Via Simone Martini (opp. Distrib. Esso) direz. centro;
A0847 – Via Simone Martini (Stadio) direz. centro.
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14/03/2025, 22:18

Trasporto pubblico: modifiche Linea C per Fiera Antiquaria

Dettagli della notizia

dal 01 al 03 novembre 2024

Data:

30 ottobre 2024

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1 min

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Descrizione

Dalle ore 16.00 di venerdì 01 Novembre 2024 alle ore 24.00 di domenica 03 Novembre 2024, in occasione della Fiera Antiquaria, verrà istituito il divieto di transito in via Ricasoli. Pertanto le linee del trasporto pubblico subiranno le seguenti modifiche:

SERVIZI URBANI

Linea C: transiterà da via Gamurrini, via Tarlati per poi riprendere il normale percorso in via Emilia.    

FERMATE SOPPRESSE:
    9@A011Q V.le Buozzi – Cimitero
    9@A011U V.le Buozzi opp.5  – Prato
    9@A0121 Via Ricasoli (Duomo)
    9@A0127 Piazza San Domenico
    9@A0127 Via Padre Caprara
    9@A0130 Porta San Clemente
FERMATE ALTERNATIVE PIU’ VICINE:
    9@A0205 Via Tarlati 3 – Villaggio Oriente
    9@A02S1 Via Tarlati 87 – Catona
    9@A02S5 Via Tarlati 5.
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14/03/2025, 22:18

Locazioni brevi e turistiche imprenditoriali, attività avviate dal 2 novembre 2024

Dettagli della notizia

Le locazioni brevi e turistiche esercitate in forma imprenditoriale devono essere avviate con la presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) presso lo sportello unico per le attività produt

Data:

30 ottobre 2024

Tempo di lettura:

2 min

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Descrizione

La legge statale (art. 13-ter, comma 8, del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191) prevede che le locazioni brevi e turistiche esercitate in forma imprenditoriale siano avviate con la presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) presso lo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune nel cui territorio è svolta l'attività.

Tale disposizione entra in vigore il 2 novembre 2024, in quanto esclusa dalla proroga al 1 gennaio 2025 risultante dal comunicato del Ministero del Turismo, di cui al seguente collegamento: https://www.ministeroturismo.gov.it/cin-termine-per-lacquisizione-spostato-al-1-gennaio-2025/, proroga che riguarda unicamente l’acquisizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN).

Il modulo di SCIA per le locazioni brevi e turistiche esercitate in forma imprenditoriale, necessario presupposto per effettuare l’adempimento, non potrà essere reso disponibile al 2 novembre p.v., in quanto il Tavolo per la semplificazione costituito a livello governativo con la partecipazione delle Regioni e di ANCI non ha ancora prodotto il relativo schema, che deve essere approvato con accordo in sede di Conferenza Unificata (Stato, Regioni, Enti Locali).

Consapevole di questo ritardo, la Regione Toscana, data l'urgenza di procedere, si è attivata anche in carenza dell'accordo per adottare in via provvisoria un modulo, riservandosi di adeguarlo successivamente alle risultanze dell'accordo medesimo. La procedura avviata dalla Regione, per quanto accelerata, non consente comunque di rendere disponibile il modulo all’utenza per una scadenza così ravvicinata.

Pertanto, coloro i quali intendano avviare l'attività di locazione breve e turistica in forma imprenditoriale a partire dal 2 novembre sino alla messa a disposizione dell’utenza del suddetto modulo di SCIA (della quale verrà data notizia nelle forme adeguate), possono continuare con le procedure già in atto e con il modulo in uso, inviando la Comunicazione ai sensi dell’art. 70 della legge regionale n. 86/2016tramite i portali telematici dei Comuni capoluogo di Provincia/Città Metropolitana di Firenze e, per le attività ubicate nel Comune di Firenze, tramite il portale relativo all’Imposta di Soggiorno.

https://www.regione.toscana.it/-/locazioni-brevi-e-turistiche-imprenditoriali-attivit%C3%A0-avviate-da-2-novembre-2024

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

Le locazioni brevi e turistiche esercitate in forma imprenditoriale devono essere avviate con la presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) presso lo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune nel cui territorio è svolta l'attività.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Il Teatro delle Virtù" l’allegoria nell’arte di Giorgio Vasari in una grande mostra internazionale

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L'inaugurazione questa mattina alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo e Chiesa di Sant’Ignazio

Data:

30 ottobre 2024

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6 min

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Descrizione

Inaugurata questa mattina presso la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea la mostra "Il Teatro delle Virtù", evento che va a costituire l’apice del programma di "Arezzo. La città di Vasari", sistema di celebrazioni dedicato all’artista e intellettuale nella sua città natale promosso da Comune di Arezzo e Fondazione CR Firenze con Fondazione Guido D’Arezzo; col patrocinio del Ministero della Cultura; in collaborazione con Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura, Gallerie degli Uffizi, Fondazione Arezzo Intour e Discover Arezzo; col contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri - Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali; il sostegno di Camera di Commercio Arezzo-Siena e la curatela dal comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi. La mostra – visitabile fino al 2 febbraio 2025 tra la Galleria Comunale e i suggestivi spazi dell’ex Chiesa di Sant’Ignazio, esempio straordinario di barocco aretino – è a cura di Cristina Acidini in collaborazione con Alessandra Baroni, con main sponsor Estra. L’accento verrà posto sull’utilizzo dell’allegoria, ovvero di quel patrimonio di invenzioni sacre e profane messe a profitto da Vasari per la gloria del granduca Cosimo I, suo protettore dal 1550 alla morte. A rappresentare il potenziale evocativo dell’allegoria non mancano manufatti altamente simbolici, in particolare la Chimera, straordinario bronzo etrusco identitario del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, rinvenuto nel 1553 durante i lavori di scavo effettuati per volere di Cosimo de’ Medici intorno al baluardo di San Lorentino ad Arezzo ed entrato immediatamente nelle collezioni ducali (info e ticket: www.vasari450.it).

Sensibile interprete dell’aria del tempo e insieme autore di notevoli innovazioni, unificando tutte le arti maggiori – pittura scultura e architettura – Vasari praticò tenacemente il ricorso al linguaggio allegorico inventando uno stile che divenne ricorrente nel Cinquecento, sia nelle creazioni letterarie che nell’espressione visiva, dove immagini e soggetti fantastici acquisiscono un’alta intensità simbolica. Tra le opere in mostra tavole, tele e disegni sia di Vasari che di artisti coevi e collaboratori, insieme a lettere, manoscritti e volumi a stampa provenienti dall’Archivio Vasari, oltre all’eccezionale presenza di imponenti pale d’altare.

"L’Anno Vasariano ha portato Arezzo al centro dell’interesse artistico nazionale – ha detto il sindaco del Comune di Arezzo Alessandro Ghinelli – e ha contribuito in maniera decisiva ad affermarne la caratteristica acquisita di città d’arte e cultura, scelta come meta privilegiata da un numero sempre crescente di visitatori nazionali e internazionali: a loro, tutti gli eventi che fin qui si sono susseguiti, e questa mostra internazionale "Il Teatro delle Virtù" offriranno un’occasione speciale per apprezzare le straordinarie bellezze che conserva e per ammirare il genio di Vasari, artista poliedrico e interprete sensibile del proprio tempo".

Sono 8 le sezioni in cui si articolerà il percorso espositivo, pensate per presentare in maniera esaustiva non solo l’opera di Vasari, ma anche la sua fittissima rete di relazioni e le novità di cui fu interprete e che avrebbero cambiato per sempre la storia dell’arte. Il percorso di vita e di lavoro del maestro sarà valorizzato in "Giorgio Vasari, un gigante dell’arte": l’artista, l’architetto degli Uffizi e delle Logge, la famiglia, la fama come scrittore, l’incontro e il favore dei Medici, l’amicizia con Michelangelo, il rapporto con Bronzino, la fedeltà alla sua città, nella quale volle essere sepolto. Domina la sezione il cosiddetto "Autoritratto degli Uffizi", opera di Giovanni Stradano che celebra il ruolo apicale dell’aretino presso la corte del Granduca. Si prosegue con "Il giovane Vasari: una formazione d’eccellenza": grazie ad una profonda educazione umanistica, Giorgio seppe costruire già dalla prima gioventù i contatti che presto lo portarono a girare l’Italia. A testimonianza troviamo carteggi rari e pubblicazioni, oltre ad straordinarie opere pittoriche della prima fase fiorentina come le "Tentazioni di San Girolamo", normalmente esposte alle Gallerie degli Uffizi. Un focus speciale sarà dedicato, in "L’apoteosi delle Virtù", alla nascita del linguaggio allegorico per immagini e alle invenzioni visive che furono apprezzate non solo dai Medici, ma anche dai pontefici Pio IV e Pio V e dal cardinale Alessandro Farnese, che incoraggiò Vasari a scrivere "Le vite". A impreziosire la sezione opere rarissime come "Allegoria del sonno", "Allegoria dell’oblio" e lo splendido studio a penna e inchiostro con "Le Primizie della Terra offerte a Saturno", preparatorio per l’affresco della Sala degli Elementi in Palazzo Vecchio, concesse in prestito dal Met di New York. Non mancheranno approfondimenti sugli episodi più significativi della vita del Vasari: in "L’Accademia del Disegno" si tratterà in particolare la fondazione dell'Accademia delle Arti del Disegno, autorizzata dal duca Cosimo per regolare il sistema delle committenze pubbliche. Ne fecero parte molti artisti illustri: Salviati, Cellini, Bronzino, Allori, Stradano, gli Zuccari – qui in mostra – con i quali Vasari condivise i cantieri artistici eseguiti negli anni d’oro al servizio di Cosimo de’ Medici, da Palazzo Vecchio agli apparati per le nozze del principe Francesco.

Ancora: "Vasari e l’Arte Sacra", sezione tematica dedicata alle committenze pubbliche e private che avrà il suo apice in opere che arrivano ad Arezzo in via del tutto eccezionale, come la "Sacra Famiglia", la "Crocifissione con la Madonna, san Giovanni e santa Maria Maddalena" e il "Cristo portacroce" da collezioni private, oltre ai tondi provenienti dagli altari non più esistenti di Santa Maria Novella a Firenze, esposti per la prima volta. I disegni, che per Vasari erano ideazione e progettazione alla base di ogni opera – sia essa in pittura, scultura, architettura o arti applicate – saranno centrali in "Il Disegno, padre delle Arti". Moltissimi quelli esposti, provenienti da Torino, Vienna, Roma, Firenze e New York e da Parigi – di cui nove tra schizzi e cartonetti preparatori per il "Giudizio Universale" della Cupola di Santa Maria del Fiore, completata poi da Federico Zuccari. E poi "La Chimera, Vasari e il Duca", ovvero la genialità dell’artista "comunicatore". Al ritrovamento dello strepitoso bronzo etrusco, scoperto ad Arezzo e condotto trionfalmente a Firenze, l'intervento di Vasari fu rapido e perspicace: lo inserì nella propaganda politica di Cosimo, come simbolo di una civiltà precedente all'autorità della Roma imperiale e antenata dalla Toscana moderna. Infine la sezione dedicata a "Pitture monumentali in chiese e basiliche", con quattro tra le più grandiose pale dipinte da Vasari tra il 1545 e il 1569, mai uscite dalle sedi originali durante gli ultimi due secoli, come l’"Allegoria dell’Immacolata Concezione" dalla chiesa dei Santi Apostoli a Firenze e l’"Adorazione dei Magi" dal complesso monumentale di Santa Croce e Ognissanti di Bosco Marengo in Piemonte.

Per rendere la mostra fruibile anche al pubblico più giovane sono stati creati, col contributo dell’assessorato alla scuola del Comune di Arezzo, una serie di percorsi per le scuole diversificati e calibrati – dall’ infanzia alla secondaria di secondo grado. Il progetto, dal titolo "Incontrare Giorgio Vasari", ha la finalità di accompagnare bambini e bambine, ragazzi e ragazze, proponendo modi coinvolgenti di fare esperienza dell'arte, rendendo i contenuti più accessibili attraverso una metodologia didattica che intreccia i contenuti veicolati alle esperienze personali dei visitatori in modo partecipativo e ludico. Un invito a volgere uno sguardo inedito su ciò che ci circonda e a guardare l'arte (e il mondo) con occhi nuovi e curiosi. Per info e prenotazioni vasari450@fondazioneguidodarezzo.com).

 

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

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