"Non più Houston ma zona Porcinai: abbiamo un problema"

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Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

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22 dicembre 2024

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"Da molto tempo gli abitanti e i commercianti della zona tra via Madonna del Prato, via Spinello e i giardini Porcinai stano vivendo disagi e situazioni indecorose. Si ritrovano, infatti, a dover togliere la sporcizia ogni fine settimana, depositatasi davanti ad abitazioni, garage e attività. La loro ‘colpa’ è quella di trovarsi nei pressi di un noto locale della movida aretina dove i giovani fanno abuso di alcol con varie conseguenze fisiologiche e altre come rumore e atti vandalici. Una situazione simile a quella denunciata da anni in piazza della Badia.

L’intera amministrazione comunale dovrebbe sentirsi coinvolta, dal sociale alle politiche familiari, dalle politiche giovanili al decoro urbano. Ma tutto tace. Quello che non tace è di sicuro il baccano notturno che impedisce ai residenti il riposo. L’appello che faccio è che siano almeno garantite la pulizia di strade e muri: è il minimo sindacale e i cittadini lo meriterebbero".

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14/03/2025, 22:18

"Centro per l’impiego: dubbi sul rispetto delle scadenze"

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Nota del consigliere comunale Michele Menchetti

Data:

19 dicembre 2024

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"Centro per l’impego: i primi pilastri sono stati montati pochi giorni fa. Siamo certi che il Comune rispetterà la scadenza del 30 giugno 2025"?

Così il consigliere comunale Michele Menchetti torna sulla questione che lo ha visto protagonista di varie interrogazioni in Consiglio Comunale, "fin dalla prima convenzione tra Comune di Arezzo e Agenzia regionale toscana per l’impiego. Nell’evoluzione della vicenda, che comunque si trascina già da alcuni anni, fu presto chiaro che il Comune non sarebbe stato in grado di rispettare i termini e i tempi della convenzione iniziale. Parve altresì evidente che il nuovo Centro per l’impiego da urgentissimo era stato declassato a ‘urgentino’ dalla stessa agenzia regionale. Tanto che con il Comune ha trovato l’accordo a rinviarne la consegna al 30 giugno 2025.

Ora, finalmente, come annunciato con enfasi dall’assessore Alessandro Casi alcuni giorni fa, sono stati piantati i famosi pilastri iniziali della nuova struttura. Dal primo luglio del prossimo anno, qualora il nuovo centro per l’impiego non fosse consegnato, il Comune dovrà comunque sostenere il canone di affitto dell’attuale. Non resta che augurarsi il rispetto del cronoprogramma e una conclusione dei lavori da qui a sei mesi. Con i ritmi attuali, mi viene qualche dubbio".

 

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14/03/2025, 22:18

Arezzo si prepara con Toscana Wave a un Capodanno memorabile: festa, solidarietà e grande musica

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Data:

19 dicembre 2024

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La Fondazione Arezzo Wave Italia, grazie al contributo del Comune di Arezzo di 50mila euro, è lieta di presentare il Capodanno 2025 - Toscana Wave, un evento straordinario che unisce festa, cultura e solidarietà nel cuore della città. E spente le luci, per chi dovrà tornare a casa alla guida, alcoltest gratuiti da parte degli operatori dell’Associazione Dog.

 

  • Il contributo del Comune di Arezzo

"Questa serata speciale - afferma l’assessore Federico Scapecchi - è possibile grazie al bando dell’assessorato allo sport e alle politiche giovanili, che anche per il 2024 ha messo a disposizione una bella somma per realizzare la festa e per brindare insieme, cittadini e turisti, all’arrivo del nuovo anno. Stiamo lavorando insieme alla Fondazione Arezzo Wave Italia per realizzare, come sempre, un divertimento per tutti all’insegna della sicurezza". L’agenzia che la gestirà è Ombra Sicurezza.

  • Un messaggio di speranza e condivisione

"Questo Capodanno - aggiunge Mauro Valenti della Fondazione Arezzo Wave Italia - non è solo un evento ma un’opportunità per unire le persone, celebrare la cultura e fare del bene. Invitiamo tutti a partecipare, per essere parte di un’esperienza indimenticabile e contribuire a una causa importante".

 

  • Il pomeriggio e l’asta benefica nei locali di Informagiovani: Diabolik per la prima volta "battuto" ad Arezzo

Il pomeriggio del 31 dicembre si aprirà all’Informagiovani di piazza Sant’Agostino con un’asta benefica unica nel suo genere, dedicata a Diabolik, icona del fumetto italiano, "battuto" per la prima volta ad Arezzo. L’iniziativa, realizzata per raccogliere fondi a favore del Calcit, vedrà protagonisti oggetti esclusivi e opere prestigiose, adatti sia ai piccoli collezionisti che agli appassionati più esigenti. Un premio speciale andrà al collezionista dell’eroe dei fumetti proveniente da più lontano.

L’asta sarà trasmessa in diretta televisiva e avrà una seconda edizione due settimane dopo, sempre in diretta, per ampliare ulteriormente la raccolta fondi e il coinvolgimento del pubblico. E a proposito di trasmissioni, nel corso della conferenza stampa Mauro Valenti ha mostrato un filmato con le parole di Mario Gomboli, storico soggettista ed editore di "Diabolik" che ha comunque messo in guardia sulle… reali intenzioni di Diabolik e della moglie Eva nel corso della loro nuova trasferta aretina.

Il presidente del Calcit Giancarlo Sassoli: "la nostra presenza va letta come un segno di unione della città. Nei momenti migliori troviamo la sintesi e superiamo ogni polemica".

 

  • La serata: Toscana Wave, un tributo a Erriquez e alla musica toscana in Piazza Sant’Agostino

Dopo l’asta, l’attenzione si sposterà in piazza, dalle 21 del San Silvestro alle 2 del capodanno, e la festa sul palco, dal titolo Toscana Wave, sarà un omaggio a Erriquez, storico cantante della Bandabardò che è salita sul palco di Arezzo Wave ben 34 volte.

La musica, presentata da Sara Nocciolini, sarà la protagonista con i migliori video di Arezzo Wave, The Ricover Band, storica formazione di Arezzo, Brunacci, Karma e Eny, giovani promesse della scena musicale aretina, DJ Disca, uno dei nomi più in voga in città, per chiudere la serata con ritmi travolgenti. Special guest: I Matti delle Giuncaie, direttamente da Grosseto, per portare energia e divertimento, tre membri della storica Bandabardò, Finaz, Don Bachi e Pacho, insieme a Peppe Voltarelli, che faranno ballare e festeggiare il pubblico di Arezzo con un tributo emozionante dedicato a Erriquez.

 

  • Brindisi e comunità sotto le stelle

Grazie alla partnership con Conad, verrà offerto al pubblico un brindisi gratuito con spumante e panettone in un suggestivo gazebo in piazza Sant’Agostino, per condividere un momento di festa e comunità. Durante la serata animazione, regali e sorprese per i più piccoli con gadget "diabolici". Confcommercio mette in squadra, invece, i commercianti della piazza.

 

  • Un evento che guarda oltre Arezzo

Gli eventi di Capodanno ad Arezzo sono promossi attraverso una campagna di comunicazione a livello nazionale, con l’obiettivo di attrarre un pubblico da fuori regione, promuovere la città e creare un impatto economico positivo.

Grazie agli investimenti della Fondazione Arezzo Wave Italia, sono stati realizzati spot su una delle più importanti radio lombarde e milanesi, Radio Popolare, ed è prevista una doppia diretta televisiva con le emittenti locali Arezzo TV e Amaranto Channel, per coinvolgere anche il pubblico più distante.

 

 

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14/03/2025, 22:18

"Da emendamento ‘Robin Hood’ a ‘meglio tardi che mai’: Marco Donati poteva proporre più risorse allo sport quando era assessore. Oggi spendiamo molto di più rispetto a quegli anni. No alla guerra tra sport e cultura"

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Nota dell’assessore Federico Scapecchi

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19 dicembre 2024

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"Il consigliere comunale Marco Donati ha proposto un emendamento al bilancio di previsione del Comune di Arezzo, da lui denominato ‘Robin Hood’, per togliere 200mila euro alla tutela e valorizzazione delle attività culturali (i presunti ricchi) e incrementare della stessa cifra gli interventi per lo sport (i presunti poveri). Io l’ho ribattezzato ‘emendamento meglio tardi che mai’, dato che lo stesso Donati è stato sia assessore allo sport che al bilancio nella seconda amministrazione Fanfani fino al 2012. Chi meglio di lui poteva proporre al Consiglio Comunale di approvare un bilancio più favorevole al mondo dello sport?

Ce ne sarebbe stato più bisogno allora: infatti tra il 2012 e il 2024 si registra un netto incremento di spesa all’interno dello stesso assessorato. Oggi mettiamo a disposizione dei gestori degli impianti sportivi contributi per 80mila euro, che nel passato si attestavano a circa 30mila. Nel 2024 abbiamo erogato 1.144 voucher sport da 150 euro l’uno per complessivi 171.600 euro: ai tempi di Donati i voucher sport non esistevano mentre l’assessorato guidato dal sottoscritto li ha introdotti nel 2021. Per non parlare dei contributi agli eventi sportivi, pari a 35mila euro, e a quelli erogati alle attività ludiche, culturali e sportive rivolte ai giovani: oggi finanziamo 23 eventi con 45mila euro complessivi, quando nell’altra epoca i contributi nel loro complesso si attestavano intorno ai 10mila euro.

La verità è che i 200mila euro in più che Donati ha proposto sono già ampiamente a disposizione dell’assessorato allo sport. L’emendamento aveva il solo scopo di divedere la maggioranza in una guerra di cifre: non saranno mai troppi infatti i soldi spesi per la cultura e per lo sport, ma non a discapito l’uno dell’altro. Anche stavolta la maggioranza ha votato compatta e il Comune di Arezzo può vantarsi di essere uno dei comuni italiani più celeri ad approvare il bilancio di previsione. Come sempre, in corso d’anno, se saranno necessari aggiustamenti, l’ottimo lavoro degli uffici e dell’assessore Merelli sarà in grado di soddisfare le richieste a favore degli sportivi e delle tante associazioni della città che svolgono un lavoro encomiabile, anche di carattere sociale, verso le quali sono grato. Insieme al C.o.n.i. e alle federazioni sportive ho un canale sempre aperto nei loro confronti, sia per l’ascolto che per la condivisione delle scelte, grazie anche alla Consulta comunale dello Sport riunitasi di recente e dove, in 4 anni, non sono emersi gli elementi di criticità che Donati ha rappresentato in Consiglio Comunale. Forse si è ricordato degli anni in cui era assessore".

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14/03/2025, 22:18

Arezzo: un territorio dove abbandonare rifiuti costa caro Il resoconto dell’anno 2024 sulle attività di controllo e repressione del fenomeno

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19 dicembre 2024

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Oltre 60 interventi di rimozione tra rifiuti edili e da demolizione come cartongesso, materiali in cemento amianto e calcinacci, rifiuti tessili e bombole del gas. Il 2024 ha registrato una recrudescenza del fenomeno di abbandono di rifiuti ingombranti e speciali in particolare nelle campagne ed in luoghi della città più o meno appartati. Per far fronte al fenomeno il Comune di Arezzo ha messo in atto notevoli sforzi in coordinamento tra Ufficio ambiente, Polizia Municipale e Carabinieri Forestali, grazie ai quali sono stati accertati 37 illeciti penali e 39 amministrativi, con 25 persone denunciate e diversi mezzi sequestrati. Oltre a ciò, il Comune si rivale sui responsabili per il recupero delle spese per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti.

"E’ in atto un presidio costante, che si avvale anche dell’uso di fototrappole e fotocamere, grazie al quale dal momento della segnalazione si è in grado di intervenire in tempi molto rapidi – spiega l’assessore Marco Sacchetti. - Il rinvenimento di un cumulo di rifiuti abbandonati dà avvio ad una procedura complessa sia per le attività di indagine, demandate agli organi di polizia giudiziaria, che per quanto riguarda la rimozione che trattandosi per lo più di rifiuti speciali non può essere svolta dai servizi territoriali di raccolta rifiuti ma richiede il rispetto di norme e procedure di legge che determinano un aumento di costi e tempi per la rimozione".

E’ paradigmatico il caso dei rifiuti tessili comparsi sul territorio aretino nella scorsa primavera: tra il mese di maggio e giugno si è assistito a una vera e propria aggressione del territorio aretino da parte di una banda che smaltiva abusivamente i rifiuti di ditte tessili del pratese abbandonandoli notte tempo nelle campagne. In pochi giorni sono stati registrati una decina di episodi diversi, ciascuno di essi connotato dall’abbandono di cumuli di decine di sacchi contenenti scampoli di tessuto. La macchina del presidio si è attivata prontamente, con un quotidiano scambio di informazioni tra il gestore SEI Toscana, gli uffici comunali di Polizia Municipale e Ambiente e il Comando dei Carabinieri Forestali, e grazie all’utilizzo di fototrappole e ispezioni su cassonetti e sacchi si è riusciti a stringere il cerchio sugli autori, individuati e denunciati. Nel frattempo SEI Toscana è intervenuta sui rifiuti abbandonati garantendone la rimozione in pochi giorni. Un altro caso particolare è quello di una ditta edile colta dalle telecamere a smaltire abusivamente rifiuti speciali dentro ai cassonetti per 4 volte in poco più di 24 ore, mentre è di pochi giorni fa il rinvenimento di fusti contenenti olio motore in una piazzola ai margini della città: anche qui era presente una telecamera e sono in corso le indagini per individuare il responsabile. Risultati importanti vengono anche dall’attività nei riguardi di veicoli abbandonati ormai non più in grado di circolare, che nel solo 2024 ha permesso la rimozione di 69 carcasse di veicoli dal territorio.

L’abbandono di rifiuti, così come lo smaltimento illecito, sono reati puniti ai sensi degli articoli 255 e 256 del Testo Unico sull’Ambiente, con l’ammenda da 1000 a 10.000 euro, e se si tratta di rifiuti pericolosi la sanzione è raddoppiata. Si ricorda che non esiste più distinzione tra cittadini e imprese e anche i primi commettono un reato abbandonando qualsiasi tipo di rifiuto. Qualora poi il responsabile di abbandono o gestione illecita sia il titolare di un’impresa il reato è punito con l’arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda da 2.600 a 26.000 euro se si tratta di rifiuti non pericolosi e con l’arresto da sei mesi a due anni e con l’ammenda da 2600 a 26.000 euro se si tratta di rifiuti pericolosi.

"Il fenomeno degli abbandoni interessa tutto il territorio nazionale ma la sua gestione è ben diversa da posto a posto. Il territorio di Arezzo è ottimamente presidiato, gli abbandoni ovunque essi avvengano, non invecchiano: dal momento della segnalazione, in poco tempo, tenuto conto delle procedure da attivare caso per caso, interveniamo e rimuoviamo i rifiuti. Altrove si assiste a cumuli abbandonati a sé stessi che nel tempo crescono e si tramutano in discariche abusive. Qui no", conclude l’assessore Sacchetti.


 

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14/03/2025, 22:18

Chiusura e orario ridotto biblioteca civica e sezione ragazzi: prossime festività 2024 e 2025

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Si avvisano tutti gli utenti che la Biblioteca Civica osserverà orario ridotto nelle prossime festività natalizie.

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19 dicembre 2024

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La Biblioteca Civica osserverà orario ridotto nei seguenti giorni:

24 dicembre 2024 - dalle 8,30 alle 13,30

31 dicembre 2024 - dalle 8,30 alle 13,30

Nei suddetti giorni la Sezione Ragazzi sarà chiusa.

Inoltre sarà chiusa nei giorni:

25 dicembre 2024

26 dicembre 2024

1 gennaio 2025

6 gennaio 2025

 

Tutti gli altri giorni l’orario di apertura resterà quello consueto:

Sezione adulti:
dal lunedì al venerdì 8,30-19,30 e il sabato 8,30-13,30

Sezione ragazzi:
lunedì, venerdì e sabato 8,30-13,30 e martedì, mercoledì e giovedì 14,30-19,30

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14/03/2025, 22:18

Truffe agli anziani: Torna "Te me piaci poco" firmato il protocollo tra Prefettura e Comune di Arezzo

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18 dicembre 2024

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3 min

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Firmato questa mattina a Palazzo Comunale, il Protocollo d'Intesa per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani, sottoscritto da Prefettura e Comune di Arezzo a conferma dell'impegno condiviso dalle due Istituzioni a difesa e tutela di quella fascia della popolazione più fragile e pertanto più esposta ad azioni criminose purtroppo sempre più frequenti. La firma fa seguito alla decisione del Comune, deliberata dalla Giunta il 3 dicembre, di proseguire con l'iniziativa per un periodo ulteriore fino al 31 agosto 2025, e di riproporre alla Prefettura istanza di accesso al contributo, pari a circa 30mila euro, messo a disposizione dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell'Interno, corredata da una scheda progettuale di azioni e interventi mirati.

Il progetto, presentato e approvato, prevede la riedizione della campagna informativa "Te me piaci poco" attraverso la realizzazione di messaggi pubblicitari veicolati da spot destinati ai social e alle emittenti televisive locali, in continuità con quanto già prodotto dalla Poti Pictures, e che hanno dato ottimi risultati in termini di visibilità e di ricaduta nel territorio. Obiettivo del progetto rimane quello di informare gli anziani sulle varie modalità con le quali vengono attuate truffe e raggiri nei loro confronti e indicare loro le accortezze e i comportamenti da adottare nei casi di disagio o di difficoltà, e comunque ogni volta che temono di essere in pericolo, nella consapevolezza di poter contattare, in qualsiasi momento, le Forze dell’ordine.

"Con la nuova edizione di questa campagna si intende dare continuità all’azione di prevenzione dalle truffe rivolta in particolare alle persone più anziane con l’obiettivo di aiutarle a riconoscere e gestire le azioni criminose di questo tipo delle quali purtroppo sono le vittime più frequenti, e al contempo stimolarle a denunciare. La campagna realizzata quest’anno con gli attori della Poti Pictures, oltre al successo straordinario che ha ottenuto grazie alla bravura e alla simpatia dei protagonisti, è stata particolarmente efficace nell’aiutare a prendere consapevolezza dei pericoli e al contempo nel rassicurare circa la presenza e la vicinanza delle forze dell’ordine", ha dichiarato il sindaco Alessandro Ghinelli.

"Le truffe agli anziani sono indubbiamente tra i crimini più odiosi che possono essere compiuti e queste campagne hanno un valore molto importante perché consentono di venire a contatto con una fascia di popolazione purtroppo più di altre esposta a questo tipo di pericoli. L’apporto fornito delle forze di polizia è fondamentale nell’azione di prevenzione così come la collaborazione con tutte le istituzioni, e i finanziamenti messi a disposizione degli enti locali da parte delle autorità di governo dimostrano l’attenzione massima che viene riservata al fenomeno. Iniziative come quelle previste da questo progetto, finanziato con risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno, sono particolarmente rilevanti anche perché evidenziano l’attitudine del nostro sistema di sicurezza ad instaurare un dialogo con la popolazione e con chi è vittima di situazioni truffaldine", ha commentato il Prefetto Clemente Di Nuzzo.

Insieme al Sindaco e al Prefetto, il vicesindaco Lucia Tanti, il Questore Maria Luisa Di Lorenzo, il Comandante provinciale dei Carabinieri Claudio Rubertà, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Walter Mazzei, il Comandante della PM Aldo Poponcini.

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14/03/2025, 22:18

Parcheggio nell’area comunale a Villa Severi

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Data:

18 dicembre 2024

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Variante al piano operativo per Villa Severi. L’ha approvata il Consiglio Comunale con 21 voti favorevoli e 3 astenuti su proposta dell’assessore Francesca Lucherini.

La delibera ha riguardato l’area adiacente al campo sportivo, usata come parcheggio da chi fruiva dell’impianto, del centro di aggregazione sociale o del parco. Da un punto di vista urbanistico, la porzione aveva finora una diversa destinazione. Adesso viene ricondotta ad "attrezzature per la mobilità: parcheggio pubblico" e vede riconosciuta la specifica funzione svolta da sempre nel contesto in cui è inserita.

Michele Menchetti ha chiesto se l’area attualmente sterrata verrà asfaltata e l’assessore ha ricordato come "questo sarà oggetto di successive valutazioni, in questa fase abbiamo solo modificato la ‘retinatura’ delle previsioni di piano".

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14/03/2025, 22:18

"Supermercato Pam di via Alfieri: confermata la chiusura in data 11 gennaio ma è in programma una riorganizzazione complessiva dell’immobile. Progetti anche per riaprire entro un anno un presidio per i beni alimentari"

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Dichiarazioni degli assessori Francesca Lucherini e Federico Scapecchi

Data:

18 dicembre 2024

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2 min

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"Si è tenuto presso gli uffici comunali un incontro tra i rappresentanti del gruppo Pam, gli assessori Lucherini e Scapecchi e i tecnici del Servizio governo del territorio. Lo scopo della riunione, richiesta dal gruppo suddetto, era la discussione sul futuro del piano inferiore dell’immobile di proprietà dell’azienda, attualmente occupato dal supermercato.

La volontà della proprietà è quella di dividere la superficie di vendita del piano inferiore in due parti, al fine di destinare uno spazio al commercio di generi alimentari e uno spazio al commercio di altri prodotti. In pratica si tratta di una riorganizzazione degli attuali spazi occupati dal supermercato che, nell’ottica dell’azienda, deve essere ridimensionato. Purtroppo è confermata la notizia della chiusura in data 11 gennaio, ma le intenzioni dell’azienda sono quelle di riaprire un presidio di commercio alimentare più piccolo all’interno del quartiere, affiancato da un’attività diversa ancora da individuare. In attesa che una richiesta in tal senso venga formalizzata, i tempi della riorganizzazione sono stati ipotizzati inferiori all’anno.

Parallelamente è in dirittura di arrivo la pratica relativa al piano superiore dell’immobile, attualmente occupato dal solo ufficio postale, per l’eliminazione della servitù di uso pubblico ivi presente finalizzata a una rifunzionalizzazione degli spazi, stante la volontà della proprietà di rivitalizzare l’intero immobile.

L’amministrazione comunale collabora e collaborerà in tal senso, nel rispetto delle normative di settore, anche a tutela delle legittime esigenze manifestate dagli abitanti del quartiere Tortaia, e delle conseguenti ricadute occupazionali".

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 19 dicembre 2024: pratiche fiscali e finanziarie

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Data:

18 dicembre 2024

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8 min

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L’Imu 2025 ad Arezzo resta sostanzialmente inalterata sia nelle tipologie che nelle misure. C’è comunque una novità per i Comuni italiani: finora infatti gli enti locali avevano potuto approvare le aliquote dell’imposta in condizioni di libertà, causando alla lunga una dispersione di tipologie a livello nazionale. Dal 2025, gli stessi enti locali dovranno invece muoversi dentro una tabella ministeriale. Anche il Comune di Arezzo ha dovuto dunque verificare se la sua articolazione poteva essere ricondotta alla nuova griglia. A riscontro ultimato, la quasi totalità delle aliquote sono rientrate nel prospetto, a eccezione di due, le uniche di conseguenza che il prossimo anno subiranno un necessario e limitato adeguamento: per i portatori di handicap grave e per gli immobili dati in comodato. Lo ha spiegato l’assessore Alberto Merelli prima d’incassare dall’aula 19 voti favorevoli.

 

Il grande protagonista è stato ovviamente il bilancio di previsione finanziario 2025-2027. L’assessore Alberto Merelli ha esordito ricordando che "i numeri del bilancio acquisiscono un senso compiuto se rapportati alla struttura del documento unico di programmazione, che resta articolata nelle cinque linee strategiche di mandato. Le finalità che ci siamo posti fin dal 2015 si riflettono dunque coerentemente su adeguati finanziamenti. Sociale, investimenti sulle opere pubbliche, turismo, upgrade tecnologico, cultura a 360 gradi, ambiente, tutela degli animali, politiche per la casa. L’andamento delle entrate tributarie ed extratributarie resta lo stesso per ogni singolo anno del triennio considerato. Le uniche due che subiscono oscillazioni sono i trasferimenti e le entrate in conto capitale. Anche le spese correnti hanno dimensioni omogenee mentre le spese in conto capitale seguono l’andamento delle opere pubbliche e dei contributi derivanti dal Pnrr. Le previsioni di spesa nel 2025 sono di 104.000 milioni di euro contro i 99 del 2024 con una distribuzione da leggere secondo la suddetta logica di ‘specchio del Dup’. I maggiori scostamenti riguardano ordine pubblico e sicurezza, che già conoscono maggiori stanziamenti nel 2024 derivanti dalla politica di assunzione intrapresa a beneficio della polizia municipale: nel 2025 l’incremento per questa voce è pari a 788.000 euro. Anche istruzione e diritto allo studio registrano un più 938.000 euro, sociale e famiglia un più 1.800.000, 526.000 euro sono gli ulteriori accantonamenti per il fondo crediti di dubbia esigibilità. Il Comune paga 34 milioni di contratti e cito, tra gli altri, quelli in essere con Sei Toscana, per il trasporto scolastico, l’illuminazione pubblica, il sociale, l’infanzia: il Comune oramai nella sua azione amministrativa gestisce molti servizi acquistati all’esterno, secondo un percorso ineluttabile di esternalizzazione. Per il personale, 529 dipendenti che corrispondono oramai nella loro totalità alla categoria dei cosiddetti ‘colletti bianchi’ piuttosto che a quella delle ‘tute blu’, la spesa è di 25 milioni di euro. Veniamo alle opere pubbliche: per il 2025 ci sono 41 milioni per ex Cadorna ed ex mercato ortofrutticolo, scuola Cesalpino, biblioteca, Gioco del pallone, palestra di Pratacci, casse di espansione, piazza Giotto, Saione, San Clemente, piste ciclabili, mura storiche, viabilità. Sul Pnrr possiamo dire che il 2025 si prospetta come l’anno decisivo per la realizzazione dei relativi progetti, caratterizzata per adesso dal completamento di varie piste ciclabili. L’andamento del debito è decrescente perché questa amministrazione praticamente non contrae più mutui: solo nel 2026 è previsto un leasing che si attiverà qualora si proceda tramite questo strumento per realizzare la caserma di via Fabio Filzi, così che possiamo parlare in questo caso di accantonamento precauzionale".

Luciano Ralli: "qualche opportunità la città l’ha persa e oggi questo fa più rumore perché il secondo mandato Ghinelli può contare su un governo politicamente omogeneo. Arezzo registra nell’ultimo anno 1.170 morti e 660 neonati: il calo demografico è costante. Dall’ultima classifica sulla qualità della vita, il dato ricavabile è che il lavoro continua a fare da traino e l’amministrazione dovrebbe stare di più a fianco dell’imprenditoria. Questo Comune continua a reggersi su uno ‘storico’ di entrate: ma se la città non si discosta da 97.000 abitanti non potrebbe essere altrimenti. La vera differenza la fanno le entrate non ‘replicabili’, ad esempio il Pnrr. Questa amministrazione ha trovato per strada molti soldi, gli stessi che le forze politiche che sostengono l’amministrazione non volevano".

Per Michele Menchetti "le risorse stanziate dal Comune per le fondazioni dimostrano che queste costano troppo a dispetto della loro natura di inutili duplicati degli uffici comunali. Quelle che sono per voi le finalità diventano dal nostro punto di vista emergenze: dai rifiuti e la loro raccolta agli abusi di sostanze dannose da parte dei giovani". Per Marco Donati "il territorio sta rischiando di essere investito da una crisi fortissima in alcuni settori, compreso quello del lusso. Arezzo non ha sviluppato un polo della formazione tecnica a sostegno del settore manifatturiero mentre il ‘vostro’ governo, come dimostra la scelta di Creti, vi sta abbandonando. Abbiamo presentato un emendamento per trasferire dalla Fondazione Guido d’Arezzo al capitolo dedicato allo sport 200.000 euro per dare maggiore dignità a un settore che coinvolge i giovani e tante realtà. Alcune iniziative della fondazione, oggettivamente di livello, non possono vantare la stessa natura intergenerazionale dello sport, visto che guardano a un target anagraficamente più ridotto". Per Donato Caporali "il documento unico di programmazione è un elenco di proclami pubblicitari che se letti attentamente mettono in luce solo fallimenti" e tra questi ultimi "vanno annoverati – ha aggiunto Giovanni Donati – lo sport e la modalità di gestione degli impianti sportivi". Per Alessandro Caneschi "la pianificazione cittadina dimostra tutte le sue debolezze e confusione normativa da noi denunciate fin dall’adozione degli strumenti urbanistici". Francesco Romizi ha rilevato che "dalla lettura dei fondi pluriennali si evince una loro frammentazione dal punto di vista delle priorità politiche. E quindi una mancanza di strategia. La maggior parte delle entrate sono quelle tributarie e mi chiedo se un Comune virtuoso non debba allora attrezzarsi, in una situazione economica aleatoria, affinché il futuro non si basi solo sul gettito fiscale".

Per la maggioranza Piero Perticai non ha mancato di rilevare come "le frazioni non vadano dimenticate dalla priorità degli investimenti e come la stazione alta velocità a Rigutino si qualifichi come l’autentica scelta strategica su cui impegnarsi". Simon Pietro Palazzo ha convenuto che "in questa fase storica i Comuni s’identificano come holding. Saremo ricordati per la visione che abbiamo dato e che daremo: non può sfuggire la forte implementazione data al sociale. Inoltre, i 98 milioni del 2024, se uno si ferma a riflettere, equivalgono a mille euro di investimenti per ciascuno dei 98.000 abitanti. Il fatto che non abbiamo debiti è un motivo di orgoglio amministrativo". Federico Scapecchi ha criticato l’emendamento di Donati: "l’attuale consigliere comunale in passato ha ricoperto contemporaneamente le deleghe di assessore allo sport e al bilancio. Un binomio da cui lo sport non poteva che beneficiare. A guardare i capitoli di spesa di quell’esperienza, invece, scopriamo cifre che neanche lontanamente sono avvicinabili alle nostre. Ovvio che tutti vorremmo qualche euro ulteriore, ma se oggi spendiamo 200.000 euro in più nello sport rispetto a 12 anni fa, l’emendamento mi pare il solito stratagemma per polemizzare sulle fondazioni. A questo gioco non ci stiamo". Anche il sindaco Alessandro Ghinelli ha ricordato che "nella classifica degli investimenti in cultura delle città capoluogo di provincia della Toscana, Arezzo si colloca al penultimo posto, precedendo solo Massa. Se parametriamo il dato al rispettivo numero di abitanti, Arezzo raggiunge i 50,62 euro pro capite e si colloca dietro anche alla suddetta città tirrenica. Dunque, sia come valore totale sia per ciascun cittadino siamo il capoluogo che spende meno. L’emendamento proposto, perciò, non è ricevibile". Alberto Merelli non ha fatto proprio l’emendamento, convenendo con il sindaco che "la quota destinata alla cultura, 761.000 euro, è davvero il minimo sindacale. Siamo riusciti a portare ad Arezzo eventi capaci di spostare persone da Milano. Calcolate come si collocherebbe in percentuale un emendamento da 200.000 euro su quella cifra totale, una reductio che non possiamo permetterci". Francesco Romizi ha criticato le fondazioni "che si presentano come lo strumento per esautorare il Comune da un compito fondamentale come la gestione delle politiche culturali, fondamentale per la crescita di un territorio". Anche Vittorio Giorgetti ha rilevato che "alle fondazioni sono stati assegnati due ambiti del calibro di turismo e cultura e che gli stanziamenti a favore di quest’ultima sono eccessivi. Sull’emendamento di Scelgo Arezzo mi asterrò". Renato Viscovo: "trovo paradossale che i consiglieri comunali più critici siano comunque invitati dal sindaco agli eventi della fondazione e risultano poi regolarmente assenti".

L’emendamento è stato respinto con 17 voti contrari, 9 favorevoli e un astenuto. La delibera sul bilancio triennale previsionale è stata approvata con 19 voti favorevoli e 10 contrari. Stessa sorte, in questo caso 19 a 7, per il bilancio di previsione 2025/2027 della biblioteca: le voci principali per il 2025 riguardano 850.000 euro di trasferimenti, in primis comunali e poi regionali, e 250.000 euro provenienti dal fondo sociale europeo per i prossimi due anni. Anche l’istituzione non sfugge al processo di esternalizzazione di alcuni servizi, è a capo delle 29 biblioteche che fanno parte della Rete documentaria aretina e gestirà durante il 2025, nelle previsioni, 30.000 utenze, oltre che specifici progetti destinati agli stranieri o ai più piccoli e cicli d’incontri organizzati senza il ricorso a intermediari. Un milione di euro è stato destinato a migliorie strutturali a partire dall’impianto antincendio.

 

Per quanto riguarda la ricognizione sulle società partecipate dal Comune di Arezzo, l’assetto complessivo rimane invariato con il mantenimento senza interventi delle quote dell’ente locale nelle varie società. Invariata anche l’unica previsione di dismissione, già delineata nel suo iter e relativa ad Aisa spa, la cui fase di liquidazione e scioglimento anticipato devono trovare compimento. La partecipazione rimarrà in portafoglio per il tempo strettamente necessario al perfezionamento tecnico delle operazioni.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

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