Campi Museali Pasquali S-PASSO AL MUSEO 2025

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"Campi Museali Pasquali" - Durante le vacanze di Pasqua laboratori ludico didattici in quattro musei di Arezzo

Per le Festività Pasquali la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi, il Museo dei Mezzi di Comunicazione, il Museo della Fraternita dei Laici e il Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate e Anfiteatro romano propongono, con un progetto didattico comune, i "Campi Museali Pasquali". I quattro musei rinnovano la loro sinergia per offrire ad un massimo di 15 bambini fra i 6 e gli 11 anni l’opportunità di trascorrere una parte delle vacanze di Pasqua scoprendo ogni giorno un diverso luogo, attraverso percorsi, attività e laboratori scientifici e artistici. 

Il 17 aprile dalle ore 9.30 alle ore 16:30 e il 18 e il 22 aprile dalle ore 9.30 alle ore 13, i piccoli visitatori potranno confrontarsi con antico e moderno, comprendere civiltà e culture passate, imparare le tecnologie e gli strumenti della scienza della comunicazione e conoscere le tante storie che possono raccontare gli oggetti raccolti da un antiquario illuminato come Ivan Bruschi. 

Il 17 aprile i Campi inizieranno al mattino alla Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi, che proporrà laboratori creativi e giochi tematici per viaggiare attraverso il collezionismo, tecniche artistiche e culture lontane, alla scoperta degli interessanti oggetti raccolti da Ivan Bruschi, fondatore della Fiera Antiquaria di Arezzo.

Nel pomeriggio le attività si sposteranno dalla Casa Museo Bruschi al MUMEC, Museo dei Mezzi di Comunicazione, dove i bambini potranno realizzare un percorso alla scoperta della modernità e della tecnologia andando ad esplorare, con laboratori ludico-didattici, la storia della musica, del cinema e della comunicazione fra telegrafia e telefonia.

Il 18 aprile mattina sarà la volta del Museo della Fraternita dei Laici, dove, in occasione della mostra "Metamorfosi di stelle e mondi interiori" i bambini, attraverso laboratori creativi e manuali, utilizzando colori e materiali di recupero, conosceranno e poi rifletteranno sui temi della metamorfosi, delle fasi lunari e delle costellazioni.

I campi si concluderanno il 22 aprile mattina al Museo Archeologico Nazionale, dove i piccoli esploratori scopriranno un museo diverso dal solito, in cui le opere "prendono vita" e si raccontano, fra storie e miti ricchi di mistero. I Campus Pasquali rientrano nell’iniziativa della Regione Toscana "S-Passo al Museo", che promuove l’organizzazione di attività didattiche all’interno dei musei durante le principali Festività.

 

Il costo a bambino è di € 50 complessivi per tutte le attività , con il 10 % di sconto per i soci Coop.

È previsto un massimo di 15 partecipanti. La prenotazione è obbligatoria, entro sabato 12 aprile.

Per informazioni e iscrizioni contattare la Casa Museo Ivan Bruschi (0575354126 oppure info@fondazioneivanbruschi.it).

Referendum di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025 Elettori fuori sede per motivi di studio, lavoro o cure mediche: scade il 4 maggio la domanda di ammissione al voto

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Gli elettori che si trovano, per motivi di studio, lavoro o cure mediche, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data del referendum, in un comune al di fuori della propria provincia di residenza, potranno votare "fuori sede" presso il comune di temporaneo domicilio.


Modalità e termini della domanda


Per poter esercitare il voto "fuori sede", gli elettori dovranno presentare, entro il termine di domenica 4 maggio 2025, apposita domanda (utilizzando preferibilmente il modulo pubblicato nella sezione allegati) all'Ufficio elettorale del comune di temporaneo domicilio.

Nella domanda, il cui modello è dello presente nella sezione allegati,  devono essere indicati l’indirizzo completo del domicilio temporaneo e, se possibile, un indirizzo di posta elettronica.
Alla domanda dovrà essere allegata:
1) copia del documento di identità;
2) copia della tessera elettorale;
3) certificazione o altra documentazione attestante la condizione di elettore fuori sede (per motivi di studio, lavoro o cure mediche) e la durata del domicilio temporaneo (almeno tre mesi). La condizione di lavoratore, studente o sottoposto a cure mediche può essere autocertificata ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 2000 n.445.

La domanda può essere presentata personalmente, tramite persona delegata o mediante strumenti telematici.
Gli elettori domiciliati temporaneamente nel Comune di Arezzo potranno trasmettere la domanda con le seguenti modalità:

- per PEC: comune.arezzo@postacert.toscana.it;
- per email: protocollo@comune.arezzo.it;
- presso l’Ufficio Elettorale SU APPUNTAMENTO (email elettorale@comune.arezzo.it - Tel. 05757/377239-774);
- presso lo Sportello Unico di Arezzo SU APPUNTAMENTO oppure telefonando al seguente numero: 0575/377 777).

E' preferibile inserire un recapito telefonico per eventuali comunicazioni.

La domanda è compilabile anche on-line accedendo al seguente link: https://comunearezzo.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=ELETT_DOMAMMVFS_2025

La domanda è revocabile, con le stesse modalità, entro il termine di mercoledì 14 maggio 2025.


Modalità di esercizio del Diritto di Voto fuori sede:
Entro lunedì 19 maggio il comune di temporaneo domicilio contatterà il comune di residenza per verificare il diritto di voto. Il comune di residenza annoterà sulla lista elettorale che l’elettore fuori sede voterà per questo referendum in un altro comune.

Entro martedì 3 giugno il Comune di temporaneo domicilio rilascerà all’elettore; un'attestazione di ammissione al voto fuori sede con l’indicazione del numero e indirizzo della sezione presso cui votare. L’interessato/a dovrà esibire tale attestato al Presidente del seggio, oltre alla tessera elettorale e a un documento di identità.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all'ufficio Elettorale, piazza A. Fanfani 1, Arezzo – tel. 0575 377 239/774 – e-mail: elettorale@comune.arezzo.it

Referendum abrogativi popolari di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025. Elettori residenti all’estero : opzione per l’esercizio di voto in Italia per i referendum

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Gli elettori italiani residenti all’estero riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro domicilio al fine di votare all’estero per corrispondenza. Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato il Consolato circa il proprio indirizzo di residenza.
Chi si trovasse temporaneamente in Italia ha la facoltà di venire a votare in Italia, per i referendum di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025, nel Comune dove risulta iscritto nelle liste elettorali, previa apposita e tempestiva opzione, valida per un’unica consultazione.

Il diritto di opzione per il voto in Italia deve essere esercitato entro giovedì 10 APRILE 2025 (con possibilità di revoca entro lo stesso termine).

L’opzione dovrà pervenire all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore preferibilmente utilizzando il modello allegato alla circolare del Ministero dell‘ interno n. 21/ 2025.
L’elettore dovrà compilare una dichiarazione su carta libera che riporti: nome,cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d'iscrizione all'AIRE, l'indicazione della consultazione per la quale intende esercitare l'opzione. La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore e accompagnata da fotocopia non autenticata di un documento di identità del richiedente.

Può essere trasmessa all’ufficio consolare competente tramite invio postale o telematico oppure tramite consegna a mano.
Se l’opzione viene inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio Consolare, entro il termine prescritto.

Dove trovare il modulo:

  • Su questa pagina: Il modulo è disponibile nella sezione allegati.
  • Presso il tuo Consolato: Puoi recarti direttamente al Consolato per ritirare una copia cartacea.
  • Online sul sito web del tuo Ufficio consolare: Verifica il sito web del tuo Consolato per scaricare il modulo in formato digitale.
  • Online sul sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (www.esteri.it )

Si ricorda che eventuali opzioni effettuate in occasione di precedenti consultazioni politiche o referendarie non hanno più effetto.

Inoltre chi andrà a votare in Italia non usufruirà di alcun rimborso per le spese di viaggio sostenute ma solo delle agevolazioni tariffarie previste sul territorio nazionale.
In caso di dubbi sul proprio Consolato di riferimento è possibile consultare la pagina "Trova il tuo consolato di competenza*

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Referendum abrogativo 8 e 9 giugno 2025

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Informazioni Importanti
L' 8 e 9 giugno 2025, i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi su cinque referendum abrogativi riguardanti temi cruciali del lavoro e della cittadinanza. Per la validità di questi referendum, è necessario che si rechi alle urne il 50% più uno degli aventi diritto al voto.
 
Date e Orari di Votazione :
 
  • Domenica 8 giugno 2025: dalle 7:00 alle 23:00
  • Lunedì 9 giugno 2025: dalle 7:00 alle 15:00
 
Quesiti Referendari:

I quesiti, ufficializzati con i Decreti del Presidente della Repubblica pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2025, sono i seguenti:

1. Contratto di lavoro a tutele crescenti: Abrogazione della disciplina dei licenziamenti illegittimi.
2. Piccole imprese: Abrogazione parziale delle norme sui licenziamenti e relativa indennità.
3. Contratti a termine: Abrogazione parziale delle norme su durata massima, proroghe e rinnovi.
4. Responsabilità solidale: Abrogazione dell'esclusione della responsabilità solidale per infortuni sul lavoro in appalti e subappalti.
5. Cittadinanza italiana: Dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale per la richiesta di cittadinanza da parte di stranieri
extracomunitari.
 
Informazioni utili:
Per esercitare il diritto di voto, è necessario presentarsi al seggio con un documento d'identità valido e la tessera elettorale.
In vista dei referendum sarà introdotta una novità importante che permetterà a chi è temporaneamente domiciliato in un comune di una provincia diversa da quella di residenza, per motivi di studio, lavoro o cure mediche di esprimere il proprio voto. I fuorisede potranno votare nel comune di temporaneo domicilio purché risiedano lontano dalla loro residenza abituale da almeno tre mesi. La richiesta dovrà essere presentata al comune di domicilio entro il 4 maggio 2025.
 
Ulteriori dettagli sui quesiti e sulle modalità di voto saranno disponibili nelle prossime settimane.
Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Elettorale Piazza A. Fanfani, 1 – tel. 0575 377239 – 774; mail: elettorale@comune.arezzo.it

Avviso pubblico rivolto ai gestori dei Servizi educativi per la prima infanzia - Misura NIDI GRATIS promossa dalla Regione Toscana

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Presentazione domande di adesione da parte dei GESTORI: dal 27 marzo al 8 aprile 2025

L’Amministrazione Comunale rende noto che, con Delibera di Giunta Comunale n. 122 del 25/03/2025, ha aderito alla misura Nidi Gratis promossa dalla Regione Toscana - Decreto dirigenziale n. 4591 del 15/03/2025 e che con provvedimento n. 711 del 27/03/2025 ha approvato l’avviso pubblico per la presentazione di manifestazione di interesse, finalizzato all’individuazione di servizi educativi per la prima infanzia privati accreditati (3-36 mesi) aderenti alla misura Nidi Gratis anno educativo 2025/2026.

DOMANDA DI ADESIONE DEI GESTORI
I gestori dei servizi educativi privati accreditati per la prima infanzia (3-36 mesi), in possesso dei requisiti richiesti, potranno presentare domanda corredata dalla documentazione prevista, dal giorno 27/03/2025 entro il termine perentorio del 08/04/2025 come da indicazioni contenute all’interno dell’Avviso pubblico.

L’avviso e la modulistica sono visionabili e scaricabili nella sottostante sezione ALLEGATI.

INFORMAZIONI PER LE FAMIGLIE:

  • il beneficio Nidi gratis prevede per l'anno educativo 2025/2026 uno sconto diretto (non a rimborso) sulla retta di frequenza del servizio presso un nido comunale o privato che aderisce a Nidi Gratis
  • per accedere alla misura Nidi Gratis è necessario essere residente in un Comune della Regione Toscana e avere l'ammissione al posto presso un nido comunale o privato che aderisce a Nidi Gratis


Informazioni: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 ai seguenti numeri 0575/377292 – 0575/377403
email: c.pompei@comune.arezzo.it
email: elena.giani@comune.arezzo.it

Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2025/2027

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Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), in base alla normativa vigente, raggruppa in modo coordinato i Piani relativi alla performance, all'anticorruzione e trasparenza, al fabbisogno di personale, alla formazione, al lavoro agile, alle pari opportunità e all'uguaglianza di genere, evidenziando la creazione di valore pubblico.

Il PIAO è pubblicato in Amministrazione Trasparente del sito web del Comune di Arezzo, nelle sottosezioni: Disposizioni generali (atti generali); Organizzazione (articolazione uffici - funzionigramma), Personale (dotazione organica); Performance (piano); Altri contenuti (prevenzione della corruzione).

Il PIAO 2025/2027 del Comune di Arezzo è stato approvato con la delibera di Giunta Comunale n. 107 del 18 marzo 2025ed è stato modificato con la delibera G.C. n. 158 del 8 aprile 2025 (modifica Sezione 3.3. Piano triennale dei fabbisogni di personale + Allegato C.4). 

Assemblea LODE 23.05.2024

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Verbale e delibere assunte nella Assemblea LODE del 23.05.2024

Consiglio Comunale / le interrogazioni

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Data:

26 giugno 2025

Tempo di lettura:

6 min

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Le prime interrogazioni hanno riguardato il tema rifiuti e sono state presentate dai consiglieri comunali Giovanni Donati, quella in apertura dei lavori, e Marco Donati, la seconda. Per Giovanni Donati "l’attuale riorganizzazione ha generato scarsità di cassonetti e di punti dove riversare i rifiuti, soprattutto quelli organici. Di conseguenza, molti cittadini delle frazioni non trovano spazio per conferirli e li lasciano lungo le strade oppure li portano in centro rendendo i cassonetti di questa parte di città stracolmi e l’aria nelle ore più calde insopportabile. Altra segnalazione riguarda il servizio di raccolta degli sfalci assolutamente insufficiente". Per Marco Donati "occorre tornare sul tema anche in virtù di una risposta dell’Ufficio ambiente a una domanda posta su una situazione di difficoltà in via Lorenzo De Giudici. L’ufficio ha risposto che alcune postazioni di raccolta sono entrate in crisi per difficoltà impiantistiche fuori Comune che riverberano i loro effetti sul termovalorizzatore di San Zeno. Quindi privilegiamo rifiuti extraterritoriali? Ci pare necessario fare chiarezza. Chiediamo poi il motivo per cui alcune postazioni prima tolte sono tornate al loro posto: l’amministrazione comunale sta già rivedendo l’attuale riorganizzazione? E non è vero che i cittadini non fanno segnalazioni puntuali. Ci è stato detto da alcuni che le reiterano più volte senza ottenere risposte".

L’assessore Marco Sacchetti: "concertata con il gestore e l’autorità d’ambito è stata prevista nell’arco di cinque/sei anni una riorganizzazione del servizio, incentrata sul porta a porta, per raggiungere percentuali di raccolta differenziata tali da allinearsi agli obiettivi previsti dall’Unione Europea. Il servizio porta a porta, verso il quale i banchi della sinistra dovrebbero essere ben predisposti, è molto complesso e invito su questo tema a non cavalcare il populismo, a non incitare animosità. È facile ma pericoloso aizzare la folla, specialmente quando un servizio dipende da una combinazione di molti fattori tra cui i comportamenti dei cittadini e la morfologia del territorio. Le segnalazioni ci sono, come anche situazioni critiche ma nel quadro generale di un servizio che, preso nella media generale, sta funzionando. Non ci sottraiamo a una verifica complessiva del lavoro fin qui svolto e a un monitoraggio attento di quello da svolgere. Gli sfalci: è evidente che in questo caso vada organizzato un servizio a chiamata e ‘stagionale’ dato che si tratta di un’abitudine concentrata nei mesi primaverili ed estivi. Anche qui riconosco l’esistenza di criticità ma non è pensabile strutturare questa specifica raccolta per 365 giorni all’anno".

 

Egizano Andreani ha focalizzato l’attenzione sui lavori in via Fiorentina e in zona Orciolaia da cui potrebbero emergere importanti reperti archeologici dovuti alla presenza in epoca romana delle fornaci dei vasi di terracotta e l’assessore Marco Sacchetti ha risposto che la soprintendenza ha chiesto l’attivazione della sorveglianza archeologica in fase di esecuzione di lavori e dunque un archeologo valuterà i cumuli di scavo".

 

Michele Menchetti è tornato sul Centro per l’impiego, "questione di cui mi occupo oramai da anni senza che l’amministrazione comunale risponda alle mie sollecitazioni, informandomi degli sviluppi della vicenda. In particolare aumento dei costi e tempi di consegna procrastinati, elementi che suscitano domande quali: chi sosterrà il canone di affitto dell’attuale sede del Centro per l’impiego di via Piero della Francesca fino a metà del prossimo anno, ultima scadenza fissata per la consegna dei lavori?"

L’assessore Alessandro Casi: "in realtà, l’importo del quadro economico è sempre rimasto fermo a 5 milioni e 300.000 euro. Il cronoprogramma è stato oggetto di revisione fino a prevedere la data del 31 maggio del prossimo anno senza che questo comporti esborsi per il Comune".

 

Andrea Gallorini è tornato sulla passerella pedonale di Rigutino e ha chiesto di conoscere le tempistiche per la sua realizzazione e l’assessore Alessandro Casi ha replicato che "il progetto definitivo sarà approvato a breve, dopo di che partiremo con l’affidamento dei lavori. Il loro inizio può essere collocato a settembre".

 

Ancora Andrea Gallorini ha chiesto "se l’amministrazione comunale intenda provvedere e con quali tempi alla riqualificazione dell’area verde di Vitiano, installandovi arredi e giochi rinnovati" e l’assessore Alessandro Casi si è detto "informato della questione, tanto che con la variazione di bilancio del 29 maggio sono state previste risorse per nuovi giochi nei parchi. Uno di questi è proprio quello di Vitiano. Soluzione presumibile anche in questo caso a settembre".

 

Alessandro Caneschi ha chiesto se è nei piani dell’amministrazione comunale predisporre "un’adeguata illuminazione pubblica nell’area verde ubicata tra largo Pontalto e via Sibilla Aleramo, sia a scopi di sicurezza che di deterrenza: qualche settimana fa, è avvenuta un’aggressione ad alcuni residenti da parte di un malvivente che li ha colpiti al volto e al corpo con un manganello. Mentre le abitazioni della zona sono state oggetto di ripetuti furti e danneggiamenti".

L’assessore Alessandro Casi: "sono a disposizione di questo intervento, abbiamo verificato che l’area è di proprietà della Regione Toscana per cui cerchiamo con essa forme di collaborazione per rispondere alle richieste dei cittadini".

 

Alessandro Caneschi è tornato sulla vicenda del "Cavallo della croce" dell’artista messicano Aceves: "quando si concretizzerà il trasferimento in prestito dell’opera a Piazza Armerina, per la mostra che vi si tiene? È stata acquisita l’autorizzazione della Soprintendenza per poi collocarlo definitivamente sul sagrato della chiesa di San Francesco o eventualmente in altro luogo?"

Il sindaco Alessandro Ghinelli ha ricordato che "il cavallo è partito il 21 giugno, il giorno del Saracino, dopo richiesta ufficiale e la stipula di assicurazione. Sarà esposto in una mostra concepita come collaterale alle iniziative calendarizzate nell’ambito di ‘Agrigento capitale italiana della cultura’. Vi resterà fino al termine dell’anno. Con la Soprintendenza siamo invece in fase d’interlocuzione: in merito al peso del cavallo sul sagrato, gli uffici comunali hanno dichiarato che da un punto di vista statico non ci sono problemi, resta da parte della Soprintendenza stessa valutare se un’opera d’arte contemporanea possa essere collocata davanti a una chiesa come San Francesco".

 

Alessandro Caporali ha rilevato come "l’analisi della qualità dell’aria nella zona delle frazioni limitrofe al termovalorizzatore di San Zeno avrebbe dovuto avere almeno durata triennale: è dunque in programma uno studio ulteriore per capire se la frequenza odorigena possa essere meglio parametrata? E ancora: non ritenete necessari approfondimenti epidemiologici e sanitari e quali misure adotterà l’impianto di San Zeno per mitigare le sue emissioni?"

L’assessore Marco Sacchetti: "l’indagine ha rilevato che gli odori non sono solo frutto dei rifiuti organici ma hanno varie matrici dovute soprattutto alla concentrazione di attività nella zona. Ma il dito viene puntato su Aisa impianti, che invece non è un problema ma un impianto pubblico che svolge un ruolo fondamentale per il territorio. È un approccio che non condivido. Nei quattro trimestri presi in considerazione, abbiamo rilevato una riduzione dell’impatto dell’organico e questo proprio perché Aisa impianti ha adottato una serie di azioni per contenere e minimizzare i cattivi odori. Non escludo che lo studio possa essere esteso e replicato, trovo però singolare che prima siamo stati derisi per l’entità della spesa mentre ora quest’ultima si vorrebbe moltiplicare. Servono risorse. Peraltro, abbiamo indirizzato i risultati ad Arpat e Regione Toscana perché facciano le loro scelte in virtù delle loro competenze e perché riteniamo logico, a questo punto, che questa partita non sia solo in mano all’amministrazione comunale".

 

Giovanni Donati ha chiesto se è prevista la manutenzione della strada bianca che va dal convento del Sacro Cuore a Poti fino a Badia San Veriano e l’assessore Alessandro Casi ha replicato che va valutata l’esistenza di proprietà private lungo il tratto.

Ultimo aggiornamento

26/06/2025, 22:10

Sharing mobility gratuita fino alla fine dell’anno per gli abbonati al trasporto pubblico di Arezzo

Dettagli della notizia

24 giugno 2025

Data:

24 giugno 2025

Tempo di lettura:

1 min

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Prorogati al 31 dicembre 2025 i fondi di Regione Toscana che permettono anche ad Arezzo di fruire dell’uso combinato del trasporto pubblico e della sharing mobility: dunque, gli abbonati ad Autolinee Toscane potranno continuare a beneficiare di pass Tier-Dott gratuiti, facilitando così gli spostamenti in città con mezzi alternativi all’auto privata, ovvero i monopattini in sharing. Nello specifico, Tier-Dott mette a disposizione un pass mensile del valore di 120 euro che i possessori maggiorenni di un abbonamento mensile, trimestrale o annuale emesso da Autolinee Toscane, possono richiedere ogni 30 giorni, in base ai mesi residui dell’abbonamento stesso. Il portale a cui accedere è http://tinyurl.com/ArezzoDott, vi dovranno essere inseriti i dati richiesti: nome, cognome, data di nascita e codice fiscale. L’utente riceverà via e-mail un codice alfanumerico univoco che dovrà inserire nell’app Dott, nella sezione Promozioni.

Ultimo aggiornamento

04/05/2026, 09:43

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