Divieti e modifiche alla circolazione da lunedì 2 dicembre

Dettagli della notizia

Data:

28 novembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Scattano da lunedì 2 dicembre alcune variazioni al traffico e alla sosta: fino al giorno successivo la rimozione forzata di tutti i veicoli compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in ambo i lati di via della Minerva.

Fino a venerdì 6 dicembre è previsto in orario 8,30 – 17,30 il senso unico alternato regolato da semaforo o movieri in caso di traffico intenso in ambo i lati di via Righi tra i civici 42 e 50 e nel tratto di via Romea che va dall’incrocio con la S.P. 21 al depuratore e lungo la stessa strada provinciale dal chilometro 23+450 al chilometro 23+670. Attenzione anche alla chiusura al transito dell’accesso alla via Romea dalla S.P. 21 fino alle strisce pedonali.

Continuano ancora i lavori tra via Pitagora, via Carlo Forlanini e via Enrico Fermi: le chiusure delle strade e i divieti già in essere vengono prorogati fino a mercoledì 11 dicembre.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Giornata Mondiale del Dono. Arezzo partecipa illuminando di rosso il monumento a Francesco Petrarca

Dettagli della notizia

Data:

28 novembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Ricorre martedì 3 dicembre la Giornata Mondiale del Dono e i Comuni italiani, su iniziativa della Fondazione Filantropica AIFR – ETS in collaborazione con ANCI, tornano ad illuminarsi per promuovere i valori della generosità solidale aderendo al progetto "Italia in rosso". Anche Arezzo parteciperà al "Giving Tuesday" illuminando di rosso il monumento a Francesco Petrarca, per creare insieme una sensibilità collettiva sull’importanza del dono in tutte le sue forme.

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Al Fuori Centro il ciclo d'incontri "Sostegni per le dinamiche familiari"

Dettagli della notizia

Lucia Tanti e Federico Scapecchi: "si arricchisce la rete di supporto a giovani e famiglie"

Data:

28 novembre 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Il centro giovani comunale "Fuori Centro" di Largo I Maggio n. 42 organizza da sabato 30 novembre "Sostegni per le dinamiche familiari", un ciclo di incontri tematici dedicati ai genitori e ai caregiver familiari che, gratuitamente e non a titolo professionale, si prendono cura di una persona cara in condizioni di non autosufficienza. Questi incontri hanno l'obiettivo di arricchire il bagaglio di strumenti a disposizione dei componenti della famiglia, prendendo spunto dalle narrazioni delle loro esperienze quotidiane. Attraverso il confronto e la condivisione di strumenti e buone pratiche, i partecipanti potranno acquisire competenze immediatamente applicabili nelle loro specifiche realtà quotidiane. Gli incontri saranno facilitati da diverse figure professionali, tra cui psicologi, counselor e pedagogisti, che guideranno le discussioni e offriranno supporto specialistico.

"Fuori Centro, gestito in convenzione con il Comune di Arezzo da Icare Arezzo ODV, Semprepositivi APS e Cooperativa Sociale Progetto 5, è il centro giovani dedicato a combattere la povertà educativa, la marginalità e la dispersione scolastica di ragazzi e giovani adulti dai 14 anni in su, promuovendo autonomia, consapevolezza dei propri mezzi e sostegno alla genitorialità per le famiglie. Invitiamo tutti gli interessati a partecipare a questi incontri per condividere esperienze, apprendere nuovi strumenti relazionali e creare una rete di supporto tra famiglie caregiver", dichiarano il vice sindaco Lucia Tanti e l'assessore alle politiche giovanili Federico Scapecchi.

"Grazie all'incontro con le famiglie dell'associazione Toscanabile APS è nata l'idea di estendere i laboratori di sostegno alla genitorialità anche ai caregiver familiari. Toscanabile APS si occupa di fornire alle persone meno dotate o con disabilità strumenti per ideare, realizzare, raccontare ed essere artefici di una storia diversa", precisa Marco Patrussi di Fuori Centro.

Sei gli appuntamenti in programma, il sabato mattina alle ore 10:30, nei giorni 30 novembre e 14 dicembre 2024, 11 e 25 gennaio, 8 e 22 febbraio 2025. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Fuori Centro telefonando al numero 0575/26402 o scrivendo a fuoricentroarezzo@gmail.com.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Una passeggiata attorno alla fortezza: è arrivato il momento"

Dettagli della notizia

Dichiarazione del consigliere comunale Egiziano Andreani

Data:

28 novembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Nel 2021 ho presentato un atto d’indirizzo per la realizzazione del percorso pedonale esterno alle mura della Fortezza Medicea, documento approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale. Credo che un progetto del genere valorizzerà in termini turistici sia il manufatto che l’intera città.

Recentemente è stato aperto l’accesso al Prato limitrofo al bastione della Ghiacciaia e questo facilita il compimento dell’intero percorso o quanto meno del tratto che va dal suddetto nuovo accesso sino al parcheggio del cimitero.

Si tratta inoltre di un’operazione che ben s’inquadra nell’ambito dei cammini di Francesco e della via Romea-Germanica che inseriscono Arezzo tra le tappe fondamentali. Di conseguenza, l’auspicio è che la Giunta predisponga quanto prima il progetto definitivo e che questo contempli un adeguato sistema di canalizzazione delle acque per evitare infiltrazioni nell’area del cimitero".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Caporalato ad Arezzo: non serve gettare la polvere sotto al tappeto per fare finta di nulla"

Dettagli della notizia

Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

28 novembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Avrò risposta scritta alla mia interrogazione sul caporalato e sulle discriminazioni in ambito lavorativo. Così ha replicato il sindaco dopo la mia illustrazione. I destinatari della stessa, tuttavia, sono anche l’assessore alle politiche sociali Lucia Tanti e l’assessore al comparto orafo e attività produttive Simone Chierici: entrambi non hanno profferito parola e dunque immagino che si rimettano alle considerazioni che mi fornirà Ghinelli. Speriamo in tempi rapidi o almeno quelli previsti dal regolamento. Perché questo fenomeno, dove denunciare le condizioni di sfruttamento non è semplice, merita l’attenzione dell’opinione pubblica. Su di esso, per ora, registriamo invece il silenzio istituzionale e il rischio di coinvolgimento del pilastro dell’economia locale: il settore orafo.

E non ne faccio un problema di italiani o stranieri, quando i responsabili della sua espansione sono trasversali. Ci sono testimonianze di persone sfruttate che lavorano in fabbrica 13 o 14 ore al giorno e sono persino ‘obbligati’ il sabato e la domenica. Alcuni, addirittura, dormono in fabbrica. Se questa è civiltà! Serve consapevolezza e il coraggio, eventualmente, di denunciare senza guardare in faccia nessuno".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Arezzo - Entella: le disposizioni di sicurezza

Dettagli della notizia

Data:

28 novembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Anche in occasione della partita Arezzo - Entella che si disputerà lunedì 2 dicembre con inizio alle 20,30 è stata emessa dal sindaco una specifica ordinanza a tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza urbana e per prevenire situazioni di pericolosità legate all’abuso di alcool: scatta infatti il divieto di somministrazione per asporto e di vendita per asporto di bevande e alimenti contenuti in recipienti di vetro e di latta e di bevande alcoliche con gradazione superiore a 5 gradi. La misura riguarda tutti gli esercizi commerciali, anche temporanei e su area pubblica, compresi in un raggio di 500 metri dall’impianto sportivo nella fascia oraria che precede di 4 ore l’inizio della partita fino alle 4 ore successive al termine della stessa.

Vietato inoltre usare e portare i contenitori di vetro e latta al di fuori delle aree di pertinenza dei pubblici esercizi di somministrazione e degli esercizi di commercio in sede fissa.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 28 novembre 2024 / atti di indirizzo

Dettagli della notizia

Data:

27 novembre 2024

Tempo di lettura:

6 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Atto di indirizzo del Pd per impegnare il Consiglio Comunale a pronunciarsi per la salvaguardia dei principi di universalità, uguaglianza e qualità delle cure che contraddistinguono il servizio sanitario nazionale. "Prima di tutto servono risorse – ha ricordato Luciano Ralli – e quindi l’implementazione del fondo sanitario nazionale e il suo adeguamento dentro al rapporto complessivo tra Pil e percentuale della spesa pubblica. Lo stesso ministro Schillaci parla del 7% e già mi parrebbe una gran risultato anche se come Partito democratico riteniamo adeguata la soglia del 7,5. Dopo di che, servono valorizzazione e reperimento del personale sanitario e, nel medio periodo, una riforma organica di cui non vedo i presupposti in questa legislatura ma che credo dovrà porsi all’ordine del giorno nella prossima. Ovviamente anche a livello regionale vanno conclusi i progetti previsti nell’ambito del Pnrr per il potenziamento della medicina territoriale. Lo spirito del nostro atto d’indirizzo è che siamo dinanzi a un’emergenza e che dunque occorre lanciare un messaggio a chi deve governare: la sanità è sotto-finanziata, provvedete con più soldi per il 2025".

Favorevole Marco Donati che ha lamentato "la continua strumentalizzazione del tema da parte della maggioranza e della giunta che rovescia sulla regione e sulla sua politica sanitaria presunte responsabilità per il calo di posizioni di Arezzo nelle classifiche sulla qualità della vita", contrario Francesco Lucacci che ha insistito proprio sulla sanita toscana "diventata oramai un ‘postificio’, con un numero di figure dirigenziali sovradimensionato rispetto a quello dei posti letto. Mentre gli infermieri, tra l’altro, decrescono. La sanità è stata dunque utilizzata per distribuire ruoli di alta burocrazia e mantenere il consenso e non per garantire servizi ai cittadini". Per Michele Menchetti "la battaglia del futuro è far sì che diminuisca la necessità di ricorrere alla sanità privata in quanto è quella pubblica la vera ricchezza di cui dovremmo andare fieri". Il vicesindaco Lucia Tanti ha ricordato che "fare riferimento solo al tema delle risorse non è un buon modo per affrontare le crepe di un sistema universalistico. Questa è una premessa fondamentale. Se non mettiamo le mani sull’organizzazione complessiva del sistema sanitario nazionale non ne usciamo: lo dicono i principali esperti. Ma se vogliamo focalizzarci sul tema delle risorse, dobbiamo leggere i dati oggettivi: l’Italia ne ha perse con il governo Monti e con i successivi e non possiamo misurare un’inversione di tendenza prendendo a riferimento il governo Conte e dunque il periodo della pandemia. È evidente che le risorse sulla sanità rispetto al Pil erano tante: il prodotto interno lordo era caduto a picco a causa delle chiusure. L’impostazione dell’atto d’indirizzo, in cui sarebbe il governo Meloni ad aver diminuito i fondi, è a mio modo di vedere provocatoria e non regge da un punto di vista politico". Per Donato Caporali "sono proprio i dati oggettivi di agenzie terze a dirci che le regioni governate dal centrodestra, con la loro devoluzione al privato, sono tutte dietro nelle classifiche alla Regione Toscana" mentre per Roberto Cucciniello "questo atto di indirizzo è volutamente pretestuoso e discutibile nella tempistica. Inoltre, è sbagliato demonizzare il privato perché chi vi può accedere libera posti-letto nel pubblico. Immaginate se tutti si rivolgessero a quest’ultimo: cosa succederebbe alle già ingolfate liste di attesa?". Egiziano Andreani ha sottolineato che "una cosa come la salute che non ha colore politico, paradossalmente è stata trasformata in oggetto di contesa politica. La stessa Regione Toscana ha usato cliniche private nel periodo del Covid per dare risposte ai cittadini. Se non ci fossero state, cosa sarebbe successo? E a proposito di regione, credo che questa pensi più agli uffici che ai reparti mentre andrebbe fatto l’esatto contrario, guardando all’efficienza e all’organizzazione aziendale del sistema". Per Piero Perticai "le risorse ci sono ma sono distribuite male. A mio parere abbiamo ospedali inutili anche in provincia di Arezzo. Ho seguito recentemente un programma televisivo sulla Germania dove si sosteneva che un ospedale per funzionare bene dovrebbe servire un milione di abitanti. Difatti siamo ventiduesimi in Europa come prestazioni sanitarie". Angiolo Agnolucci: "quando sono entrato in ospedale neppure c’era l’unità coronarica e in alcuni reparti mancavano davvero i medici. Per dire come nei decenni ci sia stata un’evoluzione pazzesca e questo grazie al Calcit, alle capacità tecnologiche implementate, al nuovo ospedale degli anni Novanta, diventato nel frattempo quello più vecchio tra quelli dei capoluoghi di provincia toscani. Ora siamo in una fase di decadenza vera, non abbiamo più il servizio di igiene mentale o i consultori e paghiamo un milione di euro all’anno di affitti, e questo non per mancanza di professionisti, che ancora arricchiscono la sanità aretina, ma di risorse. E su queste bisognerebbe metterci tutti intorno a un tavolo e discuterne". Per Simon Pietro Palazzo "se è un bene che il controllo della sanità sia stato portato più vicino agli ambiti territoriali, il vero vulnus nella gestione è avvenuto con la regionalizzazione della spesa. Oggi, l’integrazione pubblico-privato non è un punto di partenza ma di arrivo e le liste di attesa non si esauriscono semplicemente con maggiori risorse".

L’atto d’indirizzo è stato respinto dai 25 presenti con 9 voti contrari, 8 favorevoli e 4 astenuti.

 

Atto di indirizzo di Scelgo Arezzo per implementare la sicurezza nei luoghi di lavoro e la diffusione delle regole di primo soccorso. "Alla Camera dei deputati, presso la commissione lavoro presieduta da Walter Rizzetto, è depositata una proposta di legge per l’insegnamento nelle scuole superiori del diritto del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro. La finalità è diffondere la conoscenza delle norme che regolano il rapporto di lavoro, la tutela della salute e la sicurezza, per contribuire a formare cittadini consapevoli dei diritti, dei doveri e delle tutele del lavoratore. Alla luce di questo e del fatto di cronaca che ha coinvolto un giovane aretino che è riuscito a salvare un uomo colpito da infarto grazie alle manovre apprese a scuola, intendiamo impegnare la giunta a mettere in atto azioni congiunte con la Provincia e gli istituti scolastici per introdurre stabilmente e diffusamente corsi di primo soccorso nelle scuole. Chiediamo altresì che il presidente del Consiglio Comunale invii alle Camere una lettera a sostegno della proposta di legge suddetta".

Roberto Cucciniello ha ricordato che "la proposta Rizzetto è già passata alla Camera e attualmente è in attesa al Senato. Ben venga un’azione di sensibilizzazione su temi di questo tipo, che ricordi tuttavia gli oneri che si assumono anche i datori di lavoro nel rispettare tutte le regole esistenti". Voto favorevole è stato annunciato dai gruppi di Fratelli d’Italia, di Ora Ghinelli e della Lega, che con Federico Rossi ha ricordato l’impegno profuso per i defibrillatori nelle frazioni, e dai consiglieri comunali Michele Menchetti, Piero Perticai ed Egiziano Andreani. Giovanni Donati ha espresso l’auspicio che i dipendenti comunali siano formati dinanzi a situazioni di emergenza e che negli impianti sportivi o nei centri di aggregazione sociale almeno una persona sia preparata ad affrontarle. L’assessore Federico Scapecchi ha precisato che "negli impianti a gestione comunale diretta come le palestre, il Comune ha provveduto a redigere per tutti i nuovi piani-sicurezza e ha dotato le strutture stesse di idonei defibrillatori. Per quanto riguarda gli impianti pubblici dati in gestione a seguito di avviso, in quest’ultimo è previsto che le società aggiudicatarie acquistino e gestiscano un defibrillatore tramite personale idoneamente formato. L’atto d’indirizzo è stato approvato con 22 voti favorevoli.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 28 novembre 2024 / le interrogazioni

Dettagli della notizia

Data:

27 novembre 2024

Tempo di lettura:

6 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

La prima interrogazione è stata presentata dal consigliere comunale Michele Menchetti sul caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori, "un quadro discriminatorio che rischia di coinvolgere il sistema economico aretino, orafo in particolare. Per evitare tale deriva, che ha già coinvolto altre città e comparti, chiedo al sindaco se ha consapevolezza di questo pericolo e se mai si è confrontato con le comunità di lavoratori maggiormente a rischio".

 

Egiziano Andreani è tornato sui percorsi pedonali attorno alle mura della fortezza medicea. "A seguito dell’atto d’indirizzo di cui sono stato primo firmatario e che è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale, chiedo se sono stati predisposti progetti in tal senso, almeno per alcuni tratti, che prevedano anche la canalizzazione delle acque piovane per evitare infiltrazioni nell’area cimiteriale".

L’assessore Alessandro Casi ha ricordato che sono in ballo alcuni piani di sviluppo di questo genere di percorsi, anche a firma della Soprintendenza, e che è intenzione implementarli in collaborazione con la Fraternita dei Laici.

 

Francesco Palazzini è tornato sulle problematiche relative all’area Lebole "per capire se ci siano stati degli sviluppi. La proprietà ha ottemperato ad alcune prescrizioni contenute in una precedente ordinanza ma senza rispettarne molte altre, relative all’estetica e al decoro degli edifici e delle aree di pertinenza. La situazione di degrado è un problema per la sicurezza e per l’immagine turistica: la proprietà ha fornito un cronoprogramma degli interventi di sua competenza"?

Il sindaco Alessandro Ghinelli: "non abbiamo ancora ricevuto questo cronoprogramma e solleciteremo la proprietà a fornircelo. I rilievi di Palazzini sono giusti: registriamo solo un parziale rispetto dei dispositivi delle antecedenti ordinanze e per questo insisteremo affinché si provveda almeno alla ripulitura della parte arborea che insiste sulla recinzione. Dopo di che spingeremo sempre la proprietà a concentrarsi sui miglioramenti estetici, che riguardano però infissi, intonaci e coperture di edifici destinati, sottolineo, alla demolizione. Non è quindi scontato ottenere queste azioni. Ricordo inoltre che se l’amministrazione comunale ottemperasse in sostituzione della proprietà, dovrebbe entrare in un’area privata e per farlo sarebbero necessarie l’assistenza delle forze dell’ordine e la presenza di testimoni. Capite dunque che non ci troviamo dinanzi a una procedura facile e scontata. Concludo tuttavia con un aspetto positivo: l’area risulta finalmente chiusa per cui non c’è più permeabilità fra la stessa e la viabilità circostante".

 

Marco Donati ha chiesto chiarimenti sullo stato delle infrastrutture digitali nel Comune di Arezzo, "specialmente quelle che si basano sulla fibra più veloce. Dalle mappe che abbiamo a disposizione pare che Arezzo sia molto indietro riaspetto ad altri Comuni della regione".

L’assessore Alessandro Casi ha ricordato che ""il territorio è interessato da due piani ministeriali riguardanti lo sviluppo della fibra in aree poco appetibili e prive di prospettive di profitto per i gestori privati, che proseguono dunque in base ai loro progetti infrastrutturali. Proprio per sopperire a eventuali mancanze di copertura in queste zone cosiddette ‘bianche’, il governo ha deciso d’intervenire con i due piani suddetti".

 

Valentina Vaccari ha lamentato lo stato dell’illuminazione pubblica, "in alcuni punti della città piuttosto limitata per non dire inadeguata. Questo favorisce scarsa visibilità in piazze e strade, anche in centro e a ridosso di plessi scolastici, dove poi si consumano inevitabilmente atti di criminalità".

Alessandro Casi: "presto l’area ex Cadorna si presenterà con un nuovo sistema d’illuminazione. Piazza del Popolo è stata invece ripulita dagli arbusti che la oscuravano. La sensazione di sicurezza nell’attraversarla è aumentata, anche se riconosco che l’illuminazione dovrebbe esservi implementata".

 

Ancora Valentina Vaccari ha chiesto un monitoraggio puntuale sullo stato dei giochi per bambini presenti nei parchi pubblici: "non mancano situazioni di pericolo determinate dalla presenza di legno deteriorato o scheggiato e ferri che spuntano fuori dagli attrezzi ludici".

"Negli ultimi mesi – ha ricordato l’assessore Alessandro Casi – siamo intervenuti su 20 tra aree verdi e parchi del territorio comunale riparando giochi e arredi. In certi casi, tuttavia, non è possibile procedere così, lasciando i giochi, seppur rinnovati, dove si trovano. Occorre toglierli del tutto e poi reinstallarli in un altro punto. Capisco che non ci sia coincidenza di tempi tra una segnalazione sull’esistenza di un gioco pericoloso e il ripristino ex novo dello stesso. A Villa Severi, ad esempio, abbiamo tolto i giochi a primavera e inserito nel piano delle manutenzioni, come per altri parchi, una nuova area ludica in sostituzione".

 

Valentina Sileno ha chiesto chiarimenti sull’interruzione della strada senese-aretina fra Molin Nuovo e Pieve a Ranco "che si procrastina oramai da mesi dopo il crollo di un edificio. A seguito della mia interrogazione del mese scorso mi venne risposto che l’amministrazione comunale sarebbe intervenuta rapidamente e invece il tratto è ancora chiuso e i cittadini subiscono un grave danno".

Il sindaco Alessandro Ghinelli: "l’edificio non è stato ancora demolito in maniera definitiva perché non è risultato semplice trovare tutti i proprietari, alcuni residenti addirittura in Europa. Finalmente, dopo averli rintracciati, abbiamo potuto emettere nei loro confronti la relativa ordinanza. Se non verrà ottemperata, l’amministrazione comunale procederà in danno. La strada riaprirà solo dopo la demolizione. Non me la sento di sbilanciarmi sui tempi precisi, di certo per la conclusione di tutte le fasi, compreso il ripristino della circolazione veicolare, parliamo di settimane e non di giorni".

 

Andrea Gallorini è tornato sulla passerella di Rigutino "frazione che oramai da un anno è priva di un passaggio privato abbattuto, come noto, per motivi di sicurezza idraulica e che veniva utilizzato come passaggio da tutta la popolazione che evitava così, nei suoi spostamenti, di attraversare ben due volte la strada statale".

"Spero che a breve – ha sottolineato l’assessore Alessandro Casi – si concretizzi un incontro con il Genio Civile per ottenere le ultime risposte che c’indicheranno come procedere per l’installazione di un ponticello sostitutivo. Non posso sbilanciarmi sui tempi".

 

Giovanni Donati ha chiesto chiarimenti su una strada in località San Marco-Villalba "in parte privata e in parte vicinale: va innanzitutto ripristinata perché da due anni presenta una lastra d’acciaio in mezzo alla carreggiata. Dopo di che l’auspicio è che venga trasformata in strada comunale visto che per le sue caratteristiche e ubicazione è ampiamente utilizzata dai residenti".

L’assessore Alessandro Casi: "cercheremo di procedere con il rispristino della carreggiata, cercando di capire se la collocazione della lastra dipenda anche dalla fognatura esistente e coinvolgendo se del caso Nuove Acque. L’eventuale demanializzazione, giustificabile per i motivi sottolineati dall’interrogante, dovrà invece seguire l’iter previsto dalle norme".

 

Ancora Giovanni Donati ha chiesto chiarimenti sulla ripresa dei lavori in via Fabio Filzi e "se l’amministrazione comunale non abbia preso in considerazione l’eventualità di abbandonare l’idea di collocarvi la nuova caserma della PM".

L’assessore Marco Sacchetti: "mentre eravamo in fase di convocazione di un sopralluogo propedeutico a effettuare lo stato di consistenza dell’immobile, perché comunque su di esso alcuni lavori sono stati effettuati, abbiamo scoperto che il soggetto mandatario è interessato da una procedura fallimentare. Il sospetto c’era e questo spiega molte cose. Una volta che avremo compiuto il sopralluogo e chiarito lo stato di consistenza capiremo anche quali modifiche dovranno essere apportate al contratto. Non è semplice valutare se tra le pieghe di un appalto ci sia la possibilità di cambiare le scelte o la destinazione di un immobile. In più, quest’ultimo è di proprietà privata e non del Comune per cui dubito che ci siano i presupposti giuridici per pensare di percorrere la strada della risoluzione".

 

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Ginevra Bindi e Francesco Stopponi premiati nell’aula di Consiglio Comunale

Dettagli della notizia

Data:

27 novembre 2024

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

Un riconoscimento simbolico che è anche l’augurio per una luminosa carriera che culmini, perché no, con la partecipazione alle prossime olimpiadi di Los Angeles del 2028. È quanto consegnato dal sindaco Alessandro Ghinelli e dall’assessore allo sport Federico Scapecchi, in apertura di Consiglio Comunale, a Ginevra Bindi e Francesco Stopponi, i due giovani aretini punte di diamante dello sport nazionale nelle rispettive discipline.

Gli ultimi loro successi, descritti dal presidente Luca Stella, sono coincisi con il titolo di vicecampionessa italiana gold-junior ottenuto nell’individuale di ginnastica ritmica, per Ginevra, e con la coppa Italia senior nella lotta greco-romana categoria 60 chilogrammi per Francesco. Ginevra è atleta della Ginnastica Falciai, la sua abilità non fa distinzione tra i quattro attrezzi del cerchio, della palla, del nastro e delle clavette, nella scorsa stagione ha trascinato, insieme alle sue compagne, la squadra aretina in serie A, è stata convocata per l’allenamento collegiale della nazionale in programma a Desio a dicembre e condividerà questa esperienza con le migliori ginnaste italiane tra cui il bronzo olimpico Sofia Raffaeli. Francesco è un autentico figlio d’arte in forza al Gruppo sportivo Chimera Arezzo e si allena nel centro sportivo comunale di piazza San Giusto intitolato al nonno Sergio. Da sempre concilia l’impegno sportivo con la passione per la Giostra del Saracino.

"In quest’aula – ha concluso Stella – c’è un bellissimo incrocio di sguardi: quello della città su di voi e il vostro rivolto a un futuro giustamente ambizioso".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

"Difendiamo il verde urbano"

Dettagli della notizia

Il consigliere comunale Michele Menchetti presenta la sua prossima iniziativa

Data:

27 novembre 2024

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti
Tipo di notizia

Descrizione

"Difendiamo il verde urbano": è il titolo dell’evento promosso dal consigliere comunale Michele Menchetti e che si terrà sabato 30 novembre alle 16:00 nella Sala Rosa di palazzo comunale. Interverranno: Alessandro Bottacci della Società italiana restauro forestale e già direttore del Parco nazionale delle foreste casentinesi ed Elisabetta Menchetti del Forum ambientalista Isde e nutrizionista.

"Il tema degli alberi – precisa Menchetti – sta prendendo ad Arezzo una brutta piega. Aumenta il numero di quelli abbattuti, potati eccessivamente, capitozzati. Le piantumazioni negli ultimi anni sono tendenti a zero, secondo un trend decrescente iniziato con il primo mandato Ghinelli, i cittadini si trovano spesso di fronte al fatto compiuto senza avere beneficiato di informazioni preventive. Il patrimonio arboreo di Arezzo è consistente ma questo non significa che possiamo eliminarne una parte significativa. L’invito è dunque: discutiamone assieme e teniamo le antenne dritte. Con la partecipazione di esperti, spero di dare almeno un contributo di conoscenza del problema".

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri