Relazione annuale relativa al funzionamento ed alla sorveglianza degli impianti di incenerimento

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Aisa Impianti S.p.a - Avviso al pubblico ai sensi del D. Lgs. 152/06, art. 237 - septiesdecies commi 4 e 5 "Obblighi di comunicazione , informazione , accesso e partecipazione"

Data:

15 maggio 2025

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1 min

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Si informa che Aisa Impianti S.p.a, in qualità di gestore dell'impianto di incenerimento rifiuti ubicato in Strada vicinale dei Mori nel Comune di Arezzo, ha depositato presso la Regione Toscana ed il Comune di Arezzo, la relazione annuale (2024) inerente i risultati del Piano di Monitoraggio e Controllo e verifica di conformità dell'esercizio dell'impianto alle condizioni di esercizio prescritte nell'Autorizzazione Integrata Ambientale.

La documentazione completa è depositata presso l'Ufficio Tutela Ambientale per un periodo di tempo non inferiore a trenta giorni, chiunque può visionarla ed esprimere, entro il medesimo periodo, eventuali osservazioni presentandole all'ufficio Tutela Ambientale del Comune di Arezzo Piazza Fanfani, 1 (PEC: comune.arezzo@postacert.toscana.it).

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Aisa Impianti S.p.a - Avviso al pubblico ai sensi del D. Lgs. 152/06, art. 237 - septiesdecies commi 4 e 5 "Obblighi di comunicazione , informazione , accesso e partecipazione"

Ultimo aggiornamento

26/06/2025, 22:10

Trasporto pubblico: modifiche per Saione Mob

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il 18 maggio 2025

Data:

14 maggio 2025

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1 min

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Domenica 18 Maggio 2025 per l’intera giornata, in occasione della manifestazione "Saione Mob", è istituito il divieto di transito dei veicoli in via Vittorio Veneto (tratto compreso tra via L.B. Alberti e via Curtatone). Pertanto, le linee del trasporto pubblico interessate effettueranno i seguenti percorsi alternativi:

SERVIZIO URBANO

Linea A+ : in ingresso città raggiunto l’incrocio con via Tolomeo svolteranno in sx poi a dx su via colombo-via Masaccio  via  Alberti e regolare percorso

Linea B+ : in uscita città percorreranno via Masaccio-via Colombo svolteranno in sx via Tolomeo -dx via veneto e regolare percorso

Linea T : in uscita città percorreranno via Masaccio-via Colombo svolteranno in sx via Tolomeo -sx via veneto poi dx in via Arno e regolare percorso

SERVIZIO EXTRAURBANO 

Linee LS5-138 : in uscita città percorreranno via Masaccio-via Colombo svolteranno in sx via Tolomeo -dx via veneto e regolare percorso. In ingresso città percorso regolare.

Fermate Soppresse:

9@A0740 - 9@A000Q - 9@A00V2 - 9@A009D - 9@A009H

Fermate Alternative:

Via Masaccio - ID fermata: 9@A0501 - 8@ARZ505 - 9@A0594 - 9@A0598

Via Colombo - ID fermata: 9@A0507 -  9@A0592

 

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

il 18 maggio 2025

Ultimo aggiornamento

26/06/2025, 22:10

Consiglio Comunale 15 maggio / Mozioni e Atti di Indirizzo

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Data:

14 maggio 2025

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9 min

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Atto d’indirizzo di Pd e Arezzo 2020 per sollecitare il sindaco a procedere con le registrazioni anagrafiche dei figli di coppie omogenitoriali, indicando come genitori coloro che si sono consapevolmente assunti la responsabilità della procreazione. "L’atto di nascita è lo strumento idoneo a provare il possesso dello status di figlio. Quest’ultimo verrebbe alterato qualora un ufficiale di stato civile omettesse la trascrizione di entrambi i genitori. La giurisprudenza italiana, ai massimi livelli della Corte Costituzionale, ha riscontrato la sussistenza nell’ordinamento giuridico di un grave vulnus nella tutela del minore, che non vede garantita in maniera esplicita una forma di riconoscimento dei legami affettivi sorti a seguito anche di metodi procreativi assistiti. Tali bambini diventano ‘nati non conoscibili’ e si vedono preclusi una serie di diritti che vanno dall’istruzione u a quelli successori". Voti favorevoli 6, voti contrari 17, astenuti 2. L'atto è stato bocciato.

Atto d’indirizzo emendato del gruppo consiliare Scelgo Arezzo con oggetto il ricorso al Tar contro il provvedimento preso dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sul progetto dell’Anas, ritenuto non assoggettabile a valutazione d’impatto ambientale, relativo alle due bretelle di collegamento tra la Due Mari e il raccordo autostradale Arezzo-Battifolle e la Umbro-Casentinese. Sul tema era stato approvato l’atto d’indirizzo di maggioranza il 19 ottobre 2023 quando Francesco Palazzini aveva illustrato la posizione di Fratelli d’Italia, Ora Ghinelli, Lega e Forza Italia. Voti favorevoli 11, voti contrari 15. L'atto non è stato approvato.

Mozione di Michele Menchetti per una soluzione diplomatica in Medio Oriente. "In tutta Europa, imponenti manifestazioni spontanee chiedono di fare tutto il possibile per raggiungere la pace e di conseguenza fermare ogni iniziativa bellica, evitare ulteriori spargimenti di sangue e una possibile escalation. Ribadiamo con forza: la condanna dell’aggressione di Hamas del 7 ottobre, la sproporzionalità della reazione israeliana denunciata anche dalla stessa opinione pubblica dello Stato ebraico, la priorità, senza se e senza ma, di un cessate il fuoco permanente. Auspico dunque condivisione su questa mia richiesta al sindaco per sollecitare la presidenza del Consiglio dei Ministri affinché il governo si faccia portavoce di un appello di pace che preveda l’immediata cessazione di ogni attività bellica e l’avvio di un tavolo negoziale". Voti favorevoli 10, voti contrari 10, astenuti 2. L'assemblea non approva.

Atto d’indirizzo emendato di Arezzo 2020, Partito democratico e Movimento 5 Stelle per impegnare il sindaco e la giunta a sostenere in tutte le sedi opportune, compreso Parlamento e Governo, una proposta di sintesi sull’introduzione del salario minimo ed equo per i lavoratori pubblici e privati e una legge sulla rappresentanza delle organizzazioni sindacali. "Chiediamo inoltre di aprire, di concerto con la presidenza del Consiglio Comunale, un tavolo tecnico con i sindacati e le associazioni dei datori di lavoro per la stesura di un protocollo che contenga clausole premiali da inserire negli appalti pubblici per chi garantisce, tramite la contrattazione di secondo livello, migliori trattamenti economici per i lavoratori e migliore qualità complessiva del lavoro. Il salario minimo legale è già una realtà in 22 Stati europei su 27, dove ha dimostrato di contribuire all’aumento degli stipendi dei lavoratori mentre l’Italia, come è possibile leggere nel rapporto Ocse, ha registrato il calo dei salari reali più forte tra le principali economie. A sostegno di questa misura è intervenuta una sentenza della Corte di Cassazione e una comunicazione della Commissione Europea proprio sul tema da noi messo in risalto delle procedure di appalto. Vi sono contratti collettivi nazionali che, benché sottoscritti dalle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentativi a livello nazionale, prevedono minimi retributivi che pongono dubbi rispetto ai parametri di sufficienza e proporzionalità della retribuzione previsti dall’articolo 36 della Costituzione". Voti favorevoli 7, voti contrari 13, astenuti 2. L'assemblea non approva.

Atto d’indirizzo di Michele Menchetti con il quale viene chiesto al sindaco di valutare la realizzazione e l’insediamento di un nuovo asilo nido comunale nell’immobile a Battifolle che ospitava la scuola materna. "Il 19 aprile 2021 ho presentato un’interrogazione per avere chiarimenti sulle sorti dell’immobile in questione e mi è stato risposto che ‘è intenzione dell’amministrazione comunale metterlo a disposizione della comunità tramite apposito bando di gara’. I servizi educativi per l’infanzia rivestono una grande importanza essendo un tema cruciale che riguarda la vita, lo sviluppo cognitivo e comportamentale dei bambini e delle bambine nonché la possibilità per i loro genitori di conciliare i tempi di vita e lavoro. La ex scuola materna, attualmente inutilizzata se non per ospitare alcune sezioni elettorali, si presterebbe perfettamente a una struttura scolastica simile a quella che vi si trovava fino ad alcuni anni fa". Voti favorevoli 9, voti contrari 11, astenuti 2. L'atto non è stato approvato.

Atto d’indirizzo di Michele Menchetti per impegnare il sindaco a coinvolgere istituti scolastici, associazioni e cittadini nell’individuazione di alberi con potenziali requisiti di monumentalità presenti nel Comune, partendo dai sedici alberi citati nel libro "Gli alberi della memoria" curato da Provincia di Arezzo e Corpo forestale dello Stato e utilizzando questo elenco per realizzare il percorso turistico degli alberi monumentali del Comune di Arezzo con lo scopo di dare impulso maggiore al turismo ciclo-pedonale. "Il libro citato peraltro risale al 2004 e sarebbe dunque necessario un sopralluogo per verificare l’attuale stato di conservazione degli alberi menzionati". Voti favorevoli 23. L'atto è stato approvato all'unanimità.

Mozione di Michele Menchetti per impegnare il sindaco a valutare l’adozione di un’ordinanza urgente per limitare l’applicazione in ambito locale del cosiddetto "disegno di legge concorrenza" nella parte relativa alle emissioni elettromagnetiche, in attesa di avere valutazione medico-scientifiche più approfondite che siano in grado di fare chiarezza sulle conseguenze dell’innalzamento dei limiti di tali emissioni. "Sono numerosi e di varie dimensioni i Comuni, molti in Liguria, che hanno preso provvedimenti del genere atti a tutelare la salute pubblica, anche prevedendo lo spegnimento delle antenne 5G, in virtù del principio di precauzione dovuto al fatto che non è dato sapere con esattezza se l’esposizione a questi campi elettromagnetici possa nuocere alla salute, non solo degli esseri umani ma anche degli animali". Voti favorevoli 4, voti contrari 12, astenuti 5. L'assemblea non approva.

Atto d’indirizzo di Arezzo 2020 e Pd per l’adesione del Comune di Arezzo alla campagna di mobilitazione contro la legge sulla cosiddetta "autonomia differenziata" e per sostenere la presentazione di un referendum abrogativo: "servono tutte le azioni possibili di lotta e di partecipazione per rinnovare e ribadire un’idea forte e condivisa di unità del territorio nazionale, contribuendo così alla crescita di una società che vuole rinnovarsi aumentando il benessere collettivo. Occorre sensibilizzare l’opinione pubblica sulle ragioni del referendum abrogativo, stimolando un dibattito sui valori essenziali che si traducono poi nei livelli essenziali di prestazione che non possono essere diversi a seconda della regione di nascita e residenza. L’autonomia differenziata è sostanzialmente il riconoscimento, da parte dello Stato, dell’attribuzione dell’autonomia legislativa a una regione a statuto ordinario su tutte le materie che la Costituzione riserva alla competenza concorrente tra Stato e Regioni e in tre casi di materie di competenza esclusiva dello Stato; insieme alle competenze, per l’attuazione delle deleghe, le regioni possono anche trattenere il gettito fiscale, che non sarebbe più distribuito su base nazionale a seconda delle necessità collettive". Voti favorevoli 8, voti contrari 14, astenuti 3. L'atto non è stato approvato.

Atto d’indirizzo del Partito democratico sulla necessità di rivedere le regole sulla concessione della cittadinanza italiana agli stranieri, con particolare attenzione all’acquisizione della stessa per i bambini nati o cresciuti in Italia attraverso lo "ius scholae". "La normativa italiana è tra le più restrittive in Europa nonostante che negli ultimi 20 anni l’Italia abbia visto trasformazioni sociali e culturali importanti. La maggior parte degli studenti stranieri (65,4%) sono nati in Italia e perciò sollecitiamo che questa evoluzione si traduca in una legislazione in sintonia con i tempi". Voti favorevoli 7, voti contrari 15, astenuti 3. L'assemblea non approva.

Atto d’indirizzo di Ora Ghinelli per la salvaguardia dei giochi storici e della tradizione aretina. "Nel territorio si praticavano giochi popolari e di aggregazione tipici delle zone limitrofe al capoluogo: alcune di queste pratiche sono state tramandate nel tempo, sopravvivendo più nel ricordo anche perché non avevano una codifica scritta come le discipline sportive moderne. In passato, le circoscrizioni avevano tutelato e promosso tali attività a scopo ricreativo. Crediamo sia giunto il momento di un albo dei giochi storici aretini per difenderli e divulgarli, promuovendone l’uso e la pratica, affinché possano nascere nuove società sportive o associazioni che mantengano vive queste tradizioni, anche attraverso iniziative scolastiche e sociali". L'atto è stato approvato all'unanimità.

Atto d’indirizzo di Fratelli d’Italia sulla sicurezza degli operatori sanitari negli ospedali toscani, in particolare ad Arezzo. "Le continue aggressioni al personale sanitario, soprattutto donne, da parte di pazienti o parenti di questi ultimi sono episodi che avvengono prevalentemente in contesti specifici, come pronto soccorso e reparti di psichiatria, e in determinate fasce orarie. Il fenomeno rientra nella problematica della sicurezza e dignità sul lavoro e non deve essere sottovalutato. La presenza di personale di vigilanza nei punti più a rischio è considerata una possibile soluzione preventiva e di contenimento. Chiediamo al Consiglio Comunale di farsi portavoce presso la Regione Toscana affinché questa effettui una mappatura dei luoghi più esposti, prevedere la presenza di personale addestrato e dotato di strumenti di contenimento, valuti l’installazione di sistemi di videosorveglianza interna". L'atto è stato approvato con 14 voti e favore e 9 astenuti.

Atto d’indirizzo di Andrea Gallorini (Pd) e Piero Perticai (Lega) per l’abbellimento della rotatoria di Rigutino lungo la S.R. 71. "Nel 2024 è stata presentata un’interrogazione per sistemare nella rotonda una copia della statua romana del ‘dio Silvano’. Tale svincolo è il primo che s’incontra provenendo da Cortona/Castiglion Fiorentino, una sorta di ‘biglietto da visita’ del Comune. L’idea è emersa nell’ambito della comunità della frazione, molto legata al reperto archeologico rinvenuto in loco nel 1926. L’originale è esposto al museo Mecenate di Arezzo e ha conosciuto un recente restauro". L'atto è stato approvato con 13 voti a favore 6 contrari e 2 astenuti.

Atto d’indirizzo del Partito democratico per promuovere il cosiddetto "cohousing". "Ad Arezzo, al 31 gennaio 2024, le persone ultrasessantenni sono 35.225, di cui 9.530 vivono da sole. Considerato che l’aspettativa di vita in Toscana è elevata, 85 anni per le donne e 80 per gli uomini, e che la popolazione sta invecchiando, sottolineiamo l’importanza di affrontare il problema della cura e dell’assistenza agli anziani. La solitudine è identificata come un elemento di disagio psicologico e sociale, con un impatto negativo sulla salute. Ecco dunque che potrebbe intervenire il modello del ‘cohousing’, una sorta di condominio con spazi privati e condivisi, diffuso nel Nord Europa e in altre regioni italiane, un’esperienza di ‘abitare sociale’ che favorisca benessere, invecchiamento attivo, socialità, collaborazione e stili di vita sostenibili. Può essere una risposta anche per le famiglie con persone con disabilità". L'atto è stato approvato con 18 voti a favore all'unanimità dei presenti.

Atto d’indirizzo di Scelgo Arezzo a sostegno della proposta di legge regionale d’iniziativa popolare su "Rete pediatrica e ruolo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer". "La proposta di legge è stata redatta da un comitato promotore con la partecipazione di associazioni, tra cui due di Arezzo, ed è stata presentata alla commissione sanità del Consiglio Regionale della Toscana. È stata firmata da 4.000 cittadini e si pone l’obiettivo di rafforzare la rete pediatrica regionale. Occorrono un maggiore impegno delle istituzioni locali e regionali per garantire una migliore risposta alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie, decongestionando al contempo ospedali come il San Donato e il Meyer, in modo che possano concentrarsi su trattamenti di alta specialità e cure tempestive. Inoltre, viene evidenziata la mancanza di assistenza specialistica pediatrica durante i fine settimana, fattispecie che crea difficoltà alle famiglie. Il Consiglio Comunale di Arezzo mandi un messaggio a sostegno della proposta e inviti i consiglieri regionali eletti in provincia ad approvarla". L'atto è stato approvato con 19 voti a favore all'unanimità dei presenti.

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26/06/2025, 22:10

Tanti: servizi estivi, ecco i numeri di tutto il sistema municipale. Ad Arezzo posti per oltre 700 bambini

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"61 bambini in lista di attesa nel Giocoquando del Comune ma 150 posti privati a disposizione nelle attività estive gestite da due cooperative abilitate nel portale Tempobello. Poi ci sono altri 31 gestori privati abilitati per la fascia 3/14 a

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14 maggio 2025

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2 min

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"Le attività estive nel Comune di Arezzo, per nido e infanzia (Giocoquando), vanno dal 1 luglio al 31 luglio. Per i centri estivi, accanto al Comune di Arezzo ci sono 31 gestori abilitati, tra cui 4 realtà abilitate per i centri estivi del mese di luglio per bambini da 12 a 36 mesi, e 30 abilitate a gestire le attività per bambini da 3 a 14 anni. Se volessimo essere approssimativi, con una media di almeno 15 posti a gestore, possiamo dire che ci sono a disposizione almeno 465 posti di cui 150 nella fascia 12/36 mesi e 315 per bambini da 3 a 14 anni. Ma posso essere più precisa: il progetto Giocoquando, gestito direttamente dal Comune, ha accolto 125 bambini, ne restano in lista di attesa 63 di cui 32 da 1 a 3 anni e 31 da 3 a 6 anni. Accanto a Giocoquando comunale ci sono le due cooperative Koinè e Progetto5 che, in accordo con noi, erogano attività estive per le medesime fasce di età del Giocoquando. Koinè in accordo con il Comune può attivare 85 posti di nido (35 al Cucciolo e 50 al Peter Pan) mentre Progetto5 ha un accordo per attivare 66 posti di nido (22 a Il Bastione, 22 al Matto e 22 al Bagnoro) e 30 per la fascia 3/6 anni con il progetto Albero Sempre Verde (presso infanzia Pianeta Azzurro). Quindi per 63 bambini in lista di attesa al Giocoquando comunale c'è una disponibilità di 181 posti. Così, per le attività messe in campo dal Comune la lista di attesa è zero. Si aggiunge che il vouchers TempoBello, di 150 euro a figlio, è utilizzabile, escluso il Giocoquando, in tutte le realtà abilitate. Potremmo far polemica, ma bastano i numeri".

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"61 bambini in lista di attesa nel Giocoquando del Comune ma 150 posti privati a disposizione nelle attività estive gestite da due cooperative abilitate nel portale Tempobello. Poi ci sono altri 31 gestori privati abilitati per la fascia 3/14 anni"

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26/06/2025, 22:10

Snodo via Fiorentina: dal 19 al 27 maggio gli interventi di allestimento del cantiere

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Dal 27 maggio avvio dei lavori e nuova viabilità

Data:

14 maggio 2025

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"Pronti a partire con i lavori per la realizzazione dello snodo viario posto all’intersezione tra via Fiorentina e il raccordo urbano, un progetto destinato a cambiare non soltanto la viabilità ma anche il volto di questa parte di città. La sua realizzazione muoverà per fasi, con questa prima fase che interesserà il lato ex campo scuola e la cui conclusione è prevista per la fine dell’anno. Abbiamo lavorato ad un cronoprogramma e ad una cantierizzazione che riducessero il più possibile i disagi che inevitabilmente un’opera come questa comporta per i residenti in primis ma comunque per tutti i cittadini. Chiediamo pazienza ma anche collaborazione nella segnalazione di eventuali criticità migliorabili in corso d’opera". Così l’assessore Marco Sacchetti, che questa mattina ha annunciato l’inizio dei lavori.

Da lunedì 19 a martedì 27 maggio saranno eseguiti i lavori necessari all’avvio della prima fase del cantiere con il seguente cronoprogramma:

  • 19 maggio: consegna dei lavori, posa in opera dei segnali di preavviso lontani dal cantiere, riordino di tutto il cantiere dell'ex campo scuola;
  • dal 19 al 24 maggio: opere edili per la realizzazione dell'attraversamento pedonale tra via Golgi a via San Pergentino e inizio installazione impianto semaforico provvisorio;
  • dal 21 al 24 maggio: posa in opera della segnaletica verticale integrativa nelle immediate vicinanze del cantiere (viale Don Minzoni, viale Amendola, via Fiorentina);
  • 26 maggio: la mattina chiusura dell’intersezione via Fiorentina - lato città. Restano aperte la svolta in direzione viale Amendola e, da viale don Minzoni, la svolta a destra per ingresso in via Fiorentina. Restano attivi gli attraversamenti pedonali del raccordo urbano; il pomeriggio chiusura dell’intersezione via Fiorentina - lato San Leo in direzione città e delle uscite in destra da viale Amendola su via Fiorentina e in destra da via Fiorentina su viale Don Minzoni. Restano attivi gli attraversamenti pedonali del raccordo urbano;
  • 27 maggio: delimitazione del cantiere in aderenza alla viabilità del raccordo urbano su viale Don Minzoni e viale Amendola con apposizione new jersey, segnalazioni restringimento di carreggiata da quattro a due corsie, disattivazione impianto semaforico.

Da martedì 27 maggio

Da San Leo verso il centro città, tre i percorsi alternativi:

  • al semaforo di San Leo svolta a destra verso via Morse - via Fratelli Lumiere - Via Fratelli Lebole - via Ferraris - raccordo autostradale fino a via dei Carabinieri;
  • su via Fiorentina svolta su via Fratelli Lebole - via Ferraris - raccordo autostradale fino a via dei Carabinieri (percorso consigliato per i mezzi pesanti);
  • su via Fiorentina svolta a destra su via Spallanzani - sottopasso raccordo - via Ferraris - via Rita Levi Montalcini - via Carabinieri (sconsigliato ai mezzi pesanti).

Dal centro città verso San Leo, questi i percorsi consigliati:

  • dal semaforo di via Bologna/via Monte Cervino procedere o verso via Montefalco e via dei Carabinieri o verso via Bologna/via della Chimera direzione il Magnifico;
  • se si percorre via Fiorentina, svolta a destra obbligatoria su viale Amendola.

Percorribilità tangenziale:

  • su viale Amendola e Viale Don Minzoni la strada sarà ridotta a due sole corsie senza semaforo;
  • per chi percorre viale Don Minzoni sarà possibile la svolta in destra verso via Fiorentina - lato centro città.

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Dal 27 maggio avvio dei lavori e nuova viabilità

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26/06/2025, 22:10

Antenna via Sicilia, la bocciatura del TAR Tanti: "Le dichiarazioni del Pd aprono una falla sulle ragioni del possibile ricorso al Consiglio di Stato. Indebolire il Comune equivale a indebolire le ragioni contro l’antenna"

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"Peccato perché sarebbe stato opportuno fare squadra"

Data:

13 maggio 2025

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"Ho letto con qualche sorpresa il comunicato stampa del Partito Democratico che rimprovera il fatto che il ricorso al Consiglio di Stato non sia ancora pronto. Preme ricordare due cose: una di natura strettamente temporale, piuttosto elementare nella comprensione, e una più specificatamente tecnica che effettivamente richiede qualche abilità. Partiamo dalla considerazione temporale: oggi è mercoledì 14 maggio, la sentenza del TAR ci è stata notificata venerdì 9 maggio nel tardo pomeriggio. Non avendo poteri divinatori, solo venerdì abbiamo appreso che il TAR ci ha dato torto e quindi è solo da lunedì 12, ieri l’altro, che gli uffici hanno avuto mandato di verificare gli estremi e l’efficacia di un ricorso al Consiglio di Stato. Nessuno fa un ricorso al Consiglio di Stato in assenza di una sentenza del TAR perché la sentenza avrebbe potuto essere anche a favore, come peraltro ci saremmo aspettati. Quindi a chi ci chiede perché ancora il ricorso non sia stato verificato, rispondiamo che difficilmente si ricorre a una sentenza del TAR in assenza di una sentenza del TAR stesso. E tendo ad escludere che il PD prima di venerdì avesse avuto informazioni circa gli esiti, cosa che aprirebbe scenari abbastanza inquietanti.

Per quanto riguarda l’aspetto di merito: la lettura dal punto di vista strettamente politico amministrativo che io ho fatto della sentenza anche alla luce di significativi stimoli sovraordinati, mi invita a pensare che ci siano molto elementi di debolezza. Tuttavia il Comune di Arezzo ha un ufficio legale molto qualificato che tecnicamente ci orienterà nella scelta che faremo essendo ancora in tempo per qualsiasi soluzione. E’ evidente, dalle dichiarazioni del PD che l’unico interesse che lo ha mosso in questa vicenda è stato quello di cavalcare un comitato, e non quello di sostenerne le ragioni come invece noi abbiamo fatto convintamente e insieme. In questa vicenda mi sarei aspettata che anche il PD avesse fatto squadra con le ragioni dell’Amministrazione ma viste le dichiarazioni fatte, in realtà ha suggerito al Consiglio di Stato come darci torto. Il che ovviamente indebolisce la posizione condivisa dal Comune e dal comitato".

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"Peccato perché sarebbe stato opportuno fare squadra"

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26/06/2025, 22:10

Eventi in città: le modifiche al traffico e alla sosta di domenica 18 maggio

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Data:

13 maggio 2025

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5 min

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Domenica 18 maggio, in occasione del 11° Raduno degli ex appartenenti al 225° RGT di Fanteria Arezzo, dalle ore 07:00 alle ore 12:30 sono istituiti il divieto di transito ed il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga la circolazione in piazzetta Giorgio Gaber, luogo dove si svolgerà l’evento. Dalle ore 09:50 alle ore 10:20 durante le sfilate dei partecipanti al raduno, è temporaneamente interrotta la circolazione veicolare per il tempo strettamente necessario al transito del corteo, nelle seguenti strade in piazza Fanfani (partenza), via Petrarca, piazza Guido Monaco, via Petrarca, piazza Fanfani (arrivo).

 

Nello stesso giorno, dalle ore 07:30 alle ore 13:30, per la manifestazione "Cavalli in città" sono istituiti il divieto di transito ed il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli autorizzati, ma ad eccezione di quelli degli organizzatori e quelli utilizzati per il trasporto degli animali, in via Francesco Redi nell’area sterrata adiacente al campo di calcio di "Villa Severi" e in ambo i lati della porzione dell'area di parcheggio a servizio del parco pubblico ubicata a destra rispetto all'ingresso; dalle ore 08:30 e fino al completamento della passeggiata a cavallo, per il tempo strettamente necessario al passaggio dei partecipanti, è temporaneamente interrotta la circolazione veicolare nel seguente percorso: loc. San Firenze, loc. Stoppe d'Arca, via Anconetana, via Signorini, via Calò, via F. Redi, parco di Villa Severi – ripartenza alle ore 09:30 percorrendo via F. Redi, via Fonte Veneziana, attraversamento dell'intersezione semaforica in direzione di borgo Santa Croce, piazza Porta Crucifera, via Colcitrone, via Pescioni, via G. Mazzini, via Cavour, attraversamento di piazza San Francesco per proseguire su via Cavour fino a Canto alla Croce, via San Lorentino, via Leone Leoni, via Porta Buia, via Garibaldi, via Guido Monaco, piazza Guido Monaco, via G. Monaco (lato piazzale della Repubblica), via Spinello, corso Italia, via Crispi, viale Giotto, parco Pertini, viale Giotto, via Crispi, via Guadagnoli, via delle Gagliarde, p.zza San Giusto, via Garibaldi, attraversamento di piazza Sant'Agostino, corso Italia, via Seteria, piazza Grande, via G. Vasari, via dei Pileati, via dell'Orto, piazza della Libertà, via Ricasoli, viale Buozzi, parco "il Prato", ripartenza prevista alle ore 12:00 percorrendo viale B. Buozzi, via A. da Sangallo, via Fonte Veneziana, via F. Redi (arrivo del gruppo di cavalli e cavalieri di Villa Severi), via Calò, via Signorini, via Anconetana, loc. Matrignano, loc. Stoppe d'Arca, loc. San Firenze.

 

Ad Indicatore, per lo svolgimento del mercatino CALCIT, dalle ore 06:00 alle ore 21:00, e comunque fino a cessate esigenze, sono istituiti il divieto di transito ed il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga nell'area della zona "D" compresa tra i civici 29, 36/3, 36/7 e 32 (area evidenziata in giallo nella seguente planimetria e meglio delimitata dalla segnaletica provvisoria posizionata in loco). Nello stesso giorno ed orario i veicoli che percorrono le strade che adducono all'area interdetta al transito hanno l'obbligo di rispettare la segnaletica stradale provvisoria posta in loco per la deviazione dei flussi di traffico.

 

Sempre domenica, in occasione di Saione Mob, nel tratto di via Vittorio Veneto compreso tra via Curatone e via Leon Battista Alberti e nelle strade che vi si immettono, sono istituiti i seguenti obblighi e divieti; dalle ore 06:00 alle ore 22:00 è istituito il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga, in ambo i lati delle seguenti strade: via Vittorio Veneto (tratto compreso tra via Leon Battista Alberti e via Curtatone); via Francesco Rismondo (compresa la piazza adibita a parcheggio); p.zza Saione; via Guelfa; via Archiano; via Trasimeno (tratto compreso tra via E. Vezzosi e p.zza Saione); via Fabio Filzi; via Nazario Sauro. Dalle ore 06:00 alle ore 22:00, e comunque fino a cessate esigenze, è istituito il divieto di transito dei veicoli in: via Vittorio Veneto (tratto compreso tra via Leon Battista Alberti e via Curtatone); via Francesco Rismondo (compresa la piazza adibita a parcheggio); p.zza Saione; via Guelfa; via Archiano (tratto compreso tra via Ticino e via Guelfa); via Trasimeno (tratto compreso tra via E. Vezzosi e p.zza Saione). Nelle strade limitrofe, nei medesimi orari, vengono adottate le seguenti modifiche alla circolazione: i veicoli che percorrono via Leon Battista Alberti, giunti in corrispondenza dell'intersezione con via Vittorio Veneto, possono proseguire la marcia a diritto (in direzione di via Piave) oppure a sinistra (in direzione del sottopassaggio ferroviario); i veicoli che percorrono via Vittorio Veneto in direzione centro città, giunti all'altezza all'intersezione con via Curtatone, hanno l'obbligo di svoltare a sinistra; i veicoli che percorrono via Masaccio, giunti all'altezza delle intersezioni con via Rismondo e con via Fabio Filzi hanno l'obbligo di proseguire la marcia a diritto. E' comunque consentito l'accesso dei residenti e dei fruitori gli accessi laterali in via F. Filzi. I veicoli che percorrono via Arno, giunti all'altezza dell'intersezione con via Archiano, hanno l'obbligo di proseguire la marcia a diritto ad eccezione di quelli diretti verso l'autorimessa di piazza Gori e Zucchi; il tratto di via Archiano compreso tra via Ticino e via Arno è disciplinato a doppio senso di circolazione; i veicoli che percorrono via Ticino, giunti all'altezza dell'intersezione con via Archiano, hanno l'obbligo di svoltare a destra in direzione di via Arno e l'obbligo di arrestarsi e dare la precedenza ai veicoli in transito per immettersi in quest'ultima; è invertito il senso di marcia del tratto di via Trasimeno compreso tra via E. Vezzosi e via Piave/via M. Cesti in detta direzione di marcia; i veicoli che percorrono via E. Vezzosi, giunti all'altezza dell'intersezione con via Trasimeno, hanno l'obbligo di svoltare a destra; i veicoli che percorrono via Piave, giunti all'altezza dell'intersezione con via Trasimeno hanno l'obbligo di proseguire la marcia a diritto o di svoltare a sinistra; i veicoli che percorrono via M. Cesti, giunti all'altezza dell'intersezione con via Trasimeno, hanno l'obbligo di svoltare a destra; i veicoli che percorrono via Monte Grappa e via N. Sauro in direzione di via Trasimeno, hanno l'obbligo di seguire le indicazioni della segnaletica stradale posta in loco.

 

 

Ultimo aggiornamento

26/06/2025, 22:10

"Via Fiorentina: una gestione fallimentare che paralizza la città e penalizza cittadini e commercianti"

Dettagli della notizia

Nota del gruppo consiliare Pd

Data:

12 maggio 2025

Tempo di lettura:

2 min

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"La chiusura di via Fiorentina durante la fiera dell’oro rappresenta l’ennesimo esempio di una gestione superficiale e miope da parte dell’amministrazione comunale. Una decisione presa senza un’adeguata pianificazione che ha trasformato una delle principali arterie cittadine in un imbuto di traffico e disagi. La segnaletica, spesso poco visibile o posizionata in modo inadeguato, ha generato confusione tra gli automobilisti, costretti a manovre pericolose e a percorsi alternativi mal segnalati. La totale assenza di una comunicazione chiara e tempestiva ha aggravato ulteriormente la situazione, lasciando i cittadini senza indicazioni precise. I commercianti della zona, già messi a dura prova da mesi di cantieri e disagi, si trovano ora ad affrontare un ulteriore calo della clientela. Le richieste avanzate in passato, come l’installazione di una segnaletica efficace e l’attivazione di una campagna informativa capillare, sono rimaste inascoltate.

Molti automobilisti, per aggirare la chiusura, si avventurano nel quartiere dell’Orciolaia, che però è privo di sbocchi. Alcuni addirittura attraversano abusivamente il parco pubblico situato davanti alla nuova rotatoria di via dei Carabinieri, per poi immettersi in essa. È significativo sottolineare che proprio questo collegamento, oggi realizzato in maniera arbitraria e pericolosa, era stato proposto dai cittadini durante il Consiglio Comunale aperto del 25 luglio scorso, dedicato ai lavori tra via Fiorentina e la tangenziale urbana. Anche questa proposta è stata totalmente ignorata.

Chiediamo all’amministrazione comunale di assumersi le proprie responsabilità e di intervenire con urgenza per ridurre i disagi, ascoltando finalmente le istanze dei cittadini e dei commercianti. La viabilità non può essere gestita con improvvisazione e superficialità. A una rete stradale già gravata da buche e asfalto dissestato, si sommano ora decisioni mal pianificate che aggravano ulteriormente la mobilità urbana. Con via Romana già chiusa e ora via Fiorentina paralizzata, emerge chiaramente cosa è diventata Arezzo: una città bloccata, immobile, ostaggio di scelte sbagliate".

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Nota del gruppo consiliare Pd

Ultimo aggiornamento

26/06/2025, 22:10

Seminario sull'"Anji Play": un ponte tra innovazione internazionale e pedagogia locale. "La Scuola dell'Orciolaia al centro di uno scambio tra modelli educativi europei e asiatici"

Dettagli della notizia

Data:

12 maggio 2025

Tempo di lettura:

2 min

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Tipo di notizia

Descrizione

Si è svolto con successo presso la Scuola comunale dell'Infanzia Orciolaia, un seminario dedicato all'approccio "Anji Play: il gioco vero", evento inserito nell'ambito del Progetto "I futuri dell'educazione", promosso dalla Fondazione Arezzo Comunità e dall'Università degli Studi di Siena - dipartimento di Scienze dell'educazione e della formazione, in collaborazione con l'Ufficio servizi educativi e scolastici del Comune di Arezzo. Il seminario ha visto l'intervento del Prof. Jesser Coffino, esperto di fama internazionale e stretto collaboratore di Cheng Xueqin, ideatrice dell'innovativa metodologia Anji Play, sviluppata presso il Centro di Ricerca sull'educazione Infantile di Anji in Cina. L'approccio, incentrato sul valore del gioco libero e sull'autonomia dei bambini, ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel contesto socio-culturale asiatico.
Circa 50 tra educatrici e insegnanti delle scuole e dei nidi comunali di Arezzo hanno partecipato attivamente al seminario, che si è rivelato un prezioso momento di scambio pedagogico internazionale focalizzato sul confronto tra modelli educativi di due diversi continenti: Europa ed Asia. Durante l'incontro, sono emersi numerosi punti di contatto tra gli elementi innovativi dell'Anji Play e il progetto pedagogico già in atto nei servizi educativi aretini. In particolare, la riflessione si è concentrata sul ruolo cruciale dell'educatore nelle pratiche di documentazione delle attività infantili, sulle potenzialità del gioco libero come motore di apprendimento e sul concetto di rischio e imprevisto come opportunità di crescita. "La partecipazione delle nostre educatrici e insegnanti testimonia la vivacità e la costante ricerca di innovazione che caratterizzano i nostri servizi educativi," ha dichiarato il vicesindaco Lucia Tanti. "L'incontro con un approccio così stimolante come l'Anji Play ci offre preziose prospettive per arricchire ulteriormente la nostra offerta formativa, mettendo al centro l'esperienza diretta e la libera esplorazione dei bambini. Siamo convinti che questo scambio internazionale possa portare benefici concreti alla qualità dell'educazione dei nostri piccoli cittadini".

Ultimo aggiornamento

26/06/2025, 22:10

Via Fiorentina: nuove modifiche alla viabilità

Dettagli della notizia

Data:

12 maggio 2025

Tempo di lettura:

1 min

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Tipo di notizia

Descrizione

In attesa della partenza del cantiere principale, la zona di via Fiorentina è interessata da modifiche alla viabilità nei prossimi giorni per i lavori al nuovo tratto di elettrodotto interrato a media tensione. Dalle 18:30 di martedì 13 fino a fino alle 18:30 di lunedì 19 maggio scattano 24 ore su 24 il divieto di sosta con rimozione e il restringimento di carreggiata nei tratti che vanno dal civico 90 all’intersezione con viale Don Minzoni/viale Giovanni Amendola e da quest’ultima al civico 146. Chiudono invece al transito le due corsie di decelerazione e immissione, entrambe in prossimità del semaforo, su viale Giovanni Amendola provenendo dal centro e su via Fiorentina verso San Leo provenendo da viale Giovanni Amendola. In tutta la zona interessata dai lavori il limite di velocità è di 30 chilometri.

Ultimo aggiornamento

26/06/2025, 22:10

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