Consiglio Comunale 30 gennaio 2025 / Primi passi per il nuovo stadio

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29 gennaio 2025

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Il Consiglio Comunale su proposta dell’assessore all’urbanistica Francesca Lucherini ha dichiarato di "pubblico interesse", all’unanimità dei 26 presenti, il progetto di riqualificazione dello stadio presentato dalla società Arezzo Calcio e che consiste nella demolizione e ricostruzione delle curve e della maratona e nel rinnovo delle dotazioni dell’attuale tribuna, con un aumento della capacità complessiva di accoglienza fino a 12.500 posti a sedere coperti. Previsti inoltre nuovi skybox, servizi accessori come biglietteria, uffici, sala convegni, sala stampa, palestra, spogliatoi, locali medici e per gli arbitri, punto ristoro e bar, sala polifunzionale, ristorazione e servizi commerciali, uffici e spazi per eventi, pannelli fotovoltaici per l’autosufficienza energetica e la produzione di energia.

Il progetto di ristrutturazione risponde alla necessità di raggiungere un migliore livello di sicurezza e all’esigenza di sostituire il vecchio stadio monofunzionale con uno più confortevole, moderno, accessibile, accogliente, fruibile e in grado di ospitare eventi non sportivi come gli spettacoli e di generare ricavi. "Lo stadio - ha rilevato Lucherini - è stato oggetto, in passato, di diversi interventi non coordinati e oggi non è più adeguato. Risulta, quindi, necessaria una riqualificazione strutturale complessiva che sia propedeutica al rilancio anche del contesto urbano circostante. Gli interventi saranno svolti per fasi successive in modo da non compromettere la disputa delle partite e alla fine del percorso avremo un impianto omologato perfino per la serie A". Impianto all’inglese, con tribune a ridosso del campo e spazi di relazione al coperto. L’intento è cominciare i lavori a inizio del prossimo anno e terminarli nel 2030.

Da parte dei consiglieri comunali non sono mancate riflessioni e domande: sulle garanzie di compatibilità finanziaria e ammortamento della spesa da parte di Roberto Cucciniello, sull’adeguamento necessario della viabilità attorno alla struttura anche per impedire il passaggio dei tifosi ospiti dal centro da parte di Roberto Severi, sul costo dei biglietti, sul rispetto dei tempi, dei costi, della natura "pubblica" dello stadio e dei parcheggi attuali fruiti da chi frequenta le piscine per Michele Menchetti, sulla gestione della sicurezza a causa della vicinanza dello stadio al centro e alle abitazioni da parte di Francesco Lucacci. L’auspicio che il tutto finisca per il meglio e non si ripeta l’esperienza che ha coinvolto progetti del passato rimasti rendering, plastici o parole non seguite dai fatti è stato manifestato da Alessandro Caneschi e da Francesco Romizi. Giudizi favorevoli sul progetto, sulle sue ricadute sociali a favore dei giovani, sugli sforzi e sugli investimenti che sta compiendo la società di calcio e il suo presidente sono stati espressi da Marco Donati, Egiziano Andreani, Giovanni Donati, Federico Rossi, Meri Stella Cornacchini, Alessandro Calussi. "Una giornata importante - per l’assessore allo sport Federico Scapecchi - e tanto più lo sarà se il Consiglio Comunale voterà questa dichiarazione d’intenti all’unanimità e favorevolmente". Un voto che per il vicesindaco Lucia Tanti "attiene a un interesse non solo pubblico ma anche plurale e interpreta un bisogno della città sia sportivo sia rigenerativo". Per l’assessore Alberto Merelli "le garanzie riguardano una doppia fase: quella dello svolgimento dei lavori, quando l’interesse del Comune sarà impedire eventuali situazioni d’inagibilità, e quella caratterizzata dall’attività futura, quando si verificherà se quel che viene assunto adesso come presupposto è realmente fondato. La delibera è accompagnata dal parere del servizio finanziario del Comune che ha espresso ogni valutazione proprio per salvaguardare la posizione dell’ente".

I passi successivi riguarderanno delibere di carattere patrimoniale e non urbanistico, non essendo necessaria una variante al piano strutturale ma un adeguamento del diritto di superficie che il Comune, nei propositi, intende estendere fino a 90 anni. "Progettualmente - ha ricordato Lucherini - ci sarà comunque una seconda fase in cui affronteremo tutti gli aspetti, dai parcheggi alla viabilità, che nel corso della discussione sono stati sollevati dai consiglieri comunali".

Il sindaco Alessandro Ghinelli ha ricordato le parole del presidente della Lega di serie C Matteo Marani quando il progetto è stato presentato in conferenza stampa a palazzo comunale: "Marani si mostrò scettico sul cronoprogramma che gli illustrai ma io intesi rassicurarlo. Oggi posso dire, con soddisfazione, che stiamo rispettando quei tempi. Quali messaggi comunichiamo con questo voto? Intanto che ristrutturiamo lo stadio nel luogo dove attualmente sorge senza individuare un’area diversa. In secondo luogo che riconosciamo pubblica utilità a una struttura che prevede anche spazi commerciali, risvolto importante e che intendo sottolineare dopo che è rimasto un po’ in ombra durante il dibattito. Terzo: che Arezzo imbocca una strada senza dare adito a ripensamenti o retromarce".

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14/03/2025, 22:18

Controlli del 27 gennaio Pfas non rilevabili nelle acque di Arezzo

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Dopo la diffusione del report di Greenpeace, Nuove Acque ha effettuato nuovi campionamenti dell’acqua con risultati coerenti a quelli degli ultimi quattro anni: Pfas non rilevabili

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29 gennaio 2025

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Sono del 27 Gennaio 2025 gli ultimi campionamenti di acqua, erogata dalla rete idrica aretina, svolti da Nuove Acque per verificare l’eventuale presenza di Pfas. Il risultato è coerente con i monitoraggi effettuati che hanno decretato la non rilevabilità di queste sostanze.

Nuove Acque monitora i Pfas, in anticipo rispetto all’entrata in vigore della legge che ne regolamenta le quantità presenti nell’acqua potabile. L’ultimo campionamento d’acqua, con le analisi svolte secondo disciplinare presso laboratori certificati per la ricerca delle sostanze pfas, smentisce il dato "anomalo" presentato da Greenpeace.

"Tenuto conto della sensibilità sul tema Pfas, per il 2025 era già stata prevista una campagna di monitoraggio più intensiva - dichiara l’amministratore delegato di Nuove Acque Francesca Menabuoni. Desideriamo tranquillizzare i cittadini sulla sicurezza dell’acqua che eroghiamo, perciò i controlli che abbiamo avviato in anticipo rispetto alle prescrizioni di legge, proseguiranno. Nella massima trasparenza, ci avvaliamo della collaborazione di strutture certificate, lavorando sempre in stretto collegamento con gli enti e le autorità competenti, come il Comune di Arezzo, Arpat, AIT e ASL.".

La campagna di controlli interessa tutti gli acquedotti del territorio gestito da Nuove Acque, oltre trecento in totale. I dati ottenuti con l’avanzamento dei monitoraggi, verranno progressivamente pubblicati nella sezione dedicata alla qualità dell’acqua del sito istituzionale di Nuove Acque, mettendo così i cittadini in grado di consultare autonomamente i dati e le informazioni. 

"Di tutta la vicenda legata ai Pfas quello che più lascia sbigottiti è la superficialità con la quale sono stati resi pubblici dati non verificati, senza un contraddittorio con il gestore, e che hanno generato una comprensibile preoccupazione nella popolazione - dichiara l’assessore del Comune di Arezzo Marco Sacchetti. "Al riguardo, come Amministrazione abbiamo richiesto un intervento di monitoraggio di Asl sui Pfas quale unico soggetto titolato a stabilire e certificare se vi siano o meno pericoli per la salute pubblica derivanti dalla presunta presenza dei contaminanti in oggetto nella rete idrica del nostro Comune".

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14/03/2025, 22:18

Niente commissione consiliare speciale su San Zeno

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29 gennaio 2025

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Respinta con 16 voti contrari, 8 favorevoli e un astenuto la proposta di delibera d’iniziativa consiliare finalizzata all’istituzione di una commissione speciale sul trattamento dei rifiuti a San Zeno. L’idea era stata lanciata dalle opposizioni Scelgo Arezzo, Arezzo 2020 e Michele Menchetti in occasione del Consiglio Comunale aperto che si era tenuto lo scorso novembre proprio alla sede di Aisa impianti. L’intento dei proponenti era dare vita a un organo della durata di 3 mesi con il mandato di sviluppare, anche grazie a specifiche audizioni, un’indagine conoscitiva sull’attività dell’impianto e relazionare al Consiglio Comunale al termine del periodo.

A favore si erano schierati Michele Menchetti "in nome della salute collettiva e del benessere dei cittadini", Marco Donati per il quale "Aisa impianti ha messo in atto una strategia contraddittoria rispetto ad annunci come la fabbrica di materia o ‘zero spreco’, sostituiti dall’incremento delle due linee di termovalorizzazione" e Donato Caporali per il quale "necessitano approfondimenti su molti aspetti che attengono al ciclo di trattamento dei rifiuti".

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14/03/2025, 22:18

Consiglio Comunale 30 gennaio 2025 / interrogazioni

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29 gennaio 2025

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In apertura di seduta, dopo un doppio conteggio dei presenti e il raggiungimento del numero legale al secondo appello, il sindaco Alessandro Ghinelli ha comunicato che "il quadro di Sebastiano del Piombo raffigurante Pietro Aretino, conservato in aula di Consiglio Comunale, andrà in prestito al sistema museale forlivese che ce lo ha richiesto in occasione di una mostra in fase di allestimento nella città romagnola. Non sarà dunque visibile fino al prossimo settembre: un ulteriore arricchimento dell’immagine della città di Arezzo fuori dalle sue mura".

La prima interrogazione del 2025 è stata presentata dal consigliere comunale Fabio Lucci (Ora Ghinelli) e ha riguardato l’assenza di telecamere per la videosorveglianza a Palazzo del Pero, "aspetto sentito dalla popolazione che ha promosso anche una petizione in merito".

Marco Donati (Scelgo Arezzo) ha chiesto se il sindaco "sia davvero convinto che la percezione della sicurezza in città è migliorata. Di fronte a dichiarazioni così ‘rassicuranti’ il tema diventa politico e le alternative sono: o la questione è sottovalutata o non importa all’amministrazione comunale o quest’ultima non ha strumenti a disposizione per affrontarla".

Analoga interrogazione sul contrasto tra le dichiarazioni del sindaco e la reale situazione vissuta in città, "dove non ci sono più posti tranquilli e i gravi fatti di cronaca si susseguono a ritmo incalzante", è stata illustrata da Giovanni Donati (Pd).

Sulle telecamere a Palazzo del Pero, l’assessore Alessandro Casi ha riferito che "a oggi sono 460 funzionanti in tutto il territorio comunale di cui 26 per la lettura delle targhe. Un investimento importante per garantire sicurezza maggiore a beneficio di tutti. A Palazzo del Pero ce n’è una proprio per registrare il contrassegno dei veicoli. Con la prima variazione di bilancio, in primavera, verrà finanziata invece una ‘classica’ telecamera per la videosorveglianza".

Sul tema generale della sicurezza, il sindaco Alessandro Ghinelli ha ricordato che "l’apporto che l’amministrazione comunale fornisce è valutato positivamente da prefettura, questura e forze dell’ordine. Sia in virtù del sistema di videosorveglianza approntato, sia in virtù dell’incremento delle pattuglie composte dagli agenti della polizia municipale. Il presidio è dunque cresciuto. Certo, non come avremmo voluto e su questo hanno inciso pensionamenti e trasferimenti di alcuni neo-assunti che dopo aver superato il concorso per la sede di Arezzo ne hanno poi vinto uno successivo per avvicinarsi alla propria residenza. Adesso abbiamo cercato di sopperire a questa ‘mobilità’ con la selezione da poco conclusa che incrementa la pianta organica della PM com’è nei nostri propositi. È inoltre in fase di definizione un progetto attraverso il quale la PM stessa organizzerà un quarto turno di servizio, limitatamente al fine settimana e al periodo estivo, per monitorare il territorio anche in orario notturno. Aggiungo che l’amministrazione comunale non mette in atto alcuna azione che non sia coordinata con i prefetti e tutti coloro che si sono succeduti in città hanno riconosciuto la buona integrazione instauratasi fra la polizia municipale e le altre forze dell’ordine. Sui furti alle aziende, la PM può fare poco ma sottolineo che è arrivato un numero di agenti in più in forza alla polizia di stato per affrontare il problema".

 

Due le interrogazioni sugli alberi e il loro abbattimento: la prima di Michele Menchetti che si è concentrato sul caso specifico del taglio dei pini in via IV Novembre. La seconda di Donato Caporali (Pd) che ha denunciato la mancanza di un piano ambientale del verde urbano, di trasparenza e informazione preventiva alla cittadinanza e di analisi scientifiche adeguate che valutino la salute delle piante prima del loro abbattimento.

L’assessore Alessandro Casi ha ricordato che "le alberature di via IV Novembre erano state piantate in un punto non adatto, troppo a ridosso di aiuole dove il tronco non aveva spazio di crescita. Nel frattempo il loro volume è comunque aumentato in una direzione che non ha permesso lo sviluppo di radici se non in direzione di alcuni garage. Il vento di domenica aveva comportato un’inclinazione verso gli immobili e la circostanza ha suggerito un intervento immediato in nome della sicurezza. Di certo non esiste un piano comunale ‘di abbattimento’ ma voglio essere chiaro: l’eliminazione delle piante avverrà sempre quando ravviseremo la necessità di tutelare cose e persone. Detto questo, ne ripiantiamo sempre un numero corrispondente a quelle che scompaiono". La sottolineatura sulla sicurezza dei cittadini è stata fatta propria dal sindaco Alessandro Ghinelli: "si tratta di un aspetto che in certi casi deve prevalere sulla bellezza estetica di piante nobili come i pini".

 

Argomento "turismo e cultura" nell’interrogazione di Valentina Vaccari (Pd): "tra i musei statali e la fondazione Arezzo InTour esiste una convenzione specifica che prevede anche l’organizzazione di mostre ed eventi da parte della fondazione. In questi due anni tale attività è mancata, così come ha latitato un’adeguata valorizzazione dei musei stessi mentre i biglietti d’ingresso sono notevolmente aumentati. Chiediamo se non sia il caso di traferire questo ruolo ‘culturale’ alla fondazione Guido d’Arezzo, più adeguata".

L’assessore Simone Chierici ha ribadito che "non ci sono stati ‘notevoli’ aumenti dei biglietti: in due anni gli stessi hanno registrato un incremento di un solo euro e ricordo che si tratta pur sempre di un biglietto cumulativo e che nel frattempo è stato inserito un nuovo museo nell’ambito del percorso. Cito peraltro che nelle biglietterie lavorano 10 dipendenti, un numero non banale. Per quanto riguarda il giudizio sul lavoro svolto, consiglierei una chiacchierata innanzitutto con i nostri partner. Da parte nostra vediamo un incremento degli ingressi alle sedi espositive e un impegno economico della fondazione che m’inorgoglisce. Ritengo questa collaborazione con lo Stato la cosa di cui andare più fiero dall’inizio del mandato. Dunque, non svolgiamo un mero servizio di biglietteria e per confermarlo elenco alcune iniziative promosse e organizzate dalla InTour all’interno dei musei: la mostra su Margarito d’Arezzo, il teatro a Casa Vasari, i convegni, l’apertura stabile del museo di arte medievale e moderna, le audioguide nella basilica di san Francesco, la partecipazione fattiva alla mostra su Giorgio Vasari che conferma l’altra proficua collaborazione instauratasi con la fondazione Guido d’Arezzo".

"La mostra su Vasari – ha aggiunto il sindaco Alessandro Ghinelli – sta avendo un successo che va oltre le aspettative grazie certamente alla fondazione Guido d’Arezzo ma anche all’attività comunicativa e all’impegno economico della fondazione Arezzo InTour: quello che mi rende felice è che i numeri dei visitatori sono cresciuti con le prime settimane di gennaio e questo significa che gli aretini hanno evitato di frequentare la mostra durante la Città del Natale e preferito le settimane successive. Stiamo veleggiando verso i 30.000 ingressi e grazie al contributo dei nostri concittadini supereremo questa soglia. Cosa fare dopo? Il tema sarà se continuare con il Rinascimento, che paga tantissimo, o prediligere mostre che ruotano attorno ad altri periodi della storia dell’arte, come la modernità. La risposta che vogliamo dare è: l’uno e l’altra e non ci faremo sfuggire alcuna occasione per mettere a segno abbinamenti di qualità".

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14/03/2025, 22:18

Interruzione della fornitura di energia elettrica. Disposta la chiusura dell'asilo nido "Il Matto"

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29 gennaio 2025

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A seguito della comunicazione da parte del fornitore della interruzione di energia elettrica per venerdì 31 gennaio, dalle ore 8:00 alle ore 15:30 circa, in una zona della frazione di Olmo, considerata l'indispensabilità della fornitura per il regolare svolgimento delle attività scolastiche e per il regolare funzionamento dell’impianto di riscaldamento dell'immobile, per la stessa giornata di venerdì è stata disposta con ordinanza del Sindaco la chiusura dell'asilo nido "Il Matto".

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14/03/2025, 22:18

Cerimonia di premiazione dei giostratori e assegnazione premio "Tului"

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Sabato 1° febbraio 2025 ore 11:00

Data:

29 gennaio 2025

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Istituita nel 1994, nel corso della cerimonia vengono conferiti riconoscimenti ai Giostratori che hanno corso le due edizioni della Prova Generale e della Giostra del Saracino dell’anno precedente, nonché un premio alla carriera e due targhe alla memoria a persone in onore delle quali si disputeranno le due edizioni dell’anno della Prova Generale.

Dal 2014 è stato istituito il premio "Fulvio Tului" assegnato al Quartiere che meglio ha sfilato in ognuna delle due edizioni della Giostra del Saracino dell’anno precedente.

La cittadinanza è invitata.

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14/03/2025, 22:18

Lucia Tanti: "San Donato riconosciuto come priorità assoluta"

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"Aspettiamo Torre ad Arezzo quanto prima. Faremo come sempre la nostra parte"

Data:

28 gennaio 2025

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"Sono molto contenta che il Presidente Giani, nel presentare ufficialmente il nuovo DG Marco Torre, ha esplicitamente ricordato il San Donato come priorità assoluta non solo per Arezzo, ma per tutta la nostra Asl. E' indubbio che la cosa ci fa piacere e dimostra come, dopo anni di scarsa considerazione, oggi Arezzo si sia posizionata come città le cui esigenze sono una priorità anche per la Regione. E' una bella novità che saluto con soddisfazione e che da ragione al lavoro che abbiamo fatto in questi anni. Ora aspettiamo i fatti e ribadiamo la nostra piena collaborazione al nuovo direttore Marco Torre che aspetto, insieme al Sindaco Ghinelli, quanto prima per entrare subito nel vivo della progettualità e delle risorse per il "nuovo" San Donato".

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14/03/2025, 22:18

Torna la Fiera antiquaria della Città di Arezzo

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Sabato  1 e Domenica 2 Febbraio 2025 

Data:

29 gennaio 2025

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In p.zza Sant’Agostino ci sarà  il "Mercatino dei non professionisti" con le loro opere fatte a mano.

I c.d. "Non professionisti" vengono definiti ai sensi dell’art. 32 c. Jbis della L.R.T. 62/2018 "gli operatori non professionali del commercio e non in possesso di nessun titolo abilitativo o autorizzazione comunque denominata, i quali vendono o barattano in modo saltuario od occasionale merci da loro stessi prodotte di modico valore ai sensi dell’art. 40bis";

 

Per la partecipazione alle edizioni della Fiera Antiquaria 2025 è necessario ripresentare domanda nell’apposito modulo

SPUNTISTI

https://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MOD_FANT_SPUN_2025

NEGOZIANTI in SEDE FISSA

https://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MOD_FANT_NEGSF_2025

Per il versamento delle marche da bollo è possibile effettuare il pagamento esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA su https://pagopa.comune.arezzo.it/?ent=51 - altre modalità non saranno ritenute valide.

 

La Fiera Antiquaria è aperta a titolari del settore Antiquariato, modernariato e vintage, negozianti in sede fissa e spuntisti che hanno presentato regolare domanda di partecipazione per l’anno 2025.

Sabato 1 Febbraio 2025 presso l’AUDITORIUM "ALDO DUCCI" sito in via Cesalpino, 53

  • dalle ore 7.30 sarà effettuata la rilevazione della presenza degli spuntisti.

Successivamente i posteggi dei titolari non occupati entro le ore 7,30 del sabato di svolgimento della Fiera, saranno considerati disponibili e assegnati agli operatori spuntisti del settore antiquariato, in base alle presenze maturate nella Fiera Antiquaria;

Il posteggio assegnato deve essere occupato per tutti i giorni della durata della Fiera (Sabato e Domenica) al fine di maturare la presenza.

Si ricorda che il contrassegno per l’accesso in ZTL in occasione della fiera antiquaria 12 Edizioni, per gli spuntisti è scaduto il 31 Gennaio 2025 e va richiesto nuovo quando si effettua la domanda 2025. Per chi non avesse provveduto è necessario inviare tempestivamente la richiesta ai fini del rinnovo del permesso ZTL, all’indirizzo: fieraantiquaria@comune.arezzo.it   allegando il libretto di circolazione.

NON PROFESSIONISTI:

Sabato 1 Febbraio 2025 presso l’AUDITORIUM "ALDO DUCCI" sito in via Cesalpino, 53

  • dalle ore 7.30 sarà effettuata l’identificazione degli operatori "non professionisti" che hanno presentato domanda per il rilascio del tesserino previsto dalla L.R. Toscana n. 68 del 23 luglio 2020, consegna dell’elenco dei beni posti in vendita, registrazione della targa del veicolo per l’ingresso in zona ztl, vidimazione del tesserino hobbisti e assegnazione posteggio che deve essere occupato per tutti i giorni della durata della Fiera (Sabato e Domenica).

 

Si ricorda che  in occasione della vidimazione del tesserino dovrà essere presentato un documento di identità valido e consegnato agli addetti del Comune l’elenco completo dei beni che vengono posti in vendita o barattati, con  la descrizione delle tipologie dei beni e il relativo prezzo al pubblico (prezzo unitario max        € 100,00 e per un valore complessivo della merce non superiore ad € 1000,00) pena l’impossibilità di esporre.

I non professionisti non residenti in Toscana e residenti in Arezzo che hanno presentato regolare domanda presso il Comune di Arezzo e che intendono partecipare all’evento potranno ritirare il tesserino la mattina del sabato sempre presso la sede delle attività di identificazione e assegnazione posteggi.

Il tesserino di riconoscimento ha validità annuale, a partire dalla data di rilascio, su tutto il territorio regionale, non è cedibile e deve essere esposto in modo ben visibile durante lo svolgimento della manifestazione.

In caso di tesserino scaduto è necessario ripresentare domanda per un nuovo rilascio nell’apposito modulo

 

Modalità di pagamento marca da bollo e rilascio tesserino non professionisti:

Per il versamento UNICO di € 32,00 è possibile effettuare il pagamento esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA su https://pagopa.comune.arezzo.it/?ent=51 - altre modalità non saranno ritenute valide.

Causale: Rilascio/rinnovo tesserino non professionisti anno 2025

 

Modalità di pagamento dei diritti di istruttoria pratica:

E' possibile effettuare il pagamento di € 10,00 esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA su https://pagopa.comune.arezzo.it/?ent=35 - altre modalità non saranno ritenute valide.

Causale: Diritti istruttoria non professionisti anno 2025

 

In caso di rinnovo, il vecchio tesserino scaduto deve essere riconsegnato, la procedura di rinnovo è la stessa della presentazione della domanda per il rilascio del tesserino nuovo.

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14/03/2025, 22:18

Comune e Aisa Impianti per il Museo Archeologico

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Data:

28 gennaio 2025

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Il Comune di Arezzo fa la sua parte. Aisa Impianti e Zero Spreco hanno erogato un contributo per sostenere parte delle spese per la prossima riapertura dell’Anfiteatro Romano di Arezzo in aiuto al Museo Archeologico.

"Presto sarà restituito alla città un luogo simbolo, carico di storia e cultura. Grazie anche al contributo di Aisa Impianti, il parco dell’Anfiteatro Romano si presenterà con un arredo urbano rinnovato e sostenibile, realizzato con materiali ecologici. Un progetto in linea con la scelta dell’azienda di restituire concretamente alla comunità quanto ricavato dalla produzione di biometano derivata dal trattamento dei rifiuti organici. Merito quindi dei cittadini sempre più consapevoli dei vantaggi di uno smaltimento corretto", commenta il sindaco Alessandro Ghinelli.

"Il principio di restituzione di ogni possibile beneficio al territorio è la base di Zero Spreco e conferma la validità del principio del recupero energetico e dell’economia circolare. Le nuove produzioni oggi sostengono sia la costruzione della centrale senza aggravio in tariffa sia iniziative specifiche a favore di tutti. Aisa Impianti ha fatto investimenti per circa 40 milioni di euro, serve un bacino di circa 350 mila cittadini producendo energia elettrica, calore, compost e biometano. Azienda a capitale prevalentemente pubblico, impiega 60 dipendenti e tiene il territorio esente dall’emergenza rifiuti", commenta il presidente di Aisa Impianti Giacomo Cherici.

 

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14/03/2025, 22:18

Cantiere in via XXV Aprile durante il mattino del 30 gennaio

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Data:

28 gennaio 2025

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Giovedì 30 gennaio, via XXV Aprile sarà interessata da lavori edili che comporteranno il posizionamento di un autocarro. Dalle 9 alle 12 scatta il divieto di transito all’altezza del civico 15 in un tratto evidenziato dalla segnaletica provvisoria. Ulteriore segnaletica con preavviso di chiusura della strada regolerà i percorsi alternativi.

Ultimo aggiornamento

14/03/2025, 22:18

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